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SPIARE I PROPRI AMICI NON E' PROPRIO UNA BELLA COSA. LO SCANDALO DELLO SPIONAGGIO SCOPPIATO IN GERMANIA VIRA IN DIREZIONE DEL GOVERNO MERKEL

DI JENNY HILL

bbc.com

“Spiare i propri amici non è proprio una bella cosa”. Ecco come ha reagito la Cancelliera tedesca Angela Merkel quando ha scoperto che il suo cellulare era stato intercettato dalle spie americane, nel 2013.

Così la rivelazione che anche i servizi segreti del suo paese, a nome degli Stati Uniti, hanno spiato i vicini europei, ha causato a Berlino imbarazzo e indignazione.

Per anni i Servizi Segreti della Germania (BND) hanno collaborato con la US National Security Agency (NSA).

La NSA fornisce agli agenti tedeschi una lista di “obiettivi”, ovvero i numeri dei telefoni cellulari e gli indirizzi IP da far monitorare alla BND. L’obiettivo è quello di combattere il terrorismo globale.

Ma nel 2008 la BND, stando a quanto si dice, riferì alla Cancelleria che l’elenco degli “obiettivi” aveva cominciato ad includere anche quelli che niente avevano a che fare con il terrorismo, come ad esempio alcune imprese europee, fra le quali l’Airbus.

Secondo i documenti che sono trapelati sembra che la Germania, per volere della NSA, abbia anche spiato il “palazzo presidenziale francese”, il Ministero degli Esteri di quel paese e la Commissione Europea.

SULLA LINEA DI TIRO

Nessuna reazione pubblica è ancora emersa dalla Francia, ma la rivelazione è destinata ad essere decisamente dannosa per le relazioni tra i due paesi.

C’è una crescente pressione sul governo tedesco perché riveli quanto sapeva riguardo lo spionaggio.
Nel mirino è il Ministro dell’Interno Thomas de Maiziere che, nel 2008, era il Ministro responsabile sia della “cancelleria” che, in modo diretto, della BND.

Egli insiste nel sostenere che non sapeva nulla degli abusi all’interno dei Servizi Segreti.
Il tabloid “Bild”, Mercoledì scorso, ha stampato una foto del Signor de Maiziere con il naso allungato, dalle proporzioni di Pinocchio. “Herr de Maiziere!” – ha urlato il titolo di accompagnamento – “Stai mentendo spudoratamente!”

Si dice che la postazione d’ascolto di “Bad Aibling”, in Baviera, sia stata utilizzata anche per spiare il Palazzo dell’Eliseo, in Francia. Il Sig. de Maiziere sostiene di non essere in grado di commentare pubblicamente, perché tutte queste informazioni sono classificate come “segrete”.

Ma chiederà che il rapporto trapelato sia presentato “il più presto possibile” alla speciale Commissione Parlamentare, già istituita per indagare sulle rivelazioni dell’informatore statunitense Edward Snowden, riguardo la “sorveglianza” della NSA in Europa, compreso il monitoraggio del telefono cellulare della signora Merkel.

I TITOLI DOMINANTI SULLE PRIME PAGINE

Giovedì mattina uno dei membri della Commissione ha espresso una forte frustrazione. Christian Flisek, del Partito Socialdemocratico (SPD), ha detto che la Commissione aveva inutilmente cercato di ottenere, per settimane, un elenco degli “obiettivi” NSA, attraverso i canali ufficiali.

La sorveglianza è un argomento delicato da queste parti, e le ultime rivelazioni riguardo questo spionaggio hanno dominato i titoli dei quotidiani per giorni e giorni.

La “Die Tageszeitung” ha dedicato la sua prima pagina ad un manifesto del tipo “Wanted”, che mostra le foto segnaletiche dei politici di punta del paese.

Non è passato molto tempo, dopo tutto, dai momenti in cui i cittadini dell’ex Germania dell’Est venivano regolarmente spiati dal proprio governo.

Il portavoce di Angela Merkel ha sostenuto che la Cancelleria non era a conoscenza della portata dello spionaggio. Ma questo non ha fermato le domande.

Un altro quotidiano tedesco, in effetti, ha dedicato la sua prima pagina ad un poster in pieno stile “Wanted”, chiedendosi: “Chi è il colpevole?”. E tra le foto segnaletiche di politici e funzionari pubblici, c’era anche quella della Cancelliera, Angela Merkel.

Jenny Hill – Corrispondente da Berlino della BBC

Fonte: www.bbc.com/

Link: http://www.bbc.com/news/world-europe-32529017

30.04.2015

Scelto e tradotto per www.comedonchisciotte.org a cura di FRANCO

Pubblicato da Davide

  • Toussaint

    Qualche commentatore, per la verità, sospetta che il Ministro Thomas de Maiziere non sia altro che un capro espiatorio, necessario a "coprire" il super-ministro Wolfgang Schäuble, che nel 2008 era il Ministro dell’Interno.

    L’americanismo di Schauble e della Merkel, comunque, sembra evidente, al di là di certi atteggiamenti finto-autonomisti. Sono sempre allineati con i voleri statunitensi (chi ha letto il libro di Gioele Magaldi, comunque, è senz’altro in grado di dare nome e cognome a questi generici "voleri statunitensi").  
    Vedremo, comunque, se i paesi europei, ed in particolare quelli dell’Eurozona, avranno il coraggio sufficiente per reagire (scommettiamo che non diranno una sola parola?).
    Sarkozy/Hollande ne escono come due emeriti peracottari. de Gaulle, a suo tempo, per qualcosa del genere, anche se più grave (tentato omicidio) uscì dalla NATO. 
    Al riguardo, verso metà Giugno del 2014, Come Don Chisciotte pubblicò un articolo di Umberto Pascali (Movisol – CounterPunch) dal titolo "THE LESSONS OF HISTORY: NEL 1996 IL PRESIDENTE DE GAULLE DISSE NO ALLA NATO".

  • glab

    De Gaulle decise che la Francia sarebbe rimasta nell’Alleanza, ma sarebbe uscita dal comando militare integrato, nel 1966.
    nell’ultima riga del messaggio soprastante è citato 1996; si tratta certamente di un refuso.
    questa mia è nello spirito di contribuire all’argomento di cui allego il seguente link:
    http://archivio.panorama.it/archivio/Quando-De-Gaulle-lascio-la-Nato

    ps: concordo pienamente che i due siano dei "peracottari", solo peracottari? … troppo generoso lei, secondo me sono proprio altro.
    d’altronde il nostro baciatore della mano di Gheddafi? … hummm, altro che peracottari i nostri!

  • Gil_Grissom

    Angela Merkel, l’aguzzina d’Europa, vorrebbe farci credere che una donna della sua posizione e del suo infinito potere, non e’ a conoscenza di cio’ che fanno i servizi segreti del suo paese. E’ credibile tanto quanto dire che Hitler non sapeva cio’ che faceva la Gestapo o il Sicherheitdienst. 

  • Denisio

    Perchè secondo te Gheddafi meritava meno rispetto di Sadkozi? O di Schulz e compagnia bella?
    Te lo dico io, il programma che avevain mente il leadr libico aveva degli asetti innovativi molto interessanti a livello mondiale altro che i paraculo che ci ritroviamo tra i piedi oggi