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RISCALDAMENTO GLOBALE CI DICONO LA VERITA’? COSA DOBBIAMO ASPETTARCI PER IL PROSSIMO INVERNO ?

Un articolo di Investmentwatchblog e due diagrammi di stevengoddard-worldpress sfidano l’ortodossia del ‘riscaldamento globale’

NASA: TERREMOTI DEVASTANTI, RIVOLTE PER IL CIBO, GLACIAZIONE … TUTTO PER IL PROSSIMO INVERNO!

Secondo lo scienziato della NASA John Casey, il sole sta per entrare in un ciclo trentennale di minore attività, che si tradurrà in una mini era glaciale. Un gran numero di persone morirà congelato e ci sarà una riduzione del 50% dell’offerta alimentare mondiale, accompagnata da terremoti devastanti ed eruzioni vulcaniche.

Tutto questo avrà inizio nel prossimo Inverno.

Se Casey è nel giusto, un numero imponente di persone morirà per congelamento e per fame – a causa del freddo estremo l’offerta mondiale di cibo si ridurrà del 50% – ma ci saranno anche super-terremoti e potenti eruzioni vulcaniche in tutto il globo.

Il climatologo ed ex consulente della NASA John L. Casey ha detto che: “… è in corso un cambiamento radicale del clima globale, un’ondata di freddo lunga trent’anni colpirà la Terra”.

Un brutto fronte freddo causerà un Inverno gelido in tutti gli Stati Uniti continentali, e sarà simile a quello dello scorso anno, descritto da ‘USA Today’ come “uno dei più nevosi e freddi della storia”. Egli pensa che questo ‘modello climatico’ andrà a caratterizzare i decenni a venire.

John Casey ha scritto un libro provocatorio: “Dark Winter: How the Sun Is Causing a 30-Year Cold Spell”, con il quale ci avverte che è in corso un cambiamento radicale del clima globale e che Al Gore ed altri ambientalisti stanno clamorosamente sbagliando. La terra, egli sostiene, si sta raffreddando, e questo raffreddamento sarà molto veloce.

Sono evidenti le prove che sulla Terra il freddo sia in rapida crescita a causa della diminuita attività solare. I trends indicano che stiamo andando verso temperature sempre più fredde, simili a quelle osservate alla fine del 1700 e all’inizio del 1800, quando ci fu un ‘minimo solare’ – ovvero una ridotta attività solare, compresi i brillamenti e le macchie solari.

Se egli avesse ragione, questa sarebbe una pessima notizia. “Dark Winter …” postula che il periodo trentennale di freddo sia già iniziato e che le temperature molto fredde e le carenze alimentari porteranno inevitabilmente disordini e caos.

John Casey ha dichiarato a Newsmax che: “Tutto quello che dovete fare è di avere fiducia nei cicli naturali e seguire i fatti. Inevitabile la conclusione che è il sole a controllare il clima e che una nuova ‘era fredda’ ha appena avuto inizio”.

John Casey è il Presidente della ‘Space and Science Research Corp.’ con sede ad Orlando, Florida. E’ una società che fa ricerca sul clima. Il suo nuovo libro sfata l’ortodossia del ‘riscaldamento globale’. Egli sostiene che da più di un decennio gli oceani del pianeta si stanno raffreddando e che, dal 2007, lo sta facendo anche la temperatura atmosferica.

“I dati sono molto solidi” – sostiene Casey – “Se si guarda il grafico della temperatura globale degli ultimi 100 anni, è evidente la riduzione che abbiamo avuto a partire dal 2007. E’ la più ripida riduzione delle temperature globali degli ultimi cento anni”.

Sean Adl-Tabatabai

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IN ILLINOIS I GIORNI CALDI SONO UN RICORDO DEL PASSATO

Prima del 1960 le giornate a 100 gradi [100 gradi Fahrenheit = circa 38 gradi centigradi] erano molto comuni in Illinois, ma ormai non ce ne sono più.

ScreenHunter_2778 Aug. 27 19.01

I climatologi legati al Governo non ne parlano perché sono dei criminali che, per definizione, supportano l’agenda della ‘Casa Bianca’ sul ‘riscaldamento globale’ – non sono degli scienziati degni di questo nome.

