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UN'ESTATE FREDDA PER L'EUROPA

DI ISRAEL SHAMIR

mycatbirdseat.com

L’estate regna in tutta Europa, dalla Grecia alla Svezia. Le vacanze hanno svuotato gli uffici e riempito le spiagge. Fiori sbocciano dappertutto e la loro fragranza scorre come un fiume. Feste interminabili, spettacoli ed esibizioni artistiche impreziosiscono le vecchie e pittoresche città. Ma le cose non sono più come una volta. Il vecchio continente è malato. La vita è facile, ma non per te. I pesci saltano e la disoccupazione è elevata (citazione dalla canzone “Summertime”, ndt)

Il motto della giornata è ‘austerità per tutti eccetto banksters e politici corrotti “. Lo stato sociale si restringe, ma i bilanci militari si espandono e la NATO cresce nonostante l’austerità. I paesi membri dell’Unione Europea (eccetto la Germania) sono deindustrializzati, i loro lavoratori perdono competenze e vanno a lavorare nel terziario. Un portamazze da golf è meno probabile che causi problemi di un operaio. La democrazia non è mai stata una farsa come in questi giorni

Dopo la debacle greca di Syriza vi è una scarsissima fiducia nella retorica di sinistra. In tutta la storia moderna d’Europa, non c’era mai stata una resa o un tradimento così vergognoso. ‘Alexis Tsipras’ è una traduzione greca di ‘Vidkun Quisling’ o di ‘Maréchal Pétain’. L’uomo ha ricevuto il pieno sostegno del suo popolo, e si è tirato indietro. (Il primo passo di Syriza dopo il fiasco è stato quello di instaurare una cooperazione militare con Israele1.)

Ora solo l’estrema destra Alba Dorata parla ad alta voce contro la resa ai banchieri, ma questo è un partito all’opposizione e non rischia nulla a parlarne apertamente.

I partiti della sinistra e della destra sono ora molto simili. L’Europa invero non ha più veri partiti di Sinistra e di Destra. La pseudo-sinistra sostiene le guerre imperialiste e demoralizza l’uomo. La pseudo-destra sostiene le guerre imperialiste e i tagli delle tasse per i ricchi. Era più divertente con i partiti tradizionali, con la destra che odiava i finanzieri, sostenendo la tradizione, la chiesa e la famiglia; la sinistra che lottava contro la borghesia, si prendeva cura degli interessi dei lavoratori e puntava alla giustizia sociale.

Nelle parole di Douglas Adams, “gli uomini erano veri uomini, le donne erano vere donne e le piccole creature pelose di Alfa Centauri erano vere piccole creature pelose di Alfa Centauri.” Ora tutti promuovono l’ingresso delle donne nei consigli di amministrazione delle multinazionali, competono per le donazioni agli ebrei e sostengono chi è meglio per gli omosessuali.

Sulle questioni importanti sono “uguali uguali”, come strilla ma mia padrona di casa cinese. Entrambi gli schieramenti politici sono per una maggiore immigrazione; se la sinistra spiega che è per motivi umanitari e di antirazzismo, la destra cerca forza lavoro a basso costo per mantenere i lavoratori autoctoni obbedienti. La linea di fondo è la stessa.

Persone minacciate dall’immigrazione di massa spesso votano per la destra perché alcuni pensano erroneamente che qualche gettone razzista (voto, ndt) sarà tradotto in azione. Ahimè, invano. Considerate Nicolas Sarkozy, l’ex presidente francese. Avrebbe voluto mandare un messaggio razzista per flirtare con il suo elettorato, ma bombardando la Libia ha spedito più immigrati in Francia rispetto a qualsiasi partito di sinistra avrebbe fatto.

Be’, forse François Hollande, l’attuale Presidente, può competere con lui; il suo sostegno ai ribelli siriani ha spedito un milione di rifugiati verso l’Europa.

Nel Regno Unito Tony Blair ha distrutto il Labour party (sinistra). Ha trasformato il vecchio partito dei lavoratori e dei minatori in una versione light del Tory party (destra). Blair ha sostenuto ogni campagna militare americana e si guadagnò il titolo onorifico di barboncino britannico. Un grande amico di Israele e della lobby israeliana è un altro dei suoi titoli. Blair è fuori, ma i suoi sostenitori sono ancora nel partito. E continuano a perdere.

La base del partito dei Labour vorrebbe avere Jeremy Corbyn come leader. Blair lo odia, e questa è sicuramente una buona raccomandazione. Si suppone che sia un nuovo Michael Foot, un grande uomo dell’era pre-thatcheriana della Gran Bretagna. Corbyn è per il disarmo nucleare, ha parlato positivamente di Hamas e Hezbollah, ha votato contro l’americano “Drang nach Osten wars” (diffondi a est le guerre, ndt).

Littlewood lo chiamava2 “l’antidoto al morso del serpente sionista”. Cambiarebbe le cose, se mai lo eleggessero. Probabilmente lo terranno fuori: le persone dietro i partiti politici li preferiscono deboli e principianti.

L’estrema destra BNP (British National Party, ndt) afferma di essere l’erede del partito Labour. Dicono che i lavoratori britannici votano per loro. La loro affermazione non è del tutto priva di fondamenta. La vera Sinistra – qualunque sia stata la sua forma: sovietica, cinese o cubana – era strettamente contro l’immigrazione. Ma l’immigrazione è solo un problema tra i tanti, mentre il Bnp ha ristretto la sua battaglia alla politica anti-musulmani. Non hanno nemmeno cercato di affrontare il vero problema – l’eccessiva ricchezza di pochi costruita su l’impoverimento dei molti.

Il Front National (FN) in Francia ha caratteristiche più salvifiche, e più sostenitori. In realtà il FN è probabilmente l’unico partito francese vivo e vegeto, gli altri sono morti. Il FN è per portare la Francia fuori dalla Nato e dalla UE, per l’amicizia con la Russia e per riconquistare la sovranità perduta della Francia. Il loro arrivo al palazzo dell’Eliseo cambierebbe le cose in Europa: se mai ciò accaderà.

