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VIKTOR ORBAN: UNA CLONAZIONE FASCISTA

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

Il futuro post umano è già in marcia, con le sue milizie di cloni, profughi e migranti, gestiti dall’eugenetica migratoria, che pesca nel mucchio e sceglie i migliori, quelli professionalmente più preparati, quindi i siriani invece degli iracheni, i cattolici invece degli islamici. E mentre l’altro razziale viene visibilmente segnalato come strano e irriconoscibile, appartenente a quei sottogruppi umani, che vengono selezionati per svolgere lavori di manovalanza a basso costo, i cloni attraversano i non-luoghi e quelli li abitano, li invadono, sono ovunque. Aeroporti, stazioni, porti, spiagge sono il nostro futuro, non-luoghi dove le persone si accalcano per partire o per tornare, per sfuggire all’alienazione che le attraversa, travolte da scenari distopici, animate solo da un disperato furioso terrore.

Scenografie inquiete dove la vita si confonde con la morte, dove i migranti trasudano odore fradicio e malsano, in un tempo degradato di ritorno al futuro, che ci stiamo apparecchiando forse senza averne piena consapevolezza. Spazi dove non esistono più leggi assennate, bensì regolamenti europei che assumono la forma di un tacito e dispotico contratto, che l’utente è costretto ad accettare necessariamente nel momento in cui ne condivide anche le clausole più segrete. Spazi anonimi, alienati, abitati dal silenzio assordante della morte.

Alcune scene di questo cupo presente invadono gli schermi al plasma e le coscienze di melma: il corpo di un bambino di tre anni riverso su una spiaggia turca, scena straziante, ma ugualmente “scenografica” al punto giusto, rivela ai telespettatori tutto l’horror dei Salvini europei e sembra scandire a chiare lettere: “Noi siamo umani, voi invece siete solo delle bestie”. Oppure i 71 migranti trovati morti in un camion frigorifero abbandonato su un’autostrada in Austria, al confine con l’Ungheria, in stato di decomposizione avanzata e stipati come sardine, come avveniva molti anni fa nei treni di deportazione nazista.

E poi quel fiume di profughi, che Orban non è riuscito a fermare, né con la barriera ai confini con la Serbia, né con il fermo dei treni, figura di merda di portata mondiale, visto che la grande marcia dei derelitti, sfuggiti da guerre e miseria, ha marciato inarrestabile fino alla meta, seguita e ripresa dai più importanti network mondiali. Un fiume inarrestabile, che ha la forza di uno tsunami travolgente, che nessuno riesce a fermare. Cifra inesorabile di vitalità ed energia, è lo stilema dell’utopia e del sogno, che in alcuni momenti della storia tracciano il nuovo cammino.

La marcia dei profughi ha colpito l’immaginario collettivo della società dello spettacolo, spiazzando le oligarchie finanziarie, che non si aspettavano tanto ardire nel cuore dell’Europa, ed ora sono costrette ad organizzare l’accoglienza. Dopo alcuni giorni di vero e proprio assedio alla stazione Keleti di Budapest, nella serata di venerdì 4 settembre, dopo che molti di loro avevano deciso di raggiungere l’Austria e poi la Germania a piedi, il governo ungherese ha messo a disposizione alcuni pullman per il trasporto dei migranti. Molti si sono poi diretti in Germania, dove sono stati accolti con applausi e aiuti umanitari alla stazione di Monaco di Baviera.

Nell’incubo postmoderno quotidiano, duecentocinquanta chilometri senza assistenza si affrontano senza alcun indugio, sotto i riflettori di mezzo mondo, donne con bagagli, bambini portati a spalla o in passeggino, uomini giovani e vigorosi che guidano la marcia, perfino anziani in carrozzella privati dell’uso delle gambe. Una guerra di civiltà dove si contendono il senno ampi e diversi schieramenti, da una parte i custodi dei valori di solidarietà e compassione per i bisognosi, dall’altra chi dispensa miserabile furia verso i diseredati della terra, e vorrebbe respingimenti, raffiche a vista sui profughi, filo spinato e muri invalicabili.

Per i romantici xenofili i migranti assumono un’aureola di santità, indossano le parvenze di quei poveri che la nostra cultura cristiano evangelica ci insegna a rispettare e ad accogliere, perché sarebbero le fondamenta della futura società multiculturale, e quindi un’utopia cosmopolita dove tutti i popoli convivrebbero in armonia “integrandosi” tra loro. Gli agguerriti xenofobi, invece, prospettano il blocco dell’immigrazione, i respingimenti e l’innalzamento di mura invalicabili per bloccare l’accesso all’Occidente assediato.

Tra questi c’è proprio Viktor Orban, il leader carismatico ungherese, osannato dai suoi luogotenenti e federali al seguito, sparsi un po’ in tutta Europa, il calvinista confermato primo ministro per la terza volta. Il leader di Fidezs, è malvisto dalle oligarchie occidentali neoliberiste, perché considerato troppo autoritario/nazionalista, per il suo rifiuto di adottare l’euro come valuta e la decisione di porre la banca centrale ungherese sotto il controllo del governo. Scelte certamente apprezzabili, però conviene considerare altri aspetti del personaggio, se si vuole avere un quadro più completo della sua cifra politica.

In un discorso pronunciato a luglio, il primo ministro ha denunciato la morte del modello democratico occidentale, sottolineando che i regimi autoritari come quelli di Russia, Cina e Turchia sono il futuro. “Dobbiamo abbandonare i metodi e i principi liberali nell’organizzazione di una società”, ha dichiarato. “Stiamo costruendo uno stato volutamente illiberale, uno stato non liberale”, perché “i valori liberali dell’occidente oggi includono la corruzione, il sesso e la violenza”.

Orban infatti ha realizzato pienamente il suo progetto politico illiberale, con una legge elettorale spudoratamente maggioritaria ha ottenuto la maggioranza di due terzi dei seggi parlamentari, ha quindi modificato la costituzione a suo piacimento, ha ridotto l’indipendenza della magistratura ungherese e ha trasformato la tv pubblica in un megafono del governo,

Molti sono i segni rivelatori del nazionalismo autoritario: banche straniere parzialmente nazionalizzate, terreni affidati in concessione agli stranieri restituiti ai loro proprietari ungheresi. Provvedimenti insomma che favoriscono particolarmente gli oligarchi vicini al regime, gli amici degli amici.

Mentre in un libro ostile una giornalista investigativa lo ha accusato di costruire – dietro gli slogan “populisti” – un impero miliardario per la famiglia, e di essere destinato in realtà a diventare uno degli uomini più ricchi del Paese. L’ultima iniziativa di “Viktator” – come lo chiamano i suoi detrattori – è quella di inserire direttamente in Costituzione alcuni “provvedimenti di transizione”, ritirati o bocciati dalla Curia (la Corte costituzionale magiara).

Il Governo Orban ha dunque inteso: ridimensionare la libertà d’espressione per difendere la dignità “della Nazione, dello Stato e della persona”; ridurre il margine di manovra della Corte costituzionale nella valutazione degli emendamenti alla Costituzione stessa e delle leggi; limitare lo status di “famiglia” solo a quelle coppie eterosessuali che si sposano per fare figli; ripristinare la legislazione sulle confessioni religiose (rivista la pratica di accesso alle esenzioni garantite dalla legge); una norma sui senzatetto, interpretata come misura per tutelare l’ordine e la sanità pubblica; definire il vecchio Partito Comunista (oggi MSZP) una “associazione criminale”, rendendo teoricamente possibili dei processi “politici” nei confronti delle opposizioni; subordinare il finanziamento statale delle borse di studio universitarie al fatto che lo studente sarà costretto a lavorare per un certo periodo in Ungheria per “ripagare il debito”. (www.libertiamo.it)

Ma Viktor Orban ci riserva altre sorprese. Dopo che giovanissimo aveva fatto parte della Gioventù comunista, nel 1989 va a studiare a Oxford grazie ad una borsa di studio della fondazione Soros. Nel 1992 è già leader di Fidezs, che in questo momento fa parte dell’internazionale liberale. Il primo governo di Fidezs, dopo la vittoria elettorale del 1998, si distinse per le sue misure ultraliberiste: privatizzazioni, abbattimento del disavanzo con tagli alla spesa pubblica, norme sulla flessibilità del mercato del lavoro, politiche di deflazione salariale. Misure antipopolari che incoraggiarono i capitali stranieri, anzitutto tedeschi, a colonizzare di fatto il paese. (Sollevazione.blogspot)

Tornato di nuovo al governo nel 2010 Viktator fa scelte politiche divergenti: da una parte controllo pubblico della banca centrale, svalutazione della valuta nazionale, alcune rinazionalizzazioni come quelle dei fondi pensione, rifiuto di entrare nell’eurozona; dall’altra procede, grazie alla maggioranza assoluta verso una modifica antidemocratica della legge elettorale e della Costituzione.

Quanto agli indici di povertà rilevati nel paese, sembra che tra il 2009 e il 2013 la povertà estrema sia cresciuta dal 20,3% al 26,8%, e che nel 2014 oltre il 42% dei bambini ungheresi di meno di sette anni viva in povertà. L’Ungheria sarebbe quindi tra i cinque Paesi con la maggior povertà nell’Unione europea.

In base a uno studio del Tarki, un istituto di ricerca di Budapest, secondo cui “povero” è chi vive con meno di 260 euro al mese, il 46,6 per cento della popolazione ungherese vive al di sotto della soglia di povertà, con un picco del 92 per cento per la minoranza rom. Insomma i segmenti più poveri della popolazione sono fortemente penalizzati, e la disuguaglianza sembra avere soprattutto forti connotati etnici e colpisce soprattutto la minoranza rom.

