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SUL VOLO GERMANWINGS 4U9525CI CI SONO DELLE COSE CHE NON TORNANO E VI SPIEGO QUALI

DI MC BELT

orologi.forumfree.it

Alcune interessanti considerazioni raccolte in ordine sparso sull’incidente del volo Germanwings 4U9525

Non ho letto il topic, ma vorrei dire ora che mi attengo rigidamente ai fatti. Ho avuto un brevetto di volo su aereo, e almeno dalla fine degli anni 80 seguo le vicende relative agli incidenti aerei. Vorrei invitare chi legge queste righe ad essere molto molto prudente su quanto accaduto ieri l’altro in Francia, perché ci sono delle cose che non tornano e vi spiegherò quali. Mai fatto dietrologia nel mio lavoro, mai nella mia vita mi bastano e avanzano i fatti.

Oggi, con una velocità davvero sorprendente, ci hanno spiegato del copilota che è rimasto solo nella cabina di pilotaggio e avrebbe deliberatamente schiantato l’aereo. Io dico che teoricamente è possibile, ma c’è qualcosa che non va. Non va il fatto che in un anno e mezzo appena si sono verificati almeno quattro incidenti assolutamente analoghi e misteriosi nelle modalità, vale a dire : 1) interruzione dei collegamenti radio senza motivo; 2) nessun mayday nessun codice di allarme sul trasponder, nemmeno quelli automatici; 3) pochi minuti dopo l’aereo inizia a deviare in qualche modo senza motivo da rotta o quota o entrambe; 3) nessun segno di vita dalla cabina di pilotaggio. In passato mai si era visto nulla di simile.

Ma i conti tornano ancora meno se si considera una ulteriore circostanza. I primi due disastri si verificano su voli della medesima compagnia malese, di uno non si troverà più niente, salvo la certezza che è caduto sull’oceano fuori rotta senza carburante, dell’altro si trova quasi tutto, ma nulla di serio o attendibile sulla causa. Tutte due gli aerei avevano una certa rotta, non identica ma vicina. Poi cosa succede? Veniamo a sapere a causa del disastro in Francia che un volo Lufthansa del novembre scorso si salva all’ultimo, e guarda caso stava succedendo qualcosa di inspiegabile. Viene detto che sulla medesima rotta fra Spagna e Germania, stessa compagnia, un aereo inizia una discesa senza che i piloti ne sappiano nulla. Cercano di fermarla ma non ci riescono sull’aereo non funziona pù nulla, dopo molte migliaia di piedi perse con un riavvio dei computer riescono infine a riprendere i comandi. La tesi dei sensori surgelati non ha nessun senso, come è noto a chiunque opera nel settore. La tesi che i computer erano andati in crisi e l’aereo era ingovernabile per questo anche, è semplicemente impossibile…in questa forma.

Allora riepiloghiamo: in un anno e mezzo quattro volte si verifica un evento in volo con caratteristiche identiche, in tre finisce in tragedia, in un caso invece tutto viene risolto, ma le motivazioni date sono semplicemente assurde. Non solo, ma due incidenti sono su rotte molto vicini tra loro e della stessa compagnia malese, due altri incidenti (gli ultimi due) guarda caso sono della medesima compagnia Lufthansa e guarda caso su rotte vicinissime.

Le coincidenze sono eccessive, tanto più che si verifica un altro fatto anomalo: dopo l’incidente francese, quello di due giorni fa, un buon numero di piloti e personale di bordo della compagnia aerea più sicura del mondo guarda caso decidono di non salire più sui propri aerei, cosa che non mi risulta abbia precedenti. Evidentemente sanno almeno quello che so anche io, e sanno che c’è un pericolo non governabile, o forse neppure chiarito del tutto. Anche oggi molti voli sono stati cancellati.
E guarda caso con una velocità senza precedenti ascoltano la scatola nera che registra le conversazioni di bordo, e viene fuori che un pilota è impazzito. Certo se fosse stato il solo incidente con queste modalità potrei crederlo, ma ci sono tutte le altre cose di cui sopra, questa fretta mai vista prima di dare una spiegazione rassicurante ai piloti in Germania, ci sono diverse cose che non vanno

…Vi è poi un ulteriore elemento curioso, senza precedenti moderni, che caratterizza i quattro eventi. Non solo dalla cabina di pilotaggio non c’ è alcun messaggio di allarme, ma dai passeggeri non arriva nulla, un sms, una chiamata. Ora, è vero, in questi ultimi due casi si può spiegare, perché la discesa era lenta ma qualcuno che si è accorto che si stava scendendo ci sarà stato…e poi il Comandante che non riesce ad entrare non attira l’attenzione dei passeggeri, almeno dei più vicini?
Ma gli altri due incidenti, quelli della compagnia malese, prevedono un volo che si prolunga per molto tempo. SI parla di ore ed ore di volo. Ma nessun passeggero manda alcun tipo di segnale come i piloti. E’ difficile questo da spiegare, molto difficile.