Il problema principale dell’Europa è l’occupazione americana. Questa è la fonte di problemi. Nel 1945 il continente è stato spartito tra gli Stati Uniti e l’Unione Sovietica. Nel 1991 i russi sono usciti dalla scena, ma la libertà è arrivata: gli americani hanno dilagato occupando tutta l’Europa da Narva in Estonia a Oeiras, in Portogallo, da Souda Bay a Creta a Orland in Norvegia. Oltre al materiale militare hanno importato la loro agenda politica. Il loro giogo grava sulla grigia Europa. I passi a cui costringono i leader europei danneggiano il continente. I leader costretti a prendere decisioni sbagliate, e la gente paga.

L’Europa ha avuto un grande acquirente per la sua produzione. La Russia ha acquistato i suoi macchinari e i suoi formaggi, vino e macchine in quantità e ha consegnato gas e petrolio a buon mercato. Gli Stati Uniti hanno bloccato i circuiti di questo commercio redditizio. Ora gli europei buttano al macero le loro mele e i loro formaggi, spendono di più in armamenti e importano gas costoso dall’america.

L’Europa aveva un amico dissidente sul proprio mare, un colonnello Gheddafi in pensione.

Ha venduto petrolio a basso costo, ha importato merci europee per la sua piccola popolazione prospera e teneva milioni di africani occupati in Libia.

Sotto la guida degli Stati Uniti, la NATO ha bombardato la Libia, il colonnello è stato sodomizzato da una canna di fucile e linciato, il suo paese distrutto. Gli africani sono andati in Europa su ogni piccola barca che potevano trovare.

L’Europa aveva un amico a Damasco, un ex medico oculista di Londra. Ha comprato merci europee, ha mantenuto unito il suo paese, visitato Parigi.

Sotto la guida degli Stati Uniti, quest’uomo gentile è stato chiamato un ‘génocidaire’ (genocida); le armi sono state consegnate ai suoi nemici, i fanatici mussulmani takfiri. Il suo paese è stato devastato e milioni di rifugiati siriani sono fuggiti in Europa.

Hanno seguito gli iracheni, il cui paese è stato messo in ginocchio dall’invasione statunitense del 2003. Il paese più avanzato del Medio Oriente, con istruzione gratuita e cure mediche gratuite, con i migliori ingegneri e un forte esercito, è stato trasformato in un vespaio di conflitti confessionali mentre milioni di iracheni sono andati in Europa.

Afgani, palestinesi, arabi, africani si sono riversati in Europa dai loro paesi fracassati dal pugno di ferro delle Forze Armate degli Stati Uniti.

Il mio amico, Roger van Zwanenberg della casa editrice Pluto books, pensa3 che la terribile distruzione del Medio Oriente a causa delle guerre condotte dagli Stati Uniti sia dovuta all’influenza sionista e asseconda il desiderio di Israele di frammentare la regione al fine di realizzare il progetto della Grande Israele: dal Nilo all’Eufrate. Si tratta di un pensiero plausibile, tenuto conto della recente scena di venerazione di Netanyahu al Congresso degli Stati Uniti. I promotori delle guerre erano principalmente Primatisti di Israele, neocon, Wolfowitz, Perle e altri. Hanno spinto per l’invasione dell’Iraq, hanno chiesto la guerra contro l’Iran.

Ma perché questi megalomani limitano i loro sogni di dominio al Medio Oriente? Perché non aspirano al dominio del mondo? Se vogliono rompere in pezzi le vecchie società del Medio Oriente, possono farlo anche in Europa, con la stessa moneta. L’Europa è una vittima del conflitto. Senza queste guerre, le ondate migratorie non coprirebbero l’Europa. Quindi, chiunque ha pianificato ed eseguito queste guerre probabilmente destinate a smontare l’Europa oltre che il Medio Oriente, e l’Europa è la più importante vittima designata in quanto deve essere sottomessa nel cammino verso il dominio del mondo. E il Medio Oriente non è l’unica fonte di rifugiati e immigrati.

Una volta l’Unione Europea era un’unione degli stati successori dell’impero di Carlo Magno e, forse, un’idea fattibile. Ma gli Stati Uniti hanno preso il controllo su Bruxelles, e li hanno costretti ad accettare gli stati dell’Europa orientale, tutti guidati da devoti anticomunisti d’America. All’interno dell’UE, i paesi sviluppati della vecchia unione hanno divorato gli outsider meno sviluppati. Gli stati baltici hanno perso oltre un terzo della loro popolazione. La Lettonia è scesa dai 2,7 milioni alla fine dell’era sovietica agli attuali 1,9 milioni. La Lituania da 3,7 a 2,9 milioni. La Romania, una volta liberata dai suoi debiti dalla ferrea volontà di Nicolae Ceausescu, ora è di nuovo indebitata fino al collo. I loro cittadini impoveriti hanno invasoo le città dell’Europa occidentale.

Pensiamo alla Svezia. Questa è la più fredda estate da molti anni in Svezia. Luglio è stato freddo come il mese di aprile, ma il freddo non ha fermato l’afflusso di rifugiati.

Di fronte a ogni supermercato, stazione della metropolitana e ferroviaria di Svezia, da Kiruna a Lund, si trova una mendicante zingara con in mano un bicchiere di plastica per l’elemosina.

Sono venuti dalla Romania e dall’Ungheria, stati membri dell’UE con un basso tenore di vita ma all’interno della zona Schengen e quindi senza bisogno di un visto.

Non vengono per loro volontà, sono stati inviati dai loro baroni che costruiscono enormi castelli e li arredano nel miglior stile sgargiante degli zingari con i soldi acquisiti dai mendicanti.

Dopo tre mesi sui marciapiedi svedesi vanno a casa per essere sostituiti da un altro gruppo di mendicanti.

La polizia svedese non interferisce con questi mendicanti.

Dicono che non c’è nessuna legge per fermare gli zingari. Hanno paura di essere condannati per discriminazione razziale se lo fanno. Gli zingari sono colorati; ci sono uomini e donne, vecchi e di mezza età, non più di due in ogni luogo.

