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PERCHE' HO SCELTO CHARLESTON. (IL MANIFESTO DI DYLANN ROOF)

DI DYLANN ROOF

informationclearinghouse.info

Io non sono cresciuto in una casa né in un ambiente razzista. Vivendo al Sud, quasi ogni persona Bianca ha una piccola dose di consapevolezza razziale, semplicemente a causa del numero di negri in questa parte del paese. Ma è una consapevolezza superficiale. Crescendo, a scuola, il Bianco e i ragazzi neri facevano volentieri dileggi razziali l’uno verso l’altro, ma tutti erano solo scherzi. Io e gli amici Bianchi a volte avremmo giudicato che le cose facevano pensare che “i neri erano i razzisti veri” e altri pensieri elementari come questo, ma non c’era vera consapevolezza in tutto ciò.

Nella foto: Dylan Roof, autore della strage di Charleston e presunto autore di questo “manifesto”

L’evento che veramente mi ha svegliato era il caso Trayvon Martin. Continuavo a sentire e vedere il suo nome, e alla fine ho deciso di indagarvi sopra. Ho letto l’articolo di Wikipedia e subito sono stato in grado di capire che cosa fosse il grosso problema. Era evidente che Zimmerman aveva ragione. Ma ancora più importante questo mi ha spinto a digitare le parole “delitti dei neri sui Bianchi ” in Google, e da quel giorno sono cambiato per sempre. Il primo sito web cui sono venuto a imbattermi è stato il Consiglio dei Cittadini Conservatori. C’erano pagine su pagine di questi brutali omicidi del nero contro il Bianco. Ero incredulo. Da sto momento mi sono reso conto che qualcosa non andava. Come poteva essere tutto sto casino sul caso Trayvon Martin mentre centinaia di questi omicidi dei neri contro i Bianchi venivano ignorati?

Da questo punto ho ricercato più profondamente e ho scoperto che cosa stava accadendo in Europa. Ho visto che le stesse cose stavano accadendo in Inghilterra e in Francia, e in tutti gli altri paesi dell’Europa occidentale. Ancora una volta mi sono trovato incredulo. Come americani ci hanno insegnato ad accettare di vivere nel crogiolo di razze che siamo, e che neri e altre minoranze hanno altrettanto diritto di essere qui come noi, dal momento che siamo tutti delli immigrati. Ma l’Europa è la patria della gente Bianca, e per molti versi la situazione è ancora peggiore lì. Da qui ho scoperto il problema ebraico ed altre questioni che ha di fronte la nostra razza, e posso dire oggi che sono completamente razzialmente consapevole.

I NERI

Penso che è giusto iniziare con il gruppo con che ho la più reale esperienza di vita da vicino, e il gruppo che è il più grande problema per gli americani.

I negracci sono stupidi e violenti. Allo stesso tempo, hanno la capacità di essere molto morbidoni e viscidi. I negri vedono tutto attraverso una lente razziale. Questo è quello che è la consapevolezza razziale, la sua visione che tutto ciò che avviene accade attraverso una lente razziale. Sono sempre lì pensando al fatto che sono neri. Questo è parte del motivo per cui si offendono così facilmente, a pensare che ogni cosa che gli dici dev’essere roba di razzisti contro loro, anche quando una persona Bianca non sta pensando alla razza. L’altro motivo è la sobillazione che fanno gli ebrei nella razza nera.

I neri sono razzialmente consapevoli quasi dalla nascita, ma la gente Bianca nella media non pensano alla razza nella loro vita quotidiana. E questo è il nostro problema. Abbiamo bisogno di pensare sempre così.

Diciamo che si dovesse assistere a un cane mentre è picchiato da un uomo. Si è quasi sicuramente molto dispiaciuti per quel cane. Ma poi diciamo che si dovesse assistere a un cane che morde un uomo. È molto probabile che non si sente la stessa pena che si sentiva per il cane picchiato dal

l’uomo. Perché? Perché i cani sono inferiori rispetto agli uomini.

Questa stessa analogia vale per i rapporti in Bianco e nero. Anche oggi, i neri sono visti inconsciamente da persone bianche come esseri inferiori. Essi sono tenuti ad un livello più basso in generale. Questo è il motivo per cui sono in grado di farla franca con cose come un comportamento odioso in pubblico. Poiché è una cosa che ci si aspetta da loro.

Le lezioni di storia moderna instillano un inconscio complesso di superiorità Bianca nei Bianchi e un complesso di inferiorità nei neri. Questo complesso di superiorità bianca che deriva dall’apprendimento di come abbiamo dominato altri popoli è anche parte del problema che ho appena citato. Ma naturalmente io non voglio negare che siamo in realtà superiori.

Vorrei con tutto il cuore che i negri siano stati trattati terribilmente nel corso della storia da Bianchi, che ogni persona Bianca ha un antenato che possedeva schiavi, che la segregazione era un male e un’istituzione oppressiva, e così via. Perché se era stato tutto vero, renderebbe molto più facile per me accettare la nostra situazione attuale. Ma non è vero, per niente. Ci viene detto di accettare ciò che sta accadendo a noi a causa del cattivo comportamento degli antenati, ma è tutto basato su menzogne ​​storiche, esagerazioni e miti. Ho cercato incessantemente di pensare alle ragioni per cui ci meritiamo questo, e mi son solo più irritato perché in realtà non ci sono ragioni.

Solo da un quarto a un terzo delle persone nel Sud ebbe proprietà anche di un solo schiavo. Eppure ogni persona Bianca viene trattata come se aveva un antenato schiavista. Questo vale per gli Stati dove la schiavitù non è mai esistita, così come le persone le cui famiglie immigrate dopo che la schiavitù è stata abolita. Ho letto centinaia di narrazioni di schiavi dal mio stato. E quasi tutti erano positive. Uno mi rimane nella mia mente, quello dove un vecchio ex schiavo ha raccontato come il giorno della morte della sua padrona è stato uno dei giorni più tristi della sua vita. E in molti di questi racconti gli ex-schiavi raccontano di come i loro padroni non hanno nemmeno mai consentito le frustate nella loro piantagione.

La segregazione non era una cosa negativa. E ‘stata una misura difensiva. La segregazione non serviva a trattenere negri, ma per proteggerci da loro. E voglio dire in più modi. Non solo ci protegge da dover interagire con loro, o di essere fisicamente danneggiati da loro, ma da essere portati al loro livello. L’integrazione non ha fatto altro che portare i Bianchi fino al livello di animali bruti. Il miglior esempio di questo è, ovviamente, il nostro sistema scolastico.

