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PROFUGHI, RIFUGIATI, CLANDESTINI E… JIHADISTI

DI PEPE ESCOBAR

sputniknews.com

Il problema dei rifugiati potrebbe diventare la scusa perfetta per ricreare una nuova guerra R2P (Responsibility to Protect): una Libia remix, con il combattere l’ISIL a camuffare malamente il vero piano, un cambio di regime a Damasco

Quindi l’Europa ha improvvisamente, miracolosamente “scoperto” che la feroce guerra civile/per procura che dal 2011 sta flagellando la Siria è sfociata in una terribile crisi di profughi.

Lo Sturm und Drang europeo sul cosa fare circa il dramma dei rifugiati è senza precedenti nei tempi moderni. Il rancore pervade le linee di demarcazione tra paura ed intolleranza e generosità e solidarietà.

All’interno di alcuni circoli progressisti, ci sono diffusi timori che l’attuale campagna dei media occidentali incentrata sul tema dei profughi potrebbe essere un modo per abituare l’opinione pubblica all’idea di una guerra totale in Siria prima della fine del 2015.

Ci sono stati assensi non confermati presso osservatori non-settari in Siria e Libano che il mantra dell’amministrazione Obama “Assad deve andarsene” non si realizzerà a breve termine.

Ecco dunque l’attuale fiume di profughi che sta fuoriuscendo dai “campi di raccolta” turchi diretta verso l’Europa – su diretto ordine di Ankara, con una spintarella da parte di Washington.

Il problema dei rifugiati potrebbe diventare la scusa perfetta per ricreare una nuova guerra R2P (Responsibility to Protect): una Libia remix, con il combattere l’ISIL /ISIL/Daesh – il falso “Califfato” – a camuffare malamente il vero piano (che Washington condivide con Ankara, Riyadh e Doha, per non menzionare Londra e Parigi), un cambio di regime a Damasco.

La Cancelliera dei rifugiati

La rivista tedesca Stern ha definito Angela Merkel la Cancelliera dei Rifugiati. La generosa reazione tedesca al dramma ha ricevuto apprezzamenti da tutto il mondo.

Ma in altre zone d’Europa si sta giocando un gioco molto più duro: in caso di dubbio, prendersela con la Cancelliera dei Rifugiati.

Il fronte della paura/intolleranza deride definisce i profughi semplici migranti che vogliono un passaggio gratis. Gli intolleranti/spaventati obiettano che l’Europa sta venendo conquistata da Musulmani che si riproducono smodatamente e ovviamente è scorretto – e persino razzista – criticarli.

Sostengono che una volta che i Siriani attraversano il confine con la Turchia o il Libano siano in salvo. Non meno di 239.000 Siriani hanno provato a raggiungere la Grecia via mare dall’inizio del 2015. Gli intolleranti sostengono che questi Siriani abbiano deciso di entrare illegalmente in Grecia e da lì andare nei Balcani verso la Terra Promessa delle case gratuite, del benessere e della sanità a carico dei contribuenti tedeschi.

È ovvio che le cosiddette “elite” europee – a Bruxelles e in alcune capitali selezionate – sono state a guardare il traffico marittimo nel Mediterraneo per mesi, senza fare nulla a riguardo. Dopotutto, l’Europa ha accolto meno del 4% dei 4 milioni di profughi siriani: il peso è caduto su Turchia, Libano e Giordania, che hanno dovuto trovare il bandolo della matassa. Solo la Turchia ne ospita quasi 2 milioni.

Ora la Cancelliera dei Rifugiati viene accusata di “ordinare” agli altri stati dell’UE quanti rifugiati accogliere – e di pagare per loro. Il prossimo lunedì, a Bruxelles, i Ministri degli Interni delle nazioni dell’UE si incontreranno per cercare di trovare una soluzione comune. Non c’è da stupirsi che gli estremisti stiano già sbandierando i lati “positivi” a lungo termine: l’eventuale disfacimento dell’UE.

Il flusso inverso dei jihadisti

Per tutta l’Europa, una maggioranza silenziosa vocifera sempre più: nessun altro profugo, basta migranti, basta immigrati. Non distruggiamo la Cristianità europea. Per i fanatici, questo esempio è sufficiente.

Come il numero di quelli che Vijay Prashad definisce “rifugiati del cambio di regime” sale, allo stesso modo cresce il flusso inverso di jihadisti.

L’intelligence turca, dagli inizi del 2015, è preoccupata che i jihadisti provino ad attraversare il confine col “Siraq” e raggiungano l’Europa orientale attraverso Bulgaria ed Ungheria. Le intelligence non settarie all’interno della Libia dilaniata dalla NATO hanno avvertito l’UE tre mesi fa circa il fatto che guerrieri dell’ISIS/ISIL/Daesh fossero stati fatti entrare in Europa su barche di profughi. Esattamente quello che il coordinatore della guerra europea al terrore, Gilles de Kerchove, ripete da mesi.

