Home / ComeDonChisciotte / SARA' L'INIZIO DELLA FINE DELL'OCCIDENTE ?
15681-thumb.jpg

SARA' L'INIZIO DELLA FINE DELL'OCCIDENTE ?

DI MASSIMO FINI

ilfattoquotidiano.it

Più continueremo a bombardare l’Isis, con caccia irraggiungibili e droni senza pilota, più l’Isis porterà la guerra in Europa con i mezzi che, da noi, gli sono possibili: gli attentati terroristi e kamikaze. A me pare talmente evidente che l’ho scritto più volte su questo giornale. Non c’è bisogno di uno stratega militare. In uno dei comunicati dopo gli attentati di Parigi l’Isis ha affermato: “La Francia manda i suoi aerei in Siria, bombarda uccidendo i nostri bambini, oggi beve dalla stessa coppa”.

È una logica, tremenda, ma è una logica. Che riguarda entrambe le parti. Perché noi vediamo, rabbrividendo, i nostri morti, ma non vediamo i loro. Sono almeno quindici anni che siamo in guerra contro i Paesi musulmani, ma non ce ne siamo accorti perché, in Europa, la guerra ci ha toccati in anni ormai lontani e dimenticati (attentati ai treni a Madrid nel 2004 e alla metropolitana a Londra nel 2005) o, più recentemente, per episodi circoscritti e limitati (Charlie Hebdo e supermercato ebraico). Così abbiamo continuato a vivere la nostra vita come se quelle guerre non ci riguardassero.

Gli attentati di venerdì a Parigi sembrano meno mirati di quelli di un anno fa al settimanale francese, invece, in un certo senso, lo sono di più. Colpendo una discoteca, ristorantini alla moda, lo stadio di calcio, cioè i luoghi dei nostri divertimenti, è come se i jihadisti ci dicessero: adesso avete finito di divertirvi mentre noi, a causa vostra, moriamo. E noi dobbiamo accettare lo scandalo, da cui la superiorità tecnologica ci aveva tenuti lontani, che la guerra, la vera guerra, organizzata, sistematica e non episodica, può entrare nei nostri territori. Ma non ci siamo preparati. Decenni di cosiddetto benessere ci hanno infiacchiti, indeboliti, rammolliti, svirilizzati. Le reazioni agli attentati di Parigi sono state isteriche o grottesche. Quando si grida, come ha fatto ripetutamente Hollande, che non si ha paura vuol dire solo che si ha paura. E infatti sono bastati tre petardi per mandare i parigini nel panico. Si combatte il nemico illuminando i monumenti con i colori della Francia o spegnendo le luci della Tour Eiffel o della fontana di Trevi o cantando, come ha fatto Madonna, sciogliendosi in lacrime, Like a Prayer.

Ma questa non è più un’epoca di Beatles, di Rolling Stones e Gianni Morandi. Cerchiamo di salvarci l’anima portando dei fiori sui luoghi degli attentati, commuovendoci della nostra commozione. Cerchiamo almeno di essere più seri e composti. La forza dell’Isis sta nella nostra debolezza. Di là uomini con valori fortissimi, sbagliati che siano, disposti ad andare a morire con la disinvoltura con cui si accende una sigaretta, di qua una società svuotata di ogni valore, a cominciare dal coraggio. L’errore capitale degli occidentali, in particolare degli americani e dei francesi, sempre ammalati di una ridicola gran – deur, è stato quello di andare a mettere il dito, o per essere più precisi i bombardieri e i droni, in una guerra civile, quella fra sunniti e sciiti, iracheni e siriani, che peraltro noi stessi avevamo provocato abbattendo Saddam Hussein, di cui eravamo stati surrettiziamente alleati in funzione anticurda e antiiraniana. E oggi a combattere sul campo non ci andiamo noi ma ci affidiamo proprio ai curdi, del cui massacro siamo stati complici, e ai pasdaran dell’Iran uscito improvvisamente da quell’“As s e del Male” in cui era stato ficcato, non si è mai capito bene perché, per trent’anni. Se i francesi vogliono recuperare un minimo di decenza, invece di continuare a bombardare più o meno alla cieca, mandino i loro soldati sul terreno. Anche se temo che sarebbe una nuova Dien Bien Phu.

