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UCRAINA: UNA “FUGA IN AVANTI” AUTOLESIONISTA

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Quello che mi propongo di fare adesso è di ribadire alcuni fatti già noti e innegabili, organizzarli e poi fare un esercizio elementare per “confrontare e vedere le differenze” tra due ben definiti regimi/istituzioni che si sono ormai formate in Ucraina.

Giuro che non riesco a immaginare una politica più autolesionista, più pericolosa, più immorale e più stupida.

Gli ultimi giorni hanno visto una straordinaria accelerazione degli sviluppi e si è creata una situazione completamente nuova. In poche chiare e semplici parole, ecco che è successo:

1. A Kiev un’insurrezione armata ha rovesciato un presidente eletto e lo ha sostituito con un regime rivoluzionario.

2. La Crimea ha completamente rotto i suoi rapporti con il resto dell’Ucraina.

3. E’ in atto una insurrezione controrivoluzionaria in Ucraina Orientale.

La situazione in Ucraina orientale è complessa e non è qui che intendo affrontarla. Quello che mi propongo di fare adesso è di ribadire alcuni fatti già noti e innegabili, organizzarli e poi fare un esercizio elementare per “confrontare e vedere le differenze” tra due ben definiti regimi/istituzioni che si sono ormai formate in Ucraina: il “regime rivoluzionario” di Kiev (che chiameremo RRK) e il “regime secessionista” in Crimea (che chiameremo SRC). Penso che questo ci permetterà di comprendere meglio perchè i vari governi hanno preso certe decisioni e a riconoscere e appoggiare una parte o l’altra, oltre a trovare qualche spunto di discussione che potrebbe risultare utile. Infine, voglio ribadire che farò riferimento solo a fatti noti e cercherò di astenermi da dichiarazioni o pregiudizi fino a quando arriverò alla conclusione.

Allora guardiamo e compariamo RRK verso SRC con una serie di criteri base.

1) Base Legale del regime:

RRK: è salito al potere dopo un rovesciamento violento dell’ ultimo Presidente eletto legittimamente. Poi, un gruppo di attivisti politici, auto-nominatisi, si è arrogato le principali funzioni del governo scendendo in Piazza Maidan per ottenere l’approvazione popolare della folla riunita. Sembra che qualche candidato sia stato approvato, che altri siano stati fischiati, ma comunque tutti si sono insediati. Nessuno sa quante persone fossero presenti in quel momento a Maidan, né ci sono informazioni su chi fossero queste persone.

SRC: E’ salito al potere pacificamente dichiarando che i funzionari locali avrebbero temporaneamente assunto tutte le funzioni dell’autorità federale che in quel momento era già stata rovesciata dal RRK. In qualche città i sindaci, nominati dal regime di Yanukovich, sono stati sostituiti da gente del posto, eletta tra i cittadini .

2) Legalità delle loro decisioni:

RRK: Dal momento che l’ex presidente è fuggito, senza dimettersi, nessuna delle decisioni del RRK è legale né in base alla vecchia costituzione, né in base a quella nuova.

SRC : L’atto di assunzione dei poteri dell’autorità federale è un atto illegale, ma considerando che l’autorità federale letteralmente non esiste più, si potrebbe interpretare come un caso di forza maggiore.

3) Sostegno Popolare:

RRK: gode del sostegno della maggioranza della popolazione dell’Ucraina occidentale, centrale (compresa Kiev), e centro-nord, probabilmente anche del sostegno di una minoranza in alcune parti dell’Ucraina orientale. In altre parole, in base alla densità della popolazione, è difficile credere che più del 50% della popolazione che vive nelle aree controllate dalla RRK appoggi questo regime.

SRC: Direi che la stragrande maggioranza della popolazione di lingua russa che vive in Crimea sostiene la SRC, qualcosa come il 95% o più, e credo anche che la appoggi la minoranza di Tartari. Comunque, anche considerando una opposizione totale dei Tartari e che il 15% tra tutti quelli che parlano russo, resta sempre un 75% che sostiene il SRC .

