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«Una pillola, zac e non lo fanno più». Matteo Salvini e la castrazione chimica

DI MAZZETTA

mazzetta.wordpress.com

Anche oggi il leader della Lega Nord, Matteo Salvini, è tornato a propinare agli elettori di destra la bufala della castrazione chimica, punizione che presenta come ottimale per chi commetta reati a sfondo sessuale, in particolar modo se si tratta d’immigrati o comunque di diversamente italiani che non gli piacciono.

 

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Salvini però sa benissimo come funziona la castrazione chimica, gli è stato fatto presente a più riprese nel corso gli anni, è quindi è chiaro che quando consegna alla stampa frasi come «Una pillola, zac e non lo fanno più», stia mentendo sapendo di mentire. E anche che se lo possa permettere perché in genere chi lo intervista non approfondisce e chi rimbalza le sue deliranti dichiarazioni omette d’informare i propri lettori, spettatori o comunque clienti, del fatto che la castrazione chimica è tutto fuorché una castrazione e, soprattutto, che si tratta di un processo terapeutico lungo, complesso e reversibile, altro che: «una pillola e via».

Questo perché:

  • La castrazione chimica è una terapia che consiste nella somministrazione continuata di farmaci che deprimono la sessualità maschile.
  • La castrazione chimica non è mai definitiva, l’effetto inibitorio cessa con la somministrazione dei farmaci, subito.
  • La castrazione chimica è somministrata su base volontaria e in cambio di sconti di pena, dove è prevista dalla legge.
  • La castrazione chimica, se fosse quello lascia intendere Salvini, non sarebbe mai e poi mai legale o ammissibile nel nostro paese, in quanto equivarrebbe a una mutilazione.
  • La castrazione chimica per alcuni soggetti non funziona.
  • La castrazione chimica non agisce sul desiderio, ha solo un effetto deprimente sull’apparato sessuale.
  • La castrazione chimica può essere frustrata dall’uso di farmaci antagonisti che inibiscono l’azione di quelli impiegati nella terapia.
  • La castrazione chimica ha dato risultati molto modesti sul calo della recidiva e solo nei casi seguiti con attenzione da personale specialistico.

 

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Agire come suggerisce qui sopra Salvini, vorrebbe dire lasciare liberi i condannati per reati a sfondo sessuale, dopo aver fatto loro ingoiare una pillola che al massimo darà loro un po’ di mal di testa.

La castrazione chimica però fa presa sul target di Salvini, che nella sua ignoranza s’immagina una specie di taglio definitivo del pene e la riduzione a eunuco del condannato, quando invece si tratta di tutt’altro, di un percorso sperimentale, volontario e difficile che in alcuni paesi è offerto ai condannati in cambio di sconti di pena. Il tutto appoggiato sull’idea che il reato a sfondo sessuale scaturisca, chissà perché, dal manifestarsi d’imperiose erezioni e trovi il suo unico senso nella penetrazione. Anche queste sono premesse che non hanno riscontro nella letteratura scientifica e criminale. La volontà del soggetto è fondamentale, perché dargli i farmaci in carcere non serve a niente, mentre fuori è troppo facile evadere o inibire la terapia o non riferire il fatto che non abbia effetti sul singolo soggetto se accade.

Salvini e i suoi non si fanno molti problemi a mentire, in fondo sono politici e sono p, il loro pubblico di riferimento reagisce con entusiasmo a questo tipo di stimoli e apprezza moltissimo l’idea della castrazione, soprattutto degli immigrati. Peccato che per i fan di Salvini tutto questo si risolva nell’essere truffati e derisi, perché se anche un giorno Salvini dovesse avere la maggioranza assoluta, scoprirebbero che non è possibile castrare nessuno, ne chimicamente, ne alla vecchia maniera.

 

Fonte: https://mazzetta.wordpress.com

Link: https://mazzetta.wordpress.com/2017/02/12/castrazione-chimica-una-truffa-di-salvini-agli-elettori-di-destra/

12.02.2017

Pubblicato da Davide

  • sotis

    Visto che non è definitiva la castrazione chimica facciamola chirurgicamente.

