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PESTATE QUEI BASTARDI !

DI MAZZETTA

mazzetta.wordpress.com

Il pacato invito del Senatore Paolo Romani (Forza Italia) alle forze dell’ordine:

Poi, per non farsi mancare niente ci ha buttato in mezzo anche i No-Tav e l’Isis:

romani 2

È appena il caso di far notare che Romani è stato ministro e colonna dei governi Berlusconi e che il suo partito era al governo durante e dopo gli episodi di «macelleria messicana» culminati l’impunità e la promozione in massa per i torturatori in divisa.

Al di là dell’eloquio più degno di uno spettatore di wrestling che di un senatore della Repubblica di fronte a fatti di una certa gravità, è evidente che l’estremismo e la violenza incarnate da Romani rappresentano per questo paese una minaccia e un danno più seria di quella posta da tutti i ribelli scostumati passati, presenti e futuri.

Fonte: https://mazzetta.wordpress.com

Link: https://mazzetta.wordpress.com/2015/05/02/pestate-questi-bastardi/

2.05.2015

Pubblicato da Davide

  • PietroGE

    "..mandateli in Siria ed Iraq dai macellai del’ISIS"

    E già che ci siete mandateci pure i Rom, gli immigrati, gli islamici, i mafiosi …. e i politici corrotti. Voglio vedere quanti rimangono.

  • eresiarca

    E invece sarebbe giusto spaccare i negozi e incendiare le macchine a casaccio?
    Ma vadano a cagare tutti questi "antagonisti" delle balle!

  • Rosanna

    Non basta però protestare contro questa criminale deriva democratica, bisognerebbe agire con determinazione, ma come?

    Finché il dissenso si frantuma in mille proteste individuali e spesso in contrasto ideologico e culturale tra di loro, non approderemo da nessuna parte, e questa ignavia accidiosa delle forze popolari il potere la conosce bene, quindi di conseguenza la soffoca con grande facilità.

    L’individuo si arrende spesso di fronte alla prepotenza degli imperativi sistemici e,
    quando questi producono sofferenza, ne diventa corresponsabile (41,08% al PD) senza
    avvertire alcun senso di colpa oppure, al contrario, restando vittima di
    psicosi di colpevolizzazione collettiva».

  • lucamartinelli

    E’ noto che il potere ha poca fantasia e che il popolo bue non ha memoria. Ieri Genova oggi Milano. Come a Genova la polizia non ha fermato nemmeno uno dei Black Bloc così a Milano è successo lo stesso. Chi ha vissuto Genova sa che le tute nere erano composte da colleghi degli sbirri. A Milano lo stesso, ovviamente. Come vediamo i clichè sono sempre quelli. Non cambiano perchè funzionano…

  • amaryllide

    e figuriamoci se il sellino MAzzetta, di fronte al golpe di una legge elettorale peggiore di quella fascista, dice niente sul golpista Renzi (da cui il suo partito di riferimento dovrà andare a pietire qualche scranno in parlamento quando si vota).
    No, meglio deviare l’attenzione sul solito demente forzista che si comporta da quello che è (una notizia imperdibile, come un cane che morde un uomo!)

  • Stodler

    Il potere, sentitamente e col cuore gonfio di gratitudine, ringrazia i suoi più fervidi sostenitori per la provvida sciarada inscenata. 

    Gli uomini della provvidenza, 

    l’usbergo degli usurai, 

    gli eroi senza volto degli inventori dei derivati, 

    i consolatori degli amministratori dei grandi Hedge found, 

    i confessori della grande criminalità finanziaria, 

    i devoti dei metodi di cosa nostra, 

    i questuanti della pubblica fede degli ignoranti, 

    il baluardo della civiltà finanziaria, 

    gli alfieri del sacco dei poveri deficienti, 

    i condottieri della depravazione e della stupidà dei poveri di spirito, 

    gli scudieri della viltà della globalizzazione, 

    i difensori della fede degli oppressori: 

    questo sono i BLACK BLOC. 

    Santi Calvi, Sindona e Marcinkus: pro illis oramus.


    E il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.


