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SYRIZA ALLE TERMOPILI: PROCLAMA IL DEBITO ILLEGALE, ILLEGITTIMO E ODIOSO

Un’altra frase va’ sottolineata perché è semplicemente, la verità: “E’ risultato al Comitato che l’insostenibilità del debito pubblico greco era evidente fin dall’inizio ai creditori internazionali, alle autorità elleniche, ai media del sistema. Ma le autorità elleniche, insieme con altri governi nella UE, hanno cospirato contro la ristrutturazione del debito pubblico nel 2010 onde proteggere le istituzioni finanziarie, I media del sistema hanno nascosto la verità al pubblico dipingendo una situazione in cui il salvataggio era detto essere a beneficio della Grecia, mentre si agitava una narrativa intesa a dipingere la popolazione come colpevole delle sue disgrazie”.

“..La crescita del debito non è dovuta ad una spesa pubblica eccessiva, che di fatto è rimasta più bassa della spesa pubblica di altri paesi dell’eurozona, ma al pagamento di tassi d’interesse estremamente alti ai creditori, a spese militari eccessive e ingiustificate (i sottomarini tedeschi, ndr.), a perdita di introito fiscale causato da fuga illecita di capitali, da ricapitalizzazione a carico dello stato di banche private, e dagli sbilanci internazionali creati attraverso le falle nel progetto dell’Unione Monetaria stessa”.

“Diversi argomenti legali consentono ad uno stato di ripudiare unilateralmente il suo debito illegale, odioso ed illegittimo. Nel caso greco, tale atto unilaterale può essere basato sulla malafede dei creditori che hanno spinto la Grecia a violare la leggenazionale e le obbligazionbi internazionali relative ai diritti umani; alla preminenza dei diritti umani sugli accordi che i precedenti governi hanno contratto con la Troika; dalla coercizione; dai termini sealli che apertamente infrangono la sovranità e la costituzione greca; e infine dal dititto riconosciuto nelle norme internazionali per uno stato di prendere contromisure contro atti illegali dei suoi creditori, i quali volontariamente danneggiano la sua sovranità di bilancio , la obbligano ad assumere un debito illegittimo, illegale ed odioso…”

E’ una sfida all’eurocrazia, al mostro freddo che è diventata l’Europa. Non so prevedere quale sarà la punizione che il mostro freddo farà pagare, pur di mantenere salda la gabbia in cui rinchiude tutti noi. Dico che questo atto di coraggio ricorda i trecento alle Termopili; un piccolo popolo contro i giganti, senza alcuna speranza, armato solo della sua dignità. Pronto a soffrire il soffribile per difendere la sovranità contro i “trattati”. Un cittadino greco ha detto: “Possono prenderci i soldi, ma non possono strapparci i nostri cuori ed anime. Viviamo per la nostra dignità”.

Sì, queste sono le Termopili d’Europa. Il mostro vincerà e passerà sopra i greci, nostri fratelli; dovremmo aiutarli, essere al loro fianco. Perché sconfitti loro, il mostro freddo divorerà anche noi – noi senza dignità da difendere.

Ci vuole il coraggio, una volta tanto. Il coraggio che mancò al ‘venerato maestro’ Guido Carli, uno di quelli che “ci hanno portato in Europa”, anche se ne vedeva le falle e i trucchi,e ne previde esattamente gli esiti.Vide una Repubblica federale tedesca egoista, la cui politica “mal si concilia con quella della integrazione europea (…) e ricorda quella della Germania guglielmina: conquista dei mercati attraverso metodi contrari a quelli della concorrenza; progressiva esclusione dai mercati dei concorrenti meno agguerriti; crescente ricorso ad espedienti contrari ai principi della concorrenza per estendere le sfere d’influenza”.

Sono parole del 1953. Vedeva già quello che sarebbe s uccesso, Carli. Non manca a volte l’intelligenza, ma all’italiota manca – sempre – il coraggio e la dignità. La dignità di dire no.

Questi personaggi, da Ciampi a Prodi a Monti, hanno messo la testa della nazione sulla mannaia, ed hanno chiesto al boia, per favore, di legarci le mani dietro la schiena così non possiamo ribellarci. La ribellione è necessaria, e richiede oggi coraggio e sacrifici – molti più di quelli che avremmo dovuto sopportare se con dignità avessimo rifiutato di entrare nel complotto europeo per la nostra deindustrializzazione.

Adesso, la Grecia ci dà l’esempio. Gliela faranno pagare, se la lasciamo sola.