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IN AUSTRALIA I GIORNI CALDI SONO SEMPRE MENO FREQUENTI

ScreenHunter_10210 Aug. 28 09.10

Contrariamente alle menzogne diffuse dai ‘criminali del clima’, i giorni caldi in Australia sono diventati ‘meno’ frequenti, non ‘più’ frequenti.

Link Originale 1° articolo: http://investmentwatchblog.com/nasa-mega-earthquakes-food-riots-ice-age-this-winter/

Link Originale 2° articolo: https://stevengoddard.wordpress.com/2015/08/27/hot-days-in-illinois-are-a-thing-of-the-past/

Link Originale 3° articolo: https://stevengoddard.wordpress.com/2015/08/28/hot-days-occurring-less-frequently-in-australia/

Articoli scelti e tradotti per www.comedonchisciotte.org da FRANCO

Pubblicato da Davide

  • Vocenellanotte

    È la precessione degli equinozi che modifica l’angolo dei raggi incidenti. Il ciclo è di 28500 anni e siamo sulla via del ritorno alle civiltà pre-storiche.

  • SanPap

    Bene dal riscaldamento globale al raffreddamento globale.

    Meno male che non ha detto che il riscaldamento globale ha prodotto il raffreddamento globale, dall’impero del caos questo ed altro.

    E’ colpa di quel bricconcello del sole; 20 anni di geoingegneria, voluta dall’elite globale, non c’entra nulla ?

    Evidence of Coal-Fly-Ash Toxic Chemical Geoengineering in the Troposphere: Consequences for Public Health

  • Simplicissimus

    Il sistema è semplice: il ricercatore che non ha nulla da dire, che giace nell’anonimato si inventa una teoria, prende due dati del tutto incorrelati fra loro, mostra due grafici ingannevoli, sicuro che nessuno sa o ricorda la grande siccità degli anni ’30 nel Midwest, per contestare l’incontestabile, ovvero le misure che indicano una progressivo aumento della temperatura media e diviene l’eretico rispetto alla "scienza ufficiale" sapendo così di comparire sui media  e di diventare il punto di riferimento di chi è del tutto ignaro di cosa sia la scienza, di quali procedimenti o protocolli è fatta. insomma la carne da televisione. Meglio se poi le tesi eretiche sono quelle predilette dalle oligarchie mondiali le quali sanno bene come ripagare chi permette loro di poter affermare che non tutti gli scienziati sono d’accordo sulla deriva climatica. Questo sì che è fare come Don Chisciotte che scambiava per gran dame le troie da taverna.

  • sandrez

    in realtà tutte le nostre conosciute civiltà non hanno ancora fatto un giro della precessione degli equinozi.

    egizi/mesopotami usarono prima una stella della nostra costellazione del
    bifolco, poi usarono alfa draconis, poi si passò ad kappa draconis, poi
    si passò all’orsa minore.
    prima kochab (Beta Ursae Minoris) e oggi  polaris

    https://it.wikipedia.org/wiki/Thuban#Thuban_stella_polare

    https://it.wikipedia.org/wiki/Polaris#Storia_delle_osservazioni_e_ruolo_di_stella_polare

    https://it.wikipedia.org/wiki/Stella_polare

    https://it.wikipedia.org/wiki/Vega#Nelle_epoche_precessionali

    in queste immagine si vede bene il ciclo con l’anno di riferimento.

    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/25/Precession_N.png/800px-Precession_N.png

    https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/thumb/2/25/Precession_N.png/800px-Precession_N.png

    altra

    http://media.daykeeperjournal.com/wp-content/uploads/northern-polar-stars-and-dates.gif

    http://media.daykeeperjournal.com/wp-content/uploads/northern-polar-stars-and-dates.gif [media.daykeeperjournal.com]

  • temuchindallaCina

    I casi sono due, o l’articolo ha preso una cantonata incredibile, o lo pseudo scienziato Nasa è un imbecille. Lo sanno tutti che il sole ha appena terminato uno dei periodi più tranquilli di attività che si ricordi, casomai, mesi orsono, la stessa Nasa ha dichiarato che invece ci sarebbero state parecchie attività solari.

    Quindi. di che stiamo parlando???

