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PRESI CON LE MANI NEL SACCO

DI MIKE WHITNEY
Counterpunch

Una registrazione segreta rivela il complotto sostenuto dagli Stati Uniti per ribaltare il presidente ucraino democraticamente eletto

“Nell’ultima figuraccia del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti e dell’ amministrazione Obama, l’Assistente Segretario di Stato Victoria Nuland è stata registrata mentre ordiva strategie per il partito ucraino all’opposizione insieme all’Ambasciatore Americano in Ucraina, Geoffrey Pyatt. Non si può più negare, quindi, che l’operazione di cambio di regime in Ucraina è, in un certo modo, diretta da Washington. La conversazione registrata chiariva inequivocabilmente che, mentre il Segretario di Stato John Kerry condanna qualsiasi ingerenza straniera negli affari interni dell’Ucraina, il suo Dipartimento di Stato è praticamente al comando dell’ intero processo.”. – Daniel McAdams, “‘F** the EU” una registrazione rivela che sono gli Stati Uniti a guidare l’opposizione Ucraina”. Ron Paul Institute Tape Reveals US Runs Ukraine Opposition”, Ron Paul Institute.

Washington torna con i suoi vecchi trucchi. Si poteva pensare che dopo i fiaschi in Afghanistan e Iraq qualcuno del team politico avesse detto ai fantasisti di darci un po’ un taglio. E invece no.

Pubblicato da Davide

  • Franco-Traduttore

    ESTRATTO DA UN ARTICOLO DI RT.com del 22/11/2013, tradotto da Franco

    […….] L’Unione Europea, in effetti, non
    ha fatto alcunché per convincere i leaders ucraini che l’associazione (con
    l’UE) avrebbe risolto la crisi economica del paese – ha dichiarato l’eurodeputato
    polacco Pawel Zalewski, all’inizio di questa settimana.

    Rispetto alle centinaia di miliardi di Euro erogati alle economie greche,
    spagnole e portoghesi,
    egli ha continuato, il miliardo di
    Euro offerto all’Ucraina era una cifra inadeguata e "ridicola".

    "E’ una somma ridicola, rispetto
    alle risorse stanziate per salvare l’Europa meridionale dalla bancarotta"
    egli ha
    dichiarato al PR Newswire.

    Nel frattempo, la Russia ha "la volontà ed i mezzi" per
    offrire all’Ucraina quello che l’Unione Europea non può dare, ovvero il denaro,
    così ha detto ad RT.com Eric Kraus, Amministratore Delegato di “Anyatta Capital”,
    aggiungendo che l’Ucraina è "parte essenziale" dello spazio europeo
    di lingua russa .

    "L’Unione europea offre soltanto
    un sacco di parole”
    , ha detto Kraus, lasciando intendere che nulla di
    tangibile sarebbe venuto fuori dall’affare. Quello che non è disposta ad offrire
    è esattamente quello di cui l’Ucraina ha bisogno: il denaro".

    "L’Ucraina non è vitale per l’UE" – ha
    spiegato Kraus – E’ solo un piccolo pezzo di una partita a scacchi geopolitica, che l’UE
    vorrebbe prendersi. Ma non è interessata a spendere molti soldi. Essa non può,
    lo ha già fatto per il Portogallo, per la Grecia. Ben presto dovrà farlo per la
    Francia".

    L’analista finanziario ha continuato
    illustrando i problemi economici che l’Ucraina sta affrontando.

    "Il problema è che l’Ucraina ha
    delle disastrose difficoltà economiche, è a 2-6 mesi dal default, e non può più
    raccogliere denaro sui mercati. Il suo bilancio è in deficit. Sta avendo molti problemi,
    inoltre, a mantenere stabile la propria valuta".

     

  • Aironeblu

    Se non ci voleva molta immaginazione per capire chi fossero i manovratori della "rivoluzione" arancione e dei ripetuti tentativi di rovesciamento del governo ucraino, con l’intercettazione Nuland i fatti emergono alla luce del sole nello sporco colore a stelle e strisce. 

    Bene, un’altra maschera che cade.
  • geopardy

    Che pensano che se riuscissro a prendere il potere questi qui, gli altri staranno buoni dopo?
    La Russia ha già dichiarato che i soldi concordati (15-20 mliardi di euro), li darà anche nel caso che vinca l’opposizione.
    Di cosa pensate abbiano necessità gli ucraini?
    Di soldi freschi e l’unica a dargleili con in più un’eccellente costo del gas e del petrolio, è la Russia, il FMI ha già  fatto capire cli metterebbero allo strozzo.
    I Russi li ha fatti fallire una volta ed era molto migliore la situazione economica dell”Ucraina, figuriamoci, se gli riuscisse, questa volta.
    Il prezzo sarebbe la svendita totale dell’Ucraina, se entrase in Europa, per noi un altro paese che contribuirà ad abbassarci i redditi.
    Secondo me, più che la Russai, questi vogliono fottere noi.
    Una buona parte dell’Ucraina è russofona, nessuno può prevedere cosa potrebbe succedere (con dietro ed a confine ed anche lungo, la Russia), se solo dicessero di voler entrare nella Nato (ricordatevi della Giorgia, che a confronto è una scoreggina), minimo una guerra come quella nella ex-Jugoslavia (in cui abbbiamo appoggiato i filo-nazi-fascisti fi Tudjiman (Ustasha), ma lo stato più grosso è rimasto la Serbia oppure il diretto intervento russo per difendere la popolazione russa, a quel punto, ce la sentiremmo di bombardarli?