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UN NOBILE INTENTO CHE NON GENERERA' FRUTTI. MA LI DARA' IN FUTURO

DI CARLO BERTANI
carlobertani.blogspot.it

Oggi, il Parlamento italiano ha raggiunto forse il limite inferiore della sua storia (in futuro potrà scendere ancora) e tutte le istituzioni, compresa la Presidenza, sono oramai gli zombie di ciò che erano non più di un anno fa.

Gli unici ad essere felici sono gli uomini di Bankitalia, che ringraziano per il generoso regalo di 4 miliardi di euro fatto ai loro azionisti: credevamo che l’IMU servisse per rimettere in sesto il bilancio italiano. No, adesso abbiamo la conferma ufficiale che serviva a rimpinguare i conti degli azionisti privati di Bankitalia.

Infine, la giornata si è chiusa con il deposito delle motivazioni per mettere sotto accusa il Presidente della Repubblica per attentato alla Costituzione.

Sappiamo che Napolitano non teme nulla, ma da oggi in avanti avrà una “onorificenza” in più da aggiungere al suo palmares.

Ecco le sei le accuse che il M5S rivolge al Capo dello Stato:

1) Espropriazione della funzione legislativa del Parlamento e abuso della decretazione d’urgenza;

Su questo punto andrebbero processati tutti i Presidenti, almeno da Pertini in avanti: le leggi contro il terrorismo sono state la “prova generale” della decretazione d’urgenza. Poi, il diluvio: oggi, si decreta “d’urgenza” anche un finanziamento di 1.000 euro a qualche parente, oppure un ministro entra a gamba tesa nella decisione su quale parente abbia diritto di gestire il bar di un ospedale.

Il “patto” scritto in Costituzione all’art. 77 “in casi straordinari di necessità e di urgenza” fu, probabilmente, un “patto fra gentiluomini”: nessuno immaginava, nemmeno lontanamente, un governo di nani e ballerine come nella ultime legislature.

Per questa ragione non fu specificato nulla: “l’urgenza” era egualmente percepita dal cittadino comune e dai politici, come avvenne per il Vajont, per l’alluvione di Firenze, ecc.

Questi farabutti, invece, hanno scelto di interpretare letteralmente la Costituzione: non essendo specificato un limite, o delle categorie, tutti – paradossalmente – possono diventare casi d’urgenza.

2) Riforma della Costituzione e del sistema elettorale;

L’eventuale riforma della Costituzione è argomento staccato dalla legge elettorale e bene ha fatto il M5S a lottare perché (finora) non avvenisse. C’è il rischio che riescano a raggiungere i 2/3 dei voti, e quindi che riescano ad evitare il referendum confermativo. E’ chiaro che il Presidente non considera il M5S un soggetto politico “attivo”: al più, dei divertenti clown. E come si può, con i suoi poteri – che ricordiamo “proseguono” con la Corte Costituzionale – negargli d’incontrare chi vuole? Non solo è un affare sporco, ma pure una vigliaccata ma in questo non si vede dove sia l’attentato alla Costituzione.

Le leggi elettorali – salvo il proporzionale puro e senza sbarramenti (una testa, un voto) – sono tutte delle truffe: dipende da chi vuoi farti truffare.

3) Mancato esercizio del potere di rinvio presidenziale;

Un “mancato esercizio” è tale e non può essere contestato, anche se – ad esempio Ciampi non rinviò il “Porcellum” alle Camere a fine legislatura (che, quindi, sarebbe caduto immediatamente, ben prima d’essere dichiarato incostituzionale sette anni dopo) – in molti casi sarebbe stato opportuno farlo. Già, ma è un potere presidenziale: che succede se non lo applica?

4) Seconda elezione del Presidente della Repubblica;

La Costituzione non contiene nulla al riguardo. Immaginiamo che i costituzionalisti (riflettendo sulla gerontocrazia italiana, già viva e pimpante all’epoca) non scrissero nulla perché ci risero sopra. E questi ne hanno approfittato: come si può tacciare di attentato alla Costituzione sul nulla?

5) Improprio esercizio del potere di grazia;

Qui, sembrerebbe esserci almeno “fumo” d’arrosto, giacché la vicenda Sallustri è complicatissima ed un vero ginepraio sono le rilevanze penali. Detto fuori dai denti, Sallustri era l’ultima persona da graziare, con tanta gente malata e condannata a pene lievi che ingombrano le nostre carceri.

Ma l’art 87 della Costituzione recita: “Può concedere grazia e commutare le pene.” Non c’è altro. Come si può trovare un appiglio per un “attentato alla Costituzione”?