Detto questo io penso che in realtà non ci sia solo la religione nella guerra che l’Isis combatte in Medio Oriente. È anche il tentativo di ridefinire confini disegnati soprattutto dagli inglesi fra il 1920 e il 1930. Tentativo più che legittimo in cui, appunto, noi occidentali non avremmo dovuto entrare. Ma c’è anche una lettura più inquietante che si può dare di ciò che sta accadendo in Medio Oriente, nell’Africa subsahariana e in Occidente. Potrebbe essere il tentativo dei poveri dei Paesi poveri del Terzo mondo di muover guerra, con le armi e con le migrazioni, ai Paesi ricchissimi ma squartati all’interno da disuguaglianze spaventose. Se questa ipotesi fosse vera ai poveri del Terzo mondo potrebbero aggiungersi, prima o poi, marxianamente, quelli del Primo mondo. E questo immenso mare di miseria finirebbe per sommergere e decretare la fine di quello che chiamiamo Occidente.

Massimo Fini

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

18.11.2015

Pubblicato da Davide

  • Penta

    Solo un microcommento. dei morti altrui non ce ne siamo accorti non perché in Europa non c’è guerra da tempo, ma perché i media ce l’hanno tenuto nascosto il più possibile.
    E così i media sono diventati complici

  • giannis

    I governi e i servizi segreti occidentali sanno che bombardare i terroristi non serve anzi li fa diventare piu’ forti , e solo che a loro fare la guerra porta soldi e potere

  • giannis

    …. E complice e anche la gente che s informa solo dalla falsa televisione sapendo che su internet ce un altro tipo d informazione , si vede che vivere Nell ignoranza e’ piu’ facile

  • Senna

    Ma quando mai l’occidente ha bombardato terroristi ?
    Hanno ufficialmente sostenuto, finanziato e armato l’isis, ma mai li hanno bombardati ; gli unici che l’hanno fatto, mettendoli in ginocchio in mezza giornata, sono stati i russi.

  • andriun

    a volte si vuol vedere ciò che si vuol vedere e sentire ciò che si vuol sentire. I media a mio avviso hanno una grossa responsabilità, ma non è tutta colpa dei media se le cose ingiuste persistono.

    Vogliamo fare un esempio? ma si facciamolo. Le quote rosa in Italia si sa che ci sono, si sa pure che sono ingiuste, ma permangono, finchè un giorno, chissà quanto lontano, qualcuno non dirà: le abbiamo tenute solo perchè i media ce le hanno tenute nascoste".
  • MartinV

    Fini ha ragione. Per questo la strategia deve essere quella di recuperare il territorio a partire dalla Siria, proprio come stanno facendo i Russi che aiutano l’esercito arabo siriano a riprendere villaggio dopo villaggio il suolo e minizzando le perdite umane dei civili.
    Sarà propaganda di regime, ma i villaggi riconquistati si stanno ripopolando, la gente fuggita torna alle proprie case e comincia a ricostruire.

    La Russia non deve cadere nella trappola dei bombardamenti per fare comunicazione. Ma penso lo sappiano già.

  • andriun

    La società debole è giusto quanto naturalmente logico, che si estingua. Noi siamo il Paese popolato  da effeminati per eccellenza: la natura ci dirà se la nostra può essere considerata una società che ha diritto di esistere oppure no. 

    A mio avviso ci aspetta un bel reset, che metterà le cose nuovamente nel giusto ordine.
  • Senna

    La Siria chi l’ha ridotta così ?

  • Senna

    Perchè effeminati ?

