Home / 2004 / dicembre

Archivi mensili: dicembre 2004

VIA SPIRITO MALIGNO, ESCI DA QUESTO CORPO !

I coloni israeliani che si oppongono al ritiro Gaza hanno adottato come simbolo della protesta una stella di David arancione, in memoria della stella gialla che i nazisti imposero agli ebrei in Europa. Per loro, l’evacuazione degli insediamenti e’ equivalente alla Shoah, e’ una persecuzione degli ebrei e un tentativo di cancellarne l’identita’ nazionale. Un editoriale di Ha’aretz DI ZVI BAREL Un distintivo arancione? E perché no? Lasciamo pure che i coloni della Striscia di Gaza e della Cisgiordania indossino …

Leggi tutto »

VIA SPIRITO MALIGNO, ESCI DA QUESTO CORPO !

I coloni israeliani che si oppongono al ritiro Gaza hanno adottato come simbolo della protesta una stella di David arancione, in memoria della stella gialla che i nazisti imposero agli ebrei in Europa. Per loro, l’evacuazione degli insediamenti e’ equivalente alla Shoah, e’ una persecuzione degli ebrei e un tentativo di cancellarne l’identita’ nazionale. Un editoriale di Ha’aretz DI ZVI BAREL Un distintivo arancione? E perché no? Lasciamo pure che i coloni della Striscia di Gaza e della Cisgiordania indossino …

Leggi tutto »

DEBITO MORTALE

DI GALAPAGOS Il mondo finanziario ha il «pelo sullo stomaco» e riesce a affrontare con disinvoltura devastazioni epocali che riguardano la vita di ognuno di noi. Con una aggravante: i numeri sono grandi e tendono a crescere. I numeri, ovviamente, sono quelli dei morti e dei dispersi: per molti media solo cifre con le quali cercare di far aumentare le vendite. Diventa così curiosità sapere l’effetto del maremoto sul pil. Quanto crescerà di meno nell’area? Dello 0,5%, dell’1% o magari …

Leggi tutto »

DEBITO MORTALE

DI GALAPAGOS Il mondo finanziario ha il «pelo sullo stomaco» e riesce a affrontare con disinvoltura devastazioni epocali che riguardano la vita di ognuno di noi. Con una aggravante: i numeri sono grandi e tendono a crescere. I numeri, ovviamente, sono quelli dei morti e dei dispersi: per molti media solo cifre con le quali cercare di far aumentare le vendite. Diventa così curiosità sapere l’effetto del maremoto sul pil. Quanto crescerà di meno nell’area? Dello 0,5%, dell’1% o magari …

Leggi tutto »

UNA VERGOGNOSA RISPOSTA AL DISASTRO

Bush è troppo impegnato a uccidere Iracheni DI DAVE LINDORFF La notizia che il governo degli Stati Uniti ha offerto 10 miseri milioni di dollari in aiuti a quei paesi le cui coste sono state devastate dalle ondate di marea del più grande terremoto degli ultimi 40 anni dovrebbe essere ragione di imbarazzo nazionale. Il fatto che una nazione che può parlare con indifferenza dei propri deficit annuali di 400-500 miliardi di dollari, e che si propone di spendere un …

Leggi tutto »

UNA VERGOGNOSA RISPOSTA AL DISASTRO

Bush è troppo impegnato a uccidere Iracheni DI DAVE LINDORFF La notizia che il governo degli Stati Uniti ha offerto 10 miseri milioni di dollari in aiuti a quei paesi le cui coste sono state devastate dalle ondate di marea del più grande terremoto degli ultimi 40 anni dovrebbe essere ragione di imbarazzo nazionale. Il fatto che una nazione che può parlare con indifferenza dei propri deficit annuali di 400-500 miliardi di dollari, e che si propone di spendere un …

Leggi tutto »

COME L'IRAN RESISTERA'

DI KAVEH L. AFRASIABI TEHRAN- Come alcuni organi di stampa riportano, gli Stati Uniti e Israele starebbero prendendo in considerazione l’ipotesi di operazioni militari contro l’Iran. L’Iran stesso, tuttavia, non sta perdendo tempo a preparare la sua risposta ad un eventuale attacco. Delle manovre combinate di mezzi terrestri e aerei, durate una settimana e svoltesi in cinque province del sud e dell’ovest del paese, si sono appena concluse. Gli osservatori stranieri, stupefatti da tali manovre, hanno descritto come “spettacolare” il …

Leggi tutto »