6) Rapporto con la magistratura: processo “Stato-mafia”.

Qui è molto difficile estrapolare la verità: nulla di più probabile che gli apparati dello Stato si siano “attivati” molto “generosamente” in favore del Presidente. Forse sarebbe necessaria una commissione parlamentare d’inchiesta…ma sapete che fine fanno, vero? Chiacchierano per decenni e non concludono nulla.

Grillo sa benissimo che le possibilità di successo dell’iniziativa sono pari a zero, e per due motivi: il primo è che contro hanno il maggior consesso di giuristi e costituzionalisti, moltissimi al servizio di Re Giorgio; il secondo, banale, è che i numeri parlamentari non sono a loro favore.

Nonostante tutto, però, il successo dell’impresa è garantito: ovviamente Napolitano non decadrà dall’incarico, ma sarà travolto dalle susseguenti elezioni. Procediamo con calma.

Lo share di Napolitano è uno fra i più bassi del mondo occidentale: soltanto la metà dei cittadini lo approva (parecchi sondaggi recano queste cifre) e questo – per un capo di Stato che ha basato il suo agire sul “state tranquilli, qui ci sto io a controllare” – è una débacle. Metà dei cittadini ha capito il trucco.

Mentre scrivo non so – e soprattutto con quali emendamenti – verrà approvata la nuova legge elettorale: nessuno dei due schieramenti (PdL-PD) è in grado di giungere ad acchiappare il famoso “premio di maggioranza” il quale, sempre di più, assomiglia al prosciutto in cima all’Albero della Cuccagna.

Il 37% è una soglia alta – Berlusconi voleva il 35, non scordiamolo – perché entrambi i partiti ritengono che saranno loro gli attori al ballottaggio: nulla di più falso.

Sono tre partiti grosso modo equivalenti (ricordiamo le “sorprese” delle scorse elezioni), ma con una differenza: Grillo agiterà la clava contro il vecchio Re usurpatore, mentre i parlamentari del M5S – oramai costretti, più che dal numero, dalla insipienza della Boldrini e della sua “ghigliottina” – praticano una sorta di guerriglia parlamentare ai limiti del lecito. Agli altri, non rimarrà che difendere l’asfittico esistente.

C’è però un altro punto a favore del M5S: tutti i sondaggi danno un astensionismo pari a circa il 40%, la metà dei quali deciderà nell’ultima settimana cosa fare. Sono circa 8 milioni d’italiani, che avranno in tasca la chiavi del nostro futuro.

Su questi 8 milioni si sperticano gli istituti di ricerca ma non trovano nulla, perché ciascuno di loro ha un padrone: di conseguenza, “taroccherà” le risposte in modo di “adattarle” alle richieste. Nulla di utile.

Perciò, spegniamo questi bagliori e torniamo a ragionare con la nostra testa: una campagna elettorale nella quale un solo partito (il M5S) si approprierà di tutto il patrimonio di chi è schifato, annichilito, provato dal disgusto che avanza ad ogni passo è ciò che ci aspetta.

Difatti, Napolitano – che è un gran furbacchione – ha dichiarato di non essere preoccupato per la messa in stato d’accusa in merito alla Costituzione, bensì d’esserlo molto per cosa sta succedendo in Parlamento.

Là, si che si stanno giocando i futuri equilibri europei! Devono riuscire a tagliar la pelle all’asino senza farlo ragliare! E bene fanno quelli del M5S ad urlare più forte: non si facciano intimorire dalle tigri di camomilla come Letta!

Le banche vogliono ancora soldi: tutti hanno capito che col “fiscal compact” l’hanno fatta fuori del vaso, perciò in questo ultimo anno cercheranno di succhiare tutto il sangue che riusciranno, poi abbandoneranno la carogna.

Sta a quelli come noi, che hanno compreso la truffa – iniziata con Licio Gelli ed il suo “Piano di Rinascita Democratica” di 30 anni or sono – continuare a strombazzare qual poco di verità della quale siamo certi,
perché l’abbiamo vissuta.

I ragazzi del M5S – almeno – sappiamo che continueranno.

Carlo Bertani

Fonte: http://carlobertani.blogspot.it

Link: Un nobile intento che non genererà frutti. Ma li darà in futuro

31.01.2014

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Ogni come vada la mossa del M5*,di chiedere la messa in stato di accusa per il Napolitano è comunque vincente.