La logistica non deve essere facile: così tante persone così equamente distribuite, ma i baroni zingari li gestiscono senza problemi: non ho mai osservato una lotta o anche un litigio tra i mendicanti.

Essi sono stati addestrati a sorridere; qualcosa che non si vede mai in Europa orientale, dove i mendicanti sono torvi come gli edifici degli anni 1950.

I rifugiati provenienti dalla Somalia e dal Sudan, vittime di precedenti interventi degli Stati Uniti, non cercano l’elemosina. Loro affollano città svedesi minori; lo Stato svedese paga per la loro sistemazione e fornisce qualche piccolo sussidio per la loro vita. Essi non sono autorizzati a lavorare, e d’altronde non vi è alcuna richiesta per il loro lavoro. Di solito si siedono e aspettano mentre la loro domanda di rifugiati sia esaminata e (di solito) respinta. Poi scompaiono dal radar.

Non piangere per tutti gli svedesi però. I padroni di casa e i funzionari fanno una fortuna da questa disposizione (sui rifugiati, ndt). Lo Stato svedese paga 500 SEC (50 €) a notte per camera per i rifugiati. Si tratta di un buon affare in piccole città sperdute. Di solito lo Stato preferisce proprietari più grandi con molte camere da offrire che sono in grado di offrire una tangente al funzionario responsabile delle sistemazioni.

Divertente come l’uomo considerato “il più schietto razzista svedese” e fiero combattente dell’immigrazione, Bert Karlsson, ha fatto una fortuna affittando camere ai somali.

Oltre ai rifugiati e gli immigrati consegnati alla Svezia dalle guerre statunitensi e dall’allargamento imposto all’UE dagli USA, la Svezia e gli altri paesi dell’Europa occidentale sono minati dall’arrangiamento del genere (inteso come orientamento sessuale, ndt) guidato dagli Usa.

Ci sono pochi bambini; le scuole vengono chiuse. I gay hanno pieni diritti; le donne hanno la priorità nel prendere i posti di lavoro. I ragazzi hanno minori opportunità: dalla TV di stato ai parrucchieri i posti di lavoro sono occupati dalle donne. I sacerdoti della chiesa svedese sono principalmente donne; i vescovi stato nominati dallo stato in base al loro sostegno per il sacerdozio femminile.

“La Svezia è l’Arabia Saudita del femminismo”, ha scherzato Julian Assange, fondatore di Wikileaks, imprigionato per il terzo anno presso l’ambasciata dell’Ecuador a Londra.

Lui è un esperto: due ragazze svedesi si sono lamentate che le ha violentate perché aveva avuto con loro rapporti sessuali consensuali ma non protetti. Il procuratore svedese Marianne Ny ha detto che in questi casi, un uomo dovrebbe essere in galera, anche se si dovesse poi scoprire che è innocente. La Svezia ha il più alto tasso di denunce di stupro, la maggior parte di queste denunce sono riconosciute come false accuse. Questo non promuove l’amore tra i sessi.

L’educazione si occupa di “castrare” gli uomini4 e le bellissime ragazze svedesi spesso preferiscono maschi stranieri più virili. (Lo so bene, come maschio straniero abbronzato e baffuto ho sposato una splendida ragazza svedese molti anni fa). Le svedesi si sposano sempre meno, e hanno sempre meno figli, nonostante l’assistenza del governo sia molto generosa.

Molti osservatori conservatori danno la colpa alle femministe. Eppure, anche se gli uomini hanno chiaramente perso la guerra, la vittoria delle donne se esaminata perde di valore.

Una volta le donne avevano una scelta: potevano entrare nel mondo del lavoro o rimanere a casa con i bambini. Una volta le donne potevano crescere una famiglia senza sensi di colpa. Un tempo le donne potevano godere per aver flirtato con qualcuno. Non più. La demascolizzazione degli uomini è stata subito seguita dalla defemminilizzazione delle donne.

C’è un consenso tra i detentori del potere che gli uomini “femminilizzati” sono più facili da controllare, per questo incoraggiano l’omosessualità. La perdita dell’identità maschile è una chiave di volta nella riprogrammazione del genere umano in un gregge obbediente perché gli uomini forti sono imprevedibili. Uomini forti sono inclini alla ribellione, pronti al sacrificio e pronti all’azione. Non è un caso che i nemici dell’Impero sono tutti maschi virili, siano essi Gheddafi, Castro, Chavez, Lukashenko, Putin o Julian Assange.. Sembra che gli uomini sono stati presi di mira per l’eliminazione; le formiche che lavorano non hanno bisogno di sesso.

Gli svedesi hanno fatto un culto dei neri, anchesso importato dagli Stati Uniti, se siamo giudichiamo da Rachel Dolezal5. I neri dovrebbero essere meglio e più intelligenti rispetto ai bianchi. Nel film Terminator è uno scienziato nero che inventa il meraviglioso circuito integrato; lotta insieme con la donna combattente bianca contro malvagi uomini bianchi. In Matrix il nero Morpheus è un (agente) operativo di Sion (sic!) che salva la razza umana.

C’era un presidente nero nel film Quinto Elemento6 prima di Obama. Molti svedesi senza figli adottano bambini neri e asiatici importati, un’altra tendenza culturale americana fondata da Angelina Jolie.

Questo razzismo inverso non è diverso dall’ordinaria diversità (scusate ma non riesco a tradurre meglio questa frase, ndt). I neri sono belli ma in nessun modo sono meglio degli svedesi bianchi e rosa.

Lo svedese medio è infelice. In una piccola città con un’alta percentuale di rifugiati e immigrati, circa il 40% vota per il partito di estrema destra, i Democratici di Svezia.

Nonostante una feroce campagna dei media contro di loro hanno ottenuto il 12% nazionale.

La sinistra ha ricevuto la maggioranza relativa dei seggi al Parlamento, dopo anni di dominio della destra.

Dopo le elezioni, i mainstream di sinistra e di destra hanno unito le forze in un programma di compromesso, apparentemente per mantenere i Democratici di Svezia fuori. Gli elettori di sinistra sono sentiti truffati. Perché preoccuparsi e votare se il risultato è un compromesso tra le parti?

