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RENZI A VUOTO, L'ULTIMO COLPO IN CANNA: L'M5S

DI FEDERICO DEZZANI

federicodezzani.altervista.org

Notte fonda per la politica italiana: smarrita da anni qualsiasi capacità di propulsione per la società, oggi è il principale freno all’uscita dall’interminabile depressione economica, di cui finge di ignorare le cause. I partiti sono impiegati per allungare il più possibile lo status quo difendendo vecchi assetti, internazionali ed interni, vicini al capolinea. Compito ingrato che, mese dopo mese, divora un esponente politico dopo l’altro: bruciato Mario Monti, archiviato l’effimero Enrico Letta, si avvicina l’epilogo dell’ex-enfant prodige Matteo Renzi. I sogni di grandezza del renzismo hanno alte probabilità di schiantarsi contro il referendum di ottobre: l’establishment si prepara così a calare l’ultima, disperata, carta. Il Movimento 5 Stelle.

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Pubblicato da Davide

  • Fischio

    E il fucile gli scoppierà in faccia: non può essere diversamente. Perciò invito anche i più ostinati a mollare la tendenza al suicidio per convogliarsi in una lotta di classe capace di rivoltare il Sistema Capitallborghese…Governino i Lavoratori e Subordinati!

  • robotcoppola

    "l’establishment si prepara così a calare l’ultima, disperata, carta. Il Movimento 5 Stelle."

    E ti pareva che la conclusione non fosse questa.

    L’obiettivo numero 1. è difendere la montagna di caxxate scritte negli articoli precedenti dove si confondono delle deduzioni/associazioni mentali con delle prove.

    Non sia mai che i prossimi eventi possano smentire quanto affermato. Se succede immagino che ci saranno nuove forzature per tenere in piedi il castello di carte messo in piedi 🙂

  • lopinot

    Non posso dire di essere del Movimento visto che ho fatto campagna elettorale e votato per la lista di Sinistraincomune di Giorgio Airaudo, ma archiviare quello che è successo come un semplice cambiamneto di punta troppo usurata al trapano della globalizzazione è riduttivo e di sicuro ingeneroso.
    Lavoro in un posto simbolo del Pdnismo piemontese da cui sono usciti sindaci del Pd e ministri del governo Prodi e Monti, nonchè assessori in Torino e cintura, e il clima è di lutto totale.
    Lunedì facce lunghe e le solite geremiadi sull’educazione perduta, di essere caduti nelle mani di un comico e ovviamente il sarcastico vedremo cosa sapranno fare, sperando che eplodano contemporeamente crisi, epidemie e eccessi di cannibalismo per miseria e fame.
    E’ banale soffermarsi sull’ovvio come ribadire che nessuno ha la bacchetta magica e non sono i sindaci a gestire tutto lo stato, ma la soddisfazione di vedere quelli del Pd pronti a ricominciare a sputare in faccia a tutti e a riunirsi nelle consuete segrete stanze spartendosi favori, cariche, e posti per i figli alla faccia dei lavoratori e delle persone comuni che a loro dire hanno la colpa irredimibile di non essere ricchi e potenti, comporta il gusto infinito di vedere queste persone preoccupate che la festa sia finita.
    Potrebbe non essere così, le riserve e la ferocia dei Pdini è davvero senza limiti come la loro voracità e arroganza, qualcosa potrebbero inventarsi, compresa un ritorno al passato partigiano e barricadero, potrebbero avvolgersi nella bandiera rossa e magari ridiventare leninisti o addirittura maoisti.
    E’ proprio per questo che il tiro al piccione e il fuoco amico dovrebbero essere momentaneamente sospesi, anche perchè visti i numeri del mio partito, PRC e delle liste  collegate che hanno generato disastri elettorali storici dalla Lista Arcobaleno, a Rivoluzione Civile, fino alla catastrofe della Lista Tsipras che è ora anche imbarazzante ricordare…
    Il M5S non è il mio patito, non è comunista, è probabile che presto esploderà in mille pezzi, ma al momento è l’unica speranza per contrastare la deriva schiavistica della società, per fermare l’orgia di denaro pubblico gettato nellle fornaci della TAV, delle olimpiadi, dei moli mobili, degli F35, delle missiooni di pace eterodirette, dei finanziamneti e dei regali elettorali, degli sgravi alle imprese ingiusti e truccati.
    E per non finire in un rigido regime di estrema destra intollerante e poliziesco in cui solo non essere ricchi e influenti è l’unico reato perseguibile.
      

  • natascia

    A mio modestissimo avviso, Luigi di Maio, Virginia Raggi, e Chiara Appendino sono personaggi in divenire. Il movimento prende sempre più piede in base ai risultati che ottiene.L’inesperienza costa, ma non deve essere confusa con l’inganno di cui al momento non c’è traccia. 

  • AlbertoConti

    Quoto lopinot, non è il momento di sparare sulla croce rossa. Questa volta Dezzani mi delude.