    Infatti come primo effetto Egli  NON potrà più rivendicare di "essere il Presidente di tutti gli Italiani" mancandogli la stima di 9 milioni di votanti. In seconda battuta, è facile intuire coma perda il poco prestigio e rappresentatività che pure aveva in ambito internazionale.
    Direi che l’ostinato Napo ha subito un colpo devastante.
    A seguire,vedrete altri "bersagli" colpiti e affondati ,tra i suoi amichetti di Regime. Boldrini prepara le valige.
  • 6463

    La smettano di prenderci per i fondelli, cambino subito l’articolo 1 della costituzione adeguandolo ai fatti:
    l’Italia è una repubblica timocratica fondata sui vincoli internazionali.
    Poi tutte le loro “riforme” ne discenderebbero come consegueza logica

  • Shivadas

    Condivido al 100%

  • lucamartinelli

    Bell’argomento tratta l’articolo. Per un complottista della prima ora le accuse dei grillini sono ridicole. Ma è probabile che i deputati 5 stelle non conoscano la storia del nostro eroe. Chi legge abitualmente questo sito sa che di Napolitano sono state svelate le simpatie filo-naziste degli anni ’40, sa che è stata svelata la sua storia politica a partire dal suo mentore Giovanni Amendola, liberale massone.  Sa anche dell’atroce e gravissima accusa di tradimento, sia della Costituzione (art. 11) che della Patria, infatti i più severi tra complottisti lo accusano di essere un agente Cia, infiltrato nel vecchio Pci per controllarlo e spiarlo e per contribuire a distruggerlo dall’interno. Era l’unico dirigente di un partito comunista ad avere il visto aperto con gli Usa, cosa non proprio normale in quegli anni. Andava e veniva a suo piacimento e teneva persino conferenze nelle università. Come vedete c’è una bella differenza tra queste tipologie di accuse. Delle prime ne chiacchierano i media e delle seconde noi.

  • clausneghe

    Come è probabile che l’amico Martinelli non frequenti il Blog di Grillo e non legga i post lì presenti, altrimenti si sarebbe accorto di come gli Utenti informati conoscano ogni piega del passato del Napo. Compreso il fatto che Egli sia figlio illegittimo di Re. (Ma questo non si può dire, pena passare per simpatizzanti di David Ike che per altro deve ancora essere smentito, nelle sue non troppo folli teorie riguardo i sangue blu)…Cordialità.

  • robotcoppola

    Non credo siano così stupidi.
    Molti esponenti del M5S conoscono molto bene questi argomenti, ma non possono denunciarli in modo palese perché hanno la PIENA consapevolezza di essere distrutti subito dopo dalla macchina propagandistica e di disinformazione dei media.
    Non conta la realtà ma la sua PERCEZIONE.
    L’impeachment è una mossa apparentemente inutile, in quanto ovviamente verrà cassata dal sistema senza alcuna difficoltà, in realtà agisce a livello della psiche demarcando in modo più netto la differenza tra il M5S e tutto il resto.
    Questa operazione produrrà una polarizzazione di voti dall’area dell’astensionismo verso i 2 schieramenti. Poiché però lo schieramento dei venduti ha ottenuto risultati disastrosi e continua ad averne altri,  in termni di società ed economia, gran parte della polarizzazione andrà verso il M5S.

    P.S.: molte battaglie non vengono affrontate in modo netto perché la gente è assolutamente distante anni luce dalla comprensione della realtà. Pertanto si deve agire con un percorso a step, preparando il terreno per le grandi sfide successive.

  • Franco-Traduttore

    Al di là del merito della questione, quando si lancia un
    siluro contro una nave così grande, si deve essere sicuri che questa poi
    affonderà. Altrimenti il colpo scagliato non potrà che ritorcersi contro chi
    l’ha lanciato. Il siluro di ritorno si chiamerebbe “credibilità”, “velleitarismo”,
    “sprovvedutezza”. Per un Movimento che ha bisogno di rafforzare il proprio
    spessore culturale e politico, non credo che possano giovare accuse di mancanza
    finanche del senso del ridicolo.

    Per me Grillo [Casaleggio] ha sbagliato sia il bersaglio che
    i tempi. Cosa potrebbe mai ottenere, politicamente, con questa richiesta? Essa svanirà
    in un sorta di leggerezza inconcludente e, anzi, la figura che vuole abbattere
    finirà con il rafforzarsi. Ed anche molto.

    La nuova Legge elettorale, per come va profilandosi, E’
    FAVOREVOLISSIMA al Movimento 5 Stelle. E’ l’unica Legge che permetterebbe al
    movimento di ANDARE AL POTERE. Nessuno avrebbe potuto chiedere di meglio. Basta
    solo che Grillo batta uno dei due schieramenti, poi al ballottaggio potrebbe
    vincere, perché raccoglierà gran parte dei voti dello schieramento perdente. Ma
    anche se non dovesse arrivare al ballottaggio, oppure perderlo, in ogni caso la
    presenza istituzionale del Movimento ne uscirebbe consolidata e ri-affermata.

