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SCANDALO FIFA: PERCHE' PROPRIO ORA ?

DI PEPE ESCOBAR

facebook.com

Non c’è dubbio che la FIFA sia un racket mostruoso, assolutamente nocivo per lo sport. Ci sono però miriadi di altre situazioni in gioco.

Il timing. Perché proprio ora? Avrebbe potuto succedere tutto molto prima, da quando Condie Rice aveva chiesto di estromettere l’Iran dalla Coppa del Mondo – ricevendo un rifiuto; la richiesta faceva parte di un mostruoso pacchetto di sanzioni contro l’Iran.

C’è una forte lobby statunitense fermamente decisa a togliere alla Russia la Coppa del Mondo del 2018 e in via ipotetica tutti i pezzi grossi occidentali vogliono il Qatar dei “ribelli moderati in Siria” fuori dalla Coppa del Mondo 2022.

Non dimentichiamoci che gli sfruttatori di forza lavoro schiavizzata del deserto avevano vinto contro gli USA nella candidatura al 2022. Sono gli USA che avrebbero dovuto ospitare la manifestazione:

http://theweek.com/articles/557257/down-fifa-why-next-world-cup-should-held-usa

Ora l’FBI ha una perfetta occasione di apparire meravigliosa. E che fantastica mossa di marketing – gli USA che “salvano” il calcio di tutto il mondo da un gruppo di squali cattivi.

Il premio finale: non la “giustizia”, ma un sacco di soldi per i mondiali di USA 2022

Pepe Escobar

Fonte: www.facebook.com

29.05.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Il calcio è marcio: la rima non è perfetta ma ci si avvicina parecchio. E delle rime, comunque, chi se ne frega. Saltiamo al completamento della frase, e del concetto: il calcio è marcio da un pezzo, e chiunque continui a fare finta che non sia così è giocoforza un illuso ai limiti dell’idiozia oppure uno che ha qualcosa da guadagnarci, vuoi in modo legale, vuoi in modo illegale.

    Dando ciò per acquisito (chi abbia dei dubbi può “divertirsi” a digitare on-line le due paroline chiave, corruzione e calcio, e a vedere quanti casi si sono già accumulati, dalle scommesse truccate agli abusi di ogni sorta) non c’è più alcun motivo di stupirsi per le accuse contenute in quest’ultima maxi inchiesta proveniente dagli USA e, semmai, da accogliere con qualche cautela per le possibili implicazioni ostili alla Russia, assegnataria dei Mondiali 2018. Men che meno, c’è da stracciarsi le vesti come se di colpo si fosse scoperto che a custodire il Paradiso Pallonaro c’erano invece dei satanassi della peggiore specie. La sola cosa seria da fare, al contrario, è avventarsi sulla domanda decisiva: come ci siamo arrivati, a cotanto schifo?

    L’interrogativo, naturalmente, deve essere ampliato. Primo: era davvero così imprevedibile che, trasformando uno sport in un business, le logiche del profitto avrebbero prevalso su ogni principio di correttezza, sia agonistica che organizzativa? Secondo: invece di passare anni e anni a paventare la temutissima “rottura del giocattolo”, non sarebbe stato il caso di riconoscere pubblicamente che ormai non si trattava più di un gioco, nel senso buono del termine, ma di una cinica messinscena, imperniata sui bisogni psicologici più o meno distorti di popolazioni terribilmente a corto di comunità e di miti?

    Ammesso che si fosse in buona fede, e la questione investe innanzitutto i “colleghi” dei media mainstream, le crescenti, stridenti, insormontabili contraddizioni tra la teoria e la pratica avrebbero dovuto balzare all’occhio già da molto tempo. Preso atto del degrado irreversibile, scatta l’obbligo di farla finita con gli infiniti aggiornamenti della cronaca – benché inframmezzati, e mascherati, da pensose riflessioni sulla necessità di un risanamento, o persino di una palingenesi – e arrivare dritti all’epilogo: il paziente non sta migliorando e non si riprenderà né ora né mai, per il semplicissimo motivo che il suo tumore è all’ultimo stadio (stadio, yes).