Alla fine, in questa tragica deriva democratica, in cui sorgono odi e rancori repressi tra le nazioni europee, non sembrano più esserci prospettive salvifiche di senso, ma solo ignobili illusionismi, tanto che l’unica scelta politica disponibile sembra contendersi il primato tra l’Europa, lager neoliberista governato da élites finanziarie, e il nuovo eroe del nazionalismo magiaro Viktor Orban, l’uomo nuovo che osa ribellarsi al potere eurocratico in nome della nazione, clone anche lui del despotismo di antica memoria … insomma l’unica scelta concepibile è quella tra due fascismi …

“Tutti a dire della rabbia del fiume in piena e nessuno della violenza degli argini che lo costringono”.
Bertolt Brecht

Rosanna Spadini

Fonte: www.comedonchisciotte.org

12.09.2015

Riferimenti:

http://it.ibtimes.com/speciale-europa-ungheria-dove-numeri-e-realta-non-coincidono-1346234

http://www.globalproject.info/it/mondi/nero-dungheria/16883

(http://sollevazione.blogspot.it/2014/04/ungheria-chi-e-davvero-viktor-orban.html)

http://www.libertiamo.it/2013/03/09/ungheria-da-rivoluzione-a-involuzione/

http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/02/24/la-democrazia-illiberale-di-viktor-orban

http://contropiano.org/editioriali/item/32607-anche-i-migranti-non-sono-tutti-uguali

http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/05/migranti-germania-e-austria-aprono-i-confini-merkel-nessun-limite-alle-richieste-dasilo-siamo-un-paese-forte/2010347/

http://www.corriere.it/esteri/15_settembre_05/migranti-austria-germania-aprono-confini-primi-bus-arrivo-06048180-538c-11e5-8d8b-01b5b32840a1.shtml

http://www.formiche.net/2015/08/26/perche-la-germania-spalanca-le-porte-ai-siriani/

http://video.repubblica.it/dossier/immigrati-2015/budapest-ammassati-nel-treno-che-non-parte-mai/210705/209854?ref=vd-auto

http://www.linkiesta.it/elezioni-ungheria-jobbik-destra-fascismo

http://www.lintellettualedissidente.it/italia-2/le-vere-cause-dellimmigrazione-al-di-la-di-pessimismo-e-romanticismo/

Pubblicato da Davide

  • PietroGE

    La marcia dei rifugiati ricorda tanto la migrazione dei popoli germanici alla fine dell’impero romano. Da una parte la determinazione, le famiglie con figli, la voglia di conquista più forte del filo spinato e delle barriere, dall’altra la decadenza, i leader che invece di promuovere le nascite nei loro popoli si illudono di aver trovato i "pezzi di ricambio" umani da integrare nelle fabbriche e nella società e gli intellettuali di regime, i romantici xenofili che festeggiano l’invasione perchè va contro il nemico comune : la destra.

    Viktor Orban ha ragione, lo stato cosiddetto liberale dell’occidente oggi non riesce più neanche a garantire la sopravvivenza fisica dei popoli che governa, figuriamoci se riuscirà a conservare la cultura e le altre identità.

    Un leader è responsabile di fronte a suo popolo e deve avere come linee guida il benessere e l’identità della gente che guida. Orban sta facendo quello che gli altri leader europei dovrebbero fare ma non possono perchè venduti agli interessi dei banchieri e delle lobby.

    P.S. Cloni???

  • Sigfrido_Mogherini

    Come sempre la Spadini e’ lucidissima nella sua analisi e spietata ma verace nelle sue conclusioni:"L’unica scelta politica e’ tra l’Europa, lager neoliberista governato dalle elites finanziarie, e Viktor Orban l’uomo nuovo che osa ribellarsi al potere eurocratico………insomma la scelta tra due fascismi." Una delle frasi piu’ belle mai lette su questo sito a proposito della quale mi permetto di dire senza vergogna e senza timore di essere tacciato per fascista di preferire ampiamente il secondo. Infine mi permetto di fare un piccolo distinguo per la brava articolista:l’Europa neoliberista e’ capitalista, Orban e’ fascista e le due cose sono ben differenti. Capitalismo e fascismo sono due fenomeni diversi, con finalita’ diverse, che a volte sono alleati ma non sempre. Basta osservare i fini per comprenderne la diversita’:il fine del capitalismo e’ aumentare il capitale ad infinitum, il fine del fascismo e’ la difesa di una nazione e di un popolo anche se prendendo il potere con la forza. Il capitalismo, come il suo acerrimo rivale comunismo, e’ sovranazionale o internazionale, mentre non c’e’ fascismo senza nazione e senza identita’ nazionale.

  • MarioG

    Non ho ben capito il giudizio ambiguo riguardo al


    ribellarsi al potere eurocratico in nome della nazione.
    Non vedo in nome di cos’altro dovrebbe agire un presidente eletto di una nazione. 
    Poi magari altrove parlano (o fingono) di "sovranita’ nazionale" riguardo all’euro.

    D’altra parte la frase sui "due fascismi" lascia intendere la confusione mentale a monte.

    PS. Divertente il ribaltamento logico della frase

    limitare lo status di “famiglia” solo a quelle coppie eterosessuali che si sposano per fare figli:

    e’ Orban che "limita", no gli altri che lo stiracchiano ad libitum.
  • geopardy

    La scelta è tra due totalitarismi.

    Basta vedere che fine ha fatto la tanto paventata ed "esemplare" democrazia statunitense:
    Bush padre – Bush figlio-Clinton – moglie di Clinton – (a parte la parentesi obamiana, arrivata in un momento in cui nessuno di questi voleva governare direttamente, data la gravissima crisi in atto) – ed ancora, il secondo figlio di Bush; insomma, una successione dinastica in piena regola.
    Staremo mica parlando, di democrazia?
    Tutti stati polizieschi, con quest’ultimo fattore in crescita ovunque (eurogendfor docet).
    Vedrete come sfrutteranno i migranti in tal senso, oltre che nel fattore economico.
  • spadaccinonero

    propaganda che farebbe impallidire quelli dell’istituto Luce (:

    giusto per citare qualcosa
    "E poi quel fiume di profughi, che Orban non è riuscito a fermare, né con la barriera ai confini con la Serbia, né con il fermo dei treni, figura di merda di portata mondiale, visto che la grande marcia dei derelitti, sfuggiti da guerre e miseria, ha marciato inarrestabile fino alla meta, seguita e ripresa dai più importanti network mondiali. Un fiume inarrestabile, che ha la forza di uno tsunami travolgente, che nessuno riesce a fermare. Cifra inesorabile di vitalità ed energia, è lo stilema dell’utopia e del sogno, che in alcuni momenti della storia tracciano il nuovo cammino."

    non ha potuto o NON HA VOLUTO FERMARLI?

    un’altra citazione 

    "La marcia dei profughi ha colpito l’immaginario collettivo della società dello spettacolo, spiazzando le oligarchie finanziarie, che non si aspettavano tanto ardire nel cuore dell’Europa, ed ora sono costrette ad organizzare l’accoglienza."

    ecco, qui il corriere (di s i o n ) impallidisce di fronte a tale propaganda…

    saluti
  • JackPerez

    Orban per loro è cattivo perché ha voluto una legge elettorale simile alla famosa "legge truffa" di scelbiana memoria, solo che il capo di Fidesz… aumenta i consensi. Quindi forse agli Ungheresi piace così. Forse sono più contenti di avere un leader che tassa banche e multinazionali straniere, che riduce gli interessi e le tasse, che nazionalizza le banche, che sostiene la piccola e media impresa, che fa crescere il Pil del 3% annuo e che riduce il debito pubblico piuttosto che occuparsi dei diritti arcobaleno, di proclami lib-dem da intellettualini della sinistra occidentale più ipocrita mai vista, di far finta che l’accoglienza dei migranti sia un problema da poco, perché comunque "tutti vanno accolti".

    Che su tanti dati l’Ungheria sia messa maluccio è vero ma è solo con Orban che il Paese è ripartito, ci vorrà ancora un po’ per sistemare tutto. Sempre che regga il suo governo da un punto di vista di rivolte colorate o cose simili.
    Illuminante un post di Mincuo qua.
  • Rosanna
    Cloni, certo … intesi come copie, replicanti, ombre, versioni subumane del modello occidentale di uomo etnicamente e intellettualmente superiore … appunto "pezzi di ricambio" antropologici, che devono soddisfare la richiesta di manodopera a basso costo e la necessità di ripopolare il continente europeo, abitato da popolazioni sempre più invecchiate.
    Freud, ne "Il disagio della civiltà", parla di felicità, infelicità e istituzioni relativamente alla psiche umana e dice. "Non vogliamo ammetterla [l’infelicità delle società odierne], non riusciamo a comprendere perché le istituzioni che noi stessi abbiamo creato non debbano rappresentare una protezione e un beneficio per tutti […]. Di fatto l’uomo primordiale stava meglio, poiché ignorava qualsiasi restrizione pulsionale. In compenso la sua sicurezza di godere a lungo di tale felicità era molto esigua. L’uomo civile ha barattato una parte della sua possibilità di felicità per un po’ di sicurezza". 
    Questo lo diceva agli inizi di quel secolo tragico che è stato il ‘900, segnato dalle due guerre mondiali più catastrofiche della storia dell’umanità … ecco, anche ora rinunciare alla propria felicità in nome di una "presunta sicurezza", mi spaventa molto …
    Il regime di Orban non risolve i problemi sociali del suo paese, anzi li aggrava per le classi più deboli, difendendo invece i ceti borghesi e gli oligarchi suoi amici …
    quindi dovendo scegliere tra due fascismi, Europa e Orban, mi trovo fortemente in difficoltà … 
  • Rosanna

    Capitalismo e fascismo non mi sembrano così ostili tra di loro, forse l’unica differenza sostanziale è proprio quella che tu dici: "Il capitalismo, come il suo acerrimo rivale comunismo, e’ sovranazionale o internazionale, mentre non c’e’ fascismo senza nazione e senza identità nazionale."


