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SI ERSE DI FRONTE ALLA UE, E DETTO’ LA REALE SOLUZIONE ALLA STRAGE DEI BARCONI. FU IGNORATO.

DI PAOLO BARNARD

paolobarnard.info

‘Belle anime di sinistra’, voi sapete quanto vi stimo, all’incirca come una cloaca di un treno. Fate schifo oggi tutti con la mano sul cuore, gli occhi dal lucido al furente, di fronte a questa strage dei poveri senza fine sui fondali del mare che separa la disperazione senza nome di chi vi ha fatto la maglietta che indossate, o di chi vi ha dato il Coltan per i vostri cellulari, e la bella vita degli europei.

Con voi ipocriti ho chiuso da tempo, fin dal mio “Per un Mondo Migliore”, che naturalmente voi ignoraste perché vi chiedeva di RIPENSARVI, stronzi.

Per voi, per le vostre Feste dell’Unità coi banchetti per i Poveri, i vostri Nanni Moretti, le vostre idiote bandiere della pace, o il vostro Benigni, il consiglio è sempre lo stesso: kill yourselves.

Ci fu un uomo che si erse in data 17 febbraio 2011 di fronte a quell’Europa che oggi fa un emerito cazzo per le stragi, quella che scrisse il Trattato di Lisbona senza un singolo Capitolo Sociale (Barnard denunciò), e questo uomo ebbe il coraggio di dettare quella che E’ LA SOLUZIONE SISTEMICA alla tragedia dei poveri che dall’Africa fuggono via mare. Dettò al Financial Times parole di un vero Illuminato, io ne rimasi stupefatto. Eccole in sintesi, scritte, ripeto, quattro anni fa!:

Il caos Libico, e il ritorno del radicalismo islamico ci porteranno ondate di rifugiati senza precedenti, disperazione che alimenterà altro terrorismo e radicalismo, coi criminali che ne traggono vantaggio

Possiamo arginare questo disastro con tre pilastri: Vera assistenza economica a quei Paesi, fratellanza politica e inclusione sociale.”

In pratica che significa? Soprattutto un piano di aiuti per creare OCCUPAZIONE in quei Paesi. Inutile dire che chiedo che la UE aumenti il suo budget per le risorse necessarie a questo piano per i posti di lavoro in loco.”

La nostra partnership coi Paesi nord africani deve includere: progetti di sviluppo marittimo per loro, di sviluppo stradale, piani energetici di energia rinnovabile, aiuti allo sviluppo della loro piccola-media impresa, e la creazione di un grande progetto di Istruzione superiore Euro-Mediterranea.”

Ma dovremmo andare anche molto oltre: parlo di un vero Piano Marshall sponsorizzato dalla UE, dal Fondo Monetario Internazionale, dalla Banca Mondiale, e dalle maggiori potenze economiche. Questo piano Marshall oltre all’occupazione, dovrebbe portare una forte stabilità a quei Paesi, e deve essere nell’ordine di miliardi di euro, non meno. Qui la cooperazione degli USA è vitale, anche perché dobbiamo abolire le barriere doganali che sbarrano la strada allo sviluppo del Mediterraneo del Sud.”

Tutto ciò porterebbe vera sostanza al principio di partenariato alla pari fra UE e Nord Africa. Anche le politiche di sicurezza devono essere sviluppate assieme, così che le nazioni nord africane divengano produttori di stabilità.”

Torno a sottolineare l’importanza estrema degli aiuti all’istruzione superiore dei giovani Africani. Non solo ciò aiuterebbe a impedirne la radicalizzazione politica e religiosa causata dalla povertà, ma devono essere portati avanti da un gigantesco Programma Erasmus Euro-Mediterraneo che offra una speranza ai giovani svantaggiati del Nord Africa. Gli sarà offerta l’opportunità di studiare e di formarsi in UE.”