LA BOTTEGA DELL'INTELLIGENCE DI DONALD RUMSFELD

Un editoriale dal “New York Times”: nei piani del Pentagono c’è un’espansione delle funzioni dei servizi segreti DI BOB HERBERT Si potrebbe pensare che la débâcle irachena sia sufficiente per il Pentagono, o che quantomeno basti per togliergli la voglia di far combattere agli Stati Uniti altre guerre inutili. Ma con Donald Rumsfeld ai vertici della Difesa, non è mai abbastanza. È in questo spirito che, come ha scritto il New York Times il 19 dicembre scorso, i seguaci di …

Leggi tutto »

COME L'IRAN RESISTERA'

DI KAVEH L. AFRASIABI TEHRAN- Come alcuni organi di stampa riportano, gli Stati Uniti e Israele starebbero prendendo in considerazione l’ipotesi di operazioni militari contro l’Iran. L’Iran stesso, tuttavia, non sta perdendo tempo a preparare la sua risposta ad un eventuale attacco. Delle manovre combinate di mezzi terrestri e aerei, durate una settimana e svoltesi in cinque province del sud e dell’ovest del paese, si sono appena concluse. Gli osservatori stranieri, stupefatti da tali manovre, hanno descritto come “spettacolare” il …

Leggi tutto »

LA BOTTEGA DELL'INTELLIGENCE DI DONALD RUMSFELD

Un editoriale dal “New York Times”: nei piani del Pentagono c’è un’espansione delle funzioni dei servizi segreti DI BOB HERBERT Si potrebbe pensare che la débâcle irachena sia sufficiente per il Pentagono, o che quantomeno basti per togliergli la voglia di far combattere agli Stati Uniti altre guerre inutili. Ma con Donald Rumsfeld ai vertici della Difesa, non è mai abbastanza. È in questo spirito che, come ha scritto il New York Times il 19 dicembre scorso, i seguaci di …

Leggi tutto »

CONTESTUALIZZARE IL DISASTRO

Come può una persona capire la magnitudine, l’impatto e il contesto di un disastro che ha provocato più di 100.000 morti? Quasi come l’invasione dell’Iraq… Il recente maremoto in Asia fa sorgere più domande che risposte. Cosa sapevano gli Stati Uniti? E quando l’hanno saputo? La vicenda legata allo tsunami fa sorgere molti interrogativi. DI MICKEY Z Questo è un inizio: Qual è il contesto politico del disastro? I racconti sullo tsunami asiatico generalmente ignorano il cruciale background storico di …

Leggi tutto »

CONTESTUALIZZARE IL DISASTRO

Come può una persona capire la magnitudine, l’impatto e il contesto di un disastro che ha provocato più di 100.000 morti? Quasi come l’invasione dell’Iraq… Il recente maremoto in Asia fa sorgere più domande che risposte. Cosa sapevano gli Stati Uniti? E quando l’hanno saputo? La vicenda legata allo tsunami fa sorgere molti interrogativi. DI MICKEY Z Questo è un inizio: Qual è il contesto politico del disastro? I racconti sullo tsunami asiatico generalmente ignorano il cruciale background storico di …

Leggi tutto »

UNA VITA PER LA PACE

Intervista a Wangari Maathai, premio Nobel per la pace nel 2004 DI ALESSANDRO URSIC E PABLO TRINCIA Una vita spesa nella lotta per i diritti delle donne, la conservazione ambientale e la conquista della democrazia. Quasi trent’anni di sforzi, riconosciuti lo scorso ottobre con il Nobel “per il suo contributo allo sviluppo sostenibile, alla democrazia e alla pace”. Wangari Maathai, sessantaquattro anni, è la leader del Green Belt Movement, “movimento della cintura verde”: una comunità di oltre 100mila persone che …

Leggi tutto »

UNA VITA PER LA PACE

Intervista a Wangari Maathai, premio Nobel per la pace nel 2004 DI ALESSANDRO URSIC E PABLO TRINCIA Una vita spesa nella lotta per i diritti delle donne, la conservazione ambientale e la conquista della democrazia. Quasi trent’anni di sforzi, riconosciuti lo scorso ottobre con il Nobel “per il suo contributo allo sviluppo sostenibile, alla democrazia e alla pace”. Wangari Maathai, sessantaquattro anni, è la leader del Green Belt Movement, “movimento della cintura verde”: una comunità di oltre 100mila persone che …

Leggi tutto »

LA TURCHIA IN EUROPA ?

È un paese europeo, la Turchia? È plausibile annetterla pertanto nel novero degli aderenti all’Unione Europea? La questione si organizza a tre differenti livelli: etnografico, storico e politico. Esaminiamoli brevemente… DI FRANCO CARDINI Le polemiche, nella vita politica di un paese libero, sono necessarie e salutari. A patto di mantenersi su un piano di correttezza e di dignità, di onestà e di rispetto dei dati di fatto. Altrimenti scadono nella mistificazione e nella demagogia. È un paese europeo, la Turchia? …

Leggi tutto »

LA TURCHIA IN EUROPA ?