Non piangete neanche per il destino dei Democratici di Svezia.

Questo è un timido partito filo-sionista la cui più nota azione politica ad oggi è stata quella di organizzare una gay parade in un quartiere musulmano. Loro glorificano lo Stato ebraico come i loro fratelli in altri paesi europei fanno. Accettano il programma sul genere del Nuovo Ordine Mondiale. Sono contro gli immigrati e i rifugiati, mai contro chi invia le ondate d’immigrati in Svezia. Il contrario: loro sostengono il regime di Kiev, l’animale bastardo dei neocon, e odiano la Russia come ogni buon sostenitore NWO dovrebbe.

Così è difficile vedere da dove la libertà del continente verrà, se mai essa potrà mai giungere.

Israel Shamir

Fonte: http://mycatbirdseat.com

Link: http://mycatbirdseat.com/2015/08/92636-a-cold-summer-for-europe-israel-shamir/

10.08.2015

Traduzione per www.comedonchiosciotte.org a cura di CHACHOIRO QUENTYE

Referenze

1http://mondoweiss.net/2015/07/greeces-syriza-military

2http://www.veteransnewsnow.com/2015/08/02/520505-corbyn-the-antidote-to-the-blairite-virus-and-zionist-snake-bite/

3http://www.middleeasteye.net/columns/middle-east-chaos-cock-or-conspiracy-895892631

4 http://www.israelshamir.net/English/Unmanning.htm

5http://www.usatoday.com/story/news/nation/2015/06/12/spokane-naacp-president-ethnicity-questions/71110110/

6 http://www.imdb.com/title/tt0119116/

Pubblicato da Davide

  • MarioG

    Dedicato ai glorificatori del "modello svedese".

  • Gil_Grissom

    Articolo vagamente omofobo quando dice che gli omosessuali, chiamati anche uomini femminilizzati, sono piu’ facili da controllare perché perché non sono uomini forti: la forza del carattere di una persona non e’ certo data dal sesso o dall’orientamento sessuale, esistono donne durissime come la roccia e uomini molli come budini. Quando poi definisce Castro un uomo virile viene davvero da sorridere, il soprannome ufficiale da pronunciare in pubblico per i cubani e’ leader maximo, quello non ufficiale da pronunciare tra le mura domestiche e’ "El marijon" che in italiano potremmo tradurre con "Finocchiaccio". 

  • PietroGE

    Shamir dice solo una parte della verità. Si dovrebbe chiedere :

    -Come mai il flusso di immigrati arabi non si dirige verso i Paesi ricchi del golfo o verso i Paesi della sponda Sud del Mediterraneo. La lingua è la stessa la religione è la stessa e i costumi sono gli stessi. Stranamente per i rifugiati esiste solo un rifugio : l’Europa.

    -Come mai nessuno va a cercare rifugio in Israele.

    -Come mai la maggioranza dei clandestini, non viene da Paesi messi a soqquadro dalle sciagurate guerre americane.

    -Se le classi dirigenti europee sono paralizzate dal terrore per l’eventuale accusa di razzismo se decidessero di chiudere le porte, di chi è la colpa?

    Qualche giorno fa in una trasmissione de La7 a Salvini è sfuggito un commento sulla situazione europea che poi non ha più avuto il coraggio di ripetere : genocidio. Appunto, genocidio.

  • andriun
    Un articolo forse confuso: in fondo le cose da dire attinenti a questa società occidentale al femminile e decadente sono talmente tante che lo spazio di un articolo, come quello di un solo libro(ad es quello mio), non basta, ma resta certamente valido sotto il profilo della testimonianza, se ci si libera di pregiudizi autolesionisti e si comincia a valutare la realtà che ci circonda per come essa si presenta realmente, di cui l’effeminato quanto la femmina hanno ragione di nascondere specie nelle sue manifestazioni più gravi, proprio per ovvi motivi di conflitto di interessi.

    Quello che va detto invece è che il connubio l’effeminato/preferenze sessuali/perversioni non esiste, anche se questo è resta certamente facilitato. Ciò è dimostrabile proprio dal fatto che altrimenti seguendo la medesima logica, il soggetto "passivo femminile", non ama sco..are: il che non corrisponde a realtà. Tanto più che è proprio in funzione di questa dipendenza sessuale che la donna gioca e sta giocando le sue carte di promuovere "a modello" quel tipo di "uomo" e nel contempo crogiolandosi del fatto che, se il maschio(se così vogliamo definirlo) le da ragione e la sostiene nelle sue battaglie nel pubblico come nel privato, allora significa che si trova sulla retta via. Che genio che opportunismo!

    Ma lasciando perdere queste ingenuità al limite del ridicolo, se vogliamo trovare una distinzione tra l’UOMO e l’uomo effeminato va certamente trovata confrontando la sua mente. La predisposizione al ragionamento al femminile, rende quest’ultimo semplicemente complice e non giudice dei suoi capricci fino, e oserei dire purtroppo, a produrre delle vere e proprie amenità(quote rosa, assegni divorzili, femminicidio, aiuti economici a fondo perduto, ma anche in termini di giustizia..gli argomenti non mancano). Tutto questo ovviamente in cambio appunto di qualche "oggettiva" soddisfazione.
    Da ciò se ne deduce che, Putin per quel che mi riguarda, potrebbe anche essere bisessuale o avere altre necessità: come faccio per dire la depilazione del corpo; lo trovo difficile, ma potrebbe. Ciò non toglie che non sia e non resti un dominatore a tutti gli effetti, come lo era Giulio Cesare che, come è risaputo, non disdegnava anch’esso la compagnia dei ragazzini.  
  • MarioG

    In realta’ dice comunque abbastanza, se rileggiamo il passo seguente

    Ma perché questi megalomani limitano i loro sogni di dominio al Medio Oriente? Perché non aspirano al dominio del mondo? Se vogliono rompere in pezzi le vecchie società del Medio Oriente, possono farlo anche in Europa, con la stessa moneta. L’Europa è una vittima del conflitto. Senza queste guerre, le ondate migratorie non coprirebbero l’Europa. Quindi, chiunque ha pianificato ed eseguito queste guerre probabilmente destinate a smontare l’Europa oltre che il Medio Oriente, e l’Europa è la più importante vittima designata in quanto deve essere sottomessa nel cammino verso il dominio del mondo. E il Medio Oriente non è l’unica fonte di rifugiati e immigrati.

    dove si legge che e’ l’Europa e’ la piu’ importante vittima designata.
    E il motivo e’ chiaro in un discorso di "dominio planetario".
  • spadaccinonero

    incredibile, sembra un articolo scritto da Oggettivista 

    XD
  • oggettivista

    Grazie spada!