Maurizio Blondet

Fonte: www.maurizioblondet.it

Link: http://www.maurizioblondet.it/siriza-alle-termopili-proclama-il-debito-illegale-illegittimo-e-odioso/

18.06.2015

Pubblicato da Davide

  • yago

    L’euro è stato un esperimento non riuscito, l’accanimento terapeutico per mantenerlo in vita è inutile e dannoso. Far trascorrere altro tempo per prenderne atto e perseverare sugli stessi errori ci condurrà ad un disastro epocale.

    Il gran successo dell’euro? La Grecia disse Monti ed infatti eccoci qua.

  • SanPap

    dr Blondet,

    Lei parla di Carli, Ciampi, Prodi, Monti ed altri fratelli in termini di persone intelligenti ma prive di coraggio e dignità. Personalmente preferisco definirli traditori e spergiuri avendo perseguito obiettivi diversi da quelli che erano stati loro affidati, e che hanno giurato di tutelare e realizzare, dal Popolo Italiano.

    E come tali andrebbero giudicati; ovviamente parlo di chi è ancora in vita. Per tutti ci penserà la storia a seppellirli sotto le loro miserie.

  • PietroGE

    Mah, io posso capire che uno rifiuti di pagare un debito quando ci sono interessi usurai da pagare. Se però lo si mette in termini di illegittimità, vorrei capire poi come faranno i greci a tornare sul mercato e chiedere altri prestiti. Chi sarà disposto a concederli? L’Europa? Hanno pensato alle conseguenze di quello che decidono?

    Blondet, nella sua foga anti europea e anti tedesca, non sembra averlo fatto. E non sembra neanche ricordare che è stato Mitterand ad inventarsi l’euro…proprio in funzione anti tedesca.

  • FlavioBosio

    Arrampicata sportiva? No, arrampicata sugli specchi, dovrebbero farla disciplina olimpica..

    I creditori cattivi che ci davano il denaro e non potevano non sapere… ed i conti truccati ce li siamo giá dimenticati?
    Poi il mostro freddo divorerá anche noi!!! 
    Il mostro freddo ha un nome, si chiama "rigore", e si spera riuscirà a divorare tutti gli sprechi pubblici ed a ridurre il debito pubblico come da accordi firmati a suo tempo, o ci siamo scordati pure quelli?
    Un calcio in culo a tutti i furbetti statalisti ed ai parassiti che succhiano risorse.. sperem!
  • SanPap

    Di succhiatori di risorse ce ne sono tanti e non solo tra le schiere degli statalisti.

    Ricordo benissimo il primo giorno con l’euro; sono uscito di casa per andare a rinnovare il mio abbonamento al circolo velico (amo andare in barca a vela, un gozzo cornigiotto a vela latina 19 palmi genovesi); il circolo non era ancora aperto e sono entrato in un bar a fare colazione; avevano mantenuto il prezzo con le stesse cifre di quando era in lire, ma avevano spostato la virgola e sostituito Lire con Euro; dalla sera alla mattina il costo della colazione si era raddoppiato; lo stesso è successo con la quota del circolo velico. E l’indomani ho distrattamente firmato un contratto che prevedeva una penale di tre milioni di euro; due giorni prima il contratto che avevo letto prevedeva una penale di tre milioni di lire. Mi è preso un colpo, poi l’avvocato a cui mi sono rivolto mi ha spiegato che la penale deve essere commisurata al contratto complessivo, e mi sono calmato.

    Credo proprio che molti si siano sfregati le mani e abbiano pensato di fare facili guadagni con l’euro, e non solo fra i "furbetti statalisti"

  • ROE
    «I gruppi subalterni subiscono sempre l’iniziativa dei gruppi dominanti, anche quando si ribellano e insorgono: solo la vittoria "permanente" spezza, e non immediatamente, la subordinazione» (Antonio Gramsci).  Ma ci sono delle eccezioni. 

  • clausneghe

    Il "mostro freddo" a me non da nè lavoro nè reddito minimo di sopravvivenza.

    Basta questo per motivarmi, una volta che lo incontrerò, a tagliargli la testa (so bene che è puro sogno delirante, il mio).. non lo vedrò mai in faccia, il mostro.. 
    E le sue teste sono parecchie, come l’Idra.
    Sono i banchieri, i militari e gli industriali del veleno.
    In altre parole, la testa del mostro è il complesso industrial-militare-finanziario e il suo corpo è il capitalismo terminale.
  • pippospano

    "L’euro è stato un esperimento non riuscito" e’ proprio qui che ti sbagli….. e’riuscito benissimo!!

