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VI CONFISCHERANNO I BTP PER DECRETO

DI MARCELLO FOA
Il Cuore del Mondo

Devo questo post a Maurizio Mazziero, che sul suo sito propone analisi finanziarie originali e molto chiare. Mazziero ha fatto quel che avrebbe dovuto fare la grande stampa italiana ovvero verificare le indiscrezioni apparse su alcuni blog, secondo cui esiste una norma che consente la confisca automatica dei Bot in caso di crisi.

Il responso è semplice e spaventoso. Come potete leggere anche sul sito capiredavverolacrisi di cui sono cofondatore, e che ha ripreso l’analisi di Mazziero, il decreto 96717 del Ministero dell’Economia e delle Finanze (il quale riprende una norma del Trattato di Istituzione del Meccanismo Europeo di Stabilità (ESM) sottoscritto dai 17 paesi dell’Eurozona), stabilisce che i risparmiatori che dal 2013 hanno investito in titoli di Stato possano essere soggetti a una decurtazione di capitale esattamente come è successo in Grecia. E mica di poco: Le percentuali sono a seconda dei casi 75%, 66 e 2/3%, e in alcune occasioni 50%.

Il meccanismo è da Stato autoritario: il decreto  prevede che i termini e le condizioni dei titoli di Stato possano essere modificati mediante un accordo tra l’Emittente (lo Stato o Ente collegato) e una percentuale di detentori (gli investitori). Una volta raggiunte tali percentuali e/o l’allungamento delle scadenze si applicano a tutti i detentori.

Per intenderci: in caso di crisi lo Stato italiano, con l’acqua alla gola, negozia le nuove condizioni con le banche e i fondi che possiedono i titoli di Stato italiani. Poi in modo unilaterale applica le stesse condizioni a tutti ovvero anche ai piccoli risparmiatori, alle aziende, alle famiglie, alle banche che non hanno partecipato all’accordo.

Il decreto è valido dal 1 gennaio 2013 per tutte le emissioni di titoli di Stato italiani con durata superiore a un anno

Questo significa che i Btp e i Cct non sono più sicuri.

Meditate gente, meditate gente. E, se potete, cautelatevi.

Marcello Foa
Fonte: http://blog.ilgiornale.it/
Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2013/04/11/vi-confischeranno-i-btp-per-decreto/
11.04.2013

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    Speriamo, magari torniamo a lavorare per vivere, anche i “morti di fame” nel loro “piccolo” vogliono fare i soldi coi soldi non con l’economia basata sul lavoro vero.

  • AND

    eh si che con i btp ne fai di soldi…. a palate guarda

  • MassimoContini

    fa il paio con questa notizia

    apparsa per qualche ora sul Rai News online.

    http://www.rainews24.it/it/news.php?newsid=176562

  • Ultor
  • lucamartinelli

    Non essere così severo, amico. Tanti onesti lavoratori hanno messo da parte dei risparmi. bisogna che proprio chi ha lavorato onestamente debba cautelarsi. Saluti

  • rebel69

    Va a finire che codesti garbugli legali finanziari nascosti nei trattati europei da noi sottoscritti,paragonabili al famoso uccello padulo(quello che vola all’altezza del buco di c…)facciano aprire gli occhi(e non solo quelli)alla ormai in estinzione classe media,quella che tanto difende la genuinità dell’unione europea e dell’€,e che è fra quelle che investe i propri sudati risparmi in BOT.

  • nuvolenelcielo

    Beh, se si vuole cancellare/ristrutturare il debito pubblico bisogna anche confiscare i Btp… – sarà pure spaventoso ma è quello che in tanti ci siamo sempre augurati. Purtroppo niente botte piena con la moglie ubriaca…

  • yago

    Se queste notizie fossero vere ci dovrebbe essere una corsa alla vendita dei btp con conseguente crollo dei prezzi. La Bce avrebbe grosse perdite. Non credo che il resto dell’europa ne sarebbe felice.
    Meglio agire con le tasse, tolgono soldi solo dalle tasche degli Italiani senza toccare quelle della finanza. Non so quanti btp ha in pancia la Bce , ma non credo siano pochi.Una simile decisione quindi sarebbe accettata solo di fronte ad una situazione fallimentare dove sarebbe meglio recuperare una parte invece di perdere tutto. Questa sarebbe inoltre la fine disordinata dell’europa , ma se rimane ancora qualche briciola di buon senso, l’unica via d’uscita è una separazione consensuale e concordata.

  • MassimoContini

    esattamente

  • eresiarca

    Per “cancellare il debito” basta semplicemente non pagarlo, intimando agli strozzini usurai di abbandonare l’Italia nel giro di 24 ore. Gli israeliani danno molto meno tempo ai palestinesi quando gli demoliscono la casa.