    Ho sempre avuto stima dell’autore dell’articolo!

  • micheleimperio

    I servizi segreti austriaci hanno scoperto che c’è qualcuno che paga per mandare i migranti in Europa. Perchè poi in Europa c’è modo di speculare sull’accoglienza ai migranti. O perchè qualcuno vuole sganciare sull’Europa una bomba umana.  L’ultima massiccia emigrazione siriana dal confine turco-greco pone altri inquietanti interrogativi: perchè solo dopo cinque anni dall’inizio della guerra civile in Siria costoro si sono decisi a emigrare in Europa? Chi li ha portati dal confine turco-siriano al confine turco-greco e perchè?
    Sentivo dire di una strana alleanza turco-qataregna presumo in funzione anti-greca per i noti giacimenti gasiferi posti sotto i fondali del Mar dell’Egeo. Ora sente parlare di una strana alleanza greco-israeliana con esercitazioni militari congiunte presumo in funzione anti-turca sempre per le stesse ragioni.
    Quasi contemporaneamente è nata questa enorme migrazione di siriani ai confini greci, laddove dal confine turco-siriano al confine turco-greco certamente non si arriva a piedi. Questi siriani ora vogliono invadere l’Inghilterra laddove anche questo stato essa era interessato sotto le spoglie dell’Azerbajian agli stessi depositi gasiferi greci sotto i fondali del mare Egeo che però sono stati dati in joint venture al 50% ai russi col permesso di israeliani e americani.
    Contemporaneamente la Gran Bretagna sta bombardando in Irak le posizioni dell’Isis, dopo aver fatto nascere e finanziato questo movimento  e quelli dell’Isis di rimando volevano assassinare da parte loro la regina Elisabetta, dalla quale erano stati finanziati.
    Conclusione: Il gendarme  USA non è più adatto a dirimere i conflitti. Occorrer cambiare il gendarme o molto meglio averne più di uno. 

  • micheleimperio

    I servizi segreti austriaci hanno scoperto che c’è qualcuno che paga per mandare i migranti in Europa. Perchè poi in Europa c’è modo di speculare sull’accoglienza ai migranti. O perchè qualcuno vuole sganciare sull’Europa una bomba umana.  L’ultima massiccia emigrazione siriana dal confine turco-greco pone altri inquietanti interrogativi: perchè solo dopo cinque anni dall’inizio della guerra civile in Siria costoro si sono decisi a emigrare in Europa? Chi li ha portati dal confine turco-siriano al confine turco-greco e perchè?
    Sentivo dire di una strana alleanza turco-qataregna presumo in funzione anti-greca per i noti giacimenti gasiferi posti sotto i fondali del Mar dell’Egeo. Ora sente parlare di una strana alleanza greco-israeliana con esercitazioni militari congiunte presumo in funzione anti-turca sempre per le stesse ragioni.
    Quasi contemporaneamente è nata questa enorme migrazione di siriani ai confini greci, laddove dal confine turco-siriano al confine turco-greco certamente non si arriva a piedi. Questi siriani ora vogliono invadere l’Inghilterra laddove anche questo stato essa era interessato sotto le spoglie dell’Azerbajian agli stessi depositi gasiferi greci sotto i fondali del mare Egeo che però sono stati dati in joint venture al 50% ai russi col permesso di israeliani e americani.
    Contemporaneamente la Gran Bretagna sta bombardando in Irak le posizioni dell’Isis, dopo aver fatto nascere e finanziato questo movimento  e quelli dell’Isis di rimando volevano assassinare da parte loro la regina Elisabetta, dalla quale erano stati finanziati.
    Conclusione: Il gendarme  USA non è più adatto a dirimere i conflitti. Occorrer cambiare il gendarme o molto meglio averne più di uno. 

  • giannis

    ‘ OGGI IL PROBLEMA PRINCIPALE DELL EUROPA E’ L OCCUPAZIONE AMERICANA ‘

  • cardisem

    IL PROBLEMA PRINCIPALE DELL’EUROPA È L’OCCUAZIONE… ISRAELIANA…
    Non mi ripeto: chi vuol capire puà capire, chi non vuol capire vuole soltanto confondere gli altri e lavorare per l’occupazione israeliana…

    Non accetto polemiche o provocazioni.

  • cardisem

    Messaggio cifrato:
    Adriano Celentano, uno dei massimi cantautori italiani, scrisse anni fa un bella canzone che suonava:
    HO RIMASTO SOLO…

    Spero che non mi si rompano più le palle con censure sul mio uso dei verbi italiani… Ovviamente, in questo forum non mi sogno neppure lontanamente di fare osservazioni di lingua a chicchessia… Mi basta capire il senso che ognuno intende dare al suo discorso… e se mai gli interrogativi sorgono sulle ragioni di questo Forum, sulle discussioni che sorgono, sul tempo che qui si spende e se il gioco vale la candela…

    Devo anche dire che trovo un buon livello generale, un rispetto accettabile delle regole della Netiquette, isolabile e riconoscibile la presenza di troll stipendiati o meno…

    Per una migliore tutela e autotutela sarebbe auspicabile una sorta di Associazione, sulla base di uno Statuto sottoscritto da ognuno dei partecipanti…

  • Fedeledellacroce

    Intanto si dice maricón. Al povero Fidel gli hanno detto e fatto di tutto per screditarlo.
    E poi, uomini femminilizzati si dice froci.

  • Fedeledellacroce

    Prrrr!!!
    Te e lo statuto…….