    Ed allora una politico saggio, invece di prendere in giro
    innanzitutto se stesso, con certi velleitarismi inconsistenti [crede che
    Napolitano si suicida, come conseguenza dell’impeachment? Per me si farà – forse
    si è già fatto! – una lunga risata], dovrebbe accertarsi che questa Legge elettorale
    innanzitutto si faccia [magari “dando una mano” nelle eventuali votazioni a
    scrutinio segreto], poi finalmente spazzar via le ambiguità programmatiche e dotarsi
    di un programma serio e credibile.

    Ad esempio, Euro sì o Euro no? Che significa il referendum? E
    poi, quali persone andranno fisicamente al governo? Chi sarà il Primo Ministro,
    chi il Ministro per l’Economia … e via, lungamente, dicendo?

    Anche la questione della Banca d’Italia si risolve affermando
    che: SE ANDIAMO AL GOVERNO, LA BANCA CENTRALE SARA’ DI NUOVO PUBBLICA. Punto.
    Il resto son solo chiacchiere. Come ad esempio le gazzarre al Parlamento.
    Dentro al Palazzo d’Inverno, il Movimento 5 Stelle, già c’era. Ne è fuggito, ed
    a gambe levate. Se invece ci fosse rimasto, il Movimento avrebbe potuto
    difendere la Banca Centrale un po’ meglio di quanto abbia fatto con lo show un
    po’ straccione di questi giorni.

      

  • Firenze137

    E’ proprio così. Condivido in toto. LA gente è sempre più controllabile di pancia invece che di testa. Ed è sulla pancia che devi lottare..

  • clausneghe

    Francotraduttore ha capito poco o meglio ha capito alla sua maniera.

    Non ha capito che noi i siluri non li tiriamo a caso, ma solo dopo ben ponderata riflessione collettiva fatta sul Blog  e altro. In questo caso ci siamo prefissati di dare il via alle operazioni che smantelleranno questo sistema di regime. Infatti stiamo indicando il nemico, la sua sagoma è ben nitida.
    Napolitano,Boldrini,Letta,Renzi, Berlusconi rappresentano per noi una flotta da colare a picco,possibilmente in un colpo solo.
    Loro da una parte noi dall’altra.
    LORO diventano l’equivalente di Ben-alì, Gheddafi, Ceausescu’s,Mubarak,Yanukovich,Assad eccetera. 
  • Chigi

    Tu dici: «Infatti stiamo indicando il nemico, la sua sagoma è ben nitida.»

    Ormai lo sappiamo bene chi sono i nemici dell’Italia.

    E Francotraduttore ha capito bene, infatti fa una domanda fondamentale:

    «Ad esempio, Euro sì o Euro no? Che significa il referendum?»

    quindi?

    Euro si o Euro no?

  • Franco-Traduttore

    Sono sicuro che non pensi sul serio quello
    che hai scritto. Stiamo indicando il nemico? La sua sagoma è nitida sull’orizzonte?
    E mo’ che si fa? Fuciliamo?  Non
    capisco, però, perché hai inserito Yanucovich nell’elenco che hai fatto. Mi
    permetto di allegare quest’articolo, già pubblicato su un altro sito.

    L’UCRAINA
    SI SOTTRAE ALLA “SPIRALE DI MORTE DELL’UE” – Intervista di RT.com a William
    Engdal – 22 Novembre 2013 – Traduzione di Franco

    RT: La decisione dell’Ucraina è stata una
    sorpresa per molti. Cos’è che l’ha innescata?

    William
    Engdahl
    : Penso che si sia trattato di
    una combinazione di ragioni, ma alla fine la causa principale è stata la
    pressione economica di Mosca. Penso che la decisione del Governo abbia avuto
    molto a che fare con gli interessi economici ucraini. E, forse, alcune delle
    élites economiche hanno guardato più da vicino a ciò che l’accordo commerciale
    con l’UE avrebbe loro richiesto di sacrificare, e si sono rese conto che questo non era la “barca dei sogni” che loro
    forse speravano.

    RT: I leaders ucraini saranno in grado di
    trovare un equilibrio tra Mosca e Bruxelles?

