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UN REFERENDUM PER TENERSI L'EURO ?

DI GIOVANNI BUCCHI

italiaoggi.it

Intervista a Borghi Aquilini (Lega): «Grillo sa benissimo che tale referendum non avrà effetti» . M5s lo indice soltanto per fare rumore e un favore a Renzi

La nuova campagna di Beppe Grillo per un referendum sull’uscita dall’euro «è la tattica più efficace per bloccare qualsiasi possibilità di abbandono della moneta unica». Parola di Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico della Lega Nord nonché docente all’Università Cattolica di Milano, l’uomo più ascoltato da Matteo Salvini su questi temi e con il quale il leader del Carroccio ha scritto il manuale «Basta Euro». Non appena il fondatore del Movimento 5 Stelle domenica scorsa ha annunciato via blog la mobilitazione dei banchetti per raccogliere le firme così da indire un referendum, Borghi (omnipresente su Twitter) ha lanciato la controffensiva per smontare punto per punto le tesi dell’ex comico genovese.

Domanda. Professore, perché ce l’ha tanto con i 5 Stelle? In fondo volete la stessa cosa: uscire dall’euro.

Risposta. Come Forza Italia, il Movimento 5 Stelle è un partito che ha avuto il privilegio di poter ascoltare per primo le spiegazioni sul perché oggi sia quanto mai urgente e necessario uscire dall’euro. È ormai famosa la mia lunga intervista a Claudio Messora (blogger e già responsabile della comunicazione dei 5 Stelle al Parlamento Ue, ndr). Tutto questo prima che incontrassi Salvini, l’unico poi ad avermi veramente ascoltato. Ne parlai addirittura con Berlusconi…

D. E come andò?

R. È finita che Forza Italia alle ultime europee non ha fatto una campagna elettorale contro l’euro, probabilmente a seguito del famigerato Patto del Nazareno con Renzi.

D. Torniamo ai 5 Stelle.

R. Oltre all’intervista a Messora, un anno fa ho parlato a un convegno organizzato da loro alla Camera dove iniziai dicendo ‘Io sarò brutale’. La grande colpa dei 5 Stelle, insieme a quella di Forza Italia, è stata di non aver costruito alle elezioni europee un fronte anti euro che avrebbe potuto arginare Renzi e che, insieme alle affermazioni dei partiti contro la moneta unica sia in Francia che in Inghilterra, avrebbe creato seri problemi agli euroburocrati di Bruxelles. Grillo e Forza Italia sono stati complici in questo salvataggio di Renzi e delle politiche europee.

D. Però adesso Grillo lancia la mobilitazione e chiede un referendum.

R. Questa campagna è l’esatta continuazione dell’attività a favore di Renzi e dei pro euro, già iniziata mesi fa quando i grillini decisero di non schierarsi contro la moneta unica in campagna elettorale.

D. Lei è contrario al referendum sull’euro?

R. Chi chiede un referendum sull’euro, come fa Grillo, prende in giro gli italiani. Le faccio un esempio: se io sono a Milano e devo andare a Torino, salgo sul primo treno che mi porta in quella città. Ma se invece prendo il treno per Padova, poi una volta in carrozza dico a tutti di fare un referendum per decidere se andare a Torino mentre il treno va a Padova, sto prendendo in giro le persone. Non puoi chiedere alla gente di appoggiarti per una battaglia se tu poi vai nella direzione opposta.

D. In che senso Grillo va nella direzione opposta?

R. In Italia non si possono fare referendum sui trattati, è incostituzionale. Grillo propone allora una legge costituzionale per indire un referendum, sulla base di quanto fatto nel 1989 per il conferimento di mandato al Parlamento europeo. Peccato però che il leader dei 5 Stelle si dimentichi di dire che per approvare una tale legge servono i voti dei due terzi del Parlamento, cosa assolutamente impossibile in questo momento dove il Pd ha saldamente in mano la maggioranza almeno alla Camera. Non solo, Grillo dimentica anche di specificare che questo referendum sarebbe soltanto consultivo, quindi una sorta di sondaggione sull’euro, con una campagna referendaria quasi sicuramente influenzata dai poteri economici e finanziari di Bruxelles. È un’ipotesi non percorribile e irrealizzabile.