…Fabio..dire “aveva avuto un severo stato depressivo” fa molto comodo alla stampa.

ma è concetto che può voler dir tutto e voler dir nulla.

ci sono dei parametri ben precisi per far diagnosi di depressione…ma in linea generale servono a differenziarla dal classico “periodo no” che ognuno di noi può avere nella propria vita.
detto questo… ci sono forme latenti e ce ne sono di altre che sono difficilmente diagnosticabili… oltretutto, parlando in linea generale, è un caso specifico quello dell’ individuo che per lavoro o per altri motivi (esempio? adozione) venga sottoposto obbligatoriamente a questo tipo di colloqui. Perchè in tali casi è richiesto anche un ben diverso profilo per l’esaminatore, rispetto a magari quello del medico di famiglia che ti molla il tranquillante e sta bene così.

tu parti dal presupposto, nella tua analisi, che questo avesse una depressione con istinti suicidi. Non so se nel pomeriggio ci siano stati aggiornamenti, ma leggevo dopo pranzo che la notizia era stata diffusa dalla madre di una sua amica di infanzia che bla bla bla..

anche questo..può significar tutto o niente… ma che ne sappiamo? uno può beccarsi una depressione perchè perde un figlio, la mamma, il papà… ha bisogno di aiuto (tecnico e non), ma non vuol dire che per questo debba essergli precluso il ritorno alla sua vita normale. e siccome il parametro per sancire l’ok a questa cosa (perchè, ovviamente, risulta nello stesso modo corretto il fatto di non poter essere leggeri soprattutto quando la vita normale significa responsabilità di vita altrui) è il test psicologico, e il copilota pare che l’avesse superato, non possiamo aggiungere nulla.

ma i casi sono infiniti.

pensa alle forze dell’ordine… hanno una depressione… ritornano in servizio (se mai l’avessero lasciato) e hanno la responsabilità di un’arma. e se impazziscono e sparano?
pensa, ripeto l’esempio, al chirurgo… e se gli salta la brocca mentre sta operando?
oppure un qualsiasi autista.

…Io capisco che sia difficile ma ci provo ancora. Non credete a me, andate a leggere quello che hanno dichiarato i piloti tedeschi sul precedente incidente. Lì ci sono cose vere, o verosimili, e qualcuna un po’ meno, ma leggendo quelle forse capite di cosa sto parlando. Loro dicono che sull’aereo non funzionava nulla, loro dicono che hanno dovuto fare manovre informatiche lunghe per rientrare in possesso di ogni comando. L’aereo stava scendendo da solo senza che nessuno dei piloti lo avesse deciso. Andate a leggere, poi ne riparliamo. Non è il pilota automatico.
Io una mia idea di massima c’è l’ho ma è inutile dirla o scriverla. Perché non ne sono certo anche io, non ho abbastanza elementi per dirlo, e allora tutti quelli tesi a vedere imperfezioni nei miei dubbi, e a non vedere o sospettare balle che vengono probabilmente raccontate a fin di bene, si scatenerebbero con qualche ragione stavolta. Io non sono un dietrologo, vedo fatti, conosco ciò di cui scrivo, e mi vengono dei dubbi, che certamente non ho solo io.
Se uno non conosce come funziona la sicurezza aerea per esempio non sa che se l’ipotesi che ho fatto è fondata certamente la scatola nera e il suo contenuto reale non vengono pubblicate. La sicurezza aerea è internazionale in mano a poche persone. È una insieme di organizzazioni unite a livello mondiale, totalmente uniformate in nome della sicurezza. Solo i vertici politici, i vertici, non i Parlamenti, forse sono a conoscenza di qualcosa di più preciso oltre naturalmente alle autorità preposte alla sicurezza. Se si diffondesse un dubbio sulla sicurezza dei voli avete idea dei danni che creerebbe? La magistratura non ascolta la scatola nera, deve fidarsi dei verbali che vengono fatti. Punto.

