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“SOVRAPPOPOLAZIONE” E IL FINANZIAMENTO DELLA 3 GUERRA MONDIALE – L’OPERAZIONE ‘BARBAROSSA 2’

DI PETER KOENIG

Information Clearing House

“Le guerre sono orribili. L’unica cosa buona delle guerre è che contribuiscono a ridurre la popolazione mondiale”.

Ho sentito poco fa questa frase pronunciata da una persona che consideravo migliore. Ne sono rimasto scioccato e gli ho chiesto cosa intendesse.

“Beh, non pensi anche tu che il mondo sia sovrappopolato?”

Stentavo a credere che quelli fossero i pensieri di una persona che rispettavo. Potrebbero anche essere i pensieri di altre persone intorno a me. Aprendo gli occhi su una dimensione che finora avevo ignorato, i pensieri e i sogni segreti della gente iniziavano a rivelarsi; pensieri che normalmente si confidano in un ambiente familiare o quando si è indotti a rivelarli, quando cioè vengono alla luce le verità più nascoste.

La sovrappopolazione è una fantasia egocentrica tipicamente occidentale. I “Comodoni Occidentali” temono di dover condividere alcuni dei loro eccessi con i poveri sotto-umani dei paesi cosiddetti in via di sviluppo dell’Asia, dell’Africa e dell’America Latina – quei continenti lentamente emergenti che per centinaia di anni sono stati violati proprio dagli stessi colonialisti occidentali che oggi paventano sovrappopolazione e guerra mondiale, come fosse una nuova forma di colonialismo.

Secondo la FAO – l’ Organizzazione Mondiale per l’ Alimentazione delle Nazioni Unite – l’attuale potenziale agricolo mondiale potrebbe alimentare almeno 12 miliardi di persone, se solo il cibo non fosse soggetto a speculazioni e fosse distribuito in modo corretto. Cosa che non é. Gli speculatori agroalimentari Statunitensi ed Europei controllano i prezzi – controllano cioè letteralmente chi può vivere e chi deve morire (di fame).

Secondo la Banca Mondiale, l’80% dell’impennata dei prezzi alimentari ha indotto nel 2008/2009 fame e carestia che ha causato la morte di due milioni di persone in Asia e in Africa, il risultato di speculazioni alimentari. Tre settimane fa, il governo Svizzero ha raccomandato al suo elettorato di respingere un’iniziativa popolare del partito socialista contro la speculazione alimentare. L’argomento principale del governo era la negazione del fatto che fame e carestia fossero il prodotto di speculazioni alimentari: “Se proibiamo la speculazione alimentare, gli speculatori lasceranno la Svizzera e andranno a fare i loro utili altrove”. Con il pensiero neoliberista dominante e dilagante – Profit über Alles – non c’è spazio per l’etica. Infatti, la popolazione Svizzera ha respinto l’iniziativa con un margine di quasi 2:3. I centri finanziari della Svizzera a Zurigo e Ginevra controllano alcuni dei più grandi speculatori alimentari in tutto il mondo. Le pratiche nefaste di natura speculativa di Place Finance Suisse sono vive e vegete.

Pensieri e desideri clandestini di riduzione della popolazione e di guerre lontane, sono probabilmente il risultato inconscio di decenni di un’orrenda propaganda occidentale che cerca, in un modo o nell’altro, di guadagnare il consenso popolare sul fatto che le guerre sono necessarie, sono normali, sono quello che l’uomo ha sempre fatto fin dall’inizio dei tempi. L’inizio? Quale inizio? Di certo parliamo di seimila anni fa, con l’avvento dell’ era Giudaico/Cristiana, violenta, sanguinaria e mossa dall’avidità.

Le guerre sono la quintessenza della nostra esistenza occidentale, la ricerca estrema del potere su tutto l’universo. Le guerre sono essenziali per la sopravvivenza del nostro sistema economico occidentale fondato sulla crescita. Le guerre creano l’esigenza di nuove guerre. Da sempre le guerre alimentano un circolo vizioso di dipendenza da se stesse. Nelle nostre economie occidentali abbiamo raggiunto un tale grado di dipendenza dalla guerra che, ad esempio, l’economia Statunitense (una a caso) non potrebbe più sussistere senza di essa. Le guerre uccidono e distruggono, e la ricostruzione crea crescita. Le uccisioni di massa aiutano a controllare la popolazione mondiale, uno degli obiettivi chiave delle élite mondiali, come i Rockfeller, fondatori di organizzazioni semi-segrete come…la Bilderberg Society.

