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YANIS VAROUFAKIS, LA VERGOGNA, IL FALSARIO

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

E’ stato osceno per me assistere alla sceneggiata dell’ex ministro delle Finanze greco Yanis Varoufakis che di fronte ai media internazionali salta in sella alla sua moto e, da eroe spartano dissidente combattente del Popolo greco, lascia il suo governo in un tripudio di “eroe!”, “coraggioso!”, “grande vero politico!” da parte di tutta la stampa internazionale, bloggers e fessi assortiti, i quali tutto dicono e scrivono ma nulla sanno di cosa veramente successe.

Yanis è un falsario, di proporzioni disgustose.

Lui e Tsipras hanno giocato le parti da film poliziesco di Hollywood con una maestria eccezionale: il ‘bad cop’ & il ‘good cop’, cioè il poliziotto cattivo (Tsipras che si vende alla Troika) e quello buono (Varoufakis che brandendo la dignità greca sbatte la porta in faccia alla Troika). Ma entrambi sono in realtà nello stesso team, e il team si chiama:

Grecia nell’Eurozona a tutti i costi. Sangue nelle strade? Olocausto di un popolo? Non importa. Lasciare l’Inferno dell’euro non si considera neppure. In metafora: si rimane ad Auschwitz, con Tsipras che accetta i forni crematori con un piccolo sconto, mentre Varoufakis li rifiuta categorico e opta per la fucilazione di massa. Ma sempre dentro Auschwitz si sta. Ecco, queste sono le proporzioni esatte della vergogna storica dei due falsari. I rari squittii di Yanis sull’uscita dall’euro erano tutti falsi, e più sotto leggerete perché.

Per capire dove inizia l’infamia di Varoufakis e dove finisce, bastano due affermazioni: Sì a LazardNo a Warren Mosler. E ora la storia.

Il 25 gennaio 2015 Syriza vince le elezioni greche, imponendosi come primo partito e ottenendo il 36,3% dei voti. Immediatamente dopo, il neo ministro delle finanze Yanis Varoufakis annuncia che Atene di nuovo assume l’agenzia globale di consulenze finanziarie Lazard per assistere il suo governo nei negoziati coi creditori della Grecia già ridotta a una Dresda sociale.

Eccovi Lazard:

Il braccio armato di Lazard, quello che fa milioni di dollari con consulenze ai governi indebitati, si trova a Parigi, ed è guidato da un certo Matthieu Pigasse. Pigasse è un devoto socialista francese della scuola ultra-neoliberista e pro Mercato di Francois Mitterrand, che fu amico personale di un altro falco di destra finanziaria, l’ex presidente Sarkozy, mentre oggi va a braccetto strettissimo con l’attuale presidente Hollande, uno dei maggiori CREDITORI della Grecia. Conflitto d’interessi?

Certo, infatti dovete sapere che prima di Varoufakis un altro governo greco aveva assunto Lazard, nel 2012, in occasione del mega ‘salvataggio’ (traduzione=ghigliottina) della Grecia da parte della Troika. Fu in quella occasione che accadde una cosa che già avrebbe dovuto dissuadere Varoufakis dall’ingaggiarsi di nuovo con Lazard: l’International Financing Review rivelò allora che quando Lazard propose alla Troika qualcosa che suonava vagamente pro popolo greco, l’allora presidente francese Sarkozy chiamò il Chairman di Lazard e gli abbaiò: “Ricordati che la Francia è un tuo cliente 50 volte più grosso della Grecia! Calma i toni bimbo!”. Lazard chinò la testa all’istante e ritirò la proposta. Eh? Varoufakis? Ti giunge nuova? No, falsario.

Lazard nel 2011 aveva fatto una bella frittata in Spagna, naturalmente pagata dagli spagnoli della strada, quando fu consigliere della strafallita banca Bankia, col risultato che appena dopo un anno Madrid dovette salvare Bankia con 22.5 miliardi di euro di soldi pubblici. Lazard tocca la Gran Bretagna e fa un altro disastro per la gente comune: viene ingaggiata dal premier David Cameron per la privatizzazione delle poste inglesi, che avvenne con un prezzo per azione talmente stracciato che i contribuenti persero miliardi di sterline. Eh? Varoufakis? Ti giunge nuova? No, falsario.