    WE: La questione è se sono abbastanza intelligenti. Ho il sospetto che la leadership politica
    ucraina abbia una visione illusoria di ciò che l’UE comporterebbe per
    l’economia ucraina
    . Essa muore dalla voglia che l’Ucraina sia accettata
    quale “Nazione Europea Occidentale”, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, ma in questo momento l’Unione Europea è in una sorta di spirale di morte, con la falsa
    costruzione dell’Eurozona
    . Ed il pacchetto di austerità che il FMI sta
    portando verso la sua periferia – Grecia, Portogallo , Spagna, Italia e così
    via – è una cosa orrenda. L’UE ha ormai poco da offrire all’Ucraina e, se i
    leaders politici e gli imprenditori ucraini avessero guardato a questa faccenda
    in modo più realistico, si sarebbero concentrati sulla costruzione di ponti
    sempre più stretti con l’Oriente [Russia]. Perché
    il futuro dell’Europa
    Occidentale,
    e quindi non solo dell’Ucraina, si
    trova, a mio avviso, in Eurasia
    , ed in un certo senso in direzione della
    Russia, della Cina, dei paesi del Medio Oriente, ed in particolare dell’Iran.

    RT: Ciò nonostante, perché gli ucraini
    aspirano a far parte della UE?

    WE: Ogni società ha le sue illusioni. Che posso dire? Ci
    si illude che la vita possa essere migliore, entrando nell’UE. Parlate con i
    polacchi, con gli ungheresi … parlate con gli abitanti di molti di quei paesi
    che hanno aderito all’UE, ed anche con quelli che hanno aderito all’Euro, essi
    hanno capito che si trattava di un “horror show”. L’UE ha distrutto la loro
    industria nazionale. L’UE è una
    costruzione concepita dalle multinazionali globali, e queste non  vogliono far altro che una cernita su ciò che
    è utile portar fuori dall’economia ucraina, che ha delle risorse preziose.

    RT: Parliamo dell’attuale importante
    tensione politica, ovvero di Yuliya Tymoshenko. Alcuni parlamentari sostengono
    che debba essere liberata per ricevere delle cure mediche. Qual’è, allora, il
    suo futuro?

    WE: Si tratta di un caso molto complesso, che si è
    voluto poi rendere simbolico. La
    Tymoshenko è diventata una specie di “donna di paglia” dell’Occidente,

    utilizzata dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per far pressione
    sull’Ucraina, ed ottenere concessioni sia per l’Occidente che per la NATO. A
    questo punto l’Ucraina ha ripensato l’intera “opzione NATO” – di cui la
    Tymoshenko era entusiasta – e si è resa conto che questa scelta non sarebbe
    stata una cosa molto sensata, ed io sono d’accordo su questo. Credo che Yulia
    Tymoshenko sia diventata un simbolo, però, che poco aveva a che fare con le
    cose reali. E’ ben documentato il fatto
    che, quando era in carica, sia stata
    corrotta
    [affare del gas]. Era
    legata ad elementi mafiosi, che hanno fatto miliardi a spese degli ucraini ed
    anche dei russi.
    Penso che il suo caso sia stato reso simbolico per
    un’altra questione, quella di far pressioni sull’Ucraina per ottenere concessioni
    in favore dell’Occidente.

     

     

  • Franco-Traduttore

    Sono sicuro, Clausneghe, che non pensi sul serio quello
    che hai scritto. Stiamo indicando il nemico? La sua sagoma è nitida sull’orizzonte?
    E mo’ che si fa? Fuciliamo?  Non
    capisco, però, perché hai inserito Yanucovich nell’elenco che hai fatto. Mi
    permetto di allegare quest’articolo, già pubblicato su un altro sito.

    L’UCRAINA
    SI SOTTRAE ALLA “SPIRALE DI MORTE DELL’UE” – Intervista di RT.com a William
    Engdal – 22 Novembre 2013 – Traduzione di Franco

    RT: La decisione dell’Ucraina è stata una
    sorpresa per molti. Cos’è che l’ha innescata?

    William
    Engdahl
    : Penso che si sia trattato di
    una combinazione di ragioni, ma alla fine la causa principale è stata la
    pressione economica di Mosca. Penso che la decisione del Governo abbia avuto
    molto a che fare con gli interessi economici ucraini. E, forse, alcune delle
    élites economiche hanno guardato più da vicino a ciò che l’accordo commerciale
    con l’UE avrebbe loro richiesto di sacrificare, e si sono rese conto che questo non era la “barca dei sogni” che loro
    forse speravano.

    RT: I leaders ucraini saranno in grado di
    trovare un equilibrio tra Mosca e Bruxelles?

