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QUANTO SIAMO VICINI ? IN BILICO TRA GUERRA E CROLLO DELL'ECONOMIA

DI PAUL CRAIG ROBERTS

thetruthseeker.co.uk

Se dovesse capitare che qualche lettore mi chiedesse di scrivere una buona notizia, la risposta sarebbe: NO – a meno che tu non voglia sentire delle bugie, come quelle che raccontano il governo del tuo paese” e i media mainstream. Se vuoi ascoltare solo dell buona notizie-fasulle”, ti basta sentire quello che si sente in giro. Si campa certo meglio, con meno stress e meno preoccupazioni, anche se si viene accompagnati inconsapevolmente verso la rovina delle finanze e verso un armageddon nucleare. Se invece vuoi essere informato, e possibilmente essere preparato, per conoscere dove ti sta – veramente – portando il “tuo” governo e avere qualche piccola possibilità di riorientare il corso degli eventi, continua a leggere …

Io queste cose già le conosco, le scrivo per te, lettore.
I neoconservatori, un piccolo gruppo di guerrafondai strettamente alleati con tutto il complesso industriale/militare e con Israele, ha già spinto gli USA dentro Granada e dentro al Contras affair in Nicaragua. Il presidente Reagan riuscì a cacciarli via e a condannarli, poi, però, ottennero la grazia dal suo successore George HW Bush.
Parlando con la voce autorevole dei loro think tank e protetti dal denaro israeliano e dal complesso militare e dal security, i neoconservatori rialzarono la testa durante nell’amministrazione Clinton e si misero al lavoro per disgregare la Jugoslavia, per entrare nella guerra contro la Serbia, e per espandere la NATO fino ai confini della Russia. I neoconservatori hanno dominato tutto il periodo del regime di George W. Bush. Hanno controllato il Pentagono, il Consiglio di Sicurezza Nazionale, l’Ufficio del Vice Presidente, e molto altro.
I neoconservatori ci hanno portato all’11-settembre e al suo insabbiamento, alle invasioni dell’Afghanistan e dell’Iraq, all’inizio della destabilizzazione di Pakistan e Yemen, all’Africa Command, all’invasione dell’Ossezia del Sud fatta dalla Georgia, alla scomparsa del Trattato anti-ABM, ad uno spionaggio incostituzionale e illegale dei cittadini americani, senza averne nessun mandato, alla perdita delle tutele costituzionali, alla tortura, e ad assoluta irresponsabilità da parte di tutto il potere esecutivo, legale, del Congresso e della magistratura.
In breve, i neoconservatori hanno gettato le basi per una dittatura e per una Terza Guerra Mondiale. Il regime di Obama non ha voluto condannare i responsabili per i crimini del regime di Bush, creando così il precedente per cui il potere esecutivo è al di sopra della legge. Invece, il regime di Obama ha condannato quegli informatori che hanno raccontato la verità sui crimini commessi dal governo.
I neoconservatori sono sempre stati molto influenti nel regime di Obama.
Ad esempio, Obama ha nominato il neoconservatore Susan Rice come sua Consigliere alla Sicurezza Nazionale. Obama ha nominato il neoconservatore Samantha Power come ambasciatore USA alle Nazioni Unite. Obama ha nominato il neoconservatore Victoria Nuland Assistente al Segretario di Stato. L’Ufficio della Nuland, lavorando con la CIA e le ONG finanziate da Washington, ha organizzato il colpo di stato degli Stati Uniti in Ucraina.
Il neoconservatorismo è l’unica ideologia politica esistente.
L’ideologia è America uber alles“. I neoconservatori credono che la Storia abbia scelto gli Stati Uniti per esercitare una egemonia sul mondo intero, rendendo in tal modo gli Stati Uniti un paese “eccezionale” e “indispensabile“. Anche Obama ha detto cose di questo genere. Questa ideologia permette ai neoconservatori di avere una enorme fiducia in se stessi e di arrivare, proprio dove arrivò Karl Marx nelle sue conclusioni, quando pensò che la Storia avesse scelto i lavoratori come classe dirigente. Fu questa fiducia che animò lo spirito comunista ed è questa stessa fiducia a rendere uniti i neoconservatori e …. sconsiderati ( o meglio spericolati).
Per andare avanti con la loro agenda i neoconservatori fanno propaganda con la popolazione USA e con quella di tutti gli stati vassalli di Washington. I presstitutes raccontano tutte quelle bugie che i neoconservatori vogliono far conoscere ad un pubblico ignaro:
– La Russia ha invaso e annesso le province ucraine;
– Putin intende ricostituire l’impero sovietico;
– La Russia è uno stato di gangster senza democrazia;
– La Russia è una minaccia per il Baltico, la Polonia, e per tutta l’Europa, per questo serve un rafforzamento militare USA / NATO sulle frontiere della Russia;
– La forza militare della Cina, alleata dei russi, deve essere contenuta con nuove basi navali e aeree USA che la circondino per controllare le rotte marittime cinesi.
I neoconservatori e il presidente Obama hanno fatto chiaramente comprendere che gli Stati Uniti non accettano la Russia e la Cina come paesi sovrani con una politica economica ed estera indipendente e, essenzialmente che la loro politica non tenga conto degli interessi di Washington. La Russia e la Cina sono accettabili solo come stati-vassalli, come il Regno Unito, l’Europa, il Giappone, il Canada e l’Australia. E’ chiaro che questa formula neoconservatrice è una formula che porta alla guerra finale. Tutta l’umanità è minacciata da un manipolo di uomini e donne malvagi che si sono insediati in posizioni di potere a Washington.