  • vocenellanotte

    Salvini non vale 1 bit.

  • clausneghe

    Salvini conosce i suoi polli e da tali li tratta.
    Non ha nessun interesse a che siano colti e informati, altrimenti lo caccerebbero a pedate nel culo, a lui e Maroni, vere zecche di casta che parlano parlano e intanto magnano e tettano da mamma Roma, come e più di tutti gli altri.
    Ed è meglio così, perchè se fossero seri, tragicamente seri,ci porterebbero con la loro ignoranza del pericolo, in men che non si dica al livello del Donbass.

    • mazzam

      sia te che quello sopra e anche quello sotto, di quella ragazza vi vorrei vedere padri.

      • clausneghe

        Che c’azzecca, scusa Mazzam? Io ho scritto che Salvini dice ignorantate ad un pubblico di ignoranti che vuole sentirsele dire.
        Non nutro nessuna stima per i capi della Lega e nemmeno per i leghisti che conosco fin troppo bene.
        Per es. il mio vicino agricoltore leghista biolcone fa lavorare la sua tenuta da schiavi negri che arrivano in bici con il machete legato alla canna(che loro hanno portato questa innovazione, machete al posto della roncola).
        I leghisti agricoltori sono i primi importatori di negri ,slavi e marocchini.
        Io sono del centro nord est e per di più sono nato in Belgio. I miei erano “migranti” del dopoguerra. Muratore era mio padre,e comunista ex partigiano.
        Tanto per chiarire.

  • Fulminato1975

    E pensare che sto tizio raccoglie consensi pure al Sud! Ma che speranze abbiamo visto che stiamo così combinati?

  • –<>– –<>–

    Secondo me invece, adesso salterà fuori che si è inventata tutto, e ci sarà la rappresaglia dei buonisti contro i luoghi comuni razzisti.

  • PietroGE

    Chi commette reati ed è straniero va messo in galera e poi rimandato da dove è venuto, altro che castrazione pagata dai contribuenti. Il problema è che l’Italia non controlla i propri confini e quindi questa gente una volta espulsa ritorna sistematicamente. In USA le gente viene ora controllata e chi è clandestino viene espulso. Siamo già al mezzo milione ed l’operazione è appena iniziata. Salvini invece di parlare dovrebbe cominciare a produrre fatti. Di parole ne sono state dette abbastanza.

    • Pedro colobi

      Per produrre fatti Salvini dovrebbe vincere le elezioni , elezioni che non fanno e che comunque , quando le faranno, non vincerà per colpa nostra, di certo.

    • Glock

      Ben detto! Ma quale castrazione chimica, i clandestini vanno espulsi, quelli che arrivano via mare vanno soccorsi e riportati al punto di partenza. Bisognerà stanziare un po’ di soldi, ma costerà sicuramente meno che ospitare migliaia di persone a spese dello stato n quella galassia di strane sistemazioni che vanno dagli alberghi a dei veri e propri lager passando per le case popolari che dovrebbero essere assegnate agli italiani. Così si fa in tutti i paesi cosiddetti civili sia con governi di destra, di sinistra e di centro. Dappertutto tranne in Europa.

  • cristina cappugi

    Ma infatti forse l’errore è che sia volontaria, forse dovrebbe essere imposta per legge, e con un sistema che la renda irreversibile

  • natascia

    Le scie, gli additivi sui prodotti industriali e sull’acqua sono per gli italiani.

  • SanPap

    questa è quella che io chiamo una risoluzione peggiore del problema
    li faccio entrare in Italia
    li lascio senza i diritti più elementari (scopare a quella età è un elementare diritto/dovere)
    se sgarri ti castro
    non è più semplice
    entri in Italia solo se ti puoi inserire nella vita civile
    difficile da realizzare ?
    Qualcuno ci riesce ad es. in Australia (ma è grande) e allora ad es. a Malta (ma è piccola)
    e di che non ne hai voglia di trovare una soluzione semplice e che fa comodo la risoluzione contorta.

