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#PRESIDENTE M5S – IO LA PENSO COSI': TENTARE DI SPEZZARE IL NAZARENO

DI STEFANO ALI

ilcappellopensatore.it

So che mi tirerò addosso gli improperi di molti militanti del Movimento 5 Stelle, con la mia posizione sul #PresidenteM5S, ma io la penso così e spiego il perché.

È evidente che i nomi più “affini” al Movimento 5 Stelle siano Cantone, Carlassare (che però ha già comunicato la sua indisponibilità), Di Matteo, Imposimato, Lannutti, Maddalena, Settis e Zagrebelsky.

Quante probabilità hanno questi sette nomi di vedere convergenze da parte di altri gruppi politici? Probabilmente nessuna.

Considerato che, teatrino a parte, il Patto del Nazareno ha il suo nome per la presidenza – ancorché non ancora svelato – è assai verosimile (per non dire che, per me, è certezza assoluta) che, alla fine della fiera, ci si ritroverà con un Presidente assai peggiore di quanto è stato Napolitano (il che è tutto dire).

È questo che il Movimento 5 Stelle vuole? Un candidato di bandiera da portare fino alla fine come #PresidenteM5S senza speranza alcuna? Senza neppure tentare di spezzare questo malefico “Patto” Berlusconi – Renzi?

È chiaro che – tenendo i voti 5 Stelle fermi su un nome – non sussisterebbe alcuna maggioranza alternativa possibile al Nazareno.

Ci si chiederà, ma non possono gli altri (intendendosi minoranze PD, Fittiani etc etc) convergere su uno del nomi 5 Stelle?

La risposta, qui, è sicuramente un categorico “no”.

Per mettere in difficoltà il Patto fra Renzi e Berlusconi occorre giocare in casa di Renzi che, altrimenti, avrebbe gioco facile contrapponendo un personaggio del PD. Come si fa a chiedere ai grandi elettori PD di votare uno che non è del loro partito? Certo, la coerenza non è stata del PD degli ultimi anni, ma avrebbero difficoltà a spiegare.

E il nome proposto deve essere una persona cui Renzi, almeno ufficialmente, non possa assolutamente dire di no senza doversi definitivamente iscrivere a Forza Italia il giorno dopo.

Ovviamente, io personalmente non voterei Prodi neppure sotto tortura a Guantanamo. Europeista ed eurista convinto (si picca di essere il padre dell’Euro). Anche dal punto di vista della trasparenza… cito NOMISMA e mi fermo li. Per non parlare della “schiena dritta”. Wikileaks ci spiega che Prodi ha perfino chiesto scusa per aver risposto ad una telefonata e giurato che non lo avrebbe fatto mai più, senza il permesso degli USA. 1

Prodi no. Assolutamente. Giusto per rammentarlo, poi, Prodi è il nome indicato dagli unici parlamentari PD che hanno risposto alla richiesta inviata via mail dal Movimento 5 Stelle che si era impegnato ad aggiungere la rosa di nomi del PD a quella dell’Assemblea congiunta dei Parlamentari M5S. Prodi, quindi, non poteva essere in lista “per parola data”.

Certo, non è che Bersani sia poi digeribilissimo, d’altro canto. I 5 Stelle ricordano la presa in giro quando si trattò della formazione del Governo nel Febbraio 2013 2. E anche le strane posizioni su vari temi. Gargamella (soprannome azzeccatissimo dato da Beppe Grillo).

Verissime anche le foto con Lusi, Penati, Mussari, Genovese, etc etc. Però non si può non riconoscere che fin’ora non ci sono state inchieste che lo abbiano sfiorato.

Ma se la minoranza PD e SEL convergessero su Bersani;

Ho la sensazione che anche i fittiani di Forza Italia non sarebbero restii. In fondo, l’alternativa, per loro, è votare un altro PD scelto da Renzi e Berlusconi.

E Bersani qualche sassolino dalla scarpa con Renzi se lo toglierebbe.

L’alternativa è un Napolitano 2 “La Vendetta”, il ritorno di Berlusconi a pieno titolo in politica e la subordinazione assoluta a Renzi nella trasformazione di quel che resta della Democrazia Parlamentare in dittatura.

Pensateci.

Stefano Ali

Fonte: http://ilcappellopensatore.it

Link: http://ilcappellopensatore.it/2015/01/presidentem5s-io-la-penso-cosi-tentare-di-spezzare-il-nazareno/

28.01.2015

1 http://ilcappellopensatore.it/2014/08/sinistra-italiana-zerbino-degli-usa-non-dellitalia/ .
2 http://ilcappellopensatore.it/2014/06/quegli-accordi-inconfessati/

Pubblicato da Davide