Putin demonizzato come un Nuovo Hitler.

La propaganda AntiRussia ha raggiunto il suo culmine quando Putin è stato definito “Nuovo Hitler“. Daniel Zubov riferisce su una conferenza congiunta tenuta da tre think tanks USA, in cui si accusò la Russia per i fallimenti della politica estera di Washington. Leggi questo articolo: sputniknews.com/columnists/20141205 per vedere come si muovono i neoconservatori per controllare le spiegazioni che vengono fornite sui fatti. Anche Henry Kissinger è stato messo sotto accusa per aver affermato la verità evidente che la Russia ha un interesse legittimo in Ucraina, perché una parte di terra Ucraina si trova lungo i confini russi e quindi nella legittima sfera di influenza della Russia. Dal tempo del regime di Clinton, Washington ha agito sempre contro gli interessi russi. Nel suo libro di prossima pubblicazione, The Globalization of War: La lunga guerra dell’America contro l’umanità, il professor Michel Chossudovsky presenta una valutazione realistica su quanto Washington abbia portato il mondo vicino alla sua disfatta con una guerra nucleare.

Questo è un passaggio tratto dalla prefazione: La globalizzazione della guerra è un progetto egemonico. Le principali operazioni di intelligence militare in corso sono state segretamente prese in modo da produrre effetti simultanei in Medio Oriente, in Europa orientale, nell’Africa subsahariana, in Asia centrale e in Estremo Oriente. L’agenda militare USA combina i teatri bellici delle operazioni più importanti con delle operazioni segrete, volte alla destabilizzazione di Stati sovrani. Sotto una unica agenda militare globale, tutte le azioni intraprese dalla alleanza militare occidentale (USANATOIsraele) in Afghanistan, Pakistan, Palestina, Ucraina, Siria e Iraq sono coordinate ai più alti livelli della gerarchia militare. Non si tratta di operazioni militari e di intelligence frammentarie.
L’attacco a Gaza di luglio-agosto scorso da parte delle forze israeliane è stato effettuato in stretta consultazione con USA e NATO. A loro volta, le azioni in Ucraina e la loro tempistica hanno coinciso con l’assalto sferrato per l’attacco a Gaza. A loro volta, le imprese militari sono strettamente coordinate con un processo di guerra economica che consiste non solo nell’imporre sanzioni a paesi sovrani, ma anche in atti deliberati di destabilizzazione dei mercati finanziari e valutari, con l’obiettivo di minare le economie nazionali dei nemici.”
“Gli Stati Uniti ed i loro alleati si sono slanciati in un’avventura militare che minaccia il futuro dell’umanità. Mentre andiamo in stampa, le forze americane e quelle della NATO sono state dispiegate in Europa orientale. Un intervento militare su mandato umanitario sta procedendo nell’Africa sub-sahariana. Gli Stati Uniti e i loro alleati stanno minacciando la Cina con la politico Pivot in Asiadel Presidente Obama. A sua volta, sono in corso manovre militari alle porte della Russia, e questo potrebbe spingere verso una escalation.” Gli attacchi aerei americani cominciati a settembre 2014 contro l’Iraq e la Siria con il pretesto di combattere lo Stato Islamico fanno parte di uno scenario di escalation militare che si estende dal Nord Africa e dal Mediterraneo orientale verso Asia centrale e meridionale.
