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QUELL'INUTILE TRIBUTO ALLA LOBBY DELLE ARMI

DI FABIO MINI
repubblica.it

Non capisco tutta la buriana sugli F- 35, anche se sono sicuro che questo è il momento migliore per buttare tutto in politica. Ma quest’ultima polemica sulla questione dei fulmini è chiaramente strumentale. Non si può pretendere che un aereo invisibile sia anche invulnerabile o che una macchina volante che trasporta tonnellate di esplosivo non corra il rischio di esplodere in un temporale estivo. Ormai tutti sanno che l’F-35 è inferiore ai suoi concorrenti russi (e forse perfino ai cinesi) nel duello aereo, che non assicura la superiorità nemmeno per i prossimi cinque anni, non fa niente di più di un vecchio aereo nelle operazioni militari in corso, sarà già vecchio per quelle del prevedibile futuro e costa una barca di quattrini.Embè? Nessuno ha considerato queste quisquilie quando abbiamo cominciato a impegnare soldi che non avevamo per questo e altri programmi onirici. Eppure i segnali che potesse finire così c’erano già.

Il fatto è che tutti i programmi concepiti dopo il crollo del muro dovevano solo servire a mantenere una pletora di lobbisti industriali e forze armate ridondanti a prescindere dalla loro funzione. La loro utilità stava soltanto nell’assicurare i programmi e gli impegni di spesa. Che l’F-35 dovesse servire a far volare meglio, in sicurezza e in assoluto dominio dell’aria, era solo l’illusione dei giovani piloti giustamente interessati alla qualità del giocattolo.

Questi aerei non servono alle esigenze operative, semmai le creano, e che poi servano veramente è solo un caso o una conseguenza. Abbiamo già avuto un precedente di questo genere con la Lockheed e i C.130. La commessa serviva a far intascare soldi a pochi avventurieri e far fare carriera a qualche politico e alla sua cordata di militari. Se non avessimo avuto i C.130, saremmo stati a piedi in tutte le missioni internazionali mendicando e facendo l’autostop. Con l’F-35 sta succedendo la stessa cosa, solo che questa volta la riuscita è in dubbio prima ancora dell’uscita. Ma lui, il caccia, il suo mestiere l’ha già fatto. A meraviglia. Prima ancora di farsi vedere.

Dal 1996 a oggi, lobbisti e vertici politici e militari in Italia e nella Nato si sono perfettamente integrati giurando fedeltà all’F-35. Dotarsi dell’F-35B, la versione a decollo corto, ha giustificato l’allestimento della portaerei Cavour e viceversa. Se ora la versione B non viene costruita, saremo gli unici al mondo ad avere due portaerei senza aerei. Comprare gli F-35 ha permesso alla Nato e ai nostri strateghi di creare “falsi futuri” e inventarsi le minacce. Inoltre, spendere tanto denaro in tempo di crisi per gli aerei ha fornito la certezza che la crisi non esiste, oppure che i nostri governanti se ne fregano. In ogni caso sono certezze che di questi tempi valgono un patrimonio. E cosa si vuole di più da un onesto aereo? Di questo passo qualcuno pretenderà che voli.

Fabio Mini
Fonte: www.repubblica.it
22.01.2013

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Se lo dice il generale Mini possiamo crederci. Se non è un “esperto” Lui,chi lo è? Il generale appartiene alla rara genia dei convertiti,come Paolo di Tarso folgorato sulla via di Damasco ed ora,pentito,parla ormai da anni,da quando andò in pensione, contro la follia delle guerre. E ci tiene aggiornati con considerazioni pubbliche che vanno dalla scie chimiche ad uso di guerra ambientale,passando per i terremoti provocati e arrivando sino a denunciare autorevolmente la bidonata dei cacciamerda f 35.
    Del resto,chi è minimamente informato attingendo a fonti diverse che non siano lo sciocco mainstream italiota,sapeva già da tempo quanto erano deboli e superati e già obsoleti i caccia bidone vendutici dallo zio Sam.
    Lo sapevano tutti meno i nostri ignoranti e ingordi politici e militari,attenti solo a beccare qualche briciola tangentina dagli appalti milionari.
    Grande general Mini, una persona da tenere in grande considerazione.

  • 4gatti

    Il Generale Fabio Mini é la piacevle conferma che indossare o avere indossato una divisa può coincidere con l’obiettivitá e l’umanesimo.

  • Tonguessy

    Quoto.

  • Petrus

    “Se ora la versione B non viene costruita, saremo gli unici al mondo ad avere due portaerei senza aerei.”
    Un vero cazzaro, come si dice a Roma: abbiamo i sea harrier che possono operare come e meglio degli F35B da portaerei “corte”. E già quelli non servono a nulla, figuriamoci il caccia dalla manutenzione più onerosa della storia dell’aviazione militare…

  • s_riccardo

    D’accordo con il Generale.
    Una persona intelligente, che pensa con il suo cervello.
    Impossibile che abbia vissuto fra i militari. Chissà che sofferenza.

