Home / ComeDonChisciotte / SE SIAMO IN ASSENZA DI DEMOCRAZIA, VOTARE NON HA SENSO. ELEZIONI EUROPEE FALSO APPUNTAMENTO. LA SOLA NOVITA’ POSSIBILE SARA’ L’AUMENTO DELLE ASTENSIONI A LIVELLO EUROPEO
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SE SIAMO IN ASSENZA DI DEMOCRAZIA, VOTARE NON HA SENSO. ELEZIONI EUROPEE FALSO APPUNTAMENTO. LA SOLA NOVITA’ POSSIBILE SARA’ L’AUMENTO DELLE ASTENSIONI A LIVELLO EUROPEO

DI ANTONIO DE MARTINI

corrieredellacollera.com

In un Paese vicino e lontano – Israele – lo scrittore Amos Oz, proveniente da una famiglia baltica che è stata lituana e polacca e che se fosse rimasta ferma oggi sarebbe in territorio ucraino, ha avuto il coraggio civile di rompere il tabù dei tabù: ha definito nazisti ebrei due organizzazioni israeliane di coloni che stanno compiendo aggressioni in crescendo contro gli altri abitanti della Palestina e luoghi di culto, mussulmani e cristiani ( ortodossi e no). Il Papa arriva il 25 maggio a Gerusalemme e vogliono alzare il tiro.

Mi è venuto spontaneo comparare la forza morale di questo uomo, combattente di tutte le guerre di Israele, che giudica i risultati della propria esistenza per ammettere l’inammissibile, con la pochezza morale intellettuale e civile dei nostri concittadini ” ben piazzati” siano essi in politica o nelle lettere o nell’economia, che tacciono di fronte all’ammasso di rovine che hanno provocato col loro cinico egoismo e il loro relativismo morale. Dicono che basta un ritocchino.

Dopo il linciaggio di Pacciardi e Cadorna, Vinciguerra Caronia e Accame, non c’è italiano che abbia fino ad oggi avuto il coraggio di ammettere quel che tutti sanno, ossia che la Repubblica ha cessato di esistere trenta anni or sono, che siamo in un regime senza alternative da almeno venti anni, che il regime sta diventando monopartitico e consociativo da almeno tre anni. E che non sanno come uscirne.

Non c’è un solo personaggio, rispettabile, che abbia preso posizione per chiedere la creazione di una Nuova Repubblica ed ammettere che questa è la caricatura di una democrazia, il fantasma di una Repubblica e la parodia di uno Stato.

Il solo movimento di opposizione al regime sembra essere la magistratura che continua a fare il suo dovere, con le note eccezioni.

Che ci sia una continuità transpartitica e criminale in questo regime – un fil rouge – è stato dimostrato dai recentissimi arresti di Milano per corruzione in pubblici appalti i cui protagonisti sono gli stessi della tornata di Tangentopoli 1992 ( un nome imposto alla stampa per sdrammatizzare i reati).

Il Presidente della Repubblica ( nel 1992 capo della corrente del PCI più colpita dalla Tangentopoli 1992, con Pollastrini e Cervetti furono colpiti tutti i dirigenti della sua corrente milanese) usa il suo supremo magistero per rassicurare i cittadini che l’incidente non avrà conseguenze sull’afflusso degli elettori alle elezioni europee.

Non una parola sul reato, sulla mancanza di distinzioni politiche tra i ladri e non una parola sui ricettatori che sono impegnati nelle elezioni europee, non una parola per chiedere di rivedere i meccanismi di controllo. Non una promessa di giustizia.

Che miseria morale e umana in questa meschina preoccupazione, priva di un qualsiasi commento almeno sulla gravità della recidiva.

Ho associato a questa dichiarazione del Presidente della Repubblica la dichiarazione del mostro di Firenze che ha dichiarato rammarico per il dispiacere dato ai genitori, ma non per la vittima della sua perversione. Ho trovato una sola differenza, ma a favore del fiorentino. Napolitano è orfano e non ha espresso rammarichi.

La ragione di questa aberrante situazione è che ormai le elezioni europee sono state scelte come elemento di disinformazione principale per distrarre gli elettori e come pretesto per condurre una campagna contro il movimento di Beppe Grillo, la cui irrilevanza a livello europeo apparirà evidente dopo il risultato: anche se ottenesse tutti i seggi a disposizione dell’Italia ( 73), verrebbe annegato tra i rappresentanti degli altri 27 paesi che costituiscono l’Unione ( 750). La signora Le pen, tanto strombazzata ad attenta analisi del voto municipale ( Le Monde Diplomatique), non ha mai superato l’8% a livello nazionale.

La seconda menzogna che viene presentata è lo stesso slogan usato dalla martellante pubblicità che il regime fa alle elezioni ” scegli tu chi guiderà l’Europa”. Niente di più falso. La tenzone tra Junker e Schultz è falsa come un biglietto da tre euro.

Il presidente della Ue non viene scelto dal Parlamento, bensì dal Consiglio il quale può benissimo – l’ha già fatto – non tenere conto del risultato elettorale nella scelta del presidente. Quindi siamo di fronte a una informazione falsa ( giurì della pubblicità dove sei?) fornita a spese del contribuente.