    • Pedro colobi

      In italia le leve del potere , si fa per dire, sono nelle mani dei traditori della patria, patria come terra dei nostri padri, e questi traditori sono dei sottoposti della finanza internazionale mondialista, diciamo ebraica, che ha deciso di portare cento milioni di africani in Europa in modo di eliminare per sempre la possibilità che sorga, come in passato, qualche altro patriota nazionalista e quindi poter dominare in Europa per sempre.

      • raniran

        Certo, con 60 milioni di ottenebrati dalla tv e media farlocchi…il “popolo” itaGliano è facile da sedurre e cambiar casacca, i Vecchi muoiono rimangono i figli della defilippi
        Ultimamente nessun senso di appartenenza ad un Qualcosa, Nazione per lo meno
        ma Ora (come dalla fine della IIW) patto atlantico nato&Co a volteggiare sopra e beccare infettando un cadavere morfinamente tenuto in vita per un disegno di Morte (£ specie di soros? nooooo) Questa è l’europa.
        Grande GRIMALDI

      • oriundo2006

        Purtroppo è vero…

    • raniran

      ..quasi un cane che si morde la Coda, in ogni modo andrà a finire male.
      I movimenti migratori saranno sempre più intensi causa Guerre e meno superficie terranea, aumento della popolazione, inquinamento ed altro che per ora non ti racconto (sono Tecnico Ambientale ndr)
      sarà dura per il Genere umano arrivare al 2100.
      Non invidio i miei 2 figli
      SanPap bravo/a perché scrivi bene, quando posso ti leggo.
      ALe

      • SanPap

        grazie,
        visto che ti piace quello che scrivo ti racconto (mi pare di averlo già scritto, se è così chiedo scusa) la mia avventura con la dogana australiana; dovevo fare un lavoro abbastanza lungo in Australia (3/4 settimane), penso che mi sarei potuto ritagliare un po’ di tempo libero per andare a vedere la montagna “protagonista” del film “Picnic ad hanging rock” e metto dei scarponcini da montagna in valigia; inutile dire che avevo tutto in ordine passaporto, permessi, biglietti di andata e ritorno ecc; al controllo doganale in Australia l’addetto apre la mia valigia, vede gli scarponcini, li tira fuori, esamina la suola e mi dice “devi togliere il fango che c’è sotto la suola”, lo guardo stupito senza dire nulla e lui “il fango potrebbe contenere batteri che inquinano il nostro territorio”, mi da una bustina di plastica, un bastoncino di legno simile a quello che i medici usano per abbassare la lingua di un paziente quando gli vogliono esaminare la gola, e mi invita a togliere il fango dalla suola; finita la pulizia sono potuto entrare in Australia. Bellissima.
        Noti qualche differenza con quanto avviene da noi ?
        Avere la sovranità e la classe dirigente degna di questo nome, fa la differenza.

    • oriundo2006

      Verissimo…

  • orazio

    Penso che non possa dire castrazione chirurgica in quando verrebbe indicato come un criminale…. ma lo posso ben capire!!!

  • Pyter

    “Infatti noi a Firenze si dice ‘astrazione”. [cit.]

  • oriundo2006

    Mi pare una pena spropositata … oltretutto viola il principio che non vuole irreversibilità nel trattamento dei detenuti…e poi che famo con qualche migliaia di castrati, chimici o no ? Li famo imparare la musica de chiesa così che divenghino voci bianche a’ comodo de’ papi, cardinali e altri cullattoni ? Così il cerchio si chiude…

  • cdcuser

    Un po’ lunghetto ma ne consiglio la lettura;
    ne riporto qualche breve stralcio:

    … Entrambi i fronti (se in buona fede) sono vittime di un discorso emotivo, basato sulle passioni, reversibile all’infinito. Gli uni interpretano le resistenze estemporanee degli autoctoni, ad accogliere con amore e solidarietà gli alloctoni, come fattori di restrizione mentale: la rimozione dell’altro da noi, i pregiudizi verso chi è estraneo, la paura del diverso che tracima in razzismo e xenofobia1. Gli altri “somatizzano” etnicamente incertezze sociali di difficile discernimento (a fortiori in gravi periodi di crisi) che, appunto, trovano sfogo contro i nuovi arrivati, gli alieni.

