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ULTRAS: LA BASSA MANOVALANZA DELLO STATO, IMPUNITA E RISPETTATA

DI DEBORA BILLI

deborabilli.it

Un ricordo lontano: Genova 2001. Un giovane di borgata, che mi raccontava un strana storia. Una storia di ultras, della Roma e della Lazio, di quelli pieni di diffide, precedenti per rissa e svastiche sulle braccia, convocati in commissariato per una interessante proposta. «Vi va di andare a menare un po’ le mani? Di divertirvi a pestare zecche? Ci sarebbe da andare a Genova

Non ho mai avuto altre conferme, ma quella storia mi è rimasta in testa. Ed è una storia che spiega molti misteri di questa ennesima notte di follia calcistica in finale di Coppa: perché un soggetto come lo sparatore, che aveva persino fatto sospendere un derby, fosse a piede libero dopo una prescrizione rapidissima e in possesso di una pistola; perché un altro soggetto vicino alla camorra, come Genny ‘a carogna, potesse mettersi a trattare con le forze dell’ordine a nome di un’intera curva ostentando una maglietta che inneggia all’assassino di un poliziotto.
Immaginatevi un NoTAV, con una maglietta del genere, e poi mi dite.

Di quali protezioni godono allora i capi ultrá, e soprattutto perché? Si tratta solo di “questioni di sicurezza”, o costoro vengono trattati in guanti bianchi perché sono “a disposizione” per un altro genere di lavori sporchi? Chi sono quei famosi “infiltrati” con i cappucci neri che durante certe manifestazioni da mandare in malora tirano sassi e bruciano cassonetti, costosi poliziotti travestiti o ultras in servizio gratuito, che avranno in cambio dei loro servigi l’impunitá e il rispetto nello stadio?
D’altronde, è normale che lo Stato si serva di bassa manovalanza per certi lavoretti, e serve un vivaio che prepari e mantenga il “personale specializzato”. Lo stadio istruisce, lo stadio protegge.
Certo, il prezzo da pagare è vedere questori e prefetti che trattano in diretta TV con Genny ‘a carogna, lo Stato che si umilia davanti alle belve che di nascosto poi userá, ma i gesti di rispetto sono indispensabili. Così come le impunitá, mafia insegna.
Ci consola pensare che a tanto schifo non si piega soltanto lo Stato italiano, ma pare essere una prassi di tanti Paesi. A Odessa, il 2 Maggio, tra coloro che hanno bruciato il palazzo dei sindacati con la gente dentro c’erano tantissimi ultras. Pure loro, mandati a divertirsi e pestare zecche da ordini superiori.

Debora Billi
5.05.2014

Pubblicato da Davide

  • radisol

     Genova 2001 i pestaggi di "zecche" non li fecero gli ultras destroidi ma i poliziotti ed i carabinieri in divisa, non confondiamo le acque … 

    Numerosi ultras, certamente delle tifoserie "de sinistra" ma in parte minore anche di quelle apolitiche e persino di quelle "de destra", parteciparono invece alle manifestazioni … 

    E furono in particolare proprio questi ultras, con un minimo di dimestichezza con gli scontri di piazza a differenza degli altri manifestanti, a proteggere efficacemente il corteo partito dallo stadio Carlini dall’assalto laterale, poi risultato ufficialmente mai comandato da nessuno, dei carabinieri/parà del Tuscania, in Via Tolemaide. 