    Per il resto il fascismo è stato sempre sostenuto dal capitale (agrario e industriale in Italia), e non poteva affermarsi in altro modo, perché si appoggiava ai ceti dell’alta borghesia, per controllare poi tutto il resto della popolazione attraverso un monitoraggio totalitario, cioè dove lo stato subordinava la libertà dell’individuo …

    durante il fascismo infatti era lo stato che aveva preso il sopravvento, e determinava in maniera totalitaria tutta la vita degli individui, indicando loro quale fosse il loro destino: uomini educati fin da piccoli ad usare le armi (balilla), donne utilizzate per la riproduzione della razza, società militarizzata, imperialismo e colonialismo praticato verso la conquista e lo sfruttamento di altri paesi (Etiopia, Albania).

    Per di più il fascismo italiano non mi sembra abbia avuto un esito particolarmente felice, dato che ha confermato il suo impianto militarizzato nella scelta di entrare in guerra …

    poi sappiamo come è andata a finire …

  • Rosanna

    Il post di mincuo è illuminante dal punto di vista economico, ma l’analisi economica non si dovrebbe tradurre in apologia di un regime, che comunque è fascista, e che tale si manifesta quotidianamente nella sua politica furiosamente ostile e razzista verso i migranti ed anche fallimentare, perché quelli passano ugualmente attraverso il filo spinato e il fermo dei treni.

    Per di più il post di mincuo non prende in considerazione l’analisi sociale, culturale e istituzionale del regime di Orban, che ha imposto scelte appunto autoritarie, e la storia insegna che quando uno stato prende il sopravvento sulla libertà dell’individuo, le prospettive trovano sempre esiti fallimentari …
    Ma mincuo non può fare che l’ apologia di Orban, dato che lui è culturalmente e ideologicamente favorevole ai regimi autoritari, visto il suo acceso negazionismo in ambito nazista …
  • Rosanna

    Chi ha parlato di democrazia? Non certo io … comunque se la scelta è tra due totalitarismi, io non scelgo … invece molti su questo sito sono determinati a scegliere … auguroni !!

  • Rosanna

    NON HA VOLUTO FERMARLI?  …


    ahahahahahahah … ma Orban chi è ? il Batman ungherese, che porterà pace e benessere nella Gotham City magiara … ?
  • SanPap

    Non ci si può basare sul come è andata a finire, non è detto che un’idea che perché è stata realizzata male da qualcuno la si debba buttare via.

    Ogni tanto penso ai tentativi, presto dimenticati (o fatti dimenticare perché pericolosi), di collaborazione tra capitalisti e proletari (?) della fine dell”800 e primi del ‘900; Olivetti credo sia stato l’ultimo; in quei casi l’internazionalismo socialista era sostituito dalla volontà delle due classi sociali di lavorare assieme per creare una grande nazione. Collaborazione contro lotta di classe. Costruzione contro distruzione.

  • Rosanna

    Quello era il periodo condizionato dal "fordismo", in cui il capitale traeva profitti dal progresso dell’industria,  quindi collaborazione tra capitale e classe operaia, e l’industriale che meglio di altri comprese le straordinarie potenzialità del metodo tayloristico (cantena di montaggio e incentivazione salariale), fu Henry Ford proprietario dell’omonima industria di automobili.

    Egli incentivò i suoi operai con dei salari alti, in modo da consentire alle classi sociali operaie un benessere mai conosciuto. In questo modo anche gli operai, oltre che essere i produttori di un bene, ne divennero anche i consumatori: molti dei modelli della prima auto Ford chiamata "modello T" furono proprio acquistati dagli operai che la costruivano.

    Ora le condizioni del lavoro sono cambiate, il capitale non trae più profitto più dall’industria, ma dalla finanza, quindi massacro industriale, sociale e disoccupazione …

  • gix

    Ammesso che quella di Orban possa definirsi una dittatura
    vecchio stile, devo dire che trovo molto più insidiosa la dittatura strisciante
    delle attuali democrazie capitaliste europee. Queste si basano sul dominio
    delle informazioni, sulla manipolazione dei media, sulla dissimulazione delle
    notizie, ovvero del loro valore e dei contenuti stessi; in una parola, si
    basano sulla menzogna. La ritengo una cosa molto piu pericolosa del presunto
    fascismo di Orban, che dovrebbe invece essere palesemente riconoscibile, se ci
    si basa su alcuni parametri classici, riportati nell’articolo. Mi sembra
    evidente che sia da preferire un nemico, o almeno un referente politico,
    facilmente riconoscibile (almeno secondo canoni tradizionali), piuttosto che
    uno che si fa fatica ad individuare nel modo giusto. Certo, scegliere tra la
    dittatura del capitalismo e un fascismo puro e semplice, è comunque una
    disgrazia. Ma vedere ad un summit UE il caro Junker che saluta amichevolmente il
    buon Orban dandogli molto confidenzialmente del fascista davanti a tutti è una
    cosa che fa pensare…

  • mda1
  • Rosanna

    Ti capisco … difficile affrancarsi dal pensiero unico dominante sul sito …

  • andriun

    Concordo quando siamo in decadenza sembra che sia la normalità ad essere giudicata innaturale non solo, ma la responsabilità si sposta sempre su chi l’azione la critica piuttosto verso chi la compie.

    Così non viene criticato chi compie l’azione errata, per lo meno nel contesto in cui si trova, ma chi segnala che ciò sia avvenuto: non viene criticato chi ruba, ma chi lo ha scoperto violando la sua privacy.
    Poi non si capisce poi perchè ogni volta che compare un personaggio autoritario che sa il fatto suo come dovrebbe essere un UOMO debba sempre essere paragonato al nazista di turno, allo scopo di creare un naturale rifiuto verso le sue politiche adottate ancor prima di valutarne i meriti.
    Forse perchè in Italia dare del fascista/nazista/maschilista all’effeminato che ha un momento di ribellione verso l’ingiustizia sociale è un metodo molto in voga e funzionale, che forse altri Paesi per loro cultura non adottano/considerano, anche perchè li gli effeminati sono i primi ad essere criticati persino dalle donne(si suppone più per istinto femminile che per un parziale ragionamento come avviene da noi, dove al contrario potrebbero essere portate a sostenerli). 
    Così chi vuol esser lieto sia: a noi un Renzi a loro Orban e un Putin.  
  • Oxymen

    Nessuna novità: il postmoderno al grido di battaglia "né destre né sinistre" si dipana tra "terze posizioni" (movimenti spacciati per intermediari ma nella realtà assolutamente fascisti) e bonapartismo. Viktator non è poi così diverso dal nostro Berlusconi, in questo senso. Accozzaglia di bonapartismo (interessi senza conflitto, barare a carte scoperte) e demagogia  che pretende di fare gli interessi del popolo.
    Il vero rasoio di Occam qui sta nei fatti: il popolo sta meglio o peggio? Perchè se il filo spinato serve a diminuire il divario tra ricchi e poveri e rendere questi ultimi dei veri cittadini che si integrano in una società che riesce a garantire loro lavoro e dignità, allora ben venga. Ma se, come la storia troppo spesso ci insegna, il filo spinato serve invece per garantire l’abuso di potere a chi lo detiene, allora dobbiamo cominciare a ridiscutere i criteri che hanno portato a tale stato di cose.
    Un buon inizio è l’idea di rovesciare completamente il ragionbamento. Ovvero: al di là della lista dei fatti eclatanti che possono accompagnare il curriculum di un politico, c’è stato un qualche miglioramento per il popolo? Statalizzare i fondi pensione privati (650 milioni) per sanare i buchi di bilancio statali ha portato dei benefici? Dai dati sull’aumento della miseria parrebbe proprio di no. Questi sono i fatti da ricordare, il resto fa parte del piano, cioè creare delle elites immensamente ricche che depredano popoli sempre pià poveri. Che queste politiche siano ammantate da una mistica aurea di "né destra né sinistra", oppure si dichiarino espressamente di destra, di centro o di sinistra cambia veramente poco. La politica nel libro paga del mercato neoliberista unita al crollo del sogno moderno (dove ancora esistevano le ideologie, oggi ne esiste solo una, quella neoliberista) ha creato questo non-luogo (assolutamente diverso dal ou-topos che guida i sogni degli anarchici ad esempio) che non è più il riferimento che conoscevamo. Il crollo telecomandato delle ideologie è servito esattamente a questo: toglierci tutti i riferimenti storici e rimpiazzarli con slogan propagandistici.
    Orban ormai fa scandalo quanto una frase maldestra detta ad un reality: l’importante è che lo spettacolo continui, ed i titoli cubitali danno maggiore credibilità alla societé du spectacle.
    Tutto il resto è solo noiosa disquisizione su presunte questioni morali.
    O tempora o mores, diceva qualcuno lapidando Viktator ed il suo filo spinato antieuro con qualche millennio di anticipo.

  • Sigfrido_Mogherini

    Quello che lei dice conferma che il capitalismo e il comunismo sono sovranazionali o internazionali, il fascismo no, il fascismo e’ sempre fortemente nazionalista.

  • SanPap

    certo

    ed è proprio questo il problema, la finanza vive in un mondo suo, completamente avulso dalla realtà, e lo accettiamo

     

  • tersite

    Diciamo che il nazionalista Orban ha subito dai fascisti ue la metà(della metà) di quel che hanno subito Tsipras e Varoufakis in pochi mesi.
    E non stupisce che i camerati di casa nostra, con la consueta ipocrisia finto-paranoica, abbiano notato gli scappellotti ue al primo, e ignorato le mazzate vere ricevute dai secondi.
    Difendere il capitale o la sicurezza o il benessere dai processi storici in corso, facendosi scudo col solito miserabile patriottismo da 2 soldi, non mi sembra sia opportuno. Funzionerà con le masse rintronate dalla trentennale propaganda berlusconiana/piduista forse,ma non qui.
    Tanto più che risultano fin troppo evidenti le responsabilità italiane(militari, politiche, economiche, mediatiche) sugli epocali cambiamenti in atto.