L’alleanza militare occidentale è già molto avanti nella preparazione. “Ma anche la Russia è molto avanti nella preparazione.” Come ho più volte sottolineato, gli americani sono un popolo tranquillo, distratto, anzi sono semplicemente inconsapevoli. Supponiamo che gli americani possano prendere consapevolezza di quello che sta succedendo, supponiamo che l’intera popolazione possa comprendere il pericolo: potrebbe fare qualcosa ? o questi americani “distratti” sono caduti sotto il controllo di uno stato di polizia che Washington ha creato intorno a loro?
Non credo che ci sia molta speranza per il popolo americano.
Il popolo americano non può esprimere qualcosa di autentico se la sua leadership mente, e se il governo di una élite di privati non permetterà che dei veri leader possano emergere.Inoltre, non c’è nessun movimento organizzato che faccia opposizione ai neoconservatori. La speranza viene dal di fuori del sistema politico.
La speranza è che il castello di carte e i mercati truccati eretti dai responsabili politici a beneficio del famoso 1% finalmente crolli da solo. David Stockman considera questo come un risultato altamente probabile ed il crollo che Stockman vede è lo stesso crollo di cui io ho già parlato. Per di più il numero di cigni neri che possono dare origine a questo crollo sono ancora più numerosi di quelli che Stockman ha correttamente elencato. Parecchie organizzazioni finanziarie sono preoccupate per la mancanza di liquidità nel reddito fisso (obbligazioni) e sui mercati dei derivati. Barbara Novack, co-presidente di Black Rock, sta facendo forti pressioni per far approvare un meccanismo di salvataggio per i derivati.
L’articolo di David Stockman è importante. Sarebbe bene leggerlo fino a dove si può capire, e si riuscirà a capire, si saprà molto più di quello che conosce la maggior parte delle persone. http://www.lewrockwell.com/2014/12/david-stockman/duck-and-cover%E2%80%A8/ Molti si chiederanno: Ma se la ricchezza dell’ 1% risulta essere vulnerabile per un crollo dell’economia, comincerà una guerra per proteggere questa ricchezza e per addossare ai russi e ai cinesi tutta la colpa per i disagi che sommergeranno la popolazione americana ?
La mia risposta è che il tipo di crollo che io mi aspetto – e che David Stockman e senza dubbio anche altri si aspettano – si manifesterà per i governi con movimenti che provocheranno tanta insicurezza sociale, politica ed economica che organizzarsi per una grande guerra diventerà impossibile. Considerando quanta sia l’impotenza politica del popolo americano e quale sia il livello di vassallaggio del mondo occidentale che non possono imporre nessun vincolo a Washington, solo un crollo dell’economia porterebbe a rivoluzioni e alla scomparsa dell’ordine esistente. Per quanto potrà essere duro per le persone sopravvivere ad un crollo dell’economia, le possibilità di sopravvivenza saranno sempre più alte di quelle che resterebbero in caso di una guerra nucleare.
Paul Craig Roberts è economista, commentatore ed ex-Assistant Secretary of the U.S. Treasury
12.12.2014
Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario.

Pubblicato da Bosque Primario

  • Tonguessy
    Il popolo americano non può esprimere qualcosa di autentico se la sua leadership mente, e se il governo di una élite di privati non permetterà che dei veri leader possano emergere.Inoltre, non c’è nessun movimento organizzato che faccia opposizione ai neoconservatori. La speranza viene dal di fuori del sistema politico.