Di certo questa mia proposta non dimentica che si chiederà alle Nazioni sopraccitate di migliorare la loro governance, di attenersi alla legalità internazionale dei Diritti, rispettare i diritti delle donne, degli individui e delle minoranze…

Parole illuminate di un politico che incredibilmente aveva capito già anni fa che la soluzione al dramma della disperazione dei Poveri del Sud è e deve essere SISTEMICA, non cerottini come il volontariato, gli aiuti spicci, la pietà delle ‘belle anime’, e i battibecchi politici fra porci. Un uomo che parla in PRIMO LUOGO DI UN PIANO MARSHALL PER L’ISTRUZIONE E PER L’OCCUPAZIONE, di uno sforzo storico per sradicare in modo SISTEMICO le cause della disperazione, povertà e fuga da quei Paesi. E ora ve lo presento. No, non è uno di quei preti Don qui e Don là che stanno con mezzo culo su Marx e mezzo culo in Vaticano. No, non è un intellettuale di discendenza illuminista. No, non è un filosofo della Marta Marzotto o del San Raffaele. No…

Il testo fu firmato da Franco Frattini, Ministro degli Esteri di Berlusconi nel 2011. La UE lo ignorò brutalmente.

Frattini… Yes, kill yourselves popolo PD, popolo Bertinotti, popolo M5S. Just do us all a favour: kill yourselves.

BIG CALM

Paolo Barnard

Fonte: www.paolobarnard.info

Link: http://www.paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=1149

21.04.2015

Pubblicato da Davide

  • Gil_Grissom

    Comunque la si pensi, bisogna ammettere che la definizione dei cattocomunisti come coloro che hanno mezzo culo su Marx e mezzo in Vaticano e’ vagamente irriverente ma perfettamente calzante: Barnard e’ comunque sempre geniale e inimitabile nella forma. Quanto alla sostanza penso che sottovaluti molto personaggi del calibro e dello spessore politico della Boldrini, della Kyenge, della Mogherini, tutti cervelli funzionanti con sincronismi perfetti che sono da tempo al lavoro su questo problema e non ho alcun dubbio che prima o poi riusciranno a risolverlo essendo tutti superiori intellettualmente rispetto al povero Frattini.

  • Neriana

    QUello che dice Barnard ovvero portare inclusione sociale, occupazione, lo sta facendo da qualche decennio la Cina con forti investimenti in Africa che portano strade, ospedali, barriere verdi, piani agricoli e quant’altro, in cambio di affitti di concessioni. Il problema non è è di avere FMI (  che porto’ all’omicio di Sankara) , ma delle guerre sponsorizzate dall’elite globale attraverso gli USA che dopo avere annichilito Libia, Iraq, Siria e sponsorizzato l’IS, oggi creano i profughi che cercano rifugio in Europa anche via mare. 

    Percio’ lasciamo lavorare la Cina che alla fine un’idea di multipolarismo ce l’ha molto piu degli occidentali. 
    Ora se c’è guerra non si puo’ fare alcun piano Marshall visto che le guerre per ora hanno mirato a demolire le infrastrutture dei paesi vittime delle aggressioni del clan del Panc et similia, per generare caos alle porte dell’Europa e per impedire alla Cina l’aiuto dello svilippo in Africa.
    Se mi sembrano ipocrite le lacrime sui naufragi dei viaggi della speranza ancor piu ipocrita mi sembra dire chi vede nell’FMI, Banca mondiale e UE, ovvero le istituzioni canaglia che hanno sempre schiavzzato l’AFrica nel migliore dei casi, o bombardata , vedi Libia Iraq e Siria con tocco francese nell’africa interna. 
  • oriundo2006

    Insomma, prima li si bombarda, poi li si colonizza anche culturalmente: è il solito copione secolare dell’occidente. B. ha omesso il cambio di ‘religione’: oggi in effetti è superfluo, basta l’adesione al modulo capitalistico globale, la nuova ‘religio’ mondiale, i cui S.Uffizio siede nelle agenzie di rating, i cui profeti hanno la kippah in Wall Street, il cui Papa è il capo della Fed. Tutto normale e prevedibile: il buonismo di B. che vorrebbe questi popoli a scuola dopo aver tentato una ( possibile ma improbabile ) LORO ‘terza via’  è assolutamente fuori luogo, come il richiamo a Frattini, fulgido esempio di iper-connessione con i desiderata dell’impero. Le parole furono scritte con tutta evidenza da uno dei tanti ‘sherpa’ dei ministri e F. si limito’ ad una occhiata distratta…del resto la sua specialità era sciare in montagna…

  • ottavino

    Macchè istruzione e sviluppo… è il solito pappone di buone intenzioni.

