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PUTIN: E' FINITO IL TEMPO PER GIOCARE

Russian President Vladimir Putin in Sochi, Rusia October 24, 2014. EFE/Mikhail Klimentiev/Pool

FONTE: ZEROHEDGE

La maggior parte delle persone che conoscono l’inglese si sono perse il discorso che ha fatto Putin alla Conferenza Valdai a Sochi, pochi giorni fa e c’è la possibilità che quelli che ne hanno sentito parlare non ne abbiano compreso l’importanza. I media occidentali hanno fatto del loro meglio per ignorare o per distorcerne il significato. Indipendentemente da ciò che si pensi o non si pensi di Putin (esiste, come il sole e la luna, e un nostro parere serve a poco), probabilmente questo è il discorso politico più importante dopo quello di Churchill sulla cortina di ferro” del 5 marzo, 1946.

In questo discorso, Putin ha bruscamente cambiato le regole del gioco. Finora, il gioco della politica internazionale si giocava in questo modo: i politici facevano delle dichiarazioni pubbliche, per far finta che esteriormente si mantenesse una piacevole finzione di sovranità nazionale, ma erano solo atti di uno show che non aveva niente a che vedere con la sostanza della politica internazionale; nel frattempo, si impegnavano in negoziati segreti dietro le quinte: quello che si diceva in quelle sedi, Putin ora l’ha detto in pubblico.
Finora, Putin aveva provato a partecipare a questo gioco, si aspettava solo che la Russia fosse trattata da pari a pari. Ma questa speranza è svanita, e in questa conferenza ha detto chiaramente che il gioco è finito, violando esplicitamente un tabù occidentale e parlando direttamente al popolo, scavalcando i clan, le élite e i leader politici.

Il blogger russo Chipstone ha riassunto i punti più salienti del discorso di Putin:

1. La Russia non giocherà più e non si impegnerà più a parlare di stupidaggini, dietro le quinte. Ma la Russia è pronta ad avviare conversazioni e accordi seri, se saranno i presupposti per la sicurezza collettiva e se si baseranno sull’ equità, tenendo conto degli interessi di ogni parte.

2. Tutti i sistemi di sicurezza collettiva globale ora sono ridotti in rovina. Non esiste più nessuna garanzia di sicurezza internazionale e l’entità che li ha distrutti ha un nome: Gli Stati Uniti d’America.

3. I costruttori del Nuovo Ordine Mondiale hanno fallito, costrueno solo un castello di sabbia. Che si crei o no un nuovo ordine mondiale di qualsiasi tipo, questa non è una decisione che ha preso la Russia, ma, se sarà messo in atto, sarà deciso senza la partecipazione della Russia.

4. La Russia privilegia un approccio cauto per introdurre innovazioni nell’ordine sociale, ma non si oppone allo studio e alla discussione su queste innovazioni, per verificare se la loro introduzione possa avere una giustificazione.

5. La Russia non ha nessuna intenzione di andare a smuovere le acque torbide create dalla continua espansione dell’ impero del caos americano” e non ha nessun interesse nella costruzione di un nuovo impero russo (non servirebbe, le sfide della Russia si giocano tutte nello sviluppo del suo già vasto territorio). La Russia non è nemmeno più disposta ad agire da salvatore del mondo, come ha fatto in passato.

6. La Russia non tenterà di riformattare il mondo a sua immagine, ma neppure permetterà a nessuno di riformattare la Russia a propria immagine. La Russia non chiuderà le sue porte al mondo, ma chiunque cercherà di sbatterle la porta in faccia può star sicuro che si troverà nel mezzo di un uragano.

7. La Russia non desidera che si diffonda il caos, non vuole la guerra e non ha intenzione di iniziarne una. Tuttavia, oggi la Russia vede che lo scoppio di una guerra globale sembri quasi inevitabile, è pronta e continua a prepararsi. La Russia non vuole la guerra, ma non ha paura della guerra.

8. La Russia non intende assumere un ruolo attivo nel contrastare chi sta ancora cercando di costruire un Nuovo Ordine Mondiale almeno fino a quando questi tentativi non cominceranno ad incidere sui più importanti interessi russi. La Russia preferirebbe stare a guardare tutti quelli che contineranno a sbattere la testa contro i muri e vedere quanto resisteranno. Ma chi proverà a trascinare la Russia in questo processo, mostrando disprezzo per i suoi interessi, dovrà comprendere il vero significato del dolore.

9. Nella sua politica estera e, ancor più in quella interna, la Russia si non farà più riferimento alle parole delle élite e delle loro stanze segrete, ma conterà sulla volontà del popolo.

