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UN AFFARE DISGUSTOSO – NETANYAHU STA SPINGENDO LA NATO SUL CIGLIO DI UNA GUERRA NUCLEARE

DI GORDON DUFF

veteranstoday.com

Mentre era lì, a porte chiuse, Netanyahu pregava, metteva la testa fra le ginocchia e farfugliava estasiato di ‘tempi finali’. PT Barnum [1] si sarà girato nella tomba.

Israele ha abbattuto l’aereo commerciale russo che volava sul Sinai con un missile, lanciato probabilmente da un ‘F15’ impegnato in un’esercitazione [Nato-Israele] fra aerei tedeschi e statunitensi, lontana solo poche miglia dal luogo dello schianto. Netanyahu ha personalmente ordinato l’abbattimento, sapendo che avrebbe potuto contare sulla piena complicità dei comandanti americani e tedeschi.

Netanyahu, quindi, è potuto arrivare a Washington con una carota e con un bastone.

La ‘carota’ è costituita dal [presunto] controllo virtuale sulla Russia, acquisito nel corso degli anni con il denaro saudita. Netanyahu e gli oligarchi ebrei hanno convinto l’Occidente che Putin è a loro asservito.

Se quello che egli dice sia poi effettivamente vero, ovvero se quest’uomo abbia mai detto la verità [in vita sua] … bè, la questione neppure si pone. Tuttavia, il controllo del Congresso [attraverso quello del Partito Repubblicano], acquisito con i soldi di ‘Citizens United’ [2] e con quelli provenienti dal commercio della droga e degli esseri umani, gli dà una leva reale.

Può far passare l’idea che l’America potrebbe essere totalmente esclusa da eventuali soluzioni politiche in Medio Oriente, o che potrebbe essere gettata sul marciapiede, per così dire, dalle mosse geniali di Putin.

Il ‘bastone’, invece, è costituito dall’uccisione di 224 persone [i passeggeri dell’aereo abbattuto] e dal rischio di una guerra nucleare.

Ma Netanyahu dispone di un’altra carota. Washington vuole fortemente una nuova ‘Guerra Fredda’ per spingere le spese militari ed imporre ‘giri di vite’ domestici ancor più drastici di quelli che sono andati in scena dopo gli attacchi del 9/11.

I ‘rapporti investigativi’ contrabbandati in Russia da Snowden, ricevuti da Veterans Today a Maggio e Giugno del 2014, citano Netanyahu tra i membri della ‘cabala’ che ha pianificato gli attacchi del 9/11. Prima di essere sepolti, questi ‘rapporti’ erano stati esaminati dalla Casa Bianca di Bush, dai membri-chiave del Congresso e da tutti i 9 giudici della Corte Suprema.

Netanyahu, quindi, sta semplicemente facendo tutto daccapo.

Quello che ha spinto l’America a cedere al suo ricatto è l’accordo raggiunto dalla Russia con la ‘Free Syrian Army’ [FSA]. Il successo delle recenti offensive della ‘Syrian Arab Army’ [SAA] e degli Hezbollah nel nord della Siria è dovuto al lavoro di spionaggio fornito dalla FSA.

Fonti attendibili provenienti dalla regione stanno segnalando una divisione fra la FSA e gli altri ‘ribelli moderati’ che lavorano con la Russia e con Damasco fin dai tempi del meeting ‘non così segreto’ di Mosca.

L’accordo stabilisce che in futuro si deve giungere ad una soluzione politica, ma non sono stati forniti ulteriori dettagli. Alcuni leaders della FSA non si fidano molto, palese quindi il rischio-divisione.

Netanyahu è andato negli Stati Uniti portandosi dietro tutte queste cose. Anche oggi sono arrivate da Tel Aviv nuove missive – destinate a spaventare Obama e Kerry con la solita paura dell’’orda rossa’ – che riflettono la retorica di Tel Aviv sull’Iran, ormai non più spendibile.