Sarebbe interessante conoscere quale agenzia pubblicitaria sia assegnataria dell’appalto e con quali meccanismi di gara. Ma anche qui, tutti zitti.

In tutta Europa le elezioni europee vengono viste come un evento secondario caratterizzato da una affluenza decrescente che non influisce sulla politica nazionale. Qui si dice il contrario di comune accordo ( come per i furti dell’Expo 2015).

In Francia l’astensionismo è crescente dal 2009 in poi ed è previsto che aumenti ancora. In Italia, dal 14% di astensioni dal voto del 1976 siamo passati al 50 % delle scorse elezioni, per non parlare del 52% raggiunto alle elezioni siciliane. Ad onta della palese delegittimazione politica di questa elezione e della impotenza amministrativa che ne deriva, nessuno parla di elezioni. In Spagna la crisi non favorirà certo l’affluenza al voto. L’Inghilterra l’anno prossimo farà un referendum per andarsene dalla UE. Romania e Bulgaria sono in stato di allarme per l’Ucraina…

Le elezioni vengono richieste a furor di popolo solo alle comunali di Roma per la ragione che il sindaco ha rifiutato di accettare il piano mazzette proposto dalla sua maggioranza e pretende che nessuno rubi. Ovvio che esiste una concordia da Larghe intese per sostituirlo al più presto, compreso nella coalizione il principale quotidiano cittadino di proprietà di un gruppo che avrebbe in appalto la costruzione del metrò su cui il sindaco ha avuto la pretesa di indagare.

Il risultato delle elezioni europee serve – previa martellante campagna statale per la partecipazione e previa elargizione di 80 euro al popolino – a consentire che l’esperienza governativa di Matteo Renzi e compagna possa definirsi democratica almeno nella versione rosé utile a non incuriosire troppo qualche legalitario residuo.

La scelta non esiste: Berlusconi e Renzi sono tanto simili da sembrare padre e figlio. Grillo è il figlio non riconosciuto essendo l’unico comico non cresciuto in politica e abbiamo visto che dargli il voto – specie europeo – è inutile ai fini nazionali.

Serve solo a fargli chiedere dei posti in Italia da dare a sprovveduti. La pura verità è che l’astensione dal voto è il solo strumento democratico utile da usare da parte dei cittadini che non vogliano ricorrere alla violenza per ristabilire la legalità e attirare l’attenzione del mondo.

L’astensione è uno strumento democratico di partecipazione politica tanto è vero che è prevista in tutti i Parlamenti e consigli di amministrazione del mondo. “Loro” la usano e ne abusano. Votare alle elezioni europee serve solo a legittimare cambiamenti di quote nella ripartizione del bottino. Sfido chiunque a dimostrare il contrario.

Una Europa poco votata dai cittadini verrebbe certamente depotenziata nelle sue pretese dirigenziali. Se invece arrivano a partecipare al dibattito anche gli euroscettici, è evidente che la sua capacità di rappresentanza se ne avvantaggerebbe ed avrebbe la pretesa di rappresentare tutti, anche i contrari, quindi porterebbe avanti i suoi dogmi di austerity per poi consentire alla Germania di venire in aiuto – salvandoci dagli arabi di Ettihad – e comprare tutto a prezzi di realizzo.

CHI VOTA AVVELENA ANCHE TE. DIGLI DI SMETTERE.

Antonio De Martini

Fonte: http://corrieredellacollera.com/

Link: http://corrieredellacollera.com/2014/05/15/elezioni-europee-cipro-si-prepara-a-una-massiccia-astensione-di-antonio-de-martini/

11.05.2014

Pubblicato da Davide

  • fromagnol750

    Può darsi che tu abbia ragione, – Una Europa poco votata dai cittadini verrebbe certamente depotenziata -, ma in quanti lustri?, e nel frattempo?, gli lasciamo terminare il lavoro di smantellamento del welfare e dei diritti acquisiti in decenni anche con il sangue?.

    Anche se il 99% dei cittadini Europei decidesse di non votare, l’1% che si recherebbe alle urne sarebbe formato da parenti,amici,affaristi e lobbisti dei candidati, non c’è dubbio, gli faremmo un regalo straordinario.
    Invece credo (forse sono solo un sognatore), che una nuova coscienza stia maturando sopratutto tra gli under 50 e i giovanissimi, votando un movimento che alle ultime elezioni e per la prima volta al mondo si presenta e prende un sonoro 25%, è una speranza certo, ma il resto del panorama politico è deserto e terra bruciata!!, poi chissà, potrebbero nascerne altri.., una politica fatta di movimenti, con strutture leggere e trasparenti con una visione dell’oggi e del domani condivisa e lungimirante e mai più personalistica!!!
  • brumbrum

    finalmente un articolo sensato

  • Gioia_di_Vivere

    Non sono d’accordo. Chi non agisce non ha voce in capitolo.

