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SIRIA. LA LINGUA BIFORCUTA DELLA BONINO E GLI GNOCCOLONI IN PARLAMENTO

DI FRANCESCO SANTOIANNI
francescosantoianni.it

Sulla “soggezione” verso la Bonino del Movimento Cinque Stelle, (dove, forse, c’è ancora qualcuno che rimpiange non vederla Presidente della Repubblica), avevo già scritto ai tempi della prima “uscita pubblica” dei Parlamentari della Commissione Esteri. Credevo che, da allora, le cose fossero migliorate. Non è così.

E riparliamo, quindi, della Bonino e, sopratutto, di un avverbio da lei usato: “attivamente”. Ecco un estratto del suo testo da lei letto, il 26 agosto 2013, al “Forum sulla politica estera”: .”… comunque, l’Italia non prenderebbe attivamente parte ad azioni militari contro la Siria deliberate al di fuori del Consiglio di Sicurezza dell’Onu”. Testo da lei riletto, il 27 agosto 2013, nella riunione su Egitto e Siria della “Commissioni affari esteri congiunte Senato e Camera” alla presenza, – ahinoi! – di deputati e senatori Cinque Stelle (che, ci auguriamo, avevano già avuto modo di documentarsi sulle posizioni espresse dalla Bonino il giorno prima).

Per tante “anime belle” che oggi discettano su Facebook, (e anche per qualche gnoccolone in Parlamento) questo comunicato evita il coinvolgimento dell’Italia nella guerra, vincolandoci all’OK del Consiglio di Sicurezza dell’Onu, nel quale siedono Russia e Cina, come è noto, contrari all’intervento.

Non è così.

La guerra alla Libia, ad esempio, è cominciata con un coinvolgimento “passivo” dell’Italia. Mica mandavamo, già dall’inizio, i nostri bombardieri e le nostre truppe. No. Ci limitavamo – “passivamente” – a mettere a disposizione della NATO, il nostro spazio aereo e le basi militari dislocate sul nostro territorio. Solo dopo un paio di giorni, quando si è visto che inglesi e francesi si stavano avventando sui pozzi di petrolio controllati dall’AGIP, il nostro intervento – ovviamente senza che nessun voto parlamentare lo decidesse – è diventato “attivo”. Stessa cosa per la (dimenticata) guerra al Mali.

Scaltrezze della diplomazia che sfuggono al candore dei parlamentari Cinque Stelle? Può essere. Ma almeno questi, davanti alle lacrime di coccodrillo della Bonino avrebbero pure potuto chiederle conto delle responsabilità del suo governo (al pari di quello che lo ha preceduto) nel fomentare la catastrofe siriana. Ad esempio: le sanzioni economiche (imposte anche dall’Italia nella illusione di scatenare per fame il popolo siriano); i tagliagole della Coalizione Nazionale Siriana riconosciuti dall’Italia “unici rappresentanti del popolo siriano”; l’appoggio italiano alla Turchia, testa di ponte dell’aggressione, alla Siria; lo scandaloso accoglimento alla Farnesina di Burhan Ghalioun, (il 22 luglio 2012, e cioè il giorno dopo che una autobomba a Damasco, rivendicata da una delle sue bande, aveva fatto 400 morti); l’invio in Siria di istruttori militari; il rifiuto del visto di ingresso a parlamentari siriani invitati da loro colleghi italiani….

E invece?

Invece, guardate  un po’ cosa hanno detto i Parlamentari Cinque Stelle alla Bonino che sibilava velenosamente sulla “guerra di Assad contro il suo popolo (inclusi i gas)”. Tranne il breve ultimo intervento (il video non specifica di chi, ma voglio sperare che si tratti di una parlamentare Cinque Stelle) che si pone ovvie domande sui mandanti della strage chimica di questi giorni, tutto il resto è una sequela di inconcludenti banalità. Come l’auspicio della Conferenza “Ginevra 2” (che, nella dichiarata intenzione dei promotori, dovrebbe servire, prioritariamente, a cacciare Assad); o una sbalorditiva denuncia sulle “decisioni pilatesche dell’Europa”); o una surreale segnalazione su “trafficanti di esseri umani”.

Vedere per credere.

