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TROPPI SCANDALI BANCARI, BISOGNA DISTRARRE GLI ITALIANI ! VERO, RENZI ?

DI MARCELLO FOA
Il Cuore Del Mondo

Renzi è il primo ministro italiano che applica le regole dello spin e dunque della manipolazione mediatica. La sua loquacità è spontanea ma l’uso degli slogan, la costruzione delle frasi ad effetto, il richiamo ai luoghi comuni e non da ultimo la conoscenza dei tempi dei media sono chiaramente il frutto di un approccio professionale, agli italiani sconosciuto.

Qualcuno dirà: ma Berlusconi… Vero, Berlusconi è uno straordinario comunicatore che però non si è mai fatto guidare da altri.

Quando era al governo faceva sempre di testa sua, lasciandosi ispirare solo dal suo fiuto. Il suo portavoce Bonaiuti aveva il non facile compito di assecondarlo e di cercare di rimediare alle gaffe o alle uscite inopportune, tipiche di chi comunica di istinto senza programmare troppo. Il portavoce di Renzi, invece, è Filippo Sensi che è uno spin doctor professionista e si è formato nel mondo anglosasssone, il quale, peraltro, come molti spin doctor, è un ex giornalista.

Lui e Renzi non lasciano nulla al caso: calibrano tutto, salvaguardando l’apparenza di una comunicazione semplice e accessibile, che invece è il frutto di un attento calcolo. Se le cose vanno bene, il ruolo dello spin doctor è relativo: quando aveva il vento in poppa Renzi (come Berlusconi), avrebbe potuto fare tutto da solo. Diventa decisivo quando si tratta di gestire la comunicazione di un governo, i cui ritmi sono asfissianti, e soprattutto quando bisogna affrontare difficoltà impreviste.

Da quando è scoppiato lo scandalo della Banca Etruria, il premier e Sensi applicano chiaramente tecniche di spin difensivo, che ho evocato nel mio saggio Gli stregoni della notizia.
Sottoposti a un attacco o di fronte a uno scandalo, bisogna cercare di:

a) negare
b) se non è possibile negare, minimizzare
c) se non è possibile mimizzare, screditare
d) se non è possibile screditare, distrarre.

Ora, pensate a come si è comportato il governo Renzi nell’ultimo mese e troverete pieno riscontro alla mia analisi. Il premier dapprima ha cercato di far finta di nulla, poi di minimizzare l’accaduto, poi di trovare un capro espiatorio, ma quando è esplosa la “bomba Boschi”, che ha vanificato ogni manovra, è stato costretto a ricorrere all’arma suprema: la distrazione.

Un paio di settimane fa, ho evidenziato su questo blog la decisione di Renzi di bloccare il rinnovo automatico delle sanzioni europee alla Russia. Scrivevo che non sapevamo le ragioni della svolta che, nonostante alla fine non sia stata accolta dal Consiglio europeo, era autentica. Oggi possiamo intuirle: servivano anche – anzi, soprattutto – a distrarre gli italiani, a far apparire Renzi come l’unico leader che ha il coraggio di parlare contro una sempre più impopolare Europa.

Lo stesso è accaduto pochi giorni fa. Quando ho letto sui giornali italiani titoli straordinariamente retorici del tipo: “Renzi contro la Merkel “, “La sfida è tra Germania e Italia”, non mi è stato difficile leggere la trama, tecnicamente perfetta: intervista al Financial Times, subito ripresa dai media italiani, da sempre molto sensibili alle pressioni non sempre amichevoli di Sensi (vedi il mio video sotto), grande emozione in patria, seguita da una molto meno reclamizzata precisazione diplomatica a una Germania tutt’altro che turbata, ben conoscendo l’italico premier, il quale è tanto spavaldo in patria, quanto timido e ininfluente sulla scena internazionale. Insomma, una tempesta in un bicchiere d’acqua a fini puramente mediatici.