Ora i genitori bianchi sono costretti a trasferirsi in suburbia per poter mandare i figli alle “buone scuole”. Ma cos’è ciò che costituisce una “buona scuola”? Il fatto è che per buon scuola se ne intende una che sia il più possibile Bianca. Io odio con una passione l’idea di periferia, di suburbia. Per me non rappresenta altro che la fuga dei Bianchi spaventati. Fuga perché sono troppo deboli, spaventati, e lavati nel cervello per combattere. Perché dovremmo abbandonare le città che abbiamo creato per la sicurezza delle periferie suburbane? Perché le periferie sono poi sicure, in primo luogo? Perché sono Bianche. La cosa patetica è che queste persone Bianche neppure ammettono a se stessi perché traslocano. Loro stessi dicono che è per le scuole migliori o semplicemente di vivere in un quartiere più bello. Ma è onestamente solo un modo per sfuggire agli sporchi negri ed altre minoranze.

Ma che ne sarà della gente Bianca che si sono lasciati alle spalle? Che dire dei bambini Bianchi che, a causa delle leggi urbanistiche della scuola, sono costretti ad andare in una scuola dove il 90 per cento è nero? Pensiamo davvero che quel ragazzo Bianco sarà in grado di andare in giro senza un giorno essere preso di mira per il suo essere Bianco, o chiamato “ragazzo bianco”? E chi si batte per lui? Chi si batte per queste persone Bianche costrette dalla situazione economica a vivere tra negri? Nessuno, ma qualcuno dovrà prima o poi farlo.

Qui vorrei anche a toccare l’idea di un Fronte Nord-Occidentale. Penso che questa idea va oltre la stupidità. Perché dovrei per esempio, rinunciare alla bellezza e la storia del mio stato per andare al Nordovest? Per me l’idea è in parallelo con quella gente Bianca in fuga per la periferia. L’idea è patetica ed è solo un altro modo per scansare il problema senza affrontarlo.

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Alcune persone si sentono come se il Sud è perduto, che abbiamo troppi neri qui. Per questo dico, guardate la storia. Il Sud ha avuto un più alto rapporto di neri quando li tenevano come schiavi. Guardate il Sudafrica, e come una piccola minoranza ha tenuto il nero in apartheid per anni e anni. Parlando di Sud Africa, se qualcuno pensa che alla fine hanno solo cambiato in meglio, considerate come in Sud Africa hanno preso provvedimenti positivi per la popolazione nera che rappresenta l’80 per cento del popolo.

E ‘ben lungi dall’essere troppo tardi per l’America o in Europa. Credo che anche se siamo solo il 30 per cento della popolazione ci si potrebbe riprendere di nuovo completamente. Ma in nessun modo dovremmo aspettare di più a prendere misure drastiche.

Chi pensa che il Bianco e le persone di colore nero sono diverse solo al di fuori, ma sono in qualche modo magicamente lo stesso di dentro, sta delirando. Come potrebbero i nostri volti, la pelle, i capelli, e la struttura del corpo tutti essere diversi, ma il nostri cervelli siano esattamente la stessa cosa? Questa è la sciocchezza che siamo portati a credere.

I negri hanno QI inferiori, minore controllo degli impulsi, e livelli di testosterone più elevati in generale. Solo queste tre cose sono una ricetta sicura per un comportamento violento. Se uno scienziato pubblica un documento sulle differenze tra le razze in Europa occidentale o tra gli americani, si può aspettare di perdere il posto di lavoro. Ci sono tratti della personalità all’interno delle famiglie umane, e in diverse razze di gatti o cani, quindi perché non fra le razze?

Un cavallo e un asino possono accoppiarsi per fare un mulo, ma sono ancora due animali completamente diversi. Solo perché siamo in grado di accoppiarci con le altre razze non rende noi la stessa razza.

In una moderna lezione di storia è sempre sottolineato che, quando si parla di cose “cattive” i Bianchi che hanno fatto la storia, erano Bianchi. Ma quando abbiamo imparato sulle numerose, quasi innumerevoli cose meravigliose che i Bianchi hanno fatto, non è mai sottolineato che queste persone erano Bianche. Eppure, quando impariamo qualcosa di importante fatto da una persona di colore nella storia, si è sempre sottolineato ripetutamente che erano neri. Per esempio quando impariamo come George Washington Carver è stato il primo negraccio abbastanza intelligente per aprire una nocciolina.

Poi c’è un altro argomento su cui voglio pronunciarmi. Molti Bianchi sentono come se non avessero una cultura unica al mondo. La ragione di questo è che la cultura Bianca è una cultura mondiale. Non voglio dire che la nostra cultura è costituita da altre culture, voglio invece dire che la nostra cultura è stata adottata da tutti nel mondo. Questo ci ha portati a sentire come se la nostra cultura non sia niente di speciale o di unico. Diciamo per esempio che è come se ogni uomo d’affari in tutto il mondo indossi il kimono, che ogni grattacielo abbia la forma di una pagoda, che ogni porta sia di tipo scorrevole, e che tutti mangiano con le bacchette. Ciò probabilmente farebbe sentire ogni giapponese come se non avesse una unica cultura tradizionale.

Ho un grande disprezzo verso i matrimoni misti per le donne Bianche all’interno della comunità Bianca nazionalista, cosa per me che rasenta la pazzia. Queste donne sono vittime, e possono essere salvate. Stop.

EBREI

A differenza di molti nazionalisti Bianchi, io sono del parere che la maggioranza degli ebrei Americani ed Europei sono bianchi. A mio parere, il problema con gli ebrei non è il loro sangue, ma la loro identità. Penso che se potessimo in qualche modo distruggere l’identità ebraica, smetterebbero di essere un gran problema. Il problema è che gli ebrei hanno il look bianco, e in molti casi sono Bianchi, eppure si considerano una minoranza. Proprio come i negri, la maggior parte degli ebrei sono sempre lì a pensare che sono ebrei. L’altra questione è che fanno molto clan, sono compatti fra loro. Se potessimo in qualche modo dipingere ogni ebreo di blu per 24 ore, penso che ci sarebbe un risveglio di massa, perché la gente sarebbe in grado di vedere chiaramente cosa stanno combinando.

Io non pretendo di capire perché gli ebrei fanno quello che fanno. Sono un enigma per me.