  • Zret

    Come si devono interpretare oggigiorno i fenomeni climatici e meteorologici? Sono un complesso di situazioni per lo più naturali o artificiali? 

    Anche se rincresce ammetterlo, il dominio della natura per opera degli apparati miiltari ed industriali, è ormai un dato di fatto. Si pensi, a titolo di mero esempio, al caso della costa occidentale degli Stati Uniti dove anni di  attività igroscopiche [youtu.be] hanno portato ad una spaventosa siccità. Le perturbazioni da lustri sono in modo sistematico bloccate sul Pacifico o deviate verso il Midwest: entro un paio d’anni la California resterà senz’acqua. I danni all’agricoltura non si contano, mentre gli incendi divorano le foreste già sofferenti per la cronica penuria di piogge e le quantità abnormi di metalli pesanti nell’humus. 

    La sorte della California dimostra che è possibile piegare i fenomeni atmosferici ai proprio loschi fini. Ciò che accade nello stato della Federazione è emblematico e si può estendere a molte altre regioni del pianeta dove ormai il clima è “sintetico” o comunque sconvolto da diuturni, massicci interventi. 

    [4.bp.blogspot.com]

    I “naturalisti” (definiamo così chi reputa che le manifestazioni meteorologiche attuali dipendano in gran parte da fattori naturali, quali l’attività solare, i cicli geologici, i raggi cosmici etc.) negano che la tecnologia possa soggiogare la natura. Essi adducono come prova il fatto che la calotta glaciale antartica si sta espandendo, a dispetto delle ciance circa il riscaldamento globale attribuito al biossido di carbonio. I “naturalisti” non hanno tutti i torti: è vero, in primo luogo, che l’incidenza del biossido di carbonio sul global warming è irrilevante o, per lo meno, sopravvalutata. E’ altresì indubbio che le forze naturali sono potenti e rigeneratrici di sé stesse, soprattutto quando non sono imbrigliate. E’ possibile che in talune zone, per una concomitanza di agenti endogeni ed esogeni, la natura riesca ancora a prevalere sulle armi climatiche. 

    Tuttavia nelle aree strategiche della Terra, assistiamo ad un’indiscutibile contraffazione dei fenomeni meteo. Lo sottolineano coloro che possiamo denominare “artificialisti”. Costoro ritengono che il tempo recuperi le sue complesse ma ordinarie dinamiche, quando sono sospese le operazioni di geoingegneria clandestina, incluse le attività che prevedono l’uso di armi elettromagnetiche et similia. L’osservazione di un cielo naturale e l’analisi dei relativi eventi atmosferici, dopo un periodo più o meno lungo rovinato da manipolazioni, attesta la correttezza delle asserzioni provenienti dagli “artificialisti”. 

    Come scrive Giulio Carlo Argan, a proposito di Frank Lloyd Wright e della sua celebre “casa sulla cascata”, tecnologia vs natura, 1 a 0. Almeno per ora. 

  • Zret

    Giusto!

  • Zret
  • SanPap

    perfetto

  • Vocenellanotte

    Non sono d’accordo anche se apprezzo altre visioni.

    Il genere umano è come una formica sul Titanic: rilevanza zero. Tutto ciò che fa produce danni solo a se stesso.
  • pasa

    Non c’è dubbio che l’uomo nell’universo sia un granello di sabbia,

    è però vero che con le sue azioni distruttive e irriguardose nei confronti di tutti gli altri esseri viventi del  pianeta contribuisca all’impoverimento delle risorse, del territorio, grazie anche ad un uso eccessivo e tante volte superfluo della tecnologia.
    Non dimentichimo inoltre la manipolazione delle informazioni che tendono a creare un clima di insicurezza e di terrore generale.
    Ritengo utile essere in grado di filtrare l’informazione, farsi proprie opinioni non dimenticando ciò che propone il metodo scientifico: l’osservazione dei fenomeni, la ripetitività degli stessi, la loro  lettura e la deduzione.
    Le opinioni sono personali, di ognuno di noi.
  • borat

    Tutto può essere ma di solito chi fa delle previsioni di questo tipo ciurla nel manico perchè se ci prende può sempre dire "ve l’avevo detto" se non ci prende per un pò non esce di casa e tutto va a posto dopo un pò ditempo.