  • cardisem

    Era una idea… Se non ti piace, puoi non starci… A me non dispiace l’idea di un Club di persone, riconoscibili, qualificate e responsabili, con i quali si possa discutere seriamente di cose serie…
    Così si perde del tempo, se uno ha tempo da perdere, e si finisce nell’irrilevanza…

    Se un Club di Astronomi parla di astronomia, la cosa può avere un senso… Se in mezzo agli astronomi si intrufolano persone che astronomi non sono, ma pretendono di guidare il discorso…

    Qui possono venire tutti… e dunque anche in non astronomi…

    Se non sei un “sionista”, prova a fare su siti siti sionisti, ciò che qui fanno e dicono evidenti sionisti…

    Dunque, il tuo Prrr! non lo capisco molto, ma se ci sono dieci astronomi che intendono parlare di astronomia senza essere disturbati, molestati e perfino offesi da non astronomi, è loro che vorrei sentire…

    Ma, comunque, si può continuare così… Io per adesso ho del tempo da perdere… ma quando non avrò più tempo da perdere, non sarà certo una priorità essere presente in queste discussioni….

  • cardisem

    Avendo già speso in altri commenti il tempo disponibile, devo sacrificare un’ampia analisi che avevo in mente del testo di Israel Shamir…

    Mi limito ad una sola battura:

    Shamir è un israeliano al pari di molti critici israliani ed ebrei che non cessano di essere critici della politica e del governo di Israele… Di Shamir è stato pubblicato in italiano presso l’Insegna del Veltro un libro, credo una raccolta di articoli… Ne comprai e lessi il libro, che però ebbe rapidamente a dover cambiare la copertina pare per protesta e richiesta dello stesso Shamir… La copertina rappresentava un padre che faceva vedere il suo bambino arrostito dalle bombe al fosforo gettate su Gaza… La foto è molto nota e circola comunque sulla rete… Forse Shamir l’avrà giudicata una immagine troppo violenta… Ma la violenza vi è stata, vi è tuttora, si rinnova ogni giorno… Che senso ha volerla nascondere?

    Apprezzo generalmente tutte le cose che Shamir scrive, ma non ho ancora capito quel suo gesto…

    A differenza di tutti questi critici il solo Atzmon, che io sappia (ma forse anche Avraham Burg), decise di lasciare per sempre Israele, dove era nato e dove era stato educato nell’ideologia sionista, decise invece nel 1982 di lasciare per sempre Israele, o meglio la Palestina, giudicando che quella fosse una terra sottratta, rubata ai palestinesi (lo stesso dicono e pensano e rabbini di Neturei Karta)…

    È importante una distinzione risalente allo stesso Atzmon:
    fra Antisionisti senza se e senza ma antisionisti

    e Antisionisti che in fondo restano “sionisti” quando sostengono la tesi del sionismo come forma di colonialismo di insediamento, dunque sanabile e riformabile.

    Nel primo caso il sionismo è cosniderato la più grave forma di razzismo del nostro tempo. Non a caso nel 1975 presso l’ONU era stato equiparato il sionismo al razzismo…

    Infine, quanto alla "omofobia”, di cui in un commento, noto il proseguimento di una strategia diffamatoria risalente alle politiche estere del governo israeliano, che ha reclutato un esercito di troll, presenti anche fra di noi… Ho imparato a riconoscerli, ed insegno altri a fare lo stesso. Si veda questo interessante articolo: http://civiumlibertas.blogspot.it/2015/07/ero-pagato-per-fare-il-troll-sionista.html [civiumlibertas.blogspot.it]

  • cardisem

    PS – Ti pongo la questione in una forma diversa, con una interlocuzione:
    • Ritieni che esistano (= congiuntivo) le migliaia di troll sionisti reclutati dalle ambasciate israliane e di cui esistono numerosi articoli di denuncia?
    • In tal caso come pensi di neutralizzarli, se ritieni lo si debba fare, individuandoli e riconoscendoli come tali?
    • Ti sei accorto/a di esserti sopra imbattuto in uno di questi, almeno da me sospettato e denunciato come tale?
    • Quanti altri pensi che ce ne siano nel Forum di Come don Chisciotte?
    • Uno “statuto” con regole per la discussione in cosa sarebbe diverso dalle regole generali della Netiquette? Regole che appunto perché "generali” possono a volte avere bisogno di essere integrate da regole più specifiche….

  • cardisem

    PS – Ti pongo la questione in una forma diversa, con una interlocuzione:
    • Ritieni che esistano (= congiuntivo) le migliaia di troll sionisti reclutati dalle ambasciate israliane e di cui esistono numerosi articoli di denuncia?
    • In tal caso come pensi di neutralizzarli, se ritieni lo si debba fare, individuandoli e riconoscendoli come tali?
    • Ti sei accorto/a di esserti sopra imbattuto in uno di questi, almeno da me sospettato e denunciato come tale?
    • Quanti altri pensi che ce ne siano nel Forum di Come don Chisciotte?
    • Uno “statuto” con regole per la discussione in cosa sarebbe diverso dalle regole generali della Netiquette? Regole che appunto perché "generali” possono a volte avere bisogno di essere integrate da regole più specifiche….

  • cardisem

    Il vecchio continente è malato.
    —-

    Io direi: è spacciato.

    Essere malati significa che si può ancora guarire, ma io non credo di poter vedere guarita l’Europa nell‘arco della mia generazione… Certo, alla speranza non si deve mai rinunciare…

    Poi bisogna vedere cosa significhi spacciato, malato, guarito… Indubbiamente, vi è chi ha tutto l’interesse a che le cose vadano come vanno…

  • cardisem

    l motto della giornata è ‘austerità per tutti eccetto banksters e politici corrotti
    —-
    Un esempio di neolingua: il vocabolo "austerità”, ormai universalmente diffuso e accettato…

    Austerità è parola antica e nobile… Fa pensare a Catone il Censore… Fa pensare a leggi contro il lusso e lo spreco… ecc.

