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PERCHE' GLI UOMINI SONO PIU' FORTI DELLE DONNE ? LA RISPOSTA POTREBBE SORPRENDERVI

DI MICKEY Z

worldnewstrust.com

Recentemente, un gruppo di donne Aymara (link) hanno sbalordito il mondo facendo qualcosa di inaspettato. Esse non solo hanno sfidato il monte Huayna Potosi in Bolivia alto 19.974 piedi (6100 m, Ndt), ma lo hanno fatto vestite, be’…. da donne (vedi abiti Aymara tradizionali). Questo mi ha fatto pensare alla monolitica “verità” che la stragrande maggioranza degli uomini sono presumibilmente più grandi, più veloci e più forti della stragrande maggioranza delle donne.


Abbiamo tutti sentito parlare di fattori biologici immutabili quali costruzione scheletrica, testosterone (link), capacità polmonare, ecc… – ma nella maggior parte delle discussioni è stata volutamente omessa la possibilità di considerare il fatto che un costrutto sociale, come forse, non so, il patriarcato potesse giocare un ruolo. Potrebbero essere le nostre convinzioni a rendere le donne più piccole, più lente e meno forti?

In un articolo di Newsweek del 2009 (link), Sharon Begley ha scritto di uno studio per il quale è stato chiesto alle madri di bambini di 11 mesi di stimare quanto tempo impiegherebbero i loro figli a camminare lentamente su un pendio scosceso. “Le mamme dei bambini maschi hanno valutato giustamente 1 livello di difficoltà”, ha spiegato Begley, ma “le mamme delle bambine hanno sottovalutato ciò che le loro figlie potrebbero fare partendo da 9 livelli di difficoltà, sebbene non ci siano differenze nelle capacità motorie di bambini e bambine” (ha aggiunto con enfasi). 
Venne chiesto se questo pregiudizio potesse portare inconsciamente i genitori a limitare l’attività fisica delle proprie figlie. “Il modo di percepire i bambini – estroversi o timidi, fisicamente forti o introversi – li condiziona a seconda di come li consideriamo e di conseguenza a seconda delle esperienze che gli poniamo davanti”, ha scritto Begley. “Dato che la vita lascia impronte sulla stessa struttura e funzione del cervello, queste varie esperienze producono differenze sessuali nel comportamento da adulti e nel cervello – risultato non di natura innata e congenita, ma di formazione educativa”.

E’ opinione diffusa che esiste un periodo di tempo in un bambino per acquisire l’uso efficiente ed efficace della lingua parlata. Lo stesso vale per le altre forme di sviluppo cognitivo. Questi “periodi” “sono circuiti neurologici di programmazione”, dice Pam Schiller (link), specialista in Pediatria. “Come genitore, stai ponendo le basi per una vita di apprendimento”, aggiunge. “Un circuito neurologico al di fuori del periodo di tempo necessario non si tradurrà in opportunità di apprendimento ottimali.” 
Riteniamo inoltre, almeno per ipotesi, che la padronanza delle diverse attività dagli scacchi al balletto, dal talento musicale alla matematica e alla ginnastica richiede un inizio rigoroso e precoce. 
Ricapitoliamo: sappiamo che alcune donne rompono gli schemi quando gliene viene data l’opportunità. Sappiamo di verificati e percepiti periodi di tempo per l’apprendimento. Sappiamo di ben intenzionati genitori che inavvertitamente soffocano la crescita delle loro figlie. Sappiamo anche della presenza pervasiva del patriarcato.

Ora, vorrei proporre altre due possibilità:

  • L’acquisizione ottimale di attributi come la velocità, la forza, l’equilibrio, riflessi, e la resistenza sono basati, in parte, sui tipi e l’intensità delle attività svolte dai bambini.
  • Poiché la maggior parte dei ragazzi saltano, corrono, salgono, sollevano, lottano, lanciano, cacciano, e sono fisicamente in competizione con più della maggior parte delle ragazze, questo squilibrio alla fine contribuisce al dismorfismo sessuale (link).

Riflettendo su ciò, io aggiungo la più importante possibilità di tutte: i repressivi ruoli di genere proibiti e imposti dal dominio patriarcale sono consapevolmente programmati per mantenere le donne in una posizione di sudditanza e più bisognose di protezione maschile (specialmente se abbinati a metodi repressivi link).

Prima di citare questo studio e questo libro di testo per deridere la mia linea di indagine, permettetemi di anticipare la vostra scienza sessista e verità fallocentriche con una domanda o tre: quale potrebbe essere lo svantaggio nell’incoraggiare le ragazze a raggiungere il loro potenziale fisico? Siete soddisfatti di come le ragazze e le donne sono attualmente trattate come categoria? Che cosa temete? 
Se desiderate incoraggiare tutti i bambini ad esplorare e raggiungere il loro vero potenziale, liberatevi dei principi totalitari di genere e di supremazia maschile, è tempo di unirci per abolire il costrutto patriarcale di genere prima che sia troppo tardi. 