    Viceversa, si è andati avanti a oltranza. Processi del lunedì, del martedì, di ogni stramaledetto giorno della settimana; discussioni a non finire prima-durante-e-dopo ogni fottuta partita, o partitona, o partitella, dai normali match di campionato alle grandiose sfide delle coppe internazionali, e fino ai risibili tornei estivi coi calciatori fuori forma e i tifosi in crisi d’astinenza a caccia di emozioni riflesse, della serie “loro giocano e noi ci eccitiamo”.

    Tutto permesso e addirittura legittimato, pur di tenere aperto il baraccone e di lucrare una parte degli enormi incassi complessivi. Giornalisti, o presunti tali, che scambiano gli studi radiofonici e televisivi per dei palcoscenici su cui esibirsi, con ambizioni da showmen e risultati da guitti di quart’ordine. Addetti ai lavori, dai presidenti in giù, che straparlano senza riuscire a controllarsi, tanto poi, se serve, c’è la comodissima via di fuga della rettifica, resa ancora più ipocrita dallo pseudo alibi del “sono stato frainteso”. Affaristi senza scrupoli, e delinquenti a pieno titolo, che saccheggiano tutto il saccheggiabile, alla faccia delle chiacchiere sul fair play, degli appelli a una ritrovata moralità e persino delle inchieste giudiziarie, fatalmente limitate a degli specifici filoni d’indagine.

    Bisogna continuare? C’è da augurarsi di no. Per quanto si possa aver amato il calcio come sport, sull’onda delle passioni da ragazzini, l’amara verità è che quello slancio non ha più nessuna ragion d’essere. È solo un riflesso condizionato, un’abitudine sbagliata, un entusiasmo mal riposto. E prima lo si capisce – prima si riesce a liberarsene – meglio è: mai più neanche un euro, a chi ha avvelenato i pozzi del calciodotto. 

    Federico Zamboni

    Fonte: http://www.ilribelle.com [www.ilribelle.com]

    Link: http://www.ilribelle.com/la-voce-del-ribelle/2015/5/29/business-virus-la-fifa-nel-mirino-dellfbi.html [www.ilribelle.com]

    28.05.2015

  • albsorio
  • Abrazov

    Mi piacerebbe sentire il parere di un esperto in Diritto
    internazionale su questa vicenda.

    Cioè
    se un Ente federale come l’ F.B.I. possa arrestare cittadini non statunitensi
    in territori al di fuori degli Stati Uniti.

    Si
    certo so che gli yankee hanno di queste abitudini, che però di solito risolve
    la C.I.A. in segreto ( fin quando riesce a mantenerlo )

    E
    poi, perchè non continuano ad occuparsi di baseball, basket e football am
    ericano ? 🙂

     

  • 1Al

    Secondo me il mondiale non si farà più in Russia. Il motivo è semplicissimo. Ormai l’occidente guidato dai padroni che sappiamo, non vuole più avere relazioni di alcun genere con la Russia. Sanzioni, minacce, aggressioni, questa è la politica dell’occidente verso la Russia. Ormai il mondo è spaccato in due. Per cui non vogliono nemmeno offrire a Putin questa grande vetrina, né andare a giocare in Russia. Ce la vedreste l’Ucraina, la Polonia o gli USA giocare a Rostov sul Don a pochi chilometri dal Donbass o la Germania a Stalingrado, nella situazione politica attuale?  Anche Sochi fu boicottata per motivi risibili e allora non sia era ancora alla guerra fredda. Vedrete che difficilmente mi sbaglio. Secondo me a questo punto sarebbe meglio dividere anche la FIFA in due. Come il mondo.

  • 1Al

    Ormai il calcio come ogni altra cosa in occidente, è stato divorato dai soldi. I soldi sono la merda del diavolo e ogni cosa oggi ce lo sta a ricordare continuamente.