…Bisognerebbe capire anzittutto quanto quello che dicono gli unici testimoni di questi incidente raccontano è vero. Io non sono in grado di dirlo, nel senso che capisco che se quello che dicono è vero, è di una gravità assoluta. Un aereo passeggeri totalmente fuori controllo che inizia una discesa che dura minuti. Già solo questo dovrebbe far venire dubbi a chi crede alla versione del pilota pazzo, perché allora forse i pazzi sarebbero più di uno…Tendo a pensare o ritenere invece probabile che i piloti non siano in sé ad un certo punto della vicenda, perché altrimenti tutti i silenzi non si spiegano, non c’è modo di spiegarli. Certo a meno di non ritenere probabile in meno di un anno e mezzo quattro incidenti di questo tipo con piloti criminali suicidi ed omicidi che tra l’altro fanno cose che non sono troppo coerenti con questa tesi. E che in fretta riescono a drogare tutti i passeggeri e gli assistenti. Non regge questa spiegazione

…questo per dire che aver avuto dei precedenti in tal senso non significa poi non essere più idonei (meglio: riuscire a vivere di nuovo sereni e “normali”) a svolgere nuovamente il proprio lavoro. va valutato caso per caso.

è OVVIO, mi ripeto, che venendo appunto valutato caso per caso poi si vada ogni volta a considerare la situazione specifica…ma ci sono diversi gradi di patologia, diverse patologie e si presuppone che (ho detto prima che eventuali negligenze possono sempre esistere, ci mancherebbe) chi ha il potere di decidere che un uomo possa essere responsabile della vita di 160 persone (oltre alla sua) non venga messo lì a caso e sappia fare il proprio lavoro

…Poi altra anomalia: mai vista prima una scatola nera recuperata un giorno precedente al mattino in cui usciranno indiscrezioni sul contenuto della stessa. Sul piano scientifico è anche scorretto, perché le due scatole nere devono essere analizzate congiuntamente, e ci vuole del tempo. Ad esempio ci hanno detto che il pilota rimasto chiuso nella cabina era cosciente fino alla fine, sulla base del respiro? Oppure perché si sentono dei suoi movimenti, oppure perché azioma dei comandi di volo sino all’ultimo? Questo cè lo può dire solo l’analisi congiunta con l’ altra scatola nera quella sui parametri dei comandi aziomat

…È vero, non solo la presenza anomala di tre capi di stato, ma tutta questa vicenda non lascia presagire nulla di buono.
Vedo così se riesco a rispondere anche a Glauco: io penso che la cosa più probabile sia che ci siano azioni che definirei prudentemente di “sabotaggio”, o in alternativa meno probabile, qualche grosso e nuovo imprevisto tecnico, che mette gravemente a rischio la sicurezza dei voli. Penso che di fronte ad una questione siffatta si stia lavorando per prendere contromisure, ma penso anche che ancora queste contromisure non sono sufficienti, tant’è che la gente muore. Non so neppure se totalmente l’analisi dei problemi o dei punti di vulnerabilità sia compiuta. Provate ad ipotizzare uno scenario di questo tipo: secondo voi le autorità tecniche che si occupano di sicurezza aerea, avendo questo scenario di fronte, i massimi leader politici, lo renderebbero pubblico? Ma riuscite ad immaginare le conseguenze devastanti su economia, politica di uno scenario di questo tipo? Nessuno sano di mente le renderebbe pubblico. Uno degli errori che impedisce a tanti di capire quello che è successo deriva da non conoscenza di tante cose, ma soprattutto che il contenuto di una scatola nera così delicata non viene estratta da persone qualsiasi, magistrati, politici di medio livello, o altro, ma passa anzi tutto al vaglio di un nucleo ristrettissimo di persone che sono in grado di confezionare una versione dei fatti, che magari non è neppure detto che sia del tutto falsa, ma che certamente non è interamente vera. È ovvio che fuori di qui molte persone questo lo hanno capito, lo hanno intuito. È chiaro anche che al prossimo incidente, spero di sbagliare, succede
ra un problema molto grosso, e non basterà leggere a tempo di record una scatola nera, giungere ad una conclusione peraltro infondata certamente in alcune parti, per rasserenare il clima. È una corsa contro il tempo, bisogna vedere che arriva per primo.

