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UN'ALTRA TEORIA DELLA COSPIRAZIONE CHE DIVENTA FATTO REALE. CLUSTER DI BANCHE CENTRALI INVESTE 29 TRILIONI DI DOLLARI NEL MERCATO

zerohedge.com

Altra “teoria della cospirazione” che diventa “fatto reale” come scrive The FT .

Un gruppo di investitori delle banche centrali è diventato il principale operatore sui mercati azionari mondiali”. Il rapporto, che sarà pubblicato questa settimana su Official Monetary and Financial Institutions Forum (OMFIF), la Gazzetta monetaria e finanziaria, conferma i 29.1 trilioni di dollari di investimenti sul mercato, in mano a 400 istituzioni del settore pubblico di 162 paesi, che “potrebbero potenzialmente contribuire a surriscaldare i prezzi degli asset.”

Secondo alcune fonti l’ Amministrazione statale cinese del Foreign Exchange è diventata “L’ente pubblico che detiene il maggior valore di titoli azionari al mondo” – ma abbiamo il sospetto che la FED si classifichi subito dopo – le banche di tutto il mondo cercano di diversificare i loro affari e “contano sul potere monopolistico del dollaro”.

Il che ci fa pensare, ma a che servono i Form 13Fs che la Banca Centrale deve presentare al Governo? (Non li controlla nessuno?)

Mentre molti credevano che questi investimenti fossero “possibili”, si stava già buttando, ai piedi di un altro attore irrazionale non-economico, l’ultima eccedenza di scorte che è servita per alimentare la macchina del buy-back delle corporate. Tuttavia, come scrive The FT , quello che abbiamo ipotizzato già da molti anni (vedi i dati su death cross of irrationality, il crollo dei volumi, la mancanza di impegno, e naturalmente la minor credibilità dei responsabili della pianificazione centrale) … ora è ufficialmente vero

Le banche centrali di tutto il mondo, tra cui quella Cinese, hanno investito indiscutibilmente in azioni, visto che i bassi tassi di interesse hanno colpito i loro redditi, come risulta da uno studio fatto su 400 istituzioni del settore pubblico globale.

“Un gruppo di investitori delle banche centrali è diventato il maggior operatore sui mercati azionari mondiali”, dice un rapporto che sarà pubblicato questa settimana sulla Gazzetta monetaria e finanziaria Forum Institutions (Omfif), un gruppo di ricerca e consulenza della banca centrale e avverte che questo trend “potrebbe potenzialmente contribuire al surriscaldamento dei prezzi degli asset”.

Il rapporto, visto dal Financial Times, individua in 29.1 trilioni di dollari gli investimenti sul mercato, tra cui quelli in oro, effettuati da 400 istituzioni del settore pubblico di 162 paesi.

L’Amministrazione statale cinese del Foreign Exchange è diventata “il maggior detentore di titoli azionari nel settore pubblico mondiale “, come sostiene il rapporto è un aspetto “parzialmente strategico” perché “contrasta il potere monopolistico del dollaro” e riflette le ambizioni finanziarie globali di Pechino.

In Europa, le banche centrali svizzere e danesi sono tra quelle che investono in azioni. La Banca nazionale svizzera ha una quota di investimento che arriva a circa il 15% del patrimonio netto. L’ OMFIF cita Thomas Jordan, il Presidente della BNS : “Stiamo investito in scorte di grande, media e piccola capitalizzazione nei mercati sviluppati di tutto il mondo”. Il portafoglio azionario della banca centrale danese registrava un valore di circa 500 milioni di dollari alla fine dello scorso anno.

Per saperne di più leggere qui

Detto ciò, Buona Fortuna a tutti con la “eccitante” e inconvenzionale politica monetaria.

Ne avremo bisogno.

Fonte: http://www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2014-06-15/cluster-central-banks-have-secretly-invested-29-trillion-market

15.06.2014

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • Hamelin
    La gente purtroppo non è in grado di comprendere come viene quotidianamente truffata .

    Il nostro modello di società è ormai obsoleto e anacronistico .

    Il potere sul Mondo è in mano ad una decina di individui che fanno cio’ che gli pare decretando vita o morte di intere nazioni .

    Contionuare a servire questo sistema è una cosa molto stupida , perchè questo sistema è stato progettato per assirvirci e portaci all’estinzione .

    Si potrebbe parlare di suicidio/genocidio controllato inconsapevole .

  • mago

    Non comprendono perché li distruggono con le droghe,tv,terrorismo sociale e professionale..il cerchio si sta allargando a tutte le nazioni…che fare ?

  • ilsanto

    Magari non è stato progettato per distruggerci ma il risultato è quello che dici.

    Il problema è che via via vengono emarginate fasce di persone che poi finiscono per emigrare, delinquere, rassegnarsi, magari suicidarsi comunque sparire ma restano comunque una certa quantità di persone che servono il "sistema" convinte di poter emergere o terrorizzate dalla prospettiva di finire nella fascia dei reietti .
    e finchè non capiscono che il loro destino è segnato continueranno a sostenere il sistema , per paura, per speranza, per indolenza, per ignoranza.
    Solo quando capiranno che sono a termine magari faranno qualcosa , per ora quando parli con chi ha un lavoro magari decente vedi il vuoto più assoluto.
  • Ossimoro

    Le banche centrali (soprattutto quelle "indipendenti") creano moneta ex nihilo. La tentazione di usarlo per comprare, gratis, il frutto del lavoro degli uomini è forte…

    Altro discorso vale per le banche centrali pubbliche. In questi casi ciò che acquistano è pubblico.
    La moneta privata è un delitto contro l’umanità.
    lo Stato Italiano potrebbe dotarsi di una banca pubblica (soggetto privato di proprietà pubblica) che si finanzierebbe a tasso 0,15% presso la BCE e presterebbe allo Stato (partita di giro) le somme ottenute allo 0,25%. Così gli interessi sul debito pubblico risparmiati sarebbero decine di miliardi (altro che incassi derivanti dalle privatizzazioni dei Nostri beni pubblici).
    È un’ipotesi prevista dall’art. 123, c.2 del trattato UE.
    Ma visto che non lo fa, potremmo noi cittadini, con 100euro a testa, costituire una banca privata (per una SPA credo bastino 6milioni di CAP sociale), chiedere finanziamenti (multipli del capitale e della raccolta grazie al meccanismo della riserva frazionaria) presso la BCE al tasso dello 0,15%, comprare titoli di Stato e versare al Fondo Ammortamento Debito Pubblico tutti gli interessi percepiti eccedenti lo 0,25% (si potrebbe arrivare a ca 3 miliardi l’anno)! 
    avremmo come singoli anche un piccolo utile… E sarebbe un buon esempio di politica economica che le istituzioni non potrebbero ignorare…