Alcuni articoli sensazionalisti hanno affermato che il falso “Califfato” sostiene di avere trasdotto più di 4.000 jihadisti in Europa. L’ “informazione” era falsa, ma un flusso di jihadisti sta comunque sfruttando il biglietto di ritorno. Un contraccolpo è inevitabile.

Marine Le Pen del Fronte Nazionale giura che il 99% dei “clandestini” che entrano in Europa sono uomini e che lo fanno per ragioni economiche. Il FN non si scomoda ad usare i termini “rifugiati” o “migranti”: sono solo “clandestini”. Ovviamente il FN ha torto.

Secondo l’UNICEF, tra l’1 e il 6 settembre ad esempio, su 10.000 migranti che hanno attraversato il confine tra Grecia e Macedonia, il 40% erano donne e bambini. Secondo l’UNHCR [Organo dell’ONU che si occupa dei rifugiati, NdT], il 13% dei rifugiati che tentano di attraversare il Mediterraneo è composto da donne, il 15% da bambini e il 66% da uomini.

Secondo i parametri dell’UNHCR, chiunque fugga dalla Siria non è un migrante: è un rifugiato. Lo stesso vale per gli Iracheni. UNHCR documenta che il 69% dei profughi che stanno arrivando in Europa sono Siriani, il 20% Afghani e il 3% Iracheni.

La chiave dell’intero dramma resta la totale distruzione del tessuto sociale siriano. Qui ho messo in evidenza che per Washington, la fine della guerra civile non è una priorità – specialmente se la Russia assumerà un ruolo di primo piano nelle operazioni di pacificazione.

Cosa c’è di nuovo? L’Impero del Caos è specializzato nel distruggere, non nel mettere a posto le cose. Washington ha bombardato/vilipeso/detronizzato nazioni musulmane senza mai fermarsi dai tempi di Clinton: la lista comprende Iraq, Libia, Somalia, Sudan, Afghanistan, Pakistan e Yemen. L’invasione, occupazione e distruzione dell’Iraq ha creato 4 milioni di profughi.

L’amministrazione Obama e i suoi loschi alleati come Turchia, Arabia Saudita, Qatar e l’eminenza grigia Israele hanno investito pesantemente nella guerra per procura in Siria. La guerra per procura è contro Iran e Russia – ma è la Siria la nazione che sta venendo distrutta. Quindi è l’ “alleanza” che gli USA “comandano dalle retrovie” responsabile in ultima istanza della trasformazione di vasti gruppi della popolazione siriana in profughi. Questa è una crisi di rifugiati MADE IN USA, MADE IN GCC.

Così come la combo Pentagono/NATO esalta entusiasticamente le rarefatte altezze della propria superiorità tecnologica, allo stesso modo potrebbe eliminare del tutto l’ISI/ISIL/Daesh nei bagordi di un weekend, se solo lo volesse. Non lo farà. La crisi dei rifugiati si inasprirà ancora – di pari passo con la sempre più acre polarizzazione dell’Europa.

Pepe Escobar è autore di Globalistan: How the Globalized World is Dissolving into Liquid War (Nimble Books, 2007), Red Zone Blues: a snapshot of Baghdad during the surge (Nimble Books, 2007), e Obama does Globalistan (Nimble Books, 2009). Può essere contattato a pepeasia@yahoo.com.

Fonte: http://www.sputniknews.com/

Link: http://www.sputniknews.com/columnists/20150911/1026866473/eu-refugees-debate.html

11.09.2015

Il testo di questo articolo è liberamente utilizzabile a scopi non commerciali, citando la fonte comedonchisciotte.org e l’autore della traduzione FA RANCO

Pubblicato da Davide

  • luis

    vedremo cosa succederà adesso che Putin sta offrendo ad Israele (la vera causa della guerra e l’arteficie addestratore dell’ISIS) lo sfruttamento congiunto dei giacimenti marini al largo delle coste siriane e libanesi (Leviathan) in cambio di mollare l’osso !
    Putin sta lavorando per la pace, conviene a lui, conviene all’Europa, conviene alla Siria. Visto che gli amerikani sono fanatici e quello seduto nella stanza ovale non ci sente, essendo agli ordini degli aguzzini israeliani, Putin sta trattando direttamente con questi ultimi: offrendo loro un boccone succulento in cambio della pace in Siria.
    Vedremo ….. e vedremo anche le contromosse della Cina nella guerra valutaria in atto.

  • mda1

    profughi, rifugiati, clandestini: la solfa della sinistra.

    Si tratta semplicemente di persone che mirano allo stato sociale dell’europa (in particolare del nord europa).
    Vogliamo accoglierli? Bene, c’è un prezzo però: dovremo rinunciare alle pensioni e alla sanità gratuita (oltre naturalmente a salari al ribasso per tutti, tranne impiegati pubblici ovviamente)
    Si faccia un referendum, oggi, adesso, poi vediamo come finisce.
  • ilsanto

    Dopo lo sputtanamento della classe politica, l’europa, l’immigrazione, il progetto va avanti la distruzione degli stati nazione, religioni, cultura, vogliono un mondo omogeneo fatto di individui soli, inermi di fronte alle multinazionali, al potere finanziario, economico.