Ma Lazard è anche quella dove lavorava Gerd Häusler, un direttore Senior del Institute of International Finance di Washington (IIF), il Re della speculazione sui Derivati, ma soprattutto, e parlo del IIF, il difensore supremo di tutti i creditori privati della Grecia. Ma capite di cosa è composto il DNA di Lazard? E non facciamoci mancare nulla: in Lazard c’è passato anche Mark Walker, un bel campione della banca Rothschild che poi ha fatto i suoi danni sia in Grecia che a Cipro…

… e Varoufakis se li prende a consulenti. E Varoufakis crede che Lazard combatterà ‘a la’ Lord Byron per la Grecia e…… che Lazard si farà nemici i tedeschi? la Merkel? la Deutsche Bank cresciuta dal Conte Dracula della speculazione Josef Ackermann, anche lui dentro fino al collo nel IIF? Cioè: TUTTI POTENZIALI FUTURI CLIENTI DI LAZARD ma con un valore di acquisto (cioè parcelle) che per Lazard è mille volte superiore alla Grecia? Credevi che Lazard si dimenticasse di questo nei negoziati, Yanis, falsario? E tu tutte queste cose le sai.

Ma Cristo!, se sei devastato dalla Peste Nera non chiami i Monatti a farti da consulenti. Cioè: se chi ti sta annientando è 1) un mondo della finanza impazzito, spietato (che deve essere distrutto per il bene del pianeta) e 2) mega governi nazistoidi e totalmente pro-finanza, NON CHIAMI ad aiutarti un frullato di Wall Street che vive a braccetto e A BUSTA PAGA di quei mega governi.

Ma il gioco è ancora più perverso. Lazard, come già detto, aveva lavorato con Atene alla mega ristrutturazione del suo debito nel 2011-12, con un risultato che fu da tutti gli ‘esperti’ considerato storico. Lazard convinse infatti i creditori PRIVATI della Grecia a perdonargli il 75% del debito privato, che allora era di 206 miliardi. Un record mondiale. Per questo servizio Lazard intascò una parcella di 25 milioni di euro. Ma attenzione: come sempre il ‘salvataggio’ della Grecia venne con condizioni di Austerità economiche atroci, che dal 2012 a oggi ha cacciato un quarto della popolazione dal lavoro, devastato ogni parametro economico del Paese (crescita, PIL, tassi sui titoli ecc.), aumentato la mortalità infantile del 40% e altri orrori noti. Bene.

Risultato? Che oggi la Grecia non solo è stata schiacciata come uno scarafaggio dalla Troika, ma quei privati che allora accettarono le perdite chieste da Lazard, oggi se le riprendono con mega interessi comprandosi una Grecia super svalutata a pezzetti ultra scontati, esattamente come si svuota un negozio in chiusura fallimentare, pagando una camicia da 60 euro solo 5. Ecco il trucco. Lazard sa queste cose a memoria e Varoufakis anche! E tu Yanis te li riprendi? Delinquente è dirti pochissimo.

Poi… parte seconda.

Yanis lungo tutta questa tragedia si accompagna a Lazard sull’assunto sacro e intoccabile, vera unica Bibbia di tutta la storia, che di uscire dall’Eurozona, stracciare i Trattati economicidi della UE, e riprendersi la sovranità monetaria, è assolutamente escluso. Mentre era e rimane l’unica salvezza di quel Paese. Oggi Varoufakis in interviste cosiddette esclusive ci confessa che a un certo punto dei negoziati la sua sensazione fu “che era tutta una trappola già pronta”. Ma dai Yanis? Ehhh!!! Io il 25 febbraio 2015 scrissi questo articolo “MESI PRIMA DEL GENNAIO 2015, ERA GIA’ DECISO CHE LA GRECIA ERA FOTTUTA. TSIPRAS DORMIVA”. Leggetelo su paolobarnard.info. Draghi della BCE aveva già deciso nel 2014 che la Grecia era a priori tagliata fuori da qualsiasi aiuto da parte della portaerei nucleare dell’euro, la Banca Centrale Europea appunto, che ha un potere infinito di emissione e salvataggio su diversi piani e che poteva salvare la Grecia in un quarto d’ora. Era tutto già deciso un anno fa quasi, ma Yanis poverino se ne accorge nella primavera di quest’anno, lui, un ministro delle Finanze. Buffone bugiardo.

Ma qui arriviamo al fondo del pozzo nero delle menzogne e omissioni di Yanis Varoufakis.

Lui stesso, in un’intervista al NewStatesman, rivela che per un attimo appena dopo le elezioni “avevamo pensato all’uscita dalla moneta unica”, con un piccolo team di consiglieri greci. Ma prosegue Yanis: “Però non ero sicuro di farcela. Perché gestire il collasso della moneta unica richiede un grado di competenza immane, e non sono sicuro che noi qui in Grecia l’abbiamoSENZA L’AIUTO DI ESPERTI STRANIERI”.