D. Si è dato una spiegazione di tutto questo?

R. Quando uno non conosce le cose, può agire per ignoranza, come ho fatto anche io per un certo periodo. Ma dopo che ti è stato spiegato cosa significa uscire dall’euro e come andrebbe fatto, se continui a muoverti in un’altra direzione sei in malafede. E mi dà un dolore pazzesco doverlo dire, perché sarebbe importantissimo creare un fronte no euro, ma i 5 Stelle in questo seguono le tesi di Casaleggio, contrario all’uscita dalla moneta unica. Anzi, adesso i grillini si sono messi in testa di sabotare il movimento di uscita dall’euro, e non riuscirei a immaginare una tattica più efficace di questa: portare su un binario morto tante persone sinceramente convinte di fare questa battaglia.

D. Cosa andrebbe fatto secondo lei?

R. Occorrerebbe unire le forze veramente contro l’euro, sedersi a un tavolo e preparare l’uscita in maniera professionale. Poi bisogna fare cadere il governo e andare alle elezioni alleati con una sola priorità: fuori dalla moneta unica, tutto il resto viene dopo.

D. Nel Pd ci sono state aperture sul superamento dell’euro, soprattutto da Cuperlo e Fassina.

R. Non mi stupisce che qualcuno si stia svegliando anche a sinistra, perché le posizioni del Pd sono sempre più insostenibili alla prova dei fatti. Sono convinto che una volta usciti dall’euro, tutti sosterranno di avere sempre detto che si sarebbe dovuto fare così; un po’ come quando in Italia è caduto il Fascismo e s’è scoperto che tutti erano sempre stati antifascisti. Già, ma solo dal giorno dopo la caduta.

Giovanni Bucchi

Fonte: www.italiaoggi.it

Link: http://www.italiaoggi.it/giornali/dettaglio_giornali.asp?preview=false&accessMode=FA&id=1945071&codiciTestate=1

9.12.2014


Pubblicato da Davide

  • zingaro

    Io farei molta attenzione a dire:"Fuori dall’euro" (sopratutto con un referendum, l’esperienza mi insegna che i referendum o vanno nella direzione comoda ai soliti noti o non se ne fa nulla). Si sa cosa si perde ma non si sa a cosa si va incontro.
    La lotta va fatta nella direzione propositiva: imporre una moneta di proprietà dei cittadini, non delle banche. Magari si chiamerà anche Euro, perché no! Ma il suo funzionamento sarà diverso ed è di questo che abbiamo bisogno. Non di un nome

  • radisol

    Quella di Grillo ( ma prima ancora del gruppo Ross@ che l’ha persino già depositata come questito ) è l’unica procedura possibile per arrivare ad un referendum sull’euro …

    Poi, va da se che la cosa avrebbe esito felice solo se il M5S andasse al governo con le elezioni … la stragrande maggioranza delle cosiddette "leggi di iniziativa popolare", infatti, non vengono nemmeno mai discusse in parlamento …

    Però è curioso che sti  gruppetti "no euro" ultraminoritari ed autoreferenziali, quasi tutti ormai proto-leghisti … e che non indicano alternative pratiche perchè ovviamente non ce ne sono … prima hanno starnazzato contro il M5S per circa due anni perchè questo non prendeva una posizione netta sull’euro … ed oggi invece che, sia pure tardivamente, l’ha presa gli danno addosso per il motivo opposto …

  • Rosanna

    Teniamo presente che sta parlando un leghista della prima e dell’ultima ora, che ha avuto la spudoratezza di sostenere Salvini alle elezioni europee, il "ball boy" del sistema, che raccatta le palle per poi consegnarle alle destre e concludere la vicenda "euro" con una vera e propria "restaurazione" dei vecchi regnanti al potere.

    Opportuno ricordare le parole dei Principe di Salina, nel "Gattopardo":

    "Noi fummo i Gattopardi, i Leoni: chi ci sostituirà saranno gli
    sciacalletti, le iene; e tutti quanti, gattopardi, sciacalli e pecore,
    continueremo a crederci il sale della terra."

  • pol

    Amo comedonchisciotte , ma come potete riportare un articolo di italiaoggi ? Questa testata è seconda in classifica per finanziamento pubblico ai giornali (come più volte denunciato sul blog di Grillo). Che cosa vi aspettate?  Che gli diano ragione? Io Borghi l’ho conosciuto proprio nell’intervista di Messora…come anche Bagnai. Mi sembrano due accademici un po sbruffoni. Preferisco di gran lunga Barnard….. Questo non vuol dire che siano totalmente sbagliate le loro ragioni…ma apparentarsi con la lega…con Salvini? …cazzo il nuovo che avanza. Proviamo ad andare oltre per favore…. almeno voi…comedonchisciotte. Grazie.