  • pippospano

    Molti scrivono "L’euro è un esperimento non riuscito" e’ proprio qui che si sbagliano….. e’riuscito benissimo!!

  • Hamelin

    Come ha detto Pippospano , l’esperimento è riuscito .

    Dipende dai punti di vista di chi guarda .

    Per l’Elitè che vuole annientare i popoli Europei mi sembra che vada tutto alla grande .

    Per i popoli Europei invece sono e saranno sempre di piu’ azzi amari !

  • mago

    Sarebbe auspicabile anzi necessario avere in italia un Comitato analogo che facesse luce ( non quella in fondo al tunnel ) dove il fratello monti in preda a visioni o delirio vide qualche anno fa…ma i greci dimostrano ancora una volta  di essere  uomini…agli italioti lasciano il tormentone di dove giocherà tevez il prossimo anno..e di accettare supinamente proni i suppostoni che i vari governi amorevolmente danno.

  • whugo

    L euro funziona benissimo, almeno per quel che riguarda i propositi di chi lo ha imposto attraverso le proprie marionette ai vari governi nazionali.

    Il caso Grecia, dove, la consulenza di Goldman Sachs e JP Morgan  nel momento dell adesione sono state fondamentali, truccando di fatto i conti in combutta con un governo fantoccio traditore e collaborazionista ne è l esempio più limpido.
    Bancone che hanno guadagnato badilate di miliardi sulla pellaccia olivastra dei greci.
    C è ancora chi straparla di greci pigri, nulla facenti, di debito e di rigore teutonico, quando in realtà, chi ha speculato sulla Grecia sapeva benissimo che il paese Ellenico in quel momemto firmava la sua condanna a morte, firmava un patto che non sarebbe mai stata in grado di onorare, ma non è appunto questo lo scopo ultimo?
    Non è strangolare i popoli col debito il fine precipuo?
    Non è ricattarli per sottrar loro le risorse, le aziende, i marchi, le materie prime finanche la vita e il futuro delle generazioni a venire, rendendole schiave e dipendenti da quelle Elite che più o meno segretamente lavorano per questo usando le armi o appunto il debito?
    "Datemi la facoltà di battere la moneta di uno stato e non mi interessa chi fara’ le sue leggi" diceva un vecchio Rotschild, l essenza è tutta qui nulla è cambiato.
    Che siano i governi sudamericani seviziati dall ignobile operazione condor, che sia l Argentina strangolata dal IMF,  altro paese di fancazzisti secondo la vulgata dei più o meno consapevoli seguaci di Friedman, che siano le Tigri asiatiche, il medio oriente l Africa o la Grecia.
    Ha straragione Blondet, sono nostri fratelli in qualunque parte del globo si trovino, il basso contro l alto, il sotto contro il sopra, come forse è sempre stato nella storia tranne per qualche breve periodo, ma che ora sta raggiungendo il parossismo da parte di ordoliberisti senza alcuno scrupolo e soprattutto senza alcun contrappeso politico militare ed economico.
  • yago

    Se escono dall’ euro e si riappropriano della sovranità monetaria non hanno bisogno del mercato, potranno stampare il loro danaro senza pagare interessi.

    La svalutazione della moneta stampata renderà competitive le loro esportazioni e proibitive le importazioni. Faranno a meno delle Mercedes o di fregate e sottomarini , pazienza.

  • Fedeledellacroce

    Finalmente hanno capito quale é la procedura:

    Io non li caccio, e tu non li piji

    Dal mitico "Il Marchese del Grillo"

    E noi che aspettiamo?

  • s_riccardo

    Pagare i debiti contratti dagli altri è da pazzi. I debiti non si pagano a quei livelli e a quella gente. Cosa faranno i creditori, dichiareranno guerra alla Grecia? Non credo, si congelano fino a quando l’economia non riprende. Non si fa come Renzi che ci tassa per farci spendere gli ultimi e poi si lamenta che non consumiamo prodotti voluttuari. Perché sono quelli che fanno girare l’economia, no il comprare i pomodori o le fettine di manzo. Sono il superfluo che oggi manca nelle case. L’oro è stato venduto quasi tutto anche quello di zio, e se uno per fortuna ha una proprietà immobile dovrà liberarsene sottocosto per le tasse e per mangiare.

    I debiti di stato con gli strozzini non si pagano. 
  • AcidBoy
    Già…infatti il problema è che la Grecia non ha un’industria e merci da
    esportare.