ISPANICI

Gli Ispanici sono ovviamente un problema enorme per gli Americani. Ma ci sono buoni e cattivi ispanici . Mi ricordo che durante la visione di canali televisivi ispanici, gli spettacoli e anche gli spot erano più Bianchi della nostra. Hanno rispetto per la bellezza Bianca, e una buona parte di ispanici sono Bianchi. E ‘un fatto ben noto che gli ispanici Bianchi compongono l’elite della maggior parte dei paesi ispanici. C’è buon sangue Bianco da salvare in Uruguay, Argentina, Cile e perfino in Brasile.

Ma sono ancora nostri nemici.

ASIATICI ORIENTALI

Ho grande rispetto per le razze dell’Asia orientale. Anche se noi dovessimo andare estinti so che loro potrebbero portare avanti qualche cosa di buono. Essi sono per natura molto razzisti e potrebbero essere grandi alleati della razza Bianca. Io non sono contrario agli alleati delle razze asiatiche nord-orientali.
Patriottismo

Odio la vista della bandiera Americana. Il moderno patriottismo americano è una vera presa in giro. Le persone che fan finta di avere qualcosa di cui essere orgogliosi, mentre i Bianchi vengono uccisi ogni giorno per le strade. Molti veterani ritengono che dobbiamo loro qualcosa per “aver protetto il nostro modo di vita” o “proteggere la nostra libertà”. Ma non sono sicuro quale stile di vita stanno parlando. Che ne dici piuttosto di proteggere la razza Bianca e di smettere di combattere per gli ebrei? Devo dire questo, però, mi sarebbe piaciuto piuttosto vivere da Americano nel 1940 che nella Germania nazista, e questo non è ignoranza, è solo la mia opinione. Quindi io non biasimo i veterani di tutte le guerre fino a dopo il Vietnam, perché almeno avevano un Americano di cui andare fieri e combattere.

UNA SPIEGAZIONE

Per prendere un detto da un film, “Vedo tutto quel che succede, e non vedo nessuno che faccia qualcosa al riguardo. E’ questo che mi fa incazzare.”. Per prendere un detto del mio film preferito: “Anche se la mia vita vale meno di un granello di polvere, voglio usarla per il bene della società.”.

Non ho scelta. Io non sono in grado di andare tutto solo nel ghetto a combattere. Ho scelto Charleston, perché è la città più storica nel mio stato, e una volta ha avuto il più alto rapporto di neri a Bianchi nel paese. Non abbiamo teste rasate, nessun vero Ku Klux Klan, nessuno capace di fare qualsiasi cosa, oltre a blaterare su internet. Ebbene qualcuno deve avere il coraggio di riportarlo al mondo reale, e credo che devo essere io.

Purtroppo al momento in cui scrivo sono di gran fretta e alcuni dei miei pensieri migliori, in realtà moltissimi saranno lasciati fuori e persi per sempre. Ma io credo abbastanza che grandi menti Bianche siano già là fuori in attesa.

Si prega di perdonare eventuali errori di battitura, non ho avuto il tempo di controllare.

Dylann Roof

Fonte: www.informationclearinghouse.info

Link: http://www.informationclearinghouse.info/article42202.htm

20.06.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ROBERTO MAROCCHESI

NOTE DEL TRADUTTORE

Tradurre o interpretare significa rendere fedelmente, magari adattando anche il testo alla mentalità della lingua in cui si fa la versione. Qui ho avuto l’ingrato compito di esser fedele al linguaggio razzista e parziale per i Bianchi (con la B maiuscola) dell’autore, vero o falso che sia, con inoltre alcune leggere sgrammaticature che ho interpretato massacrando deliberatamente qualche congiuntivo.

Dylann Roof, l’autore, è il giovane accusato della strage di neri a Charleston, SC, pochi giorni fa.

Il caso Trayvon Martin: questi, giovane nero, fu ucciso (sparato) da un bianco tale Zimmermann, in una rissa, che fu assolto per “legittima difesa” laddove questa non pareva affatto sussistere; da qui, una enorme protesta in tutti gli USA, poi caduta nel nulla come in molte uccisioni di neri, con palese ingiustizia da parte di polizia e giudici.

Il NordOvest è l’area negli USA (Alaska, Washington State, Idaho, Montana, Dakota ecc.) a più bassa concentrazione di minoranza Nera, al contrario del SudEst (Georgia, Carolinas, Mississippi ecc.) dove essi sono pari, o più, dei caucasici.

Pubblicato da Davide

  • andriun

    A prescindere dall’impronta razzista dell’articolo che in un mondo non effeminato e decadente potrebbe essere considerata come antipatia/simpatia verso un soggetto, va rilevato che l’autore dice una cosa inconfutabile, ma altamente censurabile per menti odierne: nessun soggetto è uguale ad un altro e quindi aggiungo io, è del tutto inutile/illogico perseguire la ricerca della parità sociale e/o di genere. Occorre anche riflettere che l’interesse della società effeminata di perseguire questa assurdo obiettivo, nasconde la ben più reale necessità di uniformare e quindi di controllare/manipolare più facilmente le coscienze di ciascuno, convincendole che proprio attraverso questa parità le società è in grado di garantire pace e prosperità per tutti. Affermazioni che vanno contro ogni logica e riscontro effettivo, quindi interpretabili come una semplice forzatura a livello psicologico/farmacologico, i cui effetti collaterali non tarderanno a manifestarsi in un prossimo futuro. 

     
  • castagna

    Ridicola la presa di
    posizione del traduttore, moralista ed infondata.

    Il testo parla di cose
    reali e corrette, non mente, esprime le proprie opinioni, appunto
    opinabili come tutte le opinioni.

    Mente al contrario il
    traduttore quando scrive “Il caso Trayvon Martin: questi, giovane
    nero, fu ucciso (sparato) da un bianco tale Zimmermann, in una rissa,
    che fu assolto per “legittima difesa” laddove questa non pareva
    affatto sussistere; da qui, una enorme protesta in tutti gli USA, poi
    caduta nel nulla come in molte uccisioni di neri, con palese
    ingiustizia da parte di polizia e giudici “

    Come correttamente
    riportato nel testo esistono molti più omicidi di negri contro
    bianchi, e che non vengono perseguiti dalla “giustizia”
    americana, né abbiano tutto l’abbaiare di moralisti a telecomamdo.