  • clausneghe

    Insomma, il leghista vendicativo ci sta dicendo che "NO non si può perchè la mamma non vuole. Lo ha anche scritto,ignoranti."

    Si dimentica che le leggi gli uomini le fanno e gli uomini le disfano.
    Poraccio, è della stirpe montiana, ce l’hanno nel dna, il non capire fino in fondo. Si fermano ai numeri e alle Leggi. Bah.
  • MarioG

    Si’, pero’ cio’ non toglie che la trovata del referendum e’ solo fumo negli occhi. Siete in buona compagnia

  • AlbertoConti

    Tutta invidia, caro Claudio (la tua).

  • cardisem

    L’iniziativa del Movimento ha un grande valore politico, prima ancora che tecnico-giuridico o tecnico economico, ambiti nei quali no mi attribuisco particolari competenze, ma non per questo ho fiducia in come la racconta il Bucchi di sopra (mai sentito nominare prima di oggi).

    Credo che vi sia una forma di "gelosia” e di "invidia” verso il Movimento, che resta ancora al di sopra della lega, malgrado il ricostituente dei media che tendono a far crescere la Lega e far diminuire il Movimento.

    Curioso poi come il Tizio bussi (Bucchi/bussi) all’«allenza» con un Movimento che del “nessuna alleanza con nessuno" (e dunque no al "consociativismo") me ha fatto una bandiera e una ragione costitutiva.

    Certo, se Salvini è proprio lui il Salvatore che aspettavamo, perché dovrebbe dispiacermi? Ho però forti dubbi…

    Ho notato che dopo la Mafia Capitale i media, che prima di esercitavano nell’arte della denigrazione del Movimento, adesso tacciono come una tomba… Non conviene dire loro che il Movimento resta fuori da tutto questo… E gli stessi “scontrini” su cui tanto ironizzavano diventa un boomerang nella testa di chi è capace di riflessione autonoma… Diceva Machiavelli: chi si lascia corrompere o ruba sul poco, a maggior raggiore è corruttibile e ruba sulle grande cifre…

    Adesso vi scandalizzo: una freccia a favore di Carminati e la "mafia” ecc. ? In che senso? Questo soggetti criminali hanno finalità limitate nelle misura in cui perseguono UNICAMENTE l’utile economico, violando ogni possibile norma.
    I Signori Politici creano essi stessi le norme che consentono loro di fare quel che vogliono in piena legalità. I Signori Politici / Amministratori oltre ad avere gli stessi interessi patrimoniali (denaro, arricchimento personale…) dei vari Carminati, hanno interessi "non patrimoniali” o "extrapatrimoniali" (cariche, privilegi, "onori", guerre, sudditanze estere, lavaggi del cervello di massa…) ed inoltre allocano tutte le risorse pubbliche. Il "danno" che questi Signori hanno già fatto, conducendoci tutti alla rovina) superano in un grad infinitamente più grande tutti i mali che un Carminati può fare.

    Ai Signori della Politica (che anche questa mattina mi hanno disgustato allo "Schifo che tira") va aggiunto l’infame genia dei giornalisti, autentici "sottopanza" del potere, o di questo o quel politico o partito…

    Di fronte a ciò davvero credo sia giusto il principio "nessuna alleanza” da parte del Movimento e il rifiuto di “condividere” l’attuale sistema dell’informazione che è parte integrante della corruzione che tutti dicono di voler combattere.

    L’unica comunicazione possibile da parte del Movimento è quella a macchia d’olio, la catena di Sant’Antonio…

    La situazione è maledattemente difficile, ma io non vedo scorciatoie e non le vedo in un Salvini Salvatore che non è antipatico come Renzi ma che proprio non mi sembra un’aquila…

  • Hamelin
    Ahimè putroppo Borghi su questo caso ha nettamente ragione .

    Fare un referendum sull’ uscita dall’Euro è come la corazzata Potemkin… una cagata pazzesca….

    Indipendentemente da lega e giornali se uno dice cose sensate ed argomentate bisogna dargliene atto .

  • clausneghe

    Capirai

  • Abrazov

    Per fortuna l’Euro morirà da solo per manifesta insostenibilità.