    Ed anche pressochè tutti i presenti agli scontri in cui morì Carlo Giuliani ( non estraneo nemmeno lui, per motivi amicali, agli ambienti ultrà genoani, anche se era tifoso romanista) erano ultras del Genoa …. Piazza Alimonda è d’altronde il loro luogo di raduno abituale, una specie di sede a cielo aperto … 

    Quindi, rispetto a Genova, Debora Billi non dicesse cazzate … 

    Poi è senz’altro vero che in molte città, e tra queste certamente Roma, Milano e Napoli, alcuni gruppi ultras "mafiosetti" e spesso anche fascistoidi hanno raggiunto un livello di reale "potere" tale da poter condizionare un pò tutto … ricattando le società e lucrandoci sopra bei "plusvalori" … 

    Tornando a ieri a Roma, comunque, curioso che tutti i media si concentrino su "Genny ‘a carogna", personaggio senz’altro in sè inquietante ma che ieri non ha commesso alcun reato …. salvo indossare una maglietta in cui chiedeva la libertà di un ultras catanese condannato in un processo molto controverso per l’uccisione comunque involontaria dell’agente Raciti … maglietta che, in sè, non è appunto un reato … 

    E che invece nessun media dica quello che a Roma tutti sanno … e cioè che lo sparatore di un intero caricatore di pistola contro i tifosi napoletani è il custode, illegalmente armato, di una occupazione di estrema destra … il cosiddetto Trifoglio, legato ora a Fratelli d’Italia e prima al PdL … che da anni hanno appunto occupato indisturbati ( anzi, persino vezzeggiati dall’ex sindaco Alemanno) i vecchi impianti sportivi dismessi dalla Lazio in Via Tor de Quinto … gli spari proprio dall’interno di questa occupazione sono partiti … 

    E lo sparatore non era solo … visto che mentre lui, scappando dopo gli spari, è caduto ed è rimasto immobilizzato per essersi fratturato la tibia … almeno altre 3 persone ( realisticamente facenti parte degli occupanti fascisti del posto), viste dai napoletani, provvedevano a nascondere la sua pistola nell’attiguo vivaio e poi ad allontanarsi velocemente dall’altra uscita del luogo occupato … 

    Ma di questo non si parla … meglio concentrarsi su "Genni à carogna" …

  • radisol

    Solo ieri sera … e solo Repubblica … comincia a dire qualcosa … cioè che il De Santis fu candidato del Trifoglio alle comunali romane del 2008 in alleanza col centrodestra per Alemanno sindaco … e che il posto è un "circolo ricreativo" (!?!) di nome Ciak in passato "sospettato" (!?!) di essere luogo di raduno dell’estrema destra … 

    E’ vero, da qualche anno, non molti, il luogo ha cambiato il nome da Trifoglio in Ciak, lasciando il nome originario solo al chiosco/bar gestito del tutto abusivamente proprio dal De Santis che è anche il custode di tutta la struttura …. struttura che è il vecchio centro sportivo della S.S. Lazio da questa abbandonato nel 2001 ed occupato dai fasci nel 2003 … comprendente anche campi di tennis e di calcetto che vengono affittati, altrettanto abusivamente, per il finanziamento di tutto l’ambaradam … e poi una specie di "vivaio autogestito" ( dove è stata ritrovata la pistola) …. e la sede di un gruppo sempre fascista di sedicente "protezione civile", altro veicolo di finanziamenti pubblici … 

    Ma ancora nessuno dice che di fatto il posto è una sede di Fratelli d’Italia … e prima ancora lo era del PdL … 

    Chiariamoci, De Santis è realisticamente un folle psicopatico ed altrettanto realisticamente lo è sempre stato in vita sua ….  anche se sabato non era solo …. se lui era a terra con una gamba fratturata chi è andato a nascondere la sua pistola in un vaso del vivaio ? i napoletani parlano di altre 3 persone  … ed il capo della Digos parla di due …. e nemmeno mi interessa più di tanto buttarla su un "antifascismo" di maniera … probabilmente lo scopo banalissimo di nascondere la verità su quel luogo è dovuto esclusivamente al fatto che Fratelli d’Italia è considerato comunque utile a rubacchiare, sul discorso anti-euro, qualche votarello ai M5S … o anche, più semplicemente, a cercare di evitare tensioni più direttamente "politiche" dopo quelle "curvaiole" di ieri sera … anche se certo il compito teorico dei giornalisti non sarebbe nè il primo nè il secondo bensì quello di informare correttamente i cittadini … 