    Tutto viene ridotto ad una battaglia di coscienza tra i buoni (i politicamente corretti dell’ospitalità senza freni) ed i cattivi (gli inospitali rinchiusi in se stessi e nella loro grettezza intellettuale) che decreta la morte della ragione. Ciononostante, è innegabile che il discorso “aperturista” sia presentemente meno ragionevole del suo opposto benché, effettivamente, si stia verificando qualche grana di troppo. …

    *******

    … Specialmente, dobbiamo tenere fermo un punto cruciale. Attualmente, diatribe razziali e religiose vengono manipolate ad arte da attori geopolitici in corsa per garantirsi la supremazia mondiale, in particolare da uno di questi, il pre-potente per eccellenza, quegli Usa che non rinunciano all’idea di voler dominare incontrastati il mondo, mentre si fanno avanti potenze che puntano a sovvertire i rapporti di forza sfavorevoli. Su ciò dobbiamo concentrarci per non farci sviare da vaneggiamenti culturali o anticulturali dei politicamente corretti e dei rozzamente scorretti: siamo in presenza di una fase storica transitoria di lotta multipolare tra Stati/potenze che, tra le altre faccende, orientano etnie e religioni per indebolire gli avversari. …

    *******

    … Ciò che i gendarmi mondiali compiono appellandosi all’interventismo umanitario, con quel che di negativo ne consegue, lo stesso pianifica il governo ecclesiastico, richiamandosi dissennatamente a carità e misericordia, al cospetto di spinosità manifeste che reclamerebbero tutt’altra concretezza, con quel che ne deriva in termini di accrescimento delle emergenze per noialtri. Marciano separatamente ma colpiscono uniti perché aderiscono al medesimo disegno emergenzialistico imbastito per imbrogliare le carte. Ovviamente, le mie riflessioni saranno bollate come farneticazioni populistiche, razziste o fasciste, dagli ipocriti che hanno fatto precipitare la situazione. Che i collaborazionisti di assassini e criminali, artefici irresponsabili di cataclismi umanitari in varie parti del mondo, mi stigmatizzino così non è cagione per me di conversione dai certi convincimenti. …

    Fonte: http://www.conflittiestrategie.it/le-manovre-geopolitiche-dietro-i-flussi-migratori

  • Ronte

    Siamo nel terzo millennio e questo è il livello culturale di chi ci rappresenta e dei rappresentati.
    Un Sistema mostruoso che genera mostri. Emancipazione zero. Ma qui il discorso si farebbe troppo lungo.
    Mi limito soltanto a far presente che: Chi e quanti si sdegnano degli stupri e abusi di ogni tipo perpetrati DA SEMPRE sulle donne e sulle bambine d’oltre confine (Africa in primis), dai lodevoli occidentali? Perchè il Salvini non dice nulla sulle gite dei ‘civilizzati’ in quelle terre dove la miseria permette di fare sesso facile anche con le dodicenni? E perchè non si condannano quelli che per disponibilità (in Parlamento ne sanno qualcosa) si possono permettere di sfogare le loro depravazioni, e magari col consenso di quella parte di popolo cretino che si aggiorna via via comprando riviste di un certo tipo? Perchè il grande silenzio sul dilagante incesto familiare? Perchè la Chiesa, dominatrice della nostra morale, continua a sfornare atti di pedofilia e tanto altro, senza essere batocchiata?
    Qui mi fermo….però giù la maschera signori perbenisti e forcaioli!