Poi, ieri sera, per dimostrare a Obama che Putin ha le ‘spalle al muro’, Netanyahu ha bombardato Damasco, evento che è stato ignorato dai tutti i media mainstream.

I siriani sono rimasti scioccati, visto che la Russia aveva posto attorno a Damasco una completa difesa anti-aerea. [Aver permesso] questo attacco, secondo l’opinione della Siria, è stato una specie di tradimento. I tentativi per accertare se si sia trattato dell’attacco di un ‘bombardiere’ oppure di un ‘missile da crociera’ – di cui Israele non dovrebbe disporre – sono tutt’ora in corso.

La Siria aveva dato un ‘giro di vite’ ai reports e alle informazioni richieste [dai russi], fatto che porterebbe a comprendere la posizione della Russia, che ha permesso questo attacco o che, quanto meno, non ha risposto.

E’ ragionevole pensare che Netanyahu stia usando la ‘nebbia della guerra’ e la sua personale propensione alla menzogna per trasformare l’esitazione russa in un racconto che esalta il suo potere immaginario – non sarebbe certo la prima volta e, forse, nemmeno la centesima.

Perché, allora, le persone credono alle stronzate di questo ragazzo? Perché non hanno a disposizione delle analisi corrette. Quelle poche che circolano – ammesso che siano tali – non sono sufficienti perché possano farsi un’idea di come funziona il mondo reale.

Putin era convinto che fosse stato un guasto meccanico a causare lo schianto [dell’aereo russo]. Ora sta prendendo in considerazione la storia della ‘bomba’. Ma nessuno attorno a lui gli dirà mai la verità, perché Putin li terrorizza.

I teams americani e russi che hanno visitato il Sinai sanno benissimo che si è trattato di un attacco missilistico, ma né Putin né Obama hanno ricevuto relazioni contenenti informazioni diverse da quelle che noi presumiamo Netanyahu abbia passato ad Obama e a Kerry, quando li ha informati che aveva in mente di tenersi tutti i territori siriani sul Golan, comprese le zone occupate dalle forze israeliane che fingono di essere la ‘Free Syrian Army’ [FSA].

L’America ha deciso di seguire l’esempio di Israele, o almeno così Netanyahu ha detto al mondo, andando verso un confronto nucleare con la Russia, anche se nessun membro della leadership americana crede davvero a quello che egli sta dicendo.

L’altra leva di Netanyahu nei riguardi dell’America è il controllo di cui dispone del ‘command key’ americano. Israele gestisce gran parte del ‘Dipartimento di Stato’ attraverso i fratelli Kagan e la moglie di uno di loro [Robert], Vicky ‘Noodleman’ Nuland, la ‘crocerossina’ del massacro di Odessa.

Netanyahu gestisce la Nato, i cui comandanti militari sono delle canaglie che sognano di marciare su Mosca come hanno fatto in passato Napoleone e Hitler. La Polonia e gli Stati baltici devono essere armati fino ai denti, mentre ‘Noodleman’ e i Kagan spingono per il rovesciamento della Bielorussia e di qualche paese sul bacino del Caspio.

La risposta della Russia è stata quella di far ricorso alle più moderne tecnologie. Comprese quelle della ‘fisica non ordinaria’, che la DARPA [la statunitense Advanced Research Projects Agency] sta solo ora finanziando ma che, in Russia, sono già quasi operative, come ad esempio la LENR [Low Energy Nuclear Reaction] ed altre ancora. Queste tecnologie stanno cambiando le carte in tavola – possono far cadere un ‘F35’ dal cielo come se fosse un pezzo di roccia.

Allo stesso tempo l’America è stata politicamente distrutta. La più lunga campagna politica della storia, giunta al suo terzo anno, ha distrutto tutti i potenziali candidati, calunniati per costringerli a tirarsi fuori dalla competizione.