    Il proprio dissenso lo si può esprimere in maniera democratica solo con il voto.   Per questo motivo giudico il governo nazista e golpista di Kiev, finanziato e organizzato dagli USA e UE un pericolo per tutte le persone che credono nella democrazia dei cittadini (quella vera).
    Io voto l’unico partito che oltre alle parole ha fatto seguire i fatti.
    Ragazzi del M5S siete GRANDI!!!  Avanti così
  • Notturno

    "Una Europa poco votata dai cittadini verrebbe certamente depotenziata nelle sue pretese dirigenziali. "

    Ma infatti…. Leo Tzu (sia sempre benedetto per il suo genio) c’ha ragione!

    NON ANDATE A VOTARE!

    A depotenziare ci pensiamo noi…. tranquilli.

  • brumbrum

    a nottu

    vai avanti tu, anzi voi che a me mi vien da ridere

  • robotcoppola

    Ennesimo articolo di chi vive nel suo mondo. La soluzione è non votare ? Lasciare la palla a LORO ? Sperando che i propri DELIRI mentali si trasformino in realtà ?
    Non male come strategia, complimenti.

    Purtroppo il mondo reale ci dà solo 3 strade di cambiamento percorribili

    1. quella violenta (rivoluzioni ANIMALI);
    2. quella di protesta (indignados, occupy wall street ecc…)
    3. quella furba.

    La prima è stata usata più volte in passato con risultati spesso peggiorativi. Vale quanto un giocata d’azzardo al casinò.

    La seconda è DEMENZIALE e prevede di andare a trattare col nemico , piangendo, lagnandosi, urlando come i bebè con le proprie madri. Con la differenza che dall’altra parte non abbiamo a che fare con le nostre madri.

    La terza non è stata mai sperimentata finora e utilizza le falle del sistema. In questo caso il voto. Ovviamente quello consapevole, non quello a vanvera, introducendo dei cavalli di troia nostri all’interno del sistema stesso, depotenziandolo e sfiancandolo fino a prenderne il controllo. Qui si posiziona il M5S. Portare all’interno dei portavoce del movimento ci permette di rendere pubbliche le schifezze che caratterizzano questa €uropa. Serve a svegliare i popoli dell’inganno. Serve a mettere all’angolo i poteri forti e renderli visibili a chi finora li ha aiutati inconsapevolmente. Serve come inizio di una lunga guerra di posizione per liberarci da questi parassiti. Serve a GUADAGNARE TEMPO per capire meglio la nostra realtà, i nostri problemi, i vincoli, le possibili trappole, gli effetti collaterali.

    La strada dell’astensionismo è quella percorsa da chi vede il problema all’esterno e NON vuole prendersi alcuna responsabilità del proprio destino. È un vero BONUS per l’élite €uropea, aiutandola a terminare il loro piano antidemocratico.

  • brumbrum

    andate là voi a fare crì-crì vedrai che spavento si prenderanno

  • robotcoppola

    La realtà la puoi cambiare solo con l’AZIONE non con le seghe mentali.

  • brumbrum

    cambierete solo quello che loro hanno deciso di cambiare

    che triste risveglio sarà il vostro

  • robotcoppola

    Ma tu pensi di vivere su marte ? Pensi di essere su un livello superiore tale che puoi osservare quanto accade in basso come se si trattasse di un videogioco ?
    Un nostro insuccesso sarà anche il tuo e avrai poco di cui godere.

  • clausneghe

    Toh, vedo che Martini ha riciclato un vecchio slogan fatto mio già un decennio fa. E che intendo seguire. Non voterò questi cialtroni comandati da Satanisti guerrafondai, bankieri strozzini e burocrati esasperanti. L’unica cosa che mi è venuta in questi anni dalla UE sono gli accendini con la sicura che ti consuma il polpastrello o le cartine per sigarette antincendio che devi continuamente riaccendere, con regolare bestemmia. Poi mi ha dato una bella disoccupazione a zero reddito ma in compenso ha riempito le vicinanze di casa mia con tanti simpatici extra di tutti i colori. Fa allegria ed è politicamente corretto, dicono.

    Affanculo Europa, l’unica cosa che ti interessa di me è il mio voto? Non te lo darò e non ti riconosco. Abbasso la UE e la Nato (che sono la stessa cosa).
  • brumbrum

    svegliati caro svegliati

  • brumbrum

    quando c’è il sole uso la lente

    cerca di stare su claus, non sei l’unico che si sente a terra, siamo in tanti (purtroppo)

  • yiliek

    vorrei ricordare al De Martini che alle scorse europee due terzi circa degli aventi diritto non hanno votato e quindi di che cosa stiamo parlando?

  • Cataldo

    L’analisi è corretta, la diagnosi quasi, la cura proposta è invece solo un placebo, il non voto.
    Mi rendo conto della scarsa utilità del voto europeo nel quadro prospettato, ma non è corretto sottovalutare un risultato che porterebbe a togliere degli scranni ai servi del partito unico, votando ad esempio M5S.

    Un parlamentare europeo crea un indotto politico, a prescindere, per dirla con Toto. Questo indotto può essere positivo nel caso rinforzi una opposizione reale nelle sedi istituzionali, e crea collante tra le fila di questa. Lo vediamo in Italia, dove i parlamentari M5S, pur tra errori e contraddizioni, costringono N. orso capo Renzie e B.  all’eversione quotidiana di ogni regola costituzionale per andare avanti.
    Una opposizione effettiva, tra gli altri effetti,  porta il potere costituito a dover estremizzare sempre più la propaganda, come succede oggi in Italia, non c’è spazio per articolare il concetto e si andrebbe OT, ma è sicuramente un fatto positivo in fieri.

