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RAI, DI TUTTO DI PIU': OSCURARE, TACITARE, DISTRARRE …

DI ROSANNA SPADINI

comedonchisciotte.org

La globalizzazione della miseria ha sete di sangue e di verità, esige la morte dell’informazione e la sua trasformazione in propaganda, reclama l’incredulità nelle metanarrazioni per fondare giustizia sociale, e come ci ha spiegato Noam Chomsky, la democrazia stessa è morta quando l’informazione viene piegata al voler dei sovrani postmodeni. È fondamentale capire che i più grandi mezzi di comunicazione sono nelle mani dei grandi potentati economico-finanziari, interessati a filtrare solo determinati messaggi, che possano mistificare la realtà nel miglior modo possibile. Chomsky individua alcune regole fondamentali del gioco falso e ipocrita messo in atto dai network asserviti al potere:

1) La strategia della distrazione è fondamentale per le grandi lobby di potere, al fine di mantenere l’attenzione del pubblico concentrata su argomenti poco importanti, così da portare il comune cittadino ad interessarsi a fatti in realtà insignificanti. Per esempio, l’esasperata concentrazione su alcuni fatti di cronaca (Vespa, Formigli, Floris, Gruber, Mentana, Paragone …)

2) Rivolgersi al pubblico come se si parlasse ad un bambino. Più si cerca di ingannare lo spettatore, più si tende ad usare un tono infantile, come fanno diversi programmi delle trasmissioni generaliste. Se qualcuno si rivolge ad una persona come se avesse 12 anni, in base alla suggestionabilità, lei tenderà ad una risposta probabilmente sprovvista di senso critico, come un bambino di 12 anni appunto.

3) Puntare sull’aspetto emotivo molto più che sulla riflessione. L’emozione, infatti, spesso manda in tilt la parte razionale dell’individuo, rendendolo più facilmente influenzabile.

4) Mantenere il pubblico nell’ignoranza e nella mediocrità. Pochi, per esempio, conoscono cosa sia il gruppo Bilderberg e la Commissione Trilaterale. E molti continueranno ad ignorarlo, a meno che non si rivolgano direttamente ad Internet.

5) L’autocolpevolizzazione. Si tende, in pratica, a far credere all’individuo che egli stesso sia l’unica causa dei propri insuccessi e della propria disgrazia. Così invece di suscitare la ribellione contro un sistema economico che l’ha ridotto ai margini, l’individuo si sottostima, si svaluta e addirittura, si autoflagella. I giovani, per esempio, che non trovano lavoro sono stati definiti di volta in volta, “sfigati”, choosy”, bamboccioni”. In pratica, é colpa loro se non trovano lavoro, non del sistema.

Anche l’Italia comunque si è adeguata e nelle grandi manovre per “piddinizzare” la Rai, è stata nominata nuova presidentessa Monica Maggioni, già “direttora di RaiNews24, bella presenza, appena cinquantenne e soprattutto donna” (Travaglio). Quando esordì in video con la conduzione di «Unomattina» nel 1998, Marcello Sorgi, direttore del Tg1, scelse quella sconosciuta neoassunta dopo anni di precariato per «gettare un sasso nello stagno», e il comitato di redazione del Tg1 si dimise per reazione. Ma ancora prima nel 1992, il master in telegiornalismo alla neonata scuola di Perugia, due anni di lavoro a Euronews, poi i primi contratti a Rai Uno (TvSette). Comunque lei dice: “Io ho sempre lavorato come un mulo!!”

Monica Maggioni, dipinta come la timoniera tutta d’un pezzo di Rai News, si è distinta però sostanzialmente per il rapporto privilegiato con il direttore generale dell’azienda, Luigi Gubitosi, e in virtù di questa sintonia d’intenti la direttora si è mossa con particolare decisionismo, mentre il capo dell’azienda ha reso evidente l’armonia dirigenziale, assegnando a Rai News una dotazione economica ben superiore a tutte le altre testate.

Lo scorso febbraio, la ex direttrice di Rainews spiegò in diretta agli spettatori la scelta editoriale di non pubblicare più i video delle esecuzioni degli ostaggi prodotti dall’Isis. «Noi non vogliamo diventare parte della loro propaganda», affermò la Maggioni «una decisione presa dopo mesi di discussione in Redazione, perché è difficile gestire una cosa tanto complessa, fino a dove poteva spingersi la decisione di far vedere l’orrore e la crudeltà di questi terroristi, dunque si fermerà la macchina della propaganda, ormai l’Isis si è trasformato in una sorta di Hollywood del terrore, i loro filmati sono studiati, ogni comunicato viene fatto con una regia sapiente, poi non vogliamo diventare parte della loro propaganda, anche perché ci chiediamo dove arriveranno? Quindi abbiamo deciso che noi d’ora in avanti faremo da filtro tra la propaganda dell’Isis e voi … cioè faremo quello che deve fare il giornalista, fare da interprete dei fatti e degli eventi che accadono»