    Io non sono leghista ( e secondo me non lo è nemmeno Borghi )
    ma in questi commenti si toccano  con mano il livore grillino ( la Lega ci invidia!!) e l’inadeguatezza dell’analisi economica della cd sinistra radicale
    che non vuole affrontare l’argomento perchè si è vista sorpassare a sx da Salvini ( e dalla LePen in Europa ). 
      
  • LAZZARETTI

    CHE ASSURDITA!

    CONSIDERATO L’ITALIOTISMO, VINCEREBBE SICURAMENTE IL SI ALL’EURO.
    GRILLO A CHE GIOCO STA GIOCANDO?
    BOICOTTATELO.
    L’EURO VA BENE PER QUELLI CHE HANNO I SOLDINI, E GRILLO E’ UNO DI LORO.
    ESCA INVECE ALLA SCOPERTO E PROPONGA UN PROGRAMMA CHE PREVEDA
    SOPRATTUTTO L’USCITA DALL’EURO.
    O FORSE PERCHE SA CHE L’EURO PRIMA O POI FINIRA’, GIOCA D’ANTICIPO
    PER RIACQUISTARE CONSENSI?
    GRILLO E’ UN EUROPEISTA, RICORDATELO, ME LI RICORDO I SUOI ARTICOLI
    E I VIDEO IN STREAMING DI 5-6 ANNI FA.
  • Gil_Grissom

    Prescindendo da antipatie e simpatie personali, la realta’ e’ che per una battaglia efficace contro l’Euro e l’Europa in Italia Lega e Movimento 5 stelle devono organizzare iniziative comuni: insieme costituiscono circa il 30 per cento dell’elettorato e magari qualcosa in piu’ se aggiungiamo altri piccoli partiti che si stanno pian piano convertendo alla battaglia contro questa assurda moneta e i suoi ridicoli parametri. I disastri che l’Euro sta combinando nei confronti di molte se non tutte le monete europee stanno togliendo le fette di prosciutto sugli occhi di molti in Italia e in Europa: uniti ce la msi puo’ fare, divisi no. Tante volte in Italia destra e sinistra hanno votato insieme contro assurdi governi di centro, centro destra e centro sinistra, dunque non vedo motivo per evitare iniziative comuni, ovviamente limitate a questo argomento, lasciando intatta la matrice politica e sociale estremamente diversa dei due movimenti.

  • Gil_Grissom

    Cara Rosanna, con la logica destra e sinistra, oppure uscire dall’euro da destra o da sinistra non si va da nessuna parte: prima o poi tutti gli anti euro dovranno prendere atto che per avere una minima possibilita’ di abbattere questa moneta criminale bisogna essere uniti e compatti in uno schieramento che comprenda tutte le forze politiche anti euro da destra a sinistra. O con l’Euro o contro l’Euro, Tertium non datur.

  • AlbertoConti

    Guarda che intendevo Claudio Borghi!

  • Zoisite

    Con tutto il rispetto per il professore, dicendo che è inutile fare un referendum se non si avranno i numeri, vorrei ricordargli che quest’estate o la scorsa, non ricordo, Salvini raccoglieva firme per abolire la riforma Fornero. E se non sbaglio aveva portato qualche milione di firme in Parlamento. Pochi giorni fa ha detto che a breve comincerà al raccolta. Che fine hanno fatto quel milione di firme? Salvini non ha ottenuto l’appoggio del parlamento. Come la mettiamo adesso?

  • clausneghe

    Infatti. Scusa. E’ che mi chiamo Claudio anch’io e nella figa..emmm, volevo dire foga…Ciao

  • cardisem

    Nessun "livore”, se ti riferisci a me… Forse l’espressione è inadeguata… Questa settimana nella città dove vivo si terrà una riunione organizzativa per lanciare la Lega nel centro e nel sud… Mi hanno invitato, ben sapendo chi sono e resto nel Movimento… Ci andrò e darò i saluti e farò gli auguri agli amici che mi hanno invitato e di cui ho grande stima… Manterrò però le mie posizioni e se mai le spiegherò, se mi viene chiesto….