Quando io me la prendo un po’ con quello che leggo, è perché a volte le cose sono così evidenti da accecare letteralmente. Cioè fatte finta che io od altri non abbiamo scritto niente sinora. Considerate solo questo ( ma nessuno ne scrive qui, accecati) : sei mesi fa due piloti sullo stesso tipo di aereo, sulla stessa rotta, hanno avuto un incidente analogo, e pubblicamente hanno spiegato cosa è successo. Hanno cambiato i sensori, ma se questa fosse stata la causa evidentemente questo incidente ultimo non ci sarebbe stato, senza parlare poi che con un minimo di conoscenza delle cose è impossibile che sensori ghiacciati provochino quegli effetti devastanti descritti dai due piloti . E poi guarda caso malgrado questo aereo sia diffusissimo solo in una compagnia e su una rotta succedono queste cose. Come potete considerarla una coincidenza una cosa del genere?

…Ipotizziamo un terrorismo o altri che in qualche modo mettono a punto una nuovo sistema di attacco al sistema di volo. Prima di tutto, noi non sappiamo niente, niente, di eventuali rivendicazioni, perché magari non a mezzo stampa qualcuno può avere rivendicato qualcosa solo a determinati ambienti e persone. Oppure possono anche non avere rivendicato nulla. Magari stanno facendo delle prove, e non vogliono dare l’allarme prima di un evento più grave. Ma è così difficile immaginarlo? Io sono basito, senza un minimo di creatività, nulla. O magari non rivendicheranno nulla perché tanto non c’è nulla da rivendicare. Andando avanti così l’effetto terroristico sarebbe devastante come mai prima d’ora alcun attentato. Veramente alcuni qui sono come quelli che vedono gli alberi ma non la foresta. Anzi sono talmente presi da ogni difetto di ogni possibile albero che vedono “due” alberi.

Fonte: http://orologi.forumfree.it

Link: http://orologi.forumfree.it/?t=70531942&st=345

26/27.03.2015

Pubblicato da Davide

  • alexim

    Non so. 

    Mi sembra chiaro che come dice l’autore, qualunque dichiarazione fatta dalla stampa va valutata con grande attenzione, perché ci sono degli interessi enormi in gioco. 
    Però è anche vero che in questo caso, a differenza degli altri incidenti citati da Mc Belt, non vedo grandi contraddizioni nella versione ufficiale. Come dire, (quasi) tutto torna. 
    I tempi dell’analisi della scatola nera sono stati rapidissimi, ma se effettivamente si è trattato di ascoltare delle registrazioni, un giorno mi sembra ragionevole no?
    Il fatto che il pilota non abbia parlato: una volta appurato un gesto di "follia", come possiamo giudicare e valutare le comunicazioni fatte o non fatte da un pilota suicida/pluriomicida? 
    Piuttosto il fatto che la stampa pubblichi le notizie, poi confermate, prima di qualunque dichiarazione ufficiale, grazie a fonti anonime, questo è abbastanza allucinante.
    Temo che non sapremo mai con certezza, ma non riesco a trovare abbastanza elementi per credere ad un attentato o false flag.
  • Senna

    E’ UNA PORCATA VERGOGNOSA E VILE, L’INVENZIONE DELLA STORIELLA DEL
    RAGAZZO PRESUNTO DEPRESSO E PRESUNTO RESPONSABILE DELLA CADUTA
    DELL’AEREO GERMANWINGS E DELLA MORTE DI TUTTI I PASSEGGERI E COLLEGHI
    INCLUSI ; UN VERO SCHIFO, DATO CHE NON PUO’ DIFENDERSI.

    COME
    CAZZO E’ POSSIBILE CHE INFORMAZIONI INERENTI ALLE INDAGINI COSI’
    RISERVATE, INDAGINI CHE SAREBBERO DOVUTE DURARE GIORNI PERCHE’ SAREBBE
    STATO COSI’ DIFFICILE TROVARE LA SCATOLA NERA, BLA, BLA, BLA ….. OPS
    NELLA NOTTE LA SOLUZIONE DI TUTTO E’ GIA’ ARRIVATA DAGLI USA, E’ COLPA
    DEL COPILOTA DEPRESSO CHE SI E’ VOLUTO SUICIDARE : MA SE LE INDAGINI
    SONO ANCORA IN CORSO, TUTTE LE TV ED I GIORNALI EUROPEI, I GIORNALISTI,
    NESSUNO SA NIENTE E DAGLI USA ARRIVA GIA’ LA RISPOSTA ?!