  • ericvonmaan

    La vergogna è che, avendo perso la guerra, non siamo liberi di comprare le armi da chi vogliamo, ma siamo obbigati a comprarle esclusivamente dallo zio sam. Ad esempio i Sukhoi russi di ultima generazione con il sistema di propulsione thrust vectoring sono i migliori caccia del mondo e costano la metà di questi F35, ma non li possiamo acquistare… sarà arrivata l’ora di uscira da questa assurda, costosissima e, per noi, assolutamente inutile NATO della malora???

  • kawataxi

    se non ricordo male, gli harrier sono del 2004. un po’ vecchiotti per la guerra al terrorismo.

  • Ercole

    E meglio possedere dei bombardieri un po superati, che non possederne affatto ,in virtu della guerra prossima ventura, unica strada per uscire dalla crisi!!!!!!!

  • albsorio

    La situazione è un po più grave di come la espone Mini, qui:—-> http://acmos.net/2013/01/armi-o-lavagne —– Si legge:”
    Cambiamo capitolo di spesa.
    Dal 5 dicembre scorso (audizione del segretario generale della Difesa e direttore nazionale degli armamenti, generale Claudio Debertolis organizzata dalla Commissione Difesa) è noto che nel corso del 2012 le Forze armate hanno speso in armamenti circa 1.300 milioni di euro portando il budget dei sistemi d’arma dal 18 al 28% del totale della “funzione difesa” messa a bilancio.
    La riforma della Difesa è stata approvata poco prima della fine del 2012. Dall’approvazione deriva anche che il bilancio della Difesa non potrà diminuire fino al 2024. La novità della riforma sta nel fatto che il ministero potrà gestire i fondi destinatigli nei diversi capitoli di spesa (personale, armamenti, esercizio e spesa corrente) senza fornire spiegazioni: il Parlamento potrà dare al massimo pareri non vincolanti entro 60 giorni.
    E i capitoli di spesa non sono sciocchezze: nei prossimi vent’anni l’Italia dovrebbe spendere per l’acquisto dei famosi caccia-bombardieri F35 tra i 25 e i 40 miliardi di euro.

    Per gli elicotteri Nh90 quasi 4 miliardi fino al 2018. Per gli Etm e gli Eh101 circa 2 miliardi. Per gli aerei Eurofighter 2000 sono previsti 18 miliardi fino al 2018. L’ammodernamento fino al 2015 dei caccia Tornado costerà 1,5 miliardi. L’acquisto di 4 Boeing 767 1 miliardo.
    E queste sono solo alcune voci previste. Mancano i sottomarini e i progetti di ammodernamento della fanteria oltre che tutte le spese di manutenzione di questi apparati e quelle di formazione del personale addetto.

    Procedure di acquisto per la spesa militare? Lo stato maggiore dell’esercito consulta “il depliant” dell’offerta armi. Sceglie l’oggetto; applica il codice (rosso d’urgenza) e aspetta la consegna. La parte finanziaria dell’operazione (finanziamenti e tassi applicati dalle banche) non è affar suo. L’informazione dei cittadini non è fondamentale: ai loro rappresentanti (il Parlamento) è concesso pronunciarsi sugli acquisti ma il voto, come detto sopra, è solo consultivo: non vincolante. E comunque non deve arrivare oltre 60 giorni.

  • albsorio

    qui:—-> http://odiolacasta.blogspot.it/2013/01/solo-in-italia-decidono-di-spendere.html si legge:—-> ” Solo in Italia! Decidono di spendere miliardi in armi mentre il presidente di commissione dorme
    Il senatore Lamberto Dini, 81 anni, cede a Morfeo durante la seduta congiunta dei lavori delle commissioni Esteri e Difesa di Camera e Senato e il deputato Francesco Barbato gli scatta una foto: “Ho chiesto stamane al ministro della Difesa – spiega Barbato – se vero l’acquisto di due sommergibili dalla Germania. Al 41% degli italiani che stenta ad arrivare a fine mese, cosa gli facciamo portare a tavola: i sommergibili?”. Il capo della Farnesina, Giulio Terzi “tronfio racconta – continua il deputato Idv – dell’invio di 250 formatori italiani per l’addestramento di eserciti esteri”. “Il Governo preferisce alimentare le spese belliche formando eserciti esteri piuttosto che assumere tutti i 1.886 giovani vincitori del concorso per carabinieri. Intanto, il senatore Dini a capo dei lavori trovava il tempo tra le ore 11.28 e le 11.34 di farsi una bella pennichella””

  • albsorio

    TITOLO: —-> “Tutta la verità su Bersani e gli F-35: ieri in aula il PD ha stanziato altri 500 milioni per la guerra in Afghanistan”—- link:—-> http://odiolacasta.blogspot.it/2013/01/tutta-la-verita-su-bersani-e-gli-f-35.html

  • surfgigi

    la costituzione ci vieta la guerra e questi gentiluomini comprano cacciabombardieri ,sottomarini ,droni ecc. per poi spedirli in” missione di pace” in qualche parte del mondo.questo è alto tradimento .alle prossime elezioni voterò per punirli.