#Aboliamo il Gender

Mickey Z

Fonte: http://worldnewstrust.com

Link: http://worldnewstrust.com/why-are-men-stronger-than-women-the-answer-may-surprise-you-mickey-z

29.12.2015

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di CINZIA PALMACCI

Pubblicato da Davide

  • Servus

    Si, aboliamo tutto e suicidiamoci.

  • Black_Jack

    Vi siete mai chiesti perché gli uomini hanno il pene e le donne no?

    La risposta potrebbe sorprendervi…
  • MarioG

    "…liberatevi dei principi totalitari di genere e di supremazia maschile, è tempo di unirci per abolire il costrutto patriarcale di genere prima che sia troppo tardi. 

    Aboliamo il Gender"


    "Troppo tardi" per cosa?
    E poi qualcuno dice che certe elucubrazioni "non esistono"…

    Aboliamo il costrutto genderiano. Anche se ormai e’ fin troppo tardi!


  • Gtx1965

    ecco… ben vi sta… ahahahah…!!! troppo forte servus… und schoenen tag noch…

  • MarioG

    E’ l’enensimo costrutto patriarcale.

    X e Y sono i prodotti alfabetici di societa’ prettamente patriarcali e militariste come quella greca e romana. 
  • Xeno
    Vi siete mai chiesti perché in media le donne vivono piu’ a lungo degli uomini ?
    Vi siete mai chiesti perché in media ci sono più donne con le palle che uomini ?
    La risposta potrebbe sorprendervi…..
  • andriun

    Un post in linea con la decadenza. Dire che se è corretto dire che le donne possono sollevare pesi non è la stessa cosa dell’affermare che sia salutare per loro farlo. Ma si sa la decadenza ha il braccio lungo e la mente corta. 

    Si parla di esperti, ma anche in decadenza la parola esperto ha perso il suo vero significato, perchè non mancherà di essere contraddetto da un altro "esperto". Il guaio è che l’esperto di oggi non è più tale perchè manca di una "visione superiore" e quindi pur ancorati alla materialità e alle mode, restano convinti di aver scoperto delle verità. Più si inoltrano nella materia e quindi anche nella psicologia e più perdono di vista se stessi e il mondo che li circonda.
    Forse con un po’ di esercizio potremmo avere anche il leone che si ciba di erba: non proprio un ruminante, ma qualcosa di simile potremmo ottenerlo. In fondo forse si tratta solo di una convinzione(errata) del leone, che cibarsi di carne sia corretto.
    "L’esperto" basta la parola…
     
  • natascia

    Mi chiedo:sia questo un test – sondaggio tra i lettori di questo, per altri articoli, autorevole  sito, o un tentativo di imbonimento, o altro, Non la recidiva. 

  • natascia

    dopo il non, inserire : capisco. 

  • MarioG

    Dopotutto mi pare che sia un sospetto ragionevole. Puo’ darsi che ci trattino da cavie, per vedere a che punto sono arrivati e fino a che punto possono arrivare…

  • andriun

    forse perchè:

    1) così possono godere della reversibilità della pensione;  
    2) viviamo in Italia.
  • GioCo

    Post che non esiterei a dichiarare "furbo" dato che sembra approfondire senza approfondire.
    Non è mai stata negata la intriseca quantità della "forza" come misura quantitativa, che ha risibili differenze, ma la sua specifica qualità.
    Nell’uomo si concentra in atti di minore tempo ma maggiore resa, nelle donne si dilata nel tempo e migliora la resistenza ma per sforzi minori. La questione tocca fondamentali temi di adattamento, che riguardano la possibilità di allevare e la libertà di muoversi, per procurarsi "cibo rapido". Il "cibo rapido" è quello che si ricava dalla raccolta e dalla ciaccia, che si distingue dal cibo coltivato o allevato, per forza di cose "lento" (nel senso che non ha disponibilità immediata).
    E’ evidente che i nostri progenitori hanno fatto affidamento sul cibo a disponibilità immediata per un tempo evolutivo molto maggiore e questo ha generato differenze di perfomarce: se la coppia voleva soppravvivere, uno doveva specializzarsi a resistere, l’altro a combattere. Altrimenti niente discendenza.

