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SCARONI (VIDEO): “SHALE GAS ? GRANDE RIVOLUZIONE, RISORSA INFINITA”

FONTE: VITA NEL PETROLITICO (BLOG)

Premessa: “Paolo, BASTA! Dai, per favore, davvero…”

Peccato che in questo video denso di sorrisi e competenza incravattata (a debito) duri davvero troppo poco, solo due miseri minutini, tristi e tragici per il futuro del mondo ma oro puro per i devoti dell’azienda(lismo) totale. E’ stato pubblicato qualche ora fa. Fatelo girare, imparatelo a memoria, il capo di ENI, dott. ing. etc. etc. Paolo Scaroni, si lancia con una calma e una sicurezza sconcertanti in considerazioni sintetiche da brividi, non dico tanto per chi abbia a cuore il pianeta Terra, le api o i gatti postati su facebook, ma per chi rispetti e riconosca almeno il lavoro secolare della Scienza. Spero che Luca Mercalli o Ugo Bardi non lo vedano mai questo video, gli verrebbe il crepacuore e mi sentirei io stesso un omicida. Forse nessuno dovrebbe mai vedere questo video, andrebbe proprio rimosso.

L’industria petrolifera non è una scienza, ormai l’abbiamo capito tutti, niente sarà infinito: i carburanti o il metano o altri idrocarburi e tanto meno il loro utilizzo da parte di classe media e ancora meno classi popolari… lo constatiamo man mano che le stazioni di servizio ci chiudono sotto al naso e che le nostre bollette del gas giacciono impagate e attorno ai nostri colli si stringe il cappio di una società post-industriale in rovina. Sappiamo, noialtri pure se siam pochi…, ma sentire ancora a giugno 2013 uscire certi pensieri, anzi certi dogmi, dalle “fauci” del dirigente petrolitico e petrolifero signor Scaroni, beh è a mio parere disperante e fa purtroppo sempre (un brutto) effetto… Lo shale gas* è tutto il contrario di quanto affermato nel video: non è una rivoluzione (anzi, si afferma ormai anche in sede IEA – International Energy Agency – che il “sogno rivoluzionario” degli scisti, che contengano olio, gas, bitume etc, potrà non iniziare mai, vedi ultimo link sotto), e poi il gas da scisti non è affatto “praticamente infinito”: è una frase che non ha alcun significato commerciale oltre che economico, scientifico e logico. Invece sembra essere infinita, e questo contro le leggi della fisica, la testarda stupidità cortotermista degli umani, soprattutto di coloro che posseggono il vapore, siedono ai comandi, decidono velocità e direzione da dare al bastimento arrugginito che porta l’umanità… a quel paese.

Fonte: http://petrolitico.blogspot.it/
Link: http://petrolitico.blogspot.it/2013/06/scaroni-lo-shale-gas-grande-rivoluzione.html
21.06.2013

*shale gas, links:

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Queste persone andrebbero arrestate per “attentato alla sicurezza pubblica”
    Sono loro, assieme ai vertici militari Nato, i responsabili dei continui terremoti che scuotono il nostro disastrato stivale.

  • yiliek

    Con il motivetto rassicurante in sottofondo poi come non credergli….

  • albsorio

    Questi ci prendono per il culo da anni, questa puttanata sarebbe la risposta alla dipendenza europea del gas russo, patetico… nessuno dice che il petrolio classico è nell’Egeo, forse non a caso i problemi greco e cipriota sono esplosi, comunque quelli meno imbecilli stanno cercando anche in Italia il petrolio, http://www.articolotre.com/2013/06/corsa-al-petrolio-nel-mezzogiorno-oscura-e-pericolosa/181246

  • MassimoContini

    c’erano anche prima.

  • cirano60

    Nel mondo fantasmagorico di tanti ecologisti della domenica ogni tanto compaiono fatine buone che con colpo di bacchetta magica promettono energia pulita lavata con l’omino bianco, queste assumono le sembianze più strane : bobina di Tesla per inserire la spina nell’etere per pompare energia perenne dall’universo parallelo, fusione fredde – freddure della fisica per buontemponi- da ultimo questo El ca… osannato da tanti emeriti studiosi con la laura; bisogna ricordarsi che intorno alle sensazionali scoperte scientifiche girano nugoli di esperti che per qualche dollaro in più le avallano non per la loro scienza ma piuttosto per avere abdicato all’intelligenza. L’elcat per funzionare sembra che debba utilizzare il nichel il metallo più fetente presente sulla terra dopo l’uranio: immaginiamo reattori el cat nei condomini delle citta, in piccole fabbriche , officine etc si produrrebbe più merda di quella che ci fanno respirare con i “termovalorizzatori”. Secondo me bisogna smettere con questa mania della ricerca di energie alternative, intanto l’eolico e solare non potrebbero stare sul mercato senza i sussidi delle nostre bollette enel.
    La ricetta è nel moderare i consumi di metano, di benzina, razionalizzare gli impianti energetici,per inciso questo compito darebbe lavoro a migliaia di persone,suggerimento per il governo.Confesso che ogni volta che mi trovavo a passare nei pressi di una raffineria ero preso da una strana sensazione di euforia che richiamava l’idea di fine ottocento “delle magnifiche sorti felici e progressive” però allora ero giovane.Non so se c’è qualche lettore che condivide.