La giustificazione per conflitti e uccisioni continue, è esattamente quello che i media occidentale diffondono ogni giorno – il terrorismo deve essere combattuto con la guerra. Se non c’è abbastanza terrorismo intorno da poter giustificare una guerra, se ne produce di nuovo, sotto una falsa bandiera. E l’Occidente ha messo a punto una scienza esatta – e molto credibile – nella costruzione di false bandiere; tanto che le masse protestano e chiedono più polizia e più protezione militare; tanto che la gente chiede più guerre all’estero per la loro protezione, per la tutela delle sue comodità; tanto che la gente è disposta a rinunciare ai propri diritti e libertà civili pur di avere intorno più polizia e più soldati. A titolo di esempio, sopo gli attacchi ‘terroristici’ a Parigi di gennaio e novembre 2015, il presidente Hollande ha tentato di tutto per introdurre tra le norme della Costituzione Francese lo stato di emergenza nazionale permanente. Finora il Parlamento lo ha bloccato.

La propaganda, come ha sempre fatto e come ancora fa, diffonde la paura. Quando un uomo ha paura, è più vulnerabile e più facilmente manipolabile.

Traendo spunto dall’eccellente analisi di Christopher Black su come l’Occidente si stia preparando ad attaccare la Russia – ovvero a dare inizio ad una Terza Guerra Mondiale – quella che lui chiama “Operazione Barbarossa 2: la Mossa Baltica” (pubblicato da NEO e Global Research), ecco alcune riflessioni aggiuntive sulle forti analogie tra questa operazione e l’originale Operazione Barbarossa – il nome in codice per l’attacco di Hitler alla Russia nella Seconda Guerra Mondiale.

Oggi abbondano le somiglianze tra quello che Chris Black chiama Operazione Barbarossa 2 e l’originale Operazione Barbarossa: a cominciare dal modo in cui Corporate Big Business (CBB) e Wall Street (WS) sostengono l’azione fascista di dominio mondiale, continuando con la propaganda bugiarda da parte di sei megagruppi d’informazione sinoisti/anglosassoni, fino ad arrivare al finanziamento diretto di operazioni di guerra.

La Seconda Guerra Mondiale ha ucciso più di 50 milioni di persone, di cui circa la metà Russi ed é stata finanziata dalla FED tramite Wall Street e la Banca dei Regolamenti Internazionali (BRI) di Basilea – Svizzera. Il libro su cui si basa questo articolo di giornale Tedesco – “Bankgeschäfte mit dem Feind – Die Bank für Internationalen Zahlungsausgleich im Zweiten Weltkrieg” (1997), di Gian Trepp, descrive in dettaglio tutte le transazioni finanziarie avvenute all’epoca, ma purtroppo non è più disponibile e pare non sia stato mai tradotto in inglese. (Tuttavia, “La Torre di Basilea” è un ottimo complemento del racconto di Gian Trepp.)

Sia la Prima sia la Seconda Guerra Mondiale – e Dio non voglia, anche la Terza – sono state (e potrebbe ancora essere) contro l’est. Il primo obiettivo è la Russia. La Cina è già da un pezzo nel mirino di attacco e di conquista delle élite mondiali. L’élite CBB sta già manovrando il Pentagono e – per estensione – i vassalli NATO di Washington. Questi gruppi élitari intenzionati a dominare il mondo, si nascondono dietro quelle nefaste organizzazioni come la Bilderberg Society, la Commissione Trilaterale, il Council on Foreign Relations (CFR), la Chatham House, il World Economic Forum – e altre ancora.

I Clinton, i Kerry, gli Obama, gli Hollande e i Cameron del mondo, i leader del Consenso Washington, la FED, la Banca Mondiale, il FMI, la Banca Centrale Europea, i CEO di Wall Street, il complesso industriale militare, i grandi gruppo d’informazione e i gruppi farmaceutici – per nominarne solo alcuni – sono membri della maggior parte di queste organizzazioni semi-occulte strettamente interconnesse.

Molti tra questi leader sono Sionisti o comunque sostenitori del sionismo mondiale. E confluiscono tutti al vertice attraverso uno dei patti più oscuri e sinistri mai esistiti: i Massoni, simboleggiati da triangolo e occhio che guarda, come raffigurati sulla banconota del dollaro. E’ ai Massoni che dobbiamo la creazione della FED e del nostro sistema monetario occidentale fraudolento e fuorilegge. Già governano il mondo. La loro morsa si fa sempre più stretta ogni giorno che passa fino a un punto di non ritorno, se Noi, la Gente, glielo consentiamo.