    Detto questo, c’è da dire che la diffierenza, anche quando minima, è ciò che rende sensata la vita e volerla univorme, unigenia, cioè amorfa, come una produzione industriale, equivale solo a dimostrare la compulsiva malattia della copia a tutti i costi, della perfezione non in quanto buon risultato, ma perché aderisce a un idea copia della copia della copia della copia … sensata esclusivamente in quanto mera "copia". Allora ha senso che la donna sia una mera copia dell’uomo, come una babomba di plastica ha senso che sia una copia di un altra.

  • vic

    Ma questo MickeyZ conosce le competizioni sportive?

    Sono una minoranza gli sport in cui uomini e donne gareggiano pari pari.
    Tant’e’ che fanno i controlli della sessualita’, proprio per evitare furbate.
    Poi che Martina Hingis giochi meglio del sottoscritto a tennis o che Lara Gut lo umilii sugli sci non ci piove. C’e’ pure l’eta’, e l’allenamento,  nevvero.
    Semmai e’ molto interessante la  manifesta minoranza di donne matematiche.
    Ci sono e ci sono state, certamente. Ma e’ una presenza da mosche bianche.
    Per dire, non mi viene in mente una che abbia scritto tanto quanto Eulero; o una che abbia manifestato la stessa palese genialita’ di Ramanujan. Sono fatti.
  • Alias

    Boh…a me sembra l’ennesimo articolo umanista/progressista/genderista. Me ne aspetto un altro che affermi che gli uomini possono anche partorire se trovano qualcuno che li metta incinta…tanto ormai ultimamente si mette in dubbio qualsiasi cosa.

  • Hamelin

    Esatto pura propaganda NWO

  • uomospeciale

    Ancora un po’ di pazienza…
    Sta arrivando l’islam a spazzare via dall’occidente intero tutto questo mare di cazzate ideologiche veterofemministe  sinistroso-sinistrate  e teorie gendersessiste varie.

    Non appena gli islamici saranno la maggioranza in Europa, tutte queste idee dureranno quanto dura una scoreggia nel vento.

    Io intanto mi siedo con calma a godermi lo spettacolo rilassatamente e ridendo.
     

  • FlavioBosio

    Che figata!

    Vuol dire che se arrivano quelli dell’ISIS non verranno a rompere i coglioni a me ma andranno da queste Wonder Woman.
    La cosa è alquanto rassicurante..
  • Hamelin
    Un articolo pro agenda NWO , non male direi .
    Bisognerebbe far conoscere allo scrittore di questo cumulo di cazzate le culture antiche di quasi tutto il mondo ( proto-storiche ) .
    Culture Gilaniche dove uomini e donne erano alla pari in tutto .
    L’inferiorità presunta fisica femminile è poi estremamente ridicola … Mai sentito parlare di Amazzoni ? Valchirie ? Queste sconosciute …
    Senza considerare tutte le popolazioni celtiche dove le donne scendevano in battaglia al fianco degli uomini.

    L’articolo è poi vergognosamente fazioso poichè prende  le parti delle donne come se subissero le decisoni altrui senza possibilità di scelta cosa che non è vera .

    Infatti ci sono donne che si dedicano all’atletismo che sono molto piu’ forti nettamente di uomini medi .

    La scelta di sviluppare le piene potenzialità fisiche e non solo è del tutto indipendente al sesso ma è semplicemente una questione di volontà .

  • Hamelin

    Esatto come la storia insegna le culture Gilaniche periscono SEMPRE di fronte ad una cultura Kurgan .

  • Hamelin

    Semplice Propaganda NWO.

  • Earth

    Vi siete mai chiesti chi ha i miglior punteggi tra atleti maschi contro atlete donne?

    La risposta potrebbe sorprendervi… 
  • MarioG

    La sua domanda e’ mal posta!

    Bisognerebbe fare i test senza dire alle donne che sono donne. Ad esempio dando a tutti i nomi "neutri" come hanno cominciato a inventarsi in Svezia.
  • psy

    Erano quattro mesi che non commentavo più. Interrompo il digiuno per farti i complimenti. La frase:
    "Forse con un po’ di esercizio potremmo avere anche
    il leone che si ciba di erba: non proprio un ruminante, ma qualcosa di
    simile potremmo ottenerlo. In fondo forse si tratta solo di una
    convinzione(errata) del leone, che cibarsi di carne sia corretto"
    è una delle cose più intelligenti che abbia letto per smascherare queste baggianate di articoli. E in fondo il tuo è anche un concetto piuttosto semplice. Ma si sa, a molti esperti il "semplice" non piace.

  • esca
    Hai ragione da vendere. E quanto alle performance sportive poi, non è infrequente il caso di donne che, pur di costituzione non imponente, hanno valori spirometrici ben più elevati di molti uomini, altro che patriarcato. Stop con ste distinzioni sessiste; è mai possibile che questa società debba sempre inventarsi qualche vittima funzionale a sostegno delle sue fasulle propagande per pilotare l’opinione verso le tendenze desiderate? Se ognuno ("esperti" compresi) nei panni dei propri ormoni agisse di cuore e cervello, seguendo le attitudini personali e senza farsi condizionare dalle stravaganze del momento, troverebbe la vita più intrigante e si eviterebbero tanti futili piagnistei.   