  • MarioG

    Maassi’, ha ragione: Junker e Schultz si coccolano Orban come un Cicciobello.

    Sul povero Tsipras invece si sono accaniti assai di piu’: troppo pericoloso e rivoluzionario!
  • Rosanna

    Beh gli amici degli amici non si smentiscono mai … e Orban ha incassato senza battere ciglio …

    Ma il “tradimento” politico di Orbán è stato quello del solito trasformismo utilitaristico, infatti 
    trasformato la Fidesz in un partito di massa,  ha scalzato a sorpresa i
    socialisti-liberali dal governo (1998-2002), mentre le élite politico-culturali transnazionali avevano
    seguito con ammirazione i primi passi della sua carriera (da Cohn-Bendit
    a Michnik passando per quel George Soros la cui fondazione finanziò nel
    1988-89 al giovane scienziato politico un semestre di studio a Oxford).

    Già al tempo del suo primo governo, Orbán diviene oggetto di attacchi
    sempre più pesanti da parte della stampa europea, soprattutto austriaca,
    tedesca e francese. Si accusa il suo  antisemitismo, le persecuzioni della minoranza rom, la trasformazione dell’Ungheria in uno Stato autoritario, la rivisitazione dei confini fissati nel 1920.

  • Rosanna

    Sì, ma il nazionalismo ha sempre avuto due facce, quella propagandista di uno stato che opera per il bene dei suoi cittadini, per la crescita economica e per il benessere di tutti, e invece quella vera di uno stato che soffoca la libertà dei suoi "sudditi", in nome della sicurezza della nazione, della presunta supremazia etnica nei confronti di razze considerate inferiori …

    Non so se hai visto il video di quella giornalista ungherese che prende a calci i rifugiati, anche bambini e un nonno che portava in spalla il nipotino …

    si è detto che è stata solo un’eccezione e che il regime di Orban non c’entra nulla, beh … io sostengo il contrario, perché la politica di qualsiasi regime incide profondamente sulle coscienze dei cittadini, quindi dopo una campagna anti immigrazione razzista e violenta, condotta dal premier ungherese, la giornalista si è sentita legittimata a fare quello che ha fatto …

    credi che le scelte politiche non abbiano nessuna conseguenza verso i comportamenti sociali ?

  • dancingjulien

    Andrium ogniuno ha le sue idee tu hai le tue che per carità rispetto tuttavia vorrei solamnente portare alla tua evidenza il fatto che non è che se uno stato viene governato da un maschio Alpha si trasforma magicamente in Narnia.

    Non mi pare lo fosse il Cile di Pino Chet, o la cina di Mao, o la Russia di Stalin, o lo Zaire di Mombutu, la Cambogia di Pol Pot, e nemmeno l’attuale Corea del Nord al netto della contro-propaganda della stampa occidentale.

    Certo possiamo affermare che nemmeno quest’Unione Europea lo sia e nemmeno gli stati Uniti, Israele poi non ne parliamo (Nethaniau maschio molto alpha).

    I regimi autoritari forse hanno l’unico pregio di essere meno ipocriti rispetto a i regimi democratici ma sinceramente tra i due io preferisco la terza via che l’umanità non ha ancora avuto la forza ed il coraggio di intraprendere.

  • Rosanna

    Tutto giusto quello che dici Oxymen, allora io ricordo che l’ultima volta che l’Europa è stata pervasa da un’unica ideologia, quella nazi/fascista dei primi decenni del ‘900, poi le sorti dei popoli sono state tragiche …

    questo dimostra che quella "larva di democrazia" che abbiamo conosciuto nel dopoguerra, è stata una pausa eccezionale tra due fascismi, quello precedente storico e quello successivo economico …

    semplicemente una sospensione di quella condizione endemica fascista che rappresenta il Dna dell’Italia … solo una tregua, una sosta, un intervallo, una pausa, un break … che ha interrotto l’ordinato corso politico degli eventi …

  • MarioG

    La campagana "antirazzista e violenta" sta nella testa dei dissociati dalla realta’ o dei propagandisti impenitenti

    Per un filmato sulla sgambettatrice magiara, ce ne stanno decine sui ‘gentili’ e civili comportamenti dei ‘profughi’, quelli che teoricamente sarebbero degli ospiti.
    Vedasi 
    Facciamo vedere anche quelli, citiamoli nei nostri pesanti, verbosi articoli, o no?
    Invece, siccome fa comodo per una certa tesi, si concentra sulla sgambettatrice… (che oltretutto s’e’ beccata un licenziamento in tronco).  Storie di pagliuzze e di travi…
    E di pura strumetalizzazione, come nel caso di Aylan, morto per responsabilita’ del padre sciagurato (vedasi articolo sopra)
    Tentare di far rispettare i confini e di applicare le leggi ordinarie (non straordinarie) sull’immigrazione e’ "campagna antirazzista e’ violenta".
    Queste fesserie possono essere scritte senza vergogna solo  dopo un lunga campagna di svuotamento delle menti.
  • Rosanna

    Certamente … i camerati di casa nostra hanno fatto l’apologia di Viktor Orban, dimenticando che le classi ungheresi meno agiate sono ancora più povere, anche dopo 3 mandati dell’eletto …
    e hanno sputato tuoni e fulmini, puntato kalashnikov e lanciafiamme contro Tsipras e Varoufakis, definendoli in tutti i modi più vergognosi possibili …

    questa è vera lucidità analitica e onestà intellettuale …

    grazie Tersite di avermelo fatto notare

  • mandal2010

    Per fortuna si, così uno può controllare e comparare.

  • Hamelin

    Il termine Fascismo viene sempre usato impropriamente .
    Il Fascismo è morto e sepolto , semmai esistono movimenti od ideologia totalitarie che assomigliano o si ispirano per alcuni versi a quel movimento .

    Fondamentalmente tutto il mondo è governato da una ristretta oligarchia transanzionale che domina il mondo in modo totalitario .
    La democrazia è solo un formale spauracchio a cui si abbeverano i pecoroni che credono nella libertà senza mai averla .
    La Democrazia è il piu’ grande sistema di controllo di massa mai inventato frutto di centinaia di anni di studi , tentivi e fallimenti che le Elitè hanno fatto nel corso dei secoli (  le Elitè se qualcuno non lo sa sono Casate Dinastiche che si sono perpetrate nel tempo senza mai perdere il potere e la ricchezza ) .

    Chiunque vive in catene e sa di esserlo prima o poi si ribella .
    Hanno provato nel tempo  , hanno imparato la lezione  e sono giunti alla conclusione che solo quelli che vivono in catene e non sanno di esserlo sono controllabili .

    Il risultato è la nostra società dove la gente non conta un cazzo ma crede di essere importante , dove la gente crede di poter prendere decisioni sulla propria vita ma non decide nulla , dove crede di combattere delle battaglie per cambiare le cose ma non cambia nulla ( se non in peggio ) .

    I Media sono l’olio che fa funzionare il meccanismo per rendere ancora piu’ ciechi dei ciechi che guidano altri ciechi .

    Tutti si affannano a combattere una Guerra semantica su paradigmi del passato di movimenti ed eventi creati dagli stessi padroni del vapore senza accorgersi della realtà immanente .

    Vi/Ci hanno ucciso e nessuno se ne è accorto .

  • spadaccinonero

    @rosanna

    quando gli sbirri fanno muro e hanno l’ordine di non far passare nessuno, manco le mosche superano le loro fila, qui invece ci sono sbirri con cappellino che fanno finta di contenere la folla.
    quindi Orban GLI HA FATTI PASSARE
    saluti
  • oldhunter

    Ecco poi chi era veramente lo "sgambettato":


    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=88199

    E anche a costoro che sono state spalancate le porte dell’Europa!

  • Rosanna

    Beato te che sei la scienza infusa … abbiamo visto che i profughi riuscivano a superare anche il filo spinato, e poi la barriera con la Serbia non è ancora conclusa …

  • andriun

    Concordo, l’UOMO da solo o pochi UOMINI non fanno la differenza,  perchè vi sia un vero cambiamento occorre sempre che vi sia uno strato consistente di UOMINI alla base da governare. Ecco perchè, torno a ripetere, nel bene e nel male, da noi, un Putin non potrà mai esistere. La democrazia è l’oppio dei popoli e l’Italia oramai si assuefatta oltre che rimbecillita. 

    Certo va riconosciuto che Pino Chet ha dato un forte slancio all’economia cilena facendole vivere addirittura quello che stato definito "un miracolo"; Mao non ha fatto molto, però ha dato da lavorare a molti contadini espropriando i terreni ai latifondisti ed inoltre come la logica maschile vorrebbe, semplificando la scrittura cinese(da noi vedi termine handicappato convertito in diversamente abile ma non solo, guarda a caso invece le complicano) aumentando di fatto l’alfabetizzazione di quel popolo; e via di questo passo.
    Si può obiettare che nessuno di loro aveva la fedina pulita, come pulita non l’aveva Gheddafi, però qualcosa di buono, terminata la burrasca, per ottenerne il potere, con il loro dominio lo hanno portato comunque. 
    Ovvio che è l’UOMO che governa che fa la differenza, un Renzi al potere mi spaventa certo più di un Putin(avevamo un Craxi che aveva un carattere dominante e che è stato sacrificato dal suo popolo lobotomizzato in quanto considerato anche un maschilista: altrimenti non si spiega, come siano riusciti a farla franca gli altri partiti ugualmente coinvolti in affari di mazzette come lo era il suo), ma solo in quanto effeminato, quindi sostanzialmente incapace di governare persino la moglie, figuriamoci un Paese. 
    La terza via dice? Certo esiste la via così detta perfetta che è quella della metafisica dove tutto ha un suo equilibrio al punto che la parola diventa del tutto superflua. Però fintanto che non ci arriviamo a quell’obiettivo, anche perchè facilmente nè io nè lei facilmente saremo presenti a quell’evento, le soluzioni sul piatto restano quelle sul piatto.
  • Rosanna