    Mi sembra di aver notato come a livello mediatico si stia facendo di tutto per spostare flussi elettorali dal Movimento alla Lega…

    Che esista una oggettiva “concorrenza” e che l’uno, soprattutto la Lega, vorrebbe i voti dell’altro mi sembra di notarlo…

    Infine, in politica, io cerco di evitare la "passionalità" per quanto possibile… Convengo comunque con te che l’espressione “invidia” può essere inadeguata per esprimere il concetto…

    Ma nel testo, di sopra, come si deve interpretare questi brani:

     – Italia

    grillo

    DI GIOVANNI BUCCHI

    italiaoggi.it

    Intervista a Borghi Aquilini (Lega): «Grillo sa benissimo che tale referendum non avrà effetti» . M5s lo indice soltanto per fare rumore e un favore a Renzi

    La nuova campagna di Beppe Grillo per un referendum sull’uscita dall’euro «è la tattica più efficace per bloccare qualsiasi possibilità di abbandono della moneta unica». Parola di Claudio Borghi Aquilini, responsabile economico della Lega Nord nonché docente all’Università Cattolica di Milano, l’uomo più ascoltato da Matteo Salvini su questi temi e con il quale il leader del Carroccio ha scritto il manuale «Basta Euro». Non appena il fondatore del Movimento 5 Stelle domenica scorsa ha annunciato via blog la mobilitazione dei banchetti per raccogliere le firme così da indire un referendum, Borghi (omnipresente su Twitter) ha lanciato la controffensiva per smontare punto per punto le tesi dell’ex comico genovese.

    Domanda. Professore, perché ce l’ha tanto con i 5 Stelle? In fondo volete la stessa cosa: uscire dall’euro.
    Chi chiede un referendum sull’euro, come fa Grillo, prende in giro gli italiani.
    Quando uno non conosce le cose, può agire per ignoranza, come ho fatto anche io per un certo periodo. Ma dopo che ti è stato spiegato cosa significa uscire dall’euro e come andrebbe fatto, se continui a muoverti in un’altra direzione sei in malafede.
    – Poi bisogna fare cadere il governo e andare alle elezioni alleati con una sola priorità: fuori dalla moneta unica, tutto il resto viene dopo.

    Direi che nel testo dell’intervista si colgono non pochi segni di ”animosità” (dalla Lega al Movimento e non viceversa: personalmente, non riesco a prendere sul serio Salvini (e i suoi ”esperti”), anche se non gli sono ostile

  • cardisem

    Vorrei provare a spiegare meglio il concetto, almeno per come vedo io le cose.
    Al Movimento non interessano i flussi elettorali, come è invece per la Lega e tutti gli altri partiti.
    L’anima del Movimento è la volontà e la capacità di ogni singolo cittadino di mettersi insieme con altri cittadini usando la propria testa. Il rifiuto dello schema della rappresentanza politica è ciò che caratterizza il Movimento.

    Io preferisco un Movimento più leggero senza la zavorra di chi non ha altro che un "voto" da dare e lo dà oggi a questo, domani a quello… Oggi lo chiede Salvini e i media gli stanno facendo propaganda per raccogliere voti (e sottrarre consenso al Movimento, la vera forza antisistema, non violenta, degli gli alvei necessari di una legalità che non sarebbe consentito trasgredire).

    A me fanno un poco pena quelli che hanno solo un "voto” senza una "testa pensante”… Sempre costoro si affidano al messianismo, al Salvatore che deve farli uscire dai loro guai, entro i quali sempre più li porta un Renzi, agente di poteri esterni e nemico di ogni interesse nazionale…

    In momenti "rivoluzionari” della Storia è sempre successo che un Movimento nuovo, un soggetto politico "nuovo”, sappia trovare soluzioni nuove e originali per uscire fuori dalla palude… Se non ci riesce, muore semplicemente un popolo… Anche questo è successo pure tante volte nella storia…

    In questo frangente si propone Salvini e la Lega? Auguri! Senza nessuna presunzione e meno che mai “livore”, io nella mia necessaria autonomia intendo seguire un’altra via…

    Non è escluso che sulla via del Bene ci si possa incontrare, ma “convergere” su un obiettivo comune che si reputa giusto, non significa "allearsi”, cosa che comporta un ritorno alla "rappresentanza politica” e al "consociativismo”…

    E mi pare che la Lega non sia una Vergine e che abbia una sua storia legata al "vecchio”, che ora ritorna e si ripropone…

  • MarioG

    Scusate, ma tutta questa congiura a favore della Lega non la vedo. Il m5s e’ gia’ da un po’ in fase calante e non credo sia la principale preoccupazione di chissa’ quale forza restauratrice.
    Questo vittimismo grillino di fronte alla lega e’ un po’ ridicolo. (Salve signora Spadini…)
    L’esaltazione massmediatica di Renzi e’ ancora di tutto un altro ordine di grandezza.
    Ovviamente la Lega beneficia della congiuntura estremamente favorevole: la nuova gestione Salvini arriva dopo il famoso cerchio magico che segna il fondo della Lega dopo la parabola del seminfermo Bossi. Il Salvini ha avuto la buona idea di mettere da parte i discorsi secessionisti e si ritrova cosi’ nella posizione di poter approffittare anche del SUICIDIO CONTROLLATO di Forza Italia (evidentemente il Cavaliere e’ venuto a patti dal 2011 in poi con una serie di soggetti e ha barattato il partito per la sua personale salvezza).
    Aggiungo che non e’ improbabile che  i rapporti con la Russia abbiano beneficiato dei contatti che aveva Berlusconi. Diciamo un lascito.

