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SOLO UN FASCISTA DI MERDA ?

DI ENRICO GALOPPINI
ideeinoltre.blogspot.it

Io non so chi sia Simone di Stefano, vicepresidente di Casa Pound Italia, e non m’interessa che per qualcuno sia solo un “fascista di merda”.
So solo che quello che ha fatto avrei voluto farlo io e, certamente, molti altri italiani come lui e me.
Niente di delinquenziale, intendiamoci, se con ciò s’intende esporre l’altrui incolumità ad un grave pericolo, oppure devastare senza senso dei beni pubblici come invece capita di vedere durante le manifestazioni di certi alternativi.Quello di Di Stefano è stato un classico “bel gesto”. Di quelli che, complice la possibilità di mostrarlo e rivederlo attraverso un filmato, suscitano immediatamente consenso, s’imprimono nella memoria e infondono coraggio.

Il “bel gesto” è quell’atto che da tempo si vorrebbe veder fare, ma nessuno, per un motivo o per l’altro, si sente di compierlo. E chi lo fa diventa subito un eroe.

Un “bel gesto” è anche un simbolo. Mostra immediatamente, senza bisogno di minacciare nessuno né di devastare nulla, che al di là dei mille distinguo di cui questo popolo è capace esiste qualcosa su cui si è d’accordo in parecchi senza bisogno di chiacchiere o ideologie. Sempre che non si appartenga alla genia dei soddisfatti e degli arrivati; di quelli che sguazzano beati in quest’andazzo schifoso.

Non fa onore alle forze dell’Ordine andare a legnare chi, ostentando la sola bandiera nazionale – cioè quella di tutti quanti, e non un vessillo di partito – esprime il disagio dei propri connazionali sotto la sede italiana di un’istituzione senza volto e senz’anima come l’Unione Europea. Sono o non sono anche loro italiani?

Grazie Simone per averci fatto vedere quell’emblema della dittatura finanziaria volare giù dal balcone come un qualsiasi straccio qual è in effetti. 

Dopo decenni di ‘tabu patriottico’ post-bellico, sono vent’anni che ci danno il permesso di esporre il tricolore dai palazzi istituzionali, ma a patto che venga affiancato, cioè esorcizzato, dalla bandiera blu con la coroncina di stelle. Era l’ora che qualcuno la togliesse di mezzo.

Enrico Galoppni
Fonte: http://ideeinoltre.blogspot.it
Link: http://ideeinoltre.blogspot.it/2013/12/enrico-galoppini-elogio-del-bel-gesto.html
17.12.2013

Titolo originale Elogio del “bel gesto”

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Tre mesi di carcere al vicepresidente di Casapound che ha rubato il vessillo. Ma chi brucia il tricolore resta impunito

    Di Stefano era stato arrestato sabato con l’accusa di furto aggravato e ha subìto questa mattina un processo per direttissima in cui il giudice ha convalidato l’arresto, ma ha disposto la sua scarcerazione con l’obbligo di firma bisettimanale. Davanti al tribunale decine di militanti di Casapound si erano riuniti pacificamente per chiedere la liberazione del vicepresidente, sventolando numerose bandiere tricolore e scandendo slogan contro il governo ed i partiti, le cui sedi “sono piene di corrotti e massoni”.

    Il difensore di Di Stefano, l’avvocato Domenico Di Tullio, fuori dall’aula ha spiegato: “Il mio assistito ha anche fatto ritrovare la bandiera. Il suo è stato un gesto dimostrativo nell’ambito di una manifestazione assolutamente pacifica”. Per questo il giudice monocratico Carlo Sabatini ha concesso le attenuanti: per la vicenda il pm Simona Sgro aveva chiesto sei mesi di reclusione e 180 euro di multa.

    Franco Grilli
    Fonte: http://www.ilgiornale.it
    Link: http://www.ilgiornale.it/autore/franco-grilli-53623.html
    16.12.2013
    

  • Eshin

    Hitler e Mussolini sono ancora vivi?

    di Enrico Galoppini – 17/12/2013

    C’è un breve filmato, tratto da un quiz a premi televisivo, che in questi giorni sta circolando parecchio in rete, suscitando più che altro ilarità e sconcerto.