4) Mercenari Stranieri:

RRK: qualunque sia il grado di sostegno popolare che la RRK goda nella parte dell’Ucraina controllata, non c’è dubbio che i suoi leader politici siano stati scelti-nominati dagli Stati Uniti (come ha detto la Nuland). Inoltre, sappiamo anche che gli Stati Uniti hanno speso cinque miliardi di dollari per rovesciare il regime di Yanukovich. Per quanto riguarda quei balordi armati che via via hanno riempito la piazza Maindan, ci sono molti rapporti che indicano che si è trattato di gruppi appositamente addestrati dalla cosiddetta ” Estrema destra”, che si sono formati nei paesi baltici, in Polonia e in Canada. In altre parole, la RRK è una pura creazione dell’Occidente.

SRC: si può solo ipotizzare cosa sarebbe successo se l’esercito russo non fosse intervenuto in Crimea, ma resta il fatto che l’intervento c’è stato. Ci sono prove schiaccianti che i ” misteriosi ” uomini armati che improvvisamente sono apparsi in Crimea facciano parte della Spetsnaz GRU russa, forse si tratta della 3° Brigata della Independent Spetsnaz abitualmente di base nella Città di Togliatti con altri uomini della 15° o 31° Brigata di Peacekeeping. In altre parole, la SRC è completamente sostenuta dalla Russia, che ha promesso anche un sostegno finanziario .

5) Ideologia:

RRK: nessuno nega che il Partito della Libertà e dell’Estrema Destra siano neonazisti e razzisti. Gli altri partiti del governo RRK potrebbero essere descritti come “nazionalisti “, ma nazionalisti che non hanno problemi a lavorare mano nella mano con i neo-nazisti (sia a Tiagnibok che a Iarosh sono stati offerti posti al vertice del nuovo governo). Questo spiega anche il fatto che le prime due leggi ( illegalmente) adottate dalla ” Rada rivoluzionaria” sono state l’autorizzazione alla propaganda del fascismo e la revoca dello status di lingua ufficiale del russo ( la RRK comunque ha già ” revocato questa revoca “). Le manifestazioni nazionaliste sono piene di foto di Stepan Bandera e di simboli neo-nazisti, che i cosiddetti “moderati” non toglieranno mai. Il loro obiettivo è una Ucraina unitaria a immagine e somiglianza dell’Ucraina occidentale.

SRC: non ha un’ideologia chiara a tutti. Non è irragionevole sospettare che molti dei suoi sostenitori siano comunisti, ma non sono affatto una maggioranza. E’ chiaramente filo-russa, tanto da poter essere etichettata sia come “capitalista ” (la Russia è una società capitalista) ma anche come ” Putinista”, anche se questo non è ancora certo. Il suo obiettivo è una Crimea multi-etnica, Stato sovrano in una Confederazione Ucraina. Oggi dispone dell’unico vero “esercito ucraino”.

The only real “Ukrainian Army” today

6) Prospettive Future :

RRK: molto dipenderà dalla situazione dell’Ucraina orientale, dove le insurrezioni contro la RRK sembrano essere in aumento e potrebbero portare ad una vera e propria guerra civile. Ma anche supponendo che nulla accade nella parte est, Iatseniuk stesso ha detto apertamente che non ci sono soldi in cassa, e che tutto il suo governo è un “governo kamikaze”. La RRK non ha un esercito, non ha una polizia e non c’è nessuno che garantisca legge e ordine. La Russia toglierà il sostegno finanziario alla RRK e il gas russo sarà venduto solo ai prezzi precedenti. A questo punto è semplicemente inevitabile una esplosione sociale. Già si vedono problemi ovunque e molti negozi e aziende sono stati chiusi.

SRC: la SRC ha un completo monopolio del potere in Crimea, grazie a numerose defezioni delle ultime 24 ore, ha un proprio esercito, una sua polizia, una propria polizia speciale (Berkut) e persino una Security (la SBU che è passata dalla parte della Crimea). Non solo la Russia è impegnata ad assistere la SRC finanziariamente ma la SRC ha anche una fonte garantita dalle entrate provenienti dalla locazione delle basi per la Flotta del Mar Nero e dalla enorme quantità di turisti russi benestanti (circa 6 milioni ogni anno). Oggi tutti i negozi e i ristoranti sono aperti, gli affari vanno avanti come al solito e non ci sono segni di tensioni sociali.