    Concordo in pieno … ci sono vari tipi di fascismo certo, anche il consumismo è stato definito da Pasolini un nuovo fascismo, di cui la società italiana si sarebbe liberata molto difficilmente …

    ma questo non vuol dire che il "fascismo" non possa essere inteso nella sua più intrinseca essenza, secondo canoni ben precisi:

    arroganza ideologica, intolleranza sociale, superomismo culturale, dispotismo politico, attacco alla libertà dell’individuo, supremazia dello stato sul cittadino, violenza autoritaria, linciaggio razzista …

    mi sembra siano aspetti molto presenti anche oggi, da parte di alcuni leaders politici, e da parte di alcuni stati, tipo appunto l’Ungheria …

  • MarioG
    A parte la possibile eventualita’ della non proprio … gradevole militanza del cosiddetto ‘profugo’, resta  il fatto dell’ingigantimento all’inverosimile di un fatto insignificante.
    E mentre discettano di stampa, propagande e strumentalizzazioni, continuano a strumentalizzare quello che fa loro comodo, anche le cose piu’ demenziali.
    Cosi’ come per quell’altra foto dei "profughi": madre, padre e figlio strattonati sui binari dalla polizia ungherese. Apprendo poi che e’ stato l’uomo a gettare i due congiunti sui binari (come forma di resistenza?), mentre i poliziotti sono immortalati cercano di … rialzarli.
    Ha sentito se quel ‘profugo’ si e’ preso dello ‘stronzo’ da mezzo mondo mediatico come quella ‘giornalista’ si e’ presa della ‘stronza’? Io no…
    E via di seguito.
    Si rivendicano persino tali strumentalizzazioni, quasi fossero una forma di acume:
    "si è detto che è stata solo un’eccezione e che il regime di Orban non c’entra nulla, beh … io sostengo il contrario"
     Trattasi di sintomo del male incipiente, della dimostrazione visiva dell’avvenuta corruzione delle "coscienzedei cittadini" dopo "una campagna anti immigrazionista razzista e violenta"
    (cioe’ a dire dopo che si e’ rivendicato il diritto di far valere la legge sul proprio territorio)
    Questo e’ il livello!
  • spadaccinonero

    @rosanna 

    non mettere altra carne sul fuoco…
    ho fatto il militare e so distinguere un blocco all’acqua di rose ed un autentico
  • Rosanna

    Se tu hai fatto il militare … io mi sono documentata … vuoi continuare ancora molto a fare polemiche gratuite ? porta le testimonianze scritte e documentate di quello che dici …

    http://it.ibtimes.com/speciale-europa-ungheria-dove-numeri-e-realta-non-coincidono-1346234 [it.ibtimes.com]

    http://www.globalproject.info/it/mondi/nero-dungheria/16883 [www.globalproject.info]

    ( http://sollevazione.blogspot.it/2014/04/ungheria-chi-e-davvero-viktor-orban.html [sollevazione.blogspot.it])

    http://www.libertiamo.it/2013/03/09/ungheria-da-rivoluzione-a-involuzione/ [www.libertiamo.it]

    http://www.internazionale.it/opinione/gwynne-dyer/2015/02/24/la-democrazia-illiberale-di-viktor-orban [www.internazionale.it]

    http://contropiano.org/editioriali/item/32607-anche-i-migranti-non-sono-tutti-uguali [contropiano.org]

    http://www.ilfattoquotidiano.it/2015/09/05/migranti-germania-e-austria-aprono-i-confini-merkel-nessun-limite-alle-richieste-dasilo-siamo-un-paese-forte/2010347/ [www.ilfattoquotidiano.it]

    http://www.corriere.it/esteri/15_settembre_05/migranti-austria-germania-aprono-confini-primi-bus-arrivo-06048180-538c-11e5-8d8b-01b5b32840a1.shtml [www.corriere.it]

    http://www.formiche.net/2015/08/26/perche-la-germania-spalanca-le-porte-ai-siriani/ [www.formiche.net]

    http://video.repubblica.it/dossier/immigrati-2015/budapest-ammassati-nel-treno-che-non-parte-mai/210705/209854?ref=vd-auto [video.repubblica.it]

    http://www.linkiesta.it/elezioni-ungheria-jobbik-destra-fascismo [www.linkiesta.it]

    http://www.lintellettualedissidente.it/italia-2/le-vere-cause-dellimmigrazione-al-di-la-di-pessimismo-e-romanticismo/ [www.lintellettualedissidente.it]

     

  • JackPerez

    Da anni, visto il declino imposto alle democrazie modello Welfare State, non capisco più la strenua difesa delle liberal-democrazie occidentali e l’acceso odio verso le scelte autoritarie che sortiscono effetti benevoli. Non so, forse è un percorso intellettuale semplicemente diverso.

    L’Ungheria ha ridotto la disoccupazione e cerca di gestire la propria politica monetaria, colpendo le multinazionali straniere, mettendo la banca centrale sotto al controllo nazionale ed estromettendo – per dirne un’altra – gli OGM dal suolo nazionale: da qualcosa di estremamente pratico è partita, dunque. Ed è merito dei governi Orban. Se per ottenere dei risultati economici e sociali si deve mettere in croce qualcosa di tipicamente "democratico" per il concetto occidentale di intendere la politica (esempio: non curarsi granché dei diritti lgbt od opporvisi abbastanza apertamente), per me ben venga: prima i diritti sociali e il raggiungimento di un benessere almeno di base, poi quelli civili quando la situazione sarà solida.
    Saluti
  • Nat
  • whugo

    "La marcia dei profughi ha colpito l’immaginario collettivo della società dello spettacolo, spiazzando le oligarchie finanziarie, che non si aspettavano tanto ardire nel cuore dell’Europa, ed ora sono costrette ad organizzare l’accoglienza. "

    Sicura Rosanna ? 
    Ho letto il suo articolo in velocità e forse non ho afferrato,  ma temo siano proprio le oligarchie finanziarie ad organizzare il caos, l accoglienza è solo una conseguenza imposta ai burattini europei i quali devono obbedire cercando di trarne un qualche vantaggio.
    Più in generale però leggendo i suoi scritti, che pur apprezzo,  trovo che l antifascismo militante l antileghismo a prescindere, il partito preso contro qualsivoglia teoria del Bagnai per fare degli esempi, non le rechino vantaggio anzi la portino spesso se non  fuori srada per lo meno a sbandare un pochino.
    La nazionalizzazione della banca centrale e il rifiuto dell euro da parte di Orban sono rivoluzionarie a mio modesto avviso a prescindere che uno sia nero rosso giallo o di altro colore.
    L Ungheria non è perfetta? Ma va? E chi lo è?
    Chavez cancello tutti i problemi del Venezuela? Certo che no.
    Ma Chavez era più bello perché socialista e un po meno nero?
    Gheddafi era uno stinco di santo? Ma quando mai.
    Ma gheddafi era migliore perché non si dichiarava di destra o fascista o nazista o leghista o animista o tutti gli " ista" che vuole? Ma forse gheddafi pur nella più che imperfetta Libia era pure un capo di stato cge faceva gli interessi del suo popolo oltre che, evidentemente, i suoi.
    Non so se mi sono spiegato, scrivo velocemente e senza rilettura, ma alla fine le "Spadini" cosa vogliono?
    Il mondo perfetto? 
    Mi sa che  non c è. 
  • Rosanna

    Io forse lo so più di te che non ci può essere un mondo perfetto … ma ricascare dopo 70 anni nella stessa trappola fascistoide mi sembra la massima imperfezione possibile … ma non importa se a te piace e a me no, tanto la scelta è obbligata … e le scelte obbligate e necessarie, hanno spesso segnato periodi oscuri della storia occidentale …

  • dancingjulien

    Il miracolo di Pinochet  è stato drogato dalle multinazionali americane che ha di fatto aumentato il divario tra ricchi e poveri, al contrario delle riforme più popolari e quindi viste con terrore che stava mettendo in atto Allende, poi su Mao  vabbè…

    Questi personaggi più che avere la fedina penale sporca non erano nient’altro che criminali  caratterizzati per di più da un fortissimo culto della personalità.

    Uno strato consistente di Uomini al comando tipo Re Artù e i cavalieri della tavola rotonda per come la vedo io sono stereotipi che esistono solamente nel mondo immaginario dei giochi di ruolo

    La reatà quindi si scorna il mondo che vorremmo, le persone al potere e coloro che lo bramano sono tutte uguali, gli uomini tanto quanto le donne.

    Il problema che lei fa notare e cioè il processo di trasformazione dei generi maschile e femminile in un unico nuovo genere chiamato effemminato (non mi sto riferendo agli omosessuali) esiste – processo inoltre utile al capitalismo che non solo ne è la causa ma ne è anche promotore – e va ricercato secondo il mio punto di vista nel completo asservimento dell’essere umano per il benessere materiale il cui eccesso e dipendenza porta inesorabilmente – e lo vediamo davanti ai nostri occhi ogni giorno –  a tutti quegli orrori che sono consequenziali.

    Il tema è molto ampio e complesso e meriterebbe un serio approfondimento in un altro ambito, penso però che le posizioni decisamente radicali che lei esprime nei suoi commenti siano sbagliate.

    Le rispondo da cell dal lavoro è potrei fare qualche errore di Italiano

  • Rosanna

    A questo aggiungo che Orban sta facendo con i profughi una gran figura di merda di portata mondiale …   ahahahahahahahah

    ma non era uno stratega geniale? e per di più i suoi fallimenti hanno santificato la Merkel e l’Ue, che si è subito prodigata per accogliere i poveri profughi …

  • Nat
  • JackPerez

    Ah quindi la gestione del problema migranti e profughi conta – 100 punti mentre i miglioramenti del Paese contano + 0,5 l’uno? Solo perché è fascioleghista, omofobo, reazionario?