A questi nove punti ne aggiunge un decimo:

10. C’è ancora una possibilità di costruire un Nuovo Ordine Mondiale, che permetterà di evitare una guerra mondiale, e deve necessariamente includere gli Stati Uniti — ma potrà farlo solo rispettando le stesse condizioni per tutti i paesi: dovranno tutti assoggettarsi al diritto e agli accordi internazionali; dovranno astenersi de ogni azione unilaterale e agire nel pieno rispetto della sovranità delle altre nazioni.

Riassumento:

Il tempo dei giochi è finito. I bambini, devono mettere via i giocattoli. Ora è il momento che gli adulti comincino a prendere le decisioni. La Russia è pronta, è il mondo?

* * *

Il TESTO COMPLETO del discorso di Vladimir Putin e la sessione di domande e risposte alla seduta finale del Meeting del Valdai International Discussion Club’s – XI session di Sochi – il 24 October 2014

Fonte: http://www.zerohedge.com

Link: http://www.zerohedge.com/news/2014-10-30/putin-western-elites-play-time-over

30.10.2014

tratto da : Club Orlov blog,

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione Bosque Primario

Pubblicato da Bosque Primario

  • gigio

    Riprendendo un commento postato da un utente di Comedonchisciotte…

    … Putin non è nè buono nè cattivo, è solo il Migliore.

  • Servus

    Questo attributo l’avevano affibbiato a Togliatti, che però di migliore non so cosa avesse.

  • Cataldo

    Aggiungerei alla lista anche un altro concetto che non deve sfuggirci, espresso in questo discorso storico che corregge e completa quello di Monaco del 2007.
    Quando putin cita ll’11 settembre, appositamente anche se in modo  ellittico,  lo fa ribadendo strettamente la Versione Ufficiale, contrariamente ad altri discorsi passati, dove c’era sempre qualche grigio nella descrizione di quegli eventi, che poi veniva sempre sapientemente amplificato da fonti a lui vicine, perchè questo cambiamento cosi importante che anche su CDC è stato subito notato?
    Il punto è chiaro, Putin,  la leadership russa nel suo assieme, ha perso ogni speranza che all’interno degli USA emerga una contrapposizione alle forze che hanno preso in mano il potere nel 2001, abbandona ogni speranza di una correzione della politica USA generata dalla sua dialettica politica interna.

    Viene cosi a cadere un elemento importante che aveva segnato sottotraccia la "postura" russa negli anni passati, la guerra in Georgia e ora la crisi Ucraina hanno segnato un punto di non ritorno.

    Per certi aspetti questa correzione del tiro da parte di Putin è positiva, viene legittimata in modo definitivo la situazione esistente in USA, riconoscendo a pieno la sua leadership attuale, ed è un elemento di chiarezza all’interno del potere russo su come affrontare le nuove prassi USA-NATO.

    E’ inutile quindi aspettarsi che Putin spenda le risorse comunicative russe per combattere le menzogne USA su questo snodo cruciale, che pure sottende a tutta la politica occidentale degli ultimi anni; non farà regalie a nessuno, men che mai dando sponde alle opposizioni interne al fronte occidentale,  non possiamo poi dargli torto, visto lo stato comatoso in cui versa la politica in USA e nei paesi del blocco NATO.

  • Cataldo

    E’ stato il migliore nell’arte, tutta italiana, di dire e scrivere delle cose per poi farne altre.

  • giannis

    dopo le sanzioni e la guerra voluta e finanziata dagli USA in ucraina io avrei detto le stesse cose , la russia piena come’ di armi nucleari giustamente vuole farsi rispettare da USA  e dal resto del mondo e non venire sottomessa e massacrata come iraq , afganistan , libia , siria , palestina , ucraina ecc….

  • Ultor

    Putin non è nè meglio nè peggio di molti, è solo un patriota al contrario dei nostri attuali governanti che ci hanno venduto ai potenti; il russo, quando ha dovuto disfarsi dei suoi nemici interni, lo ha fatto senza pietà, dal sommergibile kursk in poi. Con questo discorso ha sancito la sua condanna a morte, se lo leggete bene suona come un epitaffio, è pronto a morire

  • Unaltrouniverso

    Beh tra USA e Russia non è scritto da nessuna parte che debba essere quest’ultima a rompersi le corna.

  • GameOver

    testo

    anche qui solito discorso aspettando la presidenza europea populista di turno ..
    distruggere il tessuto sociale, provocare uno scontento europeo paragonabile alla
    situazione Tedesca precedente allo scoppio della prima guerra… poi ripetersi della
    disastrante situazione che ha preceduto il 9/11 tedesco e la crisi economica di germania,
     (sporte di solde pane)
    metitori falsi ebrei che segnalano gli ebrei anche ignari di esserlo e via con la dolce vita
    ma ancora, prima, crisi del 29 americana paragonabile alla crisi finanziaria passata, specie
     negli anni scorsi
    eccetera..