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SUL VIDEO VIRALE DEL BAMBINO SIRIANO IN AMBULANZA

DI FRANCECO SANTOIANNI

pecorarossa.tumblr.com

Con 250.000 morti, tra i quali decine di migliaia di bambini, di certo non c’era bisogno di un altro video per evidenziare gli orrori della guerra alla Siria. Ma ora che i “ribelli siriani” (quasi tutti capeggiati dall’ISIS) stanno per essere sloggiati anche da Aleppo cosa c’è di meglio di uno struggente video per invocare agli USA e alla NATO una No Fly Zone (tipo Libia 2011)?

Provvede alla bisogna un video realizzato dall’”Aleppo Media Center” (che già nel 2014 parteggiava per Al Nusra (gruppo di tagliagole affiliati ad al-Qāʿida, e quindi all’ISIS) che in queste ore troneggia su tutti i media Mainstream. Un video che evidenzia elementi che lo farebbero identificare come una messinscena.

Il video comincia mostrando alcune macerie. Macerie prodotte da chi? Non si sa. Ma basta ascoltare gli innumerevoli “

Allah akbar

!” dei presenti (neanche una donna o un bambino: tutti maschi in età da “combattente”) per convincersi di un attacco dell’aviazione di Assad e/o dei Russi. Comunque sia, il bambino appare in scena non già estratto dalle macerie ma velocemente calato dall’alto e preso in braccio e stretto al petto da un tizio. Una manovra che nessun soccorritore (per non aggravare eventuali traumi alla colonna vertebrale o alle costole) effettuerebbe con le modalità raffigurate nel video. Ma forse non è il caso di sottilizzare troppo.

Stupefacente è comunque la circostanza che, nonostante la presenza di personale paramedico il bambino non viene nemmeno velocemente ispezionato per trovare una qualche frattura o ferita che consiglierebbe un trattamento meno frettoloso. E anche nell’ambulanza nessuno si cura di lui; neanche per tamponare la presunta ferita alla testa che gli irrora di sangue la maglietta. In compenso tutti stanno a fotografarlo.

Per fortuna il bambino appare, sì frastornato, ma in buona salute. Viene poi introdotto nell’ambulanza un altro bambino. Come il primo non viene fissato con nessuna cintura di sicurezza, così da volar via alla prima curva. Poi entra in scena un uomo con una vistosa macchia di sangue “fresco” sulla testa. E mentre, il sangue – verosimilmente (l’uomo ora è girato di spalle) – continua a sgorgare, nessuno gli tampona la presunta ferita. Poi all’ambulanza, con il suo traballante carico, vengono chiuse le portiere (ovviamente nessun paramedico si è introdotto dentro per assistere i feriti) e va via.

Francesco Santoianni

Fonte: http://pecorarossa.tumblr.com

Link: http://pecorarossa.tumblr.com/post/149130125519/sul-video-virale-del-bambino-siriano-in

18.08.2016

P.S.

Dopo la pubblicazione dell’articolo ho ricevuto (sopratutto via Facebook) – oltre alle prevedibili maleparole e accuse di essere al soldo di Assad o di Putin – non pochi commenti tra i quali ritengo particolarmente preziosi due provenienti da amici che, come me, si occupano da anni di Protezione civile.

Il primo – un volontario del soccorso – oltre a ribadire come il “soccorritore” (che, dovrebbe essere un “esperto” considerando la realtà nella quale, presumibilmente, opera da anni) mai e poi mai avrebbe potuto porre in essere le sue sciagurate “manovre di salvataggio” viste nel video – mi faceva notare l’incongruenza di una ambulanza – che avrebbe dovuto accogliere persone estratte dalle macerie (o comunque feriti gravi) – nella quale nulla era stato predisposto per accogliere i traumatizzati o le barelle.

Il secondo – uno psichiatra (tra l’altro, con una lunga esperienza in scenari di disastri) – mi faceva notare la davvero anomala reazione del bambino del video. L’assenza di ogni sua reazione emotiva (in particolare il pianto) che evidenzia nell’ambulanza risulta, infatti, incompatibile con il suo atteggiamento collaborativo che, pochi secondi prima, ha mostrato facendosi aiutare dal “soccorritore”.

Pubblicato da Davide

  • PinoRossi

    A giudicare da quanti fessi imbottiti di Gruppo Espresso la rigirano su facebook, è sicuramente propaganda. Magari è lo sesso bambino spiaggiato un po’ cresciuto. 

  • busdriver

    ancora aleppo ancora bimbi massacrato o a rischio. Consiglio questo link

    E capirete perchè molti hanno la tv spenta
  • AlbertoConti

    E’ evidente l’iniziativa propagandistica mirata a giustificare contromisure per evitare la disfatta in corso dei "ribelli" più o meno "scalmanati". Questo al blocco occidentale, USA in testa, non va giù, vorrebbe dire la fine del caos in Siria e poi chissà dove altro ancora. Nella stessa direzione va il sottotitolo "18.000 morti nelle carceri di Assad" che troneggia in contemporanea su tutti i notiziari.