  • ohmygod

    mickey Z:- Prima di citare questo studio e questo libro di testo per deridere la mia linea di indagine, permettetemi di anticipare la vostra scienza sessista e verità fallocentriche con una domanda o tre: quale potrebbe essere lo svantaggio nell’incoraggiare le ragazze a raggiungere il loro potenziale fisico? Siete soddisfatti di come le ragazze e le donne sono attualmente trattate come categoria? Che cosa temete? 
Se desiderate incoraggiare tutti i bambini ad esplorare e raggiungere il loro vero potenziale, liberatevi dei principi totalitari di genere e di supremazia maschile, è tempo di unirci per abolire il costrutto patriarcale di genere prima che sia troppo tardi. 


    ma che roba è, quell’unirci per abolire il costrutto patriarcale di genere prima che sia troppo tardi, sembra un qualcosa a metà strada fra indagine e sondaggio.
    nel caso ci si volesse unire per abolire il costrutto mentale scaturito dall’opinione di mickey Z.?

    perchè no.

    la prossima volta mickey Z potrebbe specificare verso chi rivolgere l’attenzione onde abolire il costrutto patriarcale di genere.

  • ohmygod

    ma che roba è, quell’unirci per abolire il costrutto patriarcale di genere prima che sia troppo tardi, sembra un qualcosa a metà strada fra indagine e sondaggio.

    nel caso ci si volesse unire per abolire il costrutto mentale scaturito dall’opinione di mickey Z.? perchè no.

    la prossima volta mickey Z potrebbe specificare verso chi rivolgere l’attenzione onde abolire il costrutto patriarcale di genere.

  • makkia

    Se non imbrigliassimo le bambine in concetti e pregiudizi culturali, sarebbero tutte minimo un metro e settanta per settanta chili.

    #Aboliamo il Buon Senso

    [p.s.: "Aboliamo il Gender" può essere ambiguo: per me "il Gender" (con la maiuscola) è l’ideologia di questi stronzi niuagisti, e firmerei subito il relativo referendum abrogativo]

  • Boero

    E’ un pò come dire che i ghepardi sono più veloci dei bradipi perchè i ghepardi corrono di più da piccoli…

    Ma io mi dico,che l’articolo sia una cagata pazzesca si commenta da sè,perà so che uno dei responsabili del sito ha nickname Tao.
    TAO SIGNIFICA NON FORZARE LA PROPRIA NATURA,E APPUNTO SEGUIRE IL PROPRIO TAO.
    Il Tao degli uomini non è lo stesso delle donne.
    Chi fa violenza alla propria natura in un modo o nell’altro lo pagherà,sempre.E non sono gli stereotipi sessisti,è che vai CONTRO TE STESSO.
  • andriun

    esca, quella dei valori spirometrici non l’ho capita molto. Cioè lei dice che se uno ha valori spirometrici più alti, sarebbe un’atleta migliore, rispetto a quello con valori più bassi. Se è questo che voleva dire ha scritto una cosa inesatta, perchè sembra, ma premetto che non sono medico, che tali valori varino per sesso, età e anche razza oltre a non avere alcuna relazione con le performance potenziali del soggetto: i caucasici hanno valori più elevati (fev1) delle degli stessi negri che hanno gambe più lunghe e tronco più corto. 

    Per quanto riguarda la società patriarcale, che le piaccia a o no: a me come diceva Totò, "a me piace(anche se lui si riferiva alla serva)", ha altri motivi di esistere e guarda a caso, solo nei Paesi definiti progrediti/moderni che in verità non lo sono affatto, come quelli occidentali, si pongono ancora di questi quesiti "marchiando" come sessista/maschilista ogni distinzione, gli altri la risposta non la cercano nemmeno, perchè è tutto scritto da millenni, quindi agiscono di conseguenza(amazzoni e Valchirie costituiscono eccezioni e appartengono alla mitologia). 
    Le aggiungo poi a scopo di chiarimento, che la società patriarcale trova la sua "forza" e motivo di esistere, credo, soprattutto dalla semplicità dell’organismo dell’uomo, rispetto quello della donna che quindi lo rende più adatto a fare scelte razionalmente più corrette. Questo grazie al fatto che non è predisposto a dare la vita che per quanto poco è una realtà che la donna ne risenta anche in stabilità emotiva. Quindi poco a che fare con il fisico, e molto con la testa. 
    La differenza di genere non è un capriccio, rientra nell’ordine cosmico in cui siamo inseriti. Negarla, anche se possibile, resta un capriccio per lo più femminile, ma anche da effeminati. 
    Poi a me risulta che l’incredibile hulk(il forzuto per antonomasia) fosse un uomo, non una donna. Anche se resta pur vero che oggi con gli ormoni è possibile fare "miracoli" anche con le donne,  sono dell’idea che l’uomo sembra più portato a sviluppare forza, la donna più il tono muscolare. 
    Senza contare che, una donna simil hulk, a me, non so a lei, farebbe leggermente ribrezzo.
  • yago