    Non mi pare che Barnard comprenda come vanno le cose.
    Secondo me il problema sono le macchine e la tecnologia, che rendono impossibile a questa gente vivere di poco.
    Macchine e tecnologia, spazzano via queste persone, perchè non gli permettono neppure di vivere con una economia di sussistenza. 
    Ma presto saremo tutti obsoleti. La lotta è sempre tra uomo e macchina.
  • Hamelin

    Barnard mi sembra molto ingenuo .
    Tutto questo piano è stato architettato da tempo per far collassare l’Europa .

    L’attacco a Gheddafi ,la creazione dell’ IS ( In generale tutto il Caos Mediorientale )  .

    L’Impero Angloamericano sta collasando e l’unico modo che hanno per sopravvivere è quello di cannibalizzare i potenziali oppositori / concorrenti .

    Se non si guarda il fenomeno in chiave geopolitica non si puo’ comprendere nulla di utile .

    I 2 Blocchi sono prossimi allo scontro e il campo di battaglia è l’Europa .

    La verità è che stanno portando l’Africa qua per sostituirci e ridurci ad accettare condizioni di vita Africane e Cinesi .

    I Popoli Europei sono minacciati piu’ che mai da questa macchina infernale .

  • ROE
    No. Da quando l’umanità ha acquisito la capacità di produrre un surplus conservabile, la lotta è fra essere umano ed essere umano, fra sfruttati e sfruttatori. Sotto diverse forme.

  • FlavioBosio

    Troppo tardi, simo fuori tempo massimo, ora la casa é in fiamme e parlare di estintori e sistemi di rilevamento del fumo non serve più a nulla, si sarebbe potuto e forse anche dovuto fare anni fa, ma oggi con oltre un milione di individui pronti ad invadere le nostre coste ed altri milioni in viaggio, le cannonate o se preferite i pompieri sono l’ultima spiaggia, affondiamo nei loro porti qualsiasi cosa galleggi ed il problema é risolto, almeno per noi, consentiamogli di imbarcarsi ed i loro problemi diverranno nostri problemi.

    E data l’assoluta incapacitá dei nostri politici di risolveli, non credo sia una buona idea aggiungere milioni di disperati a quelli giá presenti in Italia.
    Un incendio richiede molta acqua che danneggia mobili e suppellettili ma spegne l’incendio, al contrario gettare altra benzina sul fuoco non fará che peggiorare le cose, poi non venite a lamentarvi se qualcuno ricomincerá a marciare al passo dell’oca, uomo avvisato….
  • Cataldo

    Non è nemmeno un piano, nel senso che è il portato di una ridefinizione strategica di lungo periodo, che poteva e doveva essere combattuta dall’Europa, invece di appoggiarla e di portarla alle estreme conseguenze come adesso accade.
    Barnard è totalmente fuori bersaglio, e confonde cause con effetti, senza un inquadramento storico e politico di base a sostegno.
    Addirittura si rifà a un documento letto da Frattini, l’epitome delle nullità mentali che operano come ingranaggi del meccanismo distruttivo all’opera.

  • pippospano

    Frattini….tutto chiacchere e distintivo, Barnard……anche!!!

    Ps Ti pareve che tutto questo disastro fosse colpa del M5S che nella storia dell’itaglia non hanno governato neanche 1 minuto!!
  • Neriana

    Cosa c’entra M5S …non si sa… Certo M5S serve a tenere istituzionalizzata la protesta sociale, con un comico e tanti "cittadini" che fanno parte del sistema e che , quando potevano cambiare le cose, si sono dati alla macchia.

  • clack

    Concordo. a parte sul fatto che hai scritto cervelli ma sarebbe stato meglio automi o ancor più ingranaggi. 

  • PietroGE

    Noi dovremmo provvedere ad un Piano Marshall??

    E i proventi del petrolio che fine hanno fatto? Quanti miliardi sono stati pagati dall’Europa ai Paesi Arabi dal 1973 (prima crisi petrolifera) ad oggi?

    Altro che Piano Marshall! Quello dovrebbero proporlo l’Arabia Saudita, gli Emirati ecc. ecc. per i loro fratelli arabi musulmani. Lo fanno? No!..forse perché il piano è usare gli immigrati per invadere e sottomettere l’Europa?

  • clack

    No, la lotta è tra l’uomo e il suo simile che si appropria della macchina e trattiene per sé tutti i ricavi che essa produce, dopo aver tolto il lavoro all’uomo e quindi azzerato la redistribuzione della ricchezza.