  • mago

    Siamo diventati come quei gatti a cui dai la pappa che la buona tv ci fa vedere ogni sera..incapaci di prendere poi i topi..stiamo discutendo sui matrimoni fra gente dello stesso sesso…tante caxxate tanto per fare cinema..se gli ultimi machi sono quelli in mutandoni che non hanno piu`un centimetro di pelle talmente sono tatuati e corrono dietro ad un pallone … allora possiamo capire a che punto siamo..questi hanno capito la debolezza che parte dai nostri politici inconcludenti e mezze caricature di statisti corrotti e servili al soldo di interessi altrui che si scoprono e si ricordano di essere patrioti in questi momenti…si siamo finiti ma già da un pezzo.

  • andriun

    è un termine che ho coniato usato e spiegato nel mio libretto. Diciamo solo che non ha nulla a che fare con l’essere gay. Il concetto deriva piuttosto dall’essere totalmente succube del genere femminile. In italia non lo si da a vedere per falso orgoglio, ma vi sono diversi segnali  nonchè  provvedimenti anche legislativi, che possono essere giustificati solo se si considera che il potere in mano alle donne in Italia è maggiore di quanto si pensi(potrei farle una serie di esempi, ma credo che lo sappia già).

    Ovviamente il gay è un soggetto effeminato, ma quello va da sè, in quanto è risaputo che non sarà mai in contrasto con la posizione femminile, dal momento che ne condivide pregi e difetti. Motivo questo per cui, in Italia ha così tanto sostegno.
    L’italiano "mammone" invece, deve accettare più o meno volontariamente questa anomalia di sistema, anche a costo di pagarne le serie conseguenze(ma soprattutto farle pagare agli altri), derivate dalle loro incapacità(vedi quote rosa ma non solo), proprio perchè è zeppo di conflitti di interesse da difendere. 
    L’UOMO russo ha moglie e figlie(chissà come avrà fatto essendo considerato un maschilista), ma se ne guarda bene dall’essere come l’italiacano, che adesso non a caso, si ritrova a "sbavare" per le gesta e le capacità del loro leader e per la loro politica. 
  • Hamelin

    Fini l’inizio della fine è accogliere persone che vogliono imporre la sharia e mozzarti la testa perchè sei un infedele .

    Se nutri , proteggi ed allevi la serpe che hai in seno non puoi lamentarti se poi essa ti morde .

    La saggezza di Esopo è dimenticata e nessuno si ricorda che fine fa il contadino che ha pietà della serpe .

    E’ l’inizio della fine ? No , la fine è già iniziata da tempo .

    Questa è solo una delle logiche conseguenze delle politche scellerate e suicide create per annientare i popoli europei .

  • idea3online

    ISIS è direttamente proporzionale al rafforzamento della Russia e della Cina. Più la Russia diventa polo attrattivo più l’ISIS verrà rafforzata. Tutto questo prima del confronto diretto tra NATO e SCO. Se la Russia ritornerà all’ovile dell’Impero Americano ascoltando ed ubbidendo alla Signora del Mondo, in questo caso l’ISIS si depotenzierà magicamente. La Russia da adesso in poi e per i prossimi decenni terrà in fibrillazione perenne le coronarie dei costruttori del mondo unipolare. Avranno gli armadietti pieni di ansiolitici e antidepressivi, il loro obiettivo è togliere alla Russia il porto di Tartus e quello di Sebastopoli per adesso prima di sferrare il colpo dii grazia. Tutte le morti collaterali contenere la Russia e disciplinare potenziali alleati, sono per l’Elite "Danni Collaterali". 

