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PIENE DI FIUMI EUROPEI: ARRIVA IL TEMPO DELLE PREGHIERE, O FORSE NO

FONTE: PETROLITICO (BLOG)

L’anno scorso ci fu la piena del secolo a Lourdes. 1,5 mln di euro di danni solo ai santuari.
Poi… anche quest’anno – tra ieri e oggi – c’è stata la piena del secolo a Lourdes (vedi video sotto). Forse i danni ammonteranno al doppio, come volumi d’acqua siamo circa al triplo. Le nevi dei Pirenei si sono sciolte in una settimana di piogge, poi una bolla di aria sahariana che si scontra con aria artica ha scatenato due diluvii di seguito. Nel video, di ben 21 minuti, si vede quasi a vista d’occhio il fiumicello diventare grande e pauroso: prima i pellegrini e gli addetti sono calmi, poi scatta l’evacuazione; pare sian stati evacuati tutti i pellegrini e visitatori, oltre ad un migliaio di turisti in vari alberghi inondati della cittadina francese a ridosso dei Pirenei.Ma chissà da dove verrà tutta questa energia e da dove tutta quell’acqua? Pare che l’Artico sia sempre più caldo e scongelato: verrà da là? Mistero della Fede.

Le piene del secolo si fanno sempre più frequenti in Europa, all’appello mancano solo quella del piccolo Po, quella del Rodano, del Reno e della Senna: l’una o l’altra si porteranno via una piccola fetta di Germania progredita e chissà forse un bel pezzo di comparto chimico (e nucleare?) francese e magari forse il 6% del PIL francese o il 2% di quello europeo.

Dovrem(m)o cambiare scala: nel millennio scorso le piene straordinarie, appunto millenarie, accadevano una volta ogni mille anni. In questo millennio, accadranno ogni decennio. Anche le crisi, che erano regionali ed accadevano ogni trent’anni in media, ora sono globali ed arrivano ogni due. E’ la macabra magia del “dirupo di Seneca” (*).

Preparate birra e patatine, c’è proprio da divertirsi nei prossimi anni. Per le soluzioni globali è tardi da trent’anni. Per quelle locali no, astenersi preghiere.

Fonte: http://petrolitico.blogspot.it
Link:
http://petrolitico.blogspot.it/2013/06/piene-dei-fiumi-europei-arriva-il-tempo.html
18.06.2013

* http://ugobardi.blogspot.fr/2011/09/effetto-seneca-perche-il-declino-e-piu.html

Pubblicato da Davide

  • clausneghe

    Preparate birre e patatine, dice la Blogger, forse dimentica che l’acqua se arriva non perdona nessuno, altro che mangiare patatine guardando gli altri affogare.. Una vocina (non verificabile) mi dice che queste inondazioni tutto sono fuorchè naturali. Resta da vedere se trattasi di effetti collaterali indesiderati dovuti all’attività umana (climate change) o peggio ancora di fenomeni provocati tramite HAARP e similari,per scopi di destabilizzazione.

  • Truman

    Interessante il link all’effetto Seneca, sul blog “Effetto Cassandra” di Ugo Bardi.

    Comincio dal motto:

    Cassandra cercò di avvertire i troiani del pericolo che la città correva; ma non fu creduta.
    Allora come oggi, preferiamo le bugie rassicuranti alle verità scomode.

    Ma siamo sicuri che la contrapposizione sia tra bugie e verità?
    Può essere così semplice il mondo?
    O forse la lotta è tra bugie di vario tipo?

    Nella ricerca della verità ho visto che spesso la verità è l’ultima arma dello sconfitto, mentre il potere mente sempre, difendendo il proprio interesse e razionalizzando a posteriori la propria posizione.

    Le teorie sui limiti dello sviluppo da dove vengono?
    Dal MIT, uno dei templi del potere di oggi. E dico tempio proprio con riferimento alla religione, perchè la tecnica oggi è diventata più religione a supporto del potere che conoscenza (e comunque mai la tecnica è stata neutrale, né tanto meno aperta).

    Ergo, il MIT certamente mente. Ma potrebbe dire qualcosa di vero?

    Il mito sottostante alla narrazione dei limiti dello sviluppo è facilmente rintracciabile nell’Apocalisse, libro biblico che racconta la distruzione totale del mondo. Preoccupanti analogie ci sono tra il rapporto del MIT e l’Apocalisse. Ancora una volta il potere si rinforza con la paura della fine dei tempi. (Con gli opportuni adattamenti, mi sembra che Bardi suoni le trombe dell’Apocalisse).

    Ma ci sono altri riferimenti?

    Certamente i limiti dello sviluppo sono una rivisitazione di ciò che diceva Malthus nel 1798.

    Malthus è stato clamorosamente smentito dalla storia. Sono oltre due secoli che viene smentito. E non perchè la sua idea di base fosse errata, lo sanno anche i bambini che un territorio limitato può sostenere una quantità di persone limitata, ma perchè il problema era politico prima che ecologico.

    Il benessere delle popolazioni (almeno di quelle occidentali ) è incredibilmente cresciuto dall’epoca di Malthus, perchè (in media) sono state messe in atto politiche esattamente opposte a quelle che chiedeva lui.

    E allora è tutto sbagliato ciò che dicono Bardi ed il MIT?

    Credo che ci sia molto di vero. L’importante però è che bisogna che i popoli ritornino a controllare la politica. Senza aver troppa paura dell’Apocalisse agitata dalla religione di turno.

    Qualsiasi soluzione deve essere politica. I tecnici vengono dopo la politica.

  • Eshin
  • Eshin
  • Allarmerosso

    E c’è ancora qualcuno che potrebbe darti del complottista 😀