    Quello che veramente mi terrorizza è appunto la censura mediatica in genere … che chiaramente va a "veline" …. e che non si è certo vista solo in questo caso … guarda la questione della recente sentenza di Cassazione che imporrebbe il voto politico immediato … sostanzialmente ignorata dai media … o l’invenzione totale dei "saccheggi" mai avvenuti durante la manifestazione del 12 Aprile sempre a Roma …

  • Notturno
    [quote]

    E furono in particolare proprio questi ultras, con un minimo di
    dimestichezza con gli scontri di piazza a differenza degli altri manifestanti, a
    proteggere efficacemente il corteo partito dallo stadio Carlini dall’assalto
    laterale, poi risultato ufficialmente mai comandato da nessuno, dei
    carabinieri/parà del Tuscania, in Via Tolemaide. 
    [/quote]
    Molto interessante questa cosa, Radisol. Grazie.
    Dove potrei trovare qualche info in più?

  • Truman

    Radisol, non ne so abbastanza, ma non necessariamente ciò che dici è in contraddizione con ciò che riporta Debora. Ci possono essere stati a Genova dei provocatori mandati da Roma, mentre allo stesso tempo i tifosi presenti alle manifestazioni hanno protetto altre persone. Comunque non mi sorprende che fossero i tifosi quelli che sapevano comportarsi nelle situazioni critiche.

  • radisol

    Nell’intervista/filmato a questa donna, peraltro anch’essa nota fascistona, che dice di aver salvato il De Santis dal pestaggio dei napoletani … pestaggio peraltro, anche a detta della tizia, avvenuto dopo gli spari e non prima … si intravede pure una bandiera di Casa Pound … 

    vedi : 

    http://tv.ilfattoquotidiano.it/2014/05/04/spari-a-roma-ecco-come-ho-salvato-de-santis-dal-linciaggio/277523/ [tv.ilfattoquotidiano.it] 

    Però sul fatto che quella è una occupazione fascista, tutti i media continuano a fare pippa … sarà un caso ? ci credo poco …

  • haward

    Lo Stato, anzi gli Stati o, per meglio dire, i gruppi economici multi e sovra nazionali che controllano ed utilizzano gli Stati a loro piacimento, usa-usano come bassa manovalanza non solo gli ultrà ma, soprattutto, le varie mafie  che forniscono la manodopera per tutta una serie di lavori sporchi tra cui spicca, per importanza, il traffico degli stupefacenti. Gli ultrà sono solo una trascurabile componente di questa "gestione" della malavita da parte delle centrali di potere.

  • radisol

    Vero, Truman, a Genova 2001 può essere successa l’una e l’altra cosa …

    Anche se è accertato che la stragrande maggioranza dei famosi "black blok" erano stranieri, soprattutto inglesi e tedeschi, molti di impostazione anarcoide, e questo fa a pugni con la tesi di Debora Billi …
    Ma, al di là dello specifico di Genova 2001, non accetto la tesi facilona della Billi, e di molti altri, sul fenomeno ultras tutto "mafioso" o tutto "fascistoide" …
    Non è così … è una forma di aggregazione giovanile e non solo …. magmatica e contraddittoria, certo … ma non può essere ridotta a "complotto" pure questa … e la Billi il vizio dei "complotti" applicati all’intero scibile umano ce l’ha proprio come vizietto … anche se le va riconosciuto che non raggiunge le auliche vette, in questo senso, di molte altre/altri …
    Tra l’altro, dubito che Debora abbia mai messo piede in una curva … e ho pure qualche dubbio sia mai stata pure ad una manifestazione dei movimenti … non conosce minimamente le dinamiche nè dello stadio nè delle piazze …
  • radisol

    Finalmente hanno posto sotto sequestro tutto, vedi : 

    http://notizie.tiscali.it/videonews/RepTV/120028/Sport/ [notizie.tiscali.it] 

    Ma continuano a non dire di cosa si tratta …

  • radisol

    Finalmente se ne sono accorti anche a Contropiano.