Ora cerchiamo di riassumere il tutto :

Gli USA e l’UE hanno dato il loro pieno sostegno e credibilità politica a un regime :

  1. Senza nessuna legge che possa legittimarlo.
  2. Con un sostegno popolare dubbio.
  3. Illegale e salito al potere con la violenza .
  4. Che è una pura creazione dell’Occidente
  5. La cui ideologia è fondamentalmente neo- nazista e /o rabbiosamente nazionalista.
  6. Che non si preoccupa se il suo operato porterà ad un disastro.

La Russia ha dato il suo pieno sostegno e credibilità politica a un regime:

  1. Probabilmente legale, almeno sul territorio che controlla.
  2. Che è stato costretto a prendere temporaneamente responsabilità che travalicano i propri diritti legali.
  3. Che gode chiaramente del pieno sostegno della maggioranza della popolazione.
  4. Che è stato portato al potere dal potere militare russo .
  5. Che segue una ideologia probabilmente più incline al sociale/liberale e pluralista.
  6. Che è in possesso di tutti i mezzi necessari per avere successo.

Da quanto sopra penso che sia innegabile che l’Occidente non solo sostiene la parte sbagliata – e anche che questa decisione sia completamente immorale – ma anche che è incredibilmente miope. Questo è l’ennesimo caso di quello che i francesi chiamano “Une fuite en avant” ( letteralmente ” una fuga in avanti”) : quando qualcuno fa qualcosa chiaramente e ovviamente sbagliata e poi, quando si mette paura, invece di tornare indietro decide di correre avanti ancora più forte. Al contrario, la decisione della Russia non solo è moralmente giusta, ma è anche pragmaticamente corretta. Ma non c’è solo pragmatismo.

Western-backed nationalists

Come ho scritto in passato, per gli Stati Uniti, la distruzione dell’ Ucraina è un modo di toglierla alla Russia. Questa è una guerra fredda come logica, un gioco a somma zero e un modo di far pagare alla Russia la sua indipendenza dall’Impero AngloSionista . Eppoi, questa è chiaramente una scelta, una “crisi optional”, un conflitto che non può avere un impatto strategico sulla sicurezza nazionale degli Stati Uniti, mentre non è così per la Russia .

Per la Russia il conflitto in Ucraina è diventato una questione esistenziale . Per venti anni la Russia ha sopportato i regimi filo-occidentali, corrotti, oligarchici e anti-russi, che ricattavano la Russia e l’Europa con i gasdotti e che stampavano francobolli con Stepan Bandera (che Yushchenko ha dichiarato perfino “eroe dell’ Ucraina”). Anche quando gli Ukies mandavano i neonazisti a difendere i wahabiti ceceni e quando armarono Saakashvili fino ai denti, la Russia ha non fece altro che denunciare questi comportamenti ( nessuno ha detto una parola a difesa). Ma quando è diventato chiaro che milioni di russi e di lingua russa ucraini sono stati minacciati dai neo-nazisti e che era inevitabile un bagno di sangue nella parte orientale, la Russia ha deciso di agire non solo per proteggere i suoi cittadini all’estero, ma per proteggere se stessa.

C’è anche un altro fenomeno in atto. A differenza di USA o Europa , i russi hanno una capacità di attenzione molto più lunga. Mentre in nessun paese occidentale ci si preoccupa di ricordare il passato, i russi ricordano la promessa fatta a Gorbaciov di non spostare la linea della NATO ad Est, si ricordano dei bombardamenti degli Stati Uniti e dell’invasione della Bosnia e del Kosovo, si ricordano del sostegno dell’Occidente ai ceceni wahabiti e agli oligarchi ebrei come Berezovsky, si ricordano del pieno sostegno dell’Occidente all’attacco di Saakashvili contro i peacekeeper russi e contro il popolo dell’Ossezia del Sud, si ricordano il dispiegamento di missili tutto intorno alla Russia e si ricordano la guerra in Libia e la macelleria sponsorizzata da USA e dalla Unione europea fatta in Siria. E come l’ha detta ieri un commentatore “questa volta non si tratta di Siriani o di Ucraini , stavolta siamo noi, i prossimi siamo noi”.