    Non si capisce perché nei pesanti lavori manuali le donne non reclamano la parità dei diritti. Ho una motosega da 70cc che dopo qualche ora ti spezza braccia e schiena. Non credo che mia moglie sarebbe felice di usarla e se avessi una moglie che lo facesse  mi separerei subito. La femminilità è qualcosa che non è facile descrivere a parole ma senza di essa il mondo sarebbe un inferno.

  • venezia63jr

    La vedo brutta per l’islam.

  • Coilli

    Mickey Z…uzzurellone.
    E dire che nonostante vada in palestra non riesco ad avere i pettorali di mia moglie che ha una quinta naturale…

  • Holodoc

    Ancora con queste cazzate femministe!

    Un uomo ha identità da uomo perché da piccolo lo hanno fatto giocare con le macchinine e non con le bambole… le donne sono più deboli perché condizionate a muoversi meno… ma finiamola!
    Si lamentano perché un uomo guadagna più di una donna ma poi quando vanno a cena con un uomo si aspettano che sia lui a pagare il conto!
    E comunque, dato che l’educazione dei bambini è quasi completamente in mano alle donne,, se anche fosse vero che l’educazione influisce fino a quel punto sullo sviluppo delle giovani generazioni la colpa sarebbe comunque loro.
  • Mattanza

    A parte i commenti precedenti critici condivisibili, io ho vissuto 8 anni in Perù ed ero sposato con un signora di origini andine, conosco bene i montanari andini, maschi e femmine, e le donne hanno mediamente una conformazione fisica molto potente: Fianchi non tanto ampi, spalle larghe e tette piccole, gambe forti, e altezza limitata (le gambe corte sono leve migliori per salire)…questa gente vive da sempre ad altezze anche superiori ai 4500mt…Oltreciò la cultura andina sottomette la donna a ruoli ben prestabiliti ma certo il loro fisico è anche allenato per via dell’ambiente esigente, è una cultura che esalta la forza si, nelle feste di paese le donne fanno a pugni in tornei di box improvvisata.

  • Mattanza
  • andriun

    "E comunque, dato che l’educazione dei bambini è quasi completamente in mano alle donne,, se anche fosse vero che l’educazione influisce fino a quel punto sullo sviluppo delle giovani generazioni la colpa sarebbe comunque loro."

    mi permetta di essere in disaccordo sull’ultimo punto da lei espresso. 
    Se loro(le donne) hanno avuto la possibilità di creare soggetti effeminati avendone specie nelle cause di divorzio l’assegnazione e la tutela dei figli che però dovevano essere mantenuti a spese del ex-padre, la colpa non ricade sulla donna, ma su chi le ha permesso di fare di ciò. 
    Quindi riflettendo su quanto possa essere avvenuto, si potrebbe dire che da prima forse è stata una fiducia mal riposta dell’UOMO, ritenendo che fosse corretto non abbandonare nè i figli nè la moglie che con il suo operato se l’era più che meritato di non essere abbandonata a sè stessa. 
    Poi come in tutti i casi, dove prende il sopravvento l’opportunismo(quello femminile e stato trasmesso ed insegnato agli effeminati), le cose hanno preso un’altra "piega". A quel punto non solo diventava un incentivo separarsi(maggiore libertà, paga assicurata e vincoli pari a zero o quasi), ma hanno hanno creato ulteriore danno sociale manipolando la crescita del figlio in affidamento coatto, trasmettendogli solo la parte femminile dell’educazione. Quindi bambini umiliati e vestiti da bambina che giocano con le bambole, assoggettati ai capricci della sorella o della madre, snaturando così la sua vera natura di maschio. 
    Questo è avvenuto un po’ per vendetta nel confronti dell’ex, e un po’ perchè anche diciamo  involontariamente dal momento che la donna non era in grado anche per quel famoso opportunismo autoreferenziale di trasmettere al figlio un carattere maschile e dominante(e come avrebbe potuto?). Mentre la potenziale figlia si avvaleva del proprio genere lei si per crescere viziata e riverita. 
    Questo ha generato dei "Robocop" con un livello di sottomissione alla femmina del tutto innaturale ed esagerato, ovvero: gli effeminati(non che questi soggetti non siano capaci nel loro lavoro, magari sono bravissimi, ma non diranno mai che lo sono più delle donne, perchè questo significherebbe mancare loro di rispetto. Senza contare che poi chi la sente la moglie quando torna a casa se per caso lo viene sapere). Questi bambinoni rischiano pure di prenderle dalla moglie a sederino scoperto oltre che essere minacciati di divorzio, con il solito benestare dello Stato effeminato. Per loro ogni critica verso la donna è una critica di fondo sbagliata, perchè rappresentano il sesso da difendere contro le ingiustizie. 
    Certo se si "svegliassero" capirebbero che le ingiustizie le hanno subite loro assoggettandosi al loro capricci, ma sono talmente soggiogati ed oggi arrivano persino a godere di questa sottomissione all’utero materno, avendo interiorizzato bene il carattere passivo femminile che non sono più nemmeno in grado di riflettere.
    Per quanto riguarda il secondo punto, aggiungerei non solo che spetta all’UOMO pagare il conto anche per un gesto di cavalleria(questo con le vere Donne che lo sanno apprezzare ovviamente), ma dal momento che vivono più a lungo, per converso, godono alla fine maggiormente del loro guadagno, di quanto non possa fare un uomo. Questo basterebbe ad interrompere ogni rivalsa sindacale da parte loro(le donne) su stipendi/paghe equiparate, ma tantè che al governo come al solito, abbiamo quegli effeminati di cui sopra, che il massimo che sono riusciti a produrre è stata una legge contro il femminicidio. l’Italia che bel Paese! 
  • ohmygod

