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TUTTE LE TRUFFE DI RENZI: 80 EURO DI BONUS BEBE' ALLE MAMME TOGLIENDONE 606 ALLE LORO FAMIGLIE

FONTE: SENZASOSTE.IT

Matteo Renzi è un noto venditore di pentolame di scarsa qualità e a caro prezzo. Ma finché la cosa resta tutto nel giro della circonvenzione di incapace, cioè nel suo partito, si può passare oltre. Come è accaduto per quelle elezioni finte che chiamano primarie lo scorso anno. Il punto è che tale Renzi continua a raccontare, a reti unificate, di fantasiose prebende oggi a questa domani all’altra categoria.

A parte il fatto che i diritti sono universali, valgono per tutti, e non un qualcosa che si eroga quando decide il Presidente del Consiglio (come per il bonus bebè), di mezzo c’è proprio la truffa. Infatti quando Renzi promette, davanti alle tv del suo alleato Berlusconi, che, bontà sua, darà 80 euro di bonus bebè, non dice che ad ogni famiglia ne taglierà 606. I conti li ha fatti un sito di trading e, come dire, basta la parola: anche chi investe in borsa si è accorto che Renzi tira fregature. Guardate questi conti per vedere cosa accade a una famiglia alla quale vengono erogati gli 80 euro per il figlio in arrivo. Famiglia che deve solo attendere dall’aumento, previsto nella bozza di finanziaria, di pane, pasta, latte.

Davanti alle telecamere di Barbara D’Urso è facile ingannare la gente, poi ci sono i conti veri.

Redazione

Fonte: www.senzasoste.it

Link:http://www.senzasoste.it/nazionale/tutte-le-truffe-di-renzi-80-euro-di-bonus-bebe-alle-mamme-togliendone-606-alle-loro-famiglie

20.10.2014

Legge stabilità, una partita di giro

Entrate e uscite, ma da dove prende i soldi Renzi? Si parla di bonus bebé e Tfr in busta paga. Ma ricadute negative arrivano a 606 euro su famiglie.
Con la Legge di Stabilità si parla di bonus bebé e Tfr in busta paga. Ma le ricadute negative arrivano fino a 606 euro sulle famiglie.

Con la Legge di Stabilità si parla di bonus bebé e Tfr in busta paga. Ma le ricadute negative arrivano fino a 606 euro sulle famiglie.

ROMA (WSI) – La manovra da 36 miliardi che promette un taglio a tasse e spesa, risparmi per 15 miliardi (6 da Regioni ed Enti locali, 2 miliardi dalla Sanità), un recupero di 3,8 miliardi dall’evasione fiscale, una stretta su fondazioni e fondi pensione, sgravi per partite Iva e figli, uno stop all’Irap sul lavoro e zero contributi nei primi tre anni per le imprese che assumono, il Tfr (volontario) in busta paga), oltre ad infliggere l’ennesimo colpo allo Stato Sociale, nasconde l’ennesima stangata sui consumatori che potrebbe essere stimata in circa 606 euro per ogni famiglia.

Il Governo infatti, dà 80 euro a circa 10 milioni di occupati, manovra ancora insufficiente per far ripartire i consumi, che saranno ancora stagnanti per lunghi mesi in una fase di forte depressione economica e di totale sfiducia nella ripresa produttiva, con l’altra addossa a Sanità, Regioni ed Enti Locali oneri per circa 8 miliardi di euro che dovranno essere coperti da nuove tasse, stimate in almeno 330 euro per ogni nucleo famigliare, anche per pagare l’Irap delle imprese.

LE RICADUTE DELLA LEGGE DI STABILITA’, UNA PARTITA DI GIRO

330 euro a famiglia dagli 8 miliardi tagli a Regioni e Sanità, coperti con maggiori aliquote fiscali;

14 euro dall’inasprimento della tassazione sulla previdenza e la nuova imposta sui fondi pensione;

23 euro dall’anticipo Tfr delle banche, retribuite al tasso del 2,625% (oltre alla garanzia statale*);

239 euro con la prevista clausola di salvaguardia rincaro Iva dal 4 al 10% su pane, latte, pasta,ecc;

Totale 606 euro.