Qualcuno dice che difendo troppo le decisioni unanimi della Duma e del Consiglio della Federazione che autorizzano l’uso della forza, perché questi organismi sono controllati dal Cremlino e di solito “copiano e incollano qualunque cosa dica Putin”. In primo luogo, questo non è del tutto vero, anche se c’è molto di vero, ma quello che si deve vedere è l’enorme ribollimento della rabbia popolare e anche della rabbia con cui questi politici hanno risposto, almeno con la stessa rabbia degli ordini mandati dal Cremlino.

Così, quando ho scritto che “La Russia è pronta alla guerra ” non stavo esagerando. È vero, in pubblico nessuno dice di credere che comincerà la guerra: la maggior parte dei russi pensa che Obama, la Merkel & Co. cominceranno a correre non appena Putin metterà a nudo le sue zanne, ma questo non è quello che pensa la gente del Cremlino o il suo Stato Maggiore Generale. Quelli sanno che le guerre possono iniziare per motivi sbagliati, che l’uso della forza è sempre pericoloso, che prima di usare la forza militare, bisogna stare attenti ad ogni possibile conseguenza ed effetto e che tutto deve essere accuratamente calcolato e valutato.

Sanno anche che Obama è il Presidente peggiore e più incompetente nella storia degli Stati Uniti e che non devono mai supporre che quello che deciderà sarà razionale, pragmatico o nei suoi propri interessi. E posso promettere che quando i militari hanno preso la decisione di raccontare a Putin che “possiamo farlo “ hanno prima preso in considerazione anche la possibilità, improbabile, di una risposta militare USA / NATO, sia per proteggere il regime di Kiev che la Crimea (dove una coalizione internazionale guidata delle potenze anglofone attaccò la Russia già in passato). I russi non fanno operazioni come mandare marines a Beirut o in Somalia. Se usano la forza militare fanno le cose sul serio, in questo caso, è evidente che hanno ritenuto che non avevano altra scelta che disegnare una linea profonda e visibile sulla sabbia per fermare altre aggressioni, per procura, fatte dagli Stati Uniti.

Obama e i Neocons:

Mi sono arrivate tante e-mail che dicono che sono stati i neocon a far fare fare questo gran-casino a Obama, che non ne aveva affatto bisogno. Non sono necessariamente in disaccordo con questa versione. Sappiamo che i repubblicani negoziarono con gli iraniani alle spalle di Carter e sappiamo che i repubblicani seguono una fiera tradizione di non dare mai nessun peso alla legalità, e sappiamo anche che nella stessa amministrazione Obama ci sono anche un sacco di neocon. Ma niente serve a scusarlo.

Se Obama si è lasciato davvero prendere in ostaggio da una operazione fatta alle sue spalle, non doveva fare il vigliacco e approvarla quando si è scoperto tutto. Sì, lo so, Kennedy è stato assassinato, per tanti motivi e tra l’altro anche per non essere stato d’accordo sulla Baia dei Porci. E allora? Questo dimostra solo il mio punto: Kennedy non era un vigliacco senza spina dorsale ma Obama è esattamente questo. Proprio come la Merkel, Hollande e tutto il resto dei compari della UE.

Così troviamo ancora e sempre quelli dell’ 1% : che tiene sessioni di emergenza nel quartier generale della NATO, che condanna la Russia al G7, che fa minacce in TV ( Kerry ) e alle Nazioni Unite ( Powers) – sono tutte mosse di una modalità : fuite en avant.

Sperano che, se parlano tanto e se alzano la voce riusciranno a cambiare qualcosa su questa terra. Ci sono abituati. Ma questo pensiero magico non funziona nella vita reale. In questo momento ci sono due possibilità: o comincia una guerra civile nella parte orientale dell’Ucraina, o la RRK semplicemente crolla e svanisce nel nulla (una possibilità molto concreta). Dopo tutto, cosa può fare senza denaro e senza risorse di base? Cantare l’inno degli UKIE e dare la colpa a Mosca per quello che è successo ? Solo questo potrebbe essere un vero e proprio programma. E anche se tutti i media-sionisti delle multinazionali occidentali si sforzano di nasconderlo – nessuno, e dico * nessuno * , nel nuovo regime ha * una qualsiasi idea * da dove cominciare per affrontare i problemi del paese. Il meglio che è venuto fuori finora è la nomina di un oligarca-multi-miliardario per governare est e sud-est dell’Ucraina. Dai un’occhiata a questo titolo del Kyiv Post:

Gli Oligarchi come primo passo per salvare la sovranità dell’ Ucraina

Sarebbe divertente se non fosse così tragico : il regime rivoluzionario cosiddetto “anti-corruzione” ha nominato degli oligarchi per salvare l’ Ucraina. Quando l’ho visto ho sentito che stiamo davvero entrando in un crepuscolo, in un paese delle meraviglie dove tutte le cose più ridicole e più folli potrebbero accadere. Certe idee servirebbero per scrivere dei poemi, delle saghe, ma per la politica questa è una ricetta che porta al disastro.