    GUARDANDO
    LE IMMAGINI DEL PRESUNTO LUOGO D’IMPATTO, TUTTI AVRANNO NOTATO RESTI
    MOLTO PICCOLI, SPARSI FINO A 2 KM DI DISTANZA ; MA CHE STRONZATA E’
    QUELLA CHE SI SAREBBE DISINTEGRATO CONTRO LA MONTAGNA ED I PEZZI VOLATI A
    2 KM DI DISTANZA ? E I MOTORI DOVE SAREBBERO FINITI ?

    COSA REALMENTE SIA SUCCESSO, NON VERRA’ MAI FUORI, DATO CHE SI COPRE QUALCOSA DI GROSSO.

    UNA IPOTESI POTREBBE ESSERE :
    UNA LEZIONE A GERMANIA E FRANCIA, PER LA QUESTIONE UCRAINA/RUSSIA ? PER LA QUESTIONE BANCA INTERNAZIONALE CINESE ?

    L’AEREO
    DIVENTA NON PIU’ GOVERNABILE DAI PILOTI, AI QUALI VIENE ANCHE IMPEDITA
    QUALSIASI COMUNICAZIONE CON L’ESTERNO, MENTRE COMINCIA AD ABBASSARSI ;
    INIZIA L’ALLERTA DEI CONTROLLI DI TERRA CHE NON RICEVENDO RISPOSTA
    DALL’AEREO FANNO DECOLLARE I MIRAGE. ANCORA NESSUNA RISPOSTA DALL’AEREO
    CHE CONTINUA AD ABBASSARSI E POTREBBE FINIRE SU QUALCHE CITTA’ O
    CENTRALE NUCLEARE DELLA ZONA (CE NE SAREBBERO BEN 5) ED I MIRAGE
    RICEVONO L’ORDINE DI ABBATTERE L’AEREO.

    IN SEGUITO, I TRE CAPI DI STATO COINVOLTI, SI TROVANO E SI ACCORDATO SULLA VERSIONE UFFICIALE.

  • storpio

    L’opzione di mostrare i muscoli all’europa Russia Cina o chiunque osi intralciare i piani d’espansione  dell’Impero del caos, personalmente, sembra essere la più drammaticamente sensata.

    Hanno mostrato i muscoli, pochi giorni addietro, con i test sui  missili intercontinentali, oggi mostrano altri muscoli più subdoli ma altrettanto efficaci.
    Lo ammetto, dopo tante tantissime bugie mi ritrovo ad essere  prevenuto e mi viene troppo facile cercare il colpevole sempre e solo nelle solite aree.
  • idea3online

    Tutto questo serve a fare capire a chi deve capire, che come pazzi depressi sono pronti a far schiantare il Pianeta come fosse un aereo verso la montagna chiamata Guerra dei Mondi. 

    Prendiamo sia valida che la causa che è colpa di un depresso che guida l’aereo verso lo scontro con la montagna. 
    E’ interessante usare questo evento tragico per riflettere sugli stessi depressi che guidano il pianeta, ma questa volta facendolo schiantare contro l’Oriente e verso la Terza Guerra Mondiale.
  • Servus

    Forse il vero depresso è al di là dell’Atlantico, talmente NERO e depresso da voler ammazzare il mondo intero.

    Per me comunque sono veramente strani questi fatti:
    – Nessuna telefonata o sms dai passeggeri
    – L’inchiesta comandata dall’ FBI, e con una rapidità di intervento inaudita
    – Le prime notizie che arrivano non dalla Francia ma dal NYT
    – La scatola nera ritrovata danneggiata ma subito decodificata
    – i 3 capi di stato
    – I piloti Lufthansa che scioperano 
    Le probabilità di un attacco al sistema di volo mi sembrano molto alte.
  • Servus

    Aggiungiamo una notizia dell’ultima ora:

    Un pilota di elicottero nella Air Force francese con sede a Orange, a 30 minuti dal luogo dell’incidente, ha detto IBTimes UK che testimoni nelle indagini dell’incidente hanno detto "che hanno sentito un’esplosione e visto del fumo ".
    Mentre le autorità francesi non hanno confermato questa valutazione, il pilota dice che l’Air Force francese ha ricevuto una serie di dichiarazioni concordanti alle prove.
    Il pilota anche confermato che alcuni detriti stati trovati a monte dell’incidente, e conferma il fatto che un pezzo della fusoliera era stato "separato dal velivolo prima dell’impatto."
    "L’area di ricerca è altamente localizzata, ma un relitto è stato trovato a monte, il che è un po ‘preoccupante", ha detto il pilota.
  • Gil_Grissom

    L’anomalia piu’ grossa, a mio avviso, e’ che a poche ore dall’incidente, prima di aver sentito alcun testimone ne tantomeno visionato la scatola nera, le autorita’ delle nazioni cui appartenevano i passeggeri, escludevano gia’ a priori alcune ipotesi fra cui quella terroristica. Come facevano negli Stati Uniti, cioe’ dall’altra parte del globo, a sapere con certezza cosa era o cosa non era accaduto? Io sono solitamente abbastanza scettico verso le ipotesi complottiste dietro ad ogni evento, ma stavolta il fetore del complotto e delle bugie e’ davvero forte. 

  • oriundo2006

    O missile o bomba o arma al laser.

  • Gigi81

     MC BELT, 

    ma come fai a dire che siano 4 incidenti simile, ma per piacere…
    MH 370, quasi sicuramente è stato controllato in modo remoto (cosa possibile sul B777), anche se purtroppo nessuno ne parla.
    MH 17 abbattuto.
    Lufthansa Bilbao-Monaco, nonostante quello che tu dica, si è possibile un congelamento o contaminazione dei sensori, ecco qui il report: http://avherald.com/h?article=47d74074
    Mi permetto di poter criticare quello che scrivi in qualità di pilota professionista, e conoscente (4000 ore di volo) sull’A320 come pilota.
    Diamo un paio di giorni all’inchiesta di fare luce su quello che è veramente successo, quando ci saranno i dati della scatola nera, si potrà’ vedere tutto quello che ha fatto il copilota, anche se, senza volar arrivare a conclusioni, mi sembra abbastanza ovvio.
    Inoltre, non ci vedo niente di strano che i colleghi (alcuni) non abbiamo voluto volare, magari hanno perso cari amici che erano in quell’equipaggio, e’ così assurdo?
    Infine, e’pieno il mondo di compagnie che hanno solo A320 (includendo A319/320/321) nella loro flotta.
    Un saluto
  • viviana
  • Arcadia

    Germanwings: un paio di motivi per cui la versione ufficiale sembra falsa – VIDEO

    Se vogliamo credere che un pilota, quando è un po’ depresso, decida di suicidarsi schiantandosi con centinaia di passeggeri, allora non dovremmo salire più su un aereo.

    Nessuno sa come siano andate realmente le cose ma nel video che segue sono raccolte delle notizie che qualche dubbio, sulla versione ufficiale, lo mettono.

    Inoltre l’ipotesi alternativa che viene avanzata nel video spiegherebbe anche perché, dopo lo schianto, gli equipaggi si sarebbero rifiutati di volare e 30 voli sarebbero stati cancellati.

    Se è vero che non bisogna sempre pensar male, Ustica c’insegna che a volte ci si azzecca…

    http://www.kevideo.eu/germanwings-un-paio-di-motivi-per-cui-la-versione-ufficiale-sembra-falsa-video/ [www.kevideo.eu]

  • oldhunter

     