Ed ecco le analogie tra la Seconda Guerra Mondiale e gli attuali preparativi alla Terza. Negli anni ’30 e durante la Seconda Guerra Mondiale, l’IBM, allora una delle maggiori società Americane, collaborò strettamente con Hitler nell’organizzazione dell’Olocausto: contando, registrando e infine trasportando gli Ebrei ai campi di concentramento di Auschwitz ed altri, grazie ai primi computer a schede perforate.

(http://www.amazon.com/IBM-Holocaust-Strategic-Alliance-Corporation-Expanded/dp/0914153277/).

Hitler insignì il fondatore dell’IBM, Thomas Watson, con la Croce al Merito (la seconda più importante onorificenza Tedesca).

Altri collaboratori furono la Ford e la General Motors, la DuPont (il gigante chimico) e l’impero mediatico Randolph Hearst, per elencarne solo alcuni, che ammiravano il rigore della leadership del Fuhrer. Con la prospettiva di un ricco e sicuro profitto, tutti chiusero un occhio di fronte alle atrocità naziste. Le grandi imprese Americane, quindi, contribuirono a creare l’arsenale del Nazismo di Hitler.

Oggi, come ieri, le grandi aziende Americane ed Europe e i grandi gruppi mediatici, mano nella mano, promuovono e sostengono un approccio fascista per denigrare e schiacciare la Russia, indipendente e non allineata, e la Cina – e tutto questo con l’obiettivo del PNAC (Plan for a New American Century) di dominare a tutto campo le risorse naturali e le popolazioni del pianeta.

Uno dei più recenti attacchi sanguinari ha avuto inizio con il colpo di stato nazista (che poi si è dimostrato essere stato provocato dall’Occidente) contro il leader Ucraino democraticamente eletto, Viktor Yanukovich, sostituendolo con un governo fascista, durante il sanguinoso colpo di stato di Maidan a Kiev nel febbraio del 2014 – e accusando poi la Russia della conseguente guerra civile; in realtà il massacro del Donbass, in Ucraina orientale, è stata una strage ordita dalla NATO nella quale sono rimaste uccise almeno 40.000 persone, per lo più civili, causando circa 2 milioni di profughi. L’iniziativa occidentale aveva un duplice obiettivo: far guadagnare terreno alla NATO verso Mosca e privatizzare i ricchi terreni agricoli e minerari dell’Ucraina con capitali occidentali.

CHI FINANZIA “BARBAROSSA 2” – UN’IMPRESA USA/NATO IN PREPARAZIONE DI UNA TERZA GUERRA MONDIALE?

I costi sono difficili da valutare, ma è molto probabile che possano raggiungere il trilione di dollari USA, o anche più. E’ qui che entrano in gioco la FED e la BCE – ecco l’analogia con l’Operazione Barbarossa, quando la FED, tramite Wall Street e la BRI, finanziò l’Olocausto e la guerra di Hitler contro la Russia. E’ forse questa la ragione della tolleranza mostrata dalla BCE nei confronti di alcuni paesi dell’eurozona – Francia, Italia, Polonia e altri – che negli ultimi due anni hanno stampato più Euro di quanto fosse consentito dalla regole BCE? Questo denaro ‘nuovo’, prodotto a un ritmo di quasi 500 miliardi di euro BCE (in eccesso rispetto alle quote stabilite per l’Eurozona), è stato utilizzato per acquistare titoli di Stato, per finanziare cioè il debito governativo.

Conoscendo quindi il modo in cui è stata finanziata la Seconda Guerra Mondiale, non sarebbe una sorpresa scoprire che la BCE – pilotata da FED e Wall Street (ricordiamoci che Mario Draghi è un ex funzionario di Goldman Sachs) ha seguito le istruzioni di Washington chiudendo un occhio sulle limitazioni monetarie dell’eurozona, allo scopo di produrre, cosi’ come la FED a suo tempo con i dollari, euro senza valore per finanziare un nuovo conflitto mondiale. Sarebbe una replica di quanto avvenuto nella Seconda Guerra Mondiale, con FED/Wall Street e BRI. Come al solito, l’Impero del Caos tiene banco su due tavoli: da una parte briga per finanziare una nuova guerra contro la Russia, attraverso il debito imposto da Washington ai suoi alleati/vassalli Europei, sanzionando la Russia sempre attraverso il suoi alleati/vassalli Europei che accettano di buon grado di subirne le nefaste conseguenze economiche; mentre dall’altra parte l’eccezionale macchina da guerra Statunitense raccoglie i frutti della sua industria bellica nazionale; e nel frattempo Obama consente tranquillamente ai rappresentanti delle imprese Americane di partecipare all’International Business Forum dello scorso giugno a San Pietroburgo.

Ma quando arriverà il giorno in cui “Noi, la Gente” apriremo finalmente gli occhi sulle indicibili atrocità ed inganni perpetrati dalle élite manipolatrici?