  • eresiarca

    Se ho capito bene, basta che una certa percentuale degli investitori (immagino calcolata sulla percentuale di titoli posseduti) approvi il provvedimento di esproprio, e quello si applica a tutti, piccoli risparmiatori compresi. Quindi il trucco è svelato: i grandi investitori non rischierebbero nulla, perché il prelievo operato sulle loro quote lo recupererebbero da quello operato sui titoli in possesso della massa di pesci piccoli, comuni cittadini. Tanto l’esproprio, ufficialmente, deve andare a coprire la voragine del “debito”, per saziare i signori del denaro… E chi sono i grandi sottoscrittori di titoli di Stato? Proprio loro, che possono anche specularci facendo salire o scendere lo “spread”. C’è solo una soluzione: Grillo o non Grillo (anzi, si muova per davvero invece di cazzeggiare), insediare un governo patriottico che intimi a questi delinquenti, di ogni ordine e grado, di abbandonare immediatamente l’Italia, e stabilire una totale sovranità monetaria di pari passo con l’autarchia economica, stipulando solide alleanze, anche per rifornirsi di materie non disponibili e non surrogabili, con altri paesi che procedessero per la medesima via liberatrice.

  • eresiarca

    Su questo sito fanno commenti una serie di sfaccendati che non hanno una lira, non hanno un lavoro, condannano uno che ha due bot… ma che gente del piffero è?

  • AND

    scusate ragazzi, ma mi pare che stia emergendo nei commenti un sorta di: “si vai, chissenefrega tanto io non ho risparmi, che anche i ricchi piangano”.

    Francamente mi pare raccapricciante perché temo più questo atteggiamento diffuso della leggina che hanno fatto (tanto sarebbe come dice Foa comunque). Il risparmio, che tra l’altro sarebbe anche tutelato dalla costituzione ma tanto quella decidono a sinistra quando vale e quando no, se ha una rendita e questa rimane in Italia, al massimo da un problema di rendita ma sono comunque soldi che sono a disposizione degli italiani in qualche maniera. Soprattutto quello detenuto da privati, contro i quali voi vi scagliate. Questa è una guerra tra poveri e non mi sorprende affatto, finché gli italiani saranno così divisi in microfazioni avranno sempre la testa di legno messa lì dal potere reale a far man bassa dei diritti. O gli italiani capiscono questo, oppure un colpetto qui, un colpetto lì, rimani in braghe di tela e tanti saluti

  • AND

    scusate c’è un errore, nella quarta riga: “al massimo c’è un problema di rendita” invece volevo scrivere “al massimo c’è un problema di redistribuzione”

  • eresiarca

    perfettamente d’accordo… ma di solito, chi si scaglia contro chi ha due soldi da parte, “lurido capitalista”, più che da qualche idea è mosso da pura e semplice invidia oppure è un mantenuto che sa che comunque cascherà sempre in piedi.

  • AND

    si, ma questo lo posso capire, quello che non capisco, o meglio lo capisco ma invito a non farsi prendere per il naso, è il compiacersi della disgrazia del vicino. come quelli che se ne fregano dell’IMU perché vivono in affitto (poi chissà a chi aumenterà l’affitto..), o il sentore di fregatura sui btp (greenspan sosteneva che le plusvalenze in borsa davano un sostegno importante all’economia perché poi la gente spende) o tutte quelle tasse o situazioni che non ci toccano personalmente. Io credo che in Italia siamo arrivati a questo punto proprio per questo modo di ragionare. Di esempi se ne possono fare a centinaia sul caso. Per esempio anche l’evasione fiscale, la cui lotta, se fruttifera, viene venduta come la panacea dei mali: propaganda. Mincuo aveva scritto cose interessanti al riguardo perché conosce (molto meglio di me la questione nord-sud). Ebbene la questione non è difficile da spiegare o capire, però in tv siccome bombardano semplificando: “tu stai male perché il tuo vicino evade”. allora anche chi argomenta e ne discute non è compreso (dall’altra parte non c’è nemmeno il tentativo) ed è anzi additato come evasore ignorante

  • nuvolenelcielo

    Se non paghi il debito chi ha i Btp non viene rimborsato, è molto semplice. Strozzini stranieri o bravi nonni risparmiatori, sono sempre gli stessi Btp…

  • Petrus

    …che poi, li sequestrassero per farci qualcosa di buono, potrebbe anche essere una notizia (parzialmente) positiva. Il problema è che questi l’unica cosa buona che faranno è imitare la Thatcher, ossia crepare, in un giorno si spera vicino…

  • fiocco

    Ma perché forse ti obbligano a comprare i btp?