    Tutto quello che deve fare è corrompere il politico affinché glielo permetta.
    Dimostrazione che il progresso tecnico, se non va di pari passo con quello sociale, crea solo disastri irrisolvibili. 
    Figuriamoci cosa può succedere quando si lascia correre il primo facendo regredire il secondo. 
  • Tetris1917

    Avanti un altro.
    Qualsiasi soluzione non è una soluzione del problema.
    Qualsiasi proposta, anche questa di sopra, è una falsa soluzione, ammesso che quello che Paolo FRattini Barnard dice sia realizzabile.
    Pochi spunti e anche scarni:
    1) L’America ha creato l’ISIS. Come per la crisi del 2007 che sfonda l’Europa ancora oggi, quella dell’ISIS è una peste a stelle e strisce.
    2) L’ISIS sta velocemente infiammando tutto il medio oriente e l’Africa centro-settentrionale.
    3) Sempre più persone decidono il tutto per tutto, per sfuggire a: FAME e spade islamiche.

    Questa è la base per una terza guerra generalizzata e che non escluderà nessuno. Forse solo gli USA si salveranno, per il momento. Loro che sono così bravi a produrre guerre in casa d’altri.

  • Toussaint

    Di progetti per lo sviluppo in particolare dell’area immediatamente sub-sahariana ce ne sono, e non da ieri mattina. Chi vuole, a mero titolo di esempio, può dare un’occhiata a questo articolo di Movisol: http://www.movisol.org/12news077.htm. Si tratta del progetto Transaqua.

    L’inventore (progettista), fra l’altro, è un Italiano, l’ing. Vichi e, almeno originariamente, lo propose la Condotte di Roma (mi pare). Il costo era ed è accettabilissimo per la comunità internazionale. Non è per voler fare a tutti i costi della becera retorica, ma questo progetto costava 25 – 26 miliardi di dollari negli anni ’80 (se ben ricordo) e, anche attualizzandolo, costerebbe quanto un paio di settimane di guerra (anzi, senz’altro meno).
    Questo progetto darebbe una prospettiva di vita a diverse centinaia di milioni di persone.
    Perché non si vuole far sviluppare l’Africa? Le teorie malthusiane hanno molti più sostenitori di quanto mai si potrebbe pensare. E sono sostenitori molto potenti.
    Questa glorificazione ex-post di Frattini e del Governo Berlusconi, comunque, comincia a puzzare un po’. Quali fatti sono seguiti alle parole? O si trattava di una mera esercitazione dialettica? Quali denunce ha fatto seguire, Frattini, preso atto del non accoglimento delle sue richieste?  
  • pippospano

    "quando potevano cambiare le cose, si sono dati alla macchia".


    Mantra di regime!!!
  • dar56

    L’unica cosa che si dovrebbe fare per "risolvere" i problemi dell’Africa, sarebbe andarcene dall’Africa, lasciarli in pace a gestire in totale libertà le loro risorse, territori, storie e culture. Basta con occupazioni, colonialismi ed ingerenze varie. E’ l’occidente il problema dell’Africa, non hanno bisogno di alcun aiuto o piano Marshall, hanno tutto quello che serve per vivere molto più che dignitosamente, anzi hanno tutto quel che serve per creare una società felice, al contrario della nostra schizofrenica società del consumo. Impariamo noi prima a vivere con molto meno di tutto il superfluo che abbiamo, lasciamoli in pace e le cose si risolveranno da sole. Sogno una società senza soldi, i soldi non servono più, sono una truffa per schiavizzare i popoli. La tecnologia che potremmo avere a disposizione è almeno 30 anni avanti rispetto a quella che ci è dato di conoscere e se se ne avessimo accesso potremmo davvero vivere tutti senza la schiavitù del denaro e del lavoro (e senza inquinare ed uccidere il pianeta e noi stessi)…….un giorno, forse.

    Su un punto sono d’accordo con Barnard: 
    "Belle anime […] con la mano sul cuore, gli occhi dal lucido al furente, di fronte a questa strage dei poveri senza fine sui fondali del mare che separa la disperazione senza nome di chi vi ha fatto la maglietta che indossate, o di chi vi ha dato il Coltan per i vostri cellulari, e la bella vita degli europei."
    Dario
  • Neriana

    già gia…. 