Peter Koenig è un economista e analista geopolitico. Ha lavorato per molto tempo all’estero per la Banca Mondiale, occupandosi di ambiente e risorse idriche. Scrive regolarmente per Global Research, ICH, RT, Sputnik, PressTV, CounterPunch, TeleSur, per il Blog The Vineyard of The Saker e altri siti internet. E’ autore di : Implosione – un Thriller Economico su Guerra, Distruzione Ambientale e Avidità Imprenditoriale – un racconto basato su fatti reali e sulla sua esperienza trentennale per la Banca Mondiale in giro per il mondo. E’ anche co-autore di Ordine Mondiale e Rivoluzione! – Saggi dalla Resistenza.

Fonte: www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article44423.htm

14.03.2016

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di SKONCERTATA63

Pubblicato da Davide

  • FlavioBosio
    Consumo di petrolio pro capite in barili/giorno x 1000 (abitanti)

    Italia 24,94 (61 990 277)

    Germania 30,69 (82 726 626)
    Francia 28,36 (64 291 280)
    Svizzera 30,62 (8 077 833)
    ora vediamo quanto consumano "gli altri"
    Cina 7,00 (1 385 566 537)
    India 2,64 (1 252 139 596)
    Immaginare di poter redistribuire equamente le risorse del pianeta in modo pacifico è da perfetti idioti, i numeri non mentono, basta saper far di conto.
    Provate a togliere l’automobile ai cittadini europei o americani dicendo loro che da domani dovranno andare al lavoro in bicicletta perché dobbiamo consumare "un decimo" del petrolio come l’India e vedete cosa succede…
    La dura realtà è che il leone mangia la gazzella, o pensate che possa diventare vegano?
  • ProjectCivilization

    Siamo tutti , continuamente , alle prese con lo spinning . La confusione mentale . e’uno degli strumenti fondamentali con cui si e’ eliminate la capacita’ di partecipazione Democratica della gente . Tanta gente . Troppa gente perche’ si possa stabilire una relazione virtuosa con l’ambiente , nostro partner fondamentale . Ma la gente paga le tasse  che volatilizzano la ricchezza prodotta con il lavoro e con il tempo… , fa la guerra , vota anche se deve scegliere tra Clinton e sanders per un incarico che richiederebbe una persona di primordine . E oggi , che , in regione dopo regione , scopri che alle persone si sono sostituiti indiani , cinesi , africani , e ibridi senza storia , viene da chiedersi chi ha ucciso l’Etica , la Responsabilita’ dell’uomo . Quale’ il senso di questo scrittore , di questo spinning ? E’ il male .

  • riefelis

    Qui non compare il "gombloddooo" giudaico. Di solito viene ineristo come il prezzemolo in tutte le versione complottiste.

  • giannis

    Nella nostra schifosissima societa’ malata e viziata io vedo che sta aumentando la misantropia

  • giannis

    Che poi una grossa guerra con 100 milioni di morti non servirebbe a niente per ridurre la popolazione mondiale , siamo 7,3 miliardi , quindi…..sarebbe molto più’ devastante un virus spruzzato dalle scie chimiche o proprio quello che stanno combinando le scie chimiche , oscuramento del sole , sterilita’ dei terreni ecc…. Informarsi in rete sull ‘argomento

  • gaia

    Resterà solo un mio pio desiderio che il leone diventi vegano, come che la popolazione terrestre si riduca a mezzo milione di persone.

  • gaia

    "E’ il male." Perché non lo scrive a caratteri cubitali?

  • PietroGE

    Articolo pieno di sciocchezze.

    -La sovrappopolazione esiste e come e sta già distruggendo l’ambiente.

    -La Operazione Barbarossa 2 esiste solo nella mente dell’autore

    -Come già accennato qui sopra il modo più efficiente per ridurre la popolazione mondiale è con le armi biologiche.

  • Unaltrouniverso

    Ma il leone non mangia l’altro leone.

  • bstrnt

    Che il leone possa diventare vegano, non è ipotizzabile a breve termine!

    Che l’uomo possa diventare più intelligente forse è un’utopia, ma alla fine, volenti o nolenti saremo costretti a fare i conti con un sistema finito, l’alternativa è l’estinzione della specie.
  • RenatoT

    stanno giá riducende la vita, natalitá delle persone producendo mangimi basati su latticini, cereali e zucchero. 