  • glab

    non gli arabi! … aimè … ma noi dell’occidente.
    noi che facciamo anche cose come quelle mostrate qui: https://www.youtube.com/watch?v=jvkjzcV7-Eg

  • cardisem

    Sulla sharia mi permetto di dare una indicazione di inizio studio:
    sharia = giurisprudenza…

    Per secoli, anzi millenni, il contenuto del “cristianesimo” era tradotto in “legislazione”… Poi con la rivoluzione francese le due cose sono andate ciascuno per conto suo…

    Adesso, è curioso, che proprio quelli che sono i più lontani dai “valori” cristiani rivendicano il cristianesimo come “valore occidentale”, magari da imporre con una bella guerra come ai tempi delle Crociate, di cui gli islamici ancora si ricordano…

    Ero stato a una conferenza di un dotto teologo islamico, il quale spiegava che non esiste il termine “guerra santa” ma che jhad debba essere tradotto non come guerra ma “sforzo” ed il principale “sforzo” è quello del padre di famiglia che deve mantenere ed educare, nell’onestà e nella pietà religiosa, i suoi figli… poi ci sono anche tutti gli altri aspetti della vita che richiedono una “sforzo” costante e quotidiano, fino in ultimo ed eccezionalmente alla condotta da tenere in una eventuale “guerra”, dove ci si comporta seguendo anche precetti religiosi che devono essere interpretati secondo la stessa evoluzione teologica che vale per la Bibbia nella sua parte Neo e Veterotestamentaria, dove se si prendessero alla lettera le cose che vi si trovano scritti… altro che Corano!

    Se le cose stanno così, non credo che l’Islam, ultima e in un certo senso più evoluta delle tre religioni monoteistiche, meriti tutta la cattiva stampa che se ne continua a fare… Il problema direi è proprio questo: pretendiamo di conoscere una religione, l’Islam, attraverso ciò che ne dicono i media e le Santanché televisive che di Santo hanno ben poco…

    Intendiamoci: non mi sono candidato a una conversione all‘Islam… Se potessi e se ne desse la concreta possibilità, tornerei al culto degli antichi dei latini e greci… spodestati dai Monoteismi che sono venuti dopo e hanno portato la pretesa del Dio Unico con tutti gli Infiniti Lutti che continiamo a pagarne ancor oggi…

    Ah, dimenticavo: nell’Islam (VI secolo) è raccolta l’eredità della cultura greca molto più e senza riserve che nel cristianesimo, un sincretismo dove una parte non piccola è costituita dall’antico e barbarico giudaismo… Non per nulla abbiamo potuto riscoprire il mondo classico greco grazi agli arabi musulmani… I cristiani hanno conservato poco e solo quello che poteva tornare utile…

  • fobia1984

     "Decenni di cosiddetto benessere ci hanno infiacchiti, indeboliti, rammolliti, svirilizzati", e proprio per queste ragioni ci siamo fottuti da soli, le catene della schiavitu’ sono cosi comode e confortevoli, le moltitudini dei popoli sono sempre state indotte ad acconsentire con le buone o con le cattive maniere sfiaccate dai postumi di guerre il cui eco si perde nel tempo, ed ora il risultato finale di tutto ciò è il transumanesimo che ormai è alle porte; tutte queste guerre odierne non hanno altra funzione principale se non quella di avvicinarci sempre di piu’ alla robotizzazione umana.

    "La forza dell’Isis sta nella nostra debolezza", ed anche nella mancata presa di coscienza che l’Isis come tante altre aberrazioni create e foraggiate dall’occidente non è altro che una vera e propria simulazione, un’autentica messa in scena. Se non si comprende questo, che è tutta una grottesca farsa su scala globale, ci sarà una concatenazione di eventi tali che avranno delle ripercussioni sia nell’attuale contesto odierno e sia sulle generazioni future che metteranno a dura prova la sopravvivenza di larghe fasce della popolazione umana. (La paura di attentati la cui portata non è prevedibile con precisione, porta di per sé scompiglio, ostruisce il libero flusso del pensiero nelle sue più alte espressioni, tirando fuori il lato istintivo e animalesco, col risultato di cedere deliberatamente porzioni delle proprie libertà in cambio di una presunta sicurezza)

    In questo caso il  vero "dio" non è Allah, ma è il Captagon, e tutti i condizionamenti ipnotici a cui si sottopongono questi guerriglieri, che indubbiamente sono pericolosi, ma lo è altrettanto illudersi che chi organizza tutta questa pagliacciata per via eterodiretta offra delle ‘soluzioni’ che sono ancora peggio dei problemi stessi. Il Dio è un’intelligenza universale informe, impersonale, astratta, ma che si manifesta concretamente nella realtà percepita, è uno stato di coscienza che travalica la consueta sintassi verbale, è un arbitro super partes, va oltre le meschinità umane, è testimone imparziale delle vicende esistenziali terrestri nella stessa misura un essere vivente è consapevole delle sue cellule, non le conosce singolarmente ma le riconosce come componenti del suo stesso organismo.