    Comunque non
    preoccupatevi, ormai l’Amerika ve la siete fatta in casa importando e
    sbarconando milioni di immigrati e di africani. Avrete i ghetti e le
    violenze razziali, prevalentemente di negri contro bianchi, come già
    avviene in Sudafrica. Avrete le “positive discrimination” che
    quando sono fatte contro i bianchi sono buone perdefinizioni, contro
    gli altri gruppi etnico-razziali in vece sono razzismo.

    Ringraziate la vostra
    dabbenaggine e babbionaggine, la vostra politica cattocomunista, il
    vostro servilismo verso i padroni anglo-usa-sionisti, e le palesi
    falsità dell’ugualitarismo.

    In altre parole
    ringraziate la vostra incapacità di accettare la Realtà e di volere
    sempre cercare una qualche Verità di comodo e di branco.

    Ci piaccia o non ci piaccia, e sicuramente a me come a molti altri non piace, l’integrazione tra negri e bianchi è impossibile. Tutta la Storia e l’Attualità lo dimostrano, bisogna solo una gran dose di viscidità e di falsità per non ammetterlo.

  • ballam

    Buttate via la chiave!

    Dal punto di vista biologico, sociologico, culturale e politico… Questo è un minchione!
    Buttate via la chiave e mettete dentro chi gli ha dato le armi
    Chiunque anche solo lontanamente giustifica o trova qualche vicinanza a questo mentecatto, beh, che si vada a far vedere da uno bravo
  • tersite

    Ma non esistono le razze. Ci sono quelli e quelle alti, con le orecchie a sventola, col naso storto, con la sesta di misura di seno…siamo così, diversi ma anche un po’ uguali….love and peace! 

  • Stevenson

    Vabbè… Queste sono le farneticazioni di un psicopatico grave.

    Possono avere un interesse di tipo psichiatrico, non possono essere prese sul serio altrimenti.

  • edoro

    Molto interessante. Ci parla del "libero mercato", quelle che io ho letto in questo scritto e leggo nel presente degli europei che vengono citati nello scritto sono le risultanti dello sfruttamento su cui si è basato il progresso del pezzo di umanità che l’occidente rappresenta. La persona ed il pensiero dello scrivente possono riassumere le condizioni della Specie , occidentale, in questo istante di stallo in cui la società si trova.
    Lo Scritto qui sopra ha per me lo stesso valore dell’evento dell’11/9/2001, presenta L’occasione per chiedersi: perchè? 

  • Xor

    Le “razze” cosi come le culture non sono tutte uguali:
    alcune sono migliori di altre. Ad esempio per me, le migliori razze e culture
    sono le mie.  Nelle società
    capitalistiche la principale contradizione è fra quelli che possiedono i mezzi
    di produzione e chi no. E siccome chi detiene i mezzi di produzione detiene
    anche i mezzi di controllo psicologico (culturale, ideologico, ecc) è chiaro
    che ha anche tutto l’interesse ad amplificare (e anche eventualmnete a
    stimolare)  tutte le altre possibili
    (reali o meno che siano) contradizioni: di sesso, religione, età, nazionalità,
    ecc. pur di nascondere (o al meno minimizzare) la vera e unica contradizione
    fundamentale: quella di classe.

    Personalmente credo che in assenza di vincoli di
    necessità economica, “neri” e “bianchi” si rapporterebbero in modo molto
    diverso da quanto lo facciano adesso, e non mi sorprende affatto che la
    maggioranza delle persone vogliano alternare con altre persone della stessa
    cultura o “razza”. Ad ogni modo la questione della superiorita razziale non è
    un problema scientifico ma ideologico o culturale. 

  • lanzo

    Sono sempre rimasto perplesso da questo tipo con taglio di capelli alla Merkel.

    La foto mi fa pensare a Jim Carrey che vuole raffigurare uno scemo – Jim Carrey in SCEMO + SCEMO – il mitico film, aveva anche un taglio di capelli simile.
    Sento puzza di psy op.
  • castagna

    Le razze esistono e
    negarle per ideologia è la causa prima delle tensioni razziali.

    E’ vero ed innegabile,
    come scritto nel testo, che la componente negra ha un IQ mediamente
    inferiore a quella bianca. Ciò scandalizza i benpensanti. Ma i
    benpensanti sono quelle che hanno sempre causato le peggiori
    disgrazie.

    Migliaia e migliaia di
    anni di Storia Africana di migliaia di etnie diverse ci dimostra
    chiaramente che i negri non sono mai stati in grado di sviluppare:
    alfabeti scritti e matematiche, letterature, architetture, scienze,
    tecnologie, navigazioni, esplorazioni etc che altre razze, la bianca
    per esempio, hanno sviluppato in massimo grado.

    Per quanto possa
    parerci ripugnante è così.

    La dove i negri
    convivano con i bianchi, per esempio gli Usa, il Brasile, il
    Sudafrica etc, sono destinati a ricoprire sempre gli strati più
    bassi della popolazione, i più ignoranti, i più incapaci, i più
    violenti e abbrutiti.

    Mi spiace, pur troppo è
    così.

    Là dove convivono
    hanno solamente il campo dello spettacolo e quello dello sport per
    potere emergere. In tutti gli altri campi sono sovrastati dai bianchi
    e dagli asiatici: è un fatto strutturale e negarlo non aiuta né
    bianchi né neri né altri.

    Si può negare ciò è
    solamente per ideologia, per religione, o per interesse.

    Non per niente
    l’immigrazione e il miscuglio razziale sono tra i principali
    capisaldi delle Mafie Internazionali, ed è quello che cercano di
    fare anche qui in Europa.

    Sanno che sono le basi
    per i conflitti permanenti, per quel torbido in cui si pesca bene,
    per quel divide et impera che li avvantaggia…. In pratica per
    quella società all’amerikana che sanno gestire perfettamente, di cui
    hanno i modelli sociologici e che cercano di imporre in tutti gli
    Stati dell’Impero.

    Peace, love … e anche
    un po’ di luce, chè l’oscurità ideologica non ci aiuta di sicuro.

  • MartinV

    Un oceano di stupidagini… ma rafforzate da una serie "è così" "è vero"…

    In primis il concetto di razza riguarda l’allevamento di animali, e per quel che ne so, gli uomini non sono ancora allevati…

    E’ vero ed innegabile,
    come scritto nel testo, che la componente negra ha un IQ mediamente
    inferiore a quella bianca. Ciò scandalizza i benpensanti. Ma i
    benpensanti sono quelle che hanno sempre causato le peggiori
    disgrazie.