    La gente arriva a 40 anni giá stanca di vivere, quando è documentata gente che ha superato i 135 fino ad arrivare ai 167 col colombiano Javier Pereira.
    Robert Gallo dice che il genoma umano è progettato per vivere 180 anni. Una assurditá se si guarda la fine che fanno praticamente tutti…. ma se si guarda l’esempio di Pereira.. si capisce è che Gallo dice il vero.
    La gente è abituata a convivere con la malattia, tutta la produzione mondiale di opere, films.. rende normale la malattia fin dall’infanzia.
    I bambini autistici in 30 anni sono passati da 1 su 10.000 a 1 su 80….. cancri in aumento, patologie nuove incurabili.. e cosi via.
    Questo sistema, supportato dai media, con i medici che sono le prime vittime e sono di esempio per la popolazione.
    ci fanno credere che siamo malati dalla nascita e necessitiamo di cure da subito… 
    In natura, siamo l’unica specie che invece di migliorare, peggiora, producendo sempre piu’ difetti genetici.
    Non credo serva avvelenare le persone con veleni.. basta fornire cibo spazzatura che genera dipendenza fisica e psicologica e vedere i risultati.
    La spesa sanitaria degli stati occidentali sta facendo affondare tutte le economie.
  • annibale51

    Una panda per tutti no?

  • bstrnt

    La sovrappopolazione esiste, sta distruggendo l’ambiente molto meno che i mentecatti che, per qualche oscura maledizione, governano il mondo e sono concentrati soprattutto in occidente.   Il guaio è che stanno radendo al suolo la cultura e il pensiero critico della popolazione.

    L’operazione Barbarossa 2 è nelle menti di qualche paranoico (vedi GPS), tuttavia le persone con un minimo di capacità di intendere e volere capiscono che il MAD è assicurato, con qualche atout in più per la Russia che ha un territorio doppio che gli USA e molto meno popolato.
    Sulle armi biologiche, che funzionano bene in aree densamente popolate, nelle università USA si sono tenuti numerosi simposi nel quale virus come l’HIV erano definiti poco veloci e facilmente contenibili, virus come ebola e affini troppo veloci e autoestinguenti.
    Considerando che le armi biologiche non sono appannaggio del solo occidente e che l’occidente in genere è molto più popolato della Russia, potrebbe essere una minaccia per le regioni fortemente popolate di Cina e India, più che della Russia e le ritorsioni sarebbero devastanti.
    In effetti in Asia cominciano a capire dove tentando di andare a parare i mentecatti del BAO e si stanno coalizzando attorno alla Russia, unico baluardo in grado di mettere in riga sia Europa che Nord America, in altre parole sanno che se cade la Russia hanno i giorni contati.
    A questo ci hanno portato le politiche schizofreniche dei fondamentalisti puritani che con i loro Quisling e Gauleiter, piazzati in ogni dove, stanno trascinando (tutto il BAO) verso un collasso facilmente prevedibile, al cui confronto, quello dell’URSS potrebbe essere una passeggiata tra i boschi in primavera.
  • annibale51

    Chi parla di sovrappopolazione è semplicemente pazzo! Per fare un esempio in Italia ci potrebbero stare il doppio dei 60 MLN recuperando le zone delle alpi e degli appennini disabitate. L’ energia primaria la ricavi dal vento e dal sole, ce ne sarebbe anche troppa, solo per i trasporti dal petrolio. L’ alimentare dai terreni e da un pò di olio di gomito. Basta razionalizzare. Ripeto…razionalizzare! Io sono un contadino e so quel che dico, quelli che abitano in città di queste cose, in genert capiscono poco e quindi si leggono termini, permettetemi il termine, stupidi come sovrappopolazione!

  • AlbertoConti

    "La sovrappopolazione è una fantasia egocentrica tipicamente occidentale."

    E’ questo il guaio, Siamo passati un pochissime generazioni da 1 a 7 miliardi soprattutto in terre dove non esiste questa "fantasia egocentrica", dove alla selezione naturale si è sostituita "l’organizzazione delle risorse".

    Se 12 miliardi di umani sulla Terra vi sembran pochi ….. tranquilli, la Monsanto si appresterà a sfamarne altre decine di miliardi, come i polli "allevati a terra", in segno di rispetto per chi li mangia.

    La domanda allora è: qual’è il limite per un brav’uomo ragionevole?

    Comunque ci sono solo 2 modi per frenare questa crescita esponenziale:
    ammazzare i vivi oppure limitare le nascite. La natura sceglie entrambi, e noi "pochi" umani le diamo una mano provocando edtinzioni in massa di intere specie animali a ritmi che nessuna "fantasia egocentrica" potrebbe giustificare.

    Le guerre vanno ripudiate se non vogliamo diventare l’ultima specie terrestre ad autoestinguersi, ma questo non è certo sufficiente a risolvere il problemino di sostituirsi alla natura nei suoi meccanismi di autoregolazione.