  • ericvonmaan

    mah la tua è una visione secondo me piuttosto ristretta e un poco disfattista: se tutti ragionassero come te nessuno ricercherebbe nuove tecnologìe e continueremmo solo a bruciare petrolio gas carbone e legna.

    Secondo me invece le tecnologìe alternative vanno approfondite e ricercate seriamente.

    Il solare e l’eolico ormai hanno un costo inferiore a gas/petrolio, per non parlare del nucleare, dovresti leggere dei survey aggiornati. Certo, non potranno mai sostituire al 100% le altre fonti ma possono (e di fatto lo stano già facendo) raggiungere percentuali veramente elevate. E le tecnologìe e i costi stanno costantemente migliorando, grazie a persone che ci hanno creduto e ci hanno lavorato su…

    non si può poi negare che alla diffusione di sistemi innovativi e meno inquinanti a volte si frappongono ostacoli molto forti da parte di chi in questo cerca solo di salvaguardare i suoi business, e stiamo parlando di gente molto potente.

    Per quanto riguarda Scaroni, è solo un funzionario ben pagato, quello è il business del momento e lui fa solo marketing, venderebbe anche l’aria da respirare se potesse! Ciao

  • castigo

    Milano 22 febbraio 1996 – ANSA:

    «Il vicepresidente della Techint, Paolo Scaroni, ha patteggiato la condanna a un anno e quattro mesi di reclusione per le tangenti pagate per gli appalti nelle centrali Enel. La sentenza è stata emessa dai giudici della sesta sezione penale del Tribunale di Milano. Scaroni era accusato di corruzione dal Pm Paolo Ielo per una serie di tangenti versate al Psi quando era amministratore delegato della Techint».

    Roma 24 maggio 2002 – Ansa:

    «L’assemblea dell’Enel ha approvato le liste dei nomi proposti dall’azionista di maggioranza e da quelli di minoranza per il rinnovo del cda del gruppo, nominando alla presidenza – su proposta del Tesoro – Piero Gnudi. Nel pomeriggio è prevista la nomina di Paolo Scaroni ad amministratore delegato».

    21 ottobre 2004 – Adnkronos:

    «Ecco l’elenco dei Cavalieri del Lavoro, nominati dal presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi, su proposta del ministro delle Attività produttive Antonio Marzano, di concerto col ministro per le Politiche agricole Gianni Alemanno, con l’indicazione del settore economico e della regione di attività: (…)

    …Paolo Scaroni (elettrica, Lombardia)».

    e l’avventura continua: il prode Scaroni è passato dall’elettricità al gas, diventando amministratore delegato dell’Eni.

    inoltre sono noti i suoi legami con il finanziere dell’opus dei Gianmario Roveraro, indagato per il crack parmalat ed assassinato tempo fa.

    (to be continued)

    giuro il prossimo che mi dice che il crimine non paga gli sputo in un occhio….

  • geopardy

    Concordo in parte con Cirano 60 ed in parte con te.

    Vorrei soltanto allargare l’orizzonte, al di là della semplice produzione di energia termica ed elettrica, affrontando il problema dell’insostuibilità alla pompa con eolico e solare.

    Il problema principale per l’energia, infatti, non è tanto il consumo per produrre energia elettrica o riscaldamento, bensì, il carburante per i trasporti (siamo intorno al 70% del totale), in pratica, la logica assurda della globalizzazione.

    Il fatto di sostituire il petrolio ed il gas alla pompa con altre fonti rinnovabili è estremamente difficile se non impossibile, in base alle esigenze attuali di velocità e quantità di veicoli di ogni tipo in cintinuo movimento.

    Faccio un esempio terra terra, una mela che cresce nel mio orto la vendo in Argentina e la mela che cresce in Argentina la compro qui, quanto petrolio o gas si sono consumati per la produzione (meccanica), il trasporto e la commercializzzazione di queste due mele?

    Il problema energetico, senza affrontare questa logica assurda, sarà di difficile, se non impossibile, soluzione.

    Gran parte dell’economia finanziaria globale si regge su questo assioma deterritorializzante, ogni soluzione che ricerca il potere è per mantenere questo status quo.

    Per le mie conoscenze, quello che ho esposto, mi risulta rappresentare gran parte del problema energetico, l’altra parte è costituta dalla ricerca di nuove bolle speculative, come potrebbe essere quella probabile dello shale gas, dovuta alle “esigenze” del sistema finanziaristico vigente.

    Questo sistema, quindi, se lo pensassimo come un motore, risulterebbe estremamente inefficiente e dispersivo, con consumi energetici per portafogli da sceicchi.

    Tralascio volutamente l’aspetto ecologico e sociale, per dimostrare che, senza scomodarli, già, per come è concepita, questo tipo di economia genera immensi problemi energetici.

