Home / ComeDonChisciotte / PERCHE' LA GERMANIA CONTINUA A RIMPATRIARE IL SUO ORO DA USA E FRANCIA ?
14312-thumb.jpg

PERCHE' LA GERMANIA CONTINUA A RIMPATRIARE IL SUO ORO DA USA E FRANCIA ?

FONTE: RT.COM

La Banca centrale tedesca, la Bundesbank, continua a rimpatriare le sue riserve d’oro depositate presso la US Federal Reserve e la Banca di Francia.

Secondo un comunicato stampa rilasciato dalla Bundesbank, nel 2014 è stato rimpatriato a Francoforte un totale di 120 tonnellate di oro. Di queste, 35 tonnellate di oro sono stati rimosse dalla Banca di Francia a Parigi e 85 tonnellate dalla Federal Reserve Bank di New York.

Il rimpatrio dell’oro tedesco avviene secondo il piano presentato Bundesbank nel gennaio 2013, in base al quale la Germania 2020 intende mantenere la metà del suo oro nelle sue volte.

Entro la fine del 2014 il volume totale delle riserve ufficiali d’oro della Bundesbank tedesca è stato stimato al 35,2% (1.192 tonnellate). Nei sotterranei della Federal Reserve statunitense, della Banca d’Inghilterra e della Banca di Francia rimane rispettivamente il 42,8% (1.447 tonnellate), il 12,9% (438 tonnellate) e il 9,1% (307 tonnellate) dell’oro tedesco.

Gli esperti sottolineano che la decisione della Germania di rimpatriare le riserve auree era dovuta al timore che la Federal Reserve degli Stati Uniti avrebbe potuto utilizzarle nel settore bancario.

Inoltre, il deposito di oro all’interno del paese può essere visto come una specie di assicurazione in caso di ritorno alle monete nazionali in Europa. Il fatto che molti paesi vogliono avere un’assicurazione di questo tipo significa che questi Stati membri ritengono che vi sia un reale rischio di crollo della zona euro. La tendenza al rimpatrio dell’oro per il paese è la prova evidente che la sfiducia è in crescita, sostengono molti economisti.

Fonte: http://actualidad.rt.com

Link: http://actualidad.rt.com/economia/163907-alemania-repatria-oro-eeuu-francia

20.01.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di TORITO

Pubblicato da Davide

  • AlbaKan

    Qualcuno sa che fine hanno fatto le nostre oltre 2400 tonnellate?
    😉

  • Kiddo
  • mazzam

    Peter Boehringer: perché la Germania non riesce a rimpatriare il suo oro?

    Pubblicato il 21/nov/2014

    Eric King:  Peter, siete stato uno dei principali attivisti del movimento per il rimpatrio dell’oro in Germania giusto?

    Peter Boehringer: Si, è vero. Sono il primo promotore di questa iniziativa, fatta in collaborazione con il presidente dell’European Taxpayers Association (ETA), Baron von Hohenhau. Questa associazione di contribuenti europea conta più di 100mila membri in Europa. Anche la mia associazione per i metalli preziosi in Germania conta diverse membri, ci siamo raggruppati nel 2011 ed abbiamo dato il via alla campagna tedesca per il rimpatrio dell’oro.

    È da molto tempo ormai che l’oro tedesco non si trova in Germania. Nel 1990, dopo la disgregazione dell’Unione Sovietica, alcuni cittadini tedeschi hanno cominciato a lamentarsi del fatto che alcuni paesi stranieri detenessero l’oro tedesco ed hanno cominciato a chiedere: "Perché il nostro oro non è nel nostro paese? Perché dev’essere custodito a Londra, a Parigi e soprattutto a New York, presso la Riserva Federale?"

    All’epoca era molto complicato perchè la Bundesbank non forniva informazioni e non volle rispondere alle domande riguardo alle riserve per molti anni. Ciononostante il movimento per il rimpatrio dell’oro in Germania ha guadagnato sempre più adepti e sempre più gente, tra cui i membri del Parlamento, ha cominciato a chiedersi: "Perchè non possiamo custodire il nostro oro in Germania?". Hanno anche interrogato la Bundesbank a tal proposito ed il movimento ha continuato ad aumentare le sue fila.

    L’atteggiamento della Bundesbank è sempre stato abbastanza arrogante e si è sempre rifiutata di svelare ogni minimo dato. Quando il nostro movimento si è formato, nel 2011, abbiamo inviato alla Bundesbank una petizione che ci ha permesso di ottenere un po’ più d’informazioni siccome la banca non poteva ignorare completamente l’European Taxpayers Association. Tuttavia nessuno può ritenersi soddisfatto della risposta della Bundesbank.

    Abbiamo allora cominciato la nostra campagna pubblica e improvvisamente i rapporti con la Bundesbank hanno cominciato a cambiare, essendosi ritrovata addosso anche la pressione popolare. Nel 2012 abbiamo cominciato a ricevere più informazioni sui luoghi dove si troverebbe il nostro oro. Siamo rimasti scioccati nel scoprire che la Fed detiene 1500 tonnellate del nostro oro a New York. Altre 350 sono a Parigi e circa 700 a Londra.

    Abbiamo anche scoperto che in seguito a delle lamentele sorte nel 1990, circa 1000 tonnellate di oro sarebbero state rimpatriate da Londra tra il 2001 ed il 2002. Nessuno ovviamente era al corrente di ciò prima che il nostro movimento forzasse la divulgazione di queste informazioni. Il problema però è che nessuno può provarlo, la Bundesbank si rifiuta di pubblicare la lista dettagliata di lingotti con i numeri di serie. Ciò fa parte delle nostre rivendicazioni.