  • Fedeledellacroce

    Di fatto anche La Repubblica a proposito della FIFA dice:
    "Chiesta l’espulsione per motivi politici (leggasi crimini di guerra) della federazione ebraica"

    Ma come mai ogni volta che israele rischia pene e sanzioni internazionali per le sue azioni criminali, arriva uno scandalo ad-hoc, o un attentato in piena regola?

  • Gil_Grissom

    Non vi puo’ essere alcun dubbio sul fatto che il gran polverone sollevato dagli Stati Uniti in merito allo scandalo FIFA sia una manovra per tentare di togliere i prossimi mondiali a Russia e Quatar e il tutto va certamente inquadrato nella guerra fredda tornata di moda tra le due superpotenze. Oltretutto l’interesse degli Stati Uniti verso il calcio e’ sempre stato tiepido, il fatto che si sia mobilitata addirittura l’FBI ed un superprocuratore federale per seguire una vicenda che sembra appartenere piu’ al mondo della corruzione che non a fenomeni piu’ gravi, appare quantomeno sospetto. E’ altrettanto certo tuttavia che Blatter e i suoi seguaci sono una manica di pendagli da forca che hanno approfittato della passione di miliardi di appassionati per riempirsi le tasche indebitamente. Insomma se questo tornado dovesse portare a privare l’incolpevole Russia dei mondiali sarebbe una gigantesca ingiustizia, ma se dovesse invece solo portare ad azzerare i vertici della FIFA con la cacciata di questi loschi figuri sarebbe un atto di grande giustizia, il 25 aprile del calcio, la liberazione dalla tirannide.

  • lanzo

    Googlatevi Chuck Yager – la gola profonda americana.

  • Toussaint

    Credo anch’io che vogliano
    togliere il mondiale alla Russia e al Quatar. Fermo restando l’accozzaglia
    puzzolente che è la FIFA. Platini, altro purulento fiorellino di bosco, non ci
    penserà due volte a boicottarli, se glie lo ordinano, e che mondiale sarebbe
    senza le squadre di calcio europee che costituiscono l’UEFA?

    Del resto niente mi toglierà
    dalla testa – però non ho alcuna prova se non il ragionamento (e quindi il mio
    è complottismo allo stato puro) – che anche il DNIPRO sia stato spinto a forza
    verso la finale di Coppa Uefa, ai danni del Napoli, come fatto mediatico, d’immagine,
    di simpatia, in favore dell’Ucraina golpista di Poroshenko.

    Visti gli errori dell’arbitro
    in occasione della match d’andata (a posteriori anch’egli compromesso), per il
    ritorno ci si aspettava un arbitro di nome, ed invece è arrivato una specie di
    coniglio bagnato, spaventatissimo, che prima ha negato un rigore al Napoli, e poi
    ha concesso al Dnipro un gol irregolare (in finale con due goals entrambi
    frutto di errori arbitrali!).

    E’ in questo senso, a mio
    parere, che si deve intendere l’attacco di De Laurentis a Platini dopo il primo
    incontro. Poi gli avranno promesso qualcosa, ed infatti dopo la gara di ritorno
    ha taciuto.

    E se a qualcuno questa tesi
    dovesse sembrare esagerata, ricorderei che la finale l’hanno vista centinaia di
    milioni di persone, con un ritorno mediatico favoloso. L’eroica squadra ucraina
    contro i ricchi dell’Ovest! Conseguente il moto di simpatia. Del resto non sarebbe la prima volta che lo sport
    viene usato per ragioni politiche! Basta avere un po’ di memoria. 

  • wld
    Eccoci a parlare tutti ancora di calcio, un mantra a 360° non lascia fuori nessuno, tutti indistintamente, paesi, nazioni della società civile, ma non solo …

    "Se
    il calcio fosse un gioco, non metteremmo in discussione niente di quello che
    lo riguarda."