    Geo

  • ericvonmaan

    si sono d’accordo, bisogna intervenire assolutamente anche sugli assurdi sprechi del sistema globale. Ricercando però nel frattempo tutte le alternative al bruciare combustibili fossili ciao

  • albsorio

    Dobbiamo a maggior ragione usare risorse energetiche alternative, un Paese come il nostro con tutti i km di coste che ha perche non usa l’eolico verticale? Sono sicuro che di buone idee per l’umanita ferme nei cassetti ce ne sono tante, Rubia per realizzare le sue fornaci solari è dovoto andare in Spagna, perchè? Tutti in Italia a dire che i suoi calcoli erano sbagliati eppure in Spagna erano giusti, poi vi è il capitolo del risparmio, bere acqua pubblica…. motori endotermici che fanno 30 km al litro…. motori elettrici a onda quadra… dove sono gli oled da illuminazione, già con i led smd si risparmia tanto… si potrebbe continuare a lungo.

  • Allarmerosso

    Il fatto che tu chiami elcat un apparecchio che si chiama invece e-cat gia ti qualifica , ironizzare su un apparecchio come la bobina di Tesla poi , fa capire la bassezza del tuo commento. P.S si chiama Laurea non Laura.

  • cirano60

    Vuoi che non sappia come si pronunci il termine da te evidenziato per sottolineare la mia “bassezza”? non hai mai visto Totò :”mio nipote ha la laura” dice in uno dei suoi film con venatura ironica. Usare termini così duri su un commento mi pare esagerato, ad ogni modo vorrei dire ai nuovi 68ini,ai quali tu mi sembra appartenere, che quel movimento ha prodotto immani danni : prospettavano un mondo di ideali purissimi per poi fare sbattere la testa contro il muro della realtà alle masse che aizzavano. I capi, figli di papà, occuparono le poltrone del potere che tuttora detengono, con i risultati che vediamo. Che scherzi produce la eterogenesi dei fini vero.

  • cirano60

    Non so quali sono le tue fonti di informazione , ma ,a mio avviso, questo baraonda su eolico, solare , el caz.. e così via serve solo a buttare fumo negli occhi dell’opinione pubblica: al 2011 il fabbisogno energetico elettrico italiano era coperto per il 94% da centrali alimentate da combustibili fossili,il restante da fonti rinnovabili, certo si può aumentare tale quota, spalmando ,ad esempio la liguria (regione molto ventosa), di mulini a vento sino all’ultimo mq; oppure occupando il 40% dei terreni agricoli nazionali con pannelli fotovoltaici e così via.
    Io credo che non bisogna seguire la chimera dello sviluppo incontrollato che richiede sempre nuova energia, ma applicare la ricerca tecnica al perfezionamento dell’esistente, cioè a dire aumentare il rendimento delle centrali termiche , che ancora oggi è del 30% il rimanente va letteralmente sprecato come inquinamento.
    Per il resto finchè la nostra società resta modellata sul “movimento” (auto,navi,aerei etc)non vedo alternative ai combustibili fossili.
    Un saluto

  • geopardy

    Mi sono occupato un po’ di energia ed ho affrontato la questione dell’eolico (l’Italia non è ventosa come altri paesi d’Europa ed ha un vento a raffica che rende inefficiente la pala eolica in molte zone).

    L’unica fonte realmente efficiente con il vento sarebbero gli impianti in mare off shore, dove c’è vento pressochè costante e non eccessivamente forte.

    Per quanto riguarda il solare, se ricoprissimo la gran parte dei tetti e dei capannoni avremmo energia in notevoli quantità, senza deturpare e rendere iseminabili per decenni i migliori e più assolati terreni agricoli.

    Per quanto riguarda i led, feci un calcolo, tempestando l’intero appennino per oltre 400 km (considerando le potenze nominali, ma quelle effettive sarebbero sicuramente inferiori, quindi considera almeno 500 km), messe in unico allineamento e tenendo in conto le necessarie distanze tra le maxi-pale oscillanti tra i 300 e 400 metri) con rotori da 100 metri di elica e 100 metri di palo (150 metri di altezza compresa l’elica in verticale), cioè, le pale più grandi e potenti in commercio, sopperiremmo alla differenza di illuminazione pubblica tra led smd e lampadine classiche utilizzate nell’illuminazione pubblica (dati ufficiali).

    L’illuminazione pubblica incide per una quantità compresa tra il 3-4% (tra gli 11 e 12 terawatt, cioè, 11-12000 gigawatt annui) sul totale consumo nazionale annuo .>p>
    Questo per far capire l’importanza del risparmio, ma, al tempo stesso, la non possibilità di soluzione da parte delle energie cosiddette alternative, senza utilizzare al massimo la tecnologia del risparmio da un lato e il cambiamento delle esagerazioni di spreco del sistema.

    Geo

  • geopardy

    Ahahhahah, ben detto.

  • Kovacs

    Ah si???….c’erano anche prima in Emilia?? vienilo a dire a chi ha perso casa e informati meglio su quello che queste merde stanno facendo in pianura.