    A ben vedere, se inserito in una analisi come quella proposta, il non voto è solo una resa, il depotenziamento prospettato è infatti l’ultimo dei problemi per gente paragonata al mostro di firenze, se sono già slegati dalla rappresentanza reale e dalla responsabilità politica verso chi li vota come possono essere "depotenziati" dal non voto ? mi sembra un salto (il)logico nel vuoto.

  • ilsanto

    scusa ma il M5S secondo te non è personalistico ? forse l’unico sarebbe il PD o sbaglio ?

  • Simec

    IN UNA DITTATURA. Purtroppo la massa inebetita dal lavaggio del cervello catodico è ormai incapace non dico di pensare, ma financo di vedere le sbarre della gabbia che il regime chiama, con sprezzo del ridicolo, "democrazia.
    Come diceva Jefferson, non si è mai visto un popolo  ignorante che sia libero. E vale sempre.
    Le elezioni sono solo il teatrino per gli utili idioti. Solo la disobbedienza civile, il boicottaggio, l’autorganizzazione, la Rivoluzione, porranno fine al regime.
    Ma abbiamo paura di sporcarci le mani. Per primo Grillo, che invece di proporre la pena di morte per i bankieri, la messa fuorilegge della borsa e l’uscita dalla NATO e dal FMI, si balocca con le sue cazzate: scomparirà anche lui alle prossime elezioni farsa.
    Prepariamoci alla guerra civile, l’unica uscita realistica da questo stato mafioso, putrescente, infame.

  • ilsanto

    scusa ma chiacchiere tante ma per i fatti a cosa ti riferisci io non ne ricordo,

    il PD invece …..fa non è solo chiacchiere
  • Servus

    "Una Europa poco votata dai cittadini verrebbe certamente depotenziata nelle sue pretese dirigenziali. "


    ??????????

    E’ la più grande stupidaggine che ho letto o sentito.

    Questo articolo mi sembra guidato proprio dalle elites che ci vogliono comandare a bacchetta come pecore.

    Non votate, così vinceranno loro e non avranno nessuno che li disturbi.
  • chuky

    si perché invece se vai a votare #VINCIAMONOI Svegliati Servus!!!

  • brumbrum

    Che vuoi farci, loro sono convinti di contare qualcosa

    Poveri illusi, una risata anche se amara li seppellirà

  • Servus

    Se vai a votare non vinciamo noi, ma nemmeno loro, e non potranno sbandierare la loro vincita. Inoltre insiem Ukip, Marine Le Pen e i nostri partiti variegati anti-Europa, la loro voce la faranno sentire. 

    O pensi che la tua voce da CDC si senta da qualche parte?
  • Georgios

    Devo, per onesta intellettuale, confessare che non ho letto l’articolo. Ho letto la sua conclusione però e dai commenti sotto appare chiara la posizione: Non votare per delegittimare.
    Non starò a fare delle analisi in grande stile circa il postulato "essere governati senza andare a votare" il quale e’ proprio la via intrapresa da qualche anno in Grecia e da 1 o 2 in Italia. La via alla quale dobbiamo adattarci senza battere ciglio e magari considerarla anche un atto di sdegnato rifiuto che addirittura in qualche maniera magica metterà in crisi i banchieri e i loro lacchè. Che, come ben noto, sono persone di grande sensibilità civile.
    Vi auguro soltanto di non venire a trovarvi in una situazione come la nostra ove la grande speranza e’ un partito come il SYRIZA che non promette niente di buono ma che può forse, magari, eventualmente e con l’aiuto di Dio o di forze interplanetarie o intergalattiche rappresentare l’occasione di una crisi del sistema. Che, sempre con i presupposti sopracitati, coinvolgerà direttamente il popolo finora neutralizzato. 
    Purtroppo anche in queste condizioni, qui in Grecia, esistono ancora degli (certi amici mi scusino, userò il termine sempre per onesta intellettuale) IDIOTI che la pensano proprio come De Martini: "io non andrò a votare, tié! Io, gli scalini dell’inferno, non ho bisogno di aiuto per scenderli. Faccio da solo. E tutti voi, voi che la pensate diversamente, arrangiatevi. Faremo i conti finali nell’inferno". Sì, magari con una guerra civile. O di secessione. O di secessioni multiple. E’ ora di tornare nel medioevo.
    Almeno questi nostri idioti hanno una piccolissima scusante: qui non abbiamo un partito di massa con potenzialità anti-sistemiche. Non me ne frega niente di Grillo, parlo di potenzialità. E non mi si venga a dire che io voto M5S per cortesia.

  • Servus

    Anche in "assenza di democrazia", Nigel Farage non si è arreso per il solo fatto che era l’unica voce o quasi nel parlamento europeo che dissentiva contro questi Eurocrati. 