    Il conduttore, ad un certo punto della trasmissione, chiede in quale anno Adolf Hitler venne nominato Cancelliere della Germania. La risposta è “a scelta multipla” tra 1933, 1948, 1964 e 1979.

    prosegue su:

    http://www.ariannaeditrice.it/articolo.php?id_articolo=46795

  • Simec

    Che col suo gesto ha tentato di smuovere la massa bovina di schiavi, quali noi siamo, che sopportiamo tutto da un regime infame, senza ribellarci mai.
    Dobbiamo disobbedire, boicottare,, lottare.
    Simone Di Stefano ci ha mostrato una via. Ha dimostrato le contraddizioni di un regime che può (per adesso) contenere il popolo solo coi suoi sbirri di merda, che spaccano la faccia a gente inerme, nonchè coi suoi tribunali di regime, corrotti e infami come il regime stesso, di cui sono parte, perchè dare 3 mesi 3 di galera a un povero cristo su una scala, colpevole di avere abbattuto un simbolo di regime è degno della Stasi o del Fbi.
    Siamo in una dittatura finanziaria sempre + tetra e insopportabile.
    La Rivoluzione prossima ventura è inevitabile.
    Io ero comunista. oggi il mio modello, il mio esempio, è un fascista. ecco sin dove è riuscito ad arrivare il regime.
    Per questo dobbiamo abbatterli, processarli e impiccarli tutti, in un tribunale internazionale per crimini politico-finanziari.
    Onore a Simone Di Stefano!

  • Kovacs

    Uno delle poche facce serie che si sono presentati alle scorse elezioni sottolineerei…..GRANDE SIMONE!!!

  • Kovacs

    Come non condividere un analisi del genere?….corta, semplice e a mio parere esatta….poi ad ognuno le sue conclusioni.

  • marcopa

    Alcune impressioni che sto maturando da giorni, le scrivo di getto ma credo che questi temi nelle prossime settimane e mesi saranno sviluppati anche da altri…………………………………..Sicuramente Di Stefano è un “capo” di Casapound, è stato candidato in una elezione romana, non ricordo se comunale o regionale, manifesti con il suo volto erano su tutti i muri di Roma.E sicuramente Casapound si definisce un’ aggregazione di “fascisti del nuovo millenio”………………………………………………..L’ estrema destra è presente per il momento nella mobilitazione nata il 9 dicembre, lo dichiara apertamente. Non sono soli, sul manifesto di oggi c’e’ un’ intervista a Perino dei NoTav Il titolo tra virgolette è “Uniamoci a quella piazza ma i leader sono inadeguati”. Questo movimento dei “Forconi” ad oggi, mercoledì alle 9,30, non eccezionale nei numeri , a parte Torino e in modo relativo in qualche isola sparsa, è variegato e la sua forza è nel fatto che è stato appoggiato dai NoTav, qualche centro sociale, Forza Italia, Lega e soggetti sociali in crisi vera, cioè soggetti molti diversi tra loro,………………………………………La questione vera secondo me è………..1)La politica dell’ Unione Europea, il neo liberismo obbligatorio, colpisce anche il ceto medio, la piccola borghesia, c’e’ un CONFLITTO DI INTERESSI DIVERGENTI TRA PICCOLA BORGHESIA E GRANDE FINANZA CHE GUIDA L’ UNIONE EUROPEA……………………..2)L’ apparato politico del centro sinistra, della socialdemocrazia europea è invece alleato con la grande finanza, i CETI che rappresenta SONO COLPITI, ma il CETO POLITICO SOCIALDEMOCRAZIA NO, ANZI FACENDO POLITICA PUO’ FARE UN LAVORO INTELLETTUALE (che i colleghi di studio non possono fare se non fanno politica) BEN REMUNERATO……………………….3)In Italia il centrosinistra ha distrutto una presenza visibile della sinistra “più autentica e tradizionale” in nome dell’ antiberlusconismo……….4) ora il SUO nemico sono i FORCONI, IL POPULISMO……………5)CHE FARE ? costruire COSTRUIRE UNA SINISTRA AUTONOMA SEMPRE E OVUNQUE DAL CENTROSINISTRA, CON UN CETO POLITICO NON PROFESSIONALE E NON PRIVILEGIATO ECONOMICAMENTE E SOCIALMENTE………6)La politica dell’ UNione europea potrebbe avere le difficoltà più grosse proprio in Italia che è il paese più grande e più ricco tra i Pigs………………..Vedremo nel prossimo futuro, settimane e mesi, SE C’E’ DEL VERO IN QUESTI PUNTI……..