  • SanPap

    Mi è capitato di sentirmi chiedere "Lo sapresti fare un virus ?" (un virus informatico)

    La risposta è stata "Si, ma non lo faccio perché non devo dimostrare niente a nessuno. Se lo faccio, ne faccio uno che in un nano secondo ti distrugge il pc e tu non capisci neanche quello che ti è successo; se decidessi di attaccarti l’obiettivo sarebbe quello di farti più male possibile non di dimostrarti quanto sono bravo"

    Queste manifestazioni da sempre mi sono sembrate una farsa; ci sono i buoni, bianchi a viso scoperto accompagnati da vecchi e bambini; ci sono i cattivi, neri mascherati con la solitudine del lupo, ci sono gli infiltrati provenienti da tutti i settori interessati: polizia, carabinieri, servizi italiani, americani, inglesi, francesi, bulgari, tedeschi ecc; perché non dovrebbero esserci è il loro lavoro. Tutti assieme appassionatamente a rappresentare la farsa. Ed è una farsa perché inutile e divertente. Il nemico è altrove a godersi il frutto delle loro scorrerie. Ad es. a teatro.

    Per questo non ho mai preso posizione nei confronti degli attori della farsa; sono attori, sanno di esserlo e si divertono come possono, quel poco ch’è concesso loro.

  • HelterSkelter

    Fra l’altro i "neri" sono stati filmati prima che si travisassero i volti e si mettessero in "divisa" al parco di Trenno…

    Pare proprio che la loro presenza sul posto fosse un segreto di Pulcinella e, allora come mai non sono stati neutralizzati prima di far danno…
    E stiamo parlando di una città "blindata" in occasione dell’inaugurazione dell’Expo.
    Sembra che i conti non tornino…
  • HelterSkelter

    Penso che, forse, se codesto signore non fosse un parlamentare – che, quindi, dovrebbe rappresentare l’eccellenza del popolo italiano – e non si rivolgesse alle forze dell’ordine – che, fra l’altro non dovrebbero essere tirate in ballo come se fossero squadre di picchiatori -, forse si configurerebbe l’ipotesi di qualche reato…

    Ma lui – e non è certo un caso isolato – non è un comune cittadino e sta contemporaneamente sopra e sotto la legge…
  • HelterSkelter

    E non hai mica torto…

  • HelterSkelter

    A sentire certi senatori o deputati mi fanno pure un pò paura e avrei difficoltà anche se mi invitassero a bere un bicchiere d’acqua minerale…

    Oramai per spaventare i piccoli i genitori non raccontano più certe fiabe nere nere come Pollicino e Barbablu, ma ripetono le dichiarazioni di certi politici come Romani, Salvini, la Santanchè, ecc…
    Capisco… Lo stress, la fatica, le frustrazioni…
  • 1Al

    Al confronto di questi politicanti da strapazzo, invero solo prezzolati della politica, un Cetto Laqualunque è un gigante. Comunque reazioni del tutto normali in un paese fascista e incivile come l’Italia, composto inoltre da una stragrande maggioranza di qualunquisti al guinzaglio corto dei loro padroni e da masse di decerebrati da TV spazzatura. A proposito, tra quei black block, ieri c’era anche un certo Pasquale Valitutti, quello in carrozzina, il testimone dell’omicidio Pinelli. Omicidio di stato fascista, naturalmente.

  • HelterSkelter

    Ma Wilma gli avrà dato la clava ?

    Non siamo all’Età della Pietra è che, fondamentalmente, la Pietra ha preso le distanze da noi da tempo immemore…
    Buona domenica
    PS: lascio la parola a lui
  • GioCo

    Facciamo un esempio, uno piccolo piccolo. Tanto per farne uno. In certe coop si possono vedere da tempo i distributori di detergenti ricaricabili.
    Un ottima iniziativa.
    Dov’è il problema? Nessuno, se non che per prendere il detergente devi prendere un contenitore e siccome in cassa il codice è sul contenitore, devi prendere il contenitore che trovi nel supermercato.
    Il che lascia un po’ stupidi, perché significa non poter usare il tuo contenitore che è il senso della presenza di un distributore di detersivo. Cioè, perchè devo caricarmi da me il sapone se tanto devo usare il contenitore del supermercato e non posso nemmeno riutilizzarlo?

