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Archivi giornalieri: 5 Marzo 2005 , 23:00

UNA SUPER POTENZA UN PO’ MENO SUPER

DI JONATHAN SCHELL Uno dei più difficili compiti al giorno d’oggi è quello si valutare correttamente le dimensioni della potenza americana. Da una parte non c’è dubbio che gli Stati Uniti siano in possesso del più grande arsenale di armi del mondo, che l’economia americana sia la più grande, e che i suoi film e programmi televisivi siano i più diffusi. Tutti sono d’accordo nel considerare gli Stati Uniti come “l’unica superpotenza”, e sia i suoi detrattori che i suoi …

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LA PROPAGAZIONE DELLA MARA SALVATRUCHA

La criminalità del dopo-guerra in America Centrale Durante le guerre d’America Centrale, negli anni 80, le popolazioni sono fuggite verso gli Stati Uniti, dove sono diventate preda dei venditori di droga del programma Iran-Contra, incaricati precisamente di finanziare queste guerre. I giovani drogati si sono organizzati in bande etniche prima di essere espulsi massivamente, negli anni 90, espandendo così la loro mafia in America centrale. La Mara riunisce oggi diverse centinaia di migliaia di giovani sfaccendati. Il gruppo mistico-criminale chiamato …

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UCCIDERE CHAVEZ ?

DI IGNACIO RAMONET Roger Noriega, il sotto-segretario di Stato nordamericano per l’America latina, ha dichiarato, lo scorso 13 febbraio, al canale CNN in spagnolo, che “é causa di preoccupazione per i nostri alleati nelle Americhe e anche per la gente Venezuelana” l’acquisto del governo del presidente del Venezuela Hugo Chávez di un lotto di 100 mila fucili d’assalto AK-47 e di 40 elicotteri dalla Russia. Aggiungendo che “il riarmo del Venezuela è molto preoccupante”. Già in gennaio, la nuova segretaria …

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L'AEROPORTO DI RIMINI

Vogliamo trattare di una questione a cui la stampa nazionale non ha dato, per ovvi motivi, il giusto risalto: qualcuno ha pensato bene di far diventare l’aeroporto “Federico Fellini” di Rimini lo scalo centro-europeo delle truppe americane d’occupazione dirette nella polveriera irachena in sostituzione dello scalo irlandese fin’ora utilizzato dalle orde colonialiste a stelle e strisce. La scelta è caduta sul sito romagnolo, oltre che per motivi di carattere logistico, anche e soprattutto per la speciale propensione al vassallaggio del …

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