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USA: LA GUERRA CONTRO LA RUSSIA, E ORA ANCHE L'UNGHERIA


DI ERIC ZUESSE

informationclearinghouse.info

L’Ungheria ha deciso di allinearsi con la Russia contro gli USA.

L’ Alleanza occidentale comincia a scricchiolare intorno a Barack Obama e al Congresso USA che insistono per voler andare in guerra contro la Russia.

E’ quella che chiamano ‘nuova guerra fredda’ ma che è, a tutti gli effetti, già una guerra calda almeno in Ucraina, proprio dietro la porta accanto a quella della Russia.

Il piano dell’America di piazzare i suoi missili nucleari puntati contro la Russia, quest’anno ha fatto dei notevoli passi in avanti. Quella nazione che prima era neutrale, l’Ucraina è ormai diventata ufficialmente un paese anti-Russia. Per effetto del Colpo di Obama, l’Ucraina è piombata in una guerra civile scoppiata tra il regime Ucraino che la CIA di Obama e i mercenari hanno instaurato a Kiev il 22 Febbraio 2014, contro il popolo delle regioni orientali della Ucraina, dove il Presidente ucraino, rovesciato da Obama, aveva raccolto circa il 90% dei voti per essere eletto, per questo il regime di Kiev, che sta nella parte occidentale del paese ha incontrato le maggiori opposizioni proprio nella parte orientele — infatti, ora la guerra civile in Ucraina sta imperversando su queste terre, dove Kiev sta cercando di eliminare i residenti.

Ma, dentro l’Unione Europea e specialmente tra quegli stati che una volta erano parte dell’URSS, questa cosa si chiama ancora e solo GUERRA FREDDA, e dovrebbe essere un processo di riscaldamento – forse – per arrivare gradualmente verso le super-temperature di un conflitto nucleare tra Russia e NATO (quell’organizzazione formata dagli USA e dalle nazioni vassallo contro la Russia). E l’America sta già investendo pesantemente su questa guerra.

Secondo il German Economic News (GEN), del 25 Dicembre, “L’Ungheria non prenderà parte alla Guerra Fedda contro la Russia.” Scrivono che “Il Primo Ministro dell’Ungheria, Viktor Orban, ha preso le distanze dalla UE ed ha accusato il governo USA di star provando ad istigare una nuova Guerra Fredda contro la Russia e che l‘Ungheria non vi participerà.” GEN fa anche riferimento ad un suo precedente articolo del 19 Ottobre in cui scriveva : “Dopo la Russia, l’Ungheria sembra essere il paese preso di mira dagli Americani:gli USA stanno colpendo alti funzionari del governo ungherese e uomini d’affari negando loro il permesso d’ingresso negli Stati Uniti e lanciando accuse di corruzione contro gli ungheresi.

A dir la verità, anche il Governo USA è molto corrotto, e sta usando le accuse di corruzione contro gli alti rappresentanti di altre nazioni per fornire un pretesto e spingerli a piegarsi all’aristocrazia dell’America — a diventare, cioe, nazioni-vassallo.

Ma vogliamo crederci davvero che adesso il governo USA prenderà qualche misura altrettanto forte anche contro i suoi alti rappresentanti? Per esempio contro Joe Biden perfino adesso, e che forse arriverà a prenderle contro Barack Obama alla fine della sua Presidenza, quando sicuramente comincerà a godersi tutti quei favori che Wall Street avrà il piacere di concedergli ? (Come è successo al suo amico Timothy Geithner). – (Stiamo riferendoci a quello che è successo con quella massa di corrotti che ha lavorato durante la Presidenza di George W. Bush — e del fatto che Obama non ha permesso che si indagasse o che si procedesso contro nessuno di loro).

Nel 2013, una indagine Gallup chiese agli Americani : “Credete che la corruzione abbia contagiato il governo degli Stati Uniti?” – il 73% rispose “Yes. Ma la corrotta Obama Administration pretende di erigersi ad arbitro Internazonale contro la corruzione di altre mazioni corrotte.

Chi vogliono prendere per scemi? (Forse solo chi non si informa leggendo su siti come come questo, per esempio?)