E chi glielo spiega alla “rossa all news”, che il vero giornalista deve mettere in evidenza soprattutto i fatti, non tanto le opinioni, che servono appunto per filtrare ideologicamente i fatti, per deformare spudoratamente la verità? (M.Travaglio, La scomparsa dei fatti). Ovviamente anche la fantomatica “meritocrazia”, che avrebbe dovuto favorire lo share del canale all news della Rai, in realtà lo ha rovinato gravemente, lo share giù a picco, e per di più, con lo sbarco di SkyTg24 sul digitale terrestre, Rai News è sceso spesso sotto lo 0,4% di media quotidiana. Nonostante viale Mazzini abbia concesso alla Maggioni tutti i mezzi necessari, sia per le dirette in esterna sia per il budget, che le ha garantito una redazione che supera le 190 unità fra redattori, capi redattori e vice direttori, a cui si aggiungono circa 120 impiegati. E poi le numerose trasferte contestate, insomma melius abundare per la “rossa all news”, nonostante la politica dei tagli brutali praticata dal Dg Luigi Gubitosi.

«Una sorta di doctor Jeckyll e mister Hyde, molto intriso di romanità» è stato definito Gubitosi, che ha gestito 2,3 miliardi di euro (tra canone e pubblicità), ed ora il suo nome viene individuato per l’approdo a società terremotate ai vertici: dalle Ferrovie dello Stato a Telecom Italia. Gubitosi, infatti sembra avere un’indole camaleontica, ora schivo, ora mondano organizzatore di grandi eventi, o frequentatore del bel mondo al Circolo Aniene di Roma. Uomo tout court del taglio della spesa, molto meticoloso nella gestione dei bilanci aziendali, grande amico di Massimo Caputi come di Luigi Abete, dell’imprenditore Paolo Astaldi come di Lupo Rattazzi (il figlio di Susanna Agnelli), frequentatore di Capalbio come di Cortina. Insomma particolarmente perspicacioso verso le relazioni pubbliche, a partire da casa Fiat, a Torino, dove ha vissuto i 20 anni iniziali della carriera diventando il giovane più brillante alla corte dell’allora direttore finanziario di Fiat, Francesco Paolo Mattioli, il principale collaboratore dell’amministratore delegato Cesare Romiti.

Intanto il presidente della Commissione di Vigilanza Roberto Fico rincara su Facebook: “Governo e maggioranza hanno nominato i nuovi vertici della Rai con la legge Gasparri. Dopo aver dichiarato di volerla cambiare, dopo aver messo il Parlamento nella condizione di non poter approvare in tempo utile una buona riforma (il governo infatti ha paralizzato le commissioni imponendo di attendere il suo ddl, quando sia alla Camera sia al Senato tutte le forze politiche avevano già depositato delle proposte di legge), dopo non essere stati neanche in grado di presentare un testo accettabile, ci fanno ritornare al punto di partenza … Dimenticate le belle parole di Renzi sul futuro della tv pubblica – l’obiettivo è uno solo: spartire e occupare il ‘territorio’ Rai. Lottizzare, in una parola”.

E nel giugno del 2014, sempre Fico presentava un’interrogazione alla Rai, sulla partecipazione della direttrice di Rai News 24 all’ultimo meeting del Club Bilderberg che si era svolto a Copenaghen dal 29 maggio al 1 giugno: “Monica Maggioni figura tra gli invitati alla riunione a cui annualmente prendono parte circa 150 tra le personalità più influenti del pianeta: politici, banchieri, vertici di multinazionali, imprenditori. Le riunioni del Bilderberg sono chiuse al pubblico e alla stampa. Non è possibile conoscere contenuto e finalità degli incontri ad eccezione di un sintetica lista di argomenti pubblicata sul sito dopo la chiusura della conferenza. La partecipazione della direttrice di Rai News a un meeting con queste caratteristiche è suscettibile di condizionare l’esercizio libero e critico dell’attività giornalistica e di minare il rapporto di fiducia che si instaura tra il responsabile di uno dei canali di informazione della tv pubblica e i cittadini.”

E come rispose la presidente Tarantola? “Un motivo di prestigio per l’azienda” …

Ma controlliamo i fatti, quelli non mentono e non sono opinioni, notate lo share di RaiNews24, da quando è direttore la Maggioni è diminuito di anno in anno e il 2015, in particolare, presenta dati terrificanti da vero flop, nonostante i significativi investimenti:

share medio 2013 0,68%
share medio 2014 0,57%
share medio 2015 0,52% (primi 6 mesi)

Sempre per motivi “meritocratici”, invece del licenziamento, arriva la promozione di una giornalista che bazzica gli ambienti antidemocratici ed elitari della Commissione Trilaterale e del Bilderberg.

