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PERCHE' L'INCONTRO TRA PUTIN E TSIPRAS SEGNA LA PRIMAVERA NELLE RELAZIONI RUSSO-GRECHE ?

FONTE: RT.COM

“Tutti i paesi, in particolare quelli dell’Unione europea, dovrebbero essere interessati affinchè la crisi economica in Grecia si superi il prima possibile”, ha detto il presidente russo Vladimir Putin, nel contesto del suo incontro con il Primo Ministro greco Alexis Tsipras, che ha definito questo incontro “l’inizio della primavera nelle relazioni russo-greche”. Quali fattori hanno contribuito a portare le relazioni tra i due paesi a questo livello?

Chi è Tsipras?

Alexis Tsipras è diventato il Primo Ministro della Grecia, dopo le elezioni dello scorso 25 gennaio 2015 alla guida della Coalizione Sinistra Radicale, più nota come ‘Syriza’.

Cosa cerca la Grecia?

Mettere fine al programma di austerità imposto da Bruxelles;

Ridurre le sanzioni contro la Russia, per le quali la Grecia ha sofferto di più rispetto al resto dei paesi dell’Unione Europea;

Ridurre il debito verso Bruxelles, a rischio di lasciare la zona euro se l’UE non accetta.

Il rapporto di Tsipras con l’Unione Europea

Tsipras ha criticato apertamente gli allineamenti della zona euro, assicurando che Bruxelles deve correggere la sua politica economica nei paesi periferici del blocco, perché altrimenti si rafforzerebbero solo i movimenti anti-europei che emergono nell’Unione Europea.

“L’Europa si trova di fronte a un dilemma: o accetta le richieste della gente del sud, che ha sofferto molto a causa delle politiche di austerità, e corregge la sua posizione, oppure le indurisce”, ha detto Tsipras lo scorso marzo.

Il politico fa notare anche che le “soffocanti” misure economiche prese da Bruxelles rappresentano un “rischio finanziario e politico per l’Unione europea”.

Questo 9 di aprile con Tsipras ancora a Mosca, la Grecia dovrà affrontare un pagamento di 463 milioni di euro alla FMI, mentre a maggio pagherà 768 milioni come condizione per l’assegnazione dei prossimi 7.200 milioni di euro ad Atene.

Grecia, Un ponte tra la Russia e l’Occidente?

Il governo di Tsipras ha più volte ribadito la sua opposizione sulle sanzioni dell’UE contro la Russia. A Mosca Tsipras è tornato a discutere la sua visione della politica di sanzioni, “che non porta da nessuna parte.” “Le sanzioni allontanano i popoli e ostacolano il diritto internazionale”, ha detto il primo ministro greco.

“Non sono d’accordo con le sanzioni. Credo che questo sia un percorso che non porta da nessuna parte. Io sono a favore del dialogo, alla diplomazia, è necessario sedersi al tavolo dei negoziati e cercare soluzioni ai grandi problemi. La guerra economica è un fine politico “, ha detto.

“Noi [la Russia e la Grecia] in una situazione geopolitica particolarmente tesa, ci troviamo ad affrontare sfide comuni e dobbiamo trovare il modo di contrastarle. Dobbiamo capire come i nostri popoli possono collaborare nei molti settori come l’economia, l’energia, commercio, agricoltura, per vedere come possiamo aiutarci. E analizzare soprattutto fino a che punto può essere costruttiva la nostra cooperazione, perché credo davvero che la Grecia, in quanto membro dell’Unione europea, può essere un ponte tra l’Occidente e la Russia “, ha detto Tsipras.

Relazione bilaterale russo-greca

“Abbiamo bisogno di discutere su come recuperare l’antico ritmo degli scambi commerciali”, ha detto Putin, riferendosi ai danni che le sanzioni e le controsanzioni tra l’Unione Europea e la Russia hanno causato al commercio bilaterale. Il presidente ha ricordato che tra il 2009 e il 2013 il commercio bilaterale è raddoppiato, e lo scorso anno è sceso del 40%.