Mentre i democratici hanno in corsa Hillary e Sanders – con dei forti programmi economici e nazionali ma, come di consueto, con politiche estere inesistenti – il GOP [3], con Carson e Trump che sono ormai dei semplici ‘sopravvissuti’, è sceso negli abissi dai quali, all’11ma ora, dovrebbe essere tirato fuori il ticket Bush-Kasich

La ragione [della distruzione politica americana] è molto semplice: il GOP, attraverso i brogli ed il ‘Citizens United’, ha potuto ottenere il controllo della ‘Camera dei Rappresentanti’, pur disponendo del solo 30% dei voti totali. Per il Senato non ci sono mai stati problemi … fra incidenti aerei, rinvii a giudizio fatti a mezzanotte e denaro della droga che volteggia nell’aria.

La Casa Bianca, invece, sarebbe un puro territorio ‘Democratico’, se non ci fossero stati i brogli del 2000 e del 2004 [palese il riferimento alle elezioni del repubblicano G.W. Bush], che hanno trasformato le vittorie dei ‘democratici’ in vittorie dei ‘repubblicani’. I Funzionari attualmente ‘in carica’, quindi, lo ​​sono fin dal 2000 [Amministrazione Bush], e non stiamo parlando, ovviamente, dei Funzionari eletti dal popolo.

Tutto questo mina la Costituzione degli Stati Uniti, perché mette le redini del Governo nelle mani di interessi particolari posti al di fuori del paese. Poteri che hanno lasciato [agli americani] veramente poche delle loro garanzie costituzionali, tutte sistematicamente distrutte.

All’interno della ‘comunità militare’ e dei ‘servizi segreti’, tuttavia, c’è uno spazio di accordo totale fra coloro che sono ancora sani di mente, una mera minoranza! Tutti hanno paura degli Stati Uniti e guardano alla Russia e alla Cina nella speranza di poter salvare il mondo da quello che gli Stati Uniti sono diventati.

Ricordate, questo è un paese in cui il Responsabile del ‘Comitato per i Servizi Armati’ del Senato [il Senatore John McCain] s’incontra apertamente con il capo di al-Qaeda!

Gordon Duff

Fonte: www.veteranstoday.com

Link: http://www.veteranstoday.com/2015/11/12/duff-sitrep-november-12-2015-nasty-business-afoot/

13.11.2015

Scelton e tradotto per www.comedonchiasciotte.org cura di FRANCO

Fra parentesi quadra [ … ] le note del Traduttore ed inoltre:

[1]Phineas Taylor Barnum è stato un imprenditore circense statunitense. È ricordato soprattutto per la capacità di attrarre spettatori al Ringling Bros. ed al Barnum & Bailey Circus, grazie ad un’intensa pubblicità murale e giornalistica.

[2] Qui il link: https://en.wikipedia.org/wiki/Citizens_United_(organization). In sintesi estrema, la missione ‘dichiarata’ di Citizens United è quella di riportare il governo degli Stati Uniti sotto il ‘controllo dei cittadini’, cercando di ‘riaffermare i valori tradizionali americani costituiti da un governo dai compiti molto limitati, dalla libertà d’impresa, da un forte senso della famiglia e dalla piena sovranità e sicurezza nazionale. Fortissima la sua attività in favore dei settori più liberisti e conservatori della politica statunitense.

[3] Il GOP, Great Old Party, è il Partito Repubblicano.

Pubblicato da Davide

  • Maxim

    Israele ha abbattuto l’aereo commerciale russo che volava sul Sinai con
    un missile, lanciato probabilmente da un ‘F15’ impegnato in
    un’esercitazione [Nato-Israele] fra aerei tedeschi e statunitensi,
    lontana solo poche miglia dal luogo dello schianto

    Ma chi lo dice ?

    Ma uno puo’ scrivere tutte le fesserie che gli passano per la testa senza portare una sola prova a sostegno ?

