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VEDERE IL MATRIX…CHI COMANDA IL MONDO

DI LUDOVICO NOBILE (F.T.)

Riceviamo e volentieri pubblichiamo

Secondo Esiodo prima di tutto esistevano le Tenebre da cui emerse il Caos. La loro unione portò la Notte, il Giorno, l’Erebo e l’Aria. La Notte ed Erebo si accoppiarono ed ebbero due gemelli Thanatos il dio della morte s Hypnos quello del sonno. Ancora dall’incesto di Hypnos e la Notte nacque Morfeo. Hypnos viveva in una grotta sulle rive del fiume Oblìo, cercando di sopire le sofferenze del genere umano. Per far ciò, inviava i suoi figli tra cui Morfeo ad addormentare e a far sognare gli uomini.

Oggi che la Grecia è vessata da creditori che in malafede hanno prestato ad uno stato insolvente, Hypnos e Morfeo hanno problemi più grossi da risolvere, e chi comanda il mondo allevia le nostre sofferenze con i mezzi di comunicazione di massa che ci dipingono opportunisticamente la realtà che fa comodo al momento. Non vi sembra di vivere in un matrix come quello descritto dai fratelli Wachowski in un film del 1999? Se non vi sentite presi in giro dai telegiornali e dalla stampa nazionale ed internazionale il cosiddetto Mainstream non capirete come si potesse sentire Neo protagonista del citato film all’incontro con Morfeo.

http://www.youtube.com/watch?v=TbYirSi08m4

Morfeo: Immagino che in questo momento ti senti un po’ come Alice (nel paese delle meraviglie).
Neo: Si potrebbe dire così .
Morfeo: vedo nei tuoi occhi. Hai lo sguardo di un uomo che accetta quello che vede solo perché aspetta di svegliarsi. Ironia della sorte, questo non è lontano dalla verità. Credi nel destino, Neo?
Neo: No.
Morfeo: Perché no?
Neo: Perché non mi piace l’idea che io non sia in controllo della mia vita.
Morfeo: So esattamente quello che vuoi dire. Lascia che ti dica perché sei qui. Sei qui perché sai qualcosa. Che cosa si sa, non si può spiegare. Ma lo senti. Lo hai sentito tutta la vita. Che ci sia qualcosa di sbagliato con il mondo. Non sai di cosa si tratta, ma è lì. Come un chiodo fisso nel cervello – ti fa impazzire. È questa sensazione che ti ha portato a me. Sai di cosa sto parlando?
Neo: Il Matrix?
Morfeo: Vuoi sapere che cos’è?
(Neo annuisce.)
Morfeo: Matrix è ovunque, è tutto intorno a noi. Anche adesso, in questa stanza. Lo si può vedere quando si guarda fuori dalla finestra, o quando accendi il televisore. Si può sentire quando si va a lavorare, o quando andare in chiesa o quando paghi le tasse. E ‘il mondo che è stato messo davanti agli occhi per nasconderti la verità.
Neo: Quale verità?
Morfeo: Che tu sei uno schiavo, Neo. Come tutti gli altri, sei nato in schiavitù, nato all’interno di una prigione che non si può sentire l’odore, il gusto, o toccare. Una prigione per la tua mente. (Lunga pausa, sospira) Purtroppo, nessuno può dire che cos’e’ il Matrix. Bisogna vederlo di persona. Questa è la tua ultima possibilità. Dopo questo, non si può tornare indietro.
(Nella mano sinistra, Morfeo mostra una pillola blu.)
Morfeo: Si prende la pillola blu e la storia finisce. Ti svegli nel tuo letto a credere quello che vuoi credere. (Una pillola rossa è indicata in altra mano) Si prende la pillola rossa e si rimane nel paese delle meraviglie e ti mostro quanto scende in profondità la tana del coniglio. (Lunga pausa, Neo inizia a raggiungere per la pillola rossa) Ricorda – tutto quello che offro è la verità, niente di più.
(Neo prende la pillola rossa e ingoia con un bicchiere d’acqua)

Voi lo avete mai sentito il matrix nella vostra vita? La volete sapere la verità ?

Se non avete mai avuto la percezione del matrix e l’informazione Mainstream vi sembra più o meno corretta vi consiglierei di digitare la repubblica.it e lasciare questo sito altrimenti buona fortuna con la pillola rossa!

Tempo fa lessi un articolo di Claudio Gallo che richiamava il concetto di un ‘mondo liquido’ del sociologo polacco Zygmunt Bauman. “Per vivere in un mondo liquido, siamo propensi a sviluppare attività cerebrali che possono retrocedere ad un rapido ripetersi di una successione continua di immagini ed emozioni. In tale mondo, una struttura razionale è pura archeologia… la struttura logica di una pellicola non è più importante; il punto focale della trama può essere un’ emozione o un sentimento che filtriamo volentieri attraverso un qualche schema cerebrale in cui la razionalità non è coinvolta.”.