È un paese europeo, la Turchia? È plausibile annetterla pertanto nel novero degli aderenti all’Unione Europea? La questione si organizza a tre differenti livelli: etnografico, storico e politico. Esaminiamoli brevemente… DI FRANCO CARDINI Le polemiche, nella vita politica di un paese libero, sono necessarie e salutari. A patto di mantenersi su un piano di correttezza e di dignità, di onestà e di rispetto dei dati di fatto. Altrimenti scadono nella mistificazione e nella demagogia. È un paese europeo, la Turchia? …

Leggi tutto »

OLTRE LO TZUNAMI

DI MARCO BAZZATO La tragedia del 26 dicembre, sta mostrando ogni giorno di più tutto il suo carico di morte e distruzione, accendendo i riflettori su una delle zone più povere del mondo, portando alla ribalta l’atroce realtà i più di centomila morti, ben lungi da essere la cifra finale. I media continueranno a dare risalto alla tragedia, almeno finché tutti i cinquemila connazionali saranno rientrati dal Paradiso dei ricchi, divenuto in Inferno per tutti. I nostri rientrano in Italia …

Leggi tutto »

OLTRE LO TZUNAMI

DI MARCO BAZZATO La tragedia del 26 dicembre, sta mostrando ogni giorno di più tutto il suo carico di morte e distruzione, accendendo i riflettori su una delle zone più povere del mondo, portando alla ribalta l’atroce realtà i più di centomila morti, ben lungi da essere la cifra finale. I media continueranno a dare risalto alla tragedia, almeno finché tutti i cinquemila connazionali saranno rientrati dal Paradiso dei ricchi, divenuto in Inferno per tutti. I nostri rientrano in Italia …

Leggi tutto »

SUPERAMANDA, OVVERO ECHELON ALL' ITALIANA

DI PIERLUIGI TOLARDO Telecom Italia è pronta a creare un centro di ascolto nazionale per telefonate, Sms ed e-mail; è solo la mancata approvazione della legge di riforma sui servizi segreti che la blocca. Telecom Italia ha messo a punto uno dei sistemi più sofisticati di intercettazione telefonica ed elettronica, e lo ha recentemente messo a disposizione di tutte le Procure della Repubblica con un'offerta commerciale ad hoc. Si chiamerebbe “SuperAmanda” il centro di ascolto realizzato da Telecom Italia in …

Leggi tutto »

SUPERAMANDA, OVVERO ECHELON ALL' ITALIANA

DI PIERLUIGI TOLARDO Telecom Italia è pronta a creare un centro di ascolto nazionale per telefonate, Sms ed e-mail; è solo la mancata approvazione della legge di riforma sui servizi segreti che la blocca. Telecom Italia ha messo a punto uno dei sistemi più sofisticati di intercettazione telefonica ed elettronica, e lo ha recentemente messo a disposizione di tutte le Procure della Repubblica con un'offerta commerciale ad hoc. Si chiamerebbe “SuperAmanda” il centro di ascolto realizzato da Telecom Italia in …

Leggi tutto »

UCRAINA: UNA SCONFITTA CHE BRUCIA

DI GIULIETTO CHIESA Vladimir Putin è molto arrabbiato. Sarà utile che Washington e Bruxelles non sottovalutino questo dato. Il pragmatismo del leader russo ha un limite, e questo limite è stato raggiunto. Forse non ancora superato, ma sicuramente raggiunto. L’Ucraina non è archiviata. La sconfitta di Mosca era ormai inevitabile, ma non tutte le sconfitte danno luogo alla pacificazione tra i contendenti. Janukovic era battuto ancor prima dell’ultimo ballottaggio, ma non era un bluff, come dimostra il 43,77% che ha …

Leggi tutto »

UCRAINA: UNA SCONFITTA CHE BRUCIA

DI GIULIETTO CHIESA Vladimir Putin è molto arrabbiato. Sarà utile che Washington e Bruxelles non sottovalutino questo dato. Il pragmatismo del leader russo ha un limite, e questo limite è stato raggiunto. Forse non ancora superato, ma sicuramente raggiunto. L’Ucraina non è archiviata. La sconfitta di Mosca era ormai inevitabile, ma non tutte le sconfitte danno luogo alla pacificazione tra i contendenti. Janukovic era battuto ancor prima dell’ultimo ballottaggio, ma non era un bluff, come dimostra il 43,77% che ha …

Leggi tutto »