Una manovra recessiva con coperture aleatorie, come il recupero di 3,8 miliardi dall’evasione fiscale. Mentre i 15 miliardi di revisione della spesa e tagli lineari che dovrebbero arrivare da ministeri (6,1 miliardi) ed Enti Locali (4 miliardi dalle Regioni, 1,2 miliardi dai Comuni, 1 miliardo dalle Province, addossano in parte alle famiglie, sottoposte ad ulteriori stangate fiscali, il taglio dell’Irap e delle altre provvidenze alle imprese. Tutto da dimostrare che incassati gli sgravi, le imprese assumeranno in Italia oltre 800.000 lavoratori nel triennio (come enfatizzato dal Ministro dell’Economia Padoan), invece di delocalizzare in aree più allettanti. Una manovra che continuando a salvaguardare con ulteriori garanzie statali gli interessi delle banche, che prendono i soldi dalla Bce al tasso dello 0,15% prestando al 15%, senza destinare risorse adeguate a ricerca ed innovazione, non avrà alcuna capacità di rimettere in moto l’economia ed i processi produttivi.

Scritto da Elio Lannutti (Adusbef) – Rosario Trefiletti (Federconsumatori)

20.10.2014

(*) E’ istituito presso l’INPS un Fondo di garanzia per l’accesso ai finanziamenti di cui al comma 5 per le imprese con alle dipendenze un numero di addetti inferiore a cinquanta, con dotazione pari a 100 milioni di euro per l’anno 2015 ed alimentato dal gettito contributivo di cui al comma 4 ultimo periodo. La garanzia del Fondo è a prima richiesta, esplicita, incondizionata, irrevocabile ed onerosa nella misura di cui al comma 4. Gli interventi del Fondo sono assistiti dalla garanzia dello Stato quale garanzia di ultima istanza. Tale garanzia è elencata nell’allegato allo stato di previsione del Ministero dell’economia e delle finanze di cui all’articolo 31 della legge 31 dicembre 2009, n. 196. Il Fondo di garanzia è surrogato di diritto alla banca per l’importo pagato nel privilegio di cui all’articolo 46 del decreto legislativo I settembre 1993, n. 385.

Pubblicato da Davide

  • will75g

    Non per difendere Renzi, ma che gli 80 euro sono intesi su base mensile lo ha chiarito. Visto che l’articolo mette gli 80 euro sullo stesso piano di questi 606 euro sottratti alle famiglie, avrebbe per lo meno dovuto chiarire se sono su base mensile o annuale. Che siano 606 euro in meno al mese mi risulta difficile da credere: c’è chi non li guadagna neppure! Poi vabbé, è una media. Se si tratta invece di 606 euro all’anno… traete le vostre conclusioni sulla levatura di questo giornalismo. Per me è di bassa lega in ogni caso, visto che ne l’articolo ne la fonte forniscono dettagli su come sia stata calcolata la cifra. Tanto sensazionalismo e pochi dati certi, in questo sembrano aver studiato alla stessa scuola di Renzi.

  • mago

    Grande Renzie…io stimo che siano  ben oltre 606 euro quanto i beoti sganceranno alle casse statali e parastatali ed affiliate….aumento iva accise tasse locali luce gas autostrade assicurazioni..per parlare di cose vecchie sono curioso di sapere quelle nuove che si inventeranno..ps se tutti ma dico tutti gli amministratori locali si dimettessero vorrei vedere se sarebbe ancora spavaldo…

  • oriundo2006

    Vere le critiche ma quantomeno R. fa capire che volendo si possono fare tante cose…In altri termini i soldi ci sono, anzi ci sarebbero, se non fossero dirottati per altre spese. Perplessità alla fine rimangono su come viene stilato e ‘pensato’ il bilancio dello stato…

  • Gil_Grissom

    E’ andata gia’ bene che non e’ arrivato il prelievo forzoso sui conti correnti, in assoluto la tassa piu’ vigliacca ed assassina che possa esistere. Ma l’anno non e’ ancora finito e la troika e’ sempre in agguato……………

  • ilcomplottista

    C’è ancora qualcuno che non ha capito come è stata fatta questa legge di stabilità?

    Semplice, da una spesa generale dello stato di circa 800 miliardi all’anno sono stati fatti tagli lineari in ogni settore del 5%, ed ecco i 36 miliardi risparmiati.
    Occorre essere laureati alla Bocconi con master negli U.S.A. per arrivare a "tanta precisione nella tecnica finanziaria"?  Evidentemente si.
    Credo comunque che un gruppo di amici in preda ai fumi dell’alcol dentro un bar avrebbe fatto di meglio, ma purtroppo questa è l’Italia dei governi che ci vengono spacciati per "tecnici".
  • Ercole

    ANCHE GLI AMMINISTRATORI LOCALI VIVONO DI TANGENTI PERCHE’ DOVREBBERO  DIMETTERSI……

  • Hamelin

    Adoro Renzi .

    Come prende per il Culo la gente lui nessuno mai .

    Neanche Monti si era avvicinato a tali vette di Supercazzola .

    Alzare l’IVA sui beni di prima necessità è un idea che neanche a un genocida misantropo sarebbe venuta in mente .

