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PRELIEVO ALLA FED SENZA PRECEDENTI: 104 MILIARDI DI DOLLARI

GIULIETTO CHIESA
ilmanifesto.it

Chi è il sospettato? Gli esperti concordano: la Russia. Dove sono finiti tutti questi soldi? In qualche off-shore, o nella Banca Centrale Russa? O, chissà, in Cina?

E Putin, con un’altra mossa molto tempestiva, anticipa le incombenti sanzioni americane.
Bloomberg rivela che, nel corso della settimana, la Federal Reserve americana ha registrato un “prelievo” senza precedenti in tutta la sua storia: esattamente 104 miliardi di dollari.
Il precedente record si limitò a 32 miliardi di dollari, alla metà dell’anno scorso.

La Federal Reserve è il luogo in cui tutte le banche centrali occidentali custodiscono i certificati di credito emessi dal Ministero delle Finanze USA. Si tratta, in sostanza del debito estero americano, che rimane in custodia in America.

Qualcuno, ora, ha deciso di rompere la regola. Chi è il sospettato? Tutti gli esperti concordano: la Russia.

Dove sono andati a finire tutti questi soldi? In qualche off-shore, oppure nella Banca Centrale Russa? O, chissà, in Cina?

In ogni caso, se è la Russia a avere preso l’iniziativa, vuol dire che Vladimir Putin continua imperterrito e rilancia. Volete colpirci? E noi prendiamo le nostre misure. Vedremo chi regge di più.

Sembra di capire, per altro, che anche molti oligarchi, con le loro banche, stiano facendo la stessa cosa, ricollocando i loro conti bancari, portandoli via dalla banche europee e americane.

Qualcuno ricorda che Putin, due anni fa, al tempo della crisi delle banche cipriote, aveva ironizzato nei confronti degli oligarchi russi: “glielo avevo detto che non bisognava fidarsi delle banche occidentali”. Quella frase voleva dire che lui, di certo, non se ne fidava.

Potrebbe essere un problema serio per l’Occidente. Riguarda una “migrazione” di capitali che potrebbe raggiungere cifre vertiginose, se è vero che l’ammontare delle fughe di capitali dalla Russia avrebbe raggiunto cifre stimate dell’ordine di 1,5 trilioni di dollari (1500 miliardi $). Certo che una parte di questi non torneranno in Russia, ma s’imboscheranno negli off-shore. Ma una parte importante, che potrebbe tornare in Russia, riguarda asset legali, che potrebbero diventare bersaglio delle sanzioni: da cui la corsa a portarli al riparo.

Giulietto Chiesa
http://ilmanifesto.it/

Link: http://ilmanifesto.it/prelievo-alla-fed-senza-precedenti-104-miliardi-di-dollari/

17.03.2014

Pubblicato da Davide

  • brumbrum

    Sanzioni alla Russia………..

    Sono rivolte a noi altro che alla Russia
  • MartinV

    Infatti le sanzioni USA sono per gli europei un po come nella storiella del marito che si evira per far dispetto alla moglie che lo tradisce… solo che in questo caso, il marito ordina che sia il suo servo a tagliarselo…

  • luiginox

    il problema non è quello del ritiro dei miliardi di dollari.il vero problema è come liberarsene senza far crollare il valore della divisa stessa.il dollaro si sa vale niente e i loro debiti gli americani non saranno mai in grado di restituirli.queste verità sono incise a fuoco nella testa dei responsabili economici di tutti i paesi del mondo ma poichè il mondo intero è creditore degli usa il banco non salterà fino a che un fattore incontrollato non innescherà la reazione a catena.