    Non si è arreso per il solo fatto che il suo partito era solo al 2% e contava appunto come il 2 di picche.
    Ora alle Europee sarà probabilmente il maggiore partito inglese, e se verrà confermato alle politiche l’Inghilerra potrebbe uscire o sicuramente ridimensionare questa Europa, almeno per quanto riguarda loro.
    Ma voi fate come dice questo Martini, fate gli struzzi e nascondete la testa sotto la sabbia, che cambierete il mondo.
  • rebel69

    Speriamo che Van Rompuy non legga questo commento, altrimenti si vedono costretti a prendere contromisure contro l’opzione "voto furbo"!

  • Arcadia

    quoto robotcoppola.
    se avessimo adottato il criterio proprosto dall’autore dell’art. per quel che concerne il contesto italiota, avremmo oggi 9 milioni di voti congelati e fuori dal Palazzo a battersi per le piazze/strade con manifestazioni, ecc..ecc…( rischiando anche nel medio e lungo periodo di sciogliersi come neve al sole ) solo per ottenere quella visibilità mediatica, quel diritto di tribuna e sicuramente negato dai media maestream, per poter denunciare cose che oggi vengono alla luce + facilmente incrementando così ulteriolmente il proprio potenziale bacino di voti. Non sarà un caso che i sondaggi in mano ai 5***** danno il MoVimento come 1° ?

  • oriundo2006

    Ciao Georgios, le potenzialità ci sono ma si potranno realizzare solo DOPO una catastrofe, e ci siamo già ben avviati: o crisi definitiva o guerra o un mix letale fra le due. l’Eu, il voto, è solo un  ( inutile ) diversivo, un contare le forze PRIMA della battaglia decisiva. Niente altro, secondo me. Non è detto che G. & C. siano loro a guidare la trasformazione, purtroppo di necessità violenta: dietrofront e ammucchiate all’ultimo minuto sono di prammatica in Italia, ben anticipati dal leit-motif di G. ‘ Il Movimento ha impedito il voto ai nazi-fascisti come in Grecia’. Sai che leccata di c. ai ‘democratici’ che siedono sugli scranni di Bruxelles, Roma e dintorni…Spogli ne sarà lieto. I suoi pupilli hanno ben imparato la lezione: bon-ton comanda. Non come quei ragazzacci di Kiev…In sintesi: io di G. non mi fido proprio per niente. E’ palesemente uomo di strada, umorale, contraddittorio, una unione al ribasso tra la le Pen e Dieudonnè. Ma penso che lo voterò. Proprio per un contare oggi le forze FUORI dalle alchimie politiche solite e domani presentare il conto. Anche se è evidente che se davvero i 5Stelle dovessero essere fastidiosi verrebbero rapidamente eliminati, in un modo od in un altro.

  • Georgios

    Ciao anche a te. Che dirti? In linea di massima sarei d’accordo ma tendo ad essere più fiducioso nel ruolo della gente. Non e’ detto che la battaglia decisiva, che di sicuro e’ inevitabile, sarà anche apocalittica. Questo dipenderà molto dalla maturità del popolo, non tanto in matteria elettorale quanto per istinto di sopravvivenza e di coscienza civile e sociale.
    Certamente Grillo e Casaleggio non contano granché per l’obbiettivo finale, ma la gente del M5S sì, potrebbero contare moltissimo. L’esempio lo dai tu stesso che diligentemente fai la scelta (per il momento elettorale) giusta. Basta che il popolo abbia un riferimento comune e non sia diviso. Poi si vedrà.
    Auguri ad entrambi e a tutti noi.

  • sfruc

    Che la gente perbene e vigile, disgustata, non vada a votare è il sogno di qualunque regime pseudo-democratico. Gli evita incognite nella fastidiosa farsa delle elezioni, una sceneggiata necessaria ad ammantare di (para)democrazia la natura effettivamente autoritaria del regime. Tanto, i clientes – coloro che hanno pastura nel regime – andranno a votare e faranno votare i loro accoliti. Tanto, lo zoccolo duro degli "idioti identitari" andrà a votare per sconfiggere, rispettivamente, l’orribile pericolo rosso (!) del PD o il volgarissimo pericolo aziendalista dei berluscones. Se tutti gli altri stanno a casa, gli sciacalli si fregano le mani: alcuni si esibiranno in qualche "alto lamento" per la disaffezione del (violentato) corpo elettorale, qualcun altro lancerà dalle alture capitoline un "alto monito", altri ancora fingeranno alta compunzione. Ma intanto si fregano le mani. E dopo due giorni di finta preoccupazione tutto riprende come nulla fosse, ammesso che abbia mai smesso.