  • Black_Jack

    E’ fantastico vedere che la gente si accorge adesso di una cosa che era evidente da anni e anni. Se ci si pensava per tempo a quest’ora avremmo saltato i passaggi più dolorosi.

    Ma non c’è verso, gli errori vanno compiuti tutti fino in fondo e solo dopo, per sbaglio, qualcuno fa una cosa giusta.

    Purtroppo c’è un punto che dimostra che quelle linee guide sono frutto di una visione ancora bambinesca della situazione. Quando dice:

    5)CHE FARE ? costruire COSTRUIRE UNA SINISTRA AUTONOMA SEMPRE E OVUNQUE DAL CENTROSINISTRA, CON UN CETO POLITICO NON PROFESSIONALE E NON PRIVILEGIATO ECONOMICAMENTE E SOCIALMENTE………

    E’ divertentissimo perché fanno il tipico errore di sinistra. pensare una cosa e senza rendersene conto dirne un’altra.

    Quella insistenza sul politico non professionale e non privilegiato è sintomo di chiara stupidità, se ci rifletteste un minuto ve ne rendereste conto; il vero punto chiave relativamente al fare politica è tutt’altro e restringere la questione a un problema di qualità e modalità della rappresentanza è semplicemente un modo infantile di non guardare le proprie responsabilità e di autogratificarsi in maniera un po’ cheap.

    Ma poveretti, non possono capirlo.

  • Black_Jack

    Prima di quest’estate si è discusso animatamente da Ars Longa sulla questione del nazionalismo. Eravamo circa in tre a spiegargli che la Patria è un elemento essenziale del senso di appartenenza di qualsiasi gruppo e quindi è perfettamente funzionale a uno scopo politico come quello dell’opposizione all’Europa tecnocratica.

    Ma Ars Longa è un glorioso comunista vecchia maniera quindi, come tutti i comunisti di “struttura”, ha un grado di elasticità mentale non elevatissimo. E non si può nemmeno dirglielo che si impermalisce da morire…

    Come sempre la questione della Patria se la prenderà la destra e allora i brillanti pensatori di sinistra diranno che è un concetto da fascisti. No; è un concetto che può essere declinato in vari modi (i sovietici erano molto patriottici, ad esempio) solo che ci vuole creatività e capacità intuitive, cose che ahimè il povero comunista medio non ha.

  • Eshin

    gli errori vanno compiuti tutti fino in fondo e solo dopo, per sbaglio, qualcuno fa una cosa giusta…… Buona questa!

  • Notturno

    La repressione del gesto è senz’altro esageratissima.

    6 mesi non te li danno nemmeno se investi un pedone sulle strisce.

    Questo fa pensare che si sia colpita l’idea e non il gesto. Ed è una palese carognata.

    Resta il fatto che la Patria è un valore solo quando a sua volta rappresenta valori condivisibili.

    Non è certo un valore assoluto. Ma rappresenta quell’insieme di valori a cui un popolo intende riferirsi e che costituiscono il cemento unificante.

    E’, quindi, un simbolo di qualcos’altro. E se non ci sono valori a monte di quel simbolo, allora anch’esso perderà di significato e di valenza.

    O se, al contrario, quel simbolo fa riferimento a disvalori evidenti, come possono esserlo il fascismo, il nazismo, ecc… ecco che la patria e la bandiera diventano valori negativi.

    La patria, in questo senso, non è certo un valore “universale”.

    Ecco perché una canzone come IMAGINE assume una forza prorompente: perché supera i valori parziali di un popolo per riferirsi a valori sovra-nazionali, comuni a ogni uomo.

    Fa riferimento a valori universali.

    Ogni bambino sa comprendere il concetto di bandiera e di patria.

    Alcuni, poi, crescono e li superano.

    http://www.youtube.com/watch?v=X-asa07vXOU

  • Black_Jack

    “Ogni bambino sa comprendere il concetto di bandiera e di patria.
    Alcuni, poi, crescono e li superano.”

    Ma l’emoticon di uno che dà le capocciate al muro per la disperazione non c’è?

  • Notturno

    metti la tua foto, no?

  • Black_Jack

    Notturno, sei pazzesco. Non mi sconvolgo per le stronzate che dici ma per i tuoi spetazzanti sforzi infantili per dare una robustezza assiomatica alle tue evanescenti ideuzze fast food.

  • SeveroMagiusto

    cit. “Non è certo un valore assoluto… E’, quindi, un simbolo di qualcos’altro. E se non ci sono valori a monte di quel simbolo, allora anch’esso perderà di significato e di valenza.”