    Certo è che giocare la carta della tenerezza e della pietà per salvare le chiappe agli ultimi tagliagole, quasi invitandoli a trasferirsi in Europa per continuare l’attività in altra forma, è disgustoso in sè, ma ancor più per l’idiozia delle masse che se la bevono come sempre.

  • giannis

    Ma che foto e’ ?? Ormai siamo tutti impazziti , comunque fanculo USA-NATO sempre

  • giannis

    Siamo ancora troppo pochi ad avere la tv spenta

  • Goa

    Non ho mai letto un articolo più ridicolo di questo su CDC…..

  • yakoviev

    Classica foto "piaciona" utilizzata (che sia costruita o meno) a fini politici. Hanno bisogno urgentemente della tregua e di rilanciare la "buona causa" dei jihadisti, per cui si mobilitano gli amici: i vari "osservatori" e le varie entità finto-dirittoumanitariste. Spero invece che le forze patriottiche e gli alleati continuino a martellare senza pietà per scacciare l’invasore dalla Siria

  • dino23

    Per adesso,  termobariche e perforanti a go-go !

    Sempre con radar accesissimi e dita sulla tastiera dei "satan", ovviamente. 
  • Hamelin
    Sono le disinformazioni made by Rita Katz , esperta nella propaganda volta contro Assad e la Russia .

    Comunque come messa in scena non male .

    Unico vero neo , i bambini quando sono spaventati piangono , e se fossero sotto delle macerie scorrerebbero fiumi di lacrime .

    Comunque un buon tentativo , la maggior parte delle masse Zombie se l’è bevuta .

  • Hamelin

    PS : Il Daesh è spacciato se i Siriani riconquistano Aleppo entro pochi mesi verranno completamente annientati .

    Questo è anche il motivo della tregua e della foto strappalacrime .

  • Pippofromibiza

    Classico Troll …   Articolo ben strutturato e giustificato.
    In effetti, razionalmente e non da esperto, l’evoluzione del video e il comportamento dei medici + bimbo sono un po’ anomali.
    Negarlo è negare un’evidenza.

  • neroscuro2014

    È molto significativo che stiano ricorrendo a questi mezzucci di propaganda adesso che la guerra sembrava segnata. Se la reazione popolare in occidente sarà buona, temo che ci saranno sviluppi pericolosi, tipo l’invio di altri armamenti e altri "consiglieri" militari nella zona che sarebbero veramente troppo vicini alle truppe russe. Già pare che l’aviazione siriana abbia bombardato dei peshmerga assieme ad alcuni suddetti consiglieri militari.

  • yakoviev
  • Xeno

    Guarda che l’articolo che hai postato parla dell’informazione in generale compresa internet,anzi sopratutto di internet e non solo della tv

    Cmq graziende lo stesso
  • gnorans

    Può darsi benissimo che sia come dice l’articolo, però la questione è importante fino a un certo punto.
    Considerata la noncuranza dei media circa le migliaia di bambini uccisi dalle bombe USA o israeliane (direttamente o per procura), lo zoom di interi telegiornali su una ferita alla testa costituisce già di per sé un falso evidente, anche se il bambino è ferito davvero.

  • busdriver

    sempre eccesso di informazione è

  • makkia

    No, il bambino spiaggiato era veramente morto, poverino.
    La bufala consisteva nel fatto che non era un profugo ma il figlio dello scafista. Un siriano oppositore di Assad, allegramente in Turchia da oltre due anni con casa, lavoro e "lavoretto extra" di export per arrotondare.
    Se lo portava dietro per rassicurare i "clienti": vedete? Il tragitto è così sicuro che mi porto dietro moglie e figlio piccolo (annegati entrambi quando ha cappottato il motoscafo).

    L’altro motivo per cui era una cosa vergognosa è lo stesso di questa clip: ce ne sono centinaia di foto/clip come quelle, ma qualcuna diventa "virale" in momenti "speciali" su ordine di scuderia.
    La fotografa della spiaggia è stata la prima a stupirsi: questo è un luogo dove il mare restituisce i corpi. Noi fotografi veniamo sempre mandati qui al momento della marea assieme agli uomini della mezzaluna rossa e della polizia. E’ un’orrenda routine e di foto come queste ne abbiamo purtroppo tantissime. Cosa avesse di "speciale" questa non lo abbiamo mai capito.

    Così come le foto di bambini uccisi sotto i bombardamenti sono una impietosa e spropositata quantità

    Per vedere come NON è fatto un "fake" questa è una delle meno crude disponibili:
    https://pbs.twimg.com/media/CqHgQJOXEAA3URA.jpg:large

    Okkio però, che quando i bambini sono afghani, serbi, iracheni, yemeniti, novorussi, libici, ecc l’oggetto… beh, non interessa.

    E, a proposito, il fotografo del "bambino in arancione", è quello che prima sorride a fianco dei decapitatori di dodicenni di Al-Zinki e poi partecipa alla sceneggiata dell’ambulanza
    https://pbs.twimg.com/media/CqL2UTRXYAEIw7X.jpg:large