    Che bell’illusione stare ancora nel 2015 a gridare ai "fascisti" quando chi ce lo mette in quel posto queste ideologie da scontro tra poveri le ha create artatamente quasi duecento anni fa sapendo bene che la lotta è solo una, quella tra chi comanda e chi viene comandato e che noi (noi… voi) non la vediamo, a causa delle bandierine, del tifo e degli -ismi.
  • tersite

    Grazie a te, Rosanna, di avermene fatte notare tante altre…

  • Rosanna

    Cosa sei un troll? perché non scrivi un articolo di risposta, invece di seminare commenti anonimi e fastidiosi ?

  • Rosanna

    Migliora l’economia, non la condizione delle classi sociali meno abbienti … anzi quelle devono servire da manovalanza a basso costo … insomma stessa politica della UE, molto fumo e poco arrosto …
    se poi a te piace il fascismo … beh, sei accontentato … a me ha sempre fatto vomitare

  • andriun

    Macchè mondo perfetto, semmai punterebbe ad una società effeminata(tutt’altro che perfetto), visto che ne avrebbe tutto l’interesse(almeno apparentemente) a farlo.

  • andriun

    Macchè mondo perfetto, semmai punterebbe ad una società effeminata(tutt’altro che perfetto), visto che ne avrebbe tutto l’interesse(almeno apparentemente) a farlo.

  • Nat

    Io scrivo e faccio domande, domande alle quali tu non rispondi mai. Se poi ritieni che postare due grafici ed un paio di documenti sia fastidioso, ti conviene abituarti, io adoro essere fastidioso. Qui in home bisogna essere brevi, sono le regole del blog, ma per qualunque cosa mi trovi sul forum, come sempre.

    P.s.: Dovrei scrivere un articolo di risposta a che cosa? Al nulla ? Ad un mucchio di pensieri scopiazzati qua e là? Ma va a ciapà i ratt, va… E se scrivo non scrivo per te, tranquilla. Tanto lo so che a te il confronto non interessa, le obiezioni non sono mai state il tuo forte.

  • JackPerez

    Al momento, il regime di governo ungherese direi che è una democrazia rappresentativa a guida conservatrice di centro-destra, fino a prova contraria. A casa mia il "fascismo" è un regime autoritario verticistico non rappresentativo (se non con metodi coercitivi) che nella Storia ha avuto tendenza qui nazional-socialista, là liberista. La realtà, tenendo come linea di riferimento quella data da tutti i manuali di Scienza Politica, è questa. Non capisco perché via piaccia tanto utilizzare il termine "fascista" a sproposito per bollare tutto e tutti quelli che non sono liberisti democratici dediti al lecchinaggio delle élite transnazionali.

  • JackPerez

    Grazie per i grafici, avevo seguito solamente la prima pagina del thread e quelli me li ero persi. Utili. Spesso un dato certo vale più di mille parole.

  • MarioG
    Un po’ di obiettivita’ dopo il goffo tentativo di infagare anche quello che non merita.
    Notare in entrambi i grafici la posizione relativa di grecia e Italia rispetto all’Ungheria.
    Tuttavia ci consoleremo pensando a quale duro prezzo dovranno pagarla gli ungheresi sotto il tallone fascista.
  • spadaccinonero

    @rosanna

    ti prego di ritornare alla questione da me sollevata e di non tergiversare
    grazie
  • Rosanna

    ahahahahaha …

    sei appena sfuggito all’attacco dei cloni anche tu? oppure sei un replicante al servizio dell’uomo forte al comando? … mi dispiace di aver colpito la tua sensibilità (si fa per dire …), lo so che voi adorate il culto per gli uomini duri e puri, strateghi perspicaci che fanno figuracce di merda di portata mondiale, finti salvatori della patria che affamano i popoli, tali e quali agli altri, eroi di melma dalla mascella prorompente che vogliono mostrare la propria virilità istituzionale … avete sempre bisogno di uno che vi comandi a bacchetta, incapaci di ragionare con autonomia di giudizio, insomma sperate nel ritorno dello Jedi …

    e invece si rivelerà il ritorno dello yeti …  hahahahahahahaha

  • andriun

    Guardi io credo che ogni imperatore ha e aveva il culto della personalità perfino Giulio Cesare non ne era esente e nonostante che non sia stato tenero con i suoi nemici, molte popolazioni barbare bramavano di ottenere la cittadinanza romana oltre che ricercarne la protezione. Questo per dire che come diceva giustamente lei, erano UOMINI certamente più trasparenti dei soggetti moderni, con i loro pregi e i loro difetti, ma certamente meno ipocriti, anche perchè loro potevano e forse anche oggi possono permetterselo di esserlo(dipende sempre quanto si fanno condizionare dal potere dei media).

    L’effeminato, se lei legge i miei scritti anche precedenti collima almeno in parte con la visione che ne da lei, ovvero non è dipendente dall’omosessualità, ma è certo questa lo favorisce perchè la passività è tipica del soggetto effeminato, quanto della donna e quindi anche dell’omosessuale. 
    Ecco perchè vi è una sostegno mediatico nel proteggere oltre misura queste figure che a ben vedere vengono anch’esse manipolate riconoscendo loro particolari doti di intelligenza, o convincendoli che stanno lottando per la giusta causa(la parità), mentre in verità stanno solo agendo contro se stessi(specie le donne che gli effeminati gli ha cresciuti quando ne ha avuto la  possibilità, e ancora oggi si ostina a difenderli). 
    Come ha detto giustamente lei però, il discorso si farebbe lungo anche per riuscire a spiegare quelle posizioni che lei definisce giustamente "radicali" perchè lo sono, ma che una volta capite nella loro essenza, vedrà che questa radicalità trova nella sua logica anche una sua ragione di esistere. 
    Come mi ha scritto una volta una donna su CDC, in privato(e la capisco in quanto la manipolazione mediatica di stampo femminista che hanno subito le donne le ha convinte a lungo andare di non dover mai cedere nei confronti di un UOMO, perchè così facendo metterebbero in dubbio la loro intelligenza, semmai ve ne fosse una), rappresentano l’ultimo baluardo contro la decadenza del mondo moderno occidentale, e in particolar modo, aggiungo io, quella italiana.
    La saluto.
  • Rosanna

    Perché il termine "fascista" fa così effetto e invece il termine "comunista" no? non l’ho mai capito
    …  comunque non cambiare le carte in tavola, io non ho esaltato il liberalismo democratico nell’articolo, quindi non farmi dire quello che non ho detto … per di più Orban ha fatto passi inquietani che vanno verso scelte autoritarie,

    "In un discorso pronunciato a luglio, il primo ministro ha denunciato
    la morte del modello democratico occidentale, sottolineando che i regimi
    autoritari come quelli di Russia, Cina e Turchia sono il futuro.
    “Dobbiamo abbandonare i metodi e i principi liberali nell’organizzazione
    di una società”, ha dichiarato. “Stiamo costruendo uno stato
    volutamente illiberale, uno stato non liberale”, perché “i valori
    liberali dell’occidente oggi includono la corruzione, il sesso e la
    violenza”.

    Orban infatti ha realizzato pienamente il suo progetto politico
    illiberale, con una legge elettorale spudoratamente maggioritaria ha
    ottenuto la maggioranza di due terzi dei seggi parlamentari, ha quindi
    modificato la costituzione a suo piacimento, ha ridotto l’indipendenza
    della magistratura ungherese e ha trasformato la tv pubblica in un
    megafono del governo."

    Più o meno scelte simili a quelle che si fanno qua, tu dici? d’accordo … allora perché se questo è fascismo, il suo è progetto politico illuminato? e perché dovremmo essere contenti di subire una politica simile a quella praticata in Russia, Cina o Turchia?  boh …

     

  • Neriana

    Se Orban è fascista dovro’ iniziare a considerare il fascismo con meno pregiudizi : )

  • dancingjulien

    quello che renzi sognia di fare in Italia con la legge elettorale.

  • andriun

    Considerando che in uno dei link da lei fornito la frase esiste la frase "I migranti, i rifugiati, i profughi dunque non sono tutti uguali. Per alcuni c’è posto nell’organizzazione capitalista del mercato del lavoro, per altri c’è invece l’orribile destino dell’eccedenza. Il capitale dentro la crisi distrugge le capacità produttive in eccesso, e in questo il capitale umano non fa eccezione, seminando però un enorme prezzo di sangue e disperazione.
    "

    da cui dice di essersi documentata, sembra che ci sia una certa volontà ad essere più parsimoniosi verso alcuni tipi di migranti/profughi che verso altri. 
    Sia chiaro che il filo spinato da solo non ha mai fermato nessuno, nemmeno in guerra, se dall’altra parte non esiste o un campo minato o una postazione dotata di mitragliera. Magari poi passano lo stesso, ma molti molti di meno questo è certo. 
  • JackPerez

    "Ora, è chiaro che se l’unica dicotomia politica diventa fascista-antifascista a questo punto, è come se un medico chiamasse tutte le malattie ‘peste’. ‘Sei malato alla retina? Peste retinica!’, ‘Sei malato alla prostata? Peste prostatica!’, ‘Sei malato al cuore? Peste cardiaca!’. Se la cultura politica viene ridotta alla categoria di fascismo, che è un jolly, è chiaro che sono tutti fascisti."

    (di Costanzo Preve)

    Per rispondere alla tua domanda: "

    con una legge elettorale spudoratamente maggioritaria ha ottenuto la maggioranza di due terzi dei seggi parlamentari, ha quindi modificato la costituzione a suo piacimento" -> Ah, quindi ha il consenso popolare? Sì. E chi siamo noi per insegnare agli ungheresi come devono governarsi? Ah, già, da noi gli intellettuali di Sel dettano le linee guida al sinistrismo politically correct e dobbiamo fidarci perché tutti gli altri sono fascioleghisti, quindi dobbiamo ficcare il naso in Paesi che fanno come c***o gli pare per salvarli dal GIOGO FASCISTA, che, come detto sopra con Preve, è tutto ciò che non è il sinistrismo politically correct lib-dem odierno alla Sel-Pd.