    Scusami per l’intervento “sacrilego”, visto che stai dissertando di concetti elevati.

    Leggendo il tuo intervento mi è balzato all’occhio come quanto da te espresso possa adattarsi all’argomento Euro (e moneta fiat in genere; ma qui ci sarebbe molto da dire sul fatto che in realtà potrebbe essere la panacea di tutti i mali se solo fosse sfruttata per il bene dei cittadini e non per renderli schiavi del debito): dietro la facciata – che stiamo pagando a caro prezzo – il nulla! Toh, si può applicare pure alla personalità di Renzi…

    Anche per quanto riguarda “Imagine”, d’accordissimo.

  • Notturno

    A me sembra che tu agiti troppo, BJ.

    Vivi sereno e fatti un bicchierino…. è Natale. 🙂

  • Black_Jack

    Per Giove mi ero perso la perla:

    “Ecco perché una canzone come IMAGINE assume una forza prorompente: perché supera i valori parziali di un popolo per riferirsi a valori sovra-nazionali, comuni a ogni uomo.”

    Imagine è una canzone (dalla consistenza molliccia) che suggerisce l’inanità di qualsiasi valore.

    Ma ci arrivi a capire le cose?

    E’ semplicemente la diffusione virale del nichilismo per ragazzini ritardati mentali di cui il potere ha bisogno.

    Non è una canzone di pace e serenità; è di disimpegno (come tutte quelle dei Beatles che però erano bravi bravi), di atarassia, di un epicureismo senza le palle.

    Ragazzi, leggendovi do ragione ai tecnocrati europei.

  • Black_Jack

    Ma quale agitato piccino.

    Ti sfotto perché dici delle assurdità di una banalità disarmante e sei convinto di pensare chissà che.

    Sei renziano senza saperlo.

  • searcher

    ma ancora a tirare fuori la sinistra,la destra,il fascismo il comunismo,ancora a farsi prendere per il culo con queste etichette idiote!… DIVIDERE e mettere gli uni contro gli altri e’ esattamente quello che vogliono LORO!

  • Black_Jack

    E’ il contrario; ti vogliono omogeneizzare e con questa storia che sx e dx sono uguali ci cascate dentro con tutte le scarpe.

  • searcher

    io non dico che sono uguali…dico che in realtà non esistono proprio..sono solo invenzioni strumentalizzanti

  • Black_Jack

    Ecco, ecco…chiama Notturno va’, che siete fatti l’uno per l’altro.

  • Notturno

    ok, hai ragione.

  • Notturno

    Pensa che fortuna che abbiamo ad avere te, qui con noi, invece di John Lennon….

    🙂

    Però, scherzi a parte, BJ, io ti consiglio sul serio di darti una calmatina…. non è mica normale che tu aggredisca chiunque non la pensi come te.

    Sorridi un pochino anche tu…. capisco che sia difficile, nelle tue condizioni, ma….. impegnatici!
    🙂

  • Notturno

    Si, ma cerchiamo di dircelo a bassa voce, perché qui è diventato un pelino difficoltoso esprimersi liberamente…

    🙂

  • Giovina

    Notturno ha espresso cose serie e per niente banali.

  • marcopa

    Black Jack ha l’ abitudine, almeno lo ha fatto più di una volta in questo scambio di messaggi, di offendere l’ interlocutore…………..ma quando scrive che il nazionalismo può essere un valore anche per la sinistra non dice cose nuove…………………….Basta pensare al patriottismo degli stati sotto attacco di USA e occidente come Cuba o Siria. Parlando di queste vicende persone di sinistra dicono che il nazionalismo talvolta è contro l’ imperialismo, le potenze capitaliste occidentali, e lo hanno capito per altre vie, o da soli o per i ragionamenti di altri, senza aspettare le offese di Black-Jack…………………..

  • Black_Jack

    Ma quale aggredire; sei venuto a straparlare in un altro post dicendo cose da mezzo scemo e adesso ti lamenti?

    Ma ti ricordi come ti rivolgi tu alle persone? “Dovete tornare a casa” “Pensate solo ad accaparrarvi i voti” “E’ la vostra mentalità la causa del disastro della sinistra”…ma il bello tra l’altro è che come tuo solito non avevi capito una mazza.

    Sulla mia situazione ti piacerebbe tanto esserci, piccino. Torna a lavorare che se ti vedono che perdi tempo al pc ti fanno il cazziatone.