Dice il Travaglio nazionale: ” La Maggioni piace a tutti, da Renzi a B. al montiano Gubitosi, ma conterà poco o nulla. Il vero potere sarà nelle mani di Antonio Campo Dall’Orto, ex berlusconiano poi lettiano ora renziano, ma soprattutto grande esperto di superstipendi, buchi di bilancio e ascolti da prefisso telefonico nell’unica esperienza televisiva degna di nota, quella a La7 nell’era Tronchetti Provera. Sono trascorsi 11 anni, ma la Gasparri è sempre viva e lotta insieme a noi, utilissima a tutti i governi – Renzi compreso – per papparsi pure gli ossicini del cavallo di Viale Mazzini. Ma nessuno s’è mai preso la briga di leggerla. A parte forse i 5Stelle che hanno eletto Freccero, unico consigliere dalla notte dei tempi che assommi sia la competenza sia l’indipendenza.”

Ma nella triste e solita consuetudine, almeno una novità c’è, ed è l’elezione del forse vero e unico esperto di Tv generalista, Carlo Freccero, il quale risponde all’elezione in questo modo:

“C’è infine un motivo per cui ritengo un dovere da parte mia accettare l’incarico. In un momento di drammatico decadimento del paese sia sul piano economico che culturale ognuno di noi è chiamato a fare la sua parte per il bene comune. E l’intervento più efficace si ottiene nel campo in cui si hanno più competenze. Faccio televisione da tantissimi anni (ho girato a Roberto Fico il mio CV), ho lavorato sul prodotto e sulla teoria. Penso che la Rai debba ritornare ad un ruolo di servizio pubblico ma debba farlo con una visione completamente nuova.

Con le espansioni delle reti a pagamento e il contemporaneo scadimento della televisione generalista, rischiamo di creare un pubblico a due velocità: un pubblico dotato di capitale economico e culturale e un pubblico privo di entrambi. Un pubblico che, già discriminato dalla scuola a pagamento, finisce anche nel tempo libero nel ghetto di un consumo televisivo sempre più basso. Oggi la scuola è declassata da strumento di formazione ad avviamento al lavoro. Bisogna ricostruire un pensiero critico nel Paese. Caro Beppe, con ironia, con allegria, da parte mia farò tutto il possibile. Ciao a tutti, e criticatemi criticatemi criticatemi.” Carlo Freccero

Sarà dunque possibile che la presenza di Freccero rappresenti una discontinuità nel meccanismo di dominio delle élite al potere? Basterà un solo uomo all’interno del Cda a rompere l’automatismo di un’informazione servile e ipocrita? La politica non è stata capace di inventare un nuovo discorso, si è adeguata al pensiero dominante, con l’intento di trarne il maggior reddito possibile. E mentre i prezzolati operatori della falsa informazione continuano imperterriti nel loro infame compito di distrarre gli spettatori e dirottarli verso un consumismo sempre più indotto e obbligato, essenza ontologica della società dello spettacolo, credo sia impossibile arginare il procedere micidiale della macchina mistificante di una tv pubblica che si è ormai trasformata in un ordigno di guerra del potere contro l’identità del cittadino, ormai dissoltasi completamente tra lo spot di un Dash e quello dei Galletti del Mulino bianco, ed anche contro la sua vita stessa. Intanto quanti suicidi ci sono stati in Italia da quando è iniziata la crisi?

Rai, di tutto di più … oscurare, tacitare, distrarre …

Rosanna Spadini

Fonte: www.comdedonchisciotte.org

9.08.2015

http://www.dagospia.com/rubrica-4/business/tutto-gubitosi-amico-amico-dg-rai-uscita-suo-nome-104318.htm

http://www.lettera43.it/esclusive/rai-i-privilegi-di-monica-maggioni_43675167283.htm

http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=122673&typeb=0&il-pessimo-cda-rai-e-l-ottimo-freccero

http://www.ilgiornale.it/news/politica/cda-rai-tempo-determinato-4-consiglieri-incompatibili-1158591.html

http://www.repubblica.it/politica/2015/07/29/news/rai_padoan_rinnovo_cda_con_legge_gasparri-120054411/

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-03-27/rai-oggi-cdm-disegno-legge-riforma-governance–143930.shtml?uuid=ABGG1TGD

http://www.lastampa.it/2015/08/04/italia/politica/oggi-le-nomine-rai-dallorto-nuovo-dg-renzi-scommessa-di-grande-respiro-b89PvAUrDLFEb9FTtNWF5N/pagina.html