  • A-Zero

    "denaro pubblico gettato nellle fornaci della TAV, delle olimpiadi, dei
    moli mobili, degli F35, delle missiooni di pace eterodirette, dei
    finanziamneti e dei regali elettorali, degli sgravi alle imprese
    ingiusti e truccati.
    "

    Questi punti non sono quisquiglie (eccetto forse le olimpiadi, che sono proprio la crème della pappatoia di classe, della classe dominante e che sotto un po’ di presisone potrebbero mollare eprchè sul piano ideologico mi sembrano le più deboli da difendere da parte delle classi alte).

    Come può un impianto  ideologico legalista, mercatista, produttivista, insomma un impianto ideologico che di alternativo non ha nulla rispetto a quello del mondo attuale (la ricchezza viene dalle aziende, e quindi dalla proprietà privata e dal lavoro ad essi subordinato) reggere alla potenza di fuoco delle classi dominanti?

    Ti ricordo che questi stanno in parlamento dal 2013. Non hanno nessuna presa di piazza. Sono legalisti e realisti più del re. Ti ricordo che quando nel 2013 poco dopo il loro pieno elettorale si le persone si asmebrarono in massa in piazza a Roma (per una vicenda fasulla ai fini delle classi subalterne come l’elezione di un presidente della repubblica) bastò una chiamata della Digos a ricordare al capocomico che con la piazza non si scherza e doveva prendersi le sue responsabilità.

    Se i comunsti (marxisti) sono a questo livello, altro che la canna del gas!

    Mi scuso se sembro spocchioso.

  • IVANOE

    Concordo in pieno con Dezzan. Finalmente un post dove inquadra la natura del M5S.
    Chiedo a tutti i difensori dell’ulitma ora entusiastici della vittoria del M5S.
    Come mai il M5S è 2 quasi da 4 anni in parlamento e non ha ancora formato un sindacato alternativo allo schifo sindacale che vediamo oggi ?
    Perchè non escono dal parlamento non vanno nelle fabbriche nei luoghi di lavoro con un programma sindacale accattivante del tipo 35 ore per tutti, riattivazione della scala mobile, revsione dei minimi salariali ecc. ecc. ?
    (sapete i lavoratori se spalleggiati nelle sedi opportune che ci mettono a bloccare la produzione ? )
    Scioperi ad oltranza…
    Dopo una settimana di caos totale pure i topi del parlamento scapperebbero a gambe levate.
    Perchè non lo fanno ? E’ perchè come dice Dezzani sono omologati al potere perchè sono parte del potere…
    Se è stato tolto di mezzo uno come pasolini uno vero…com’è che grillo è così tranquillo e passeggia insieme agli altri ?
    Fatevi una domanda e datevi una risposta.

  • iskra

    Caro Dezzani condivido la tua riflessione e aggiungo che il M5S è funzionale alla conservazione del vigente sistema sociale atteggiamento tipico dei  partiti riformisti vale a dire i piccoli borghesi che giocano a fare la "rivoluzione" i borghesi hanno sempre la carta di riserva per addomesticare la rabbia sociale strisciante ,ma questo gioco non può durare ancora a lungo spero che il proletariato riesca a costruire e organizzare  il movimento reale che abolisce l’attuale stato delle cose :Il superamento del sistema capitalistico a livello planetario dobbiamo adoperarci per  questo fine.

  • ProjectCivilization

    Cominciamo da un alleanza tra gli sfruttati e gli intellettuali . Cosa rifiutata sia da Il Fatto che dal Partito Casaleggio , le due piu’recenti apparizioni sulla nostra scena . Ma non basta , occorre una strategia , per superare il torpore degli sfruttabili .

  • A-Zero

    "l’emancipazione degli sfruttati non può che essere l’opera degli sfruttati stessi"

    Prima internazionale, un secolo e mezzo fa. E io concordo.

    Gli intellettuali sono viscidi retro-politici. Prima erano intellettuali di sinistra a fregare gli sfruttati. Adesso in italia è un fiorire di intellettuali rosso-bruni nazionalisti, nazione e socialismo, vecchi arnesi autoritari di sempre: ieri rossi, oggi bruni.

  • ProjectCivilization

    Ho dovuto ammettere , verificando , che gli sfruttati appartengono a quella condizione . Chi non vi appartiene , chi ha una forza morale , e’ un intellettuale . Non so a chi si riferisca lei……forse a professori o finti esperti tv….ma quelli non sono intellettuali . L’intellettuale e’ il portatore di una forza morale . E senza quella…gli sfruttati si cruogiuoleranno nella loro sottomissione .

  • PinoRossi

    E basta. Avete rotto le scatole. Il 5S è stato in prima linea contro il muos e contro la tav. Ma voi sempre a cercare la perfezione. Non vorrei essere nelle vostre povere mogli, che probabilmente hanno un rotolo di troppo o una smagliatura sulla chiappa. Tenetevi Renzi allora. Tanto la perfezione non sarà mai vicina, e niente è troppo buono per voi.

  • PinoRossi

    Invece senza il 5S ti vedremmo subito lasciare casa, cibo e PC per andare su una barricata a lottare contro le orde del male. Invece c’è il 5S, mannaggia, rimarrai ad ingrassare guardando serie televisive. Occasione persa, chissà che combattente saresti stato.