    Ma qui per austerità si spaccia la morte per fame, il suicidio per fallimento, licenziamenti in massa nel privato e nel pubblico, taglio delle pensioni e degli stipendi, annullamento dello stato sociale e di ogni forma di solidarietà, vendita di porti, ferrovie, strade…

    Se rivolta, resistenza e rivoluzione è possibile, questa non può che cominciare che con il rifiuto di simili manipolazioni linguistiche, chiamando le cose con il loro nome e facendole vedere per quelle che sono…. È una rivoluzione per giunta non violenta… che dovrebbe trovare tutti d’accordo…

    Ho fatto l’esempio del vocabolo “austerità”, ma si tratta di un flusso continuo di produzione di nuovi vocaboli che significano l’opposto di ciò che eravano abituati a intendere con quel vocabolo e che accettati nell’uso corrente significa rimanere ingabbiati in processo di auto-annientamento…

  • cardisem

    Dopo la debacle greca di Syriza vi è una scarsissima fiducia nella
    retorica di sinistra. In tutta la storia moderna d’Europa, non c’era mai
    stata una resa o un tradimento così vergognoso. ‘Alexis Tsipras’ è una
    traduzione greca di ‘Vidkun Quisling’ o di ‘Maréchal Pétain’. L’uomo ha
    ricevuto il pieno sostegno del suo popolo, e si è tirato indietro. (Il
    primo passo di Syriza dopo il fiasco è stato quello di instaurare una
    cooperazione militare con Israele1.)
    —–

    Il problema alla radice è qui uno: l’istituto della rappresentanza politica…
    Il discorso sarebbe lungo, ma chi vuole e può capire, ha già capito e può continuare da solo…

  • cardisem

    Ora solo l’estrema destra
    …..

    destra e sinistra non hanno più senso da parecchio tempo…
    Servono solo a confondere le idee a chi le ha ancora confuse…. Shamir dice in fondo questo…

  • cardisem

    un tradimento così vergognoso.
    ——

    Tradimento è stato e così cocente che non potrà essere dimenticato da quanti vicini o lontani hanno seguito e vissuto quel momento…

    Un tradimento che dà tutta la misura dell’oppressione alla quale siamo soggetti e di cui spesso non ci rendiamo conto per effetto della neolingua che chiama austerità quel tradimento e ce lo presenta come necessario, benefico, salutare….

    Il nuovo pensiero politico non può prescindere da quel tradimento e dalle lezioni che ne discendono… Per restare ad Israele/Palestina si ricordi come sono finite le “democraticissime” elezioni (ultracontrollate dal mondo intero che ne ha certificato la regolarità e legittimità) che ha visto vincere Hamas a dispetto dei desiderata di Us-rael… Subito dopo era stato organizzata dai fantocci un colpo di stato che Hamas ha prontamente sventato… Sono cose che si sanno e di cui non si può dubitare, ma la propaganda israeliana insiste ogni giorno sul “terrorismo" di Hamas, che non sia mai “vuol distruggere Israele”, sublime creazione ad eterna infamia di ogni idea di diritto, giustizia, umanità… E la cosiddetta “comunità internazionale”? Che roba è? Un nuovo vocabolo della neolingua per indicare gli stessi manipolatori del linguaggio…

  • cardisem

    all’opposizione e non rischia nulla a parlarne apertamente.
    —-
    siamo sempre nel pregiudizio della "rappresentanza politica” che può essere o maggioranza di governo o opposizione parlamentare…

    ma se un qualsiasi forza politica è il popolo stesso, senza possibilità di dubbio, allora le cose appaiono in una luce diversa ed anche il regime dei poteri costituzionali e sovrani assume tutt’altro aspetto…

    I padroni della Neolingua non vogliono che la gente veda le cose con occhi diversi e in una luce diversa… Questo spiega perché si spendono tanti soldi per avere il controllo di giornali, televisioni, ogni forma possibile di comunicazione, incluso scuola e università…. Questo spiega anche l’arruolamento e l’addestramento di un vero e proprio esercito di troll da sguanzagliare nella rete, in internet, uno strumento il cui processo di ingabbiamento è in pieno svolgimento…

    Noi, qui e ora, ne sappiamo qualcosa…

  • cardisem

    Ora tutti promuovono l’ingresso delle donne nei consigli di
    amministrazione delle multinazionali, competono per le donazioni agli
    ebrei e sostengono chi è meglio per gli omosessuali.
    —–

    È stato toccato un nervo sensibile…
    Dovrebbe far riflettere l’associazione “ebrei” "omosessuali”…
    Potrei dare qui ulteriori svolgimenti, ma mi sto già incominciando a stufare e preferisco segnalare il passo a chi è animato da sincero spirito di ricerca e vuole approfondire…
    Si ricordino i brani biblici su Sodoma e Gomorra e la contraddizione fra una presunta “etnia” che ricava per intero la sua “identità” da una appatenenza religiosa e poi si trova vistosamente in contrasto con la lettera stessa dei suoi Libri Sacri: quelli di Neturei Karta (“quattro gatti”) lo hanno ben visto e fondatamente paventano la fine del giudaismo in quanto religione: sono rimasti solo loro, appunto “quattro gatti”. Non irrido, ma non essendo un appartenente a questa religione, la faccenda non può riguardarmi… Penso piuttosto ai guasti etici del processo di infiltrazione e corruzione del cristianesimo e cattolicesimo in particolare… Con l’Islam la cosa mi pare più difficile… Arabia Saudita, waabiti, ecc., non hanno nulla a che fare con la “religione” in senso proprio…

  • cardisem

    Persone minacciate dall’immigrazione di massa spesso votano per la
    destra perché alcuni pensano erroneamente che qualche gettone razzista
    (voto, ndt) sarà tradotto in azione.
    —–

    Sull’immigrazione le idee sono ancora confuse, soprattutto perché le morse dell’informazione sono qui molto più rigide…

    Ma ogni giorno che passa vede centinaia e migliaia di persone sbarcare sulle nostre coste…

    In Italia ci sono 8000 comuni a loro volta divisi in frazioni…
    Sono paesi con poche migliaia di abitanti, perfino centinaia e decine di persone…