    Dove sta scritto che è vero e innegabile ?
    Per prima cosa parlare di componente negra (immagino tu ti riferisca alla presenza di melanina nella pelle) è già una frescaccia… tra i negri africani (escludendo quindi le altre popolazioni con la pelle scura) esiste una variabilità genetica molto più ampia di quella che esite in tutto il resto dell’umanità… insomma i razzisti come te dimostrano la loro pochezza mettendo insieme popolazioni diverse semplicemente perché condividono un alto tasso di melanina nella pelle. Ignoranza pura… e preconcetti smentiti non dai benpensanti ma dalla scienza…

    Sul Quoziente di intelligenza, poi, anche ammesso che tra le medie ci siano differenze, questo non significa che ogni africano è meno intelligente de qualsiasi non africano… per esempio,da quello che scrivi deduco che tu ti posizioni sotto la media dei neri… e di parecchio… mi dispiace ma è così!!

    Sul resto delle stupidagini non mi dilungo neppure a commetare

  • tersite
    Questa delle razze umane è una storia copletamente inventata da qualcuno per giustficare massacri, genocidi e deportazioni.

  • adriano_53

    quanto sono strani ed imprevedibili i modi attraverso cui l’inconscio di una società trova il modo di esprimersi.

    notazione en passant: é vezzo dei nostri governanti di scopiazzare le idee americane, e renzi, l’attuale governante, lo fa ancor più degli altri; mi auguro che l’idea di "buona scuola" non sia di origine americana, visto come la spiega il giovane Dylann Roof

  • Lif

    x il traduttore Roberto Marocchesi:

    George Zimmerman, che uccise Trayvon Martin, non era bianco, ma meticcio. Vedere qui:
    http://euroholocaust.blogspot.it/2012/04/sugli-ultimi-omicidi-razzisti-damerica.ht [euroholocaust.blogspot.it]ml

    Tra l’altro, diversi omicidi di afro-americani, tra quelli avvenuti di recente e che hanno riempito le cronache, non hanno, nonostante quel che si dice, una connotazione razziale. Il barbone Afrika da chi è stato ucciso, tanto per dire?

    Comunque, testo interessante. Mi sa che ci ritornerò sopra con calma in un altro momento.

  • andriun

    è vero che la razza è un termine destituito dalla scienza per classificare il genere umano, ma è anche vero che esiste etnia che è sinonimo di razza. Come dire che non si dice più extracomunitario che fa brutto, ma si deve utilizzare la forma non comunitario; come dire che non si deve più dire negro perchè urta le coscienze più sensibili, ma nero; come dire che non bisogna chiamare vacca(riservato forse alla donna fedifraga), il ruminante ma mucca; come dire che non devi dire raccomandazioni/agevolazioni ma quote rosa; come dire che non devi chiamare handicappato un disabile, ma utilizzare la forma diversamente abile; e via di questo passo. Si tratta per lo più di forme adatte ad un pubblico che definirlo adulto lo trovo esagerato, oserei dire più effeminato, a cui la forma originale da molto fastidio essendo mentalmente orientati come la donna, all’apparenza. Ecco, l’essere in europa ha certamente contribuito ad aumentare queste forme edulcorate di comunicazione che come si può vedere ha certamente contribuito a creare posti di lavoro. Quindi non mi dilungo nemmeno sul resto.

  • GioCo

    Articolo molto difficile da trattare, scotta tra le dita e poi in questo momento sto pure ubriaco e quindi è doppiamente duro affrontare tutto.

    Sulla razza. Se avessimo una storia genica evolutivamente abbastanza lunga, allora potremmo parlare di razze come 70-100mila anni fa, prima della catastrofe che ridusse la popolazione degli ominidi a quache "razza", sapiens e neadartal inclusi, su centinaia diffferenti.
    Tra l’altro i sapiens erano rimasti in poche migliaia e tutti in africa sud orientale.

    Come precisa Cavalli Sforza, oggi abbiamo più differenze genetiche umane tra i vicini di un palazzo, che tra un europeo e un cinese. In particolare le differenze genetiche più rilevanti sono ancora in africa e nella zona di origine dei sapiens. Tuttavia niente che impedisca il rimescolamento e dalle origini.

    Perché si raggiunga una differenza di razza (come tra cavalli e asini) occorrono milioni di anni che l’uomo semplicemente non ha cumulato. La genetica è una materia strana e sdruciolevole, ma parla chiaro in questo caso. Oggi dire che tra i sapiens ci sono questioni di razza è argomento anche stucchevole da trattare, per la ricerca la questione è ormai superata dagli anni ’60.
    Ma ci sono sempre rigurgiti di fanatismo romantico alla caccia disperta di giustifiche per sfogare rabbie represse. Per certuni lo sfogo fisico e violento è godimento, dato che alla scarica di adrenalina si mescolano varie altre sostanze psicotrope piacevoli prodotte dal corpo.
    Massacrare i propri simili e sentire l’odore del sangue, vedere la paura del prossimo e sentirsi potenti per questo può quindi diventare facilmente una esperienza molto piacevole (anche più che fare l’amore assicurano gli esperti della malavita organizzata). Si, so che dirlo è orrendo, ma prima e più profondamente si accetta la fiosologia umana com’è, non tanto diversa da un altro mammifero come un gatto o un cane, meno si incorre nella confusione tra dicotomie come "male" e "bene", che nulla hanno a che fare con l’essere e meno ancora con il corpo e l’uomo.

    Di questo ragazzo sterilizzato dalla terapia dello sbando, mi viene a vederlo una pena che mi fa stare male. I suoi vaneggiamenti sono talmente gravidi di significativa vuota risonanza, che mi pare di sentire le acustiche e gli odori delle bestie dentro un allevamento intensivo.
    Insopportabile. Come si fa a non impazzire? Lui già lo suggerisce.

  • Gil_Grissom

    Tra mille farneticazioni qualche verita’ affiora, tipo quella che si e’ portati sempre in una lotta a simpatizzare per il piu’ debole, come nell’esempio dell’uomo che picchia il cane. Poi per il resto farneticazioni di stampo hitleriano, facendo riferimento ad una presunta razza bianca che dal punto di vista antropologico non esiste, gli europei ad esempio, come tutti sappiamo, sono di razza indo europea. Dal punto di vista antropologico non esistono le razze bianca, nera, gialla etc, il corredo genetico cromosimico di una persona e’ qualcosa di piu’ complesso del coloroe della pelle. Stupisce peraltro che su questo sito vi sia una tale abbondanza di pareri filo-nazisti come se quell’ideologia avesse lasciato un benche’ minimo di buono su questo pianeta. Del resto la liberta’ di pensiero deve essere ed e’ sacra.