“Proprio per questo dobbiamo recuperare i ritmi di crescita”, ha dichiarato, aggiungendo che a suo tempo la Russia è stato il primo partner commerciale della Grecia.

Per quanto riguarda i rapporti con la Grecia, il governo russo sta preparando misure volte ad ammorbidire l’embargo sui prodotti agricoli greci la cui importazione è vietata da agosto 2014, quando la Russia ha deciso di vietare l’ingresso di frutta, verdura, latticini, carne e pesce dell’Unione Europea, gli Stati Uniti, il Canada, l’Australia e la Norvegia, in risposta alle sanzioni imposte al paese dopo la crisi in Ucraina.

Alleanza energetica, una delle chiavi in geopolitica

La Grecia è interessata a investire nel progetto del nuovo gasdotto che attraversa la Turchia. Inoltre, il progetto “può contribuire a migliorare le relazioni tra la Grecia e la Turchia.” Secondo Vladimir Putin, con il gasdotto “La Grecia può diventare un importante centro di distribuzione di energia.”

In caso di accordo, questo sarà il primo importante accordo energetico tra la Grecia e la Russia negli ultimi sette anni.

Putin lascia chiara la questione

La Grecia non ha chiesto un sostegno finanziario alla Russia, ha ribadito mercoledì Vladimir Putin . Tuttavia, ha aggiunto che Mosca potrebbe partecipare infrastrutture e in progetti greci. Questo “ci permetterebbe non solo di estendere il credito per questo o quel progetto, ma anche risolvere i problemi di credito in un contesto più ampio”, ha detto.

“Se realizziamo un importante progetto che risulti redditizio per la Grecia, ciò significa che tali ricavi saranno utilizzati per la restituzione di crediti, dei quali abbiamo parlato brevemente oggi”, ha aggiunto.

Putin ha alluso ad una partecipazione della Grecia al progetto Turkish Stream tra la Russia e la Turchia, che potrebbe servire da base per le forniture di gas russo verso il sud d’Europa.

“Ricordate la crisi che si è verificata a Cipro? Tutti ci chiedevano di aiutare Cipro” ha ricordato il presidente Putin. “Lo sviluppo della cooperazione tra la Russia e la Grecia non è interesse solo della Grecia e della Russia, ma anche a tutti i paesi creditori, tra cui tutti i paesi europei”, ha aggiunto il capo di stato russo.

Sta arrivando la primavera

Prima dell’incontro con Putin, Tsipras ha sottolineato che negli ultimi anni le relazioni tra la Russia e il suo paese erano “congelate”. “Non so se assomigliava ad un inverno siberiano, ma era inverno. Ma ora siamo in primavera e dovremmo sostenere questa primavera al fine di raggiungere un reale sviluppo delle nostre relazioni.”

Fonte: http://actualidad.rt.com

Link: http://actualidad.rt.com/actualidad/171439-rusia-grecia-putin-tsipras-sanciones-primavera

9.04.2015

Traduzione dallo spagnolo per www.comedonchisciotte.org a cura di TORITO

Pubblicato da Davide

  • albsorio

    Bho alla fine la Grecia resta in Europa con l’euro e nella NATO.

    cosa ha ottenuto?
    Il transito del gas da parte di Gazprom.
    Cosa ha perso?
    La possibilità di estrarre i propri idrocarburi, i giacimenti noti valgono il doppio del debito greco.
    La possibilità di alzare la testa affrancandosi dall’euro, usandolo per pagare i propri debiti ed emettendo poi moneta di stato senza debito.
    Sanzioni.
    Duravano un anno poi sarebbero state riviste ad agosto quindi.
    Che poi possano essere ammorbidite e usate come cuneo per dividere il fronte dei Paesi sanzionatori forse.
  • IVANOE