    Saluti

  • tania

    Forse può servire , per spiegare il nazionalismo , contrapporlo all’idea di umanità .
    Ci sono tanti e splendidi autori che ci spiegano cosa sia l’umanità . Io , tra gli altri , mi servo spesso di Benjamin .L’umanità non è una proiezione universale di un’essenza particolare : non è come se l’è sognata l’Occidente per riassumere . L’umanità concreta è fatta di linguaggi , e come diceva Benjamin il bello di noi umani è che qualsiasi lingua è traducibile in un’altra . E che cosa c’è di traducibile ( oltre alla semantica ) ? Sempre come diceva Benjamin , di traducibile ci sono i diagrammi di potere che sono inscritti dentro tutte le lingue : in tutte le lingue c’è qualcuno che esprime volontà di vita , volontà di emancipazione da qualsiasi forma di dominio . E’ questo il principio universale che dà vita al ( e si traduce con il ) concetto di umanità : la volontà di fiorire dei singoli , ciascuno come vuole , che esige che vengano respinte qualsiasi forma di dominio .
    Ecco , in questo senso si può direi che il nazionalismo , rispetto all’umanità , è come una malattia infantile. È il morbillo dell’umanità –

  • Georgejefferson

    I valori “universali” sovra nazionali e comuni a tutti gli esseri umani sono USATI strumentalmente dalle “elite” di destra economica al potere.Loro siedono su quel trono dietro le quinte e lo controllano e dirigono.Da una parte mostrano la diffusione di “valori universali”,dall’altra ti tolgono il pane e il tempo per godere di quei valori,riportando indietro le lancette del tempo alle epoche di guerra tra poveri per il lavoro,creando “masse di eserciti di disoccupati” .Il sogno e gli ideali di fratellanza sono stati “occupati”dal grande capitale,non da illuminate personalita dallo spirito umanistico.Forse Lennon,anche se in ritardo,lo capirebbe pure lui ora se fosse vivo.Certo che le parole sono bellissime in se.Prendi questa:”mondo senza confini libero e di pace e amore”…non sono parole bellissime?Certo,poi vedi che le pronuncia un bravo cameriere che 10 anni fa ha fatto leggi che agevolano le delocalizzazioni di chi prima si e’ arricchito e consolidato grazie anche alla comunita che ha permesso “strade/ponti/polizia/ospedali/scuole” ecc..Oppure che tollera dazi DEGLI ALTRI VERSO DI NOI…e toglie I NOSTRI VERSO DEGLI ALTRI perche brutto e contro il mondo di pace e amore.Intanto le masse di disperati disoccupati cresce.E lo stesso che canta le “belle parole”e’ bello che sistemato in un bel ufficio istituzionale.

  • Kovacs

    Ammesso che possano essere concetti condivisi o meno, la cura quale sarebbe a questo ipotetico “morbillo”?

  • Georgejefferson

    Peccato che ti fregano con le tue stesse parole.Perche piu sparlano (le elite delle destre economiche tramite i camerieri “delegati”) di “fiorire spontaneo del soggetto contro ogni dominio” e piu le masse “si omogeneano non spontaneamente in oggettiva universalita decisa da loro che dirigono”.In questo senso proteggere i popoli non ha nulla a che vedere con il nazionalismo che intendi tu Tania.Ha piu ha che fare con il concetto di “resistenza” e il vero Nazionalismo come lo intendi tu Tania e’ “di fatto” quello delle suddette elite che lo esercitano e diffondono usando le stesse belle parole di “umanita” “spontaneismo” “emancipazione”.In primis avendo abituato le masse (noi compresi a mia opinione) a credere alle parole in se senza prestare attenzione ai fatti se essi siano coincidenti con la sostanza o meno,delle “belle parole”.

  • Notturno

    BJ… hai assolutamente e definitivamente RAGIONE.

    Sei un faro per tutti noi.