    A titolo d’esempio, ricordo che Crocetta è diventato governatore della Sicilia con il 15% del voto dei siciliani (il 30% dei votanti, che erano metà del corpo elettorale) e ciò non lo ha depotenziato affatto. I suoi limiti derivano semmai dalla rissosità della sua maggioranza/partito… e dai suoi propri limiti personali. Ma non certo dall’essere stato nominato "capo assoluto" da un elettore e mezzo su dieci.
    Certo, andando a votare si corre il rischio di dare fiducia a un finto rivoluzionario o a un traditore ben mascherato oppure a un confuso e inconcludente agitatore. MA AGIRE IMPLICA SEMPRE ACCETTARE DEI RISCHI, i rischi dell’azione e della (perfettibile) scelta, che solo il futuro ci permetterà di valutare in modo obiettivo. Non agire, invece, conferisce alla nostra vigliaccheria una patente di nobiltà e di superiore saggezza. Ma ci condanna. Vigliaccamente.
    Secondo me bisogna far saltare il banco. E poi si vedrà. Poi faremo una nuova costituente. E non è detto che chi ha fatto saltare il banco debba esserne protagonista, se non se ne mostrerà degno.
    Quale voto può far saltare il banco, se diventa di massa? Ognuno si risponda.
    PS: far saltare il banco significa far saltare il gioco colluso e finto-antagoonista PD-PDL con montiani etc. a contorno: il Partito Unico!
  • rebel69

    Infatti dopo quel governo ne hanno fatti altri tre senza chiedere un caxxo a nessuno.Da mani pulite in avanti poi, regolarmente ogni tanto viene fuori qualche malefatta di nostri esponenti politici,da destra a sinistra, a parte il M5S, collusioni con la mafia ruberie varie e nefandezze di ogni genere,per non parlare poi dei programmi di "approfondimento politico" che fanno a gara a chi fa sfilare più precari e disoccupati con le loro storie di emarginazione.Tutto questo da molto prima che il M5S fosse ancora nella testa di Casaleggio.Mi chiedo a parte adesso che abbiamo anche dei bei filmati su feisbuk  di esponenti del M5S che certe cose le dicono anche in parlamento per informare anche quei parlamentari che non guardano Ballaró e comprano il Fatto Quotidano,cosa è cambiato da 20 anni a questa parte?Io non so se fate bene voi ad andare a votare il M5S o faccio meglio io a restare a casa, ma credo che in nessuno dei due casi cambiamo qualcosa.Io preferisco astenermi da questo teatrino penoso.

  • robotcoppola

    L’errore sta proprio nel non fare nulla e disinnescandoci. In questo avrai la certezza assoluta che le cose cambieranno solo nella direzione di decisa da altri.
    Il voto è l’unica azione che il sistema ci mette a disposizione. È molto più importante di quello che pensi.
    Il potere esiste solo perché dall’altra parte ci sono persone che NON agiscono o agiscono al suo servizio (cortigiani).
    Finora le cose non sono cambiate molto perché troppe persone non stanno partecipando, indebolendo così l’unica forza antisistema, degna di tal nome, il M5S, a mettere gli attuali parassiti all’angolo.
    Se il M5S fallisce, la troika completerà il suo piano.

  • Arcadia

    guarda che le cose stanno cambiando…Certo ci vorrà ancora del tempo ma vedo molta + consapevolezza nella gente grz alle denunce dei grillini. e qsto per me è un grandissimo risultato. poi , come puoi pretendere un cambio di rotta qnd il sistema è senza ombra di dubbio autoreferenziale?  dx e sx è sl uno specchietto per i gonzi, qsto su qste pagine dovremmo averlo metabolizzato, almeno credo.

    Noto cmq, a parte il pessimismo sulla questione, avresti delle potenzialità per rappresentarci bene se fossi eletto in tal consesso. Bene, quello che dovremmo maturare un po tutti noi è il poter convogliare tt i ns sforzi per incrementare i numeri dei ns rappresentanti al fine di perseguire quella maggioranza assoluta in grado di cambiare secondo la ns volontà lo status quo di leggi liberticide.
  • Ercole

      PAROLE SACRE , L’astensionismo  non deve essere fine a se stesso ,dovrà fare da apripista  alla  lotta di classe non cadiamo nel calderone del parlamentarismo borghese ( sia nazionale, che europeo ) la vera  rivoluzione sociale non prevede il voto : un gruppo di operai astensionisti INTERNAZIONALISTI. 

  • mazzam

    "Il proprio dissenso lo si può esprimere in maniera democratica solo con il voto. "

    La maniera democratica mi ha rotto il cazzo.
  • Arcadia

    sarà!…..

    cmq quello che bisogna tentare prima sta nella matematica, nei "numeri"  . Ovvio che per perseguire qst’ obiettivo ci voglia consapevolezza da parte di tt gli elettori per nn continuare a essere plagiati dagli inganni del potere costituito e mediatico. 
    Solo in qst senso potremmo smascherare agli occhi della pubblica opinione l’eventualità che una volta al potere, nei fatti, i parlamenti non conterebbero una mazza se tale volonta non venisse rispettata. 
    Solo allora che si "aprano le danze" sulla scia della Rivoluzione di ghigliottina memoria, importante è non sbaglliare i bersagli da colpire, e noi su qst pag. un’idea precisa ce l’abbiamo.
  • neutrino

    Continuiamo così!