  • Simec

    MAGARI!

  • natascia

    Ma che venga presto la fine di questo occidente.. Anche se i media ci fanno commuovere per queste morti, agli angoli delle  nostre strade, altrettanti e forse più senzatetto,e giovani drogati, giacciono ogni giorno in miseria e in agonia, senza alcun cenno se non dagli altri disperati, indigeni e immigrati, senza più  voce perché nessuno si occupa di diffonderla.  Non sono giovani che studiano alla Sorbona, ma poste di giro in questo occidente con  partita doppia delle commozioni e con manager che percepiscono 400-500 volte piu’ del loro sottoposto più vicino. Un occidente con un’eredita che non più in grado di  gestire e già sperperata. Un Moloch che non più può guidare alcun  popolo verso nessun futuro perché non rispetta e non tutela  le nuove generazioni. Dopo le promesse dell’illuminismo la nostra avarizia ci ha portato  qui, appunto, in un mare di miseria dal quale  non so come usciremo. 

  • andriun

    con un reset e tanta disperazione. Vinca il migliore!

  • Nieuport

    Veramente no, il cristianesimo per secoli non si è tradotto in legislazione, nè la rivoluzione francese ha separato nulla. Per secoli la legislazione in una parte dell’occidente era basata sui codici di Giustiniano, e nell’altra parte del diritto orale barbarico, e in nessuna delle due il cristianesimo c’è entrato. La rivoluzione francese ha solo fatto i nuovi codici, con Napoleone, che arrivano fino a noi. Poi c’è la legislazione ecclesiastica, ma quella è un’altra cosa, il diritto canonico non è universale, tratta solo di cose ecclesiastiche.

  • cardisem

    Bah! Non mi dichiaro un “esperto”: ho solo inteso dare una interpretazione generalissima di 2000 anni di storia… Se sarà necessario, mi riservo un ulteriore studio… ma per adesso ho altre priorità. Apprezzo comunque l’obiezione…

  • oriundo2006

    Troppo lungo fare una dissertazione su ciò che nelle ‘Pandette’ o nel ‘Corpus Juris’ lo si deve all’elaborazione dei giureconsulti ‘pagani’ e quanto ai rescritti giustinianei od alle glosse medievali della Scuola di Bologna od altro…Lungo ed inutile e probabilmente già fatto da altri. Cardisem, concordo su quanto vai dicendo sulla mancata conoscenza dell’Islam da parte dei cristiani d’Occidente, detti cattolici e protestanti, i quali a malapena sanno quattro frasette dei Vangeli o della Bibbia ma sono totalmente ignoranti su tutto il resto…a costoro non interessa conoscere ma giudicare e farlo a partire da pregiudizi ben radicati: felici poi quando lo possono fare a ragion veduta ( quella del mainstream ). Insomma, non vedo molti lettori che sappiano ed abbiano letto qualcosa di Corbin, ad esempio, od abbiano letto il Corano in una delle magnifiche traduzioni ad esempio del Gabrieli. Ma disquisiscono su ciò che pensano sia giusto pensare ‘a mente vuota’: come al bar dello Sport. Sono ‘cristiani’ è vero, ma se ponete loro qualche domandina sui Vangeli vi risponderanno con una tale ignoranza da rimanere esterefatti…a costoro si oppongono gli ‘islamisti’, anch’essi fermi a tre o quattro Sure mal digerite e qualche hadit di comodo. Insomma, quando il mondo è nelle loro mani, che cosa volete che succeda ? Il ‘Bene’ ? 