  • giannis

    l ‘ umano dentro ha sia il male che il bene , nei paesi industrializzati da 50 anni ci siamo venduti anima e corpo ai soldi , su tutto contano solo i soldi , ora secondo me questo sta facendo aumentare il male sul bene

  • Hito

    Copio/incollo il testo, tradotto in italiano, delle “Georgia Guidestones”:

    -Mantieni l’Umanità sotto 500.000.000 in perenne equilibrio con la natura.

    -Guida saggiamente la riproduzione, migliorando salute e diversità.

    -Unisci l’Umanità con una nuova lingua viva.

    -Domina passione, fede, tradizione e tutte le cose con la sobria ragione.

    -Proteggi popoli e nazioni con giuste leggi e tribunali imparziali.

    -Lascia che tutte le nazioni si governino internamente, e risolvi le dispute esterne in un tribunale mondiale.

    -Evita leggi poco importanti e funzionari inutili.

    -Bilancia i diritti personali con i doveri sociali.

    -Apprezza verità, bellezza e amore, ricercando l’armonia con l’infinito.
    -Non essere un cancro sulla terra, lascia spazio alla natura, lascia spazio alla natura.
    Poi io non so se siano idee da fricchettoni o dell’elite, ma quando vogliono convincermi a mangiare cavallette, mi schifo, a prescindere da chi ha partorito l’idea.

  • Jor-el

    La parola "sovrappopolazione" fa scattare nelle nostre menti un concetto preconfezionato: "oddio, non c’è cibo per tutti!" oppure le sue varianti "non c’è più petrolio!" o qualsiasi altra cosa ci possa apparire "scarsa" o in via di esaurimento.

    Quindi basta dimostrare che di cibo ce n’è a sufficienza e di petrolio pure per poter concludere che la sovrappopolazione non esiste, che è una fantasia.
    Ma non è così. L’aumento incontrollato della popolazione (non direi sovrappopolazione , perché è un termine fuorviante: sovra rispetto a cosa?) contiene dei rischi e anche molto seri. Ma non si tratta di cibo, bensì di diritti, civiltà e democrazia.
    Perché le popolazioni che crescono, guarda caso, sono quelle più povere. Fra vent’anni avremmo il triplo dei poveri che abbiamo oggi. Perché? A chi serve che ci siano tanti poveri? Questo dovremmo chiederci.
  • Vetter

    Se ho capito bene la relazione che si dovrebbe sottendere tra questi 4 dati e una ipotetica terza guerra mondiale, è che a vincere questo catastrofico conflitto bellico, sarebbero tutti quei paesi che godono di una minore densità popolare e con i cittadiniconsumatori più suscettibili alla possibilità di dover cambiare il proprio stile di vita.

    Secondo questo ragionamento quindi, i consumatori di Gibilterra con i propri 861.06 barili di petrolio giorno, e i consumatori delle Isole Vergini americane con i loro 807.41 barili giorno sarebbero i più motivati guerrafondai del pianeta.
    Capisco.
    Riguardo al tema petrolio io ragionerei in termini differenti, non credo sia un motivo sufficiente da poter scatenare un nuovo conflitto mondiale, in quanto è una risorsa finita, che oltretutto secondo alcune recenti stime raggiungerà il suo picco di produzione entro il 2020, da qui tirandola per le lunghe si potrà continuare a sfruttarla forse per altri 50 anni ma costerà molto, ci sarà una continua ascesa del prezzo, che ne consentirà l’accesso a pochi, con conseguenti ripercussioni, questo si, sul tenore di vita della maggioranza dei consumatori occidentali, che vedranno aumentare il costo di tutti i prodotti che sono abituati a consumare.
    Condivido invece il pensiero di Koenig, l’economia americana si regge sulla sua industria bellica, ma il petrolio a mio parere al massimo potrebbe essere un pretesto per alimentare i conflitti che sostengono questa industria, mentre continuare a basare le propria economia su questo combustibile fossile è semplicemente un suicidio, come pure lo è l’utilizzo del nucleare per vincere una guerra che potrebbe al massimo garantire la sopravvivenza di un economia già di suo malata terminale.

    La ridistribuzione delle ricchezze di questo pianeta è un tema che prima o poi dovrà essere affrontato in maniera seria, e quindi diametralmente opposta al suo concetto di leone occidentale che fagociterà la gazzella asiatica. Quando arriverà il momento, se proprio si volesse adottare la politica del più forte, non crede che il semplice fatto della superiorità numerica (5 miliardi contro 2) non sia abbastanza per determinare chi interpreterà il ruolo del leone ?!