Certo, questi oligarchi hanno più soldi loro di tutta la RRK, ma li hanno fatti rubando all’ Ucraina tutto quello che aveva. E se qualcuno crede seriamente che i russi si metteranno a negoziare con questi due teppisti, significa che sta sognando. Come scrissi a Novembre, Le porte dell’Inferno si aprono in Ucraina quello che è sorprendente è che l’intera classe dirigente occidentale sembra essere determinata non solo ad incoraggiare l’ Ucraina ad andare avanti, ma anche a rischiare nel seguirla.

Giuro che non riesco a immaginare una politica più autolesionista, più pericolosa, più immorale e più stupida.

The Saker

Fonte: http://vineyardsaker.blogspot.it

Link: http://vineyardsaker.blogspot.it/2014/03/the-self-defeating-fuite-en-avant-of-us.html

3.03.2014

Il testo italiano di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte ComeDonChisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque.Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • ferros

    Assolutamente d’accordo!!!!!

  • Simec

    L’occidente è per definizione "dalla parte sbagliata" perlomeno dalla scoperta (si fa per dire) dell’America.
    L’Occidente nasce sul genocidio dei nativi americani, seguito da altri innumerevoli genocidi, col pretesto ieri di portare la FEDE e poi, durante l’imperialismo, il PROGRESSO (white man burden). Oggi il pretesto per sottomettere le razze inferiori e rubargli le risorse è la DEMOCRAZIA. Ma non è cambiato nulla nella sostanza.
    Siamo quelli che dalla tortura dell’INQUISIZIONE siamo passati alle torture di GUANTANAMO e ABU GRAHIB.
    ieri gli ascari di Mussolini, poi i celerini torturatori di Scelba e gli eredi massacratori di BOLZANETO e della DIAZ.
    L’occidente è il peggiore criminale della storia dell’umanità.
    Il suo capitalismo barbaro e incivile ha contaminato il pianeta rendendolo una fogna violenta e invivibile.
    Il suo materialismo è eterna causa di disgregazione sociali, guerre, conflitti, ingiustizie sistemiche.
    La menzognaa su cui si fonda infetta ogni angolo del pianeta.
    La sua RELIGIONE DEL DEBITO, che ha preso il posto del "potere delle chiavi" , rende schiave oggi nazioni e popolazioni.
    i media occidentali, coi suoi giornalisti servili , bugiardi e ignobili, fanno + danni dei loro eserciti occupanti.
    Le sue scuole coi loro valori avidi, bugiardi e ignobili, con le menzogne economiche di un neoliberismo assurdo e crudele, insegnato a tanti giovani studentelli coglioni che bevono e ripetono ogni cazzata neoliberale, Capiranno poi a 40 anni quando sarà troppo tardi…
    L’Occidente, oggi come non mai, è il cancro dell’umanità è l’errore cosmico supremo.
    Se non fossi costretto a vivere in questa merda di Occidente, spererei che la Russia o la Cina lo annichilissero con quelle stesse bombe atomiche che l’occidente è stato sinora l’UNICO ad usare.
    Quelle bombe atomiche che israele (tra parentesi) segretamente dispone e VANUNO, che si provò a dirlo al mondo, venne rapito e imprigionato per 20 anni.
    ps
    Yokushenko l’hanno eletto. a differenza degli ultimi vari governi FANTOCCIO di questo paese di merda in cui tocca vivere. L’ Ucraina di Putin è molto + democratica del Bananistan asservito ai criminali finanziari della Troika.
     Questo è quanto. E se la massa degli italioti non fosse cerebrolesa dal lavaggio del cervello mainstream, lo capirebbe.