  • paolodegregorio

    -maledizione e
    obiezione di coscienza?-

    di Paolo De
    Gregorio, 19 novembre 2015

     

    Dichiara Papa
    Francesco, oggi 19 novembre: “maledetti coloro che operano per la guerra e per
    le armi”. Parole sante, però ci vorrebbe qualche piccola precisazione: tra
    coloro che operano per la guerra e per le armi non vi sono solo servizi
    segreti, banche d’affari nei paradisi fiscali, Pentagono, imprenditori che
    considerano le armi una merce come le altre, ma anche milioni di operai senza i
    quali nessuna arma circolerebbe.

    Convincere i
    produttori di armi e i guerrafondai al potere mi sembra dura, ma, oltre alle
    parole di maledizione, che potrebbero risultare dolorose per i tanti cristiani
    che lavorano per costruire ordigni di guerra, senza sortire effetti concreti, il
    Papa dovrebbe far seguire una campagna di obiezione di coscienza per tutti i
    cristiani addetti alla  costruzione di
    questi ordigni.

    La campagna di
    obiezione di coscienza è stata portata avanti, con successo dal punto di vista
    della Chiesa, tra il personale sanitario per contrastare l’aborto. e non c’è
    paragone tra l’aborto e la guerra come nemici della vita.

     

    Ricordo solo che,
    anni fa, in una zona con il 100% di cristiani, nel bresciano, la Valsella
    Meccanotecnica costruiva le odiose e letali mine antiuomo che vendeva a milioni
    nei territori di guerra in tutto il mondo, senza che ci fosse mai stata alcuna
    iniziativa da parte delle gerarchie vaticane per far finire quello schifo. Solo
    l’intervento dell’ONU e di alcuni sindacati, dopo anni e anni, fece chiudere
    quelle attività criminali.

     

    Carissimo Papa
    Francesco,  la tua “maledizione” è una
    bellissima novità, ma se fossi al tuo posto scomunicherei senza appello, né
    perdono, tutti coloro che lucrano e operano per la guerra, aggiungendovi la
    campagna per l’obiezione di coscienza degli addetti alla produzione di ordigni.

    Non si può
    tenere insieme etica cristiana e collaborazione a qualunque livello con i
    guerrafondai, non deve essere consentita 
    la fuga dalle proprie responsabilità di coloro che pensano che basta
    pentirsi negli ultimi giorni della propria vita per ottenere il perdono.

    Paolo De
    Gregorio

     

  • Holodoc

    Concorso riguardo l’analisi del monoteismo.
    Il monoteismo implica per forza la discriminazione, tra chi è fedele e chi no.
    Il monoteismo è prima causa del razzismo.

    – Gli ebrei giudicano biologicamente inferiore chi non ha discendenza ebraica in linea femminile.

    – Per lo stesso motivo una donna mussulmana non può sposare un uomo non mussulmano (mentre l’uomo mussulmano può sposare una cristiana o ebrea)

    – I cristiani giudicano chi non è battezzato incapace di vera carità e compassione nel confronto del prossimo.

  • ottavino

    Quanti intrecci in questo periodo!!

    1) attentati di cui non si sa molto e che potrebbero essere dei false flag
    2) il bisogno dell’occidente di tirare avanti, mentre le crepe delle sue strutture si fanno sempre più minacciose
    3) un mondo, l’occidente, che si è infilato in vicolo cieco perché sta perseguendo obiettivi sbagliati.
    4) popolazioni incapaci di reagire che rispondono come il cane di Pavlov a stimoli esterni programmati. Commozione se c’è da commuoversi, sdegno se c’è da sdegnarsi, ecc.
    5) una valanga di chiacchiere insopportabili sullo stesso tema e dello stesso tenore.
    6) che periodo di merda!!!
  • andriun

    ma questo Papa non era lo stesso che disse una volta: "chi sono io per giudicare?".

    che si decida o può giudicare o non può farlo e quindi nemmeno maledire.
    La coerenza non è "il sale" di questa era storica, purtroppo.
  • yago

    Il corano dice che i mussulmani devono combattere e soggiogare gli infedeli. Lo stanno facendo mentre noi li accogliamo a braccia aperte. Forse è il caso di rivedere qualcosa.