  • dancingjulien

    Se il movimento è in calo il successo della lega è dopato dai mass media.
    Sono riusciti a perdere voti assoluti pure in Emilia nonostante quella faccia da tonno di Salvini con borsa piena di magliette al seguito e la barba incolta di chi è troppo impegnato a lavorare per curarla abbia fatto il record di presenze televisive

  • gimo

    Ma davvero come si fa a non capire che Grillo è il Troll di se stesso?  Vi stanno mettendo dei mulini a vento  davanti’ vi stanno dando un cavallo uno scudo e una lancia: "Toh, adesso combattete contro i mulini!"

    Grillo è FUNZIONALE al mantenimento dello status quo. 
    Non avete imparato nulla dalla storia, nulla, porca miseria!
    La prima regola è tenere sotto controllo gli oppositori.  Storicamente nei secoli dei secoli. 
    Da qualche giorno vi siete accorti che PD e PDL sono la stessa cosa. Due facce della medaglia del potere, una rivolta al mondo di destra una rivolta al mondo di sinistra per poter controllare entrambe.
    Il M5s nasce per prende nella rete quelli che si sono svegliati a questa realtà…. E ci è riuscito alla grandissima grazie alla ottusità della gente.
    Ora l’opposizione la fa Grillo. Lui è l’altra faccia della medaglia adesso,  forse ve ne accorge rete fra altri 20 anni e nel frattempo manderete allo sfascio tutto.
    Qualcuno anni fa ci credette con la Lega.  Altra faccia della medaglia.
    Il potere fa sondaggi in continuazione e spezzata il popolo in percentuali. Chi di destra chi sinistra chi fascista estremo chi tendenzialmente razzista chi pro euro chi contro etc etc
    Poi ognuno di questi gruppi avrà una rappresentanza politica che dovrà essere controllata e funzionale al sistema,
    Ecco perche i sindacati sono morti. Perche il gruppo LAVORATORI ha una rappresentanza che pero è funzionale al mantenimento del potere.
    Lo stesso vale per la stampa e internet.  C è una informazione ufficiale, controllata, una contro il sistema, controllata e una sottobanco fintamente indipendente che ovviamente è controllata anche quella.  Ovviamente.
    La storia è questa. Se lo volete capire…o senno continuate a credere a babbo natale…tanto è arrivato il momento, mendate la letterina e aspettate i regalini,
    Auguri
  • MarioG

    Questo discorso mi ricorda la sinistra dei tempi migliori, quando la mentava i risultati di berlusconi dopati dai suoi media.
    Brutto segno (in generale) quando si da la colpa ai media. Poi, manco i media renziani, quelli di salvini.
    La cosa e’ ancora piu’ paradossale essendo il m5s nato proprio fuori dai media ufficiali e avnedo avuto i migliori risultati proprio quando non erano sotto i riflettori.
    Ripeto, brutto segno. E’ meglio che facciano un esamino sulla loro proposta politica

  • Earth

    Borghi venduto di merda, ti ho sempre seguito e mi piaceva anche quello che dicevi. Anche tu stronzo parlavi di un movimento popolare contro l’euro e non quello di:

    "Poi bisogna fare cadere il governo e andare alle elezioni ALLEATI con una sola priorità: fuori dalla moneta unica, tutto il resto viene dopo."

    Alleati con chi?, per poter superare il 50% di PD e FI insieme? Stronzo. Venduto. Gente come te e’ la rovina di questo paese.
  • Earth
    "PROPONGA UN PROGRAMMA CHE PREVEDA
    SOPRATTUTTO L’USCITA DALL’EURO."
    Se sta fermo e’ pro euro. Se invece fa l’unica cosa che puo’ fare stando all’ OPPOSIZIONE e’ sempre pro euro. Ribadisco che il m5s non e’ al governo.