  • Rosanna

    Quando mai il M5S ha potuto cambiare le cose? 

  • Jor-el

    Sì sì. Un bel Piano Marshall per la creazione di posti di lavoro nell’area del Mediterraneo e Africa del Nord. Bellissimo. Proviamo a proporlo a Netanyahu, magari ci sta anche lui.

  • TonyConcilianti

    Sig. Barnard , Franco Frattini è colui che sosteneva Bush e Israele … 
    Ben venga un piano Marshall , ma mi sembra un pò ipocrita se sostenuta da parte di chi , fino a ieri , ha sempre sostenuto Bush e Israele…

  • consulfin

    Bisogna evitare di far leggere questo pezzo a qualche commentatore dell’articolo su Bagnai e i nazisti dell’Illinois, altrimenti potrebbe capire che ai giovani africani è impedito venire in Europa come tutti gli altri cittadini di serie A, cioè tramite un aereo o un traghetto o, addirittura un treno ma ci devono venire da clandestini, dopo aver foraggiate le casse dei profittatori con gommone (ammesso che glli stessi scafisti non facciano capo ad organizzazioni molto più grandi di loro) e mettendo a rischio (e che rischio!) la propria vita.
    Qui si parla di Erasmus Mediterraneo e di abbattimento di barriere doganali nonchè di piano Marshall.
    Posso essere d’accordo con l’Erasmus, come strumento di circolazione delle culture, ma non sono d’accordo con le altre soluzioni. Intendiamoci, sono sempre migliori delle attuali (assenti) politiche ma non prendono in considerazione l’eventualità di lasciare ai diretti interessati la scelta del proprio destino e lasciano sul campo (sebbene camuffata da solidarietà e aiuto allo sviluppo) il principio dello sfruttamento coloniale condotto con altri mezzi e non con le baionette.
    Detto questo, mi sembra banale affermare che l’inettitudine dell’attuale governo Renzi (ma anche dei principali governi europei) fa apparire il governo Berlusconi come un gigante (Libia, Russia, Georgia, Obama…)

  • pippospano

    Mai e’ risaputo. 

    Ogni volta tirano fuori la storia che il M5S poteva fare l’alleanza con Bersani!!!
    Neanche davanti all’evidenza si fermano.
    ttps://www.youtube.com/watch?v=RLi1tc3HFyA
    Ripetete una bugia cento, mille, un milione di volte e diventerà una verità.
    Joseph Goebbels
    Cancelliere del terzo reich e ministro della propaganda,
  • Stevenson

    Condivido.

    Dietro lo schema distruzione-ricostruzione a modo nostro, vi è la solita mentalità di paternalistico colonialismo.

  • ROE

    Appunto, fra classe dei lavoratori (gli sfruttati) e classe dei proprietari dei mezzi di produzione (gli sfruttatori).

  • Neriana

    Chi se ne frega di Bersani , la delusione non viene certo da quel fatto….

  • Tanita

    Meglio che muoiano nelle acque, nah?

  • lanzo

    D’accordo con Hamelin al 100%cento.

    I vagheggiamenti di Barnard sull’ aiutare i paesi scassati, ma dove vive ? Non lo sa che gli "aiuti" se li pippano i vari bongo bongo presidenti africani ?
  • Tao

    Gent.le Paolo Barnard,

    ho letto proprio adesso il tuo post e mi premuro di risponderti perchè credo che tu pecchi di una certa ingenuità a cui ti ha portato la tua sacrosanta indignazione per quel “barcone” che sta a sinistra colmo di ipocrisia e di doppiezza.

    Capisco il raffronto con un ministro degli Esteri berlusconiano che ha proposto una sorta di Piano Marshall – qualcosa che da sempre evoca la panacea di tutti i mali del mondo – rispetto a una “sinistra” imbelle o assente, attaccata a parole d’ordine fruste e obsolete, nonchè comode e spesso deresponsabilizzanti… Ma andiamo ai fatti…