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-08-05/rai-pd-tratta-fi-ore-decisive-i-nuovi-vertici-101918.shtml?uuid=ACEGNAd

http://www.ilgiornale.it/news/politica/rai-grillo-bypassa-base-niente-consultazioni-sul-web-1157468.html

http://www.beppegrillo.it/2015/08/carlo_freccero_eletto_nel_cda_rai_intervista_esclusiva.html

http://www.beppegrillo.it/2015/08/freccero_consigliere_rai.html

http://video.corriere.it/maggioni-come-ce-l-ho-fatta-ho-lavorato-come-mulo/a66ccbd0-3b83-11e5-b627-a24a3fa96566

http://www.lettera43.it/esclusive/effetto-maggioni-come-cambia-adesso-la-rai_43675182278.htm

https://www.facebook.com/tzetze.politica/videos/1037677532931824/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Rai-e-ufficiale-Monica-Maggioni-designata-presidente-f7c6cc6e-e3c0-485f-9cf9-6c25491268ce.html

http://www.corriere.it/politica/15_agosto_06/monica-maggioni-inviata-presidente-rai-954e8896-3bf8-11e5-923b-31d1f7def042.shtml

http://www.repubblica.it/politica/2015/07/29/news/rai_padoan_rinnovo_cda_con_legge_gasparri-120054411/

http://www.beppegrillo.it/2014/06/linterrogazione_di_fico_sulla_maggioni_al_bilderberg.html

http://www.beppegrillo.it/2014/05/giornalisti_italiani_al_bilderberg.html

http://www.beppegrillo.it/la_cosa/2015/08/06/monica-maggioni-dal-club-bilderberg-alla-presidenza-della-rai/

L’audace colpo dei soliti noti – Marco Travaglio 6 agosto 2015

Pubblicato da Davide

  • spadaccinonero

    non una parola circa dell’orto

    non una parola sul senso di "responsabilità" grillina che non ha fatto la minima ostruzione
  • giannis

    Che razza di stupidi ,ignoranti ,paurosi sono le persone con piu’ di 55 anni , nati e cresciuti dando per certo che televisione e giornali dicono il vero , loro ormai sono troppo legati alla vecchia mentalita’ per cambiare

  • Gil_Grissom

    L’analisi della Spadini e’ perfetta come sempre tuttavia da sempre la RAI e’ stata, nel suo complesso, filogovernativa e pro sistema, non c’e’ nulla di nuovo sotto il sole. Quando si parla poi della nomina della Maggioni per piddinizzare la RAI mi sovviene un sorriso in quanto piddinizzare la RAI equivarrebbe a fascistizzare le camicie nere. Il fatto poi che la democraticita’ della futura RAI dipenda da un personaggio che ha creato dei mostri come Fazio, Gad Lerner, la Guzzanti e che dichiari di aver votato alle politiche del 2013 per lo stalinista Ingroia mi fa sentire sicuro come un tacchino alla viglia del giorno del ringraziamento.

  • Affus
  • Affus
  • tersite

    Ottimo pezzo. Però voglio citare Renzi nel mio commento: "Se volessimo una rai filo-governativa, la lasceremmo così."

  • tersite

    ..detta prima delle nomine.

  • temuchindallaCina

    Dunque, posto che ciò che dice Chomsky è tutto vero, ho delle grosse perplessità sul fatto che i giovani, in italia, siano solo vittime, non sono d’accordo.

    Per quanto riguarda poi Freccero, è un personaggio che a me non piace assolutamente e che in ogni caso, in questa ennesima presa per il culo che è diventato il consiglio d’amministrazione Rai, ci sta come il cacio sui maccheroni

    https://it.wikipedia.org/wiki/Carlo_Freccero

    Su Campo Dall’Orto (tutto un programma il nome) interessante il premio ricevuto…….

    Nel 2011 gli è stato conferito presso la Camera dei Deputati, e con l’adesione del Presidente della Repubblica, il Premio America della Fondazione Italia USA.

    https://it.wikipedia.org/wiki/Antonio_Campo_Dall%27Orto

  • Rosanna

    Caro spadaccino, anche tu sei la cosa migliore che mi sia capitata dai tempi dell’Optalidon …

    su Dall’Orto ho detto più di una parola, citando Travaglio:

    "Antonio Campo Dall’Orto, ex berlusconiano poi lettiano ora renziano,
    ma soprattutto grande esperto di superstipendi, buchi di bilancio e
    ascolti da prefisso telefonico nell’unica esperienza televisiva degna di
    nota, quella a La7 nell’era Tronchetti Provera"

    sul senso di "responsabilità" grillina, ti consiglio la lettura del seguente articolo del Sole24ore:

    http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2015-08-04/rai-duello-vigilanza-nuovo-cda-063620.shtml?uuid=AC5SDXc [www.ilsole24ore.com]

    "… visto che i Cinquestelle si sono tirati fuori da ogni intesa …"

  • Rosanna

    Beh giannis, io ne conosco tanti che hanno anche meno di 55 anni … purtroppo

  • Rosanna

    Anch’io Gil_Grissom non ho nessuna fiducia in Freccero:

    "un personaggio che ha creato dei mostri come Fazio, Gad Lerner, la
    Guzzanti e che dichiari di aver votato alle politiche del 2013 per lo
    stalinista Ingroia mi fa sentire sicuro come un tacchino alla vigilia del
    giorno del ringraziamento"

    ahahahahaha … bellissima !!

    almeno però è un grande esperto di tv generalista e non è uno stupido, quello che mi stupisce è che le cose le conosce benissimo, quindi probabilmante sta al gioco … interessante l’intervista che gli ha fatto Giulietto Chiesa

    http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=122673&typeb=0&il-pessimo-cda-rai-e-l-ottimo-freccero [megachip.globalist.it]

  • Rosanna

    Infatti tersite non c’è nulla di nuovo sotto il sole … nulla è cambiato, la solita lottizzazione politica praticata dai soliti noti, secondo la famigerata legge Gasparri, che è ancora viva e vegeta, e per di più la nuova legge sulla riforma Rai non credo proprio che possa liberare la Rai dal giogo partitocratico  … 

  • giannis

    Si , anch’io , ma sono soprattutto la generazione nata negli anni 40-50-60 che sono bacati nel cervello e non accettano altra verita’ al di fuori della televisione , forse anche perche’ non hanno il coraggio di conoscere una verita piu’ scomoda e dura da accettare e quanto faccia schifo l umanita’ di oggi , io con loro ho smesso di discutere gia’ da un po’ di tempo perche’ tanto e’ inutile

  • Rosanna

    Interessante il link Affus, per chi  volesse disdire il canone Rai …

  • Rosanna

    temuchindallaCina , cosa vuoi dire con

    "ho delle grosse perplessità sul fatto che i giovani, in italia, siano solo vittime, non sono d’accordo …"

    Su Freccero poi sono d’accordo con te, come ho detto anche prima la situazione politica economica la conosce benissimo, ma non inteviene nel modo giusto , interessante l’intervista che gli ha fatto Giulietto Chiesa

    http://megachip.globalist.it/Detail_News_Display?ID=122673&typeb=0&il-pessimo-cda-rai-e-l-ottimo-freccero [megachip.globalist.it]

    l’unica cosa a suo favore è che è un esperto in materia

  • Rosanna
  • Neriana

    Certo, la RAI…. : )

    Ma il detto che fa piu danni la penna che la spada è molto antico e quindi la manipolazione dell’informazione è l’informazione.  
    Quante religioni sono manipolazioni di informazione ? Quante guerre sono state fatte  ( si fanno e si faranno ) solo sulla manipolazione dell’informazione ? Io credo tutte…. 
    Caso mai quello che infastidisce è la mancanza di raffinatezza,  della manipolazione…pero’ si è visto che funziona e che le persone sono di bocca buona e si bevono tutto e quindi non è piu necessario avere stile nel manipolare  fingendo di informare. 
    Il problema non è la manipolazione dell’informazione, il problema è che l’ Italia è vecchia , una terra di pensionati gioiosi di essere manipolati o intrattenuti nel modo piu becero . 
    Sempre pronti a dire o Franza o Spagna purche si magna….Perco’ facciamocene una ragione…
  • giannis

    da quando sono nato il 90% di tutto quello che ho saputo da genitori , parenti , scuola , libri di storia , vita , morte , malattie , virus , religione , modi di pensare , cose’ l essere umano e’ FALSO , sono stato messo al mondo in un mondo falso

  • giannis

    esattamente

  • Hamelin

    Bell’ articolo .

    Il controllo dei media è fondamentale nei regimi .

    Chi si pone delle domande in un ordine precostituito è sempre una minaccia per lo Status Quo .

    Annaquare le coscienze è un imperativo in questo sistema .