L’obiettivo principale a cui mirava il tandem Renzi-Sensi, però, è stato raggiunto: per qualche giorno lo scandalo bancario è stato scalzato dai titoli di testa. Oggi è il 23 dicembre, domani la Vigilia, poi finalmente è il 25 dicembre. E l’Italia si ferma. Anche Gesù Bambino e Babbo Natale, loro malgrado, aiutano a distrarre; dunque a prender tempo.

Ha anche fortuna, il “bomba”.

Marcello Foa

Fonte: http://blog.ilgiornale.it

Link: http://blog.ilgiornale.it/foa/2015/12/23/troppi-scandali-bancari-bisogna-distrarre-gli-italiani-vero-renzi/

23.12.2015

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Dov’è il video, Marcello?

    Ah, forse bisogna vederlo in casa tua, il giornale.it..
    Ma a parte questo, credo che il vero "oggetto" da proteggere, con la "distrazione di massa" messa in atto dal dottor gira-cervelli, non sia la pur deprecabile vicenda bancaria che vede coinvolto il papà della ministra ciuffettona, ma piuttosto il fatto che "il bomba" come lo chiami simpaticamente te, è coinvolto nel traffico di vere bombe da vendere-spacciare ai dissoluti sceicchi che le usano per arrostire i poveri più poveri tra gli Arabi e cioè gli Yemeniti. Questo è il vero motivo della distrazione, non sottovalutiamo il Renzi e sopratutto chi lo manovra..
    Scandaletti per coprire nefandezze.
    Ma tu lo sai benissimo, vero Foa?
  • Stalin2

    Ottima osservazione. Ma questo governo collaborazionista il vizietto di vendere armamenti e velivoli a stati infanticidi, eufemisticamente parlando, ce l’ha da molto tempo: Ricordiamoci gli scattanti M346, fiori all’occhiello dell’Alenia Aermacchi, venduti ad Israele l’estate dello scorso anno urante durante il genocidio in Palestina; oppure l’accordo di 1,5 miliardi siglato con il Kuwayt, cioè con l’ISIS, subito dopo l’attentato di Parigi. E infine, il finanziamento di 3 miliardi eroga dall’UE al contrabbandiere di Costantinopoli, al quale anche l’Italia ha ovviamente versato una piccola quota del totale in qualità di stato membro. La vendita di bombe ai Sauditi è solo l’ultima delle infamie, così come il conflitto d’interesse della Boschi e gli affari del paparino di Renzi con banca Etruria.

  • oriundo2006

    Però così facendo ha dato l’impressione di essere lontano anni-luce dai problemi effettivi del Paese, e sopratutto ha mostrato di avere un occhio di riguardo eccessivo verso gli interessi familiari e familistici della Boschi, accreditando le voci su di una sua eccessiva ‘amicizia’ verso la stessa. Questo è il popolo di Machiavelli e sappiamo d’istinto che proteggere chi dovrebbe cadere significa condividerne la sorte futura: ovvero essere considerati uguali al passato e colpiti dunque dall’interdetto del rinnovamento predicato ma non realizzato. Perderà le elezioni anche per questo.

  • Sven

    Analisi perfetta di FOA, dalla quale risalta inoltre il ruolo complice della grande stampa italiota, sempre prona ad interessi bancari e "superiori".
    Da quando ho letto l’opera di FOA faccio caso alle "uscite" del "Bomba, sia quelle pubbliche, sia quelle "oratorie"..
    In effetti non si muove foglia che Renzi non si metta di mezzo: i funerali (di Stato?) della Solesin, le domus di Pompei (dove per inciso la Camorra detta legge, ieri, oggi e domani e ti maltrattano se non scegli la guida "del posto"…come testimoniato da mio conoscente), le visite ai militari all’estero (vuote e retoriche..fatte ad hoc proprio sotto la crisi bancaria) i discorsi retorici e patetici che iniziano sempre con "L’Italia qui, l’Italia là, l’Italia non può…" eccetera eccetera, sparando qua e là risultati, incrementi, crescite occupazionali e di PIL. La verità è che la pseudo sinistra sta fagocitando le vestigia rimaste di questo ex Paese: banche, risparmi, investimenti, industria parapubblica che rende e servizi pubblici. Un plauso all’ottimo Report, evidentemente sotto qualche agente di influenza e colluso col più losco potere, che non sta facendo altro, qua e là, mischiando sapientemente il proprio ruolo di "denuncia" con inchieste sul cibo animale o sulle emissioni elettromagnetiche (forse peggiori dello smog) a BUTTARCI DENTRO INVETTIVE CATTIVISSIME CONTRO FINMECCANICA ED ENI. QUESTE COSE DA PARTE DI REPORT ME LO FANNO SQUALIFICARE E MI PUZZANO DI TRADIMENTO E COLLUSIONE CON LO STRANIERO, con l’entusiastico silenzio o collaborazione di ambienti governativi.