    OBAMA INFURIATO PER L’INCIDENTE DELLA GERMANWINGS, SI RIFIUTA D’INCONTRARE I CAPI DELLA NATO


    di Sorcha Faal


    27 marzo 2015



    Un nuovo
    rapporto pubblicato dall’Intelligence Service russo ( SVR [svr.gov.ru]) oggi afferma
    che il presidente Barack Obama s’era così infuriato per l’abbattimento sulla
    Francia meridionale, durante le “manovre” della NATO, del Volo 9525 Germanwings, uccidendone i 150
    passeggeri a bordo, che si era scandalosamente rifiutato d’incontrare [sputniknews.com]il comandante in capo
    dell’alleanza occidentale, il segretario generale Jens Stoltenberg, nonostante
    le ripetute richieste in tal senso. L’incidente nelle manovre NATO del Volo
    9525 della Germanwings, che il
    Ministero della Difesa ( MoD [eng.mil.ru]) aveva precedentemente riferito esser causato da un
    fallito test dell’US Air Force
    del suo High Energy Liquid Laser Area
    Defense System
    (HELLADS), nel tentativo di abbattere un veicolo di
    rientro simulante l’attacco nucleare con ICBM della Federazione russa sulla
    base aerea di Aviano in Italia. L’SVR nel suo rapporto osserva che il
    presidente Obama aveva saputo dei pericoli del test laser per i voli civili
    durante le manovre all’inizio del mese, dopo che un test simile aveva quasi
    causato la distruzione del Volo LH1172 della Lufthansa
    sulla Francia solo due settimane fa, e che esattamente come il Volo 9525 della Germanwings era disceso
    rapidamente prima che i piloti e i controllori del volo potessero riprenderne
    il controllo. Più interessante notare, nel rapporto del SVR, tuttavia, sono le
    contraddizioni tecniche di ciò che definisce “massiccia operazione di
    copertura” delle agenzie d’intelligence occidentali volta a mantenere i
    cittadini all’oscuro della verità di ciò che è accaduto al Volo 9525 Germanwings, incolpando di tutto il co-pilota Andreas Lubitz. [www.independent.co.uk]
    L’operazione d’insabbiamento del disastro del Volo 9525 della Germanwings, secondo questa
    relazione del SVR, è condotta da un’unità specializzata [ewn.co.za] del Federal Bureau of Investigation
    (FBI) degli Stati Uniti, su richiesta dell’Unione europea che, come in tutti
    gli incidenti precedenti di questo tipo e senza conoscere tutti i fatti, con
    forza afferma che l’incidente non è dovuto al terrorismo [www.reuters.com]. Al contrario,
    però, gli esperti del SVR nel rapporto, mentre da un lato attestano la certezza
    che l’aereo non è stato abbattuto per terrorismo, le agenzie d’intelligence
    occidentali, guidate dall’FBI, ora inondano i loro media nazionali con rapporti
    secondo cui il co-pilota Lubitz, in effetti, era un terrorista… che aveva
    bloccato il pilota fuori dall’abitacolo per poi deliberatamente mettersi in rotta di collisione
    [edition.cnn.com]con le montagne francesi.

    Dalle
    immagini del sito dello schianto del Volo 9525 della Germanwings, che mostrano
    migliaia di frammenti sparsi su un’area enorme di centinaia di ettari, con le
    numerose insenature della montagna e senza un punto d’impatto singolo
    identificabile, si può solo giungere alla conclusione logica che sia esploso in
    aria, secondo questo rapporto, ed obiettivo principale dell’operazione di
    copertura delle agenzie d’intelligence occidentali è distrarre il pubblico da
    ciò che vede, costringendolo invece a concentrarsi sul terrorista “capro
    espiatorio”. Tale assai nota tattica dell’insabbiamento, spiega la relazione,
    fu forse utilizzata con massimo successo nel 2001, per l’attacco dell’11 settembre
    al Pentagono, quando il popolo statunitense fu “convinto” che un aereo
    dirottato l’aveva colpito, nonostante i primi rapporti della CNN affermassero
    che ciò non era successo, e le foto del buco nell’edificio dimostrassero le dimensioni di un missile cruise [www.storyleak.com], e non di
    un aereo di linea. Ancora più preoccupante in tale operazione d’insabbiamento,
    dicono nel rapporto gli esperti del SVR, è che anche se il co-pilota Lubitz
    avesse avviato il Controlled
    Flight Into Terrain
    ( CFIT [www.skybrary.aero]) del Volo 9525 della Germanwings, il Lufthansa Aviation Center ( LAC [www.mimoa.eu]) presso l’aeroporto di Francoforte,
    l’avrebbe rilevato immediatamente tramite l’Aircraft
    Communications Addressing and Reporting System
    ( ACARS [en.wikipedia.org]) e così corretto la rotta da remoto.
    Dell’elevata competenza tecnica della Lufthansa
    nel controllo del loro aereo, afferma il rapporto, si può leggere dal relativo sito [www.lufthansa-technik.com] su come il suo Aviation Center operi: “Il monitoraggio costante di tutti gli aeromobili presso il
    Maintenance Control Center del Maintenance Control Center Lufthansa Technik,
    segue lo stato tecnico dei velivoli in tutto il mondo, sia a terra che in volo,
    e controlla le necessarie procedure. La situazione strutturale dei velivoli,
    come le dovute scadenze e modifiche previste e richieste, sono costantemente
    monitorate e controllate. Tutto ciò che rientra nella gestione della flotta è
    controllata qui tutti i giorni e in tutto il mondo. Al Traffic Control Center
    della Lufthansa di Francoforte, il personale compila tutti i dati richiesti
    dalla flotta Lufthansa operante in tutto il mondo, utilizzando ciò che è noto
    come sistema ACARS, una rete dati e analisi che utilizza radio HF e satelliti.
    I potenziali guasti vengono immediatamente rilevati”
    . Con il Lufthansa Aviation Center,
    quindi, in grado di “rilevare immediatamente
    e “controllare le procedure
    necessarie
    “, anche dei voli in corso, come il Volo 9525 della Germanwings, nota la presente
    relazione, è inconcepibile che non avessero notato che uno dei loro aerei di
    linea stava precipitando nel sud della Francia e che non ne assumessero il
    controllo da remoto prima che si schiantasse. In realtà, quindi la fondamentale
    importanza per la Lufthansa di poter controllare i propri aerei a distanza in
    caso di crisi/emergenza, secondo il rapporto, fu il fattore decisivo che
    l’indusse ad acquisire, per i propri aerei di linea Airbus [en.wikipedia.org]i più
    sofisticati sistemi fly-by-wire
    ( FBW [en.wikipedia.org]) del mondo, sostituendo i convenzionali comandi manuali
    degli aeromobili con un’interfaccia elettronico. Con il sistema fly-by-wire, il rapporto spiega,
    i movimenti dei comandi di volo sono convertiti in segnali elettronici
    trasmessi via cavo (da qui il termine fly-by-wire)
    e i computer di controllo del volo decidono come spostare gli attuatori di ogni
    superficie di controllo per avere la risposta ordinata. Il sistema fly-by-wire permette anche che
    segnali automatici siano inviati dal computer del velivolo eseguendo funzioni
    senza l’intervento del pilota, come nei sistemi che stabilizzano
    automaticamente l’aeromobile o impediscono azioni nocive per l’inviluppo in
    volo dell’aeromobile.