  • MartinV

    Eccone un altro…

    Razza non  un termine destituito dalla scienza… è semplicemete usato per classificare e riconoscere gli animali allevati in base ad alcuni parametri fisici arbitrari. Per le piante esite il corrispettivo termine di varietà.
    Il termine etnia ha un significato diverso e non è necessaiamente legato ad una ascendenza, ma può essere anche basato su elementi culturali.
    Se si vuole dare un riferimento genetico bisogna piuttosto usare il termine popolazione (che va bene per le piante, per gli animali e in generale per tutti gli organismi a riproduzione sessuale), ma per comprenderlo correttamente i piccoli razzistelli ne hanno di roba da studiare…

    Sull’evoluzione del linguaggio hai in parte ragione, ma è un problema di convenzioni politically correct… che si rincorrono… un tempo ‘handicappato’ era utilizzato per evitare termini considerati dispregiativi… poi anch’esso è diventato offensivo e se ne sono adottati di nuovi… già adesso dare a qualcuno del "diversamente" qualche cosa è diventato un mezzo per offendere… il linguaggio "ufficiale" continuerà a evolvere cercando inutilmente di addomesticare i concetti che fan paura… un altro esempio è quello della morte… pardon del decesso.

    L’effeminatezza c’entra poco… questa ricerca del politically correct è dovuta all’influenza della cultura anglosassone che ha colonizzato il nostro paese sconfitto nella seconda guerra mondiale.

    … e per finire, vacca è il termine giusto… mucca non esiste in zootecnia, è un termine familiare derivato dal verso, il muggito…
    https://it.wikipedia.org/wiki/Bos_taurus

  • MartinV

    … e visto che su due post usi tre volte il termine effeminato… mi domando se il tipo che ha ammazzato dieci persone (uomini e donne) disarmate e in chiesa è per te un modello di virilità ?

    Come quegli omaccioni di poliziotti che sparano su gente disarmata perché si sentono in pericolo di vita, fosse anche in presenza di un bambino di otto anni che gioca con la pistola…

    Anvedi che uomini !!!

  • ProjectCivilization

    Intanto non lo ha scritto lui , perche’ ho verificato le sue vere esternazioni , e si tratta di persona di intelligenza simile a quella negra….

    Ma e’ un "manifesto"  dell’intellettuale , della persona forte che non si e’ fatta mettere I piedi sulla testa dalla propaganda dei globalizzatori , o , in Italia , da Veltroni e dai suoi successori servili .

    Tutto quello che scrive , e’ quasi pericoloso , sicuramente rigettato dalla massa inetta…..bianca…che , oggi , e’ incapace di opinioni autonome , e intellettualmente deficente .

    E che si sta suicidando , accogliendo con soddisfazione l’africanizazione dell’eredita’ europea .

    La cui parte buona e’ frutto di una minoranza sofferente e discriminate : i bianchi intelligenti .

    Vero che I negri sono poco intelligenti , con l’eccezione della musica .

    Vero anche che come specie animale e’ molto diversa dai bianchi , ma si puo’ riprodurre con loro .

    Si tratta di una specie animale che avrebbe bisogno ancora di molto tempo per evolversi mentalmente , e poi culturalmente…..

    e dovrebbe farlo , in santa pace , a casa propria .

    Moltissimi negri USA , oggi , hanno antenati bianchi , a cominciare da Cassius Clay e Obamo-Soetoro , e il mix ha prodotto persone negre fuori….e che sfuggono al format negro dentro….

    Mentre noi stiamo regredendo  intellettualmente a causa della sedentarieta’ .

    Il che ci ricorda quanto sia importante la CULTURA , persino rispetto a centinaia di migliaia di anni di evoluzione animale  .

    D’altra parte , quasi tutti gli statunitensi intellettuali o interessanti , sono canadesi che hanno traslocato .

    La cultura USA militarista , non produce , sopratutto tra I maschi , persone interessanti , e I massoni e gli ebrei che dominano il governo , sono bianchi .

    Il vero dramma , e’ l’emarginazione degli intelligenti .

    Propongo un apartheid sociale e geografica per dargli una chanche .

    E se I negri diventano piu’ intelligenti , nel calderone……e I bianchi ….piu’ stupidi…..fa poca differenza .

  • andriun

    Buongiorno, sì è vero uso molto il termine effeminato perchè avendo scritto un libro(anche se di poche pagine) ed avendo ben conosciuto la psicologia femminile(in diversi ambiti e aspetti), ho potuto notare che esistono delle similitudini a livello di ragionamento tra coloro che sono assoggettati passivamente al potere femminile e coloro che non lo sono. Lei dice che la ricerca dei termini nuovi è un fatto che non c’entra nulla con la femminilizzazione della società. Io non ne sono convinto e la scienza me ne darà ragione(quando sarà assoggettata ad altro potere e non a quello attuale, ovviamente): io mi limito ad osservare la realtà e questa ricerca di nuove forme del linguaggio in parte la riconosco come naturale evoluzione(vedi internet e media veloci di comunicazione), ma per la massima parte è semplicemente una forzatura: come quando si vuole spostare i mobili di casa per dare l’impressione di vivere sotto un tetto diverso da quello precedente. La donna, credo che lei lo sappia, ma se non lo sa glielo dico io è certamente più portata alla ricerca di questi sinonimi perchè è più portata a curare l’aspetto esteriore delle cose(in questo risulterebbe anche complementare all’UOMO). 