    Disinneschiamo il M5S prima che possa anche solo minacciare di scalfire i meccanismi di clientela e parassitismo che hanno reso il Paese una larva in putrefazione!
    Ah, già.. dimenticavo.. potrebbero essere satanisti ed alleati della CIA. Certo non ne siamo sicuri, ma il sospetto c’è!
    Poco male. Aspetteremo il prossimo partito di protesta organizzato dal basso che prende 8 milioni di voti alle prime elezioni nazionali. D’altronde non è mica difficile…
  • LaoTzu

    Non so se da qualche parte qualcuno l’abbia fatto notare, ma "l’uscita" del buon geithner ha come scopo proprio quello di alimentare i movimenti anti UE (così com’è) e anti Euro (così com’è) … quel che ci è dato votare qui in Banana Repubblic is ? … C’ho sapete. Voi continuate a sperare a sognare a vedere tante piccole Albe Dorate … ne riparleremo.
    Sentitevi pure tanti piccoli Vasilij Grigor’evič Zajcev nella battaglia di Stalingrado, armati dei vostri voti ad alta precisione. Votate pure il movimento "fluido" (cosa c’è di più facile da manovrare) il vostro movimento "in rete" (cosa c’è di più facile da manovrare), il vostro movimento "di gente comune" (cosa c’è di più facile da manovrare) … sognate … sognate …

  • LaoTzu

    Non so se da qualche parte qualcuno l’abbia fatto notare, ma "l’uscita" del buon geithner
    ha come scopo proprio quello di alimentare i movimenti anti UE (così
    com’è) e anti Euro (così com’è) … quel che ci è dato votare qui in
    Banana Repubblic is ? … C’ho sapete. Voi continuate a sperare a
    sognare a vedere tante piccole Albe Dorate … ne riparleremo.
    Sentitevi
    pure tanti piccoli Vasilij Grigor’evič Zajcev nella battaglia di
    Stalingrado, armati dei vostri voti ad alta precisione. Votate pure il
    movimento "fluido" (cosa c’è di più facile da manovrare) il vostro
    movimento "in rete" (cosa c’è di più facile da manovrare), il vostro
    movimento "di gente comune" (cosa c’è di più facile da manovrare) …
    sognate … sognate …

  • robotcoppola

    Non hai pensato che ci possono essere interpretazioni diverse e molto più aderenti alla realtà ?
    Ad esempio quella che vede una élite divisa in correnti di potere, con visioni politiche diverse. Esattamente come accade nella malavita organizzata, con la presenza di cosche in lotta tra loro, costrette a mediare in quanto nessuna ha la forza di soverchiare le altre, rimanendo in una situazione di stallo finché una di loro riesce in modo più o meno subdolo a fregare le altre.
    Nel caso specifico geithner fa parte della cosca del capitalismo anglo-americano che ha visioni divergenti di quelle della troika.
    Il M5S è nemico di entrambe, non per niente basta vedere la posizione delle tv e i giornali, nelle mani di queste queste correnti di potere.

  • fromagnol750

    Certamente, il M5s dovrà continuare nell’opera di De-Personalizzazione da Grillo, infatti, alcuni recenti episodi: 1) l’incontro con Renzi, 2) il tema sull’immigrazione, ha visto prevalere la decisione della base e ha costretto Grillo a rivedere la sua posizione e ad adeguarsi. Però la funzione di Beppe, non dimentichiamocelo, è ancora importante per far crescere il movimento, lui stesso, in più occasioni ha ribadito che al momento opportuno si tirerà indietro. Ci ricordiamo tutti un’anno fa l’imbarazzante gruppo di eletti alla camera e al senato, nel frattempo sono cresciuti (e anche molto) ed oggi sono quasi pronti a stare sulle proprie gambe e sopratutto sulle proprie idee.

    Nel Pd vedo molti Conducenti (una decina) che si alternano alla guida del carrozzone, ognuno con la propria corrente..in antitesi alle altre in una lotta intestina quotidiana – Prodi,Marini,Bersani,Letta,Renzi -, periodicamente il "Marco Giunio BRUTO" si palesa nella notte e porta a compimento il suo gesto, non vedo affatto un bell’ambiente e un bel lavoro di squadra, al contrario!!
  • fromagnol750

    Certamente, il M5s dovrà continuare nell’opera di De-Personalizzazione da Grillo, infatti, alcuni recenti episodi: 1) l’incontro con Renzi, 2) il tema sull’immigrazione, ha visto prevalere la decisione della base e ha costretto Grillo a rivedere la sua posizione e ad adeguarsi. Però la funzione di Beppe, non dimentichiamocelo, è ancora importante per far crescere il movimento, lui stesso, in più occasioni ha ribadito che al momento opportuno si tirerà indietro. Ci ricordiamo tutti un’anno fa l’imbarazzante gruppo di eletti alla camera e al senato, nel frattempo sono cresciuti (e anche molto) ed oggi sono quasi pronti a stare sulle proprie gambe e sopratutto sulle proprie idee.

    Nel Pd vedo molti Conducenti (una decina) che si alternano alla guida del carrozzone, ognuno con la propria corrente..in antitesi alle altre in una lotta intestina quotidiana – Prodi,Marini,Bersani,Letta,Renzi -, periodicamente il "Marco Giunio BRUTO" si palesa nella notte e porta a compimento il suo gesto, non vedo affatto un bell’ambiente e un bel lavoro di squadra, al contrario!!
  • robotcoppola

    È partito come monocentrico (grillo) ma piano piano si sta decentralizzando verso i parlamentari più coerenti e capaci.