    La coop lamenta l’insuccesso della proposta ecologica e ha ragione: le persone non sono del tutto deficienti e non hanno tempo da perdere in cretinate di questo tipo.
    D’altro canto le associazioni di promozione dell’uso etico dei prodotti non bio-degradabili insistono sulla necessità di indottrinare gli acquirenti "disinformati" e sulla fatica che questo richiede. Anche loro hanno ragione, non si può cedere persino in battaglie così minuscole, vorrebbe dire altrimenti che non c’è scelta che la coop "non è dei soci". Ma lo è?

    In effetti la questione è di portata ben diversa. La struttura del supermercato è concepita per irregimentare il cliente dentro una catena di montaggio dalla linearità stritolatrice, meccanica, immensa, geometrica, rigida, preordinata, di percorsi, di comportamenti, di sicurezze, di lavoro, di progettualità, di spazi, di tempi. Nessuno mette in discussione tutta la struttura, il suo significato, se o meno ci occorre, se ha senso che esista, se davvero rispecchia ciò che afferma di essere, per un ca%%o di sapone. L’efficacia e l’efficienza di questo Moloch è sempre giustificata dogmaticamente, mai criticata. Noi dobbiamo sacrificarci a lui, dobbiamo saperlo necessario, dobbiamo saperlo insostituibile. Dobbiamo venerarlo andando da lui perchè ci conceda vita serena, sicura, abbondante di tutto quanto ci occorre. "Lui" è "struttura", cioè il codice pre-ordinato di pratiche sacrificali che sono utili  a se stesse. Io non ho bisogno di un sapone confezionato, è struttura che ne ha bisogno e siccome ne ha bisogno, io devo sacrificarmi per lei. Guai a metterla in discussione, sarei un liberticida, sarei un apostata, sarei un dissacratore di Moloch! Il fuoco sacro mi attenderebbe.
    Quindi va bene, per me va bene. Prendo atto che va bene così, senza però rinunciare a sapere che questo è quanto accade secondo il mio modesto punto di vista.

    Così è per tutto, come la città e i suoi costumi, così sarà sempre di più, quando poi per le violenze crescenti e desiderate dalla inconscia necessità di liberarsi da "struttura", controbilanciata dalla paura di perderla, "struttura" dovrà dotarsi di controlli più rigidi per la sua sopravvivenza, allora dovremo "sacrificare" sempre di più, sempre di più, ciclicamente sempre di più. Finchè rimarrà solo "struttura" e tanti Grigi esseri viventi al suo servizio.
    Io spero solo di non esserci per allora.
    Ma temo che il processo stia accelerando e sia in caduta libera.

  • SanPap

    la farsa "i due nemici"

    è una notte degli anni di piombo, entro con il motorino in una piazzetta, volto l’angolo e mi trovo la canna di un fucile puntata in faccia, qualche secondo di silenzio, poi dico al carabiniere che montava la guardia alla casa di un qualche parlamentare "Mi hai messo paura" e lui a me "Sapessi tu"

  • Teopratico

    Commento da applauso, l’esempio del supermercato é perfetto. Quando provo ad invitare qualcuno a non entrare in quei posti il primo sguardo del mio interlocutore é di smarrimento, come se avessi chiesto ad una vecchina di paese di non andare più in chiesa. Lo stesso capitava fino a pochi anni fa quando dicevo che spostarsi in automobile in città era una follia, oggi non succede più però, non provoca più smarrimento l’idea di vivere senza automobile perché questa é divenuta una spesa e uno stress insostenibili. Poi anche il comune si é svegliato fornendo i cittadini di qualche macchina in comune e molti oggi non ce l’hanno l’auto o pensano di liberarsene senza sentirsi smarriti. Ma sono troppo ot, mi fermo qui.

  • 1Al

    Analisi perfetta. Guai a chi vedrà quel mondo, noi compresi. Manca poco.

  • sotis

    Riepilogando :

    1)gli scioperi si possono fare solo se non disturbano …….che cazzo di scioperi sarebbero? boh!
    2)le manifestazioni si fanno con la massima calma, senza bloccare il traffico e in silenzio.
    3) si possono esprimere le proprie ragioni durante le interviste e se sono gradite al governo passano in TV se no vengono cassate per legge.
    4)vengono aboliti i sindacati che sono il cancro della società e  disturbano l’europa
    5)se hai un nonno con la pensione puoi sopravvivere ancora un po’ poi morirai di fame e verrai sostituito da 5 cinesi.
    Che paese di m….
  • sotis

    sei molto strano!