     

    Fonte italiana: Aurora sito

    Link: https://aurorasito.wordpress.com/2015/03/27/obama-infuriato-per-lincidente-della-germanwings-si-rifiuta-dincontrare-i-capi-della-nato/

     




  • Mattanza

    Nessun depresso ucciderebbe 150 persone per farsi fuori, la gente si butta sotto i treni per non coinvolgere nessuno, se lo ha fatto lui era un malato psichico grave, altro che depresso.

  • oldhunter
  • Truman

    Per favore, basta con Sorcha Faal, non è assolutamente affidabile. Sparge fumo da anni, anzi da decenni.

  • rebel69

    Idem..:un segnale ,consapevoli di avere tutte le TV i giornali e radio giornali che non si spostano di una virgola dalle veline passate da Washington 

  • rebel69

    Comunque tutto l’ambaradan mediatico funziona a meraviglia.Come faccio a dirlo?Come metro di misura uso  mia madre che vedo per un ora , un ora e mezzo al giorno al ora di pranzo e rispecchia la maggior parte della popolazione e non solo settantenni ma anche più giovani, addirittura ventenni.Il pilota era depresso perché la ragazza lo aveva lasciato e quindi è necessario controllare più accuratamente chi pilota un aereo o una nave un autobus un treno un taxi….

  • Zret
  • Zret

    E’ un agente della CIA. 

  • Neriana
  • Neriana
  • Highlangher

    Sai che mi sa che si sei vicino?

  • Highlangher

    Grazie Gigi per la chiarezza, massimo rispetto per i piloti ( e per i mancanti, ovvio) e speriamo si faccia chiarezza su questo assurdo incidente.
    Sono un aspirante pilota anche se di vecchia data, e mi piacerebbe che la gente salisse su un aereo e scendesse col sorriso. Sempre. Saluti. Luca il Kazako.

  • 1Al

    Tutta questa vicenda puzza di bruciato fin dall’inizio.

  • 1Al

    L’anomalia più grossa di tutte e l’avevo notato subito dopo l’ncidente, è stata la presenza immediata di 4 capi di stato sul luogo dell’incidente. Mai visto nulla di simile prima e aerei ne cadono quasi quotidianamente.