  • Truman

    C’è un problema ben più grande a priori, se una sola persona ben precisa distribuisce soldi a suo piacimento di qua e di là ci sono solo due possibilità:

    1) E’ Dio, capace di creare denaro dal nulla;

    2) E’ un ladrone che si è preso i nostri soldi.

  • Jor-el

    Sono d’accordo. Non bisogna fare della demagogia ma riferirsi a dati certi e verificati.

    Per 20 anni siamo stati fregati dall’antiberlusconismo, oggi rischiamo l’antirenzismo.
  • makkia

    Sì, infatti: quello da chiarire è casomai che la copertura è 500mln, che diviso 960€ su base annua dà 520.000 percettrici di bonus, non precarie, non p.IVA, con redditi fino a 90.000€. In pratica fare un favore a un simpatico parterre di garantite signore con reddito familiare decente, e relativi familiari.
    I 600€ invece li preleva da circa 40mln di famiglie, indifferenziate come fascia di reddito. Quindi anche dai disperati (che di stangate non ne hanno bisogno) e dai piùcchebenestanti (che se la ridono).

    Ovviamente i 600€ servono anche al resto della manovra.

    Ma rimane che se mi dai 960€ e me ne togli 600 mi stai dando 30€ al mese e non 80.
    E rimane il 1/2 milione che percepisce, tutte contente perché non sa che se lo stanno pagando da sole per 2/3 della cifra e altri 40 milioni pagano la differenza (le migliori truffe sono quelle che fregano poco a tanti).
    E rimane che le elezioni ormai si vincono o si perdono con 20.000 voti di scarto.

    p.s.:
    Questo tipo di conti le associazioni dei consumatori li fanno come li fanno gli osservatorii vari, i sindacati, i partiti: con modelli matematici che cercano di paragonare i trend su episodi precedenti.
    Tranne negli studi a posteriori sull’effetto delle variabili economiche introdotte (che sono ponderosi volumi da 3-400 pagine costati una barca di soldi e pubblicati l’anno successivo, quindi nel caso aspettiamo il 2006 avanzato), anche l’ISTAT e simili fanno proiezioni e stime, che sono meno precise ma arrivano in pochi giorni.
    E inoltre, perché sarebbe poco serio non dichiarare le metologie di calcolo da parte delle associazioni dei consumatori (che lo fanno da decenni)? Ed è serio quando ‘ste metodologie non le dichiarano i sindacati, confindustria, Pagnoncelli, Ballarò e via cantando?
    Infine, queste proiezioni e stime di solito non vengono contestate con forza, tranne che dalla Fornero e proprio dal governo Renzi… sarà che giocano sul filo della presa per il culo e gli scoccia perché la maschera cade più facilmente…
    Ma loro, lo capisco.
    A te, che fastidio danno le stime sul reale impatto di questa "magica iniezione di ripresa" che ti devi attaccare a un "come le hanno ottenute" contro enti terzi come le ass.con., che tradizionalmente fanno i conti in tasca a qualunque parte politica o economica? (cioé, a me dà fastidio quando mi fanno i conti in tasca, ma quando li fanno a chi me le vuota, le tasche… beh… sai com’è…)

  • makkia

    3) E’ un caro, vecchio, democristiano che si compra questa o quella fascia di elettorato distribuendo piatti di lenticchie

    (non dimentichiamoci che gli 80€ – 30 effettivi – riguardano mezzo milione di mamme e costano mezzo miliardo di euro: sono l’argent de poche di questa manovra, i furti sono ben altri e non sono solo di quattrini)

  • s_riccardo

    Si parla di Renzi, Matteo … venditore di fumo, Renzi chi?

  • will75g

    Che fastidio mi danno le stime? Di per se nessuno fastidio, sopratutto se posso fidarmi che siano vere. Ma il punto è proprio li: posso fidarmi? Purtroppo non ho ne il tempo ne la cultura (faccio l’informatico, non l’economista) per andare ad indagare e cercare riscontri alle affermazioni dell’articolo.

    Della politica non mi fido più. Dei media mainstream non mi fido più. Cerco rifugio nella stampa alternativa e trovo questo: stessi toni sensazionalisti e un articolo che letto superficialmente potrebbe sembrar voler dire "Renzi ti da 80 e ti toglie 600 al mese". Poi anche con i miei mezzi limitati ci arrivo a capire che non è così (e ovviamente ti ringrazio per aver fatto ulteriormente chiarezza), ma rimane l’amaro in bocca e mi domando se anche certa stampa alternativa non stia seguendo una sua agenda che non va certo nella direzione di avere una popolazione più informata e consapevole.
  • ilsanto

    Articolo fazioso, io penso che vi dovevate tenere Monti e la Fornero.