Home / ComeDonChisciotte / RENZI ACCETTERA' DI ESSERE BERLUSCONIZZATO A COLPI DI SPREAD ?
15834-thumb.jpg

RENZI ACCETTERA' DI ESSERE BERLUSCONIZZATO A COLPI DI SPREAD ?

DI ALBERTO BAGNAI
ilfattoquotidiano.it
Banche, nel panico pure le élite. E Berlino ci consiglia la Troika
Lettera al consigliere della Merkel, Lars Feld

Caro Lars, ho letto con interesse ma senza sorpresa la tua affermazione sul Corriere della Sera di sabato secondo cui nel 2016 l’Italia dovrà affidarsi alla Troika. Conosco le tue posizioni da quando ti invitai al convegno sull’Eurozona organizzato l’aprile scorso dal think tank a/simmetrie: i paesi del Sud sono in una crisi di debito pubblico causata dalla loro scarsa competitività, cioè dal fatto di avere salari privati troppo alti (ma che c’entra il debito pubblico coi salari privati?); dato che il deficit è brutto, il surplus è bello, quindi la Germania non deve cooperare e chi è in crisi deve fare i compiti a casa (ma se nessuno fosse in deficit, come farebbe la Germania a essere in surplus?). Con questi presupposti, è ovvio che tu ti opponga allo schema europeo di assicurazione dei depositi (Edis, European Deposit Insurance Scheme), offrendoci, in alternativa, il ricorso alla Troika.

La strada giusta verso l’unione, per l’élite tedesca cui appartieni, non è attenuare i rischi creando istituzioni che li mutualizzino, ma alzare l’asticella a chi è in difficoltà. Un darwinismo che non porta da nessuna parte, come l’agonia della Grecia dimostra. Oggi perfino il Cepr, vestale dell’ortodossia, scopre quanto avevamo scritto nel Tramonto dell’euro: il debito pubblico, con la crisi, c’entra poco. Peter Bofinger, membro del Cepr e tuo collega nel collegio degli esperti della Merkel, ha detto il 30 novembre un’altra cosa che sapevamo (perché l’Ilo, agenzia dell’Onu, l’aveva detta nel 2012): il successo tedesco non è dovuto alle virtù della finanza pubblica, ma alla “moderazione salariale”. Pagando relativamente di meno lavoratori relativamente più produttivi la Germania ha trionfato sui mercati esteri. Così facendo, però, ha costretto gli acquirenti esteri a indebitarsi per acquistare beni tedeschi. Le banche del Nord, per sostenere l’industria nazionale – cioè i profitti nazionali (visto che i salari erano “moderati ”) – hanno finanziato con grande disinvoltura gli acquirenti esteri di beni nazionali. Finanziare i consumi, però, non è sempre una buona idea: alla fine, il governo tedesco ha dovuto spendere più di 250 miliardi di aiuti di Stato per salvare le sue banche. A noi, invece, è stato vietato di spenderne quattro e c’è scappato il morto: primo dato non scontato di questa triste storia. Quando Renzi, insediandosi alla presidenza del semestre europeo, ha giustamente osservato che la Germania era stata la prima a sforare il parametro del 3% nel 2003, non credo sapesse il vero motivo di questa violazione: finanziare con oltre 90 miliardi di soldi pubblici l’abbattimento del costo del lavoro (tramite riduzione del cuneo fiscale e misure di sostegno ai redditi troppo “moderati” dalle riforme Hartz). Un primo aiuto di Stato, distorsivo della concorrenza, seguito durante la crisi da un secondo, gigantesco: i 250 miliardi di cui parlavo. Tu dici: “Allora erano necessari per evitare il contagio, ma oggi lo Stato italiano non deve intervenire, perché forse non ci sarà panico”.

Scusa, Lars! Cosa vuoi che provochi, se non panico, il rifiuto di procedere verso l’Edis, unito a quello di farci aiutare da soli le nostre banche? La sfiducia verso le banche si sta diffondendo a macchia d’olio, e non è escluso si arrivi a una corsa agli sportelli. Ma soprattutto, caro Lars, menzionando la Troika hai scatenato un panico più pericoloso per voi: quello delle nostre élite. Finché il “ce lo chiede l’Europa” serviva a tagliare i nostri stipendi e le nostre pensioni, ai nostri piani alti erano d’accordo. Ma tu ci sei andato giù duro, e gli hai fatto capire che da oggi il “ce lo chiede l’Europa” serve a espropriarli delle loro banche e del loro potere, via commissariamento della Troika. E questo ai nostri leader piace molto di meno! Improvvisamente Renzi vuole “uscire dalla cultura della subalternità”, Patuelli invoca parità di trattamento per il sistema bancario italiano, Bankitalia si lamenta, per bocca di Barbagallo, dei vostri “nein”.

