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UN FATTO SCIOCCANTE: ALCUNE E-MAILS DIMOSTRANO CHE LA MONSANTO (MA NON SOLO) PAGA GLI SCIENZIATI

DI ROYCE CHRISTYN

investmentwatchblog.com

Nel 2015 è stata inoltrata una richiesta FOI – Freedom of Information Act [1] – che ha costretto numerosi scienziati pro-OGM a consegnare le loro e-mails, perché c’era la convinzione che ci fosse un collegamento tra alcune aziende, come la Monsanto o la Dow, ed alcuni scienziati per favorire la vendita dei loro prodotti – in questo caso gli OGM.

La richiesta è stata fatta attraverso la “US Right to Know”, un’organizzazione non-profit che si dedica alla denuncia dei “fallimenti del sistema alimentare imposto dalle multinazionali”.

Nel tentativo di raccogliere sostegno esterno, alcuni “imparziali” scienziati [facenti parte delle multinazionali del settore] – creatori sia dei “prodotti OGM” che dei “prodotti biologici” – hanno esercitato delle forti pressioni, spendendo milioni di dollari in borse di studio perché alcuni scienziati esterni potessero seguire con favore le loro “ricerche”.

Gli importi di queste sovvenzioni sono spesso rimasti segreti. E’ stato anche notato che il denaro proveniva da grandi aziende come la Monsanto ma anche, con grande sorpresa, dalla Whole Foods e dalla Stonybrook, aziende che operano nel settore degli “alimenti biologici”.

Alcuni degli scienziati che lavorano con i finanziamenti della Monsanto si sono molto arrabbiati e non hanno voluto rilasciare copia delle loro e-mails.

Bruce Chassy, ​​ex Responsabile del “Dipartimento delle Scienze Alimentari” della “University of Illinois”, è compreso fra questi scienziati e ha reagito dicendo: “queste richieste non favoriscono un dialogo razionale. Sono distruttive, non-etiche ed immorali. Si stanno solo cercando delle parole da misinterpretare o da tirar fuori dal contesto”.

Ed ha aggiunto: “quando gli scienziati fanno il loro lavoro assolutamente in linea con il consenso scientifico, allora non c’è alcun motivo per portare avanti una caccia alle streghe”.

Non è scioccante il fatto che molti degli scienziati che lavorano con la Monsanto non vogliono che le loro e-mails vengano diffuse al pubblico. Quello che è sconvolgente è ciò che è stato rivelato da alcuni dei messaggi di posta elettronica, quando sono stati resi pubblici.

La storia viene raccontata, sinteticamente, dalle e-mails del Dr. Kevin Folta, Presidente del “Dipartimento di Scienze Orticole” presso la ”University of Florida”. Per aiutare le “biotecnologie” a diffondersi, la Monsanto gli ha dato una cifra sconosciuta perché parlasse positivamente degli OGM.

Il Direttore della “biometria del grano” presso la Monsanto, Michael Lohuis, in una e-mail a Kevin Folta ha scritto che: “[il tuo] è stato un grande aiuto esterno, utile per difendere i nostri progetti”.

Quando l’EPA [Environmental Protection Agency] aveva intenzione di restringere i regolamenti in materia di pesticidi, fu sollecitato un incontro tra lo stesso Folta e l’Amministratore dell’Agenzia.

Eric Sachs, Responsabile degli “Affari Scientifici Internazionali” della Monsanto, aveva inviato una e-mail a Folta in cui diceva che: “C’è un piano coordinato per mantenere una forte pressione sulla normativa in evoluzione presso l’EPA? Avete considerato il fatto che un piccolo gruppo di scienziati possa chiedere un incontro a Lisa Jackson [all’epoca Amministratrice dell’EPA]?”.

Kevin Folta ottenne quell’incontro … e l’EPA lasciò cadere la proposta!

Anche se gli scienziati ed i dirigenti sottolineano di non essere stati pagati direttamente, le e-mails provano che vengono quanto meno pagati sia i viaggi che il soggiorno degli scienziati, quando si spostano per promuovere le aziende.

Si tratta di una “zona grigia” per la morale. Le persone possono veramente essere obiettive quando ricevono delle importanti sovvenzioni da parte della società che stanno promuovendo?

Royce Christyn

Fonte: http://investmentwatchblog.com

Link: http://investmentwatchblog.com/shocking-secret-e-mails-found-prove-monsanto-paid-scientists-off/

12.09.2015

Scelto e tradotto per www.comedonchiasciotte.org da FRANCO

Fra parentesi quadra [ … ] le note del Traduttore, ed inoltre:

[1] Il Freedom of Information Act (FOIA), ovvero “atto per la libertà d’informazione”, è una legge sulla libertà d’informazione, emanata negli Stati Uniti il 4 Luglio 1966 durante il mandato del Presidente Lyndon B. Johnson. Per saperne di più: https://it.wikipedia.org/wiki/Freedom_of_Information_Act

Pubblicato da Davide

  • Toussaint

    E’ stato anche notato che il denaro proveniva da grandi aziende come la Monsanto ma anche, con grande sorpresa, dalla Whole Foods e dalla Stonybrook, aziende che operano nel settore degli “alimenti biologici”.


    ….. e così scopriamo che a pagare sono anche le società dei prodotti "biologici", "naturali". Probabilmente per farsi dichiarare "naturale" un prodotto che non lo è affatto, perché prodotto anch’esso con gli OGM. Una delle più grandi vergogne.

    Con il TTP ed il TTIP queste Corporations potranno anche denunciare gli Stati e gli Enti locali che vorranno opporsi. C’è anche chi lo predisse, qualche decennio fa. Lo "Stato delle Multinazionali". Meglio non dire chi.

     
  • Leo_Pistone

    Parafrasando Lenin anche noi possiamo dire che l’imperialismo delle multinazionali è una sovrastruttura dell’imperialismo. Definiamo borghesia imperialista interna quella frazione della classe borghese integrata nel sistema imperialista mondiale ed elemento trainante del processo di ristrutturazione imperialista della nostra area economica e delle relative sovrastrutture politiche e istituzionali. Gli strumenti sovra-nazionali come Fmi e Cee, mediante i quali la borghesia imperialista vuole imporre la sua strategia, acquistano forza ed assumono un potere tale da subordinare gli stati nazionali. Lo Stato nazione diventa cinghia di trasmissione del capitale internazionale… Nelle articolazioni vitali del potere si afferma un personale economico politico militare che è la più diretta espressione dei suoi interessi. Una nuova burocrazia efficiente, intercambiabile, europea non più selezionata e qualificata dalle vecchie scuole di partito ma direttamente dai centri di formazione, dalle Fondazioni, dalle Fabbriche dei cervelli predisposte allo scopo dalle grandi multinazionali”. Brigate rosse, risoluzione strategica n. 2, febbraio 1978.

  • andriun

    la scienza e le scoperte scientifiche asservite al regime, nulla di nuovo sotto sole. 

    Poi ci stupiamo che definiscono intelligenti certi esseri e normali certi altri. Occorre sempre tenere la guardia alta se si vuole vedere la realtà delle cose che ci circondano.
  • omega86

    I titoli di studio dovrebbero poter essere revocabili come le patenti, se usati per nuocere la collettività.