  • rocks

    sono d’accordo con te, ma capisci che per la maggior parte degli uomini "civilizzati" da questo occidente la Democrazia non sarà mai un pretesto, ma un fine per raggiungere il quale si potrà competere in brutalità con qualunque cattivone. Se non lo capisci avrai sempre difficoltà a comunicare con la tua parte di mondo. E non dimenticare mai che la realtà è complessa e descriverla così non le rende giustizia.

  • FreiKorp

    Fascismo e Nazionalsocialismo sono fenomeni politico-filosofico-economico-sociali storicamente determinati. Putin lo sa benissimo come tutta l’intellighenzia russa, Dughin in primis; Dio li conservi.

    Noi no.

    E’ venuto il momento, visto che si presenta penso l’ultima occasione, di riprenderci la storia d’Europa dall’oblio e dalla mistificazione in cui l’abbiamo gettata.

  • roberto4321

    non so se ci sono veramente gli americani dietro l’insurrezione di Kiev, onestamente non credo possibile che una superpotenza straniera riesca a condizionare la folla di una regione fino al punto da indurla ad andare a rischiare la vita per fare la rivoluzione.
    La verità è che il regime che Putin aveva imposto all’Ucraina era corrotto e inefficiente, e per di più stupido a tal punto da non concedere al paese le minime riforme (riguardo ai poteri del presidente) che erano state promesse.
    Ora Putin strilla e minaccia, ma la verità è che è lui stesso che ha creato la situazione nella quale si è cacciato, ed ora ha un bel da dare la colpa ad altri.
    Ora quindi, dopo aver fatto la frittata, Putin ne sta preparando una ancora più grossa. Può andar ancora bene fino a che si accontenta della Crimea, dopotutto quella è una regione autonoma regalata dalla Russia all’Ucraina in tempi molto recenti (si dice in seguito ad una sbronza di Kruscev). Il discorso si complica e di molto se la Russia dovesse avere la malsana idea di inviare le sue truppe in Ucraina Orientale, il che provocherebbe una guerra civile, una escalation del conflitto e migliaia se non milioni di morti. Penso che il -11% in un giorno alla borsa di Mosca ieri sia solo un antipastino di quello che potrebbe succedere all’economia russa in caso di attacco, la cacciata dal WTO e l’inserimento nella lista dei paesi da boicottare. Poi si può discettare quanto si vuole sull’interscambio commerciale tra l’occidente e la Russia e del bisogno che in Europa abbiamo del suo gas, ma credete davvero che se dovesse invadere il Paese, l’Ucraina Occidentale permetterebbe bellamente al gas russo di raggiungere la Germania e i Paesi Baltici (che ne dipendono al 100%)? Del resto sia che Putin si ritiri con la coda tra le gambe (dopo aver messo in sicurezza la Crimea) sia che decida di intervenire in Ucraina Orientale per quanto riguarda il passaggio dei gasdotti la partita l’ha già persa, in quanto per poter interrompere un gasdotto basta controllarne un metro, e quindi avendo perso il controllo dell’Ucraina Occidentale per lui si fa buia, ed oltre che per lui si fa dura per la Merkel e per tutti i paesi del nord Europa che dipendono pesantemente dal gas di Mosca. Forse noi italiani ce la scampiamo, o comunque la nostra sofferenza sarà limitata, in quanto oltre a ricevere molto del nostro gas dall’Algeria nel 2015 verrà completato il gasdotto SouthStream che ci porterà il gas passando da Turchia e Grecia, magra consolazione…

  • Simec

    no, la realtà del capitalismo è semplice. te la riassume quel memorabile "Annetterei i pianeti, se potessi" di Cecil Rhodes.
    Oggi facciamo lo stesso, ma cambiamo le parole e il furto lo chiamiamo DEBITO e i terroristi li chiamiamo GOVERNI: i nostri!
    ma per me i l fine NON ha MAI giustificato i mezzi. E’ una questione di valori. Se i carabinieri mi ammazzano di botte la gente nelle caserme, se gli immigrasti li mettiamo nei lager, se facciamo la guerra di aggressione in modo sistematico, se il valore sociale assoluto è l’aviditò, allora le cose sono molto molto semplici da capire, almeno per chi vuole capire….e vaffanculo questo occidente. Per me la VITA UMANA vale di +, immensamente di +. di qualunque ca77o di occidente.
    Un saluto.