    "Sarebbe solo un intrattenimento e nessuno sarebbe tanto stupido da attaccare
    un’innocente distrazione ludica. Non c’è niente di malsano nel divertimento
    (al contrario), in uno svago o in un diversivo.
    "

    "Non
    niente da censurare in una persona che si diverte seguendo una partita di
    calcio, eppure il fatto che milioni di persone scelgano la stessa partita di
    calcio come l’unico divertimento possibile, potrebbe far destare sospetti.
    "

     

    "Ancora più sospettoso è che i notiziari televisivi e i giornali dedichino al
    calcio almeno un terzo del loro tempo e spazio.
    "

    "Molto più sospetto, è che certe partite di calcio siano veri "atti
    ufficiali" cui assistono capi di stato, primi ministri e famiglie reali."

    "Ciò
    che, però, si presuppone sia eclatante, è comprovare la brutale orma che il
    calcio ha lasciato sulla società moderna, la funzione che ha su di essa e la
    quantità di energia che apparentemente muove un qualcosa di così innocente
    come un gioco."

    il fatto è che il calcio non è un gioco. E
    quando ci riferiamo all’ aspetto occulto del calcio [ningizhzidda.blogspot.it], non alludiamo a
    ciò che è sporco che anche se sporco, continuerà a essere conosciuto…

  • 1Al

    Personalmente sono convinto che Platini sia una risorsa della CIA. E tutto viene di conseguenza, anche l’inarrestabile cammino di una sconosciuta squadretta ucraina. Si sa che il calcio è marcio, le partite e le competizioni sono tutte pilotate. Mica è una novità. Tra Blatter e Platini è una bella gara di pendagli da forca.

  • 1Al

    Tra FBI, Obama, americani, FIFA e UEFA è una bella gara tra pendagli da forca.

  • 1Al

    Indubbiamente in quell’articolo c’è del vero, riferito specialmente al fattore psicologico che il calcio ha sulle masse brute. Funzione svolta in parte da altri sport di massa in america, dove il calcio è poco seguito. Ma non è una novità in fondo, i romani antichi usavano lo stesso sistema panem et circenses. Dai al popolo quello di cui ha bisogno per stare buono. Ma oggi vi sono anche altri condizionamenti di massa, come i media per esempio, che possono controllare le masse come fossero composte di robot o zombie, come meglio preferite.

  • Fedeledellacroce

    So che non sarai molto d’accordo con me, peró io credo che questo attacco alla FIFA abiia a che fare con la richiesta d’espulsione di Israele. Il resto é fuffa.
    Infatti gli USA spingono il principe giordano (socio dei criminali di guerra israeliani) come successore di Blatter.

    E poi l’articolo postato piú su, IL NEW YORK TIMES: "UN VOTO PER OGNI MEMBRO FIFA E’ UNA STRANA MATEMATICA ELETTORALE" lo spiega piú in dettaglio

  • IVANOE

    Scusate ma a me tante volte sembrate cadere dal pero…

    Un sistema capitalistico borghese come quello attuale si preconfeziona gli scandali come vuole, ossia non sono scandali cioè tutto e’ normale in un sistema come questo…
    I borghesi se la cantano e se la suonano per qualche povero coglione come noi che poi li segue pure..
    Sui giornali sulle tv che sono sempre strumenti borghesi, signori in sostanza e’ una partita di giro e’ un incesto tra di loro della stessa razza….
    Così come tutti i pseudo scandali nazionali e internazionali che ogni giorno ci propinano come se piovesse… Tanto alla fine si rubano tra di loro, si processano tra di loro e vanno poi a mignotte tra di loro e il giorno dopo ricominciano…
    Ma secondo voi la FIFA che sta ai margini come i bidoni della spazzatura del vero potere e’ mai possibile che sia per giorni lo scoop giornalistico del secolo….suvvia !!!
    Il punto e’ che a loro di noi popolino anche se in parte istruito ma formato da diseredati, proletari, poveri sognatori indebitati non gle ne frega un benemerito c….zo.
    Sono decenni che tutto si gioca nella loro dimensione…noi siamo solo spazzatura come la FIFA lo e’ per il,vero potere…
  • 1Al

