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SCENARIO GRECO PER LA TURCHIA, COME FINIRA' ?

FONTE: PETROLITICO (BLOG)

“Essenzialmente Grecia e Turchia sono nazioni identiche, la differenza la fa la valuta.”

M. S., amico economista

Per gli appassionati delle catastrofi, in Turchia si prepara una primavera bollente.
Da maggio 2013, il rischio di default del paese è più che raddoppiato (l’indicatore CDS, il famigerato credit default swap, è passato da 110 a 250 punti) e la lira turca ha perso metà del proprio valore intrinseco*. C’è chi accusa l’instabilità politica, la corruzione,… certo, ma la corruzione in Turchia è un problema da decenni. Forse è arrivato anche per i turchi il momento del non ritorno della dipendenza petrolifera.

Guardate a quale altro paese somiglia la curva “petrolifera” della Turchia che posto qua sotto, secondo i dati della BP.

Sembra una fotocopia: zero produzione, importazioni che salivano a più non posso,… fino al picco. La dipendenza dal petrolio della Turchia è minore di quella greca (i greci dipendevano per almeno 30% del PIL dal fret marittimo, che durante la crisi 2007/2009 ebbe una caduta spettacolare senza più riprendersi… i conti truccati ed il “parassitismo” del modello economico greco, non troppo diverso da quello italiano o francese, per dire, han fatto il resto). D’altra parte i due paesi hanno molte similitudini storiche, geologiche, economiche… ma con grandi differenze culturali. Faranno i due paesi la stessa fine? Un collasso finanziario quasi totale della Turchia è possibile? Svalutare (ma il margine è piccolo) la moneta nazionale li salverà?

Guardate dunque questi grafici: in grigio la produzione nazionale di greggio, che è pari a zero da sempre. In verde le esportazioni, pari a zero da sempre. Solo importazioni e consumi salgono, salgono fino al punto di rottura… e poi la caduta.
Non essendo sottoposto al potere della BCE ed avendo molti più abitanti da espropriare per pagare la finanza mondiale, per il governo turco sarà più facile sistemarsi un po’, vendere un po’ della sua buona industria alla Cina e salvare le proprie finanze, ma certo l’economia non tornerà mai ad essere prestante come negli anni appena passati…
Ed in mezzo a tutto questo, la rivolta turca potrebbe avere dimensioni e durata “siriane”, a me vengono i brividi solo a pensarci. Ci sono 9 milioni di turchi in Europa, la metà in Germania. E molto sono piuttosto giovani, piuttosto bizzosi; ripeto: a me vengono i brividi solo a pensarci.
24.01.2014

Pubblicato da Davide