Ma, del resto, che dice sulla guerra alla Siria Beppe Grillo? Nulla. È vero, in “spalla”, sulla prima pagina di oggi del suo blog, a fianco all’ennesimo editoriale sulle malefatte del regime, c’è un bel contributo sulla Siria scritto da un giornalista, Mario Albanesi (il quale, comunque, incautamente scrive “non rimane che sperare sui deputati e senatori del Movimento 5 Stelle che in Terza e in Quarta Commissione di Camera e Senato possono far sentire la loro voce, anche se ben difficilmente poi sarà portata all’esterno.). Ma si tratta, appunto, di uno di tanti contributi che, al pari degli innumerevoli siti e pagine Facebook targati Cinquestelle non definiscono certo una linea politica, un impegno.

Perchè di questo ci sarebbe bisogno oggi. Di un impegno del Movimento Cinque Stelle contro la guerra alla Siria. Manifestazioni, cortei, flash mob, sit-in davanti le sedi RAI, le prefetture, il Parlamento.. qualunque cosa per arrestare questa nuova carneficina che si prospetta.

È disposto Grillo, in prima persona, il “suo” Movimento Cinque Stelle a questo impegno? O preferisce continuare a galleggiare sulla melma del disfacimento dei partiti sperando che questo lo premi alle prossime elezioni?

Che arriveranno troppo tardi. Quando la Siria – come l’Iraq, come la Libia – sarà stata distrutta.

Francesco Santoianni
Fonte: www.francescosantoianni.it
Link: http://www.francescosantoianni.it/wordpress/?p=969
27.08.2013

Pubblicato da Davide

  • Tonguessy

    I radicali liberi sono dannosi a tutti i corpi, anche quelli sociali. Gli ex-radicali liberi ancora di più. Capezzone che difende le ragioni dei pedofili, ad esempio. Insomma i radicali (anche ex) liberi fanno danni. Mettiamoli in galera.

  • eresiarca

    Ricordiamoci che la Bonino è sempre quella degli aborti con la pompa della bicicletta, veri o presunti che siano (è già grave anche fingere di farli). E chissà quali altri turpi segreti nascondono questi mostri.

  • Aironeblu

    La “lingua biforcuta” è semplicemente la lingua di chi mente, non dice il vero, ma è un’espressione troppo riduttiva per descrivere la manipolazione di informazione e opinioni effettuata professionalmente dalla Bonino tra i tanti altri. Orwell la chiamava più appropriatamente neo-lingua, per indicare qualcosa che va oltre la semplice menzogna, qualcosa che confonde le acque, e altera la percezione stessa di cosa sia vero e cosa sia falso, chiamando libertà la prigionia e democrazia la dittatura, terrorista chi difende i propri diritti e dissidenti i veri terroristi tagliagole al soldo della NATO..

    Forse anche il M5S si è lasciato disorientare da decenni di propaganda a senso unico, e non coglie la gravità di quello che sono stati gli assalti all’Iraq, all’Afghanistan e alla Libia, e di quelli in preparazione per la Siria e l’Iran. Poco male, basterà tenerli informati, in fondo la democrazia dal basso prevede esattamente che i polotici siano orientati dalle indicazioni dei cittadini: speriamo siano ricettivi, e allarghino gli orizzonti geografici, sempre che gli sia permesso, naturalmente.

  • marcopa

    Non ho ancora letto l’ articolo dell’ amico Francesco, ma ora dobbiamo uscire con le bandiere della pace (io oggi l’ ho fatto) e dare riferimenti fisici a chi dissente o si oppone decisamente alla guerra………………………….è impopolare questo intervento militare che mercoledì 28 agosto alle 10.00 viene dato per scontato, dobbiamo però farlo vedere in strada, anche in pochi…………………………………………………………….la borsa cala, il petrolio si impenna, prove, ad oggi, non ci sono, neanche aspettano il risultato dell’ indagine ONU, ci sono prove di collaborazione tra “ribelli” ed al Qaida………………non c’e’ avvallo ONU e nemmeno l’ Unione europea sarebbe favorevole …se qualcuno le chiedesse di pronunciarsi, ma nessuno lo farà……Insomma mostriamo quello che pensiamo a chi incrociamo in strada, io lo faccio con una bandiera arcobaleno, gli altri provino come preferiscono e si sentono,,,,,,,ma facciamolo…………………Ora leggo l’ articolo di Francesco che scrive benissimo ed è contrario al 350% alla guerra Nato (ma se interviene la Nato l’ Italia è coinvolta, anche se dice di no!!!!)

