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PORTOGALLO, IL GOVERNO DECIDE IL PRELIEVO FORZOSO SU TUTTE LE PENSIONI

DI MARIO CERNEAZ
lindipendenza.com

Si comincia, l’apripista lo fa un paese dei PIIGS, di quelli i cui conti
sono traballanti da un po’ e che la Troika tiene sotto’occhio. Il
Portogallo. Il governo lusitano, infatti, effettuerà un prelievo forzoso
dalle pensioni – private e pubbliche – per colmare il deficit di
bilancio causato dalla bocciatura della Corte Costituzionale dei tagli
delle pensioni dei funzionari pubblici, decisione giunta poco tempo fa.

La scelta di una misura alternativa da 388 milioni di euro era
necessaria per raggiungere l’obbiettivo del 4% nel rapporto deficit-Pil
del 2013, condizione necessaria per lo sblocco della tranche da 2,7
miliardi di euro prevista dal piano di aiuti della “Troika” (Ue, Bce ed
Fmi).
Il governo ha difeso il provvedimento – che prevede una tassazione straordinaria per le pensioni oltre una certa soglia – affermando che eviterà un aumento delle tasse che avrebbe messo a rischio la ripresa economica: l’opposizione e i sindacati hanno protestato contro una “misura immorale” che colpisce il potere d’acquisto delle famiglie.

Dalla Grecia fino a Cipro, per passare ora dal Portogallo è tutto un fiorire di proposte a dir poco “impopolari”, che la dicono lunga sullo “stato dell’Unione”. Per il momento, si gira intorno all’Italia, ma c’è già chi ha scritto che – oltre alle tasse introdotte dagli ultimi tre governi – lo spettro del prelievo forzoso (magari sui conti correnti, come già accaduto nel 1992) aleggia sull’Italia.

Marietto Cerneaz
Fonte: www.lindipendenza.com
Link: http://www.lindipendenza.com/portogallo-il-governo-decide-il-prelievo-forzoso-su-tutte-le-pensioni
3.01.2014

Pubblicato da Davide

  • Tao

    Alla disperata ricerca di un modo per poter avere diritto della tranche da 2,7 miliardi di euro di aiuti previsti nel piano dell’Unione europea, Bce e Fmi, il Portogallo ha varato una misura che sicuramente provocherà polemiche e proteste. Il governo ha infatti previsto una manovra che toccherà tutte le pensioni a partire da quelle di mille euro al mese. Questo accade dopo l’entrata in vigore del bilancio dello stato a cui adesso devono essere applicati diversi emendamenti perché è ancora da centrare l’obbiettivo del 4% nel rapporto tra deficit e PIl del 2013. Senza questo obbiettivo, niente aiuti economici. C’è infatti un buco pari a 390 milioni di euro lasciato aperto da una sentenza della Corte Costituzionale che ha bocciato la convergenza delle pensioni. Nel previsto taglio del 10% delle pensioni statali sopra ai 600 euro il governo ha pensato a un piano B.

    Attualmente, questo straordinario contributo prevede un taglio tra il 3,5 % e il 10 % delle pensioni superiori a 1.350 euro versati. Queste percentuali possono raggiungere il 40 % nelle pensioni oltre 7000 euro. I sindacati hanno ovviamente espresso il loro giudizio contrario, parlando di misure immorali contro le famiglie.

    Fonte: http://www.ilsussidiario.net
    Link: http://www.ilsussidiario.net/News/Esteri/2014/1/4/PORTOGALLO-Prelievo-forzoso-sulle-pensioni/456512/
    4.01.2014

  • Giovina

    C’e da aggiungere che le pensioni "forzate" saranno quelle a partire dai 6oo euro.
    La corte costituzionale ha giudicato inconstituzionale il prelievo forzoso.
    In piu’ ancora, ora mi sfugge dove stamani l’ho letto, la ministra portoghese ha varato un condono per le pendenze delle tasse e similari, al fine di avere degli introiti sicuri per pagare i debiti del 2011 e ottenre il futuro prossimo necessario prestito europeo: c’e’ stato un boom di incassi.

  • cavalea

    <p><b>Tagliare le ricchissime pensioni dai 600 ai 1500 euri, 

    sarà il prossimo provvedimento dei nostri politici, che non 
    mancheranno di spiegarci  che ciò permetterà l’aumento
    dei consumi nelle famiglie e di favorire la ripresa economica.<b>
  • GioCo

    Dire che il prelievo forzoso e il taglio delle pensioni sia impopolare è ribadire un ovvietà che non ci concede il lusso di pensare in modo realmente innovativo, superando sterotipi blandi, ottusi e cotti fino allo sfinimento.
    Per esempio (ma è solo un esempio) a cosa serve un "prelievo forzoso dei conti correnti"? Se abbiamo capito correttamente la questione della riserva frazionaria, è un apparente controsenso, dato che andrebbe a incidere direttamente sulle riserve bancarie (i depositi). Quindi, o la questione della riserva frazionaria è una favoletta per imbecilli, oppure è lecito concludere che l’intenzione di attuare un prelievo forzoso sia tutto tranne che un tentativo di coprire il buco bancario: sarebbe altrimenti un modo di riparare lo squarcio di una nave che affonda togliendo le assi di legno sane che stanno sul fianco opposto della chiglia. Semplicemente una prova di stupidità generale.
    Oppure un modo intelligente per accellerare lo smantellamento del sistema bancario in atto, necessario a introdurne un altro, assai meno desiderabile (per ora). Non che l’attuale sistema bancario sia un sogno, ma quando abtitui la gente a mangiare merda di cane contraffatta, alterando con la chimica tutti i normali parametri organolettici, affiché sia percepita come cibo buono e gustabile (quindi inibendo ogni possibile valutabilità della stessa) è difficile convincerla poi che sia bene sostituirla con un veleno che ti riduce la volontà a niente e ti schiaccia giù a un ruolo di "vescica di vacca non cosciente" per spremerci latte.
    La difficoltà però (si badi bene) non sta nell’imporre questo destino. Troppo facile e (soprattutto) costoso. Ma nel fare in modo che sia cotruito appositamente da noi con le nostre mani, convinti ad agire "come si deve". Così che poi non ci si possa lamentare: non mangivi merda prima? Ecco, sii quindi felice del destino che avrai … perché sarà tutto frutto della nostra opera.
    Come la rivoluzione Francese.

  • Simec

    Beh, se in questo paese c’è ancora qualcuno che ha dei soldi in banka e si fida di quei signori, allora vuol dire che la credulità umana non conosce limiti.
    Il primo passo per il cambiamento è il boicottaggio delle banke. Altrimenti fanno bene a spolparvi.

  • Rosberg

    @ Simec: La pensione è obbligatorio farsela accreditare in un conto corrente.

  • wld

    Tranquilli! A noi non faranno nessun prelievo forzoso, aumenteranno tutte le tasse sull’irpef, comunale, regionale e statale, si è già verificato, controllate (se avete la pensione) dovevano adeguare al costo della vita le pensioni dopo due anni di rapine legalizzate, chi al 100% chi al 95% e via dicendo, troverete delle belle sorprese, la pensione è inferiore ai mesi del 2013.

    Ecco fatto, NOI, siamo avanti, adesso aspettatevi una decurtazione sui pochi risparmi in banca, sempre con le tasse si intende, si son fatti furbi per evitare quello che è successo in Grecia, da noi solo tasse, accise e balzelli legalizzati.