  • gilberto6666

    Siamo al complottismo internettiano di chi la spara più grossa. Articolo non solo inutile, ma anche potenzialmente lesivo della credibilità di CDC. 

  • giannis

    La televisione pero’ le puo’ dire le cazzate

  • neroscuro2014

    Per un attimo dopo aver letto che Israele ha abbattuto l’aereo commerciale russo sono rimasto interdetto: ho pensato che si trattasse di un racconto di fantapolitica. O questo tizio è pazzo o è ben informato e si riferisce a informazioni riservate. Continuando a leggere si parla ancora di cose (in)verosimili o futuristiche, come le armi di cui disporrebbero i russi. Che dire? Di fronte a questo e agli altri elementi riportati da Duff o si rigetta l’articolo come un cumulo di sciocchezze o c’è davvero da perdere il sonno. Qui si conserva ancora un po’ di scetticismo, ma sul sito originale (forse per censura) i commenti sono tutti favorevoli. Preoccupante.

  • Sigfrido_Mogherini

    E i russi sono cosi’ fessi da scambiare un’esplosione causata da un missile aria aria con una bomba nascosta nella stiva? Hanno utilizzato come consulenti gli stessi di Ustica?

  • SilvioAtir

    Andiamoci piano
    prima di vituperare Gordon Duff.

     

    Egli  – oltre ad avere il ruolo di Senior Editor di
    Veterans Today-  vanta una vasta
    esperienza nelle tecnologie di sorveglianza, analisi di intelligence, e tecnologie
    di difesa militare, tanto che l’ONU lo nominò come “consulente speciale”

     

    Duff  siede inoltre nel consiglio di amministrazione
    del Gruppo Adamus  (una delle più grandi
    aziende tecnologiche di energia del mondo).

  • Toussaint

    Veterans Today è uno dei siti
    di controinformazione più conosciuti e stimati al mondo. Fu l’unico, fra
    l’altro, ad informarci dell’attentato francese ad Assad e il primo (se ben
    ricordo) a mostrarci le foto di McCain con al-Baghdadi.

    La controinformazione funziona
    così. Le prove non possono che essere di tipo induttivo. La verità di tipo
    giuridico, semmai dovesse venir fuori, si può ottenere dopo decenni. La
    controinformazione si basa sulle analisi politiche, sul ragionamento, sulla
    consultazione di documenti riservati, su testimonianze ‘coperte’. Se uno avesse
    prove di tipo giuridico andrebbe in Tribunale, non scriverebbe sui siti di
    contro-informazione.

    Su Ustica ci hanno detto per
    trent’anni che era stata una bomba, poi si è scoperto che era stato un missile.
    Nel corso degli anni erano stati in molti a scrivere che si trattava di un
    missile aria-aria. Che prove di tipo giuridico avevano fornito? Eppure avevano
    ragione.

    Qualcuno, poi, ha verificato
    le notizie ‘ufficiali’?  Devo fare l’elenco
    delle cavolate che l’informazione mainstream spaccia per ‘verità’? Eppure quasi
    tutti ci credono. Ricordate, ad esempio, i primi bombardamenti dei Turchi? Per
    un mese l’informazione ufficiale ci ha detto che stavano bombardando l’Isis,
    poi abbiamo scoperto che avevano bombardato i Curdi, alleati degli Stati Uniti.
    Imbarazzante, vero?

    Io tenderei a credere a Veterans
    Today. Dopodiché la materia che tratta è scivolosa. L’errore può starci. Ma i
    redattori rischiano in prima persona, hanno dei corrispondenti nella stessa
    Siria. Vista la diffusione del sito, che è a livello mondiale, Mc Cain o Netanyahu
    potrebbero sempre querelare, no?  Scommettiamo
    che non lo faranno?