    1) E’ vero: per circa trent’anni l’European Recovery Program – denominazione di quello che è passato alla storia come Piano Marshall, dal nome del Segretario di Stato del Presidente USA Truman – ha garantito una certa dose di prosperità e di sviluppo – diciamo anche impetuoso – sulla base di politiche economiche e finanziarie di stampo keynesiano e socialdemocratico, ma è pur vero che un’ Europa che usciva a pezzi dal conflitto aveva estremo bisogno dei capitali americani per la ricostruzione delle infrastrutture, ma anche per una certa rigenerazione civile. Tutto questo non avvenne senza prezzo e i debiti contratti con gli States furono ripagati… Inoltre è chiaro che in Europa occidentale si dovettero accettare altre condizioni dagli yankees, primo fra tutti l’adesione ad un sistema di difesa sovranazionale egemonizzato dagli USA e denominato North Atlantic Treaty Organization. Non una semplice alleanza, come si suole affermare, ma una vera e propria struttura che consentiva al Pentagono di accedere ai territori europei ed impiantarvi le proprie basi. In Italia, descritta ormai da molti osservatori come una vera e propria portaerei nel Mediterraneo, i siti militari risultano nel numero di 113 e non mancano quelli in cui sono stipati gli ordigni nucleari. E’ un prezzo di una certa rilevanza che è stato pagato all’imperialismo yankees… Peraltro agli inizi degli anni Settanta è cambiata la direzione di tendenza con la crisi del debito americano con l’estero, la fine della convertibilità del dollaro in oro, l’introduzione di un sistema monetario internazionale fondato sui tassi variabili – che ha incentivato la speculazione… Non a caso in questo periodo nasce la Trilateral  – come tu hai ben illustrato – e viene licenziato il famoso rapporto sulla “crisi della democrazia”. In sostanza non si vogliono più pagare i costi del welfare e l’ideologia e la pratica del libero mercato – globale – diventa egemone… Da qui la messa da parte del keynesismo e gli attacchi alle politiche socialdemocratiche, ma il punto è che si è sempre trattato di decisione prese dall'”alto”. Le politiche economiche espansive e basate anche sulla produzione di debito garantivano il consenso dei ceti medi e li allontanavano dalla tentazioni di stampo “bolscevico”. Forse agli inizi degli anni Settanta la “Guerra Fredda” non era più poi così prioritaria e il colosso sovietico non era ritenuto più tanto pericoloso… Infatti collasserà…

    2) Ricordi le famose richieste di “aggiustamenti strutturali” rivolte dagli States ai paesi dell’America Latina nel corso degli anni Ottanta ? Questi ultimi si indebitavano per promuovere delle politiche di sviluppo economico, sociale, sanitario, ecc… – ma non mancava anche la corruzione -, ma poi veniva chiesto il conto con interessi che lievitavano in maniera vertiginosa. Quello che sta accadendo in Europa e, soprattutto, ai paesi della cintura mediterranea, non ti ricorda un pò questi fatti ? E sai chi incentivava e promuoveva queste linee di politica economica e finanziaria ? Ma il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, ovviamente le stesse amministrazioni americane – poco importa se repubblicane (Reagan o Bush sr) o democratiche (Clinton)… Affidare a costoro la ricostruzione del Maghreb e dell’Africa è la vera atomica che non gioverebbe nè ad un’Europa ancora traballante e che confida nel cambio favorevole della sua moneta e neppure all’Africa come i precedenti si sono incaricati di dimostrare…

    3) Forse ci siamo molto fissati sugli aspetti esclusivamente economici od economicistici, finanziari dell’intera faccenda trascurando altri ordini di fattori, geostrategici, militari, politici,  tecnologici, culturali, “massmediatici”, ecc… Naturalmente risposte non ne ho, ma ho l’impressione che dovremmo adottare una prospettiva “olistica” come, in fondo, fa il “nemico”. L’economia è molto, troppo, ma non è tutto e dobbiamo metterci in mente che finchè prevarrà e sarà trionfante fra gli uomini occidentali e non una mentalità e una cultura basata sull’egoismo, l’egocentrismo, l’appropriazione e l’autoaffermazione – crisi o non crisi – i modelli neoliberisti, neoliberali e neoconservatori saranno sempre vincenti con la somma soddisfazione delle classi dei “super ricchi”, quell’1 per cento che controlla il 99 % delle risorse materiali e liquide del pianeta. Occorre il coraggio di spezzare questa catena e diffondere un modello solidaristico e cooperativo che conquisti i cuori e le menti delle persone… Occorre specchiarsi nello sguardo dell’Altro come auspicava il buon filosofo Levinas…
    Non c’è niente di facile in tutto questo: più che affidarsi alle formule economiche e agli algoritmi, occorre una buona opera pedagogica che insegni ancora a far battere il cuore e che riaffermi un’autentica dimensione umana in un mondo digitalizzato, elettrificato, meccanizzato e plastificato…

    Quantomeno è questo quello che penso sinceramente e fuor dai denti per cui diamo ai Frattini quel che è dei Frattini…

    Il loro giusto peso: il Grande Nulla.