    Parlando di cose serie + o- tutti sanno che l’attività del Sole ed in particolare la formzione di macchie solari presenta dei pattern e che ci sono dei cicli di attività che durano circa undici anni.
    Alcuni sanno che questi cicli influiscono più che altro sulle trasmissioni radio UHF e VHF e non certo sul clima.
    Io non avevo mai sentito parlare di cicli della durata di 30 anni che possono influire sull’irraggaimento della teraa e ne prendo atto.
    Detto questo, nel mese di luglio in Italia si sono misurate le temperture più alte da quanto si sono iniziate a registrare le serie storiche. 
  • fengtofu

    Sono d’accordo con le tesi su geoingegneria scie chimiche ecc., ci mancherebbe, me li vedo sulla testa quasi ogni giorno! Tuttavia mi sfugge come mai sugli stessi USA capitino disastri climatici come la siccità pluriennale californiana, dove quello stato è un fiore all’occhiello USA, economia di punta, popolazione inebetita da droghe, solido stato repubblicano, da Hollywood a Disneyland alla gay-friendly cultura di S Francisco, alla Silicon Valley….perchè proprio loro??

  • marcoferro

    chi ha scritto questo articolo era ubriaco secondo me, ma quante stronzate ha detto. il mese di luglio, il mese passato è stato il più caloroso della storia da quando si registrano le temperature. i ghiacciai si stanno ritirando, i poli si stanno sciogliendo, c’è la siccità in molte parti del mondo e questo ci viene a parlare della piccola era glaciale ? ma la tiene nella testa l’era glaciale il cervello suo è andato in ibernazione. qui dobbiamo sperare che si calmi il riscaldamento e questo si inventa il raffreddamento.

  • Zret

    Perché esiste un potere sovranazionale cui anche gli Stati Uniti devono sottostare. 

  • Zret

    La foto con il cielo chimico è emblematica. 

  • Tanita

    Non trovo di meglio da dire che citare Quasimodo:

    « Ognuno sta solo sul cuor della terra
    trafitto da un raggio di Sole:
    ed è subito sera. »

    Penso che si possano trarre tutte le conclusioni.

  • Bellerofon

    La precessione degli equinozi NON modifica l’angolo di incidenza dei raggi solari, visto che l’angolo del cono di rotazione dell’asse terrestre rispetto al piano dell’eclittica è sempre lo stesso. Semplicemente, gli equinozi ogni anno si presentano con un leggero anticipo rispetto all’anno precedente: cambieranno lentamente le date, ma non il clima. O almeno, il clima non cambierà di certo per colpa della precessione.

  • Bellerofon

    Già un lustro fa circa, la NASA (per bocca di un suo eminentissimo scienziato) aveva messo in guardia i cittadini statunitensi per presunti, imminenti disastri provenienti dalle due coste, alludendo a dei giganteschi tsunami dalla causa imprecisata. Mi chiedo quale credibilità possano avere le esternazioni di questi burattini del governo ombra mondiale.

  • esca

    Quando il cielo è sgombro da poltiglia chimica ed è sereno, il sole e’ caldo e il clima tendente al fresco. Sono giornate rare, ma la dicono lunga. Che sia in corso un naturale raffreddamento lo hanno constatato in molti, che sia in corso un artificiale riscaldamento a zone e a comando, pure. Cambiamenti climatici radicali naturali come quelli prospettati avverrebbero in tempi un pochino più lunghi, perché la natura ha i suoi tempi…poi se qualcuno ha deciso di forzarli, e tutt’altro discorso…

  • esca

    Quando il cielo è sgombro da poltiglia chimica ed è sereno, il sole e’ caldo e il clima tendente al fresco. Sono giornate rare, ma la dicono lunga. Che sia in corso un naturale raffreddamento lo hanno constatato in molti, che sia in corso un artificiale riscaldamento a zone e a comando, pure. Cambiamenti climatici radicali naturali come quelli prospettati avverrebbero in tempi un pochino più lunghi, perché la natura ha i suoi tempi…poi se qualcuno ha deciso di forzarli, e’ tutt’altro discorso…

  • esca

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