  • Rosanna

    Concordo che l’ Italia sia ormai vecchia , una terra di pensionati gioiosi di essere manipolati o intrattenuti nel modo piu becero, ma chi ha voluto tutto ciò se non Capitale?

    la prossima manovalanza dovrà essere quella straniera, giovane, robusta, sottopagata, sfruttata, priva di tutele sindacali quindi meglio ricattabile  …

    l’Italia è sempre stata nella storia terra di conquista, la sua identità di stato unitario è molto recente, solo 150 anni circa, molto meno di tanti altri stati europei, dunque torna ad essere di nuovo terra di ulteriore conquista, non più territoriale, ma economico finanziaria …

  • temuchindallaCina

    Sui giovani intendo che, è vero che il sistema non li mette nelle condizioni migliori, ma loro non fanno nulla (a parte alcuni)  per uscire da questo impasse,

    D’altra parte, anche quando eravamo giovani noi, la situazione non era poi così perfetta, c’erano grosse difficoltà anche allora, eppure molti ne sono usciti meglio reagendo. I giovani devono combattere e non arrendersi, combattere con una ideologia non con in testa, il calcio, il Grande Fratello o l’isola dei famosi, l’ideologia è un’altra cosa

  • giannis

    infatti oggi la vera guerra nei paesi moderni e’ la guerra contro la coscienza umana

  • Rosanna

    Su questo sono d’accordo temuchin, le giovani generazioni sono cresciute nel benessere, nel sogno di un presente ovattato di serial tv e di videoclip che li aliena dalla realtà e li proietta in un mondo dove basta schiacciare il reset e si può rinascere vincenti …

    però non sarei completamente pessimista, pensa che l’Oxi in Grecia ha vinto grazie al voto dei giovani, poi sappiamo purtroppo come è andata, però non dispererei, tenendo presente che le rivoluzioni della storia sono sempre state condotte dai giovani 

  • giannis

    ma perché i giovani dovrebbero uscire da questo impasse e reagire se mangiano , bevono , si sballano , si divertono e possono vivere disoccupati ( per ora )

  • Gil_Grissom

    Grazie per il link

  • patrocloo

    Permettetemi una riflessione. Da 20 anni a questa parte in questo schifo di nazione si è privatizzato di tutto: industria, energia, telecomunicazione, trasporti…e a brevissimo termine anche scuola e sanità. Per quale motivo la rai invece deve continuare ad essere statale (con conseguente pagamento del pizz…pardon del canone)? Faccio presente che il sottoscritto è sempre stato contrario alle privatizzazioni però a questo punto, visto che si sono privatizzate cose ben più importanti, non vedo per quale motivo lo stato si debba tenere questo cazzo di carrozzone che a livello economico non porta assolutamente a nulla. Oppure la propaganda conta di più dei posti di lavoro? (domanda pleonastica, lo so)

    PS: per favore non venitemi a parlare di "servizio pubblico": l’acqua, la scuola, li trasporti, le telecomunicazioni etc… sono servizio pubblico. Della televisione si può tranquillamente fare a meno. Anzi, c’è chi dice che si vive meglio 🙂

     

  • Rosanna

    Beh … la domanda è pleonastica, l’hai detto tu , ma i "baracconi statali" vengono riesumati allo scopo preciso di corrispondere agli interessi del potere, visto che la Rai è funzionale alla propaganda di regime deve essere mantenuta in vita con accanimenti terapeutici esasperati, quindi non importa se il suo deficit aumenta e la sua produzione s’indebolisce …

    tanto paghiamo noi …

  • IVANOE

    Rosanna Spadini,
    capisco la necessità di scrivere un bell’articolo… ma si può semplicemente sintetizzare che in Italia dal 1945 ad oggi è tutto finto, tutto pilotato tutto sottol’egida potente del potere dei ricchi e privilegiati perchè le cose non cambino. E questo solo a livello nazionale figurati a livello internazionale dove i ricchi mussulmani e i ricchi cristiani vanno a bracetto per conservare il benessere degli yot, belle donne, bei ristoranti, belle vacanze ecc .ecc. insomma la bella vita alla faccia del popolo che abilmente sfruttano..
    I sotto sviluppati o meglio le mase meno evolute si fanno abindolare facilmente mentre chi soffre veramente è quella piccola massa di popolo che è veramente  consapevole di quello che succede.
    E’ tutto finto. Punto.

  • Rosanna

    Ok, hai ragione … e allora cosa facciamo? ci ritiriamo su di un’isola deserta per vivere come Robinson Crusoe? oppure cerchiamo di reagire e di "fare un’informazione libera ed indipendente"?

    tanti non sanno quello che tu invece mostri di sapere … non credi sia importante informare anche loro?