Era l’alba del 9 febbraio scorso, le 02,01 del mattino. Io scrivo a Varoufakis esattamente queste righe:

Yanis chiama Mosler adesso! Paolo Barnard

L’economista americano Warren Mosler è il maggior esperto al mondo di sovranità monetaria, di Banche Centrali, di gestione di crisi, e soprattutto è il massimo genio della ricostruzione economica Per l’Interesse Pubblico. Era pronto a partire per Atene il giorno dopo col suo Team di collaboratori come Pavlina Tcherneva, Stephanie Kelton, Mathew Forstater e altri accademici. Potevano letteralmente salvare la Grecia con la totale uscita dall’inferno dell’Eurozona.

Passano 14 minuti e ricevo da Varoufakis:

Hai un suo numero?

Chiamo Mosler, che cade dalle nuvole, controllo il numero e lo mando a Yanis Varoufakis.

Dopo 21 minuti Warren Mosler mi chiama dagli States. Si sono parlati al telefono, alle 2,30 del mattino europee, Warren ha 2 ore per mandare a Yanis un piano salva Grecia. Lo fa, e me lo manda in copia. E’ fantastico.

Io scendo nel bagno del pub e urlo, urlo e sbatto la testa contro le porte, e urlo ancora… Non ci posso credere, siamo a un millimetro dalla salvezza della Grecia e dalla fine del crimine contro l’umanità chiamato Eurozona. Se Varoufakis e Tsipras ingaggiano Warren Mosler & Team, vi garantisco, l’Europa di Junker, Lagarde, Merkel, e degli altri porci sarà asfaltata al muro, letteralmente da scrostare con una squadra di muratori.

Passano 48 ore. Alle prime ore dei due giorni successivi la stampa mondiale annuncia: Tsipras e Varoufakis hanno incaricato l’economista americano Jamie Galbraith come consulente nei negoziati con la Troika. Non una parola di Molser, che Yanis Varoufakis conosce benissimo e da cui è stato praticamente a lezione parecchi anni fa.

Scrivo a Warren. Ho un senso di disperazione che mi sta squartando, voi non capite, e glielo scrivo. Warren Mosler mi risponde: “Io pure”.

Jamie Galbraith era senza dubbio un noto economista, ma non sapeva praticamente nulla di ciò che occorreva alla Grecia per fuggire dall’Olocausto cui ora è sottoposta. Per chi non è ferrato dell’economia di Warren Mosler, vi dico appena una cosa: l’applicazione anche solo di una piccola dose delle sue ricette economiche, ripeto solo una piccola dose e per poco tempo, in Argentina, portarono quel Paese dal default del 2001 a una crescita del 7% (!!) in soli 3 anni, nonostante il totale isolamento internazionale e la guerra feroce delle banche USA.

Scrissi poi una mail oltre la disperazione a Yanis: “Associa Warren a Galbraith, è l’ultima speranza per i greci”.

No risposta. Il 15 di questo mese scrivo a Warren Mosler chiedendogli se almeno Varoufakis gli avesse poi scritto o detto due parole: “No, mai più sentito”, lapidario Mosler.

Ora a te signor Yanis Varoufakis, il bugiardo, falsario amico di Lazard Wall St. & soci, e colui che ha gettato al vento la salvezza di un intero popolo che solo un grande Team come quello di Warren Mosler poteva salvare. E’ ignobile che tu oggi persino sorrida, per la tua coscienza putrefatta, non per altro. Non certo per i creduloni (in Italia guidati dal fesso austero prof. Rinaldi) che in giro per il mondo ti hanno applaudito come il neo Lord Byron ellenico. Falsario ignobile, troppo vile per veramente ricacciare i Padroni stranieri dal tuo Paese.

La Grecia è morta ed è ora insalvabile. Le lacrime e gli strepiti non servono a nulla.

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1237

20.07.2015

Pubblicato da Davide

  • Maxim

    Tsipras nella sua campagna elettorale aveva promesso  che la Grecia sarebbe rimasta nell euro ma senza austerity etc etc
    Quando si è accorto di non poter mantenere le promesse ha indetto il noto referendum , sperando che i terrorizzati greci votassero si per gettare sulla gente la responsabilita’ dell accettazione delle misure volute dalla Troika .
    L’ inaspettato esito  ha costretto Varoufakis a sloggiare visto che a Bruxelles non vedevano l’ ora di dargli una lezione con i fiocchi imponendogli condizioni umilianti , condizioni che Tsipras ha accettato quando si è reso conto che molti Paesi non vedevano l’ ora di buttare fuori la Grecia dalla zona euro