    WE: La questione è se sono abbastanza intelligenti. Ho il sospetto che la leadership politica
    ucraina abbia una visione illusoria di ciò che l’UE comporterebbe per
    l’economia ucraina
    . Essa muore dalla voglia che l’Ucraina sia accettata
    quale “Nazione Europea Occidentale”, dopo il crollo dell’Unione Sovietica, ma in questo momento l’Unione Europea è in una sorta di spirale di morte, con la falsa
    costruzione dell’Eurozona
    . Ed il pacchetto di austerità che il FMI sta
    portando verso la sua periferia – Grecia, Portogallo , Spagna, Italia e così
    via – è una cosa orrenda. L’UE ha ormai poco da offrire all’Ucraina e, se i
    leaders politici e gli imprenditori ucraini avessero guardato a questa faccenda
    in modo più realistico, si sarebbero concentrati sulla costruzione di ponti
    sempre più stretti con l’Oriente [Russia]. Perché
    il futuro dell’Europa
    Occidentale,
    e quindi non solo dell’Ucraina, si
    trova, a mio avviso, in Eurasia
    , ed in un certo senso in direzione della
    Russia, della Cina, dei paesi del Medio Oriente, ed in particolare dell’Iran.

    RT: Ciò nonostante, perché gli ucraini
    aspirano a far parte della UE?

    WE: Ogni società ha le sue illusioni. Che posso dire? Ci
    si illude che la vita possa essere migliore, entrando nell’UE. Parlate con i
    polacchi, con gli ungheresi … parlate con gli abitanti di molti di quei paesi
    che hanno aderito all’UE, ed anche con quelli che hanno aderito all’Euro, essi
    hanno capito che si trattava di un “horror show”. L’UE ha distrutto la loro
    industria nazionale. L’UE è una
    costruzione concepita dalle multinazionali globali, e queste non  vogliono far altro che una cernita su ciò che
    è utile portar fuori dall’economia ucraina, che ha delle risorse preziose.

    RT: Parliamo dell’attuale importante
    tensione politica, ovvero di Yuliya Tymoshenko. Alcuni parlamentari sostengono
    che debba essere liberata per ricevere delle cure mediche. Qual’è, allora, il
    suo futuro?

    WE: Si tratta di un caso molto complesso, che si è
    voluto poi rendere simbolico. La
    Tymoshenko è diventata una specie di “donna di paglia” dell’Occidente,

    utilizzata dal Dipartimento di Stato degli Stati Uniti per far pressione
    sull’Ucraina, ed ottenere concessioni sia per l’Occidente che per la NATO. A
    questo punto l’Ucraina ha ripensato l’intera “opzione NATO” – di cui la
    Tymoshenko era entusiasta – e si è resa conto che questa scelta non sarebbe
    stata una cosa molto sensata, ed io sono d’accordo su questo. Credo che Yulia
    Tymoshenko sia diventata un simbolo, però, che poco aveva a che fare con le
    cose reali. E’ ben documentato il fatto
    che, quando era in carica, sia stata
    corrotta
    [affare del gas]. Era
    legata ad elementi mafiosi, che hanno fatto miliardi a spese degli ucraini ed
    anche dei russi.
    Penso che il suo caso sia stato reso simbolico per
    un’altra questione, quella di far pressioni sull’Ucraina per ottenere concessioni
    in favore dell’Occidente.

     

     

  • clausneghe

    Per me stesso e tantissimi altri compreso Beppe è un NO. No all’Euro e all’Europa dei banchieri.

    Ma vorremmo tenere un referendum su questo.Ciao.
  • clausneghe

    Non li indicavo come "icone" del Male, ci sarebbe da discutere un casino su questo. Li indicavo come persone-bersaglio, una rivoluzione ha bisogno di nemici, loro Napolitano &C. sono perfetti, allo scopo. Capito mi hai?

  • lucamartinelli

    E’ vero che ho una certa età e quindi potrei avere ictus momentanei, ma non mi sono mai accorto di quanto sostieni e cioè che i commentatori del blog di Grillo siano così informati. Anzi, quando ho fatto una piccola opera di divulgazione ho avuto l’impressione di non destare interesse. Questo non vuol dire che non apprezzi i deputati del M5S. Ciao

  • lucamartinelli

    Vedi, amico, il problema è che se anche il M5S non racconta la verità dubito che le cose cambieranno. Nocciolo importante della questione è far capire al popolo bue, becero e semianalfabeta che è stato preso per le natiche da sempre e che lo scannarsi tra fascisti e comunisti è stata una trappola colossale. Bisogna che al di fuori dei blog venga detto che gli illuminati non sono certo divisi. Si dividono solo le giacche di vario colore ma è solo una manfrina per noi. Se il popolo non capisce questo passaggio il M5S non avrà mai la maggioranza dei voti. Spero di essere stato chiaro nell’esporre il mio pensiero. Buona domenica

  • clausneghe

    Non tutti,purtroppo sono informati. Anzi direi una minoranza, ma sono quelli che spingono di più. Anche all’interno del 5* ci sono delle esimie TDC, come in ogni ambiente.