Martedì 23 Dicembre, la Reuters è uscita con questo titolo: “Il PM ungherese Orban: gli U.S.A. usano le accuse di corruzione per guadagnare influenza” : “Il Primo Ministro Viktor Orban ha dichiarato, martedì scorso, che gli Stati Uniti stanno usando delle accusa di corruzione contro alcuni alti esponenti pubblici ungheresi come delle ‘cover story’ per aumentare la loro influenza in Europa Centrale nel bel mezzo del conflitto RussiaUcraina. Questo commento di Orban è arrivato dopo un forte inasprimento delle relazioni tra Ungheria –alleato della NATO – per il modo in cui gli USA percepiscono il ruolo sempre più autoritario di Orban e le relazioni sempre più calde di Budapest con la Russia.

La forma invasiva con cui la NSA americana mette il naso in tutto, la militarizzazione delle forze di polizia e l’invasione di Iraq, Siria, Libia e di altri paesi – che non hanno mai minacciato gli Stati Uniti – non sono considerati (secondo British Reuters) degli atti ‘autoritari’ mentre l’Ungheria di oggi è ‘autoritaria.’ Improvvisamente (anche se gli USA non usarono gli stessi termini, quando l’Ungheria stava cercando di andare incontro agli interessi della aristocrazia americana), l’Ungheria è diventata ‘troppo autoritaria’ ed è troppo corrotta per fare affari con gli USA.

Quando più dei due terzi della popolazione degli USA è contraria alla scelta del governo di vendere armi al governo ucraino, ma il 98% della House of Representatives USA vuole non solo vendere le armi ma regalarle all’Ucraina, contando sui contribuenti U.S.A. che pagheranno per questa generosità, e quandi il 100% del Senato approva questa delibera e il Presidente la trasforma in legge … quanto può essere falsa oggi la democrazia americana?

Anche su temi vitali, come la pace e la guerra nucleare, l’aristocrazia americana, quella che mette i soldi per le “elezioni” a qualsiasi carica nazionale e che controlla il governo degli Stati Uniti, non è interessata a quello che vuole la gente degli Stati Uniti.

Obama non è riuscito a farsi gioco degli americani e a convincerli ad invadere la Russia, come riuscì invece a fare George W. Bush quando invase l’Iraq, ma adesso non ne ha nemmeno più bisogno.

Tutto questo casino è stato fatto solo per circondare la Russia con i nostri missili nucleari. Non ha niente a che vedere con la democrazia: è solo il prodotto di una falsa ‘democrazia.’

SEMPLICE : Adesso sappiamo che la DEMOCRAZIA E’ FALSA.

E’ FALSA.: questa è la verità. Una volta che si è capita la verità, qualsiasi altra cosa riprende il suo posto. Liberarsi dall’illusione della menzogna, dalle falsità dei tanti bugiardi è la chiave per cominciare a capire. Prima di aprire gli occhi sulla verità, si possono immaginare solo i miti.

Miti che stanno diventando sempre più pericolosi, giorno dopo giorno.

Una Guerra Nucleare è una cosa mortalmente seria.

Eric Zuesse ricercatore e storico è autore del suo libro più recente They’re Not Even Close: The Democratic vs. Republican Economic Records, 1910-2010, e di CHRIST’S VENTRILOQUISTS: The Event that Created Christianity.

Fonte: http://www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article40564.htm

26.12.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • clausneghe

    "adesso sappiamo che la democrazia è falsa!" Alla buon’ora, dico io.

    E aggiungo: Si è trasformata in demon-crazia…
  • vincentspa

    È da diverso tempo che penso che gli Stati Uniti d’America abbiano una forma di governo chiamata "democrazia" ma la realtà ci dice che essa è apparente quindi è uno stato con democrazia apparente ma in realtà dominata da plutocrati e oligarchi che appunto attraverso il denaro controllano i politici di turno chiunque e di qualsiasi colore appartengono ma non solo essi in concreto governano usando metodi violenti attraverso le forze di polizia militarizate quindi in effetti potremmo dire che sono una democrazia apparente ma di fatto uno stato di polizia. ……..

  • Servus

    Non c’è solo l’Ungheria che ha deciso di mettersi a fianco della Russia. Anche la Serbia ha preso la stessa decisione. 

  • ancona_pietro

     Notizia importante psicologicamente e militarmente. Rompe l’isolamento della Russia in Europa.

  • egenna

    Penso che anche l’Italia,secondo me, farebbe bene a schierarsi con la Russia.

    Cosa impossibile fino a quando avremo quel migliaio di farabutti (con annessi e connessi) in quel di roma.
    Fantapolitica…,può darsi,ma…,idea nemmeno tanto peregrina,visto che i BRICS la stanno mettendo in pratica,…mi sembra.
    Cordiali saluti