    Il declamare dati statistici a casaccio e senza riscontro, oltre a confermare le migliori prassi politico mediatiche berlusconidi e non solo, riprende in pieno il mantra in filodiffusione che si vede nel film 1984…dove vengono proclamati i risultati produttivi ottenuti dal Governo, le percentuali di cioccolato in più concesse ai lavoratori e via dicendo. Sostanzialmente molto somigliante..

    Vi lascio con una bellissima e significativa frase che mostra come il popolo italiota non sia mai stanco di prenderla nelle terga ed entusiasticamente sostenga gente destinata a rovinarlo in nome di interessi spesso esteri. L’ho letta su un muro di RomA: "La tua amica banca ti ha tradito".

    E mi domando quanti altri tradimenti e pugnalate alle spalle verranno..

  • glab

    ma come fa una banca ad andare in fallimento!… una banca può solo essere svaligiata! … non raccontiamoci balle … 

  • gix

    "Salvaguardare l’apparenza di una comunicazione semplice e accessibile"…interessante certo, ma è una strategia che paga? Cercando di seguire Il bomba nei suoi discorsi da tg, la sensazione che lascia è quella di un volantino stampato. Cosa ci si fa con un volantino stampato? Di solito lo si butta al primo cestino, ma, ammesso che riesca a catturare l’attenzione per pochi metri? Se il volantino resiste tra le mani, magari viene voglia di approfondire, cioè di saperne di più, e qui viene il problema. Per quanto uno voglia semplificare, alla fine qualche cosa di più concreto alla gente bisogna darlo, qualche motivazione un po’ più profonda riguardo alle politiche e agli atti di questo governo bisogna darle in pasto alla gente. Ma questo non interessa al tipo e al suo spin, entrambi devono solo cavalcare l’onda finchè è possibile, sta diventando chiaro a sempre più gente. Vedremo quanto dura, anche se tutto dipende da quanto saranno veloci gli italiani a capire

  • alvise

    Sì, però Foa si dimentica di citare Davide Serra, quello del fondo Algebris, dove pare che, sia il finanziatore di renzi già ai tempi in cui era presidente della regione toscana, e dove pare che, il Serra, abbia sostenuto con un bel pò di piccioli la banca Etruria, molti mesi prima che fallisse e che quindi il paparino della brutta ministra boschi sapeva tutto, e fece in tempo a far ritirare i titoli di famiglia. Io non sono giornalista e non ho corsie preferenziali per accedere a notizie se non sul web, rimane il fatto che, Serra ha detto di querelare chiunque non porti le porve del suo aiuto alla banca Etruria. Allora anche Dastino dovrebbe essere querelato, dato che nel suo sito pare ci siano queste prove:
    http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/eravamo-quattro-amici-banca-rilevare-crediti-marci-pop-95421.htm

    visto che, come si può evincere dalla sua pagina la notizia che tra i fondi che si sono affacciati per acquisire
    asset, e nel caso specifico non performing loan (crediti dalla
    riscossione incerta), della Popolare dell’Etruria commissariata l’11
    febbraio, c’è anche Algebris Npl Fund 1.

    Quindi perchè, se non altro per non lasciarlo nel limbo degli intoccabili, non viene mai citato Davide Serra?

     

  • alvise

    Correzione – Dastino= Dagostino
                       porve= prove