  • yakoviev

    Dubito che ce li venderebbero a noi, e in ogni caso, se lo facessero, sarebbe in una versione “esportazione”, in qualche modo depotenziata. Mica sono scemi…

  • vraie

    NON PER GRILLO SPERO,
    COLUI CHE PUNIRà AL MASSIMOLA SUA DONNA DELLE PULIZIE!!
    IO, SE SI PRESENTASSE VOTEREI SOLO PER GESù

  • andyconti

    Diciamo che sarebbe ora di uscire dall’illusione che comprando armi risolviamo i problemi, Cuba con un armamento ridotto evita invasioni da mezzo secolo grazie all’unita’ di popolo, la Svizzera sa difendersi con le milizie di popolo, il Giappone evitando le spese di difesa ha avviato la sua economia vincente e cosi’ via. Poi ovviamente possiamo uscire dalla Nato cosi’ come fecero i francesi 4 decenni fa, ma a parte la Nato potremmo fare tante altre cose tipo uscire da tutte le prigioni finanziarie-istituzionali che ci avvolgono come boa constrictor ma soprattutto uscire dalla cappa del servilismo/ignoranza/opportunismo che fondano la cultura italica.

  • Stopgun

    Il gen Mini parla male dei C 130. Non è corretto. Sono talmente buoni che ne abbiamo comprate due serie. Quella incriminata e’ degli anni 70, ma dopo averne parlato male li abbiamo ricomprati negli anni 2000. L’aeroplano e stato inventato nel 1903 e il C 130 nel 1954, quindi il C 130 spiega il 60 per cento di tutta la storia dell’aviazione. Caspita che bontà di progetto.

  • Cataldo

    Queste polemiche sulle spese militari, condotte nella totale ignoranza delle prospettive politiche ed industriali, sono un frutto della situazione paradossale della politica italiana.
    Si contestano le spese per “l’aereo” senza dire che non è un aereo, ma un programma, che prevede una geopolitica ben precisa, ed un ruolo per il paese di importanza centrale, per quanto in una prospettiva di asservimento alle politiche USA. E’ questo che dovrebbe essere al centro, la prospettiva del programma, non le singole spese per quanto rilevanti. In questo quadro le spese militari devono essere analizzate. Il resto è la solita fuffa, che alla fine porterà ad un danno per il paese.

  • albsorio

    Non capisco la tua risposta, tu difendi il progetto per mantenere l’occupazione lo sviluppo? Se si non pensi che si potrebbe fare di meglio con quei soldi, in altre parole uno “sviluppo ed occupazione” che non preveda la creazione di strumenti per l’uccisione o la minaccia di nessuno?—— In un mio post precedente mettevo questo link :—–> http://acmos.net/2013/01/armi-o-lavagne —– tra le altre cose si legge ——> “La riforma della Difesa è stata approvata poco prima della fine del 2012. Dall’approvazione deriva anche che il bilancio della Difesa non potrà diminuire fino al 2024. La novità della riforma sta nel fatto che il ministero potrà gestire i fondi destinatigli nei diversi capitoli di spesa (personale, armamenti, esercizio e spesa corrente) senza fornire spiegazioni: il Parlamento potrà dare al massimo pareri non vincolanti entro 60 giorni.”

  • puntoaccapo

    In questa intervista a Nicoletti (Melog su Radio 24)
    verso la fine Mini dice: gli Harrier sono vecchi, tutti sanno che vanno sostituiti, che non funzionano piu’.

    http://www.radio24.ilsole24ore.com/player/player.php?filename=130123-melog.mp3

  • puntoaccapo

    Quoto

  • Denisio

    Io invece spero proprio di si, spero per il moVimento, spero che la vera rivoluzione che sta tentando di fare grillo ossia la rivoluzione culturale inizi quantomeno a mettere le radici ANCHE nelle persone che non lo sanno nemmeno criticare , come te! che indichi grillo come punitore ignorando che non sarà certo lui il presidente dell giustizia, ne del consiglio , per una semplice leggina appena confezionata dalla casta, ti saluto

  • Denisio

    riprendiamoci il parlamento, quelli che ci rappresentano attualmente non rappresentano gli italiani, forse sarebbe il caso di mandarli su un’isola tutti, un’isola circondata da pescecani, almeno stanno tra simili

  • Valdez

    Pensa quante pagnottelle se potevano compra’!