    poi, no, prima Makkia elaborò il termine niuagisti.
    a virus in language? filia of ester? no, forse ester o filia?

    assecondando quale parametro Traduttrice ha tradotto l’immagine di Mickey Z.

    LOL:- ho un dialogar con il testo della formattazione in HP.

    Con fusione testuale.

    una parola tira l’altra è un virus anche questo?

    allora quante rovine mi porto dietro?

  • dar56

    Se c’è una categoria che più di ogni altra non sopporto, sono i "femministi". Uomini e donne sono diversi non è una bestemmia, come invece vogliono farci credere, diversi non significa che uno è migliore dell’altro/a, significa solo che magari le reciproche differenze esistono per permetterci di imparare a cooperare nel reciproco rispetto anziché cercare sempre di prevaricare uno sull’altro. Ma si sa, il "divide et impera" ha sempre funzionato e continua a funzionare.

    E poi basta con questa storia della violenza sulle donne, ma vogliamo davvero parlare di tutta la violenza che nei secoli hanno subito gli uomini? Parliamone.
    Le donne possono essere fisicamente forti come gli uomini? Quindi pensate quanto siamo stati coglioni per secoli ad andare a caccia o nei campi per procurare il cibo, in guerra per difendere i villaggi o in miniera per portare a casa la pagnotta, rischiando spesso la vita!!
    Il debole e ignorante si rifà sempre con il più debole e troppe volte a farne le spese sono state le donne, ma davvero credete che nei piani alti del potere le donne fossero maltrattate o seviziate? Credete davvero che tra i nobili, dame, contesse, baronesse e regine vivessero le stesse condizioni dei poveracci? Spesso erano loro a comandare, anche all’ombra di qualche re rimbambito dal "triangolino che ci esalta" (cit.)
    E oggi le cose non sono affatto cambiate. Cosa consideriamo "violenza"? Un ceffone o un oggetto scagliato addosso si possono considerare atti di violenza? Bene, nella maggior parte dei casi sono gli uomini a subire tali gesti (conosco dei casi personalmente), il fatto è che questi non denunciano mai la propria compagna, al contrario invece di tante donne che denunciano violenze inesistenti per ottenere un assegno di mantenimento più sostanzioso, a scapito del poveraccio che finisce a vivere e a dormire in auto (conosco casi anche di questo tipo). Quindi non mi sto inventando nulla, è sufficiente una veloce ricerca per scoprire che 4 denunce su 5 sono infondate!!!!
  • andriun

    Diciamo che ha scoperto l’acqua calda. Mi sento di contraddirla solo su un punto: L’UOMO, che si differenzia dall’effeminato è certamente migliore della donna, in quanto non agisce solo per opportunismo, o per il gusto di sentirsi dominatore(anche per quello), ma quando comanda/guida la donna, lo fa anche per suo stesso bene oltre che per la famiglia quando ne possiede una. 