SIAMO NIENTE

DI MASSIMO FINI La tragedia del Sud est asiatico, la potenza immane, e anche affascinante, confessiamolo, dello Tsunami, le decine di migliaia di vittime non saranno state, forse, invano se ci aiuteranno a riflettere sulla nostra fragilità. Questa volta l’uomo non c’entra, non ci sono responsabilità di governi, di amministrazioni o di popolazioni, è la Natura, indifferente, che si è mossa un poco, che ha dato appena uno scrollone. Da troppo tempo, in preda ad un ubris sempre più incontenibile, …

Leggi tutto »

SIAMO NIENTE

DI MASSIMO FINI La tragedia del Sud est asiatico, la potenza immane, e anche affascinante, confessiamolo, dello Tsunami, le decine di migliaia di vittime non saranno state, forse, invano se ci aiuteranno a riflettere sulla nostra fragilità. Questa volta l’uomo non c’entra, non ci sono responsabilità di governi, di amministrazioni o di popolazioni, è la Natura, indifferente, che si è mossa un poco, che ha dato appena uno scrollone. Da troppo tempo, in preda ad un ubris sempre più incontenibile, …

Leggi tutto »

SCHUMACHER E L'ECONOMIA DELLA SOPRAVVIVENZA

DI KIRKPATRICK SALE FRITZ SCHUMACHER era, tendiamo a dimenticarlo, un uomo veramente radicale. Era così affascinante e pacato come persona, e così fluido e diretto nella scrittura, che la maggior parte delle persone non hanno capito quanto lungimirante è stato il nocciolo delle sue politiche e i suoi programmi. La sua era una visione che andava molto al di là della mera tecnologia intermedia e della conservazione, e della proprietà dei lavoratori, – infatti la parte più importante di questa …

Leggi tutto »

SCHUMACHER E L'ECONOMIA DELLA SOPRAVVIVENZA

DI KIRKPATRICK SALE FRITZ SCHUMACHER era, tendiamo a dimenticarlo, un uomo veramente radicale. Era così affascinante e pacato come persona, e così fluido e diretto nella scrittura, che la maggior parte delle persone non hanno capito quanto lungimirante è stato il nocciolo delle sue politiche e i suoi programmi. La sua era una visione che andava molto al di là della mera tecnologia intermedia e della conservazione, e della proprietà dei lavoratori, – infatti la parte più importante di questa …

Leggi tutto »

TI RICORDI WOUNDED KNEE ?

Il 29 dicembre 1890 centinaia di lakota minneconjou furono massacrati dall’esercito Usa. Nella memoria dei nativi questo luogo è il simbolo della resistenza DI DANIELE BARBIERI E MILENA PATUELLI «Con il massacro di Wounded Knee, il 29 dicembre 1890 contro i lakota minneconjou, l’esercito degli Usa fa il suo ingresso nel moderno sistema di guerra, impiegando un’arma automatica (la Gatlin) contro un gruppo di persone considerate ostili, ribelli secondo l’odierna terminologia di George Bush. Oggi l’omologo di quell’arma è montata …

Leggi tutto »

TI RICORDI WOUNDED KNEE ?

Il 29 dicembre 1890 centinaia di lakota minneconjou furono massacrati dall’esercito Usa. Nella memoria dei nativi questo luogo è il simbolo della resistenza DI DANIELE BARBIERI E MILENA PATUELLI «Con il massacro di Wounded Knee, il 29 dicembre 1890 contro i lakota minneconjou, l’esercito degli Usa fa il suo ingresso nel moderno sistema di guerra, impiegando un’arma automatica (la Gatlin) contro un gruppo di persone considerate ostili, ribelli secondo l’odierna terminologia di George Bush. Oggi l’omologo di quell’arma è montata …

Leggi tutto »

LA NATURA INUMANA

“1. Che rispetto abbiamo della natura noi, uomini della tecnica che la visualizziamo solo come materia prima?; 2. Che rispetto abbiamo degli altri uomini, e che soccorso diamo a loro noi, ricchi della terra, che ammiriamo la loro natura nel passatempo delle nostre vacanze?” DI UMBERTO GALIMBERTI Abbiamo chiamato “madre” la natura nel tentativo di propiziarcela e abbiamo dimenticato che la natura è semplicemente indifferente alle vicende umane. Come dice il Tao Te Ching al capitolo quinto: “Il cielo e …

Leggi tutto »

LA NATURA INUMANA

“1. Che rispetto abbiamo della natura noi, uomini della tecnica che la visualizziamo solo come materia prima?; 2. Che rispetto abbiamo degli altri uomini, e che soccorso diamo a loro noi, ricchi della terra, che ammiriamo la loro natura nel passatempo delle nostre vacanze?” DI UMBERTO GALIMBERTI Abbiamo chiamato “madre” la natura nel tentativo di propiziarcela e abbiamo dimenticato che la natura è semplicemente indifferente alle vicende umane. Come dice il Tao Te Ching al capitolo quinto: “Il cielo e …

Leggi tutto »