  • Hamelin
    Questo "Papa" le spara grosse .

    Senza bisogno di sviscerare un discorso tanto logico e coerente come il suo basterebbe parlare dello IOR ( I soldi delle armi finiscono da qualche parte magari ben lavati e profumati … ) per rimettere questo "Papa" tanto amante del predicare bene… al suo legittimo posto .

  • Primadellesabbie

    Accidenti che bella chiacchierata, si respira. Mi fermo e non vado oltre per non perderne il beneficio.

    Grazie.
  • Senna

    Sei confuso

  • Veron

    I soliti articoli devianti, che descrivono l’ISIS come una entità autonoma dotata di una propria strategia politica.

    In realtà si tratta di mercenari creati, gestiti, pagati, addestrati e armati da Turchia e Sauditi, dietro i quali c’è il Pentagono, la NATO e Israele.

    Questi criminali hanno l’ordine di abbattere Assad in Siria, dopo aver fatto un "buon lavoro" con Gheddafi in Libia. Alcuni di loro hanno avuto l’ordine di recarsi in Europa per fare il lavoro sporco a Parigi, ma potete essere sicuri che l’intelligence francese ha fornito loro gli obiettivi da colpire.

    Ecco perché non è contraddittorio andare a bombardare la Siria. Le bombe cadranno sulla testa di Assad, non sul Daesh. Che resterà in piedi fintantoché farà comodo alla NATO per i suoi obiettivi geostrategici.

    A costo di ripetermi: Daesh e NATO hanno gli stessi obiettivi e gli stessi istruttori. Il terrorismo è il loro strumento politico e mezzo di comunicazione


     

  • Senna

    Hai perfettamente ragione, ma la Russia non lo permetterà, dato che significherebbe indebolirsi ulteriormente ; i russi sanno da tempo che l’obbiettivo ultimo è la Russia, il loro territorio, il loro popolo che sono contrapposti all’avanzata angloUsrael.
    Dovesse cadere la Siria, poi toccherebbe all’Iran per poi spingere l’Europa serva strisciante in uno scontro con la Russia.

  • giannis

    concordo e aggiungo che gli anziani non accettano l informazione di internet perché’ sono 40 anni che credono solo ai telegiornali e ai giornali , vorrebbe voler dire mettere in discussione tutte le loro credenze , ci sono piu’ speranze coi giovani

  • giannis

    se la russia dovra’ soccombere spero che almeno prima di soccombere lanci tutte le sue armi nucleari

  • makkia

    Ma… stai dicendo queste cose a un GESUITA!?!?

    Uno che per divenire un "minore" dell’ordine deve passare a pieni voti una laurea in teologia più una in una disciplina filosofica. E solo dopo comincia i 10 anni "in osservazione", prima che il Cosiglio superiore decida se è meritevole di passare a ordinario.
    Uno che ha fatto voto di non proporre modifiche allo statuto dell’ordine, a meno che non servano a rendere più rigida la Regola.
    Membro di un ordine che, unico fra gli ordini ecclesiali, ha avuto la dispensa dai contatti con le donne: non esistono suore gesuite e i gesuiti non amministrano sacramenti nei conventi femminili.
    Che, unico fra gli ordini, non elegge nella comunità locale le proprie gerarchie. Esse vengono nominate dai vertici, come nell’esercito.
    Che, al di fuori della propria gerarchia interna, non riconosce altri superiori che Gesù Cristo e il Papa (e anche il papa non può comandare direttamente un gesuita, ma deve far passare il comando attraverso il Generale dei gesuiti, non a caso soprannominato Papa Nero).

    Questi sono i pretoriani del Vaticano. Quelli delle missioni più difficili e delicate. I consiglieri di politici e regnanti. I Corpi Speciali.