  • Hamelin

    Mi dispiace per questo ragazzo.
    Purtroppo identifica ancora lo Stato Italiano come Nazione Italiana.
    E’ chiaro come ormai lo Stato Italiano rappresentato da tutti i suoi poteri ( Legislativo, Esecutivo e Giudiziario ) sia in netto contrasto con gli interessi della Nazione.
    Se fosse stato coerente o avesse compreso l’inganno in cui il popolo è caduto avrebbe rimosso anche la bandiera della Nazione Italiana in quanto non piu’ rappresentata dalle Istituzioni dello Stato.
    La Punizione che lo Stato attraverso la Magistratura ha inflitto a questa persona è emblematica nel rappresentare a chi siano utili le Istituzioni e chi rappresentino nella realtà fattuale.
    Le Istituzioni non servono piu’ i Cittadini Italiani , bensi’ forze transnazionali , guidate da piu’ o meno determinate persone e gruppi di potere.
    E’ palese che uno Stato cosi’ sia del tutto illegittimo e criminale.
    Man mano che le persone lo realizzeranno , credo che scoppieranno rivolte in tutto il paese.

  • Kovacs

    Siamo sicuri? in un paese nel quale nonostante la crisi e l’evidente incapacità di una classe dirigente marcia fino al midollo, ma che chiama cmq alle primarie centinaia di migliaia di persone a spendere 2 euro o che raduna piazze a sentire i discorsi di un Buffone )silvio( o di un Comico )grilllo(…….che posibilià effettivi ha di una rivolta….senza mettere tutti i soliti “antagonisti” (ma antagonisti de ché poi???) che non scendono a fianco dei forconi solo perchè in mezzo ci sono dei “fascisti”???…le rivolte sono ora…sperimao infiammino di più i cuori…il futuro è ora

  • Hamelin

    Le rivolte arriveranno con matematica certezza.
    Quando Lo Stato non rappresenta piu’ la Nazione e utilizza la sua popolazione come schiavi e bancomat le cose non possono durare a lungo in equlibrio.
    Le rivolte non sono ora e manco saranno domani.
    Avverranno quando lo Stato avrà completamente ripulito la popolazione della sua ricchezza e distrutto la Nazione , riducendo il popolo alla fame.
    Quanto tempo ci impiegherà lo Stato ad eseguire questo processo chi puo’ dirlo? Dalla dinamica parabolica del debito pubblico e delle tasse , si potrebbe dire poco.
    Chi lo sa.
    Ad ogni modo la gente non muoverà il culo finchè non sarà in miseria e combatterà stupidamente contro altra gente in miseria ( Guerra tra Poveri ) , perchè non si rende minimamente conto di cosa accade intorno a lei e cosa è successo per ridurli a tal punto.

  • haward

    Un gesto simbolico, il rifiuto di quel mostro senz’anima che si chiama Unione Europea imposto dall’elite finanziaria vincitrice della seconda Guerra Mondiale. Questo io leggo nell’azione del ragazzo di Casa Pound. Il Tricolore? Un altro simbolo non sentito dagli Italiani (a parte le partite della Nazionale) in quanto bandiera di un’altra entità, lo Stato nazionale italiano, nata da troppo poco tempo ed attraverso una guerra di conquista. Fascista? Il Fascismo è morto, definitivamente, nel 1945. Nazionalismo si, nazionalismo no? Non riguarda gli Italiani che, come ho detto prima, hanno vissuto per secoli tante patrie divise e alle volte avversarie. Il nazionalismo è diventato, per il pensiero unico globalista sovranazionale, un tabù peggiore dell’incesto e del cannibalismo in quanto rimanda, in ogni caso, al senso di identità di una determinata comunità. Ed ogni parvenza di identità, geografica, famigliare, storica, culturale, deve essere totalmente ed implacabilmente sradicata a favore di una nuova umanità omogenea, omologata ed indistinta.