    HS

    Fonte: http://www.comedonchisciotte.org

    21-04.2015

  • Tanita

    "L’unica cosa che si dovrebbe fare per "risolvere" i
    problemi dell’Africa, sarebbe andarcene dall’Africa, lasciarli in pace a
    gestire in totale libertà le loro risorse, territori, storie e culture.
    Basta con occupazioni, colonialismi ed ingerenze varie."

    Bravo, Dario, bravo. Bravissimo.

    Senza menzionare che i bankster piú accaniti sono perlopiú europei, e possiedono pure la FED con qualche collega USA, paese che é pur’esso devastato, che ha circa 80 milioni di persone che vivono con le carte alimentarie, il cui ecosistema é compromesso, che viene spruzzato con chimici ("geoingegneria") da decenni ormai, che ha il 25% della popolazione carceraria del mondo, ecc. ecc… (Non é opinione, sono fatti).- Tra l’altro la Francia della liberté, egalité, fraternité sta prestando assistenza ai terroristi in Siria.

    Ah, l’Europa, l’Europa!

  • Chiloe12

    Già una volta mi sono incaz.to con qualcuno che aveva postato il solito commento sbagliato, sbagliatissimo di questo signore che si chiama Banard. Adesso il signor Barnard scrive cose sbagliatissime vere e proprie caz..te. Non so, forse è diventato anche lui filo sionista come quel figlio di put..na di Bernard Henri Levy. Comunque due sono le questioni che stanno producendo questo disastro che si chiama africa del nord, medio oriente: una è la guerra fra sunniti e sciiti con l’Arabia  Saudita con la complicità dei Governanti bellicisti Statunitensi che hanno armato, addestrato e continuano a foraggiare l’Isis. Questa guerra che si rivolge contro l’Iran e l’Iraq sciiti ma che ha risvolti non tanto religiosi ma di scontro di potere geopolitico nell’area. Inoltre la guerra in Siria  che è iniziata quando i Governanti di Damasco si sono rifiutati di far passare  nel loro territorio il gasdotto sponsorizzato dai kuwaitiani e contro gli interessi della Russia. Inoltre accanto a questo abbiamo i risultati della guerra democratica contro la Libia di Ghaddafi. Infine vorrei far notare che in mezzo a questo cataclisma c’è comunque il DISEGNO DELLA GRANDE ISRAELE, che ha condizione lo smembramento dell’Iraq, lo smembramento della Siria, la creazione dello Stato Curdo, in sostanza  fra Israele e Arabia Saudita c’è una alleanza di fatto, che è anche confermata dal sostegno che viene dato ai ribelli antisiriani.

  • ProjectCivilization

    Come sempre , Barnard trova soluzioni superficiali . Propone ( ancora ! ) la " crescita " . Sissignore…proprio quella….in un mondo troppo " cresciuto " , sovrapopolato , devastato , governato da saccheggiatori . I suoi investimenti , cosa possono contro la sovrapopolazione , la religione , il monetarismo , il classismo , la perdita di contatto con l’economia reale  ? Servono forse investimenti per l’economia reale ? O serve una Cultura dell’Economia e non della finanza ? Mi saluti mosley e draghi .

  • lanzo

    Hamelin

    Sembra che questo concetto ancora non sia penetrato nelle zucche degli italiani, quando lo capiranoo sara’ ormai troppo tardi…
  • lanzo

    @ Sig. Toni Concilianti

    Mi puoi nominare un politico o ministro in carica che non supportava  Bush e Israele ?
    Grazie.
  • lanzo

    @ Sig. Toni Concilianti

    Mi puoi nominare un politico o ministro in carica che non supportava  Bush e Israele ?
    Grazie.
  • consulfin