  • Neriana

    Rosanna, è sempre stato cosi….l’Italia non ha secoli di benessere alle spalle, ma era una terra povera di braccianti agricoli e di emigranti….Il meglio dell’Italia lo si vede all’estero. Poi…è nata ( per poco ) la classe media, figlia della guerra fredda , dove bisognava dimostrare che " la democrazia " era il Bengodi….Finita la guerra fredda, basata su modelli di sviluppo differenti, ecco che il Capitale torna ad essere quello che è sempre stato. Finita la ricreazione : )

  • Rosanna

    Ci troviamo d’accordo su molte cose, però io non declasserei le qualità italiane, cultura, ingegnosità, creatività, ad una semplice rassegnazione assuefatta alla crisi in atto, non direi è andata così, come giustamente dici tu, ed ora dobbiamo rassegnarci e accettare quello che ci passa il padrone di turno … perché l’Italia è ancora il terzo paese contribuente netto d’Europa, e nonostante sia stata colpita da una crisi devastante, che ha minato dalle fondamenta il suo comparto industriale e il suo benessere, tuttavia riesce ancora ad esportare prodotti di grande qualità …

    quindi è ancora viva e vegeta e lotta insieme a noi …

  • Veron

    Vi siete mai chiesti perchè il direttore di un TG guadagna oltre 500 mila euro l’anno (più i "rimborsi") ?

    Quindi spegnete la tv, ragazzi, e mandiamo tutti a casa.

    People have the power! cantava Patty Smith.
  • Neriana

    Speriamo Rosanna : )

    Io non la vedo cosi…vedo l’industria che se ne va, vedo che cio’ che era pubblico è privatizzato, vedo che il patrimonio artistico e culturale è lasciato allo sbando ( taciamo sul fatto che c’è Franceschini  ai BC ) , Vedo tanta disoccupazione e lavori malpagati…e immenso debito pubblico. Veddo una classe dirigente famelica ed insaziabile, e vedo le persone ormai incapaci di lottare e come hai detto seduti alla TV a vedere i personaggi che si vedevano già anni e anni fa… io vedo un paese vecchio e di vecchi.
  • Neriana

    Cioe vorrei dire che il problema non è l’Italia…. ma come diceva anni fa Eugenio Orso è l’invincibilità del neocapitalismo 

    Oggi sappiamo che crisi non significa imminenza del crollo, fine del capitalismo, svolta della storia, ma semplicemente che è in atto un ennesimo esproprio di risorse per velocizzare la creazione del valore, per modificare gli assetti sociali, per comprimere ancor di più i redditi da lavoro e per ridurre al lumicino la sovranità degli stati nazionali.

    La stessa lotta di classe è ormai uno strumento in mani neocapitalistiche, utilizzato durante le crisi dalla classe globale dominante, allo scopo di orientare nel senso voluto gli assetti sociali e politici di interi paesi e di aree geopolitiche importanti.


    http://www.lolandesevolante.net/blog/2012/09/linvincibilita-del-neocapitalismo-di-eugenio-orso/

  • paolodegregorio

    Grillo e Casaleggio hanno senza dubbio ottenuto grandi risultati, se rapportati ai mezzi del web utilizzati,e hanno il merito di aver mostrato la potenzialità di tali mezzi, ma, a parer mio,  hanno minimizzato il potere dell’informazione radiotelevisiva,sottovalutandolo e ipotizzando anche il totale superamento.

    Ma ora che la possibilità di governare non appare più come una utopia, Grillo cambia atteggiamento, spinto dall’interno del Movimento a ripensare al rapporto con la televisione ed in particolare con la Rai.
    Da diversi anni nelle varie sedi, e anche all’interno del M5S, ho proposto di rendere la RAI veramente servizio pubblico, nella considerazione che è alimentata dal canone e che i cittadini che lo pagano sono i reali azionisti. Ho proposto di liberarla dalla pubblicità, ovviamente riducendo reti, e trasformarla in una public company, con i cittadini che pagano il canone trasformati in azionisti (una azione a canone) e scelgono il Presidente, con pieni poteri e responsabilità. Possono candidarsi a tale carica, che può essere rinnovata una sola volta, personalità competenti del settore, indipendenti da partiti, economia e religione.
    Una RAI così concepita, potrebbe rappresentare il contraltare ai poteri forti che detengono  tutti i mass media e si ritrovano uniti nell’indirizzare  verso il pensiero unico attraverso disinformazione e omissioni.
    A chi obietta che un tale progetto presuppone grandi difficoltà dico che ne sono cosciente ma può realizzarsi se esiste la volontà politica di realizzare la democrazia diretta.
    In ogni caso ricordo due casi di autogestione positivi: Santoro (con tutti i suoi limiti) realizzò una iniziativa di servizio pubblico con il contributo di centomila persone che aderirono al progetto. Poi ha deviato verso la7, tra l’altro utilizzando il marchio pensato in altro contesto. Poi esiste l’esempio  del Fatto Quotidiano che dimostra come sia possibile realizzare l’autogestione senza ricorrere ai contributi pubblici, mentre tutti gli altri giornali di proprietà privata fallirebbero senza tali contributi pubblici. 
     