  • KATANGA

    HO APPENA VISTO LA BARZELLETTA DEL MILLENNIO IN DIRETTA!!!!

    Obama che dice: " la russia non puo’ violare impunemente le leggi internazionali ed andare contro le nazioni unite"
    LO DICEVA CON AFFIANCO NETANYAHU !!!!!!!!!!!!!
    nemmeno Groucho marx all’apice della carriera !!!
  • geopardy

    Ahahahah!
    Sono un’armata di bambini viziati che fanno i bulletti, perchè nessuno ha ancora dato loro una bella sculacciata.
    I tempi sono cambiati, arriverà anche quella se ce la cercano.
     

  • geopardy

    Solo per aggiungere dell’altro nel tuo ragionamento.
    Dopo la rivoluzione arancione, finanziata dal filantropo Soros, noto già per le sue spericolate gesta, la classe dirigente che ne venne fuori fu terribilmente corrotta, al punto che qualcuno finì anche dentro per la tremenda corruzione (addirittura stava trattando affari lesivi per la stessa Ucraina, ma salutari per i suoi conti  correnti off shore), prontamente scarcerato ora ed in procinto di riassumere il potere in Ucraina.
    Se tu credi che la vandea di politici occidentali, che si sta riversando e stracciando le vesti a Kiev, mentre, fino a tre mesi fa aveva negato qualsiasi aiuto all’Ucraina (in realtà una  miseria), se non avesse rinunciato totalmente alla propria sovranità economica, (chiesto per entrare nella UE), da costringerla a chiedere presititi a Mosca, sia meglio di Putin, allora continua a pensarla così.
    Esiste un solo problema di difficilissima soluzione per noi e per chi ne intravede un pericolo,  ogni adesione all’UE deve obbligatoriamente essere preceduta o sottostante all’ingresso nella Nato,  che è un’organizzazione militare (affaristica) diretta da oltreoceano.
    Se c’è una causa prima da individuare in tutta questa situazione che, di fatto, impedisce il nostro naturale corso verso Eurasia da veri protagonisti, è proprio la Nato.
    Se dopo la caduta del muro, l’Europa avesse avuto la saggezza, come venne paventato da molti politici europei, di sciogliere questa alleanza, nata solo in funzione anti-comunista e difensiva, non avremmo avuto l’ubriacone Eltsin (salito al potere dopo un presunto "golpe" fallito) e, di conseguenza, Putin.
    La Nato ha ampiamente dimostrato di essere la mano armata della finanza d’oltreoceano sopra ogni ragionevole dubbio, quindi, chiunque voglia ricavarsi una propria indipendenza, la può solo che temere e combattere per non farsi invadere o accerchiare completamente.
    Di questo siamo complici e non piace alla gente di qualsiasi parte del mondo essa sia il farsi bombardare e minacciare dalla Nato (sempre più frequentemente).
    Per quanto riguarda l’Ucraina, è solo un paese di mezzo per altri scopi ed equilibri, purtroppo per loro (ma anche per tutti noi), non avranno quello che gli stanno promettendo (come vale per noi e lo sappiamo).
    Tornando a Yanucovic (un presidente disastroso nè più nè meno degli altri prima di lui), non stava mica lì con un colpo di stato, ma perchè la maggioranza l’ha votato, prima di fare tutto questo casino, in uno stato democratico ci sarebbero i mezzi per contrastarlo e mandarlo a casa.
    Se facessimo così anche a Roma, noi che non sopportiamo più questa incapace e corrota classe politica, cosa penseresti, che sarebbe colpa della Merkel che sponsorizza continuamente in Italia dirigenze governative non sottoposte alla prova elettorale e che la signora se lo meriterebbe?
    Obama che dice quelle parole con a fianco un bandito internazionale di quel calibro, poi, è realmenbte grottesco.

  • KATANGA

    ;))

  • geopardy

    Il succo è come dici tu, purtroppo, l’Europa poteva redimersi dal colonialismo, aveva sviluppato un maggior senso della giustizia sociale, ma la finanza dei bari (l’apotesi dell’avidità) ha preso il sopravvento ed ora siamo strumento anche noi della destrutturazione caotica del mondo e schiavi della Nato che dirige la poitica estera della UE.