    Molte volte l’UOMO fa scelte che vanno contro il suo stesso bene, per salvaguardare la donna che ama, anche se non viene ricambiato minimamente, in quanto non è raro neppure scoprire che la donna capisca solo a posteriori i gesti da lui compiuti. In un Paese effeminato dire questo è come gridare al sacrilegio e anche i maschi meno effeminati(quindi recuperabili), con l’idea oramai di parità inculcata nella testa, fanno fatica ad accettare questa verità. In altri (Paesi) a tendenza maschilista, risulta essere una cosa talmente normale, che non verrebbe nemmeno di parlarne. 
    Attenzione, non ho detto che sia una colpa però, dal momento che la natura l’ha fatta diversa da noi. L’uomo come recitano alcuni scritti indu è la parte intellettuale, la donna quello materiale. Motivo per cui, oggi, che la donna ha preso il sopravvento(con il benestare degli effeminati), siamo in decadenza: ovvero siamo una  barca che si muove cullata dalle onde e dal vento, ma senza che vi sia un timone per definirne la direzione. 
    Resta comunque vero che la donna diventa Donna(mai DONNA però perchè la parità non esiste), quando anche nella disgrazia, segue il proprio UOMO/uomo: lo sono state per fare degli esempi semplici la Petacci e Margherita Cagol. Da notare che loro non si curavano di cosa essi si occupassero, si limitavano a seguirne le sorti. A prescindere quindi da quello che poi è avvenuto (Cagol è stata la compagna di un terrorista morta in uno scontro a fuoco), tanto di cappello a queste Donne. Ovviamente non posso dire lo stesso di Curcio.
  • dar56

    "L’UOMO, che si differenzia dall’effeminato è certamente migliore della donna…"


    Si, probabilmente è questo il punto sul quale divergiamo. L’uomo e la donna, l’energia maschile e l’energia femminile, rappresentano lo yin e lo yang, e lo yin e lo yang rappresentano l’equilibrio delle forze in perfetta armonia, non c’è una parte migliore dell’altra e quando lo capiremo tutti il mondo inizierà ad essere un posto migliore. Ma chi comanda il mondo non vuole l’equilibrio e l’armonia, perché è così che riescono a comandarci.
    Io non nego che non esista la violenza sulle donne, ma quello che non sopporto è proprio questa riduzione ad una sola categoria. Quello che esiste (purtroppo) è la violenza in quanto tale e purtroppo la subiscono tutti, uomini, donne, bambini, animali, ambienti naturali ecc. ecc.
    Quello che sta accadendo però è una progressiva e scientifica distruzione e demonizzazione dell’energia maschile perché è il primo ostacolo alla creazione dell’essere umano androgino, e con esso una società non più basata sulla famiglia, ma esseri asessuati creati se possibile in laboratorio (non solo il maschio è diventato inutile nell’atto della procreazione ma anche la donna lo sta diventando grazie alla creazione e sperimentazione di uteri artificiali) e destinati al lavoro loro assegnato in totale asservimento delle elite. A tal proposito molto illuminanti sono due libri: "Il mondo nuovo" (Aldous Huxley) e "Unisex" (Enrica Perucchetti, Giuanluca Marletta).
  • andriun

    Confermo divergiamo, ma nemmeno di tanto. Quello che lei dice è assolutamente vero, quello che forse dimentica è che l’armonia comporta una gerarchia. Non esiste armonia senza gerarchia. Lo si vede in Natura dove come sa nessuno è messo sullo stesso piano, ecco perchè si parla di armonia. Ed ecco perchè la democrazia rappresenta il caos dal momento che è la base che si trova a decidere e non il vertice come dovrebbe essere(ovviamente parlo di vertice sano, quindi ispirato a principi superiori). 

    Quindi per converso per rappresentare l’armonia vi deve essere una parte attiva ed una passiva. La parte attiva intellettuale maschile viene anche nello yoga identificata dal Perusha e quella materiale dal Prakriti principio passivo femminile. 
    Il vero problema è far credere alla donna di essere migliore dell’UOMO in quanto queste porta a stravolgimenti e quindi al caos(tra cui ad es il rifiuto della maternità o la separazione a seguito del concepimento). Infatti il caos prende origine proprio quando manca una gerarchia. 
    Aggiungo che l’idea di parità essendo irrealizzabile consiste in una mera utopia che non solo consente alla donna di fare i propri comodi senza essere disturbata(vedi quote rosa, ma non solo), ma anche di consentire a gente senza le capacità nè competenze nè scrupoli(donne ed effeminati quindi), di arrivare ai vertici di questa gerarchia di comando. 
    D’altro canto capisco, che con una donna in casa(moglie/figlia che sia), oggi sia difficile specie per gli effeminati, sostenere queste ragioni, quindi non esiste nulla di meglio che dire che siamo tutti uguali o sullo stesso piano(che è poi anche l’idea a cui punta il mercato per renderci uniformi anche nei consumi). 
  • FBF