    Questa frase si lascia interpretare in diversi modi: intanto il popolo americano non è diverso dal popolo italiano o da qualsiasi altro popolo, e dovunque se la leadership è una leadershit si pestano merde (anche nel privato). Poi dobbiame sempre tenere presenti le dinamiche USA, visto che noi scimmiottiamo tutto quello che arriva da lì magari con un decennio di ritardo. Sono almeno vent’anni che sento gli americani (quelli più intelligenti) dire che non hanno speranze e che ci vuole un intervento "esterno" (di che tipo? divino? invasione aliena? Faglia di S.Andrea che spacca il continente nord in diverse isolette?) denunciando la cronica mancanza di fiducia nelle proprie capacità del "paese più democratico del mondo" e mettendo a nudo il vero valore dell’etica protestante: sei più vicino a dio se hai più soldi, ma tanto dio non ti vuole comunque e tu resti sempre solo. La speranza viene dal di fuori del sistema politico.

  • gimo

    Due appunti all’articolo 

    1)-"L’ideologia è "America uber alles". I neoconservatori credono che la Storia abbia scelto gli Stati Uniti per esercitare una  egemonia sul mondo intero, rendendo in tal modo gli Stati Uniti un paese "eccezionale" e "indispensabile". Anche Obama ha detto cose di questo genere. Questa ideologia permette ai neoconservatori di avere una enorme fiducia in se stessi e di arrivare, proprio dove arrivò Karl Marx nelle sue conclusioni, quando pensò che la Storia avesse scelto i lavoratori come classe dirigente"- 


    Come si fa paragonare il delirio di un gruppo di criminali che si auto proclamano  unti del signore, con la lotta di classe e la coscienza operaia che in linea di principio cerca di elevare l’operaio da semplice classe lavorativa schiavizzata dal padrone, a attore della società, fondamentale, con cui contrattare, a cui dare giusti diritti.
    La coscienza operaia è la presa di coscienza che un’azienda non esiste senza i suoi operai che quindi non vanno utilizzati come merce ma considerati al pari del padrone che altrimenti non esisterebbe. Esprime in una parola la simbiosi tra operai e padroni.
    E oggi ci accorgiamo di quanto questo era importante proprio perche l’operaio ha perso e sta perdendosi diritti conquistati con anni di lotte eppure c’è ancora chi mette in discussione tutto ciò.  
  • gimo

    Ooooopss…..

    2). Ma perche parlare di neoconservatori senza entrare nel merito e specificare?
  • idea3online

    La situazione dopo il calo del prezzo del petrolio e l’attacco speculativo al rublo determina una dichiarazione di guerra alla Russia, nelle prossime ore e giorni la Russia risponderà in modo simmetrico, probabilmente attaccherà il dollaro e creerà i presupposti per spingere al rialzo il prezzo dei metalli preziosi. E’ iniziata la fase fredda della Terza Guerra Mondiale. Essere stata attaccata in modo tale conferma come è stato sempre sostenuto che gli USA sono più potenti della Russia, adesso quale sarà la prossima mossa della Russia? Sicuramente colpirà qualche colonna dell’architettura globale finanziaria. Se la risposta ci sarà sarà nelle prossime ore.

  • Viator

    Articolo poco conseguente nelle conclusioni. Non solo il crollo economico impartirà una nuova accelerazione all’aggressività dell’impero e dei suoi satelliti, denudato della sua superiorità economica e ridotto a contare su quella militare. Ma nella logica stessa dell’articolista è bene che sia così.

    Una gigantesca guerra mondiale (non una guerricciola stile quelle del XX secolo), specialmente se perduta e perduta in modo rovinoso, spazzerà via le attuali élites politico-economiche, renderà il neoliberismo un ricordo stile Iliade e soprattutto restituirà alle masse consumistizzate, che stanno a guardare dalla finestra godendosi la televisione e giocando col telefonino nuovo, tutta la tremenda serietà del vivere.