    E aggiungono qualche particolare in più, vedi :

    http://contropiano.org/archivio-news/documenti/item/23724-gli-spari-di-roma-accusato-un-fascista-tifoso-giallorosso

    Continua invece l’inquietante silenzio dei media mainstreem.
  • radisol

    Si precisano le responsabilità di Daniele De Santis nel ferimento di due tifosi del Napoli sabato sera. Si sarebbe trattato non di uno "scontro", ma di un vero e proprio agguato preparato in precedenza. 

    Un video mostra il lancio di bombe carta e sassi contro un pullman di tifosi napoletani, costretto a fermarsi e a far scendere i passeggeri. Tre uomini con un casco in testa vengono considerati i complici di De Santis, che avrebbero attirato nella trappola alcuni ragazzi scesi da pullman. 

    Tre testi incastrano Daniele De Santis come autore degli spari. Nell’informativa della Digos inviata alla procura di Roma, infatti, vi sono le dichiarazioni di tre testimoni che hanno visto l’ultrà della Roma esplodere i colpi di pistola contro il gruppo di supporter napoletani che lo aggrediva. "Non sono stato io a sparare", ha detto alla polizia De Santis subito dopo esser stato fermato sabato sera. Ma non ci crede nessuno, pare. 

    Su di lui è stato effettuato anche l’esame del guanto di paraffina del quale si attendono gli esiti. 

    A confermare la presenza di altre persone, tutte con in testa un casco nero integrale, ci sarebbe la testimonianza, ritenuta attendibile, di un tifoso del Napoli. 

    http://contropiano.org/politica/item/23738-tre-complici-per-il-fascista-che-ha-sparato-a-roma [contropiano.org] 

    Il video qui: 

    http://video.ilmattino.it/primopiano/il_video_choc_degli_scontri_a_roma._ecco_come_iniziato_tutto-31143.shtml [video.ilmattino.it]

  • radisol

    Pure questo articolo di Gennaro Carotenuto è decisamente interessante : 

    Il razzismo territoriale è passato dalle parole alle pallottole, ma l’Italia preferisce non vedere : 

    http://www.gennarocarotenuto.it/27520-razzismo-territoriale-passato-dalle-parole-alle-pallottole-litalia-preferisce-non-vedere/ [www.gennarocarotenuto.it]

  • radisol

    Minchia … stasera Mentana sul tg de LA7 … oltre a dire cose oltremodo intelligenti sull’assurdità del Daspo di 5 anni comminato a Genny ( quale sarebbe l’imputazione ?) … parla finalmente di "un circolo di estrema destra chiamato Trifoglio" da cui è partita l’aggressione e di cui De Santis è il custode … 

    E dice pure che si è trattato di un agguato premeditato e della presenza di altri complici insieme a De Santis … 

    Non siamo ancora alla denuncia della occupazione di una struttura sportiva pubblica ( la proprietà è del CONI) che va avanti indisturbata, e lucrando sull’affitto dei campi sportivi, da ben 11 anni … mentre per altre occupazioni romane conosciamo il trattamento sbirresco che viene usato … ma, anche se in ritardo di 3 giorni, è già molto … 

    Chicco avesse letto ComedonChisciotte ?

  • radisol

    Per avere un’idea di quello che ancora i media chiamano "circolo ricreativo giallorosso" … 

    Tra l’altro nelle foto del posto occupato di cui De Santis è il custode e da dove è partita l’aggressione ai napoletani non si vede alcun riferimento alla Roma ma ben altro … 

    vedi : 

    http://roma.repubblica.it/cronaca/2014/05/06/foto/celtiche_tatuaggi_e_arresti_nel_covo_di_daniele_gastone_de_santis-85398679/1/?ref=HRER3-1#1 [roma.repubblica.it]