    Ci sono un paio di cose che condivido con la Chiesa e con Mickey Z : la prima è quella di non contrastare mai il male. La seconda è di evitarlo porgendo metaforicamente "l’altra guancia" per evitare di essere colpiti continuamente dalla solita per i nostri principi.
    Perciò liberiamoci dei principi totalitari di genere e di
    supremazia maschile, è tempo di unirci per abolire il costrutto
    patriarcale di genere prima che sia troppo tardi.
    Ergo se le donne ed altri si vogliono suicidare, lasciamoglielo fare evitando la traiettoria del proiettile. 😉

  • Jor-el

    Jennifer Walters, alias la sensazionale She-Hulk, non è meno forte di suo cugino Hulk perché "donna", ma perché è stata esposta a un bombardamento di radiazioni gamma di minor intensità. Nonostante questo, la forza fisica di She-Hulk resta enorme, pur in un corpo attraente, sexy e dotato di una curiosa abbronzatura verde smeraldo!  Ma c’è una donna che è più forte di lei e di tutte le donne e di tutti gli uomini: la Possente Thor, Dea del Tuono, regina delle tempeste e patrona dei campi di battaglia!

    Eh sì, ragazzi miei, la Marvel è cambiata…
  • esca
    Andriun, rispondo al suo commento qua in fondo perchè nel frattempo ho avuto modo di leggere più opinioni, specie le sue e volevo aggiungere due righe d’introduzione.
    Devo confessare che non dissento con tutto quel che ha esposto sin’ora ma su alcune cose trovo divergenze d’opinione.
    Quello che ho portato sopra era un banale esempio, quasi una battuta, ma visto che ci tiene approfondisco il pensiero.
    La respirazione è un fattore fondamentale nelle attività fisiche, come saprà. Una buona resa non è solo legata ai muscoli o alla velocità delle gambe. Quell’esame, senza il quale si vive benissimo lo stesso, è un indice della potenzialità polmonare, in quanto ne esprime il volume in percentuale (cioè rispetto ad un ipotetico 100 in relazione a età, peso, sesso, altezza e tiene anche conto del fattore "fumo"). Avere valori superiori alla media significa una buona capacità di recupero sotto sforzo prolungato, come nelle attività agonistiche. Cosa significa in termini di bravura? Niente, perchè magari i due atleti messi a confronto (si pensi ad una coppia di ballerini) sono bravi uguale, per quanto uno tribolerà meno per il fiato. che poi gli adoratori delle statistiche decidano di compilarci grafici a supporto di statistiche razziali per esempio, non cambia la sostanza.

    Non ne ho fatto una questione di muscoli, non faccio culturismo e non direi mai a nessuno che mi fa ribrezzo per il suo stato fisico; al massimo, come si suol dire, mi limito a "non comprare".
    Le piace la società di tipo patriarcale alla Mosè, accettata come condizione naturale iscritta da millenni nel DNA umano?

    Con la mitologia antica, grazie al contributo di scaltri studiosi attraverso certosine opere di traduzione e comparazione, sono state portate alla luce verità taciute per lungo tempo dai sacerdoti dell’ordine costituito. Verità riguardanti epoche antecedenti alla manciata di millenni ritenuti base d’inizio della nostra civiltà. Epoche che videro protagoniste popolazioni evolute, cui erano note nozioni scientifiche sbalorditive di alta astronomia e non solo, che ritroviamo impresse in giro per il pianeta in modo indelebile. Civiltà intelligenti che agivano senza perdere di vista le stelle e il movimento dei pianeti e delle costellazioni. Vivevano in funzione del Cosmo e certo respiravano più equilibrio tra universo maschile e femminile con meno contrasti e competizioni: se me li devo immaginare, suppongo le loro argomentazioni medie si perdessero decisamente meno in quisquillie tra maschilismo, femminismo e gay pride.

    Visto la deriva della società moderna con le dovute eccezioni (grazie al cielo), mi vien da pensare che questa non sia affatto la migliore delle espressioni generazionali storiche.
    Stia sereno e in buona salute.

  • andriun

    La ringrazio per la precisazione. 

    Le ricordo solo che il maschilismo è parte del dna del maschio, mentre il femminismo è solo un movimento di tendenza/pensiero e/o una rivalsa/capriccio come la vuol chiamare, femminile. Il gay boh! 
    Credo che la differenza sia sostanziale. Detto questo sono convinto come lo è lei che molti e molti anni fa(come anche Guenon ricorda), esistessero meno conflitti sociali, soprattutto perchè(e questa è una mia idea) ognuno sapeva qual’era il proprio posto e si limitava ad "operare" entro i propri limiti. Un Saluto.