    Il fatto è che non ci sono inventari riguardo all’oro tedesco. Nessuno ha accesso ai depositi in Germania per controllare se l’oro si trova effettivamente al suo posto. È la stessa cosa anche per tutte le Banche Centrali in occidente: non pubblicano alcuna informazione dettagliata sul luogo in cui viene custodito il loro oro. Si tratta di un dibattito presente anche negli Stati Uniti ma ad oggi la Fed si è sempre opposta ad ogni tipo di iniziativa che rivendicasse un controllo delle sue riserve d’oro.

    Tutte queste informazioni hanno visto la luce grazie al successo della nostra campagna. È stata realizzata una bozza di rimpatrio dell’oro tedesco da parte della Bundesbank, ma la consideriamo ancora troppo lenta e piccola in termini di quantità d’oro. La Bundesbank ha dichiarato di voler rimpatriare 700 tonnellate entro il 2020.

    Circa 37 tonnellate sono state rimpatriate nel 2013. Ci aspettiamo che nel 2014 la quantità di metallo recuperato sia maggiore. Insomma qualcosa si muove anche se non siamo soddisfatti.

    Molta gente crede che l’oro tedesco custodito alla Fed di New York in realtà sia già stato venduto, nell’ambito del piano di soppressione del prezzo dell’oro orchestrato dalla Riserve Federale degli Usa. Ma non serve a nulla lamentarsi e dire che la Germania non riuscirà a recuperare il suo oro. Il diritto legale di Berlino sulle quasi 3400 tonnellate di oro, la maggior parte custodite all’estero, non è in discussione. La Bundesbank sostiene che l’oro  detenuto all’estero e non è sotto minacciata.

     

    Eric King: Ma Peter, i tedeschi volevano vedere il loro oro custodito in teoria nei depositi della Fed di New York, ma non gli è stato permesso per via dell’assurda scusa riguardo al "rischio per la sicurezza". Ciò non ha alcun senso, ma è la menzogna usata per non rivelare alla Germania che le sue riserve auree sono state vendute.

    Boehringer: Assolutamente. Non posso che essere d’accordo, è assurdo. Anche le cinque tonnellate rimpatriate dalla Fed devono essere state rifuse. Perché si dovrebbero rifondere cinque tonnellate di lingotti originali e numerati depositati per farne di nuovi?

    Ciò ha alimentato i rumori secondo cui l’oro della Germania sia stato già venduto e che in realtà non si trova nei depositi di sicurezza della Fed. La penso anch’io così. Penso che la Fed non ha più il nostro oro e per questo motivo non ha permesso agli emissari di Berlino di controllare i depositi.

    Diverse personalità hanno apertamente scritto e discusso riguardo alla certezza che l’oro tedesco sia in realtà sparito, che la Fed ha tradito il popolo tedesco con un’attività clandestina di prestito e di vendita di oro. Sarebbe così facile per la FED e per la Bundesbank di porre fine a questo interrogativo pubblicando i dati riguardo alle riserve tedesche custodite a New York, con foto e video e la conferma da parte di persone a cui il popolo possa fare fiducia. Ma ciò non è in programma.

    Si tratta di una storia che spinge i tedeschi a diffidare dalla Riserva Federale statunitense. Ma noi, i tedeschi, abbiamo il sacrosanto diritto di richiedere il nostro oro alla Fed, ed è ciò che abbiamo fatto e continueremo a fare. Contrariamente alle false informazioni pubblicate su un importante sito americano, la pressione continua a salire in Germania affinché la Bundesbank pretenda il rimpatrio del nostro oro. Questo tipo di disinformazione è potenzialmente molto dannosa per la nostra causa e la combatteremo fino alla fine.

    È questa la ragione per la quale ho chiesto di essere intervistato dal King World News: perché volevo che il mondo sapesse la verità su quello che succede veramente in Germania.  La realtà è che questo movimento che richiede il rimpatrio dell’oro tedesco è più forte che mai, specialmente dopo la scoperta delle attività clandestine della Fed e del rifiuto della Bundesbank nel cooperare. Credo che alla fine i cittadini tedeschi avranno la meglio e la Germania riuscirà a riottenere il suo oro, le dinamiche degli ultimi anni sono chiaramente a nostro favore. E non m’interessa se l’oro non si trova più alla Fed di New York…dovranno ric
    omprarlo.


    https://www.goldbroker.it/news/peter-boehringer-perche-germania-non-riesce-a-rimpatriare-oro-658

  • enzosabe

    Certo, certo … magari anche la Germania ha un poco di barre di piombo rivestite di vernice dorata … quello che è successo in Ucraina ha forse  fatto scuola …

  • luiginox

    l’oro non c’è più.possibile che ci sia ancora qualche pollo che crede alle fandonie dei banchieri?nel ’45 come preda di guerra,negli anni 50/60 coi timori dell’invasione sovietica,l’oro di alcuni paesi europei ha varcato l’atlantico:lo avrebbe custodito l’impero con maggior sicurezza.col passare del tempo e col crescere dell’indebitamento,gli usa lo hanno dato in pegno per le loro folli spese.i bond americani sono sempre piaciuti molto.pensavate che ,ad esempio,i cinesi fossero scemi?

  • gimo

    Io sono sempre sconcertato quando sento che nel 2015  si parla di riserve d’oro, tonnellate di oro.   

    Pensatci bene…..  Tonnellate di mattoni dorati….. Accatastati in casseforti inespugnabili.,,
    Cosa #€&#*##%&#   ce ne faremo di tutto questo metallo?
    Boh…..