    Per il momento, chi vuole può
    verificare senza problemi se è vero che da quelle parti c’era sul serio un’esercitazione
    Nato-Israele, o se Veterans Today se l’è inventata. Come Don Chisciotte aveva
    pubblicato qualcosa, al riguardo: “””36.000 SOLDATI, 60 NAVI DA GUERRA E 140
    AEREI DA COMBATTIMENTO SONO STATI INVIATI NEL MEDITERRANEO PER DIMOSTRARE LA
    LORO IMPOTENZA DI FRONTE A PUTIN””” – http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=15733

    Riguardo alla verità giuridica, dubito di poterla ricordare. Sono troppo vecchio. 

  • lanzo

    Mc Cain o Netanyahu potrebbero sempre querelare, no?  Scommettiamo che non lo faranno?

    Guarda che negli USA, giuridicamente parlando la querela  manco esiste e’ una cosa europea, in GB addirittura ti possono rovinare in tribunale
    anche se pubblichi il vero.  Famoso fu il caso di Liberace, gran culattone
     (pianista
     americano ed uno dei performers piu’ pagati al mondo) 
    un giornale inglese si azzardo’ a fare considerazioni sulla sua omosessual
    ita’ e fu condanno a pagare fior di sterline a Liberace, negli USA non 
    sarebbe stato possibile.
    o. Inoltre in GB c’e’ pure il gag act, per cui se al governo gli girano le palle, ti vietano di pubblicare qualsiasi notizia su un argomento specifico.
    Altrimenti con tutte le accuse rivolte ad Obama (non cittadino naturale americano e quindi inelegibile)   e le considerazioni sulla madre bianca ma a cui piaceva la salsiccia nera e di cui ci sono foto nude di quando era amante di un teorico rivoluzionario african american, pre il keniano che manco la sposo, pre il Soetoro indonesiano et cetera.
    Tutte cose che in europa nessuno si sognerebbe di pubblicare. 
  • oriundo2006

    Bravo. Tutto giustissimo. Vorrei solo segnalare che a mio avviso il ‘cane rabbioso’, ovvero Israele, è il presumibile componente di un Governo Ombra chi sottopone a ricatto chi non ci sta ad eseguire prontamente l’agenda sionista. La Francia ultimamente dimostrava con l’inetto e ridicolo suo presidente qualche tentennamento, trovando una sponda nella Merkel, ed inviando la sua portaerei sul teatro siriano. La Russia andava depotenziata dopo i successi militari e di immagine: ed ha capito l’antifona NON reagendo all’attacco su Damasco. Gli Usa, ipocriti, meschini e codardi, cercano di trarre vantaggio da tutto ciò ma con esiti imbarazzanti per la loro diplomazia, bypassata continuamente da esponenti neo-con con doppio passaporto, per cui non si capisce cosa voglia fare e come. L’Italia è una succursale dei sionisti, in tutto e per tutto allineata ed è quindi poco probabile un attacco ma non si puo’ escluderlo per il Vaticano, che ha riconosciuto la Palestina. L’Ue ha in pratica fatto lo stesso ed ha iniziato un blando boicottaggio: male gliene incoglierà ( a proposito, era la Francia lo sponsor ? ). Eccetera eccetera. Circa la verità giuridica hai ragione: siamo tutti troppo vecchi. Ai giovani per ora interessano solo l’ipod, Iphone Iqualcosa e sopratutto non esporsi per avere qualche speranza di trovare un lavoro decente. 

  • GioCo

    Intanto un ringraziamento personale per questo stupendo chiarimento, sul ruolo della contro-informazione. Non ne avevo ancora lette di così precise e concordo in pieno su tutto quel che scrivi.