    Questo interventismo culturale occidentale somiglia, con altre vesti, all’esportazione della democrazia dele bombe, modello Afghanistan e Iraq.

    Riguardo a "ha ridotto l’indipendenza della magistratura ungherese e ha trasformato la tv pubblica in un megafono del governo", non ho fonti e comunque non mi interessa nemmeno andare a perdere tempo per cercarne: se si pensa che un dialogo costruttivo debba vertere su chi è da bollare come fascista e non sui risultati socio-economici da ottenere, io me ne sto fuori e mi occupo di altro. 
  • andriun

    Li non esistono gli effeminati e se esistono hanno vita breve. Lì tra le cose sbagliate alla fine dei conti qualcosa di buono sono convinto che uscirà fuori, come in tutti i regimi autoritari, dove vi sia un UOMO che li gestisce; da noi un Renzi effeminato che non sa nemmeno governare la moglie, che tipo di scelte può fare, se non scelte di tipo effeminato e quindi del tutto asservite e quindi del tutto decadenti/improduttive? 

    Fascista fa così effetto? Perchè non lo chiede a qualche effeminato il perchè, magari, poi gli chieda anche come si sente a sentirsi definire maschilista? Pensi che i Russi lo sono maschilisti è non si fanno problemi ad ammetterlo: forse, come ho più volte ricordato è anche per quello che tra i vari errori che possono certamente anche loro fare, possono però permettersi di avere un Putin che li governa. Quindi ecco ottenuta la risposta anche ai suoi due perchè.
  • MarioG

    Complimenti per la citazione di Preve: molto arguta.

    La caricatura e’ particolarmente esatta nel descrive la ‘forma mentis’ (o ‘vacatio mentis’) che governa questi orfani del sinistra che fu.
  • Scifraroc

    cioè, non fai altro che dire che Orban non ha migliorato la condizione dei ceti meno abbienti, poi uno ti mostra un grafico con i dati europei sui tassi di povertà dei vari paesi e la tua risposta è una risata isterica e le solite 4 invettive tipo io donna povera discriminata tu uomo brutto e cattivo followers adepti del male etc etc. ma un pò di onestà intellettuale proprio no? o forse non ci arrivi proprio, il che è ancora peggio.

  • Rosanna

    E poi bisogna stare attenti a non falsificare le carte in tavola, perché è stato  il fascismo della società consumistica dello spettacolo che ha eliminato la fragile democrazia italiana, nata dalla Resistenza e dalla Costituzione … molto comodo rigirare le carte in tavola … così salviamo amici e conoscenti … FASCISTI FINO AL’OSSO

  • Rosanna

    Non preoccuparti Neriana, Orban è solo diversamente fascista: nazionalismo esasperato per affamare le classi sociali meno abbienti, dato che la povertà è cresciuta sotto il suo regime, e per di più lui auspica una conduzione del potere simile a quello cinese, russo o turco … coraggio …

  • MarioG
    Deh ih oh oh.
    Spunta pure il "fascismo della societa’ dello spettacolo"!
    Altro che la "peste" di Preve! Qui la monomania si aggrava… 
    Si curi!


  • whugo

    Ma non è che a me piaccia, ma continuare a sventolare la bandiera antifascista a fascismo morto è sviare il problema, adesso il pericolo vero è la finanza, sono i grandi trust multinazionali che oggi più di allora condizionano la politica sottraendo il potere al popolo, suvvia, lo sa meglio di me, il problema oggi è per dirne una ,come riappropriarsi della sovranità monetaria non se Orban è più nero che rosso.

    Guardare gli eventi che succedono nel mpndo con la lente deformante delle ideologie del secolo scorso, può portare solo ad esultare perché il muro non ha assolto il suo compito e il fascista Orban ha fatto una figura di m***a, almeno a suo parere, ma che attinenza ha questo con un invasione organizzata come quella di questi mesi?
    Ti incazzi se Salvini che non conta un c**** pronuncia la parola ruspa ma non con le cause che provocano e favoriscono spostamenti di masse di uomini da un continente all altro?
    Perché dividersi sugli effetti senza mai concentrarsi sulle cause?
    Non lo cspisco.
  • Rosanna

    Bene caro Scifraroc, come al solito anche tu non ti smentisci mai, e di offendere sei sempre pronto, allora visto che parli di grafici, ora ti porto i miei di grafici, così forse capirai che i grafici servono per sostenere tesi esattamente contrarie e opposte tra di loro, assomigliano ai sofisti di un tempo … o forse ai poltici di oggi

    ma naturalmente i miei non andranno bene, perché non sono così esperta come i geni dell’economia qui presenti …

    http://www.linkiesta.it/crisi-famiglia-italia

    http://www.unicef.it/programmi/immagini/chart_eurostat_high.jpg

    http://europa.eu/rapid/press-release_MEMO-13-464_it.htm

    http://noi-italia.istat.it/index.php?id=7&user_100ind_pi1%5Bid_pagina%5D=102

  • Rosanna

    L’invasione non è organizzata da una spectre, come nei film di 007, ma è il risultato della politica dell’impero del caos, a cui ha partecipato anche l’Ue, l’invasione poi non è un fatto momentaneo, ma un dato epocale, e siamo solo all’inizio di una migrazione che muterà le condizioni etniche dell’Europa,

    ciò non toglie che un regime autoritario resta tale oggi come ieri e mette lo stato al di sopra del cittadino, che in questo caso diventa suddito, quindi io non ho negato la gravità del problema immigrazione, se mai ho criticato l’arroganza razzista di chi vuol fermare il fenomeno col filo spinato e il divieto di assistenza ai profughi … questo oggi come ieri si chiama razzismo e fascismo …

  • Rosanna

    La risata non è isterica … se mai molto divertita … anche della vostra sfacciataggine cocciuta

  • Rosanna

    Come volevasi dimostrare un dialogo costruttivo  non può certo provenire da chi non accetta un confronto alla pari, o da chi si sente sempre e comunque superiore, per di più tu puoi citare Preve, io posso citare Pasolini, ma quello che vi ha disturbato, o ti ha disturbato, è che qualcuno possa sostenere tesi contrarie alle tue, e questo atteggiamento intollerante si chiama appunto mancanza di dialogo costruttivo …

    io sostengo una tesi, ma NON voglio necessariamente avere ragione, tu ne sostieni una contraria e invece VUOI assolutamente avere ragione …

    ti sembra un dialogo costruttivo? tieni presente che io definirei anche il governo Renzi un governo fascista, nel senso che non è stato votato dai cittadini italiani e si appresta a fare politiche disastrose per il benessere dell’Italia …

  • andriun

    veramente chi nella sua forma basilare mette lo Stato al di sopra del cittadino è il comunismo, dove si deduce che il valore comune(quindi dello Stato) è più importante del valore del singolo(quindi del cittadino/compagno). Il fascismo ha certamente rispetto dello Stato e quindi delle gerarchie che lo compongono(motivo per cui è tanto odiato), ma contempla anche l’esistenza della proprietà privata, quindi se vogliamo il cittadino riesce ad essere meno suddito ed avere anche una certa forma di indipendenza. Quindi per correttezza se fossi in lei mi fermerei al termine razzismo senza spingermi oltre. 

    Quando poi la vedremo con pezzo di pane in mano e decidere se darlo da mangiare ai suoi (veri o potenziali) figli o a qualcun altro, parleremo anche di quello.
  • patrocloo

    Accidenti…è proprio un cattivone questo Orban! Ma che dico? è il male assoluto!

    Però sono proprio fessacchiotti questi ungheresi; danno a larga maggioranza, tramite regolari elezioni, potere a un tizio del genere che li impoverisce li affama e li opprime.
    Che mondo madama la marchesa!
  • Stodler

    Ti dirò Rosanna, sembrerò crudele e cinico, ma alla fine per come siamo messi, vada per Orban.

    Almeno vedremo distruggere i sogni di certi europeisti nostrani alla Vendola, Ferrero, Boldrini e tutta la banda, compreso Corbyn, che ha già tradito.
    Alla fine troverei consolante, visto che politicamente non riusciamo ad incidere, vedere distrutta tutta la supponenza, arroganza e mancanza di realismo mista a stupidità conclamata della sinistra di cui sopra.
    Se si fa di tutto per buttarsi tra le braccia delle tenebre è inutile lamentarsi quando arrivano.
  • patrocloo

    Lascia perdere, altrimenti ti spara un’altra sfilza di link 🙂

  • Giovina

    Invece a ORBAN chi l’ha votato? Gli eschimesi?

  • JackPerez

    Bla, bla, bla, io sono meglio di te, te vuoi avere ragione etc: formuline dialettiche che ripudio. A mai più risentirsi. Di tempo da perdere non ce n’è.

    A me della ragione frega zero. Ancora meno discutere con chi vuole avere sempre l’ultima parola e crede di avere la scienza in tasca. 
    In Ungheria comunque ti stanno aspettando per farsi aiutare contro il fascismo imperante, che aspetti? Spiega loro anche che i risultati elettorali che hanno prodotto all’ultima tornata sono cose da pazzi, come ha fatto il 44,5% dei votanti a votare la lista di Orban senza accorgersi che era un fascio? Erano tanto migliori le ricette FMI-BCE che stavano entrando nel paese magiaro assieme agli ogm avvelenati…
  • Sigfrido_Mogherini

    Infatti il mio non era un giudizio positivo o negativo sul fascismo, ma solo una constatazione. Il nazionalismo in se, cioe’ la difesa del proprio popolo e del proprio paese e’ una cosa positiva, ma se portata agli eccessi genera xenofobia e razzismo certamente.