    Putin si e’ guardato bene di aiutare la Grecia… Signori e’ ancora in vigore il patto di Yalta del 1945…

    Putin e’ come brezniev quando negli anni 70 con il PCI che era pronto a sfondare su tutti i fronti e avrebbe portato l’Italia verso il socialismo…brezniev col ca…zo che ha appoggiato economicamente e militarmente il PCI alla rivoluzione che era bella che pronta… Brezniev si e’ tirato indietro perche aveva firmato il patto di yalta con gli USA  e spartito leuropa in due un pezzo all URSS e un pezzo agli usa, ovviamente l Italia e la Grecia agli usa e Putin ha fatto nel 2015 la stessa cosa ….se ne e’ lavato le mani…
    Non ci sono speranze per noi… Non arriveranno mai i Nostri a salvarci…
  • makkia

    Putin sa giocare a scacchi. Apprezza le mosse calcolate che porteranno frutti solo nel seguito della partita.

    Tsipras sta anche giocando, personalmente mi sembra più a bridge che a scacchi, nel senso che una certa dose di fortuna ci vuole, ma la strategia e la capacità di nascondere il proprio gioco fanno la differenza.

    La UE finora non mi pare che possa permettersi più del Risiko.

    Quanto agli USA, Putin si è lasciato sfuggire questo commento:
    "Negoziare col Presidente Obama è come giocare a scacchi con un colombo: prima rovescia tutti i pezzi, poi fa popò sulla scacchiera, infine si guarda intorno impettito come se avesse vinto la partitia"

  • PietroGE

    Tsipras non ha ottenuto niente. I russi hanno capito che la Grecia è oggi un buco nero in cui si possono perdere miliardi a decine e si sono ben guardati da offrire aiuti economici e finanziari. Un altro buco nell’acqua da parte di Syriza che sta dilapidando in poco tempo tutto il capitale di novità e di interesse che aveva generato in Europa.

    Un giorno una dichiarazione, il giorno dopo la smentita, un piano economico di rilancio dell’economia che non esiste, si vive alla giornata aspettando la prossima data con il cappio al collo del default.

    E questi sarebbero i leader che dovevano indirizzare la UE su un’altra politica economica? Che delusione.

  • idea3online

    Niente di nuovo, per adesso solo fase embrionale, rischio aborto. Per esempio l’Italia di Berlusconi si spinse oltre, fece accordi con la Russia più stretti in compagnia della Libia. Andarono avanti per anni, ma alla fine gli USA fermarono tutto, Adesso gli USA sono in una situazione particolare, la Russia in Libia non dimostrò che avrebbe reagito, ma in Siria, in Iran, in Ucraina ha reagito, se la Grecia veramente volesse trovare un accordo con la Russia, la stessa per mettersi al sicuro probabilmente dovrebbe aprire il suo territorio alla flotta russa, solo una apertura del genere e non solo apertura economica potrebbe mettere al sicuro un accordo. Certo la Turchia dovrebbe autorizzare questa mossa. Quando assisteremo ad una apertura della Grecia verso la flotta russa solo allora capiremo che non è un gioco l’alleanza tra Russia e Grecia, capiremo che la Grecia veramente vivrà il destino della fine della storia in compagnia della Russia.

  • furibondius

    mettiamo che i Russi in  grecia abbiano deciso di metterci, per esempio tra le infrastrutture citate da Putin, basi militari, tra gli aiuti gas e materie prime in forma gratuita, la Russia l’ ha già fatto tante volte, pensiamo che ce lo vengano a dire?

    Yalta, e relativi accordi, anche questo lercio compromesso tra Us e resto del mondo basato sul ricatto militare, non finirà perchè ci sarà un altro accordo o una qualsiasi formalizzazione, ma  perchè chi per tanto tempo ha atteso il cadavere del nemico, magari salendo  la corrente puzzolente del fiume, di quel nemico faciliterà e accelererà la discesa… e questo stà già avvenendo.