    Aggiungo solo una considerazione a margine che fa GD su Putin e che non vorrei passasse come sedondaria: […] Putin era convinto che fosse stato un guasto meccanico a causare lo
    schianto [dell’aereo russo]. Ora sta prendendo in considerazione la
    storia della ‘bomba’. Ma nessuno attorno a lui gli dirà mai la verità,
    perché Putin li terrorizza.
    […]

    Mi ha colpito molto perchè è un analisi socio-politica che potrebbe avere più conseguenze delle intenzioni di Bibi. Un relativo isolamento politico interno Russo e un diverso accesso alle informazioni, potrebbe infatti essere più pericoloso delle nuover armi di "fisica non convenzionale", che GD non dice essere già operative almeno dai primi del ’90. Motivo per cui abbiamo questa escaletion di guerra e violenza, che altro non è se non una accelerazione verso una neodittatura cosmopolita (priva di confini terracquei), econocentrica tecnofrenica e oligarchica.
    La questione penso verta sul fatto che l’avvento di certe nuove tecnologie ha la ricaduta di far perdere al cittadino medio fiducia nel dogma politico e religioso, spingendolo verso una ricerca personale (più o meno intensa) della sua relazione con il potere. Cosa impedita da FORD fino al crollo degli equilibri geopolitici della guerra fredda con la schiavitù dei circolo guadagno-consumo, prima da Marx con la schiavitù del lavoro, prima dalla chiesa con la schiavitù della fede in Satana (unica controparte realisticamente e oggettivamente sperimentabile all’esistenza divina) prima con la schiavitù nobile di stampo carolingio, etc. etc. etc.
    Tutte schiavitù che ci hanno cucito addosso vestiti di coscienza costrittiva mai del tutto dismessi. Ogni volta che si mostra qualche buco nel cencio di legacci portato addosso dall’umanità un po’ troppo vistoso per essere tollerato dalla casta in essere in quel momento storico, si fa un vestitino cognitivo da indossare sopra gli altri che quindi non smettono di fornire legacci al pensiero di qualche sorta. Di solito questi arrivano sempre con notivà tecniche che rivoluzionano in modo profondo ed esteso il rapporto tra l’uomo e il suo ambiente.

    Penso che negli anni ’90 siano arrivate nel concreto le tecnologie adatte alla nuova rivoluzione che dove agire da gomma per cancellare i confini etici, etnici e politici dalle cartine antropologiche. Cosa ovviamente non fattibile in tempi stretti e senza collassi sociali di qualche genere.
    Non penso arriveremo comunque alla guerra totale, ma nemmeno che stiamo attualmente in navigazione meno che a vista e tra gli scogli, con un nattante super-tecnologico in gran parte fuori controllo che veleggia come una zattera senza timone. Un Casinò su cui ognuno ha fatto la sua puntata e adesso la ruota gira.

  • makkia

    Putin era convinto che fosse stato un guasto meccanico a causare lo
    schianto [dell’aereo russo]. Ora sta prendendo in considerazione la
    storia della ‘bomba’. Ma nessuno attorno a lui gli dirà mai la verità,
    perché Putin li terrorizza
    .

    I teams americani e russi che hanno visitato il Sinai sanno benissimo
    che si è trattato di un attacco missilistico, ma né Putin né Obama
    hanno ricevuto
    relazioni contenenti informazioni diverse da quelle che
    noi presumiamo Netanyahu abbia passato ad Obama e a Kerry

    Ma lo sa, questo, come fuziona il servizio informazioni russo, come riformato e messo in pratica proprio dall’ex-ufficiale del KGB Vladimir Vladimirovich Putin?

    Putin riceve informazioni da servizi diversi e reciprocamente impermeabili, in modo che perseguano ciascuno la propria modalità di raccolta informazioni e diano luogo a diverse "campane" per ciascuna velina informativa.
    E il gabinetto presidenziale è l’unico luogo in cui queste diverse campane sono messe a confronto.
    Se un servizio gli nascondesse qualcosa e un altro invece gliela riferisse, ci si chiederebbe subito come mai, quale falla di efficenza ha portato a non acquisire quell’informazione. E all’interno dello stesso servizio "infedele" si scatenerebbe una corsa a fare le scarpe al responsabile della defaillance.
    Dirigendo (di solito dietro le quinte, ma anche apertamente) le promozioni e destituzioni, Putin gestisce un ambiente ai limiti della paranoia, indirizzando tutte le energie dei membri verso un livello di efficenza e di copertura informativa decisamente elevato, sconosciuto ad altri servizi di intelligence.