    Ciao.
  • spadaccinonero

    tenendo conto che tutto quello che il 5s fa è solo e soltanto una recita teatrale, per me un’eventuale (ma soprattutto improbabile) dimissione del capo dello stato rappresenta solo un metodo per sostituirlo con un uno ben peggiore (d r a g h i???)

    solo il tempo potrà dire se ci ho visto giusto
    lelamedispadaccinonero.blogspot.it
  • alvise

    Caro clausneghe, mi fa piacere tu abbia ribadito l’ipotesi, che lessi qualche mese fa, non ricordo dove, circa la probabile provenienza del padre naturale di re giorgio, che in questo caso pensare sia massone potrebbe non essere complottismo ma realtà. Si sa, o almeno penso, che la nobiltà sia tutta Massona.Da quando ho letto alcuni libri sulla massoneria, con dati, date, fatti e misfatti, prove più o meno concrete dei loro sporchi affari, mi è venuta la "massonite", vedo massoni d’appertutto, tanto per dire, la moglie di tognazzi, la bettoja, era massona, figlia di una grande massona, e quindi mi sento una fessa persona normale in mezzo agli zombi.La massonite non mi è venuta solo per il loro titolo, ma perchè, guardando con occhi diversi la società, mi sono accorto, cosa che non mi era mai successa prima, come molte cariche importanti e decisionali, siano in mano ai massoni, quindi i massoni sono buoni, così e così, o proprio dei delinquenti? E’ questo il pensiero che mi ha causato la massonite. Ovviamente sto usando sarcasmo, non è che cado dalle nuvole, ho la mia idea in proposito, che mi suggerisce una battaglia per noi "Grillini", soverchiante, spero di sbagliarmi, comunque è preferibile una fine da Giovanna D’arco dopo aver tagliato qualche testa, morire per morire farebbe morire col sorriso.Ovviamente combattere per informare, morire da elettore.

  • Earth

    Giovanna D’Arco e’ stata una prescelta dai padri fondatori o almeno loro pari, della massoneria.

  • Georgejefferson

    Se nomini i lumi come fai tu,hai gia perso

  • Arcadia

    guarda un pooggi il titolo del Giornale?
    Il Berlusca ha capito benissimo che sarebbe cosa lesiva e grave lasciare il monopolio dell’antiNapolitarismo a Grillo!
    Capita l’antifora?

  • Notturno

    Giusta questa considerazione dei "nove milioni" che non vedono in lui un Presidente.

    Concordo, Claus

  • alvise

    Non penso (ma come si fa a saperlo?) che GD poteva conoscere veramente gli oscuri fini della massoneria, quello che so è che GD fu spinta da misticismo, perlomeno è quello che si evince da alcuni libri, che magari non sono più esaurienti dei tuoi, non lo escludo. Quello che ha importanza, per me, è il fine, se poi uno lo fa in buona fede, ancora meglio.I massoni non fanno parte delle mie simpatie, tuttavia penso che alcuni Massoni della storia fossero in buona fede.Io non sono per "l’unico massone buono è un massone morto".Un esempio?Mazzini, ma posso sbagliare, magari un fesso. Massoni cattivi?Garibaldi non era in buona fede, quell’individuo sarebbe da cancellare in ogni libro di storia, come il suo degno compare, Cavour.A genova purtroppo c’è una piazza intitolata a lui, come per garibaldi, una via.Ma questo è un’altro  discorso

  • clausneghe

    Una curiosità,Alvise…Tu sei lo stesso Alvise che posta sul Blog di Grillo ?

  • Notturno

    Beh…. questa è una non-risposta e lo sai.

    Beppe Grillo ha tanti meriti, ma obiettivamente non ha mai preso una posizione chiara sull’Europa.

    Prima dice che ci voleva il referendum (l’ho sentito con e mie orecchie a un suo spettacolo), poi dice che bisogna raggiungere il pareggio di bilancio tagliando le spese inutili, poi dice che l’Europa ci vuole, ma va rincotrattata.

    Insomma, su europa e moneta Grillo è vago e ondi-vago.

    Va benissimo il referendum di base, ma non avere una politica propria su questi argomenti, a distanza di anni dalla nascita del movimento è una faccenda bruttina assai, no?