  • orckrist

    Eppure i dati di fertilità suggeriscono già la soluzione al "problema" della sovrapopolazione.

    Aumentando il grado di benessere delle popolazioni diminuirà il loro tasso di figliazione.

    Ma, poi, chi resterà da sfruttare?
    Ecco questo è il problema. 😉

  • giannis

    Per questo ce il piano kalergi , milioni di pezzenti in arrivo in europa

  • FlavioBosio

    Mi sa che non ha capito un c…

    Non c’è nessun leone occidentale ne gazzelle asiatiche..
    Ci sono leoni e gazzelle punto!
    Quando si pensa ingenuamente di "redistribuire equamente" non si tiene conto di alcuni fattori molto semplici, domanda ed offerta, il petrolio come primaria fonte di energia è un semplice indicatore, ci indica il consumo energetico, tralasciando Gibilterra ed isole in generale che hanno dati falsati dai consumi navali.
    Quando un l’offerta di un "bene" si riduce, il prezzo aumenta, a prescindere che tu sia italiano, tedesco o cinese..
    Il leone "mangia", e fa il pieno alla propria automobile, la gazzella "viene mangiata" e pedala…
    I numeri ci dicono che volenti o nolenti con il trend attuale di crescita della popolazione mondiale (8 miliardi nel 2020 e 9 nel 2045) non potranno esserci 8 miliardi di leoni..
    La ridistribuzione delle ricchezze di questo pianeta è un tema che prima o poi dovrà essere affrontato in maniera seria”

    E già basta questa affermazione per classificarla come "interventista", ne più ne meno dei suddetti individui..

    "Immaginare di poter redistribuire equamente le risorse del pianeta in modo pacifico è da perfetti idioti, i numeri non mentono, basta saper far di conto."

    Non significa noi mangiamo e gli altri si fottano, significa "laissez faire", lasciate che le cose si evolvano in modo naturale e che i leoni si mangino le gazzelle a prescindere dalla nazionalità degli stessi.


  • FlavioBosio

    Sarebbe molto più devastante un petrolio a 300 dollari al barile!

  • giannis

    insomma gli " illuminati " se vogliono in qualsiasi momento possono creare il finimondo

  • Vetter

    Non si scaldi, siamo qui in amicizia per condividere le nostre opinioni, e le sue a volte più che criptiche mi sembrano confuse.

    Non era mia intenzione metterle in bocca parole che non aveva detto, ho tratto queste conclusioni dai pochi elementi che erano disponibili, cioè il tema dell’articolo, che le ricordo essere il sovrappopolamento e guerra mondiale (della quale l’autore contestava la sua utilità come strumento di controllo demografico), la sua vocazione da oltranzista occidentale, e i dati che usa a suo comodo per sostenere le sue teorie appunto da oltranzista occidentale. Da qui la mia conclusione che lei intendesse sostenere che chi consuma più petrolio pur di continuare a poterlo fare continuerà a dePredare chi ancora non ha avuto accesso alle risorse mondiali in egual misura.
    Quindi se la mia conclusione è errata mi scuso, apprezzo la sua integrazione, e mi fà ancor piu piacere leggere tra le sue parole un apertura verso la possibilità che anche l’occidente possa assumere in futuro un atteggiamento da preda, segno che inizia a familiarizza con il concetto che gli USA non sono piu uno "schiacciasassi inarrestabile", e se proprio fatica ad accettare anche una logica diversa da quella degli interessi personali, converrà che è conveniente a tutti non "laissez faire" i leoni e iniziare a ragionare in termini diversi dalla "forza". 
  • gaia

    Lei mi batte a pessimismo!!

  • gaia

    Il leone ammazza i cuccioli di un altro leone perché vuole che la leonessa vada in calore.

  • gaia

    Che fa? La pubblicità a "maglioncino"?

  • ilsanto

    speriamo che resti un pio desiderio perchè stai dicendo che preghi per un olocausto di 7,3 miliardi di persone, hitler in confronto era un angioletto.

  • ilsanto

    non credo, ovviamente di fronte al crollo del sistema, l’uomo troverà una soluzione mentre tu vuoi l’estinzione di 7,3 miliardi di persone una follia sanguinaria che non ha paragoni neanche in gengiskan, hitler, il conte Vlad o altro che la mente umana abbia mai concepito.

  • ilsanto

    ma per piacere dice solo che se consumiamo meno magari ci stiamo tutti, non è meglio dell’olocausto ? e poi scusa chi dice che nei 500 milioni tu ci sarai ? io spero di no.