  • yago

    Se non sono costretti a tassare per ripagare debiti le imprese  arriveranno a fiumi. La Grecia è a due passi dall’Italia e le imprese che qui non possono sopravvivere saranno ben liete di delocalizzare.  

  • adriano_53

    non erano solo i primitivi a costruire divinità per ogni aspetto della vita: il nostro flaviobosio ha appena partorito il dio "rigore". Appena nato, già richiede sacrifici umani. Alleluia!

  • Servus

    Anche Papa Francesco è d’accordo, nella sua enciclica "Laudato sì" afferma:

    Una profonda critica alle logiche di mercato che muove anche dal"salvataggio ad ogni costo delle banche" compiuto "facendo pagare il prezzo alla popolazione, senza la ferma decisione di rivedere e riformare l’intero sistema".


  • FlavioBosio

    Pregiatissimo, ci stiamo scordando che il debito pubblico è in gran parte credito privato?

    O forse non le è chiaro il concetto?
    Se i debiti non vengono onorati i creditori saltano e tra i creditori ci sono banche e relativi risparmi di famiglie ed aziende,  fondi pensione ecc…
    Si può congelare o cancellare il debito ma poi non si lamentino delle conseguenze…
  • FlavioBosio
  • FlavioBosio

    Riformare.. dagli anni ’80 hanno introdotto circa 450 nuove leggi e regolamenti bancari ed il risultato é sotto i vostri occhi…

    L’interventismo e lo statalismo sono il problema non la soluzione, pensare di risolvere i problemi aggiungendo o modificando un altra legge ed un altro regolamento é un tantino da ingenui, soprattutto in virtù del fatto che sono gli stessi politici e banchieri in accordo tra loro a farle ed approvarle.
     Applicando il libero mercato (quello vero) ed un gold standard non ci troveremmo in queste situazioni con valanghe di nuovo denaro iniettate nel sistema ogni mese per nascondere la reale situazione economica, un enorme bluff che prima o poi verrà visto ed allora saranno davvero dolori.
  • FlavioBosio

    Funziona allo stesso modo anche restando a corto di euro..

    O l’idea era di continuare a strapagare i parassiti pubblici a scapito della libertà?
    In quel caso non vedo grandi vantaggi per quei pochi che ancora producono ricchezza per il paese, sarebbe più semplice introdurre una seconda valuta nazionale con cui pagare i parassiti pubblici.
  • FlavioBosio

    Poche idee maben confuse…

    Il complesso industrial militare finanziario è sempre statalista per definione, il business si fa solo con appalti pubblici e nulla osta rilasciati dal ministero, altro che libero mercato, se ci fosse libero mercato carri armati e missili sarebbero in vendita su Amazon.
    È sempre il leviatano che vi fornisce il reddito minimo di soppravvivenza a sputtanarsi miliardi in armamenti costringendovi ad elemosinare il suddetto reddito minimo.
    E voi da bravi sciavetti con il cappello in mano vi mettete in fila in attesa del sussidio…
     Contenti voi..
  • FlavioBosio

    Un comitato anti sprechi con poteri di chiusura immediata di enti pubblici inutili sarebbe meglio.

  • FlavioBosio

    Voleta la Verità, eccola:

    Escludendo il dollaro come bene rifugio, meglio l’oro.
  • medmax

    ci sono gia’ due esempi di come i debiti che strangolano gli stati sono illegittimi Ecquador ed Islanda basta prendere esempio da loro che hanno dimostrato e non hanno pagato la deuda odiosa (vedi you tube)

  • Veron

    E pensare che l’euro (come ogni altra moneta non garantita dall’oro) è creato dal nulla attraverso i crediti bancari, cliccando alcune cifre sul computer o stampando carta che non vale l’inchiostro con cui è scritto il suo valore nominale. Tuttavia, a fronte di una moneta-debito creata dal nulla, i debitori offrono garanzie reali al sistema bancario: ipoteche su case, terreni e oggetti preziosi, fino alle privatizzazioni (svendite) delle infrastrutture e del patrimonio pubblico (imprese, beni culturali e paesaggistici, risorse del sottosuolo, ecc.), passando per i tagli al welfare (sanità, pensioni, assistenza). Ma la "truffa" non si esaurisce qui. I debiti, anche quelli pubblici, sono gonfiati da tassi di interesse composto, che consente alle banche di far maturare interessi sugli interessi oltreché sul capitale. Questo, ad esempio, ha fatto si che l’Italia pagasse 1.650 miliardi di euro di interessi dal 1993 al 2013 (fonte: Corriere della sera Economia) pari al 6% del PIL.      

    Donc, je suis Alexis!