  • Rosanna

    "Ora a te signor Yanis Varoufakis, il bugiardo, falsario amico di Lazard
    Wall St. & soci, e colui che ha gettato al vento la salvezza di un
    intero popolo che solo un grande Team come quello di Warren Mosler
    poteva salvare. E’ ignobile che tu oggi persino sorrida, per la tua
    coscienza putrefatta, non per altro. Non certo per i creduloni (in
    Italia guidati dal fesso austero prof. Rinaldi) che in giro per il mondo
    ti hanno applaudito come il neo Lord Byron ellenico. Falsario ignobile,
    troppo vile per veramente ricacciare i Padroni stranieri dal tuo Paese."

    Grazie a Barnard per la sua solita analisi pregiudiziale, superficiale e spregiudicata, con l’aggiunta conclusiva del solito vomitevole corollario propagandistico per il Team di Warren Mosler,

    la sua analisi, priva di spessore culturale storico-politico, la abbiniamo a quelle così inflazionate in questi ultimi tempi dell’uomo anti-mida-mincuo, infatti mentre il re mida trasformava tutto quello che toccava in oro, l’uomo anti-mida trasforma tutto quello che tocca in cacca.

  • Jor-el

    Non ho elementi per stabilire se la ricostruzione di PB sia vera o no, ma prendendola per vera, evidentemente il piano di Mosler, prevedendo l’uscita della Grecia dall’Eurozona, non ha convinto Varoufakis.

    Però sarei sinceramente curioso di leggere qualcosa di quel piano, che PB definisce  fantastico. Ma forse ci sono clausole di riservatezza da rispettare.
  • Tashtego

    Ecco. 😉

  • Albertof

    In rete, soprattutto sui siti collegati alla Me-MMT o rete-MMt o altri, si trova un sacco di materiale. Con specifico riferimento alla crisi greca ho trovato questo:

    ma credo che i principi di fondo siano più o meno uguali per qualsiasi stato verta in una situazione ci crisi economica. 
  • andriun

    Con i tempi che corrono anche la cacca ha il suo valore economico/commerciale. Non disprezziamola: c’è ne sarà molta da gestire negli anni a seguire.

  • Rodion

    Brava Rosanna,
    perfettamente d’accordo con te! Ormai Barnard è diventato illeggibile. Lo dico con dispiacere, perché ha talento come pochi, e la sua storia professionale lo dimostra.

  • AlbaKan
    Io mi chiedo come si fa a pubblicare sempre e comunque qualsiasi cosa che scrive Barnard.
    E’ solo uno schizofrenico, frustrato ed egocentrico, disposto a tutto pur di far parlare di se…
    E questo non si vede solo da QUI [www.paolobarnard.info], ma da tutto ciò che scrive quando "prova" a fare il giornalista o l’economista.
    L’unica spiegazione che so darmi è che comunque fa "odiens", come succede con la TV spazzatura, ad esempio i classici litigi nei talk show…
    Ecco si, credo che un articolo di Barnard sia tanto interessante quanto un litigio tra Sgarbi e la Mussolini dalla Filippi!
  • AlbaKan

    Un banchiere ci salverà!

    😉

  • andriun

    Solo un appunto: quello che va bene per me, non va bene per lei. Per quanto concerne la tv spazzatura è semplicemente l’effetto di ciò che la società sempre più effeminata e portata all’apparenza oggi ci offre, non è la causa del male. In quel caso però sono sempre possibili almeno 2 soluzioni o si cambia canale o si butta la tv come ha fatto il sottoscritto: tanto non ci si rimette nulla.

  • Albertof

    Noto che Barnard sta antipatico a molti qui su CdC. Va bene. Barnard è quello che è e ognuno di noi è libero di pensare di lui quello che vuole. Detto questo ritengo che molti commenti che sono stati fatti siano fuori luogo, per esempio:

    Rosanna:
    """Grazie a Barnard per la sua solita analisi pregiudiziale, superficiale e spregiudicata, con l’aggiunta conclusiva del solito vomitevole corollario propagandistico per il Team di Warren Mosler, 
    la sua analisi, priva di spessore culturale storico-politico, la abbiniamo a quelle così inflazionate in questi ultimi tempi dell’uomo anti-mida-mincuo, infatti mentre il re mida trasformava tutto quello che toccava in oro, l’uomo anti-mida trasforma tutto quello che tocca in cacca. """
    Barnard ha fatto una sua ricostruzione, con tanto di nomi e fatti. E’ una ricostruzione superficiale? e se lo è perchè? priva di spessore culturale storico-politico? l’intento era di fare una ricostruzione storico-poilitica?
    AlbaKan:
    """Io mi chiedo come si fa a pubblicare sempre e comunque qualsiasi cosa che scrive Barnard.
    E’ solo uno schizofrenico, frustrato ed egocentrico, disposto a tutto pur di far parlare di se…
    E questo non si vede solo da QUI [www.paolobarnard.info], ma da tutto ciò che scrive quando "prova" a fare il giornalista o l’economista. """
    Non mi risulta che CdC pubblichi ogni scritto di Barnard. In ogni caso credo sia più utile commentare, confutare o proporre idee alternative piuttosto che limitarsi a scrivere che il "tizio" è un frustrato ed egocentrico.
    Forse sarebbe più costruttivo per tutti, cominciando dal sottoscritto, venire qui su CdC concentrandosi sugli argomenti  più che sulle persone che li scrivono. 
  • No_Fear87

    Senti, dannata spaventapasseri che non sei altro, ma a che punto sono i campi FEMA? I coffins? ci hanno dato una bella lucidatina?? ahahahahahahhahahah

  • marcello1991

    Ricostruzione che con molta probabilità riflette quello che effettivamente è accaduto … VOGLIO CREDERE CHE SIA ANDATA VERAMENTE COSI

  • oriundo2006

    Il ‘piano’ probabilmente è quello solito della Mosler-economy, da cui prendo spunto per suggerire la lettura di questa nuova interpretazione del ruolo della moneta emanata dallo Stato – Nuova Moneta Fiscale CCF – in questo pdf liberamente scaricabile http://download.kataweb.it/micromega/monetafiscalegratuita.pdf in cui Mosler, Varoufakis et alt. sono esplicitamente citati nell’incipit. Mi riservo se riuscirò a finire il mattone a farne un micro riassunto per chi non ha tempo e voglia di leggerselo tutto. Rimango naturalmente in attesa di pareri più autorevoli del mio, che solo dalla lettura dell’introduzione e prefazione ha ricavato motivo per chiedersi se non sia più facile attribuire alla BCE la possibilità di prestare direttamente agli stati membri ( entro ragionevoli limiti e termini ) piuttosto che far emettere dagli stati membri una quasi-moneta convertibile e spendibile liberamente: un doppio binario di cui vedo i rischi ma non i vantaggi se non per far esplodere la corsa clientelare ai benefici ( che comunque sarebbero per pochi, ceteris paribus ). 

  • AlbaKan

    E’ così sicuro che la Tv sia spazzatura in quanto "effeminata"? (con qualche giro di parole è esattamente quello che ha detto)…

    La società è fatta di uomini e donne…che guardano la TV…
    Comunque tornando al punto (…che non era la TV!), a parte le uscite di barnard ci sono moltissime altre cose interessanti su CDC, (a differenza della TV), quindi cambiare canale non è un’opzione.
    Buona serata
    .
  • ilsanto

    Forse ha pensato che nelle attuali condizioni la Grecia da sola non avrebbe potuto salvarsi visto il debito, gli interessi, la corruzione, l’evasione, il deficit commerciale strutturale, la pochezza della sua economia, l’assoluta mancanza di competitività e che quindi conveniva restare in Europa dove bene o male qualcuno che ti presta dei soldi a tassi di favore e magari ti taglia il debito si può trovare, certo molto meglio che uscire e doversi confrontare col mercato che la considera fallita.

  • andriun

    Certo, ma dal momento che è possibile leggere l’autore del pezzo ancora prima di leggerlo, converrà con me che non entrare nel dettaglio dell’articolo è paragonabile a cambiare canale di un programma televisivo poco gradito. Vedrò di essere più chiaro. La società odierna specie quella occidentale è fatta di donne e di effeminati: uomo nel fisico e donna nel cervello. UOMINI veramente complementari alla donna, proprio grazie a loro ne sono rimasti pochi e le cause sono molteplici: una fra tutte l’eccessiva considerazione della donna vista come una madre. A buon intenditor poche parole. Per chiudere ricambio l’augurio di passare anche lei una buona serata.  

  • marcello1991

    e cos’è cambiato rispetto a 15 anni fa?

  • natascia

    Scusi se vado fuori tema. ma ritengo che l’eccessiva mitizzazione della figura materna  sia una bloccata maturazione. La persona di intelletto dovrebbe superare  questo scoglio nell’arco dei suoi primi 20 ani di vita. diversamente siamo nella patologia o nella mancanza di di strumenti intellettivi.