  • ProjectCivilization

    la quantita’ dei bipedi , non puo’essere un valido obbiettivo . Lei non lo sa , ma l’uomo , l’uomo …quello cosciente…ha vissuto dei momenti di bellezza e di armonia …quando c’era spazio , silenzio ,  Ecco….quello e’ un obbiettivo sensate . Quello a cui si riferisce lei , e’ la quantita’ di polli che possono popolare un pollaio .

  • gaia

    E chi se ne frega dove lo mette?

    Non è rivolto a lei ma alla sottoscritta, onde evitare equivoci.

  • gaia

    Sono io che non vorrei esserci più, che Hitler fosse stato un angioletto od un demonietto: non me ne può frega’ de meno.

    Le è sfuggito che da sempre dichiaro che la vita sulla Terra è un castigo.

  • gaia

    Forse non sono stata sufficientemente chiara.

    Sono convinta che la creazione o l’evoluzione siano delle ciofeche.

    Quindi che farne di 7,5 mild di idioti? 

  • natascia

    Il macro-organismo che stiamo diventando ci impedirà la riproduzione casuale. Triste condizione per noi umani poeti e pensatori. Geni solitari  senza capacità di di programmazione. Bastava poco, solo un po’  di rispetto per la vita e la sua bellezza. 

  • iskra

    La tecnologia sostituirà il lavoro degli esseri umani lavorare tutti lavorare meno a parità di bisogni non servono masturbazioni mentali…

  • ilsanto

    francamente non è che la segua molto, se poi lei ritiene che la vita sia un castigo mi spiace molto, evidentemente ha i suoi buoni motivi, e non sono certo io a sindacarli, ma questo non vuol dire che debba portarsi dietro l’umanità intera, io anche se vecchietto e provato penso che vorrei campare ancora a lungo ed oggi i 100 anni mi sembrano anche pochini.

    Se posso permettermi è strano che uno desideri sparire forse dovrebbe confidarsi con qualcuno che possa darle una mano o forse aiuti lei qualcuno, spesso è la miglior medicina.
  • gaia

    Anch’io sono vecchietta.

    La ringrazio dei consigli.

    Sono certa che non mi tirerò dietro nessuno dal momento che il karma è scritto prima delle nostre incarnazioni.

    Quello che più mi urta è che non posso decidere su quanti debbano condividere il mio karma, perché se fossi vissuta da sola in Italia lo svolgimento della stessa sarebbe stato completamente diverso.

  • KATANGA

    e se…fossimo ad un bivio epocale? questa nostra madre terra non e’ piu’ in grado di sostenerci tutti gia’ ora…. gli speculatori ci sono sempre stati e sempre ci saranno… e’ ora di riunire gli sforzi ed trovare una risposta definitiva a i viaggi superluminali.

    cioe’ capire ( se gia’ non lo sanno i soliti) come facciano gli ufo ad arrivare fino qui ( chi non ci crede e’ un idiota..) ed intraprendere gia’ un’avventura senza piu’ confini ne mongoloidi guerre per interessi cosi piccoli e meschini da far schifo…
  • ilsanto

    beata ingenuità sono decenni che si automatizza e dopo aver portato tutti dalle campagne nelle industrie e poi dalle industrie ai servizi ora si creano disoccupati ( esclusi, invisibili, senza diritti ) e non è affatto vero che lavorano tutti e lavorano meno ma lavorano in meno e prendono meno mentre in pochi si arricchiscono e molti sono espulsi e dimenticati non lo dico io ci sono le statistiche vai a controllare per esempio su istat c’è un bel grafico sul lavoro negli ultimi 100 anni secondo me esplicativo. La tecnologia distrugge il lavoro e come. ti basti vedere le catene automatizzate della fiat o i bancari licenziati con l’avvento dell’home banking.

  • ilsanto

    boh non la seguo, se il karma è scritto prima, Lei non ha nessuna possibilità di cambiarlo, quindi era destino che andasse così, quindi inutile pensarci,  se invece il karma se lo costruisce Lei con le sue azioni resta il problema che non si può prevedere il futuro e che quindi anche in questo caso Lei non deve avere rimpianti, sicuramente al tempo le scelte fatte le saranno sembrate le migliori. Non ha nessuna colpa. 

  • gaia

    Capisco che sia difficile accettare il karma che è in sostanza tutto un po’, in parte è già scritto, in parte si costruisce ed in parte si pareggia. Il karma è un concetto orientale dove non esiste il Paradiso, l’Inferno ed il Purgatorio ma le caste e nemmeno il peccato originale, quindi con buona pace non avrei nessuna colpa. 

  • Ossimoro

    Ma questi 500.000 eletti sarebbero scelti dal caso o selezionati da qualcuno in base a criteri prestabiliti?