    Ad ogni modo la funzione di garante esterno del duo grillo/casaleggio,  è ancora fondamentale per

    1. impedire che il M5S non venga fagocitato dal sistema;
    2. pungolare gli eletti a battersi per il programma da loro sostenuto in campagna elettorale;
    3. aiutare il M5S a non cadere nelle continue trappole dei servi del sistema;
    4. fare controinformazione diffondendola sui propri canali internet.

    Senza grillo/casaleggio ora il M5S sarebbe morto e sepolto, grazie anche ai numerosi infiltrati del sistema come campanella, orellana, favia, ecc che hanno perso del tutto lo spirito del M5S, boicottandolo con ogni mezzo e facendo da sponda al sistema marcio che si voleva abbattere. Chi volendo cambiare alcuni paletti chiave come nessuna alleanza con il partito unico, chi volendo togliere il vincolo dei 2 mandati, chi per mere questioni di denaro ecc ecc

    Man mano che il tempo passa, grillo perderà sempre di più la sua influenza. È inevitabile. Già lo possiamo vedere coi nuovi Di Battista, di Maio, Fraccaro, Toninelli, ecc…

  • EurasianMan

    autocoscienza o coscienza collettiva?

    la seconda suona come democrazia..

  • alvise

    Normal
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    Non ho letto tutto perchè è la solita tiritera – repubblica si repubblica no, ma una frase mi ha imposto di replicare, ed è la seguente:

    «Non c’è un solo personaggio, rispettabile, che abbia preso posizione per chiedere la creazione di una Nuova Repubblica ed ammettere che questa è la caricatura di una democrazia, il fantasma di una Repubblica e la parodia di uno Stato.».

    Evidentemente per l’articolista Grillo non esiste, altrimenti saprebbe che sono proprio questi i proponimenti del 5 stelle, sono le stesse parole del portavoce del movimento, che da anni (ricordo il V-Day), ed anche ora che il movimento è in parlamento, sta dicendo nelle piazze di tutta italia.Ovviamente con tutti i paletti, i tranelli, le salite irte e piene di pericoli, che ci sono, per questo tipo di approccio alla politica del 5 stelle.Rimane il fatto, non mi importa se qualcuno non è d’accordo, che se non ci fosse stato un partito di vera opposizione, saremmo in mano, come da sempre, ad individui corrotti e facenti parte di ogni ideologia politica, anzi, più che ideologia, un escamotage propagandistico, per gli italioti, nel fare i porcacci comodi. Sarà populismo, ma non posso fare a meno di ricordare all’articolista, che il 5 stelle è quello che si è ribellato alla modifica dell’articolo 138 della costituzione, agli affitti d’oro, all’aumento del vergognoso capitale sociale di bankitalia, alla regalia vergognosa del MPS, ed in ultimo la porcata dell’Expo, con i vari Greganti ed accoliti, tutto col beneplacito della sinistra vergognosa. Chi combatte per questi abusi, secondo l’articolista non è RISPETTABILE. Sarebbe interessante sapere da lui, secondo il suo metro, con quali gesti politici lo riterrebbe RISPETTABILE. Oggi di rispettabile, con l’informazione dei "tengo famiglia", e quindi silenti, se non opportunisti, dei governi che permettono a deputati di usare le "auto blu" per i loro porcacci comodi privati, con una magistartura, che lascia andare in giro a fare politica ad un pregiudicato che dovrebbe stare ai domiciliari, o in servizio nei centri sociali, non per sole 4 ore settimanali, ma per tutto il giorno, non è rimasto più niente di questa “Rispettabilità”. Cosa deve fare un movimento-partito, più di quello che sta facendo da un anno il 5 stelle, per meritarsi l’aggettivo di RISPETTABILE? In italia è il massimo che ci si possa spettare da un movimento onesto, di più non è concesso, visti anche gli italioti  che guardano il dito che indica la luna, e che l’anno scorso l’hanno votato ed ora sono dissidenti. E’ già molto se Grillo e Casaleggio non hanno mandato tutto AF e farsi gli affari loro. Ma già dimenticavo, non lo faranno mai perchè hanno interessi particolari per rimanenere in politica, ovvio, con l’Expo, con la culona, ed altre cosuccie . Grillo è miliardario, non paga le tasse, guadagna miliardi dal blog, Casaleggio anche, fanno la pipì sui muri, Grillo è scurrile, volgare, urla, e poi… e poi non ricordo altro, se qualcuno mi vuole aiutare chiarendo quali altri interessi abbiano, prego, si accomodi, ma mi raccomando, niente illazioni per favore, abbiamo già i forzieri pieni di questa moneta

  • Arcadia

    dalla pag fb di Grillo:
     
    << Non votare è come nascondere la testa nella sabbia.
     Ma, attenzione….il culo resta fuori… >>

  • LaoTzu

    Il culo è sempre esposto anche se voti!
    Se poi voti un movimento rozzo, torbido, dirigista, radicale, personalista, populista, di gente che "va a cena" con i "diplomatici britannici" e utilizzando simboli di logge britanniche, non solo ce l’hai esposto ma lo stai pure offrendo in un vassoio d’oro.

  • LaoTzu