    Non che al Mossad siano scarsi, ci mancherebbe. Ma quello russo è uno dei miglori servizi al mondo, forse il migliore.

    Lo scenario dipinto in questo passaggio (al di là di altre assurdità nell’articolo) è semplicemente pazzesco.

    Pare, fra l’altro, che gli speznaz del SVR (la cui esistenza la Federazione Russa ha sempre negato) abbiano "prelevato" in Yemen due operativi americani e ne abbiano già "estratto" molte informazioni sulla esatta natura dell’abbattimento EasyJet.
    E (pare sempre) che abbiano già notificato ai "colleghi americani" la misura di quante informazioni hanno raccolto.

  • TizianoS

    Il generale di Napoleone Philippe-Paul de Ségur (Parigi, 1780–1873) nel suo libro "STORIA DI NAPOLEONE E DELLA GRANDE ARMATA NELL’ANNO 1812" fece delle affermazioni generalmente non benevole verso gli ebrei.

    Io non posso sapere se gli ebrei contemporanei (Stato di Israele) c’entrano qualcosa con gli attentati di Parigi, riporto solo l’opinione del suddetto generale di Napoleone sul loro comportamento nelle guerre:

    "Nemici di tutti, spie di entrambi gli eserciti, vendevano l’uno all’altro, per risentimento, per paura, secondo le circostanze, e perché essi vendono tutto."

  • SilvioAtir

    A PROPOSITO DI NETANYAHU…

    Questa non è
    una bufala ma una notizia vera.

    La Corte
    Suprema di Madrid ha emesso un mandato d’arresto per il Primo ministro
    israeliano Benjamin Netanyahu
    , e per:

    –  l’ex-ministro degli Esteri Avigdor Lieberman;

    – l’ex ministro
    della Difesa Ehud Barak;

    – gli ex vice-primi
    ministri Moshe Ya’alon e Eli Yishai, l’ex ministro dello stato Benny Begin;

    – il  comandante della Marina israeliana Eliezer
    Marom.

     

    Il reato?

    L’attacco della
    Marina israeliana avvenne nel 2010 contro la “Freedom Flotilla”, carica di
    pacifisti diretti a Gaza.

    Durante tale attacco, commandos israeliani uccisero 9 pacifisti e ne
    ferirono altri 3:

    https://www.middleeastmonitor.com/news/europe/22283-spanish-court-issues-arrest-warrants-for-netanyahu-and-other-officials

  • mda1

    notizia interessante.

    sta a vedere che prossimamente qualcuno a madrid venderà la propria attività commerciale….
  • Toussaint

    E se i morti dell’aereo russo e quelli di Parigi fossero
    stati necessari per creare lo shock emotivo necessario a generare presso le
    opinioni pubbliche mondiali la necessità di un accordo Stati Uniti-Russia,
    altrimenti non giustificabile, considerando il pathos che i media hanno creato
    nell’ultimo decennio?

    Questo non giustificherebbe il missile ed il laissez-faire a
    Parigi (i servizi di intelligence iracheni avevano avvertito)? Un colpo al cerchio ed uno alla botte. Entrambi propedeutici agli accordi di ieri fra Obama e Putin?

    Opinione senile, troppo complottista? Certamente si. Staremo a
    vedere, comunque.

  • TizianoS

    Mi sono accorto di aver scritto erroneamente "attentati di Parigi" al posto di "attentato all’aereo russo nel Sinai", oggetto del presente articolo di Gordon Duff. Prego di correggere in tal senso il mio commento, e mi scuso con i lettori.

  • dancingjulien

    Un ottima analisi davvero