    Se ti dicessero che un alto ufficiale degli SpeczNaz, assegnato a una mansione pubblica, si comporta come se fosse naîve, dolce e gentile… tu crederesti anche per un solo secondo che quel tizio è stato messo lì perché è DAVVERO ingenuo e indifeso?
    O non penseresti piuttosto che ha una missione e che ha scelto come strategia di vittoria il fingersi tale, ma che dentro è sempre la stessa macchina da guerra, micidiale fra i micidiali?

    E allora come fai a illuderti che un alto esponente dei Soldati della Compagnia di Gesù "si dimentichi" di dire qualcosa nelle sue esternazioni. Quello ha calibrato al millesimo ogni parola, come fa e ha fatto per tutta la sua vita adulta. Tratta le parole come un incursore fa con le pallottole nel caricatore del suo mitra (un tracciante, tre perforanti, una cava, e via così).

  • cavalea

    Se è per questo, ci sono milioni di giovani che fanno buona compagnia agli anziani.

    Brutta bestia l’ideologia, che acceca gli individui a ogni età.
  • makkia

    E, a differenza di quello che si vede nei TG, i russi non esiteranno a far pesare che i loro morti di terrorismo sono di più di quelli parigini.
    Non faranno sconti alla Francia sul primato morale:
    Se vi coordinate con noi, vi lasceremo prendere la vendetta che ritenete di dover esibire alla vostra opinione pubblica. Ma se no, noi e i nostri alleati di Hezbollah abbiamo più diritto di voi a decidere "come e quanto" essere incazzati.

  • giannis

    ne usciremo con una guerra

  • giannis

    perfetto , concordo su tutto , ahime’ , solo con la distruzione e la sofferenza  di una guerra si potra’ cambiare

  • giannis

    PUTIN difendera’ assad ? io dico di si , i russi sono diversi da noi

  • andriun

    Diciamo che tutti e due avete una parte di ragione. La mia generazione di 50enni ha allevato una generazione di giovani viziatelli e rammolliti che si sono fatti sopraffare dal potere femminile. Quei poveri mentecatti, miei quasi coscritti(qualche anno più, qualche anno meno), hanno pensato bene di atteggiarsi come amici(chi sono io per giudicare? vi ricorda nessuno?) nei confronti dei loro figli, piuttosto che come guide e oggi ne paghiamo le amare conseguenze. 

    Devo dire a onor del vero, che proprio a causa della politica dissennata di questi ingenui ed incapaci ora anziani padri, che cedendo loro per primi ai capricci femminili, che i giovani d’oggi sono costretti a subirne le amare conseguenze sociali. 
    Quindi viene da sè che a mio avviso la responsabilità maggiore e sottolineo maggiore non assoluta ed unica in questo senso è certamente dei genitori(quando si possono definire tali), tanto come nel confronti delle mancanze/errori di un donna il responsabile è sempre l’uomo. 
    Ma come ho specificato nel mio post precedente, si cerca per una sorta di autoreferenzialità un responsabile dei problemi che abbiamo internamente sempre all’esterno dei nostri confini territoriali(quindi non si vuol vedere la realtà), forse anche per una sorta di pudore nei confronti del genere femminile. 
    Della serie: siamo tutti o meglio siete tutti dei bravi, educati dottori, che invece di curarla la piaga tendete a parlarle e a massaggiarla. La piaga ringrazia, il paziente forse un po’ meno.
  • fobia1984

    Se prendo atto dell’andazzo generale, in effetti anch’io sono d’accordo ma a malincuore che purtroppo una conflagrazione su scala mondiale non ce la toglie nessuno, è dura da digerire.

  • yago

    e chi non lo è?

  • lanzo

    @ Per VERON:

    Hai lasciato fuori dall’equazione la Russia, che non credo permettera’ che le bombe francesi, cadano sulla testa di Assad. Altrimenti ?
    E non credo che i piloti francesi vogliano fare a spararsi con i russi, anche se glielo ha  ordinato quella mozzarella di Hollande.