  • Eshin

    18 dicembre 2013 15:08
    GALLOPPINI AGGIUNGE:
    Tornando al tema del breve articolo. C’è chi mi ha scritto che il Di Stefano avrebbe dovuto avvolgere la bandiera dell’UE all’asta medesima, sostituendola con quella italiana per non cadere nell’accusa di “furto” (ad ogni modo controversa perché non se n’è appropriato: v. art. 624 C.P.). C’è poi chi invece ha consigliato di mettere a fianco di quella dell’UE quella italiana, come impone la legge (bisognerebbe però conoscerla bene e sapere se l’obbligo di affiancare l’altra vale per entrambe, perché ho il sospetto che quella dell’UE se ne possa stare anche da sola). Non manca infine chi scorge dietro l’azione dei militanti di Casa Pound qualche “eterodirezione”, ma a fare i dietrologi a tutti i costi son tutti bravi. Fino a prova contraria, quel che si è visto corrisponde al primo significato che ciò comunica: NO all’UE, NO a questa Europa delle banche e della finanza apolide, SÌ alla sovranità nazionale (anche se sul “nazionale” avrei delle riserve, o meglio andrebbe argomentato meglio). Tuttavia, chi mi ha inviato privatamente questi commenti non tiene in considerazione adeguatamente il valore e le ragioni del gesto “esemplare”, anteponendo a quelle argomentazioni d’ordine giuridico senz’altro interessanti ma poco in sintonia col sentire di chi si produce in un atto simile. Il quale, non lo si ripeterà mai abbastanza, non è da mettersi alla stregua delle azioni irresponsabili di chi lancia cubetti di porfido a casaccio o distrugge un’auto privata tanto per sfogare la propria frustrazione.
    Tra i commenti che ho letto qui, ce n’è uno che coglie comunque un punto importante. È vero che l’era degli “Stati-nazione” è tramontata e se vuoi avere qualche possibilità di emergere devi aggregarti. Sul tipo di aggregazione si può parlare (si va da quella tra Stati, alla De Gaulle, a quella federale, a quella del maxi-Stato centralizzato che sta diventando l’UE), ma è un fatto che tutte le grandi potenze, oggi (Usa. Fed. Russa, Rep. Pop. Cinese), si caratterizzano le loro dimensioni almeno semi-continentali, di fronte alle quali nulla può un piccolo Stato-nazione. Tuttavia, da uno di questi può partire la “riscossa”, che però, per avere un seguito, deve – dopo aver raggiunto un certo consolidamento stabilendo anche delle alleanze – trascendere la dimensione meramente nazionale. L’Italia, per esempio, dovrebbe sfruttare la sua posizione al centro del Mediterraneo, ma stante la sua condizione di servaggio (oltre centro basi ed installazioni militari Usa e Nato, più la gabbia eurocratica e la prospettiva dell’Unione Euro-atlantica), per ora tutto ciò è un pio desiderio.

    Enrico Galoppini
    (fine)

    http://ideeinoltre.blogspot.it/2013/12/enrico-galoppini-elogio-del-bel-gesto.html?showComment=1387375726256#c3936166716900283250

  • Eshin

    GALOPPINI – una l ….

  • tania

    Devo dire che non saprei risponderti perché non capisco a chi , e a cosa , ti riferisci quando parli di “elite delle destre economiche” che “mi fregano” usando le parole “umanità” “spontaneismo” “emancipazione”. Walter Benjamin non era di destra , era di sinistra , e non “sparlava” ( tra l’altro non mi sembra adoperasse spesso il termine “spontaneismo”) non apparteneva ad alcuna “elite economica” , non era un “cameriere” eccetera ..

  • eresiarca

    Tutto vero, ma non sono d’accordo sulla risposta al punto 5)… Non perché preferisca una “destra” ad una “sinistra” nuova, autonoma ecc.

  • eresiarca

    E’ lo stesso infantilismo dei grillini che restituiscono gli stipendi, non prendono i rimborsi elettorali ecc. Non è questo il punto!

  • Georgejefferson

    Non ho parlato di lui.Le elite della destra economica mondiale sono chi detiene le grandi proprieta accumulate storicamente,le grandi corporation e che detengono il controllo del potere mediatico anche.Una bella lista di “nomi e cognomi” la fornisce un articolo chiamato “rage against the machine” se ti interessa quello (i nomi e cognomi).Ti fregano era in senso generico,non riferito a te e basta.

  • Eshin

    18 dicembre 2013 15:08 ENRICO GALOPPINI AGGIUNGE:
    Come di regola accade, i commentatori non entrano nel merito di quanto è stato scritto dal sottoscritto, ma partono per la tangente, prendendo a pretesto una frase, un dettaglio, o addirittura questioni accessorie che riguardano unicamente i soggetti di cui si parla, al di là dell’oggetto specifico dell’articolo che presto viene bellamente ignorato. C’è spesso anche chi si spinge più oltre, facendo il processo alle intenzioni e facendo dire quello che nessuno ha detto. Speriamo non sia anche questo il caso.

    Ricapitolando, a me interessava sottolineare il valore del “bel gesto”, il suo valore simbolico e capace di attivare “con-sonanze” negli altri che lo vedono compiere. Se poi tale gesto lo si reputa inutile, idiota, controproducente eccetera, si focalizzi il proprio commento su questo. Anche perché quando ci si attiene al tema, servono argomenti, e di solito chi si fa schermo di questioni fuorvianti comincia a traballare, scoprendo i suoi “altarini”. Ma si eviti, per una buona volta (anche se so che è praticamente impossibile) d’inondare gli spazi per i commenti per attaccare quello o quell’altro e farsi la guerra, tra l’altro dietro un anonimato giustamente deprecato dai moderatori del sito. Chi non ha il coraggio delle proprie idee trincerandosi dietro un nomignolo da tastiera non fa una bella figura, innanzitutto con se stesso.