  • Notturno

    Beh…. questa è una non-risposta e lo sai.

    Beppe Grillo ha tanti meriti, ma obiettivamente non ha mai preso una posizione chiara sull’Europa.

    Prima dice che ci voleva il referendum (l’ho sentito con e mie orecchie a un suo spettacolo), poi dice che bisogna raggiungere il pareggio di bilancio tagliando le spese inutili, poi dice che l’Europa ci vuole, ma va rincotrattata.

    Insomma, su europa e moneta Grillo è vago e ondi-vago.

    Va benissimo il referendum di base, ma non avere una politica propria su questi argomenti, a distanza di anni dalla nascita del movimento è una faccenda bruttina assai, no?

  • alvise

    Quello che mi lascia basito è come può un’intelletuale come Augias dire quello che ha detto dalla Bignardi. Non basito per le parole, dato che sappiamo qual è l’ideologia politica di Augias, e le parole sul fascismo, dato che Augias è ebreo, quindi frasi acettabilissime, ma basito perchè da un’intellettuale, che dovrebbe essere ad una spanna sopra alla media dei modesti pensatori, non è accettabile possa avere giudizi di parte e non da intellettuale.Mi pare che, nel caso dell’intevista, tanto intellettuale non sia stato, perchè se lo fosse stato avrebbe analizzato pacatamente il gesto dei "grillini", dato che avrebbe dovuto mettere in conto anche il gesto della boldrini, visto che a me è parso un gesto dittatoriale, proprio quello che augias condanna.Quindi basito e disgustato dalle parole di un autore e intelletuale appunto.

    https://www.youtube.com/watch?v=0itKW5Gsuz4

  • Arcadia

    guarda un pooggi il titolo del Giornale?
    Il Berlusca ha capito benissimo che sarebbe cosa lesiva e grave lasciare il monopolio dell’antiNapolitarismo a Grillo!
    Capita l’antifona?

  • Earth

    Per quanto riguarda la cultura dei fatti nel dettaglio sei sicuramente piu’ avanti di me.

    Io mi baso tramite le conoscenze dell’ origine della massoneria e piu’ si va in profondita’ su questo argomento e piu’ confluiscono sulla storia di Atlantide e dell’ origine dell’ uomo. Da li partono tutti i simbolismi che ci portiamo dietro ancora oggi, la genesi della bibbia ne e’ una prova inconfutabile, poi comunque distorta nel tempo per fini manipolativi.
    Di persone che hanno dialogato con gli dei ce ne sono tante, tra cui Giovanna D’Arco.
    Ogni dio ha un suo specifico interesse che a volte collide con quello di un altro, questo non significa che uno e’ buono e l’altro cattivo. Quando poi si arriva a scoprire qual’e’ il senso della vita, si capisce che qualsiasi essere vivente che si intromette nel percorso esperienzale di un altro e’ un essere cattivo.
    Senza la manipolazione globale, nell’ era in cui viviamo, potremmo goderci la vita senza dover piu’ soffrire come dei cani, l’ esperienza della sofferenza l’hanno gia’ fatta miliardi di persone che sono venute prima di noi.
  • Notturno

    No, non ci volevo credere, perché Augias, tutto sommato, non sempre dice boiate.
    Però in questo caso io credo che stia parlando in malafede. Un pessimo esempio di Homo Alambiccus che spacca il capello ai grillini senza dare nemmeno un’occhiata alla cloaca che ha attorno.

    Boh…. e non è che dica assurdità su Grillo, sia ben chiaro! Il M5S è privo di radici su molti argomenti critici ed essenziali, è vero!

    Però, cavolo, in questo disastro assoluto, in questa putrefazione politica, concentrarsi sui rischi del grillismo è come chi sta èper affogare e si lamenta del colore del salvagente

  • alvise

    Non so, per motivi non dipendenti dalla mia volontà, ho dovuto cambiare spesso nick sul blog, può darsi che uno di questi sia stato quello, attualmente è  "cromwell nel suo pugno… ecc".Dopo che ho visto il film ne sono rimasto colpito della sua figura, mi ha colpito veramente nella mente e nel cuore.Successivamente ho voluto cercare notizie storiche di questo grande personaggio ed ho letto che, molto del film c’era la verità su di lui e delle sue gesta, cosa strana nei film storici.E quindi ho associato Grillo a questa Grande persona, cioè tentare di fare un parlamento onesto.E c’era riuscito, per almeno 5 anni dalla sua assenza, ma dopo, la corruzione riprese, e la storia continua…..