  • glab

    si dice che per gli umani l’aspetto esteriore sia immagine dell’interiorità.

  • babuskin

    Quando si pensa che il parlamento borghese sia il luogo in cui si prendono le decisioni che contano per la sorte degli uomimi e del mondo è un’illusione cretina.
    Ciò che conta la borghesia la decide nei consigli, banche, nella borsa, e oggi ci sono le istituzioni europee.
    E’ come il voto…

  • Slobbysta

    …la Bonino..come Maroni(Viminale)…Violante…Capezzone…Rutelli…sono cognomi “protetti”..qualcuno di aggressivo direbbe che sono degli estranei…ma non vengono di certo da Еврейская автономная область, quindi teniamoceli strettistretti, sono italiani a tutti gli effetti!

  • cardisem

    Avevo notato anche io l’«attivamente» della Bonino e mi conforta leggere che qualcun altro ci si è soffermato. Per quanto riguarda il Movimento Cinque Stelle e una certa infatuazione per la Bonino, occorre analizzare come si è formato il 25 % confluito nel Movimento e quanti sono gli Attivi iscritto al Movimento nazionale e al voto: 40 o 50 mila, non necessariamente rappresentativi del 25 %. È comunque un problema di cultura indotta da oltre 50 anni di “antifascismo fascista” che si è depositato nelle mente in apparenza più progressiste e rivoluzionarie…

  • Nauseato

    Lungi da me difendere la Bonino che considero tra il peggio del peggio… Ma se non mi sbaglio avevo sentito le sue parole alla radio dove escludeva qualsiasi appoggio, basi comprese, all’eventuale attacco. Ma potrei ricordarmi male.

  • eresiarca

    Togli pure il “si dice”: è proprio così! Lei sembra un incrocio tra ET e un Gremlin.

  • cardisem

    La cosa importante è che non siano al soldo delle Gladio che ancora avviluppano l’Italia. Se sono libero ed autonomi, si può far capire loro quello che non hanno capito ed informarli su ciò che non sanno.

  • glab

    concordo, hg, 🙂

  • Ercole

    purtoppo il cretinismo parlamentare ha ancora il sopravvento ma i rivoluzionari devono sempre denunciare questo inganno ,la crisi gioca a nostro favore dobbiamo costruire il partito della rivoluzione internazionale è internazionalista è questa la strada per liberarci dalla schiavitù del capitale.

  • francescosantoianni

    ricordi benissimo. e da mercoledì , con l’inizio dello sfaldamento del fronte pro guerra pure Hollande rilascia dichiarazioni “pacifiste”

  • consulfin

    L’intervento del deputato Sibilia, non mi sembra così come descritto dall’Autore. Il parlamentare 5s sembra insistere sull’aspetto esogeno delle questioni sia siriana sia egiziana.
    Chi vuole, può leggere qui [carlosibilia.tumblr.com] un sunto del suo intervento, abbastanza condivisibile

  • francescosantoianni

    Se invece di contentarsi della “spiegazione”, fatta da Sibilia, del suo intervento, ascoltasse – come ho fatto io – direttamente il suo intervento – che può ascoltare integralmente utilizzando il link nel mio articolo – credo che, probabilmente sarebbe d’accordo con me sulle cose che ho scritto.
    Francesco Santoianni

  • francescosantoianni

    Comunque, ad onor del vero, si direbbe che i Cinquestelle si siano ravveduti sulla faccenda dell'”attivamente”, come dimostra questo video di Carlo Sibilia. http://www.youtube.com/watch?v=CwhOll35xq4&feature=youtu.be
    Ovviamente sul fatto che lunedì la Bonino continuerà il lavoro sporco fatto dal governo Monti partecipando in Giordania ad una ennesima riunione dei tagliagole degli “Amici della Siria” pare non interessi nessuno in Parlamento.

  • francescosantoianni

    Comunque, ad onor del vero, si direbbe che i Cinquestelle oggi si siano ravveduti sulla faccenda dell'”attivamente”, come dimostra questo video di Carlo Sibilia. http://www.youtube.com/watch?v=CwhOll35xq4&feature=youtu.be Ovviamente sul fatto che lunedì la Bonino continuerà il lavoro sporco fatto dal governo Monti partecipando in Giordania ad una ennesima riunione dei tagliagole degli “Amici della Siria” pare non interessi nessuno in Parlamento.