    Ho scoperto casualmente una cosa interessante, l’ex famoso arbitro Collina, ora è designatore europeo di arbitri, ma soprattutto anche consulente della "prestigiosa" federazione ucraina. Da quando in ucraina c’è la junta nazi golpista, vedo che hanno fatto molta strada…Allora, da una parte abbiamo la FIFA equidistante tra est ed ovest, dall’altra la UEFA, col suo pupazzo Platini, chiaramente risorse degli americani. Capito ora il perché e il percome di tutto ciò che sta accadendo e delle dichiarazioni/posizioni successive di tutti i vari pupazzi dell’UEFA? Non so se avete letto le dichiarazioni dell’ex presidente svedese dell’UEFA Johanson, davvero raccapriccianti.

    Ora il quadro è completo. 
  • Gil_Grissom

    Concordo pienamente.

  • Gil_Grissom

    Non escludo che abbiano preso due piccioni con una fava, ma a mio avviso il motivo principale di questa mossa e’ provocare Putin e privare la Russia dell’inevitabile ribalta derivata dai mondiali che sono un fenomeno quasi sempre positivo per l’economia del paese ospitante.

  • Gil_Grissom

    Credo che lei abbia colto nel segno ma da sempre la FIFA e soprattutto la UEFA hanno fatto politica in maniera scoperta: basti pensare al clamoroso furto subito dall’Italia per mano dell’arbitro Moreno in favore della Corea padrone di casa con la Samsung sponsor dei mondiali.

  • 1Al

    Siamo d’accordo, anche se l’Italia ce l’ha soprattutto contro Blatter per l’episodio in cui si rifiutò di presenziare alla premiazione dell’Italia campione del 2066, a causa del noto scandalo scommesse. Insomma siamo sempre i primi a criticare, mai a fare autocritica. E dal 2006 in poi, il calcio italiano è letteralmente affondato nella corruzione. Come al solito non si è fatto nulla al riguardo.

  • Gil_Grissom

    Ma Blatter doveva consegnare il trofeo all’Italia che lo aveva vinto sul campo, le scommesse ci azzeccavano poco e riguardavano per lo piu’ squadre di categoria inferiore: l’Italia merito’ di vincere quel mondiale.

  • eros

    Per completare le argomentazione di
    Toussaint, ricordo che il presidente del Dnipro, Kolomoyskyi, è il
    fondatore
    dell’European Jewish Union, controlla Burisma, la più importante
    compagnia
    ucraina del settore del gas, nel cui CdA siede Hunter Biden, figlio di
    Joe,
    vicepresidente degli USA. Inoltre ha creato e finanzia il Battaglione
    Dnipro, responsabile di massacri indiscriminati nel conflitto in Donbass
    e di almeno uno mirato, l’incendio e la strage nella casa dei sindacati
    di Odessa a maggio 2014. Qui non c’è nemmeno il rischio di passare per
    complottisti, questo attacco alla FIFA si inquadra nell’operazione di
    accerchiamento della Russia che va avanti da 25 anni. Tutti i media
    mainstream continuano a parlare della corruzione endemica dei
    rappresentanti FIFA, le mazzette, le Isole Cayman, ma nessuno ha
    sollevato almeno un sopracciglio sugli arresti ordinati dagli USA e
    fatti eseguire a tambur battente. Paragonarlo al bambino del Re Nudo
    magari no, ma Blatter è l’unico che l’ha fatto notare, dichiarazioni di
    ieri: se gli Usa hanno a che fare con reati che riguardano
    cittadini americani
    li arrestino lì, e non a Zurigo dove si sta svolgendo un congresso.
    Penso proprio che ci sarà un’accellerazione, l’Uefa potrebbe staccarsi
    dalla FIFA, si è portato già avanti Boniek, attualmente presidente della
    federcalcio polacca in questa intervista al Corriere della Sera.

    http://archiviostorico.corriere.it/2015/maggio/28/juventino_Boniek_numero_due_viene_co_0_20150528_e5e27120-04fb-11e5-8df7-2b44e91c486b.shtml