  • Rosanna

    Infatti, proprio così … avevo letto l’articolo di Orso, molto bello …

    già anche Warren Buffett il terzo uomo più ricco al mondo disse:

    "La lotta di classe esiste e l’abbiamo vinta noi"

    http://www.americaoggi.info/2011/10/10/27168-divario-sempre-crescente-buffett-la-lotta-di-classe-esiste-e-labbiamo-vinta-noi [www.americaoggi.info]

  • Rosanna

    Bell’intervento paolodegregorio,
    sono convinta anch’io che se ci fosse la volontà politica si potrebbe fare , però il M5S dovrebbe prendere il potere e dovrebbe anche rispettare le promesse fatte …
    Sì gli esempi di Santoro e del Fatto Quotidiano sono significativi, anche se gli esiti poi hanno deviato in negativo, perché Santoro è diventato più piddino che mai, l’ho sentito spesso in diretta difendere l’euro, e il Fatto Quotidiano si è quotato in borsa …

    Solo se il M5s vince le prossime elezioni si potrà cambiare …

  • andriun

    Concordo e aggiungo che, i giovani sono vittime del sistema: il sistema è guidato da donne ed effeminati in particolar modo quello occidentale, e ancor più quello italiano. Quando cresci una qualsiasi persona nella convinzione, che basta lamentarsi per ottenere quello che chiede, come succede al giorno d’oggi, proprio grazie alla democrazia, significa che non hai saputo educare; quando si da per scontato, che il debole in quanto apparentemente tale ha sempre ragione, non hai saputo creare giustizia. Una società priva di educazione e di giustizia è una società effeminata che quindi non può che peggiorare: la stabilità/successo di un sistema viene sempre garantita dall’alto non dal basso, come taluni sono portati a credere. 

    Ricordo che il voto in Grecia ma ancor più quello espresso in Italia dai giovani in riferimento ai contratti di lavoro(vedi caso fiat), è stato salutato dagli "esperti", come una rivoluzione sociale  di un popolo maturo e responsabile che non cede a prevaricazioni e che punta a cambiare/migliorare lo status quo. 
    Purtroppo la realtà, per come la vedo io è invece che quelli erano e sono semplicemente voti di protesta, punto: quindi senza una minima idea di progettualità futura. Un voto guidato da una reazione istintiva, più che ragionato a prescindere che possano o no avere ragione.   
  • paolodegregorio

    pienamente d’accordo Rosanna. Senza dubbio sia Santoro che il Fatto hanno deviato dalle motivazioni dell’autogestione, ma all’origine le loro iniziative hanno confermato che l’autogestione è una possibilità. Per me è la strada da seguire in tutti i settori anche se delusioni e deviazioni sono sempre possibili

  • Earth

    Non capisco il problema su Freccero.

    E’ sempre stato un idealista comunista socialista e quando come direttore della Rai aveva dei sarcastici che erano contro berlusconi lo aveva fatto in buona fede, infatti adesso e’ contro il PD.
    Sinceramente non mi interessa se sono comunisti o se sono fascisti, la cosa importante e’ che sono socialisti con una identita’ nazionale. Che poi e’ quello che e’ anche il m5s, sempre se non ti fa schifo pure il m5s…
  • Rosanna

    Freccero è una personalità molto competente in materia, ha scritto diversi libri sulla tv generalista, è un intellettuale onesto, ha fatto televisione "colta", e conosce anche bene le dinamiche politiche internazionali, però purtroppo sull’euro e sull’Europa ha una visione più tsipriota che no-euro …

    Bella l’intervista che gli ha fatto Giulietto Chiesa

    http://www.globalist.it/Detail_News_Display?ID=77124&typeb=0 [www.globalist.it]

    Il pessimo CdA Rai e l’ottimo Freccero

  • Earth

    Grazie

  • marcorda

    " Quando ero neonato ridevo sempre. I miei genitori ed i parenti mi guardavano e io ridevo, ridevo… Pensavano tutti che fossi un bambino molto felice. Ma in realtá io stavo pensando: E´ uno scherzo vero??? "  tratto da Ratman di Leo Ortolani. 

  • spadaccinonero

    ho letto l’articolo e anche bene…

    mi riferisco ai grillini che non hanno detto una parola circa dall’orto e hanno eletto freccero definendolo "competente"
    vorrei ricordarti che i tuoi tanto decantati dissidenti hanno dichiarato di attenersi ad un comportamento "responsabile" perché serviva presto un candidato
    vuoi forse negarlo?
  • Rosanna