    Quindi adesso le chiedo: non viene da pensare che chi si arroga il diritto di cambiare le forme espressive, sia il vero problema? Chi mi dice che quella persona o gruppo di persone che propone la nuova forma espressiva non sia proprio lui/loro sotto qualche cura psichiatrica o in cura da qualche specialista(a prescindere che non ho molta fiducia in queste specializzazioni ancor meno se al femminile). Visto che alla fine nessuna forma andrà bene, quanti soldi avremo  speso per integrare in nostro vocabolario senza che ve ne sia stato un vero motivo per farlo? Consideri che non si tratta di semplici forme alternative, ma di un vocabolario ad uso obbligato con tanto di sanzioni(specie in ambito pubblico). Ma scherziamo? L’UOMO questo lo sa, in quanto ragiona e penserebbe più a predisporre barriere architettoniche per questi soggetti che perdere tempo a cambiarne la forma esteriore del termine; glielo posso garantire considerando poi, che mi sorge pure il sospetto che tale forma dia più fastidio a chi handicappato non è, quindi torniamo alla domanda numero 1. Inoltre per risponderle alla domanda precedente, credo che avere delle simpatie o antipatie per delle persone di colore e/o per gli effeminati e/o.. sia una forma di razzismo, quindi se le fa piacere sono un razzista. Ma dal momento che "razza" non ha senso utilizzarlo perchè destituito dalla scienza non ha più nemmeno senso parlare di razzismo o sbaglio? Quindi attendiamo la nuova forma di accusa che potrebbe essere "etinismo" o "populismo". La saluto. 
  • andriun

    Veramente MartinV io avevo scritto "…destituito dalla scienza per classificare il genere umano…" per classificare il genere umano capisce? Lei mi ha tralasciato la parte più importante del periodo: spero solo che sia stata una svista che posso anche capire(vista l’ora del post) e non intenzionale che sarebbe certamente più grave.

    Colgo l’occasione per rammentarle che l’uso del termine "vacca" rientra nel linguaggio corrente quindi non è un termine bandito dal vocabolario: ha semplicemente assunto connotazioni volgari in riferimento alla donna ed ai suoi costumi. Quindi a maggior ragione mi sembra una forzatura non necessaria che a menti scevre da condizionamenti mentali, sarebbe possibile eliminare per farlo rientrare nel linguaggio comune. Ovviamente se non vivessimo in una società decadente ed effeminata. 
  • MartinV

    In effetti non avevo fatto la dovuta attenzione al resto della frase… chiedo venia… anche se pure li c’è un errore (comune nel linguaggio)… quella umana è una specie, non un genere… a meno che non si vogliano intendere tutte le specie, vere o presunte, di ominidi che hanno camminato sulla terre e che sono oggi estinte…

    Riguardo al termine vacca, è lei a fare confusione… io non ho detto  che è bandito, anzi… è il termine corretto… fa riferimento esclusivamente alla femmina riproduttrice del Bos taurus… altre accezioni usate come insulto fanno parte di una letteratura estremamente varia ma non è la prima cosa che mi viene in mente quando sento il termine vacca… ma forse io sono effeminato, va a sapere…

  • MartinV

    Pur non essendo psicologo ho in passato rivolto la mia attenzione alla questione che lei pone e si figuri che in gran parte sono d’accordo con lei… e trovo anzi ridicola la fuga davanti alle realtà della nostra società.

    Non so se si tratti effettivamente di una femminizzazione o piuttosto di una tendenza a mantenere gli esseri umani ad uno stato giovanile (intendo qui il mancato compinento del processo di maturazione che porta alla genesi dell’uomo con caratteristiche psicologiche virili e muliebri) e quindi subalterno.

    Ritornando all’evoluzione del linguaggio, non è escluso che il politically correct abbia radici nel fenomeno di cui sopra… ma per lo più esso si è affermato con la diffusione della cultura anglosassone.

    Infine, riguardo ai termini razzismo e razzista, si possono usare tranquillamente perché essi indicano appunto le persone che considerano vere teorie errate quale quella dell’esistenza di razze umane e della loro gerarchizzazione.

    Similmente si può parlare di crazionismo per indicare le credenze di coloro che ritengono vere alcune teorie desunte dalla lettura di testi sacri.

    Aggiungo che, spesso, il termine razzismo è utilizzato erroneamente in luogo di xenofobia
    (diffidenza dello straniero) che non ha pretese di classificazione né di
    gerarchizzazione dei gruppi umani, ma esprime solo il rigetto di chi è
    culturalmente diverso.

  • andriun

    infatti sono io, che sto dicendo che è bandita dal linguaggio comune e non ne vedo la ragione. Se lei è uno che sostiene le ragioni della donna a prescindere, allora si è un effeminato.

  • tersite

    In vino veritas..

  • Zret

    False flag

  • MartinV

    cioè per lei una donna è una vacca a prescindere ? i due termini per lei son equivalenti ?

    non la seguo… almeno spero di non aver capito…

  • andriun

    Non è proprio così: anche se la donna riesce a controllare meno i propri istinti sessuali rispetto all’UOMO, in quanto naturalmente passiva(occorre solo sapere "quale" tasto premere), la definizione non è automatica. Poi per chiarire ulteriormente aggiungo anche, che oggi più che mai, il "tasto" giusto da "premere" non è nemmeno di tipo sessuale, ma economico. Preciso ulteriormente che questo atteggiamento assieme all’affetto/amore non è e non sarebbe nemmeno sbagliato visto che la donna dovrebbe garantire la sua esistenza e quella dell’eventuale prole(quindi la selezione del maschio con cui condividere la propria esistenza dovrebbe essere un’operazione alquanto "delicata"). Il guaio e questa idea densa di spiritualità, umiltà/sacrificio rivolta sul lungo termine che apparteneva alla donna di qualche decennio fa, si è tradotta ai giorni nostri come guadagno immediato nel breve termine. E il guaio ancora più grosso e che l’uomo effeminato a permettere tutto ciò, proprio per evitare di finire esautorato/perdere la poltrona.

    Per tornare alla sua domanda però, in questo caso particolare frangente, mi riferivo al termine attribuito all’animale al posto di "mucca"(inutilmente edulcorato) da usare negli spot pubblicitari/notizie e quant’altro, senza però nulla togliere all’uso della medesima grafia in  forma dispregiativa(correggo non è il termine ad essere dispregiativo, ma piuttosto l’atteggiamento assunto dalla donna in quel particolare frangente). Ecco questo parallelismo non mi darebbe alcun fastidio.
  • Zret

    Giusto.

  • MartinV

    D’accordo, ho compreso la situazione. Noto solo ora che anche nello pseudonimo da lei usato traspare il suo accentuato interesse per la mascolinità.

    La lascio volentieri alle sue occupazioni non volendole far perdere ulteriormente tempo (che come avrà capito è una effeminata forma di cortesia per dirle che è il mio di tempo che non voglio perdere).