    C’è anche da aggiungere che quel piano Marshall non scongiurò affatto l’emigrazione italiana: gli anni Cinquanta e Sessanta sono gli anni delle valigie di cartone dirette in Svizzera, Francia e Germania. Quindi non è scritto da nessuna parte che un piano di aiuti di quel tipo funziona contro le ondate migratorie.
    Resta da vedere se i movimenti politici autoctoni ed autentici dei paesi africani vedono di buon occhio un piano di aiuti esogeno. Spesso (v. Burkina Faso) non hanno bisogno di ingerenze esterne, perchè hanno le risorse (è assurdo aiutare l’Africa: un continente così ricco non ha affatto bisogno di aiuti) e le capacità necessarie per fare da sè, sempre ammesso che li si lasci fare.
    Il problema vero dell’Africa è che, se li si lascia fare, per noi sono guai seri: quelli sono capaci di farci pagare a prezzo pieno ciò che finora abbiamo rubato (o hanno rubato per noi).

  • HelterSkelter

    Vorrei solo aggiungere qualcosa in merito al fenomeno al di là dell’intento polemico e provocatorio del post…

    A me, comunque, sembra che il fenomeno sia troppo complesso per esaurirlo con le polemiche, il vociare, il giudizio o affrettato o interessato…
    Bisognerebbe avere testa e cuore per descrivere, discutere e analizzare insieme e con un minimo di cognizione di causa cosa sono e cosa comportano i flussi migratori nel Mediterraneo. Quali sono le cause concrete (guerra, fame, mutamenti climatici, aspettative di vita, ecc…), da quali paesi vengono gli immigrati, qual’è la loro composizione sociale, ecc… Ricostruire le organizzazioni e le reti che li sfruttano e traggono profitto in vari modi dalla loro condizione…
    Ci sarebbe da aggiungere che, anche solo per un momento, dovremmo mostrare un minimo di empatia rispetto alla condizione di persone – uomini, donne, bambini – che affrontano le traversie di viaggi che nessuno di noi si sognerebbe neanche di intraprendere… Cosa li spinge a compiere un passo che potrebbe essere fatale per loro ? Forse qualche volta dobbiamo fare i conti anche con il nostro egoismo…
    Ciò detto a me pare che tutto si risolva nella grancassa mediatica – inevitabilmente assordante quando si consumano le vere tragedie e nelle contrapposizioni da stadio, nelle beghe di cortile…
    Indubbiamente dichiarazioni come quelle di Salvini e della Santanchè sono così intrise di truculenta e truce beceraggine da essere inqualificabile, ma un certo esibito "umanitarismo" di "sinistra" sembra inevitabilmente risolversi nell’autoreferenzialità compiaciuta (vedi il nostro Presidente – o Presidenta ? – della Camera). I problemi restano sul tappeto senza che si manifesti una reale volontà di risolverli, o – peggio -, li si cavalca sfacciatamente…
    Ammesso che, poi, vi siano soluzioni definitive proponibili…
    Nel frattempo bisognerebbe interrompere il flusso di parole e l’insopportabile chiacchiericcio…
    Come disse Wittgenstein: "Di ciò che non si conosce è meglio tacere."
    HS
  • pippospano

    Stai scrivendo senza dire assolutamente nulla …comincia ad enunciare i fatti… se riesci a trovarli!!

  • HelterSkelter

    Perdonate ancora queste poche parole, ma vorrei dedicarvi il finale di un capolavoro cinematografico del 1940 che, secondo me, può essere attualizzato comodamente ripulendolo dei riferimenti a quella particolare contingenza storica…

    Da ascoltare e riascoltare in profondità…
    Discorso retorico ? Apparentemente…
    Propaganda di guerra ? Assolutamente no, gli States non erano ancora entrati in guerra e, contrariamente a quel che si può pensare, per Chaplin cominciarono i guai che poi lo avrebbero costretto all’"esilio" in Svizzera ai tempi del maccartismo imperante…
    Un inno "ante litteram" del pensiero "democraticista" "globalizzante" ? Qui si trascende l’ambito angustamente politico…
    Poniamoci le domande: cosa siamo ? Cosa eravamo ? Cosa diventeremo ?
    HS
  • makkia

    "Quando hai fame, l’uomo saggio non ti dà un pesce ma una canna da pesca.
    Perché l’uomo saggio troverà sempre il modo di romperti i coglioni"

    Ma semplicemente lasciarli in pace e rinuciare a incularli non appena si organizzano per i rapporti internazionali, me lo escludi proprio?

    Frattini… mabbafangala, va!