Chissà se Renzi accetterà di essere “berlusconizzato” a colpi di spread? E se lo fosse, siamo sicuri che l’elettorato benpensante, la nostra “sinistra lompo”, non comincerà a porsi domande sul progetto europeo? Qualche curiosità gliela fai venire tu, quando dici che sì, voi avete appena salvato la Nordbank per 3 miliardi, ma che c’entra: lì l’azionista non potevi colpirlo col bail–in, perché è pubblico! Ah sì!? Quindi mentre al Sud privatizziamo per “fare le riforme”, nel paese moralizzatore par excellence il 45% del sistema bancario è in mano pubblica, incluse Landesbanken e Sparkassen, piene di crediti deteriorati che però sfuggono alla vigilanza europea, costruita su misura per ignorare 1697 piccole banche tedesche, che al bisogno vengono salvate con soldi pubblici “perché l’azionista è pubblico”. Ma allora, forse, un’alternativa alla Troika c’è: fare come la Germania, nazionalizzare le banche. Se lo fate voi che siete bravi! Il problema è che in Europa la legge è uguale per tutti, ma più uguale per il più forte. Ti ringrazio di averlo ricordato al mio governo, che spero ne tragga le debite conclusioni. Lo avrai, caro Lars, il bail-in che pretendi da noi italiani, ma con che moneta si salderà a deciderlo tocca a noi.

Alberto Bagnai

Fonte: www.ilfattoquotidiano.it

23.12.2015

Pubblicato da Davide

  • Xeno

    L’ironia di Bagnai taglia come un coltello ed ogni volta fa centro.
    Poveri italioti

  • annibale51
    Posto un commento, certo non al livello di Bagnai e sicuramente non per dar ragione agli schiavisti. Premesso che, secondo me, tutte le banche proprio per la loro funzione di raccoglitori di risparmio ed erogatori dello stesso  dovrebbero essere pubbliche in quanto tale  attività è in contrasto con il generare profitto. Una banca non può-non deve generare profitto…se lo facesse non tutelerebbe il risparmio!!! Questi guasti odierni succedono perché c’ è stato negli anni ’90 il superamento della legge bancaria del 1936 accompagnato ora da clientelismo e favoritismo da parte di amministratori delinquenti.  Ed è proprio perché ci sono amministratori delinquenti, di fatto non controllati, praticamente impunibili e nemmeno licenziabili in connubio con imprenditori discussi e politicizzati che con il bail-in una cosa positiva per l’ Italia ci sarà: i RISPARMIATORI, veri alimentatori della banca, dovranno stare più attenti! Stop propaganda! Non so se funzionerà ma d’ ora in poi quando si sentiranno semplici chiacchere che una banca è impelagata con prestiti disinvolti e allegri a pesonaggi o società discusse…qualcosa scatterà…Credo che alla fine il bail in si rivelerà un grimaldello RIVOLUZIONARIO per l’ Italia.
  • Rugge

    Le elites italiane che ci rimettono da questa situazione non sono davvero elites. Le elites vere ci guadagnano sempre.

  • falkenberg1

    Ma perchè escludere aprioristicamente l’intervento della troia, scusate volevo  dire la troika, in Italia? Lasciamo che vengano da noi, accettiamoli in maniera urbana e civile, ospitiamoli adeguatamente, lasciamo che possano godere della nostra tradizionale ospitalità mediterranea e, subito dopo, mettiamoli al muro e fuciliamoli alla schiena alle 5 del mattino così come meritano tali rivoltanti sciacalli di tal fatta, criminali, delinquenti, nemici del genere umano!!

  • adestil

    no,sono vere elite..solo che sono elite più piccole rispetto a quelle tedesche e nord europee o mondiali…
    come tra i pesci grossi e quelli piccoli..
    i nostri banchieri sono predatori che hanno predato i risparmiatori italiani..
    ora qualcuno vorrebbe predare loro..
    tocca capire quanto più grandi sono i predatori del nord europa..

    accadeva anche nel giurassico..
    i veloci raptor predavano gli dinosauri erbivori
    ma a volte venivano predati dai tirannosauri che magari si trovava li a competere per lo stesso boccone..
    quindi le nostre elite predano a piccoli morsi noi erbivori ma ora rischiano che le grosse elite tedesche predino in un solo colpo le nostre elite(piccoli predatori)e noi stessi..

    alla fine è vero che tra lupi non si sbranano ammenochè non si tratti di lotta per la sopravvivenza visto che la germania senza aiuti di stato sarebbe già fallita..
    e visto che i debiti esteri della germania sono superiori ai nostri
    163% del pil per la germania e 127% per noi(mentre il debito pubblico no,anche se la germania non vi conteggia il debito assistenzialistico e nessuno dice nulla!)
    e grazie alle sue politiche con l’euro la germania sta pagando i suoi debiti esteri
    visto che il solo 1 anno sono passati dal 190% al 160%
    fagocitando gli altri
    http://www.usdebtclock.org/world-debt-clock.html

    ed ora vuole di fatto fagocitare i nostri risparmi..
    è da tenere presente che i miliardi di euro di fondi del MES
    che l’UE paga possono essere investiti solo in paesi con tripla A
    quindi noi paghiamo miliardi di euro al fondo
    e i soldi del fondo vengono poi investiti nei paesi del nord europa
    che figurano tripla A..