  • andriun

    Di cosa va blaterando non lo so. Il mio pseudonimo deriva semplicemente dalla combinazione di una parte di nome con una parte del cognome. Vedo poi che ci teneva a farmi sapere che ha delle caratteristiche da effeminato: contento lei, il mondo può ancora peggiorare questo è certo, e le assicuro pure che si trova in buona compagnia.

  • MartinV

    … poi dice che sono le donne che non afferrano l’ironia…

    La lascio tranquillo a coltivare le sue certezze di essere superiore a qualche cosa.. siano essi altre razze o le femmine…

  • Lif

    Comunque, per pedanteria, rifaccio notare che chi ha ucciso tal Trayvon Martin non è bianco, ma meticcio. Saluti.

  • FBF
    DYLAN ROOF E LE SUE VITTIME SONO ENTRAMBI VITTIME
    Per capire bisogna scavare nella storia, ma dato che questa viene scritta, meglio usare la filosofia o la teologia. 
     
    Storicamente viene raccontato che i Portoghesi costruirono sulle coste africane delle città e perciò porti per sfruttare il continente. A causa delle malattie endemiche che rendevano l’Africa a quel tempo impenetrabile, i porti vennero usati per la circumnavigazione per andare altrove. Per cui il mercantilismo globalizzante iniziò da un fallimento.  Visto che il progetto Africa era apparentemente venuto meno, chi si voleva arricchire sfruttò le lotte tribali sempre presenti e mai cessate tanto da preferire anche ora essere governati da bianchi.
    Il Portogallo, terra adesso fra le più povere e disorganizzate d’Europa (la Grecia e il Portogallo sono stati chiamati i “Paesi terzomondisti d’Europa”) fu un ricco impero coloniale. Ora la popolazione portoghese principalmente nella città di Lisbona e nelle zone meridionali del Paese è meticcia nella proporzione dell’8-9% poiché si integrò nei secoli coloniali con gli schiavi e i servi di colore. La positività di questa integrazione sta nel fatto che dopo la decolonizzazione dell’Africa gli unici europei che ancora vi rimangono e che in qualche modo riescono a convivere o a intendersi con i cafri sono i portoghesi e i greci.
    Tra i responsabili della schiavitù ci furono i Quaccheri del New England. Costoro in nome di Dio si arricchirono acquistando i neri senza incontrare alcuna resistenza. I reggenti divennero così mercanti intermediari con le tribù il lotta e i Quaccheri vendettero a loro volta gli schiavi ai piantatori degli Stati confederati del Sud. Come i nostri nobili Medici che usarono l’oro depredato dagli spagnoli in sud America per commerciare in schiavi. 
    Tutti religiosissimi.
    Gli stessi religiosissimi Quaccheri diventati banchieri con la schiavitù, affibbiarono solo poi l’epiteto di ‘Maledetti da Dio’ ai piantatori del Sud, alleandosi con i politici, gli ecclesiastici e i giornalisti del Nord.  Cosa curiosa è che i Quaccheri preferivano autodefinirsi "Society of friends", ossia "Società degli amici" (di Gesù), e traevano questo nome dal Vangelo di Giovanni (capitolo 15 versetto 15), in cui Gesù dice ai discepoli: "Io non vi chiamo più servi; perché il servo non sa quel che fa il suo signore; ma voi vi ho chiamati amici, perché vi ho fatto conoscere tutte le cose che ho udite dal Padre mio".  La Costituzione degli Stati Uniti tollerava la pratica della schiavitù la religione anche per cui erano in pace con la legge e la coscienza. 
    Solo poi William Lloyd Garrison fondò a Boston nel 1831 il giornale The Liberator e definì la Costituzione USA un "contratto con Satana".
    I latifondisti degli Stati del Sud a loro volta si ispiravano a san Paolo che si era pronunciato per la “schiavitù dolce” di tipo patriarcale nella quale il padre ha diversi rapporti di autorità sulla moglie, sui figli e sugli schiavi, a sant’Agostino che ammetteva che la schiavitù è “un castigo imposto ai peccatori” e a san Tommaso affermava che i rapporti tra padrone e schiavo si collocano al di fuori dei rapporti di giustizia e che la schiavitù è un bene privato.
    Questi religiosissimi bi-got-ti sono presenti ovunque pure in Italia come tutti sappiamo. 
    Per cui il concetto di Libertà è sempre interpretabile dai furbi che da puri opportunisti stanno dalla parte giusta nel momento giusto e tutti gli altri sono vittime e carnefici ma entrambi vittime.
    Per concludere il problema non è Dylan Roof o i latifondisti del Sud o i neri  o gli ebrei o i quaccheri o chi si vuole arricchire, ma un altro. La Missione.
    E c’è una soluzione? Forse si ma sarà lo stesso problema a proporla. E i soldi ad oliare il meccanismo? Quelli ci sono sempre.
  • andriun

    ahh… cogliere l’ironia lei dice, ma quale ironia, ma chi vuole prendere in giro tontolone, il suo era semplice sarcasmo. Ovviamente la definizione di vacca non le è andata a genio vedo, qualche conflitto di interesse? E’ un classico per chi pensa come effeminato. La saluto.

  • poisonedtooth

    Un redivivo S.Froid avrebbe il suo daffare nel ridisegnare le sue teorie di fronte a sto po po di cervelli in azione. Probabilmente la moderna psicologia verrebbe tutta riformulata sulla base all’invidia del pene (delirium penis).

    Parliamoci chiaro, mr. Rooff e mr. commentatori allo sbaraglio, il fatto che vostra madre frequenti quotidianamente le gangbang cogli immigrati africani non giustifica affatto il vostro risentimento razziale, ne dovreste sentirvi obbligati a frullarci gli zebedei co le vostre fanta-teorie eugenetiche.
    Se siete nati genitalmente inferiori cercate almeno di vivere con dignità la vostra inferiorità sessuale e sopportate il peso delle corna per tutto il tempo che sarà necessario a dimostrare l’incrollabile stoicismo della razza bianca rispetto alle altre.

    E poi guardatevi intorno; ammirate le meraviglie di questo Sistema-Mondo creato dai Bianchi ad uso e consumo della propria razza. Come non coglierne l’intrinseca ed estrinseca bellezza che rasenta la perfezione?
    Solo le soppraffine menti di una razza superiore infatti, avrebbero potuto creare tutto ciò: un bel mondodimmerda di stampo mafionomico a 7 passi dell’estinzione.

    Una buona giornata a tutti, sia che apparteniate ad una razza superiore che ad una inferiore.