    Ogni giorno che passa è come se un comune o una frazione di paese venisse inondata di “migranti” che si fermano dove possono mettere radici… non importa a scapito di chi…

    Se Salvini parla di “genocidio” in atto del popolo italiano, non direi che esageri, ma che si tratta se mai di un vocabolo forte per indicare un fenomeno in atto, per svegliare la gente facendola spaventare a ragion veduta…

    Si ricordi poi tutta la fiction televisiva che rappresenta gli “ebrei” su navi che vanno ad occupare la Palestina, loro “Terra Promessa”, a spese dei cittadini di Gaza periodicamente “falciati” (dicono “falciare il prato” per indicare i periodici bombardamenti dell’incredibile prigione di Gaza: altro che Lager! Siamo davanti a qualcosa di assai peggio e su cui non ci si vuol far prendere coscienza)… Ora, quasi in una sorta di nemesi storica, le navi sbarcano sulle coste italiane e noi "dobbiamo” accoglierli, cedendo loro le nostre città, le nostre case, tutto quello che prima era nostro e che non lo sarà più…

    Quei poveri disgraziati hanno tutta la mia pietà e comprensione umana… Non penso di sparare su di loro come invece fanno gli israeliani che erigono muri… La soluzione che io vedo sarebbe ad esempio: uscire dalla NATO e dalle sue guerre, togliere ogni riconoscimento diplomatico ad Israele, instaurare quei rapporti con i paesi arabi iniziati da Enrico Mattei prima che qualcuno lo ammazzasse… ecc.

  • cardisem

    il suo sostegno ai ribelli siriani ha spedito un milione di rifugiati verso l’Europa.

    Solo degli ottusi o chi è in malafede… o i Troll sionisti numerosi e sparsi per la rete non vedono il processo in atto di “distruzione” del Medio Oriente, da rendere una pletora di statarelle in perenne lotta fra di loro e per questo facili da dominare e sgominare…

    Chi è l’anima di questa strategia nel Vicino (Medio) Oriente?
    Ma Israele!….
    Per chi vuol ridere: si vada a leggere in un sito sionista probabilente direttamente finanziato dal Mossad, dove si commenta la clausola dell’accordo sull’Iran, dove gli Usa e tutti gli altri stati si impegnano a proteggere l’Iran nel caso Israele attacchi l’Iran con le sue consuete toccate e fuga, oppure vada a sabotare gli impianti nucleari a fini civili, o uccida gli scienziati iraniani… Stanno perdendo la testa… questa facevano ed hanno sempre fatto (dal mancato assalto a Suez nel 1956) ed ora non possono più fare se non rischiando qualcosa…

    In effetti, hanno ragione a temere l”«isolamento» internazionale, perché tutta la loro forza si basa su una Narrativa, che può essere facilmente smentita e ribaltata in un attimo. È Atzmon che avverte come rapidamente la gente possa porsi questa domanda: ma gli ebrei che fanno quel che fanno con i palestinesi in Palestina, o bombardando Libano, Siria, Iraq, Iran… sono quegli stessi delle fiction che ci fanno versare fiumi di lacrime?……

  • cardisem

    La base del partito dei Labour vorrebbe avere Jeremy Corbyn
    —-
    Chiudo qui con un accenno a Corbyn, dicendo che se ne sta occupando attivamente quasi ogni giorno Gilad Atzmon nel suo blog… Mi auguro che Come Don Chisciotte trovi qualche testo interessanto da offrire al nostro dibattito…

  • cardisem

    Provate ad estrarre una definizione del termine antisemitismo nel brano allegato che compare in una rassegna stampa cristiano sionista: non la trovate. Il tentativo in atto è di equiparare sul piano della normativa penal repressiva l’antisionismo con l’antisemitismo. Ci si avvale di una dichiarazione messa in bocca a Napolitano ma probabilmente redatta da un suo consulente sionista che gliela ha scritta… Interpellato al riguardo così Ilan Pappe smentiva il presidente Giorgio Napolitano: è necessario essere antisionisti se non si vuol essere antisemiti… Il senso della risposta è acuto e profondo e non credo che i qualificati lettori di questo sito abbiano (= congiuntivo della irrealtà) bisogno di spiegazioni, ma se richiesto posso fornirne…
    —-
    ALLEGATO

     Antisemitismo a sinistra

    L’antisemitismo come linguaggio politico non è estraneo alla sinistra. Compito della sinistra è individuarne i segni nel presente e combatterlo. Deve però essere chiaro, vista la lunga storia dell’ antisemitismo nella sinistra, che può essere considerata una scelta «di sinistra» anche assumerlo come linguaggio proprio e coltivarlo. L’hanno fatto in tantissimi nel corso dell’Ottocento, lo faceva Benito Mussolini quando era un riconosciuto leader socialista, lo fanno in molti anche oggi, come abbiamo visto. Con la differenza che un secolo fa lo si faceva apertamente, senza infingimenti: l’ebreo (o meglio, la sua icona) era un nemico e andava combattuto con l’arma della retorica. Oggi – certo a causa della Shoàh che rende politicamente impresentabile chiunque si proponga come apertamente antisemita – c’è maggior cautela e si usano i medesimi modelli linguistici e concettuali del passato mutando tuttavia icone e modelli di astrazione: non più l’ebreo ma il sionista, o l’americano imperialista. Anche loro sono protagonisti di un complotto occulto per la conquista del mondo e l’espropriazione dei deboli, come si leggeva nei Protocolli dei Savi Anziani di Sion, ma sono più presentabili. Ripeto, si può compiere questa scelta, ed è considerata da molti una scelta «di sinistra». Voglio dire che, una volta acquisito il fatto che l’antisemitismo è un linguaggio politico e una pratica che attraversa anche la storia della sinistra e ne impregna frange consistenti, è possibile che denunciarne la presenza sia una pratica sterile e impolitica. E’ possibile cioè che settori delle leadership della sinistra abbiano piena coscienza di questa presenza, ma la tollerino perché in fondo questa è considerata almeno in parte utile per raccogliere consensi in certi ambienti. Censurabile, ma utile.

    (da "Antisemitismo a sinistra" di Gadi Luzzatto Voghera)