    Tornando al tema del breve articolo. C’è chi mi ha scritto che il Di Stefano avrebbe dovuto avvolgere la bandiera dell’UE all’asta medesima, sostituendola con quella italiana per non cadere nell’accusa di “furto” (ad ogni modo controversa perché non se n’è appropriato: v. art. 624 C.P.). C’è poi chi invece ha consigliato di mettere a fianco di quella dell’UE quella italiana, come impone la legge (bisognerebbe però conoscerla bene e sapere se l’obbligo di affiancare l’altra vale per entrambe, perché ho il sospetto che quella dell’UE se ne possa stare anche da sola). Non manca infine chi scorge dietro l’azione dei militanti di Casa Pound qualche “eterodirezione”, ma a fare i dietrologi a tutti i costi son tutti bravi. Fino a prova contraria, quel che si è visto corrisponde al primo significato che ciò comunica: NO all’UE, NO a questa Europa delle banche e della finanza apolide, SÌ alla sovranità nazionale (anche se sul “nazionale” avrei delle riserve, o meglio andrebbe argomentato meglio). Tuttavia, chi mi ha inviato privatamente questi commenti non tiene in considerazione adeguatamente il valore e le ragioni del gesto “esemplare”, anteponendo a quelle argomentazioni d’ordine giuridico senz’altro interessanti ma poco in sintonia col sentire di chi si produce in un atto simile. Il quale, non lo si ripeterà mai abbastanza, non è da mettersi alla stregua delle azioni irresponsabili di chi lancia cubetti di porfido a casaccio o distrugge un’auto privata tanto per sfogare la propria frustrazione. Tra i commenti che ho letto qui, ce n’è uno che coglie comunque un punto importante. È vero che l’era degli “Stati-nazione” è tramontata e se vuoi avere qualche possibilità di emergere devi aggregarti. Sul tipo di aggregazione si può parlare (si va da quella tra Stati, alla De Gaulle, a quella federale, a quella del maxi-Stato centralizzato che sta diventando l’UE), ma è un fatto che tutte le grandi potenze, oggi (Usa. Fed. Russa, Rep. Pop. Cinese), si caratterizzano le loro dimensioni almeno semi-continentali, di fronte alle quali nulla può un piccolo Stato-nazione. Tuttavia, da uno di questi può partire la “riscossa”, che però, per avere un seguito, deve – dopo aver raggiunto un certo consolidamento stabilendo anche delle alleanze – trascendere la dimensione meramente nazionale. L’Italia, per esempio, dovrebbe sfruttare la sua posizione al centro del Mediterraneo, ma stante la sua condizione di servaggio (oltre centro basi ed installazioni militari Usa e Nato, più la gabbia eurocratica e la prospettiva dell’Unione Euro-atlantica), per ora tutto ciò è un pio desiderio. Enrico Galoppini (fine) http://ideeinoltre.blogspot.it/2013/12/enrico-galoppini-elogio-del-bel-gesto.html?showComment=1387375726256#c3936166716900283250

  • alvise

    Per quanto riguarda il gesto simbolico ha fatto bene, l’ho anche postato su alcuni blog.Avesse villipeso la bandiera italiana, anche le pietre sanno che è perseguibile penalmente, ma L’art. 292 del Codice Penale recita “o ad altro emblema dello Stato”. La vergognosa bandiera della UE, non voluta dai popoli, sopratutto non votata dai popoli, una UE nata da corrotti e speculatori, è una bandiera dello stato?Se la UE non è “Stato”, che reato avrebbe commesso?Boh..

  • Biribissi

    Solo un fascista di merda…senza punto interrogativo..

  • Fernesto

    La risposta è Si .

  • Earth

    allora dicci tu chi e’ meglio tra destra e sinistra?

  • Mattanza

    Di conseguenza se quelle parole bellissime le dice un bifolco non sono piu’ bellissime?
    All’inizio era il verbo,dicevano.

  • eresiarca

    Invece, te e Biribissi siete solo due M. (con la maiuscola) e basta, il che è anche peggio.