Non ci facciamo più domande davanti alle troppe incongruenze delle versioni ufficiali che i media ci danno delle torri gemelle o dei fatti di Charlie Hebdo; rimanendo a casa nostra la lista di eventi storici che la gente ancora oggi non capisce perché i mezzi di informazione sono a servizio di chi ci dipinge il matrix: l’omicidio di Moro, di come sia stato fatto fuori Craxi per dare inizio alle privatizzazioni italiane ed avere gioco facile con il progetto Unione Europea (e agli americani ancora bruciava la vicenda di Sigonella) , o come abbiano fatto fuori Berlusconi perché si rifiutava di avere l’Italia che contribuisse al fondo Salva-Stati europeo in base alla quota di partecipazione del nostro paese al capitale della Bce e non in percentuale rispetto «all’effettivo grado di esposizione al rischio estero di ciascun sistema bancario-finanziario nazionale» (per salvare le banche francesi e tedesche).

Noam Chomsky per anni ci ha spiegato di come i media servano a ‘fabbricare il consenso’ spiegandoci come in un mondo in cui la ricchezza si concentra nelle mani di pochi con grandi conflitti di interesse tra classi sociali, si ha bisogno di propaganda sistematica per inculcare idee, valori, comportamenti che inducano la popolazione ad un’integrazione nel sistema costituito e le sue istituzioni. Nel caso di alcuni regimi che esercitano il controllo monopolistico sui media, spesso integrato con censura ufficiale, è evidente come questi servono le estremità di una élite dominante. È più difficile invece capire come tale sistema sia fondamentalmente lo stesso nei paesi occidentali dove la censura ufficiale è quasi assente (a sentire il premier Britannico e quello Francese non per molto tempo ancora) e venga sostanzialmente esercitata attraverso un sistema di filtri in grado di distorcere la percezione dell’importanza della notizia, marginalizzando il dissenso, e consentendo al governo e interessi privati ​​dominanti di fare passare i propri messaggi al pubblico. Non ci dobbiamo quindi sorprendere che nel piano di rinascita democratica della P2 si identificassero obbiettivi di controllo dei media; la P2 è la piramide rovesciata attraverso la quale gli Stati Uniti hanno sempre controllato l’Italia. Il controllo dei media è un obbiettivo pienamente raggiunto in tutti i paesi dell’Unione Europea dove l’Atlantismo rappresenta ormai una forma di totalitarismo e neocolonialismo (non ci scandalizziamo nemmeno che dopo avere supportato il colpo di stato in Ucraina , il finanziamento dell’IMF sia stato condizionato ad interventi militari nel Donbass , che il Ministro delle finanze sia una ex dipendente dello State Department Americano e che al figlio del vice Presidente degli Stati Uniti sia stata offerta una posizione del consiglio di amministrazione della più grande società di gas in Ucraina).

Ma allora vi chiederete voi chi comanda il mondo? Gli americani?

Comanda la ‘mafia globale’ come la chiamava il Generale-Maggiore dell’esercito sovietico Kostantin Pavlovich Petrov. Penso che questa definizione sia più precisa di altri tentativi come military-industrial complex o élite finanziarie. La definizione del
Generale Maggiore Petrov coglie qualcosa che sfugge alle altre più asettiche definizioni, è il carattere criminale di questi gruppi di potere. Penso si possa parlare di carattere criminale senza entrare nello specifico guardando al risultato del loro operato. La ricchezza continua a concentrarsi nelle mani di meno persone al punto che il rapporto di gennaio dell’Oxfam ci informa che ormai le 80 persone più ricche del mondo detengono la stessa ricchezza dei 3.5 miliardi di persone più povere e perché già nel 2016 l’1% dei più ricchi avranno più che il restante 99% della popolazione. Questa concentrazione di ricchezza nelle mani di pochi è stata studiata da James B. Glattfelder che ha applicato metodi di analisi propri della fisica per studiare l’interconnessione di sistemi complessi dell’economia globale con risultati inquietanti. Il fatto che l’organizzazione della nostra società assomigli sempre più ad una azienda dovrebbe portarci a riflettere visto che le aziende non sono strutture democratiche ma al contrario rigidamente gerarchiche.

Nella premessa del suo ultimo libro Noam Chomsky ci ricorda un episodio che ci racconta Sant’Agostino: è la storia di un pirata catturato da Alessandro Magno, il quale gli chiese come osasse creare scompiglio per mare; il pirata rispose: ‘Poiché io lo faccio con una piccola nave, mi chiamano malfattore; mentre tu, che lo fai con una grande flotta, sei chiamato imperatore’.

Ludovico Nobile

21.03.2015

Si consiglia di esaminare attentamente i vari link /referenze !!!

http://rt.com/op-edge/171240-global-totalitarianism-change-neoliberalism/

http://comedonchisciotte.org/controinformazione/modules.php?name=News&file=article&thold=-1&mode=flat&order=0&sid=13751

http://www.chomsky.info/books/consent01.htm

http://lidiotduvillage.org/2012/10/22/la-soumission-des-medias-a-lideologie-atlantiste/

http://lidiotduvillage.org/2012/10/10/latlantisme-est-un-totalitarisme/

http://www.youtube.com/watch?v=5FwQ2NG3fSE

http://www.youtube.com/watch?v=iDtBSiI13fE

http://www.oxfam.org.uk/blogs/2015/01/richest-1-per-cent-will-own-more-than-all-the-rest-by-2016

http://www.youtube.com/watch?v=NgbqXsA62Qs

Pubblicato da Davide