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Archivi giornalieri: 7 Marzo 2005 , 23:00

LIBERTA' D'INFORMAZIONE CONTRO LIBERTA' D'ESPRESSIONE

«La fabbrica del consenso» DI RAPHAEL MEYSSAN Vista idealmente come un contropotere, la stampa viene accusata di non fare il suo lavoro critico e di creare approvazione attorno al potere. La critica tradizionale dei mass-media vede in tutto ciò la conseguenza del dominio di alcuni gruppi economici. Ma possiamo pensare che il punto d’arresto vada ben oltre: esso va ricercato nella nozione stessa di «informazione». Questo termine, ormai correntemente utilizzato, esprime, infatti, un punto di vista filosofico e un modo …

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IL CATO INSTITUTE, L'ANARCHISMO VISTO DALLE MULTINAZIONALI

Il think-tank dei liberali Prodotto ibrido della rivoluzione hippie del ’68 e delle teorie reazionarie di Friedrich von Hayek, il Cato Institute è passato dalla promozione della libertà sessuale e dalla liberalizzazione della marijuana, alla difesa degli interessi delle multinazionali nei confronti degli ecologisti. In particolare si è concentrato sulla distruzione dello Stato sociale e, soprattutto, sulla privatizzazione completa delle pensioni. Uno dei suoi responsabili, il vecchio ministro fascista cileno Jose Pinera,ha ispirato la riforma assunta da Gorge W. Bush …

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L’Evoluzione della Rivoluzione. Parte II: Dove Non Sventolano Bandiere

traduzione dall’originale inglese per Comedonchisciotte di Andrea Cesanelli. -Umanità e Tribù. Oltre il cielo azzurro e nello spazio esterno, fuori dalla dimensione di questa Terra sferica, dove ci si sente circondati dalle stelle e dall’oscura vastità dell’universo, e contemplando ed esplorando l’infinito, un’energia appare, incomprensibile alle menti primitive: è un pianeta vivente che ruota attorno al suo asse, facendo così scorrere la luce solare sulla sua superficie, alternando luce e buio, esibendo le sue nuvole bianche, i suoi oceani azzurri, …

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LA CIA ED IL MOSSAD LANCIANO IL PIANO “ANTI-SIRIA” IN MEDIO ORIENTE

Dettagli ed obiettivi delle operazioni terroristiche lanciate con l’assassinio di Rafic Hariri in Libano e con l’attentato esplosivo a Tel Aviv. Profilo operativo del piano d’invasione della Siria: campagna di azione psicologica ed argomentazione mediatica per giustificare l’intervento militare. La lobby ebraica ed il progetto di “rimodellamento” del Medio Oriente. DI MANUEL FREYTAS Stati Uniti e Francia hanno appena lanciato una campagna mediatica internazionale volta ad esercitare pressioni sulla Siria, affinché ritiri le sue truppe militari dispiegate in Libano, sotto …

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NON VOGLIAMO LA SUA LIBERTA'

Presidente Bush: Tenga per se la sua libertà e la sua democrazia. DI TIMOTHY BANCROFT-HINCEY La comunità internazionale non vuole Libertà e Democrazia alla George W. Bush, né tantomeno ne desidera i suoi Cuori e le sue Menti, accaparrati grazie a tattiche basate sulla paura e sulla soggezione. Se George Bush è stato eletto presidente degli Stati Uniti d’America, per quale motivo si dedica al resto del mondo? Analizziamo la situazione. Se ci fosse una elezione nella comunità internazionale, George …

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CASO SGRENA, I SOSPETTI E LA RAGIONE

DI MASSIMO FINI L’accusa agli americani di aver teso volutamente un agguato a Giuliana Sgrena e Nicola Calipari perché “sapevano troppo”, lanciata ‘apertis verbis’ da Pier Scolari e ripresa, come sospetto, da alcuni talk show di ieri, sospetto fatto proprio anche dal giornalista Gad Lerner, è infame e del tutto ingiustificata. Se avevano quell’obbiettivo gli americani, che occupano l’Iraq e tengono in piedi un governo fantoccio, avevano mille altri modi per centrarlo senza esporre direttamente le loro truppe in divisa, …

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