  • MarioG

    Massi’! Stiamo attenti! Dopotutto se ne erano gia’ accorti nel ’56 che gli Ungheresi erano un po’ fascisti. Lo pensava anche il nostro ex presidente della repubblica (che se lo ricordava, essendo stato nei GUF).

    Per questo poi intervennero i sovietici, come vi potra’ spiegare tranquillamente anche pietro ancona.
    Ha il fiuto fino la maestra!
  • spadaccinonero

    mi andrebbe bene se questi link fossero collegati alla questione da me sollevata…

    retorica a parte non mi ha ancora detto come la pensa…
  • FBF

    Cosa non farebbero per cambiare l’euro e ripulirci di nuovo.

    Viktor Orban finto fascista e vendicativo con i collaborazionisti del comunismo a parole. (…) Dopo che giovanissimo aveva fatto parte della Gioventù comunista, nel 1989 va a studiare a Oxford grazie ad una borsa di studio della fondazione Soros. (…). Soros? Per cui tutto chiaro.
    Se fosse veramente conservatore e se volesse farla veramente pagare ai collaboratori del comunismo sarebbe già stato eliminato. Come Haider e . Kaczynski il presidente polacco. Come altri.
    E’ un’altra bufala utile a rafforzare il fronte anti euro per stampare tonnellate di carta igienica ed integrare gli stranieri visto che dopo due guerre che hanno assassinato tutti i giovani in un vero e proprio fratricidio ieri il papa ha detto che "Gli immigrati ci aiutano ​a tener viva la nonna Europa" http://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-ci-aiutano-tener-viva-nonna-europa-1170492.html . Senza contare il periodo postbellico tutto comunista, catto-comunista o ipercapitalista  che hanno creato le condizioni per schiavizzare ed estinguere milioni di giovani.
    Per cui anche la notizia Ventuno rifugiati ospitati a Buchenwald che tolgono il monopolio ai "legittimi proprietari" fa parte del giocohttp://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-09-13/ventuno-profughi-ospitati-buchenwald-scoppia-polemica-200012.shtml?uuid=ACobB9w. Come dire: Voi? Non servite più! 
    Per cui a noi ci hanno rovinbato la vita dei veri e propri pazzi e deficienti, invidiosi rafforzati dalla Shoah. Nonostante i negazionisti la Shioah "è avvenuta" viste le conseguenze che ha creato. Solo che i veri responsabili i traditori i Giuda e i loro figli scappati a fine guerra dalla Germania devono essere ancora trovati. 
    A ciascuno il suo
     

     
  • FBF
    Ma no! Vendola, Ferrero, Boldrini e tutta la banda, compreso Corbyn sono tutti cattolici. Come i radicali cattolici il paracleto Pannella & C.
    Cosa non farebbero per cambiare l’euro e ripulirci di nuovo.
    Viktor Orban è un finto fascista e vendicativo con i collaborazionisti del comunismo a parole. (…) Dopo che giovanissimo aveva fatto parte della Gioventù comunista, nel 1989 va a studiare a Oxford grazie ad una borsa di studio della fondazione Soros. (…). Soros? Per cui tutto chiaro. Vedi Britannia.
    Se fosse veramente conservatore e se volesse farla veramente pagare ai collaboratori del comunismo sarebbe già stato eliminato. Come Haider e Kaczynski il presidente polacco. E come altri.
    E’ un’altra bufala utile a rafforzare il fronte anti euro per stampare tonnellate di carta igienica ed integrare gli stranieri e fare la "Nuova Europa dei Popoli" visto che dopo due guerre che hanno assassinato tutti i giovani in un vero e proprio fratricidio bianco ieri il papa ha detto che "Gli immigrati ci aiutano ​a tener viva la nonna Europa" http://www.ilgiornale.it/news/cronache/immigrati-ci-aiutano-tener-viva-nonna-europa-1170492.html . Senza contare il periodo postbellico tutto comunista, catto-comunista o ipercapitalista  che hanno creato le condizioni per schiavizzare ed estinguere milioni di giovani.
    Per cui anche la notizia Ventuno rifugiati ospitati a Buchenwald che tolgono il monopolio ai "legittimi proprietari" fa parte del gioco, http://www.ilsole24ore.com/art/mondo/2015-09-13/ventuno-profughi-ospitati-buchenwald-scoppia-polemica-200012.shtml?uuid=ACobB9w. Come dire: Voi? Non servite più! 
    Per cui a noi ci hanno rovinato la vita dei veri e propri pazzi e deficienti, invidiosi rafforzati dalla Shoah. Nonostante i negazionisti la Shioah "è avvenuta" viste le conseguenze che ha creato. Solo che i veri responsabili i traditori i Giuda e i loro figli scappati a fine guerra dalla Germania devono essere ancora trovati. 
    A ciascuno il suo
  • whugo

    Certo che è il risultato di politiche , ma non è un effetto collaterale è una cosa voluta, intendo organizzata in questo senso, chi ha mai parlato di spectre? Lo ripeto :

    " La marcia dei profughi ha colpito l’immaginario collettivo della società dello spettacolo, spiazzando le oligarchie finanziarie, che non si aspettavano tanto ardire nel cuore dell’Europa, ed ora sono costrette ad organizzare l’accoglienza. "
    Sicura di quello che ha scritto?
    Ma quale stato sopra il cittadino? 
    Qui siamo già al passaggio successivo un super stato sopra lo stato, lo stato come lo si intendeva nel 900 non esiste più ancor meno quello fascista.
    Ma il punto è :
    qual è la ricetta della Spadini per arginare milioni di persone che volessero sbarcare in Europa?
    Bottiglie d acqua frontiere aperte pugno chiuso e abbasso il duce?
  • mda1

    9500 arrestati stanotte visto che il filo spinato e le barriere non fermano nulla (citofonare a Gaza e in Cisgiordania).

    Ma è l’Ungheria o è Bari 1991?
    Avranno anche loro una bella Tangentopoli e un bel pds-ds-pd/msi-an-pdl ?
    Via il cattivone Orban !
  • andriun

    Io credo che la corruzione non sia possibile sgominarla, quindi occorre conviverci con quella buona.

    Basti pensare alla semplice raccomandazione(anche di persone valide).
    Un tipo di corruzione "buona" produttiva lo è stata a mio avviso quella di Craxi che pur nella corruzione e nelle tangenti ha anche portato anche molto lavoro a quei tempi. Se poi qualcuno si arricchisce attraverso di essa buon per lui, a me personalmente non darebbe certo fastidio, purchè lo si faccia senza mettere a rischio, impunemente, la vita di altri(vedi edifici con cemento insufficiente, vino adulterato ecc.). 
    Poi per come la penso io, ho il forte sospetto che Bettino Craxi sia stato preso particolarmente di mira rispetto ad altri che allo stesso modo suo avevano le mani in pasta, anche perchè, ma certo non solo, in quanto UOMO dal carattere dominante e questo a qualche effeminato al potere, ha dato certamente molto fastidio. 
  • geopardy

    Purtroppo, quando di fronte hai un cieco totalitarismo, che ti impone la sua sovranità in ogni metro quadrato di dove vivi, la risposta deve essere uguale e contraria.

    Un semplice principio cosmico.
    Nessuno dei due sarebbe accettabile in tempi di giustizia, ma ora per molti si impone una scelta di campo.
    Entrambi avvengono, però, all’interno della medesima logica
    dell’accumulazione illimitata di capitali e nessuno pone realmente la questione della ridistribuzione, in una qualche valida misura, della ricchezza.
    Non c’è un modello realmente alternativo (dove c’è viene osteggiato in maniera ancora più forte), esiste, semmai, una diversa scala d’azione in merito al medesimo principio dell’accumulazione illimitata, secondo me.
    Non c’è un’autentica critica al mercato come ideologia suprema ed incontestabile, neanche in Cina.
  • Rosanna

    Stodler , tu sei uno dei pochi che hanno capito che il regime di Orban è fascista, ma nonostante quello lo preferisci a quello dell’Eurogroup … ti posso capire … io la vedo diversamente, ci potrebbe essere una terza soluzione, infatti anche il potere di Mussolini fu sottovalutato da Giolitti …

    alle elezioni del maggio del 1921  Giolitti non ottenne quella forte
    maggioranza che gli permettava di continuare, diede quindi le dimissioni, cercandi di "istituzionalizzare” il fascismo, renderlo cioè meno sovversivo,
    spegnendone gradatamente gli eccessi violenti. Ma il suo progetto non
    andò in porto, anzi il fascismo entra in parlamento e dimostra da subito la sua arroganza istituzionale.

    Mussolini entra per la prima volta in
    parlamento e il suo scopo è stabilire migliori rapporti con le forze come
    il vaticano, l’esercito e la monarchia, rendendosi conto che il
    fascismo non sarebbe potuto diventare forza di governo senza il consenso
    della chiesa e del re.

    Nel 1922 poi la Marcia su Roma, e nel 1925 le Leggi fascistissime, che instaurano il regime autoritario.

    Quindi è vero che non ci sono altre possibili soluzioni oltre ai due fascismi, ma è possibile anche una terza scelta e RESISTERE … cercando di non tradire i propri ideali e i propri principi. Anche durante il ventennio molti italiani hanno resistito e magari sono stati costretti a bersi olio di ricino o ad essere spediti nella villeggiatura del confino.

    Ma non dimentichiamo quello che ha detto quella giornalista investigativa a proposito di Orban, quando lo ha accusato
    di costruire – dietro gli slogan "populisti" – un impero miliardario per
    la famiglia, e di essere destinato in realtà a diventare uno degli
    uomini più ricchi del Paese. …

  • Nat

    Rosanna, per me sei masochista, comunque vediamo i tuoi link. Scifraroc mi scuserà per averlo preceduto.
    http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&p=277917#277917

  • JackPerez

    Che bella figuretta, che fa la Rosanna. Ma non è che se i grafici sono attuali – e quindi veritieri rispetto al presente  – diventano anche un po’ fascisti? Con quei numeri scritti in nero…